Roland Garros 2017 Copertina, Generica

Il forfait di Roger Federer al Roland Garros: ecco perché è giustamente deludente.

16/05/2017 12:07 53 commenti
Roger Federer classe 1981, ex n.1 del mondo
Roger Federer classe 1981, ex n.1 del mondo

Alla fine ciò che i tifosi del bel tennis temevano si è puntualmente verificato: Roger Federer ha annunciato il suo forfait al prossimo Slam parigino, capitolo conclusivo di una stagione su terra battuta saltata completamente, dando l’appuntamento al Roland Garros per l’anno prossimo (sempre politically correct lo svizzero…).
Si dava quasi per certa la sua partecipazione a Parigi: non avrebbe giocato neppure un Masters1000 di preparazione al secondo Slam dell’anno ma sui campi francesi non sarebbe mancato. Decisione opposta invece ma comprensibile, con un tennista che a 35 anni, per sua stessa ammissione, deve mettere da parte la voglia di giocare sempre e comunque per lasciare il passo a una programmazione intelligente che tenga conto delle superfici preferiti e delle attitudini di gioco. Eppure perché farla così lunga?

I mal pensanti non hanno mai creduto alla presenza al Roland Garros di Roger: dopo un avvio di stagione incredibile sarebbe stato giusto saltare il rosso non proprio indigesto ma non certo amato per preparare al meglio gli appuntamenti su erba e cemento americano. Ma allora perché perdere tempo e allenarsi sul rosso come le tante immagini trapelate in rete hanno dimostrato?

Probabilmente Federer è stato in dubbio se partecipare o meno a Parigi fino a pochi giorni fa quando si sarà chiesto se tutto ciò avesse un senso: a Parigi con il panorama attuale di avversari sarebbe stato un’incognita pericolosa per Rafa Nadal, sua nemesi sportiva non solo in questo 2017. Ha vinto però la parte razionale dello svizzero, quello che conosce i suoi limiti e che non punta forte sul rosso preferendo altri “colori”…meglio il verde. Federer non guarda alla vetta ATP, non gli interessa: pochi obiettivi/tornei ma assolutamente pregiati.

Dilemmi di shakesperiana memoria quindi o secondo le malelingue era tutto chiaro nella mente dello svizzero da tempo? Personalmente credo che la voglia di partecipare a Parigi ci fosse pure ma che alla fine abbia prevalso il (suo) buon senso. Peccato, perché in un certo senso, questo tira e molla che Federer ha generato dai giorni immediatamente successivi ai Masters1000 di Indian Wells e Miami, ci ha prima illuso alimentando le nostre speranze di vederlo a Parigi finendo per deluderci nel momento in cui si è concluso. Ecco perché il forfait di Roger Federer a Parigi è giusto ma anche deludente: nessuna critica ma lo svizzero ha giocato con noi al gatto col topo.


Alessandro Orecchio


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53 commenti. Lasciane uno!

Mauro (Guest) 17-05-2017 10:01

Personalmente non è piaciuto né il titolo né l’articolo. Tanto per farlo sapere

53
Fede-rer 16-05-2017 22:56

Scritto da marvar
Mi sembra che di ferie ne stia già facendo abbastanza….Quindi almeno il Roland poteva farlo!!!Non e’che siccome si chiama Federer bisogna sempre e comunque difenderlo

Ma mi sfugge il perché! Non andandoci perde soldi e si trova uno zero in classifica! Il tennista è un libero professionista che non deve niente a nessuno: può decidere come amministrarsi…

52
marvar (Guest) 16-05-2017 21:57

Mi sembra che di ferie ne stia già facendo abbastanza….Quindi almeno il Roland poteva farlo!!!Non e’che siccome si chiama Federer bisogna sempre e comunque difenderlo

51
Fede-rer 16-05-2017 21:49

Scritto da Reax
@ pallettaro (#1846615)
Lo stesso Nadal non la pensa come te…leggi fra le righe delle sue dichiarazioni

No no, Nadal ha detto esattamente ciò che dice Pallettaro… Poi se vuoi essere dietrologo fai pure… Però non mi sembra che Nadal e Federer siano soliti lanciarsi frecciatine, anzi! Si rispettano molto!

