L'editoriale di Marco Mazzoni proiettato alla nuova stagione ATP, Copertina

10 sogni per un 2024 indimenticabile

29/12/2023 08:49 25 commenti
Jannik Sinner, n.4 al mondo (foto Getty Images)
Jannik Sinner, n.4 al mondo (foto Getty Images)

Ci siamo, il countdown per la stagione 2024 si è concluso. Con la United Cup sono scattati i primi match del nuovo anno, anche se il calendario è ancora quello “vecchio”, ancora per poco. Dopo un 2023 scoppiettante, con un finale di stagione a fortissime tinte azzurre grazie a un Jannik Sinner stellare, l’attesa per la nuova stagione è enorme. Aspettative? Altissime. Speranze? Altrettante. Speranza di vincere, soprattutto di passare ore e ore di puro godimento ammirando e cavalcando la nostra viscerale passione per il tennis. Meglio se dal vivo nelle Arene più affascinanti al mondo. Ci lanciamo in alcuni sogni per il 2024, giusto una decina. Badate bene, non previsioni, sogni. Arditi, sì, ma tanto sognare non costa nulla. E del resto, come scriveva Arthur Schopenhauer, “La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare”.

1) Jannik Sinner vince i Championships di Wimbledon
Se sognare non costa nulla, allora puntiamo al massimo possibile. Vincere sulla sacra erba – anche se un po’ sbiadita rispetto ai tempi d’oro del S&V – di Wimbledon è l’impresa massima dello sport, quella che ti consacra all’immortalità, quella che praticamente tutti sognano. Jannik ha fatto semifinale nel 2023; il tennis mostrato dall’azzurro negli ultimi tre mesi dell’anno che sta per chiudersi sembra proiettato ad eccellere sull’erba, con un servizio più efficace, una risposta clamorosa, tempi di gioco più rapidi, una maggior propensione a venire avanti. Vengono i brividi anche solo a pensarlo, ma vedere Sinner alzare LA coppa del tennis ormai non è più solo una Chimera…

2) Un nuovo calendario più “razionale e funzionale”
Amiamo il tennis come poche altre cose, ma la struttura della stagione è ormai incancrenita da anni e non funziona. Sappiamo che ci sono in ballo mille problemi, interessi e via dicendo. Qua siamo quasi al miracolo, ma se mai il prossimo anno – magari anche grazie all’intervento dei tanto famigerati fondi sauditi… – si riuscisse a provocare una vera rivoluzione, dando un colpo di spugna alle tante storture del calendario e costruire un’annata con più qualità, magari meno tornei ma con un posizionamento più logico e che aiuti i giocatori a presentarsi al meglio, sarebbe un passo in avanti gigantesco. A volte, per costruire è necessario prima abbattere.

3) Musetti in Top10
Lorenzo viene da un 2023 a tinte grigie, è inutile girarci intorno. E valutate le tante cose che gli sono accadute in campo e fuori, il ’24 rischia di essere una stagione di passaggio, speriamo non di delusioni. Il sogno è che la prossima paternità possa rappresentare una scossa positiva, un qualcosa che lo renda più consapevole e maturo, facendo così esplodere il potenziale enorme del suo gioco e ritrovare quel tennis che nell’autunno del 2022 aveva esaltato tutti. È già stato n.15, adesso è un po’ sceso. Per arrivare tra i 10, è necessario eccellere, sul rosso e non solo. Magari vincendo un 1000 su terra, e fare bene anche altrove. Il suo bel tennis merita di stare tra i migliori.

4) 12 mesi di Berrettini “sano”
Non chiedo titoli o grandissimi risultati, ma solo, semplicemente, banalmente, dodici mesi di salute e continuità di prestazioni in campo per Berrettini. Il “Matteo-Nazionale” ha dimostrato ampiamente, anche allo scorso Wimbledon, che quando può giocare libero da infortuni ha ancora la dinamite nel braccio e la testa da grande giocatore. Che gli Dei del tennis lo tengano al riparo da infortuni, il resto verrebbe da solo.

5) Un Masters 1000 su erba
Alla fine è una postilla del punto 2, il calendario. L’avvicinamento ideale agli Slam sarebbe: 250, 500, 250, 1000, 250, Slam. Dopo il periodo “nero” dei super battitori dei ’90s che avevano reso quasi disumano il gioco sui prati, ora si è rallentato tutto a tal punto che il tennis su erba è diventato il più interessante della stagione (insieme a quello indoor). Se è molto complicato distanziare molto RG e Wimbledon, almeno un’altra settimana di spazio per poter disputare un M1000 sulla superficie più antica sarebbe molto, molto intrigante…

6) Davis Cup di nuovo centrale dell’annata
Non è solo perché l’abbiamo riportata a casa dopo 47 anni, grazie a tutti i nostri ragazzi trascinati da un Sinner incredibile. La Coppa Davis alla fine intriga, affascina e coinvolge gli appassionati come poche cose. Una meravigliosa e un filo anacronistica competizione nata nel 1900 che, nonostante mille crepe, meriterebbe altro rispetto, formula e valore. La soluzione ci sarebbe, basta volerlo: darle spazio, rimetterla al centro dell’annata, con una formula che ripresenti le sfide casa-trasferta (almeno fino alle semifinali) e regali agli appassionati qualche settimana di magia. Yes, we can.

