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Internazionali d’Italia: tanti campioni e un tocco d’azzurro.

05/05/2017 08:38 5 commenti
Adriano Panatta ha vinto il torneo di Roma nel 1976
Adriano Panatta ha vinto il torneo di Roma nel 1976

Nadal e Djokovic nel presente, Agassi e la armada española nel recente passato, i successi di Serena Williams e Maria Sharapova: gli Internazionali d’Italia e il Foro Italico hanno avuto il privilegio di vedere da vicino vittorie di grandi campioni, di leggende del tennis passate letteralmente alla storia, terra di conquista nel passato per i colori azzurri e nel presente scenario perfetto per alcuni grandi exploit messi a segno dai nostri portacolori.

Cinque i vincitori italiani per sei edizioni portate a casa: Pietrangeli e Panatta hanno contribuito a rendere magica l’atmosfera del Foro, con la vittoria del 1976 ancora nella mente dei più fedeli appassionati di Adriano in finale contro l’argentino Vilas. Grande tennis e colori azzurri a risplendere più che mai, con Adriano re tennistico di Roma a battagliare ad armi pari con i più grandi specialisti dell’epoca, come nella finale del 1978 quando cedette solo al quinto set allo svedese Bjorn Borg. Fu quella l’ultima finale azzurra della storia degli Internazionali d’Italia, negli anni ’80 e ’90 divenuti terra di conquista sudamericana (Gomez, Mancini, Marcelo Rios e Guga Kuerten), statunitense (Courier e Sampras raggiunti solo nel 2002 da Agassi), e perfino austriaca con le tre vittorie di Thomas Muster. Il Foro è stato il luogo perfetto dove raccontare la favola del gladiatore Felix Mantilla, prima di arrivare all’egemonia di Rafa Nadal e Novak Djokovic, sempre a suo agio sulla terra rossa romana, con l’ultima edizione vinta dal britannico Murray. Dei grandissimi…manca solo Roger Federer.

Fra le donne Chris Evert, Gabriela Sabatini, Conchita Martinez, Martina Hingis, Kim Clijsters e Amelie Mauresmo sono solo alcune delle grandi vincitrici in gonnella passate per il Foro Italico e divenute mito: la milanese Lucia Valerio vincitrice negli anni ’30, Annalies Bossi nel dopoguerra e un’attesa lunga quasi 40 anni prima di ritrovare una tennista italiana sbaragliare la concorrenza, con Raffaella Reggi vittoriosa nel 1985 nell’edizione disputata a Taranto. Classe ed eleganza, le regine degli Internazionali d’Italia difficilmente non possiedono queste doti innate.
Negli ultimi anni il prestigio del torneo, se possibile, è aumentato: con la formula combined Roma si è convertita nel centro nevralgico della stagione su terra battuta pre-Roland Garros. Nessun atleta con ambizioni di vittoria parigine può esimersi dal confrontarsi con il palcoscenico romano e non a caso si è spesso parlato di “quinto Slam”.

Anche se una vittoria italiana manca davvero da tanto tempo, la storia recente degli Internazionali di tennis ha saputo regalare alcune vittorie significative ai nostri giocatori: sono tante e sebbene sia difficile sceglierne una, alla fine la scelta è caduta sull’edizione femminile del 2014 con Sara Errani assoluta protagonista e sull’incredibile vittoria di Filippo Volandri contro il numero 1 del ranking Roger Federer.

Nel 2014 Sara Errani arriva a un passo dal riscrivere la storia del tennis italiano: solida e con un tennis vero e proprio muro invalicabile, la già finalista Slam Errani mette in riga in quell’edizione giocatrici di assoluto valore, togliendosi lo sfizio di battere la russa Makarova, la top3 Na Li nei quarti e la serba Jankovic in semifinale, una che al Foro Italico ha sempre giocato a meraviglia. In finale contro Serena Williams la romagnola arriva sull’onda dell’entusiasmo e l’impresa sembra essere finalmente a portata di mano contro una giocatrice spesso messa in difficoltà ma mai battuta. La malasorte si accanisce però con l’italiana infortunatasi a metà del primo set e stoica nel continuare in lacrime una partita che la vedrà inesorabilmente sconfitta (ma solo nel punteggio). Il suo risultato resta comunque quello di maggior prestigio raggiunto da un’azzurra nella storia recente del Foro Italico.
Gli Internazionali d’Italia rappresentano anche il ricordo più dolce della carriera sportiva di Filippo Volandri: nel 2007 Filo è il nostro miglior tennista e sulla terra battuta si esalta. A Roma sconfigge contro pronostico il francese Gasquet al secondo turno, confermandosi successivamente contro il numero 1 al mondo Roger Federer negli ottavi e il ceco Berdych nei quarti. Semifinale (persa contro il cileno mano de piedra Gonzalez) raggiunta al Foro per un italiano, assente a tale livello dai tempi di Panatta: specialmente la vittoria contro lo svizzero è un’incredibile sinfonia, con il dominatore assoluto del tennis mondiale degli anni 2000 messo alle corde dal nostro giocatore e regolato con facilità in due set. Resterà la vittoria più importante di Volandri e senza dubbio una delle pagine più belle del tennis italiano agli Internazionali. Gli spalti erano un’arena e Volandri, da buon condottiero, regalò uno spettacolo indimenticabile.

Difficile porre l’accento su alcune vittorie tralasciandone altre: se questa scelta toccasse però a voi, quali vittorie azzurre ricordereste con piacere tutto tricolore?


Alessandro Orecchio


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5 commenti

Fabio (Guest) 05-05-2017 14:41

Anche se ero troppo piccolo Panatta vs Villas nel 76.

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Prince Conrad (Guest) 05-05-2017 13:33

Borroni su Kafelnikov.

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marvar (Guest) 05-05-2017 13:06

@ ale (#1833143)

Borroni su Kafelnikov ha dell’incredibile…

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giucar 05-05-2017 10:06

Pescosolido su Agassi
Santopadre su Norman
Seppi su Wawrinka
La finale raggiunta da Zugarelli

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ale (Guest) 05-05-2017 09:29

Borroni su kafelnikov

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