50
Fede-rer 16-05-2017 21:45

Scritto da laver

Scritto da Fede-rer

Scritto da Reax
@ Fede-rer (#1846250)
Se poi vuoi criticare almeno fallo nella maniera corretta (a livello morale). Trovami un solo rigo dove Orecchio chiama Murray impostore o Djokovic bollito. Ha analizzato il momento attuale del tennis non certo usato termini impropri (come i tuoi).

http://www.livetennis.it/post/269963/andy-murray-numero-1-di-passaggio/
L’articolo recita: “L’attuale crisi del n°1 Andy Murray sta però facendo prendere piede ad una domanda [….]: lo scozzese è in realtà un numero uno Fake? E’ uno dei più SCARSI della lista sopracitata ecc ecc ecc?”
Allora, vedi che ho risposto alla tua domanda? A parte il fatto che un numero 1 non può essere “fake” perchè i punti per essere numero uno non glieli ha assegnati di default il computer ma li ha guadagnati sul campo (e a me Murray non piace per nulla tennisticamente). Ma poi un articolo che parla di n° 1 fake o di numero 1 “scarso” non mi sembra che offra una gran disamina tecnica.
Mi pare altresì ovvio che quelle che pone l’autore siano domande retoriche… Chi se le pone se non lui stesso le domande che ho virgolettato?
Come vedi l’articolo te l’ho reperito.
E’ una tendenza dell’articolista: appena un giocatore attraversa un momento negativo cavalca l’onda per scrivere articoli di questo tenore che non mi sono mai sembrati pienamente in linea con l’ottima direzione editoriale di questo sito.
Stop.

questo è un esempio di risposta intelligente e motivata: bravo fede-rer !!!!

Grazie Laver! Infatti vedo che non ha più avuto argomenti per replicare… Evidentemente era il primo articolo che leggeva! 😉

49
Reax (Guest) 16-05-2017 19:13

@ pallettaro (#1846615)

Lo stesso Nadal non la pensa come te…leggi fra le righe delle sue dichiarazioni

48
pallettaro (Guest) 16-05-2017 18:24

@ Reax (#1846434)

Ma è tutto l’articolo ad essere fuori luogo, non il commento. O i commenti.
“Malpensanti”?
“Perdere tempo ad allenarsi”?
“…nessuna critica… gatto col topo”.

Qui si perde la bussola. Ha tentato di prepararsi a dovere, ma non riuscendovi ha dato forfait, senza accampare scuse o ad inventarsi infortuni. Perché pensar male?
Non ho mai visto, se non in caso di gravi infortuni, gente che dà forfait 2 mesi prima del Roland Garros. Mi par di sognare.

47
pallettaro (Guest) 16-05-2017 18:17

@ Phalloides (#1846417)

Beh, ma non c’era l’oggetto del contendere.
Anche i muri ormai sapevano che Roger non si sarebbe presentato al Roland Garros.
Non si trattava di essere malpensanti, ma realisti.
Roger, da sempre, non si presenta ai tornei se non è preparato.
Figurarsi al “Tour di France”, al meglio dei 5 su terra battuta.
Diverso sarebbe stato il caso dell’erba, ma non è quello il punto.
Mi è parso polemizzare gratuitamente su Roger che, saltato anche Roma e non avendo quindi tornei alle spalle, ha annunciato forfait di martedì con Roma appena iniziato.
Non vedo spazio per la polemica, ma nemmeno per la necessaria ed italica dietrologia.

46
Losvizzero 16-05-2017 18:15

Ripeto a me dispiace non poterlo vedere per tutto questo tempo e non poterlo vedere in uno Slam specialmente anche se tra tutti e 4 è quello che mi piace di meno. Roger è un’istituzione praticamente, può fare quel che gli pare ma lo trovo un filo scorretto nei confronti del circuito, non dovrebbe esserci un minimo sindacale di tornei da fare? Capisco se si è infortunati, ma se non si ha solo voglia di giocare non mi pare giusto, piuttosto esci al terzo turno e siamo tutti contenti
Sarà felice Nadal e la direzione del torneo che anche se snobbati vedranno vincere ancora il topolone perchè senza avversari di rilievo, a meno che Waw o Delpo sorprendano tutti.

45
laver 16-05-2017 15:51

Scritto da Fede-rer

Scritto da Reax
@ Fede-rer (#1846250)
Se poi vuoi criticare almeno fallo nella maniera corretta (a livello morale). Trovami un solo rigo dove Orecchio chiama Murray impostore o Djokovic bollito. Ha analizzato il momento attuale del tennis non certo usato termini impropri (come i tuoi).

http://www.livetennis.it/post/269963/andy-murray-numero-1-di-passaggio/
L’articolo recita: “L’attuale crisi del n°1 Andy Murray sta però facendo prendere piede ad una domanda [….]: lo scozzese è in realtà un numero uno Fake? E’ uno dei più SCARSI della lista sopracitata ecc ecc ecc?”
Allora, vedi che ho risposto alla tua domanda? A parte il fatto che un numero 1 non può essere “fake” perchè i punti per essere numero uno non glieli ha assegnati di default il computer ma li ha guadagnati sul campo (e a me Murray non piace per nulla tennisticamente). Ma poi un articolo che parla di n° 1 fake o di numero 1 “scarso” non mi sembra che offra una gran disamina tecnica.
Mi pare altresì ovvio che quelle che pone l’autore siano domande retoriche… Chi se le pone se non lui stesso le domande che ho virgolettato?
Come vedi l’articolo te l’ho reperito.
E’ una tendenza dell’articolista: appena un giocatore attraversa un momento negativo cavalca l’onda per scrivere articoli di questo tenore che non mi sono mai sembrati pienamente in linea con l’ottima direzione editoriale di questo sito.
Stop.

questo è un esempio di risposta intelligente e motivata: bravo fede-rer !!!!