7) Qualche altro torneo in Italia
Il Masters 1000 di Roma è da anni un torneo favoloso, e abbiamo il gioiello delle Finals, che speriamo possano restare a Torino per altri 5 anni. Ma quanto è piaciuto il 250 di Firenze 2022, e pure quello di Napoli se fosse stato organizzato un filo meglio… Almeno altri due tornei (un indoor e magari uno su terra) sarebbero un premio al nostro movimento, all’apice nella storia della disciplina. AAA imprenditori cercasi…

8) Fognini vince la Davis
Personalmente mi è spiaciuto molto che Fabio Fognini non abbia partecipato vittoriosa alla campagna Davis a Malaga. Non è mia intenzione ritornare su polemiche inutili, ma umanamente “Fogna” meritava il premio di esser parte del team, visto che per anni ha tirato la carretta della maglia azzurra, in stagioni complicatissime, e l’ha fatto sempre a testa alta e senza farsi pregare. Per questo, sogno un Fabio che alza l’Insalatiera, sarebbe un gran premio alla carriera.

9) Un prepotente ritorno del Serve and Volley
Palle più leggere, corde che magari aiutano meno in risposta, superfici che premiano lo slice e quindi gli attacchi a rete. Ritrovare le mitiche schermaglie tra chi attacca e chi cerca il passante, tra chi gioca la “prima” (sic) volée e chi tocca un lob millimetrico. Ormai questo vive solo in polverose VHS… rivederlo in campo, almeno in una parte di stagione, sarebbe l’apoteosi…

10) Djokovic e Nadal lasciano spazio ai giovani
Questo sogno non piacerà a molti, ma… pur inchinandomi di fronte alla grandezza di Novak e Rafa, i giovani hanno ampiamente dimostrato che hanno talento, carattere e personalità per non far rimpiangere i grandissimi campioni dell’epoca attuale. I fan a livello globale hanno scelto Jannik come tennista preferito, e tutti attendono nuovi capitoli della saga Alcaraz-Sinner. Il nuovo è giusto che si prenda definitivamente la scena.

Marco Mazzoni


TAG: , , , , , , , ,

25 commenti. Lasciane uno!

Marco M. 29-12-2023 23:49

Scritto da Tafanus
Caro Mazzoni, vedo che ha sparato in anticipo i botti di San Silvestro…
Alcune cose non le condivido, perchè portano notoriamente sfiga. Quando abbiamo straparlato troppo di questo e di quello, abbiamo sempre pagato pegno, scontrandoci con la realtà (vedi i sogni di gloria che per anni hanno infestato il sito con la Giorgi top-5 e addirittura con la Delai vincitrice di Wimbledon).
Eviterei, se possibile, di ricominciare il tormentone un po’ razzista sulla disorganizzazione di Napoli, ricordandole che Napoli fra l’assegnazione del torneo e l’adattamento delle strutture ha avuto meno di un mese, e che TUTTI i problemi sono derivati non dalla cialtroneria che attribuisce ai napoletani, ma agli errori di chi ha fabbricato e messo in opera il carpet. Vede, non trattasi di napoletani cialtroni, ma dell’azienda lombarda famosa nel mondo per la qualità dei suoi lavori. Proverei piuttosto ad unirmi agli elogi di chi ha persino capito che Napoli è riuscita a rimediare in meno di 36 ore. Se proprio dobbiamo criticare chi fa male le cose, riguardiamoci la “cerimonia” di premiazione del magnifico torneo di Roma, la cui raffazzonata regia ha fatto ridere mezzo mondo.
E’ suo pieno diritto sognare un ritorno in massa al “serve and volley”, esattamente come è pieno diritto mio e di tanti altri altri detestare una tipologia di gioco che riduce la media degli scambi per punto giocato a meno di tre colpi. Ho una certa predilezione per la materia grigia, piuttosto che per i bicipiti.
Davis “CENTRALE” ???? Di quale Davis parla, di quella vera, O DELLA PAGLIACCIATA ATTUALE??? Credo che la coppetta Shakira, a chi appartenga dal 2024 in poi, sia irrilevante. Il problema è quello di ritornare a riempire i palazzetti, e non essere costretti per la vergogna a lasciare al buio le tribune semivuote, visto che uno fra i maggiori pregi della Davis vera era quello di avere i palazzetti pieni, tifoserie caldissime, e partite sempre “in casa” – a turno – di uno dei due competitors. Ma il vosro sito, se non erro, stava già tracciando un quadro idilliaco della United Cup.
Chi s’accontenta, gode. Personalmente attendo con impazienza l’8 gennaio, quando inizieranno le qualificazioni degli AO, con Discovery che trasmetterà TUTTI gli incontri, sia in diretta che “on demand”:
Mazzoni, ma lei, con la sua infinita saggezza e competenza, non si è ancora accorto che questi geni che lo governano stanno ammazzando il tennis???
Buon anno nuovo anche a lei
Tafanus

Quale tormentone razzista?
“se fosse stato organizzato un filo meglio” da questa frase hai fatto partire una filippica per difendere una città che non è neanche stata messa in discussione. Con quel “se fosse stato organizzato un filo meglio” non pensi che possa anche avercela con quell’azienda del nord che ha creato un bel po’ di problemi al torneo?
Vedere il marcio dove non c’è, disonestà intellettuale totale come dire che per la finale di Davis c’erano le tribune semi-vuote quando i biglietti erano sold-out da tempo, tanto che un mio collega che si è svegliato tre giorni prima dell’inizio ha trovato solo biglietti in posti infelici.

