Da Tenerife Challenger, Copertina

Da Tenerife: Il resoconto di giornata con il programma di domani. Luca Nardi “Non ho iniziato bene, ma voglio la top 100”

16/01/2023 21:53 4 commenti
Luca Nardi - Foto MEF Tennis Events
Luca Nardi - Foto MEF Tennis Events

Prima giornata di main draw a Tenerife ed i riflettori si sono subito accesi sul centrale dell’Abama Tennis Academy. Tanto pubblico sugli spalti e grande spettacolo in campo al Tenerife Challenger, torneo ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events. Nella prima parte di giornata si sono concluse le qualificazioni dove si ferma sul più bello l’iberico Daniel Merida, sconfitto da Mateusz Valkusz dopo 2 ore e 45 minuti con il punteggio di 6-4 5-7 7-5. Trionfa in tre set Ernest Gulbis che ha avuto ragione di Christian Harrison per 6-1 2-6 6-3 e galoppa in main draw anche Lorenzo Giustino, vincitore con un netto 6-4 6-0 contro Alibek Kachmazov. Nel tabellone principale buona la prima di Riccardo Bonadio, autore della rimonta per 3-6 6-4 6-4 contro il francese Manuel Guinard. La truppa transalpina perde anche Benoit Paire, sconfitto 7-6(5) 3-6 6-3 da Kaichi Uchida.

Nardi: “Non sono contento dell’inizio di stagione” – Nella serata di domenica è sbarcato sull’isola anche Luca Nardi, uno dei protagonisti più attesi del torneo. Dopo un inizio di stagione opaco, che lo ha visto uscire al primo turno delle qualificazioni degli Australian Open, il diciannovenne pesarese è alla ricerca del primo acuto nel 2023: “Durante la preparazione mi sono ammalato e ho avuto febbre e tosse per due settimane. In Australia ho fatto fatica a trovare le sensazioni giuste e non è andata come volevo”. Tornato da Melbourne dopo un lungo viaggio, all’esordio Nardi se la vedrà contro l’austriaco Sebastian Ofner. “Il campo non è velocissimo e dovrò costruire bene ogni punto – racconta l’azzurro, che in mattinata ha fatto il primo allenamento con il connazionale Francesco Maestrelli -. Il circolo è inutile dirlo ma è molto bello, c’è il mare vicino e tanto verde”. Il 2023 sarà un anno importante per Nardi, questa settimana numero 162 ATP, che ci tiene però a non caricarsi di aspettative: “Provo a non mettermi eccessive pressioni perché io, come credo tutti, ho magari qualche difficoltà in più in quelle condizioni. In generale però so che vanno sapute gestire e ci sto lavorando. Mi piacerebbe chiudere l’anno nei primi 100, ma se non ci riuscirò ci proverò nel 2024”.

Gulbis: “Sogno ancora di giocare gli slam” – Quella che doveva essere la giornata di Benoit Paire è diventata a sorpresa quella di Ernest Gulbis. L’ex numero 10 del mondo, impegnato nel turno decisivo delle qualificazioni che ha preceduto l’esordio del francese, ha conquistato con il suo gioco spettacolare il pubblico dell’Abama Tennis Academy. Vittoria per 6-1 2-6 6-3 su Christian Harrison che gli vale l’accesso al tabellone principale dove esordirà contro la quinta testa di serie Alexander Shevchenko. “Il pubblico si è sicuramente divertito, ma per è stata una partita molto difficile per me – il commento del tennista di Riga a fine match -. Ho avuto da fare delle cose fuori dal tennis in Lettonia, quindi non ho svolto una vera preparazione. In questa fase della carriera non ho un obiettivo particolare, ma sicuramente mi piacerebbe tornare a giocare le qualificazioni degli slam”. Niente da fare invece per Benoit Paire che nonostante buoni sprazzi si è arreso sulla lunga distanza a Kaichi Uchida per 7-6(5) 3-6 6-3. Subito buone notizie per l’Italia che con le vittorie di Gianluca Mager e Riccardo Bonadio ha portato due dei suoi otto rappresentanti al secondo turno. Il primo ha superato Lukas Rosol per 6-2 6-3 sul centrale, mentre Bonadio ha avuto ragione della quarta testa di serie Manuel Guinard per 3-6 6-4 6-4. Nella giornata di mercoledì i due si affronteranno in un derby per i quarti di finale.