44
mariola (Guest) 16-05-2017 15:50

Io ero convinto che dopo la vittoria agli AO avesse accarezzato l’idea di tentare lo slam.
Si vede che allenandosi si è accorto di non poter essere competitivo ai massimi livelli su terra.

43
Fede-rer 16-05-2017 15:42

Scritto da Phalloides
@ Fede-rer (#1846352)
Dal tuo commento ti riferisci all’autore come privo di “intelligenza o di capacità analitiche” e se permetti mi sarei offeso pure io….Poi sul merito dell’articolo si può essere d’accordo o meno ma sempre rispettando l’opinione altrui…. pensiamo bene al significato delle parole prima di pigiare “Invio”….

Scritto da Phalloides
@ Fede-rer (#1846352)
Dal tuo commento ti riferisci all’autore come privo di “intelligenza o di capacità analitiche” e se permetti mi sarei offeso pure io….Poi sul merito dell’articolo si può essere d’accordo o meno ma sempre rispettando l’opinione altrui…. pensiamo bene al significato delle parole prima di pigiare “Invio”….

ALT: no no no, è proprio ciò che NON ho fatto. Non mi sono riferito all’autore nel modo più assoluto! Anche perchè allora, se dovessi seguire la tua linea di pensiero, potrei sostenere anche che Orecchio abbia accusato una buona fetta di lettori di essere “mal pensanti”, ma non ho detto neanche questo… Dato che, per l’appunto, non ritengo di essere un mal pensante mi sono limitato a constatare che non era necessario essere mal pensanti per supporre che Federer non giocasse a Parigi… Era sufficiente un semplice ragionamento! Questo volevo dire. Il sillogismo l’hai poi costruito tu! 🙂 😛

42
Reax (Guest) 16-05-2017 15:33

@ Phalloides (#1846417)

Capito? E poi sono io che cerco la polemica solo perché noto (e lo dico) qualcosa che trovo fuori luogo in chi commenta un articolo. Piuttosto, l’autore dica la sua.

41
Federeriano dell’ultimora (Guest) 16-05-2017 15:25

Dite tutto quello che volete ma ieri sera mi sono rivisto il 5 set degli australian e mi sono commosso. Per quanto mi riguarda per il 2017 ha già fatto più di quanto mi immaginassi nelle più rosee aspettative.

40
Phalloides (Guest) 16-05-2017 15:20

@ Fede-rer (#1846352)

Dal tuo commento ti riferisci all’autore come privo di “intelligenza o di capacità analitiche” e se permetti mi sarei offeso pure io….Poi sul merito dell’articolo si può essere d’accordo o meno ma sempre rispettando l’opinione altrui…. pensiamo bene al significato delle parole prima di pigiare “Invio”….

39
Fede-rer 16-05-2017 15:13

Scritto da Pierre herme the Picasso of pastry

Scritto da Fede-rer
Quante assurdità!
Per non credere alla partecipazione di Federer al RG non occorreva essere “malpensanti” come dice Orecchio bensì dotati di un minimo di intelligenza e capacità analitiche.
Cosa ci sarebbe andato a fare senza aver neanche giocato un torneo in preparazione? Non si affronta un torneo 3 su 5 sulla superficie più ostica per le proprie caratteristiche andando allo sbaraglio od alla “spera in Dio”. Avrebbe rischiato figuracce già ai primi durni contro un Ramos/Carreno Busta di turno.
Avrebbe potuto programmare una stagione su terra “light”, giocando solo Madrid o Roma ed il RG, ma avendo deciso di saltare a piè pari tutti i Masters 1000 non avava alcun senso presentarsi senza partite nelle gambe da due mesi per giocare un singolo torneo logorante col rischio di stancarsi, infortunarsi ecc ecc…
Sono rischi calcolati. Preferisce ritrovare forma e scioltezza nei due tornei 250 che precedono Wimbledon per poi provare a vincere dove ne ha più possibilità.
Per poi essere ancora fresco sul cemento americano e nella parte finale della stagione, quando solitamente gli avversari arrivano “alla canna del gas” dopo una stagione lunga e decine di partite nelle gambe.
Orecchio prova sempre ad alzare il polverone in modalità “spariamo nel mucchio che qualche morto lo facciamo”. In qualche caso dice anche qualcosa di sensato, perloppiù fa populismo… Anche io, da suo tifoso, vorrei vedere Federer tutte le settimane, anche nei Challengers e nei futures o anche mentre si allena nel giardino di casa. Ma a 36 anni mi sembra lecito e doveroso che faccia delle scelte: quella di saltare la stagione sul rosso, RG compreso, è saggia ed oculata. Sfido a dimostrare il contrario!