25
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, Pippolivetennis
Alex77 (Guest) 29-12-2023 23:31

Scritto da Dr Ivo

Scritto da Alex77

Scritto da Dr Ivo
Al punto 4 dedicato all’augurio di dodici mesi di salute per Berrettini aggiungerei tre o quattro mesi di salute piena anche per Jannik Sinner che non è mai apparso in forma nel periodo da fine marzo – fine maggio. La causa la conosciamo, le allergie (non la superficie della terra rossa, dove abbiamo visto che Jannik sa destreggiarsi perfettamente, a Montecarlo a Umag e nell’edizione del RG che si tenne a fine settembre durante la pandemia.
Purtroppo, oltre che col Rolando, quel maledetto periodo coincide anche con gli internazionali di Roma. E se ci pensate, senza quelle inspiegabili sconfitte con i Cerundolo e gli Altmeier (per non parlare dell’inspiegabile vittoria di Medvedev a Roma) oggi Jan sarebbe (almeno) n. 3 del mondo…
Ma non è questo il punto, vederlo soffrire in quel periodo, umiliato da avversari modesti, e con un pubblico come quello italiano (tradizionalmente amante di quelle superfici) non può non far male, quindi mi auguro che questo sia seriamente l’anno della svolta, del superamento di quest’ultima barriera fisica per il nostro campione!

Umiliato? Ha perso al quinto con Altmaier e al terzo con Cerundolo che definire avversario modesto su terra è quantomeno azzardato.. posso anche condividere parte del resto del tuo messaggio, ma sull’umiliazione sei esagerato, anche perché con questo criterio tutti i top 10 sono stati umiliati nel corso della stagione perdendo con avversari sulla carta abbastanza battibili per loro, ma ostici comunque.. in molti casi queste sconfitte non sono state umiliazioni, ma sconfitte e stop, ci possono stare nell’arco di un anno

In quel momento, quando perse ai primi turni a Roma e a Parigi, Jannik non era in auge come nella seconda metà dell’anno, cioè da Wimbledon in poi per intenderci, e quelle sconfitte (anche se non umilianti di per sé) furono comunque battute d’arresto cocenti per lui che in quel momento aspirava a riemergere e a tornare prepotentemente a galla. Non a caso non ho citato le successive sconfitte con Lajovic o con Shelton, avvenute per stress da calendario, perché ci possono stare in base ad altre considerazioni (Jannik aveva appena riportato successi strepitosi e la stanchezza per i tornei precedenti era un fatto normale). Agli Internazionali e al RG, invece, non c’erano condizionamenti esterni, ma solo il pessimo stato di forma fisica di Jannik dovuto ai postumi delle sue allergie stagionali.
Comunque, mi sembra inutile attaccarsi a una frase, o addirittura a un aggettivo, se dici di condividere la sostanza del discorso… che è quella secondo cui Jannik deve assolutamente trovare un modo per star bene anche in quel periodo così importante della stagione

Non è che mi attacco ad una parola, però il concetto di umiliazione mi è sembrato ingeneroso e forte per due sconfitte che, per quanto “clamorose” mediaticamente, possono starci durante un anno tennistico così lungo, a maggior ragione sia per l’osticità di almeno un avversario, Cerundolo, sia perché in quel momento Jannik non stava bene che mi auguro si riesca a trovare un modo per “gestire” le problematiche che gli crea l’allergia in quel periodo

24
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Marco M.
Pier no guest 29-12-2023 22:38

Scritto da Tafanus
Caro Mazzoni, vedo che ha sparato in anticipo i botti di San Silvestro…
Alcune cose non le condivido, perchè portano notoriamente sfiga. Quando abbiamo straparlato troppo di questo e di quello, abbiamo sempre pagato pegno, scontrandoci con la realtà (vedi i sogni di gloria che per anni hanno infestato il sito con la Giorgi top-5 e addirittura con la Delai vincitrice di Wimbledon).
Eviterei, se possibile, di ricominciare il tormentone un po’ razzista sulla disorganizzazione di Napoli, ricordandole che Napoli fra l’assegnazione del torneo e l’adattamento delle strutture ha avuto meno di un mese, e che TUTTI i problemi sono derivati non dalla cialtroneria che attribuisce ai napoletani, ma agli errori di chi ha fabbricato e messo in opera il carpet. Vede, non trattasi di napoletani cialtroni, ma dell’azienda lombarda famosa nel mondo per la qualità dei suoi lavori. Proverei piuttosto ad unirmi agli elogi di chi ha persino capito che Napoli è riuscita a rimediare in meno di 36 ore. Se proprio dobbiamo criticare chi fa male le cose, riguardiamoci la “cerimonia” di premiazione del magnifico torneo di Roma, la cui raffazzonata regia ha fatto ridere mezzo mondo.
E’ suo pieno diritto sognare un ritorno in massa al “serve and volley”, esattamente come è pieno diritto mio e di tanti altri altri detestare una tipologia di gioco che riduce la media degli scambi per punto giocato a meno di tre colpi. Ho una certa predilezione per la materia grigia, piuttosto che per i bicipiti.
Davis “CENTRALE” ???? Di quale Davis parla, di quella vera, O DELLA PAGLIACCIATA ATTUALE??? Credo che la coppetta Shakira, a chi appartenga dal 2024 in poi, sia irrilevante. Il problema è quello di ritornare a riempire i palazzetti, e non essere costretti per la vergogna a lasciare al buio le tribune semivuote, visto che uno fra i maggiori pregi della Davis vera era quello di avere i palazzetti pieni, tifoserie caldissime, e partite sempre “in casa” – a turno – di uno dei due competitors. Ma il vosro sito, se non erro, stava già tracciando un quadro idilliaco della United Cup.
Chi s’accontenta, gode. Personalmente attendo con impazienza l’8 gennaio, quando inizieranno le qualificazioni degli AO, con Discovery che trasmetterà TUTTI gli incontri, sia in diretta che “on demand”:
Mazzoni, ma lei, con la sua infinita saggezza e competenza, non si è ancora accorto che questi geni che lo governano stanno ammazzando il tennis???
Buon anno nuovo anche a lei
Tafanus