Central Court – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 10:00 am)
1. [6] Luca Nardi ITA vs Sebastian Ofner AUT
2. [8] Carlos Taberner ESP vs [Q] Mate Valkusz HUN
3. [WC] Nikolas Sanchez Izquierdo ESP vs [2] Francesco Passaro ITA
4. [Q] Ernests Gulbis LAT vs [5] Alexander Shevchenko (non prima ore: 16:00)
5. [1] Radu Albot MDA vs Nicolas Moreno De Alboran USA (non prima ore: 18:00)

Court 3 – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 10:00 am)
1. Nikola Milojevic SRB vs [7] Flavio Cobolli ITA
2. [3] Borna Gojo CRO vs Kimmer Coppejans BEL
3. Santiago Rodriguez Taverna ARG vs Nick Hardt DOM
4. [Q] Ulises Blanch USA vs [WC] Matteo Gigante ITA

Court 2 – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 10:00 am)
1. Marco Trungelliti ARG vs [Q] Lukas Neumayer AUT
2. Francesco Maestrelli ITA vs [Q] Lucas Gerch GER
3. Stefan Kozlov USA vs [Q] Lorenzo Giustino ITA
4. Victor Vlad Cornea ROU / Sergio Martos Gornes ESP vs Constantin Frantzen GER / Reese Stalder USA (non prima ore: 16:00)







Risultati di lunedì 16 gennaio
1° turno

Fabian Marozsan b. Alejandro Moro Canas (WC) 7-6(9) 3-6 6-4
Gianluca Mager b. Lukas Rosol 6-2 6-3
Riccardo Bonadio b. Manuel Guinard (4) 3-6 6-4 6-4
Kaichi Uchida b. Benoit Paire 7-6(5) 3-6 6-3

Turno finale qualificazioni
Lucas Gerch (10) b. Jay Clarke (1) 4-6 6-3 6-2
Ulises Blanch b. Giovanni Mpetshi Pericard (Alt) 6-4 6-4
Mate Valkusz (7) b. Daniel Merida (WC) 6-4 5-7 7-5
Lukas Neumayer (11) b. Viktor Durasovic 4-6 6-3 3-0 rit.
Ernest Gulbis (12) b. Christian Harrison (PR) 6-1 2-6 6-3
Lorenzo Giustino (9) b. Alibek Kachmazov (Alt) 6-4 6-0

4 commenti

febo1000 (Guest) 17-01-2023 08:20

@ Tutto Dritto (#3408756)

Fare paragoni é sempre un errore. Lui deve seguire il suo percorso.
Anche Zeppieri pensava ( e lo pensavamo anche in molti qui ) di essere sugli stessi livelli di Musetti perché quando si affrontavano ci giocava alla pari.
In realtà ognuno ha tempi di maturazione diversi e fin dove arriveranno nessuno lo può prevedere.

Fa sempre bene ricordare la storia di Medvedev. Lui non é stato ub talento precoce come Aliassime, Alcaraz e Sjnner che erano già forti a 17 anni.

Il russo a 20 anni era fuori dai 100. È entrato nei 50 a 21 anni ed è diventato quello che conosciamo a 23/24.

La sua è stata una crescita graduale, che ha richiesto molto tempo.
Al momento noi non sappiamo quando Nardi ( e anche Zeppieri ) raggiungerà il suo Peak e per quanto tempo sarà in grado di mantenerlo.

Ma avere fretta e Paragonarsi ad altri, é certamente un errore che può far perdere tempo. I mental coach secondo me sono comunque fondamentali nella crescita di questi atleti.

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Tennisti Friulani (Guest) 17-01-2023 03:55

Certo che si ammala spesso…… se non sbaglio nel 2022 si era già fermato 2 volte per covid

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Paola (Guest) 16-01-2023 23:56

Ma quanti sono gli italiani??
Una vera e propria invasione a Tenerife.
Più del doppio dei locali

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Tutto Dritto (Guest) 16-01-2023 22:44

Cmq una cosa è sicura, sto ragazzo ha proprio i piedi ben saldi piantati per terra… Qualcuno qua nel forum lo vede potenzialmente come più forte di Musetti o addirittura diSinner, ma lui fortunatamente sa che ancora la distanza da colmare è abissale e non si mette fretta (certo, ma nei primi 100 entriamoci almeno entro il 2023 però, ehh 🙂

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+1: Marcus91