Orecchio non e’ Scalfari ma scrive di tennis e i suoi art si lasciano leggere, quello che invece a me piace e’ la penna di Fede-rer con il quale mi trovo d’ accordo anche questa volta.

Ma grazie! Ecco, questo è un onore!

38
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 16-05-2017 14:56

Scritto da Fede-rer
Quante assurdità!
Per non credere alla partecipazione di Federer al RG non occorreva essere “malpensanti” come dice Orecchio bensì dotati di un minimo di intelligenza e capacità analitiche.
Cosa ci sarebbe andato a fare senza aver neanche giocato un torneo in preparazione? Non si affronta un torneo 3 su 5 sulla superficie più ostica per le proprie caratteristiche andando allo sbaraglio od alla “spera in Dio”. Avrebbe rischiato figuracce già ai primi durni contro un Ramos/Carreno Busta di turno.
Avrebbe potuto programmare una stagione su terra “light”, giocando solo Madrid o Roma ed il RG, ma avendo deciso di saltare a piè pari tutti i Masters 1000 non avava alcun senso presentarsi senza partite nelle gambe da due mesi per giocare un singolo torneo logorante col rischio di stancarsi, infortunarsi ecc ecc…
Sono rischi calcolati. Preferisce ritrovare forma e scioltezza nei due tornei 250 che precedono Wimbledon per poi provare a vincere dove ne ha più possibilità.
Per poi essere ancora fresco sul cemento americano e nella parte finale della stagione, quando solitamente gli avversari arrivano “alla canna del gas” dopo una stagione lunga e decine di partite nelle gambe.
Orecchio prova sempre ad alzare il polverone in modalità “spariamo nel mucchio che qualche morto lo facciamo”. In qualche caso dice anche qualcosa di sensato, perloppiù fa populismo… Anche io, da suo tifoso, vorrei vedere Federer tutte le settimane, anche nei Challengers e nei futures o anche mentre si allena nel giardino di casa. Ma a 36 anni mi sembra lecito e doveroso che faccia delle scelte: quella di saltare la stagione sul rosso, RG compreso, è saggia ed oculata. Sfido a dimostrare il contrario!

Orecchio non e’ Scalfari ma scrive di tennis e i suoi art si lasciano leggere, quello che invece a me piace e’ la penna di Fede-rer con il quale mi trovo d’ accordo anche questa volta.

37
Fede-rer 16-05-2017 14:55

Scritto da Reax
@ Fede-rer (#1846250)
Se poi vuoi criticare almeno fallo nella maniera corretta (a livello morale). Trovami un solo rigo dove Orecchio chiama Murray impostore o Djokovic bollito. Ha analizzato il momento attuale del tennis non certo usato termini impropri (come i tuoi).

http://www.livetennis.it/post/269963/andy-murray-numero-1-di-passaggio/

L’articolo recita: “L’attuale crisi del n°1 Andy Murray sta però facendo prendere piede ad una domanda [….]: lo scozzese è in realtà un numero uno Fake? E’ uno dei più SCARSI della lista sopracitata ecc ecc ecc?”

Allora, vedi che ho risposto alla tua domanda? A parte il fatto che un numero 1 non può essere “fake” perchè i punti per essere numero uno non glieli ha assegnati di default il computer ma li ha guadagnati sul campo (e a me Murray non piace per nulla tennisticamente). Ma poi un articolo che parla di n° 1 fake o di numero 1 “scarso” non mi sembra che offra una gran disamina tecnica.
Mi pare altresì ovvio che quelle che pone l’autore siano domande retoriche… Chi se le pone se non lui stesso le domande che ho virgolettato?

Come vedi l’articolo te l’ho reperito.
E’ una tendenza dell’articolista: appena un giocatore attraversa un momento negativo cavalca l’onda per scrivere articoli di questo tenore che non mi sono mai sembrati pienamente in linea con l’ottima direzione editoriale di questo sito.

Stop.