Eh si,i famosi bicipiti di Edberg, Forget, McEnroe,Stepanek…ore ed ore di palestra per giocare una demi volée o una volée bassa…
Invece la “materia grigia” di chi spinge da fondo… Eh si, vogliamo mettere?

23
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Giallo Naso (Guest) 29-12-2023 19:33

Come si può non menzionare il primo quarto slam per muso?io ci spero tantissimo, verosimilmente a Parigi. Ha il tennis e la personalità per farlo.

22
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Detuqueridapresencia, Pippolivetennis, il capitano
Egbedi (Guest) 29-12-2023 19:33

Berrettini e Musetti molto improbabili…

21
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Pippolivetennis 29-12-2023 18:31

Concordo con tutti quelli che non concordano sul punto 10.
Io auguro a tutti i tennisti una lunga carriera.
Ho sempre pensato che i big3 abbiano sollevato l’asticella della longevità del tennis (meno male, perché i tre grandi ci hanno regalato momenti straordinari) pertanto devono essere il più possibile in campo, anche per essere da esempio ai giovani.
Oltretutto è sogno di molti giovani tennisti poter dire: ho fatto un incontro con Djokovic e poterlo raccontare ai propri figli. O anche poter dire: ho portato il numero 1 al mondo al terzo set, l’ho battuto una volta, l’ho portato al tie break in entrambi i set. Non tutti potranno essere grandi tennisti e poter raccontare certe cose può essere motivo comunque di sodfisfazione. Lo stesso Sinner ha detto che un suo sogno sarebbe stato quello di poter fare almeno un incontro con Federer.
E poi per i giovani, Nole (Nadal non so, dobbiamo ancora vedere la sua ripresa) è la cartina al tornasole del loro livello tennistico. Nole alle ATP Finals ha dimostrato di essere ancora il migliore, l’uomo da battere. Incontrarlo spesso e batterlo più volte vorrà dire essere più o meno al suo livello (tennistico) .
I giovani devono spodestare i senatori sul campo e quando questi ancora possono giocare ad alti livelli, in modo che certi detrattori non possano dire “…e ma ha vinto gli Slam perché questo o quello hanno mollato…”…ecc ecc..
No, devono vincere e dimostrare di aver raggiunto il loro livello.
Poi la differenza tra campioni la farà la longevità del livello raggiunto.

20
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Detuqueridapresencia, il capitano, Marco M.
Tafanus 29-12-2023 17:35

Caro Mazzoni, vedo che ha sparato in anticipo i botti di San Silvestro…

Alcune cose non le condivido, perchè portano notoriamente sfiga. Quando abbiamo straparlato troppo di questo e di quello, abbiamo sempre pagato pegno, scontrandoci con la realtà (vedi i sogni di gloria che per anni hanno infestato il sito con la Giorgi top-5 e addirittura con la Delai vincitrice di Wimbledon).

Eviterei, se possibile, di ricominciare il tormentone un po’ razzista sulla disorganizzazione di Napoli, ricordandole che Napoli fra l’assegnazione del torneo e l’adattamento delle strutture ha avuto meno di un mese, e che TUTTI i problemi sono derivati non dalla cialtroneria che attribuisce ai napoletani, ma agli errori di chi ha fabbricato e messo in opera il carpet. Vede, non trattasi di napoletani cialtroni, ma dell’azienda lombarda famosa nel mondo per la qualità dei suoi lavori. Proverei piuttosto ad unirmi agli elogi di chi ha persino capito che Napoli è riuscita a rimediare in meno di 36 ore. Se proprio dobbiamo criticare chi fa male le cose, riguardiamoci la “cerimonia” di premiazione del magnifico torneo di Roma, la cui raffazzonata regia ha fatto ridere mezzo mondo.

E’ suo pieno diritto sognare un ritorno in massa al “serve and volley”, esattamente come è pieno diritto mio e di tanti altri altri detestare una tipologia di gioco che riduce la media degli scambi per punto giocato a meno di tre colpi. Ho una certa predilezione per la materia grigia, piuttosto che per i bicipiti.

Davis “CENTRALE” ???? Di quale Davis parla, di quella vera, O DELLA PAGLIACCIATA ATTUALE??? Credo che la coppetta Shakira, a chi appartenga dal 2024 in poi, sia irrilevante. Il problema è quello di ritornare a riempire i palazzetti, e non essere costretti per la vergogna a lasciare al buio le tribune semivuote, visto che uno fra i maggiori pregi della Davis vera era quello di avere i palazzetti pieni, tifoserie caldissime, e partite sempre “in casa” – a turno – di uno dei due competitors. Ma il vosro sito, se non erro, stava già tracciando un quadro idilliaco della United Cup.

Chi s’accontenta, gode. Personalmente attendo con impazienza l’8 gennaio, quando inizieranno le qualificazioni degli AO, con Discovery che trasmetterà TUTTI gli incontri, sia in diretta che “on demand”:

Mazzoni, ma lei, con la sua infinita saggezza e competenza, non si è ancora accorto che questi geni che lo governano stanno ammazzando il tennis???

Buon anno nuovo anche a lei

Tafanus

19
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Marco M.
Dr Ivo (Guest) 29-12-2023 16:35

Scritto da Alex77

Scritto da Dr Ivo
Al punto 4 dedicato all’augurio di dodici mesi di salute per Berrettini aggiungerei tre o quattro mesi di salute piena anche per Jannik Sinner che non è mai apparso in forma nel periodo da fine marzo – fine maggio. La causa la conosciamo, le allergie (non la superficie della terra rossa, dove abbiamo visto che Jannik sa destreggiarsi perfettamente, a Montecarlo a Umag e nell’edizione del RG che si tenne a fine settembre durante la pandemia.
Purtroppo, oltre che col Rolando, quel maledetto periodo coincide anche con gli internazionali di Roma. E se ci pensate, senza quelle inspiegabili sconfitte con i Cerundolo e gli Altmeier (per non parlare dell’inspiegabile vittoria di Medvedev a Roma) oggi Jan sarebbe (almeno) n. 3 del mondo…
Ma non è questo il punto, vederlo soffrire in quel periodo, umiliato da avversari modesti, e con un pubblico come quello italiano (tradizionalmente amante di quelle superfici) non può non far male, quindi mi auguro che questo sia seriamente l’anno della svolta, del superamento di quest’ultima barriera fisica per il nostro campione!

Umiliato? Ha perso al quinto con Altmaier e al terzo con Cerundolo che definire avversario modesto su terra è quantomeno azzardato.. posso anche condividere parte del resto del tuo messaggio, ma sull’umiliazione sei esagerato, anche perché con questo criterio tutti i top 10 sono stati umiliati nel corso della stagione perdendo con avversari sulla carta abbastanza battibili per loro, ma ostici comunque.. in molti casi queste sconfitte non sono state umiliazioni, ma sconfitte e stop, ci possono stare nell’arco di un anno

In quel momento, quando perse ai primi turni a Roma e a Parigi, Jannik non era in auge come nella seconda metà dell’anno, cioè da Wimbledon in poi per intenderci, e quelle sconfitte (anche se non umilianti di per sé) furono comunque battute d’arresto cocenti per lui che in quel momento aspirava a riemergere e a tornare prepotentemente a galla. Non a caso non ho citato le successive sconfitte con Lajovic o con Shelton, avvenute per stress da calendario, perché ci possono stare in base ad altre considerazioni (Jannik aveva appena riportato successi strepitosi e la stanchezza per i tornei precedenti era un fatto normale). Agli Internazionali e al RG, invece, non c’erano condizionamenti esterni, ma solo il pessimo stato di forma fisica di Jannik dovuto ai postumi delle sue allergie stagionali.
Comunque, mi sembra inutile attaccarsi a una frase, o addirittura a un aggettivo, se dici di condividere la sostanza del discorso… che è quella secondo cui Jannik deve assolutamente trovare un modo per star bene anche in quel periodo così importante della stagione

18
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
TonyH (Guest) 29-12-2023 16:03

@ Detuqueridapresencia (#3880724)

+1 ti seguo

17
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Detuqueridapresencia
Detuqueridapresencia 29-12-2023 14:56

Scritto da Andy.Fi
@ Detuqueridapresencia (#3880724)
Grande Detu, visto che siamo a spararle (ma forse neanche troppo), cosa aggiungi alla Cornovaglia se fa l’accoppiata AO WI ?

Da capo nord a capo di buona speranza … a piedi e se del caso a nuoto ove occorra

🙂

16
Replica | Quota | 4
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, Marco M., Rovescio al tramonto, Pippolivetennis
cerveza (Guest) 29-12-2023 14:21

Vedo piu probabile una vittoria agli Australian Open di adesso o agli Us.Open che non a Wimbledon

15
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Andy.Fi (Guest) 29-12-2023 13:43

@ Detuqueridapresencia (#3880724)

Grande Detu, visto che siamo a spararle (ma forse neanche troppo), cosa aggiungi alla Cornovaglia se fa l’accoppiata AO WI ?