36
Insalatiera76 16-05-2017 14:52

Scritto da Fede-rer

Scritto da Reax
@ Fede-rer (#1846250)
Guarda che hai la stessa facoltà di non leggere tu gli articoli di Orecchio! Esprime le sue idee quando richiesto tu invece…offendi. Piccola, lieve ma forse per te incomprensibile differenza.

Premessa: se sei il sig. Orecchio posso capire il tuo sfogo e sono disponibilissimo a parlarne in toni pacati.
In caso non sia così, cosa caspita vuoi dalla mia vita? Certo che ho la facoltà di non leggere gli articoli di Orecchio, ci mancherebbe altro, è lapalissiano! Però si dà il caso che a me interessi leggerli e, se dissento, mi diverta ad esprimere il mio pensiero dato che questo meraviglioso sito ne da la possibilità. Perciò l’articolo asserisce una cosa, io ne asserisco un’altra. Se non ti interessa ciò che scrivo gira al largo!

Lascia perdere Fede-rer, da un po’ di giorni c’è un guest che si firma Reax (ma non credo proprio sia il “nostro” AndyReax) e cerca la provocazione…

35
Fede-rer 16-05-2017 14:45

Scritto da Reax
@ Fede-rer (#1846250)
Guarda che hai la stessa facoltà di non leggere tu gli articoli di Orecchio! Esprime le sue idee quando richiesto tu invece…offendi. Piccola, lieve ma forse per te incomprensibile differenza.

Premessa: se sei il sig. Orecchio posso capire il tuo sfogo e sono disponibilissimo a parlarne in toni pacati.

In caso non sia così, cosa caspita vuoi dalla mia vita? Certo che ho la facoltà di non leggere gli articoli di Orecchio, ci mancherebbe altro, è lapalissiano! Però si dà il caso che a me interessi leggerli e, se dissento, mi diverta ad esprimere il mio pensiero dato che questo meraviglioso sito ne da la possibilità. Perciò l’articolo asserisce una cosa, io ne asserisco un’altra. Se non ti interessa ciò che scrivo gira al largo! 😉

34
Sibilla (Guest) 16-05-2017 14:42

Cosa andava a fare? Sul rosso non ha mai avuto niente da dire..

33
GIOBAX (Guest) 16-05-2017 14:40

Gli unici penalizzati in realtà sono i suoi tifosi (come me…) e tutti gli “appassionati/esteti” che lo guarderebbero giocare e/o allenarsi in qualsiasi situazione o superficie possibile. Ho letto anche qualcuno che parlava di “evitare figuracce” contro certi tipi di giocatori (!!!); ma vi rendete conto di chi state parlando??? Purtroppo le figuracce sono quelle dei nostri giocatori che neanche nel Torneo di casa riescono ad alzare il loro livello regalandoci una (dico UNA!!!) piccola gioia…

32
sarita 16-05-2017 14:30

fa bene.

il focus è tutto sulla stagione sull’erba

e wimbledon lo vincerà in scioltezza

31
Andi (Guest) 16-05-2017 14:00

Dite quel che volete ma per me avrebbe dovuto partecipare.Questo momento solo nadal sembra in forma sul rosso e roger con 2 mesi di riposo sarebbe arrivato secondo me lontano.Solo rafa forse gli è superiore sul rosso gli altri vedendo le loro condizioni pietose sono dietro a lui.Poi stiamo parlando di uno slam che è l evento più importante nel tennis cioè un evento unico

30
Reax (Guest) 16-05-2017 13:58

@ Fede-rer (#1846250)

Se poi vuoi criticare almeno fallo nella maniera corretta (a livello morale). Trovami un solo rigo dove Orecchio chiama Murray impostore o Djokovic bollito. Ha analizzato il momento attuale del tennis non certo usato termini impropri (come i tuoi).

29
Reax (Guest) 16-05-2017 13:56

@ Fede-rer (#1846250)

Guarda che hai la stessa facoltà di non leggere tu gli articoli di Orecchio! Esprime le sue idee quando richiesto tu invece…offendi. Piccola, lieve ma forse per te incomprensibile differenza.

28
Denise (Guest) 16-05-2017 13:44

Deludente sarebbe stato vederlo perdere al RG magari già nella prima settimana con un qualsiasi terraiolo già ben allenato. Io ci credo che lui ci tenesse a provare, avrà anche avuto intorno gente assennata a dirgli di lasciar perdere.
Quando ha fatto lo stop di 6 mesi nel 2016, era ovvio che ci mancasse, ma vedendo quel che ha fatto dopo gli avrei perdonato anche uno stop di 2 anni!

27
Phoedrus (Guest) 16-05-2017 13:40

Il rosso non si adatta al suo nuovo gioco d’anticipo.
Non vuole sprecare energie e rischiare di logorarsi.