14
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Detuqueridapresencia, il capitano, Pippolivetennis
Marco M. 29-12-2023 13:07

@ Alex77 (#3880703)

Sono al di sopra di ogni sospetto adorando il tennis di Lorenzo, ma quella vittoria non vale le vittorie di Alcaraz e Sinner.
Sono altresì convinto che Nole a Musetti faccia male in ogni caso, dopo la sconfitta del RG Lorenzo è entrato in una spirale negativa dalla quale si stava riprendendo quando è arrivata la sconfitta di Dubai e poi di nuovo quella di Bercy nel miglior momento di Musetti.
La vittoria gli ha fatto credere di essere arrivato, i risultati purtroppo li abbiamo visti…
Un 2024 senza sfide Musetti-Djokovic sarebbe meglio 😎

13
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, Pippolivetennis
il capitano 29-12-2023 12:48

Se “Chi rinuncia ai propri sogni è destinato a morire”, sono sicuro che nel 2024 sarò ancora vivo.

12
Replica | Quota | 4
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Marco M., Emma_Woodhouse, Detuqueridapresencia, Pippolivetennis
Detuqueridapresencia 29-12-2023 12:30

@ Marco M. (#3880697)

Anche io quoto da 1-9 e sono con te sul 10. Non desidero vedere i big 2 presi a pallate con bagel (come accaduto a WI al mio mito, purtroppo), ma vederli perdere (o vincere) in partite combattute e all’ultimo sangue. Poi quando sarà il loro momento di appendere la racchetta al chiodo lo faranno.

Se poi questo avvenisse a WI (Djoko che perde in finale contro Jannik) e RG (Toccafondi che perde in finale contro Lorenzo) certo non mi dispiacerebbe.

Se del caso prometto di farmi a piedi, in serie

Cornish Celtic Way (giro della Cornovaglia) per vittoria Jannik a WI
Camino de Santiago (TUTTO) per vittoria Lorenzo al RG

Ovviamente il primo cammino è più corto ….. più difficile è l’obiettivo, più faticoso il pellegrinaggio

11
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Marco M., il capitano, Pippolivetennis, Emma_Woodhouse
-1: Purple Rain
Alex77 (Guest) 29-12-2023 11:49

Scritto da Marco M.
1)
Sognare Jannik vincente a Wimbledon non è così difficile, forse nel 2024 sarà ancora un’utopia, ma prima o dopo LA Coppa del più importante e affascinante torneo di tennis potrebbe arrivare.
Sogno per sogno vorrei una finale Berrettini-Sinner
2)
Il calendario è sicuramente da rivedere e riformare, speriamo solo che non stravolgano le regole e non penalizzino tornei storici come hanno fatto con la Davis.
3)
Per me sarebbe fantastico, Musetti e Nardi sono i miei prediletti, ma c’è la realtà da guardare e quella ci dice che Lorenzo ha un 2024 già molto impegnativo a livello personale, sinceramente sono convinto che dalla nascita del pargolo in avanti prenderà forza e motivazioni per fare molto bene, ma vederlo in Top 10 già nel 2024 la vedo dura, per lui sarebbe un successo rientrare in Top20 e migliorare il B.R.
Poi lo aspetto sull’erba, potrebbe stupire.
4)
Credo che sia un auspicio di tanti quello di vedere Matteo sano per 12 mesi, se così fosse il rientro tra i grandi sarebbe quasi matematico. Berrettini se sta bene rientra nei 50 in carrozza e nei 30 se imbrocca bene la stagione terra-erba.
5)
Basterebbe pochissimo: il Queen’s per storia e tradizione (e albo d’oro) meriterebbe già da anni di essere classificato Master 1000, senza voler offendere nessuno non c’è partita con Stoccarda, Maiorca, Eastburne, Halle, Newport.
6)
Sogno la vecchia Davis e credo che la maggioranza degli appassionati sia concorde, purtroppo per come è strutturato ora il calendario risulta difficile tornare al passato. Atleti che hanno un torneo oggi negli USA non andranno mai a fare un Italia-India a Delhi la settimana successiva per poi magari tornare in Usa per un altro torneo (è solo un esempio).
7)
Avevamo dei tornei maggiori quando il tennis italiano era ai minimi storici, è una bestemmia non avere neanche un 250 adesso che abbiamo il miglior movimento mai visto dalle nostre parti. Speriamo che qualche challenger storico possa fare l’upgrade, penso a Bergamo e Forlì, ma anche a Genova (campanilismo :razz:)
8)
Il sogno è affascinante, la realtà ci dice che se lui e Volandri non vengono costretti a chiarirsi seduti da soli e senza telecamere resterà un sogno.
Volandri ha vinto e quindi ha ragione, ma un vero vincitore sa anche mettere da parte certe polemiche e rivedere certe posizioni.
Poi bisognerà vedere come sarà il Fognini del 2024.
9)
Un grande sogno di tutti quelli che amano lo spettacolo tennis.
Forse un po’ ci stiamo avvicinando, ma sarà una strada lunga.
10)
Io spero che Nadal e Nole siano sconfitti nelle finali Slam e Mille dai giovani (soprattutto da uno rosso di capelli), ma che siano al massimo della forma e che non debbano cedere lo scettro per infortuni o per sopraggiunta età da pensione.
Il Djokovic battuto da Alcaraz e Sinner a Wimbledon e nella Davis era quello vero, quello battuto da Lajovic, Rune e Musetti no. Vorrei che i giovani li scalzassero come hanno fatto Alcaraz e Jannik.
Ho un sogno personale: a fine 2024 6 italiani in Top50.
Sinner-Musetti-Arnaldi-Nardi-Sonego-Berrettini e 10 in Top 100 aggiungendo Cobolli-Fognini-Zeppieri più uno tra Darderi-Vavassori-Gigante-Bellucci.
Sono certamente sogni, ma la cosa fantastica è che solo 5-6 anni fa avremmo riso di gusto a pensare una cosa del genere.

Bel messaggio Marco, solo una considerazione, occhio a definire la vittoria di Musetti contro Djokovic a Montecarlo come non attendibile perché non era il vero Nole, io per aver scritto la stessa cosa sono stato pesantemente offeso.. per coerenza quell’utente dovrebbe scriverti la stessa cosa, in ogni caso so che anche tu hai le spalle larghe 🙂

10
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Marco M., il capitano, Emma_Woodhouse, Pippolivetennis
-1: Detuqueridapresencia
Marco M. 29-12-2023 11:36

1)
Sognare Jannik vincente a Wimbledon non è così difficile, forse nel 2024 sarà ancora un’utopia, ma prima o dopo LA Coppa del più importante e affascinante torneo di tennis potrebbe arrivare.
Sogno per sogno vorrei una finale Berrettini-Sinner 🙂

2)
Il calendario è sicuramente da rivedere e riformare, speriamo solo che non stravolgano le regole e non penalizzino tornei storici come hanno fatto con la Davis.

3)
Per me sarebbe fantastico, Musetti e Nardi sono i miei prediletti, ma c’è la realtà da guardare e quella ci dice che Lorenzo ha un 2024 già molto impegnativo a livello personale, sinceramente sono convinto che dalla nascita del pargolo in avanti prenderà forza e motivazioni per fare molto bene, ma vederlo in Top 10 già nel 2024 la vedo dura, per lui sarebbe un successo rientrare in Top20 e migliorare il B.R.
Poi lo aspetto sull’erba, potrebbe stupire.

4)
Credo che sia un auspicio di tanti quello di vedere Matteo sano per 12 mesi, se così fosse il rientro tra i grandi sarebbe quasi matematico. Berrettini se sta bene rientra nei 50 in carrozza e nei 30 se imbrocca bene la stagione terra-erba.

5)
Basterebbe pochissimo: il Queen’s per storia e tradizione (e albo d’oro) meriterebbe già da anni di essere classificato Master 1000, senza voler offendere nessuno non c’è partita con Stoccarda, Maiorca, Eastburne, Halle, Newport.

6)
Sogno la vecchia Davis e credo che la maggioranza degli appassionati sia concorde, purtroppo per come è strutturato ora il calendario risulta difficile tornare al passato. Atleti che hanno un torneo oggi negli USA non andranno mai a fare un Italia-India a Delhi la settimana successiva per poi magari tornare in Usa per un altro torneo (è solo un esempio).

7)
Avevamo dei tornei maggiori quando il tennis italiano era ai minimi storici, è una bestemmia non avere neanche un 250 adesso che abbiamo il miglior movimento mai visto dalle nostre parti. Speriamo che qualche challenger storico possa fare l’upgrade, penso a Bergamo e Forlì, ma anche a Genova (campanilismo :razz:)

8)
Il sogno è affascinante, la realtà ci dice che se lui e Volandri non vengono costretti a chiarirsi seduti da soli e senza telecamere resterà un sogno.
Volandri ha vinto e quindi ha ragione, ma un vero vincitore sa anche mettere da parte certe polemiche e rivedere certe posizioni.
Poi bisognerà vedere come sarà il Fognini del 2024.

9)
Un grande sogno di tutti quelli che amano lo spettacolo tennis.
Forse un po’ ci stiamo avvicinando, ma sarà una strada lunga.

10)
Io spero che Nadal e Nole siano sconfitti nelle finali Slam e Mille dai giovani (soprattutto da uno rosso di capelli), ma che siano al massimo della forma e che non debbano cedere lo scettro per infortuni o per sopraggiunta età da pensione.
Il Djokovic battuto da Alcaraz e Sinner a Wimbledon e nella Davis era quello vero, quello battuto da Lajovic, Rune e Musetti no. Vorrei che i giovani li scalzassero come hanno fatto Alcaraz e Jannik.

Ho un sogno personale: a fine 2024 6 italiani in Top50.
Sinner-Musetti-Arnaldi-Nardi-Sonego-Berrettini e 10 in Top 100 aggiungendo Cobolli-Fognini-Zeppieri più uno tra Darderi-Vavassori-Gigante-Bellucci.

Sono certamente sogni, ma la cosa fantastica è che solo 5-6 anni fa avremmo riso di gusto a pensare una cosa del genere.