26
alexalex 16-05-2017 13:40

Gentile redazione, posso suggerire di inserire la modifica commento anche nella versiome mobile?
Grazie per il prezioso lavoro
Saluti

25
Fede-rer 16-05-2017 13:39

Scritto da Reax
@ Fede-rer (#1846185)
Mamma mia che pesantezza! Secondo te chi scrive vuole solo alzare un polverone…a me sembra che il tuo commento invece punti proprio a questo!

Io non scrivo un articolo al giorno una volta sostenendo che Murray sia un impostore, un’altra che Djokovic è bollito, una volta che Federer sbaglia ad andare al RG… Sono di parte ma ritengo che il mio parere sia circostanziato, gli articoli di Orecchio in genere “sputano” sentenze e basta. Poi scusa se ho offeso la tua sensibilità! Se sono pesante hai la facoltà di non leggermi!

24
Insalatiera76 16-05-2017 13:28

Scritto da stankosky
superficie assurda per il tennis, fa bene a snobbarla. Il vero tennis è altro !ABOLIAMO LA TERRA BATTUTA !!

Possiamo invece abolire Stankosky (e già che ci siamo pure Orecchio)?

23
alexalex 16-05-2017 13:28

@ alexalex (#1846240)

Ad halle!maledetto touch screen

22
alexalex 16-05-2017 13:26

@ Fede-rer (#1846185)

Come spesso accade fai commenti molto concreti e tecnici (cosa rara per i tifosi federeriani che sovente sconfinano nell’astratto), ma non sono del tutto d’accordo con la critica all’articolo. Il tira e molla un po’ c’è stato. Come dici giustamente, che ci va a fare Federer al Roland Garros con un fisico da gestire, senza preparazione per la terra, a rischio do farsi invischiare in maratone massacranti fin dai primi turni dal Souza o dal Bautista Agut di turno? Però questo lo si sapeva già a marzo! Quando, dopo la vittoria di Miami, Federer avrebbe potuto già dire: “ok, ho giocato tutto e vinto tutto! Salto la terra perché metterei a dura prova il fisico, ci vediamo ah Halle!”. La cosa mi ricorda lo stucchevole “vado, non vado” di Nadal per lo us open del 2014. Facendo tira e molla qualcuno potrebbe anche aver acquistato qualche costoso biglietto!

21
Elio 16-05-2017 13:14

Non sono deluso PER NIENTE. Ha fatto benissimo. Forza Re Roger ! 😎

20
alexalex 16-05-2017 13:13

Scritto da stankosky
superficie assurda per il tennis, fa bene a snobbarla. Il vero tennis è altro !ABOLIAMO LA TERRA BATTUTA !!

Ma vaaaaaaaa

19
Mats 16-05-2017 13:01

Grande delusione. É una grande perdita non solo per i fan ma anche per il torneo. Anche se Nadal saltasse Wimbledon per preparare la stagione sul cemento sarebbe una grossa perdita, a prescindere dalle reali possibilità di vittoria in questo o quel torneo. Ma sono nei GS che i campioni si misurano, e qui dove si scrive la storia del tennis.

Capisco la programmazione ma Roger che salta un Grande Slam é una grande delusione.

18
Reax (Guest) 16-05-2017 13:01

@ Fede-rer (#1846185)

Mamma mia che pesantezza! Secondo te chi scrive vuole solo alzare un polverone…a me sembra che il tuo commento invece punti proprio a questo!

17
biglebowsky (Guest) 16-05-2017 12:49

allargando il discorso oltre il confine prettamente sportivo, una cosa che non è stata considerata, né dall’articolista né dai commenti che leggo, è che una decisione così estrema andava negoziata con Rolex, Mercedes Benz, Credit Suisse, Barilla, Moet&Chandon (che è francese), Nike, Wilson e gli altri sponsor.
superata questa impasse ha potuto ragionare solo sull’aspetto tennistico e in quest’ottica la scelta è quasi ovvia.

16
Carl 16-05-2017 12:49

Ed il capo della FFT, Bernard Giudicelli, disse: “Non viene Federer? Chissenefrega, io ho sempre tifato Nadal!”

15
GUIDOCOSTA (Guest) 16-05-2017 12:48

Ma tu hai mai giocato sulla terra rossa? Provaci e ti ricrederai! 🙂

14
Kriss69forever 16-05-2017 12:48

Federer non voleva giocare sul rosso, superficie troppo diversa dalle altre, ma giocare a Parigi gli sarebbe piaciuto. Dunque ha provato a vedere se senza tornei e con un allenamento ridotto piteva presentarsi in condizioni accettabili. La risposta è stata no, come era logico aspettarsi.

13
Rovescius 16-05-2017 12:47

Credo tema di farsi male sulla terra, le partite sul rosso sono piu faticose e stressanti per il fisico, un nuovo infortunio potrebbe chiudere la sua carriera, preferisce non rischiare e presentarsi al top a wimbledon

12
yuja’s smile (Guest) 16-05-2017 12:47

Come per tutte le cose che non siano la morte: amen, ce ne faremo una ragione. 😕

11
zedarioz 16-05-2017 12:40

La decisione era ovvia, secondo me avrebbe partecipato solo per eventuali obblighi con gli sponsor, ma se decidi di non giocare mai sulla terra, al RG sei impresentabile per quanto tu sia fenomenale.
Nel tennis ultraspecializzato neanche un fenomeno può improvvisare una partecipazione allo slam senza adeguata preparazione.
Tra l’altro secondo me ha pesato anche l’esperienza di Indian Wells e Miami. Ha dominato il primo torneo ma a Miami, per quanto in stato di grazia, ha fatto molta fatica.
Penso che difficilmente regga tanti impegni ravvicinati e non ha nessuna intenzione di infortunarsi proprio quest’anno che i rivali hanno fatto un passo indietro, tranne Nadal, e sente l’odore forte di nuovi trionfi slam tra Wimbledon e US Open.
Se andrà fino alla fine in Canada, secondo me salterà anche Cincinnati.
Vedremo come si presenterà sull’erba dopo quasi tre mesi di pausa.
Forse un po’ di ruggine e piedi lenti i primi match ma se torna in palla come a Indian Wells, è il favorito per Wimbledon (occhio a Kyrgyos sull’erba…).

10
Tennisaddicted (Guest) 16-05-2017 12:40

Scritto da Fede-rer
Quante assurdità!
Per non credere alla partecipazione di Federer al RG non occorreva essere “malpensanti” come dice Orecchio bensì dotati di un minimo di intelligenza e capacità analitiche.
Cosa ci sarebbe andato a fare senza aver neanche giocato un torneo in preparazione? Non si affronta un torneo 3 su 5 sulla superficie più ostica per le proprie caratteristiche andando allo sbaraglio od alla “spera in Dio”. Avrebbe rischiato figuracce già ai primi durni contro un Ramos/Carreno Busta di turno.
Avrebbe potuto programmare una stagione su terra “light”, giocando solo Madrid o Roma ed il RG, ma avendo deciso di saltare a piè pari tutti i Masters 1000 non avava alcun senso presentarsi senza partite nelle gambe da due mesi per giocare un singolo torneo logorante col rischio di stancarsi, infortunarsi ecc ecc…
Sono rischi calcolati. Preferisce ritrovare forma e scioltezza nei due tornei 250 che precedono Wimbledon per poi provare a vincere dove ne ha più possibilità.
Per poi essere ancora fresco sul cemento americano e nella parte finale della stagione, quando solitamente gli avversari arrivano “alla canna del gas” dopo una stagione lunga e decine di partite nelle gambe.
Orecchio prova sempre ad alzare il polverone in modalità “spariamo nel mucchio che qualche morto lo facciamo”. In qualche caso dice anche qualcosa di sensato, perloppiù fa populismo… Anche io, da suo tifoso, vorrei vedere Federer tutte le settimane, anche nei Challengers e nei futures o anche mentre si allena nel giardino di casa. Ma a 36 anni mi sembra lecito e doveroso che faccia delle scelte: quella di saltare la stagione sul rosso, RG compreso, è saggia ed oculata. Sfido a dimostrare il contrario!

Concordo.
O forse in Svizzera Federer ha trovato il campo sempre occupato! 😆

9
Giuli (Guest) 16-05-2017 12:38

Scritto da Fede-rer
Quante assurdità!
Per non credere alla partecipazione di Federer al RG non occorreva essere “malpensanti” come dice Orecchio bensì dotati di un minimo di intelligenza e capacità analitiche.
Cosa ci sarebbe andato a fare senza aver neanche giocato un torneo in preparazione? Non si affronta un torneo 3 su 5 sulla superficie più ostica per le proprie caratteristiche andando allo sbaraglio od alla “spera in Dio”. Avrebbe rischiato figuracce già ai primi durni contro un Ramos/Carreno Busta di turno.
Avrebbe potuto programmare una stagione su terra “light”, giocando solo Madrid o Roma ed il RG, ma avendo deciso di saltare a piè pari tutti i Masters 1000 non avava alcun senso presentarsi senza partite nelle gambe da due mesi per giocare un singolo torneo logorante col rischio di stancarsi, infortunarsi ecc ecc…
Sono rischi calcolati. Preferisce ritrovare forma e scioltezza nei due tornei 250 che precedono Wimbledon per poi provare a vincere dove ne ha più possibilità.
Per poi essere ancora fresco sul cemento americano e nella parte finale della stagione, quando solitamente gli avversari arrivano “alla canna del gas” dopo una stagione lunga e decine di partite nelle gambe.
Orecchio prova sempre ad alzare il polverone in modalità “spariamo nel mucchio che qualche morto lo facciamo”. In qualche caso dice anche qualcosa di sensato, perloppiù fa populismo… Anche io, da suo tifoso, vorrei vedere Federer tutte le settimane, anche nei Challengers e nei futures o anche mentre si allena nel giardino di casa. Ma a 36 anni mi sembra lecito e doveroso che faccia delle scelte: quella di saltare la stagione sul rosso, RG compreso, è saggia ed oculata. Sfido a dimostrare il contrario!