9
Replica | Quota | 5
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Detuqueridapresencia, il capitano, Emma_Woodhouse, Rovescio al tramonto, Pippolivetennis
Alex77 (Guest) 29-12-2023 11:28

Scritto da Dr Ivo
Al punto 4 dedicato all’augurio di dodici mesi di salute per Berrettini aggiungerei tre o quattro mesi di salute piena anche per Jannik Sinner che non è mai apparso in forma nel periodo da fine marzo – fine maggio. La causa la conosciamo, le allergie (non la superficie della terra rossa, dove abbiamo visto che Jannik sa destreggiarsi perfettamente, a Montecarlo a Umag e nell’edizione del RG che si tenne a fine settembre durante la pandemia.
Purtroppo, oltre che col Rolando, quel maledetto periodo coincide anche con gli internazionali di Roma. E se ci pensate, senza quelle inspiegabili sconfitte con i Cerundolo e gli Altmeier (per non parlare dell’inspiegabile vittoria di Medvedev a Roma) oggi Jan sarebbe (almeno) n. 3 del mondo…
Ma non è questo il punto, vederlo soffrire in quel periodo, umiliato da avversari modesti, e con un pubblico come quello italiano (tradizionalmente amante di quelle superfici) non può non far male, quindi mi auguro che questo sia seriamente l’anno della svolta, del superamento di quest’ultima barriera fisica per il nostro campione!

Umiliato? Ha perso al quinto con Altmaier e al terzo con Cerundolo che definire avversario modesto su terra è quantomeno azzardato.. posso anche condividere parte del resto del tuo messaggio, ma sull’umiliazione sei esagerato, anche perché con questo criterio tutti i top 10 sono stati umiliati nel corso della stagione perdendo con avversari sulla carta abbastanza battibili per loro, ma ostici comunque.. in molti casi queste sconfitte non sono state umiliazioni, ma sconfitte e stop, ci possono stare nell’arco di un anno

8
Replica | Quota | 4
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Marco M., il capitano, Pippolivetennis, Emma_Woodhouse
Dr Ivo (Guest) 29-12-2023 10:42

Al punto 4 dedicato all’augurio di dodici mesi di salute per Berrettini aggiungerei tre o quattro mesi di salute piena anche per Jannik Sinner che non è mai apparso in forma nel periodo da fine marzo – fine maggio. La causa la conosciamo, le allergie (non la superficie della terra rossa, dove abbiamo visto che Jannik sa destreggiarsi perfettamente, a Montecarlo a Umag e nell’edizione del RG che si tenne a fine settembre durante la pandemia.
Purtroppo, oltre che col Rolando, quel maledetto periodo coincide anche con gli internazionali di Roma. E se ci pensate, senza quelle inspiegabili sconfitte con i Cerundolo e gli Altmeier (per non parlare dell’inspiegabile vittoria di Medvedev a Roma) oggi Jan sarebbe (almeno) n. 3 del mondo…
Ma non è questo il punto, vederlo soffrire in quel periodo, umiliato da avversari modesti, e con un pubblico come quello italiano (tradizionalmente amante di quelle superfici) non può non far male, quindi mi auguro che questo sia seriamente l’anno della svolta, del superamento di quest’ultima barriera fisica per il nostro campione!

7
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
Taigo 29-12-2023 10:23

Al netto dei “famigerati fondi sauditi”, di cui, rispettosamente parlando, se possibile preferirei si facesse a meno, sono tutti sogni che non si possono non co-sognare, fatto salvo per il primo… a me quel sogno per il 2024 di Jannik proprio non mi sfiora… io purtroppo sto già al Golden Slam!!! 🙂

6
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Pippolivetennis
Pier (Guest) 29-12-2023 10:07

Mi permetto un undicesimo auspicio “tennistico”: che Tathiana Garbin ne venga definitivamente fuori e che la malattia diventi solo un ricordo.

5
Replica | Quota | 6
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Marco M., Detuqueridapresencia, il capitano, Pippolivetennis, radilov, Rovescio al tramonto
Alex77 (Guest) 29-12-2023 08:28

Sull’ultimo punto, spero solo che i giovani si guadagnino l’uscita di Djoko e Nadal a furia di batterli e convincerli a smettere e non ad un loro ritiro per “pancia piena” o perché le motivazioni sono finite

4
Replica | Quota | 8
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: MarcoP, sergiot, marcauro, Marco M., il capitano, Pippolivetennis, Emma_Woodhouse, Rovescio al tramonto
Roberto Eusebi (Guest) 29-12-2023 08:23

Tutti sogni fantastici, a parte il decimo. Sono i giovani rampanti a dover scalzare il re, se ne sono capaci. The Djoker è l’uomo da battere e sarà giusto che il nuovo si prenda la scena solo se riusciranno loro ad essere i protagonisti.
Per quanto riguarda gli altri nove sogni, vorrei tanto un Hammer sano per tutta la stagione. In un batter d’occhio tornerebbe in vetta al ranking e noi appassionati di tennis azzurro avremmo di che divertirci.

3
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, Pippolivetennis, Rovescio al tramonto
Alex77 (Guest) 29-12-2023 08:18

Eh, Jannik vincitore a Wimbledon sarà possibile, ma già nel 2024 la vedo in salita, non un sogno, diciamo difficile anche se i miglioramenti avuti negli ultimi 3 mesi sono stati tanti.. Musetti, mah, vincere un 1000 su terra la vedo molto dura se non cambierà proprio mentalità e atteggiamento e la top 10, in ogni caso, la vedo più che un sogno, su Berrettini, vero, spero ritrovi integrità fisica e focalizzazione totale sul tennis

2
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: MarcoP, sergiot, Pippolivetennis
Borg (Guest) 29-12-2023 08:16

Musetti in top 10 mi sembra il punto più difficile.
Il talento non basta.

1
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: MarcoP, Pippolivetennis