Condivido in toto le tue parole

8
Tomoni (Guest) 16-05-2017 12:35

Scelta logica, ma che come spiega bene l’articolo, poteva essere presa in maniera differente. È giusto e doveroso organizzare bene la propria programmazione, soprattutto se non si è più ragazzi, ma un po di trasparenza in più non avrebbe fatto male.Sembra,e in parte è anche giusto così visto tutto quello che ha dato, che il mondo del tennis pensa dalle labbra di Federer e il resto conti poco o nulla.

7
Fede-rer 16-05-2017 12:34

Quante assurdità!

Per non credere alla partecipazione di Federer al RG non occorreva essere “malpensanti” come dice Orecchio bensì dotati di un minimo di intelligenza e capacità analitiche.

Cosa ci sarebbe andato a fare senza aver neanche giocato un torneo in preparazione? Non si affronta un torneo 3 su 5 sulla superficie più ostica per le proprie caratteristiche andando allo sbaraglio od alla “spera in Dio”. Avrebbe rischiato figuracce già ai primi durni contro un Ramos/Carreno Busta di turno.
Avrebbe potuto programmare una stagione su terra “light”, giocando solo Madrid o Roma ed il RG, ma avendo deciso di saltare a piè pari tutti i Masters 1000 non avava alcun senso presentarsi senza partite nelle gambe da due mesi per giocare un singolo torneo logorante col rischio di stancarsi, infortunarsi ecc ecc…

Sono rischi calcolati. Preferisce ritrovare forma e scioltezza nei due tornei 250 che precedono Wimbledon per poi provare a vincere dove ne ha più possibilità.
Per poi essere ancora fresco sul cemento americano e nella parte finale della stagione, quando solitamente gli avversari arrivano “alla canna del gas” dopo una stagione lunga e decine di partite nelle gambe.

Orecchio prova sempre ad alzare il polverone in modalità “spariamo nel mucchio che qualche morto lo facciamo”. In qualche caso dice anche qualcosa di sensato, perloppiù fa populismo… Anche io, da suo tifoso, vorrei vedere Federer tutte le settimane, anche nei Challengers e nei futures o anche mentre si allena nel giardino di casa. Ma a 36 anni mi sembra lecito e doveroso che faccia delle scelte: quella di saltare la stagione sul rosso, RG compreso, è saggia ed oculata. Sfido a dimostrare il contrario!

6
stankosky 16-05-2017 12:33

superficie assurda per il tennis, fa bene a snobbarla. Il vero tennis è altro !ABOLIAMO LA TERRA BATTUTA !!

5
rogo (Guest) 16-05-2017 12:31

Bè si attaccassero a Pargi, come abbiamo fatto noi. Roger è l’assoluta star del tuor, fa bene a preservarsi e a centellinare le sue presenze. Ogni suo match diventa attesa ed evento. Anche dal punto di vista mediatico, mi sembra la scelta migliore.

4
alexalex 16-05-2017 12:30

Le malelingue sempre ci saranno e continueranno a parlare a vanvera. L’unica cosa che conta è che non lo si vede in campo a competere, e questo è certamente un peccato.

3
virescit (Guest) 16-05-2017 12:25

Immagino che parecchi biglietti del RG siano già stati venduti, non aveva dato forfait prima probabilmente per questo (Federer mi sembra il più aziendalista fra i tennisti, inteso l’ATP come un’azienda).

In realtà l’unica nota di merito di questa notizia è che a Federer non può fregar di meno di tornare nr.1 al mondo 🙄

2
Dispero davvero in Quinzi on the road (Guest) 16-05-2017 12:18

…rinuncia assurda dopo che aveva fatto credere di aver preso pure i tubi di palline…di pagare gli allenamenti!!!!
…pensate se tutto ciò l’avesse fatto Nadal si sarebbe scatenato l’inferno mah ❓

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