Intervista a Rebecca Sramkova Copertina, Generica, WTA

Rebecca Sramkova: voglio gioire di ogni punto vincente! La giovane tennista slovacca si racconta in esclusiva per livetennis con un messaggio per Francesca Schiavone

27/03/2017 13:21 37 commenti
Rebecca Sramkova classe 1996 e n.117 WTA
Rebecca Sramkova classe 1996 e n.117 WTA

“Girando per la città, fra incantevoli piazze barocche e angoli abbandonati, si ha l’impressione che la storia, passando, abbia dimenticato qua e là tante cose, ancora piene di vita, che riaffiorano”. Così lo scrittore Claudio Magris, narratore dell’eterno viaggiare dell’uomo, descrive Bratislava, capitale slovacca, ricca di straordinarie bellezze artistiche ed anche di leggende. Tra queste, la più famosa è quella che riguarda il cavaliere Roland, la cui statua decora la Fontana Rolandova (1572). Secondo questa credenza, tutti i Venerdì Santo a mezzogiorno, il cavaliere abbandona la sua postazione, recandosi in ciascuno dei quattro lati della piazza, dove mostra la spada per rassicurare la città che è ancora sotto la sua protezione. Intervistando Rebecca Sramkova, che pure non è animata dal forte nazionalismo percebile invece nella serba Krunic, abbiamo però la suggestione che un certo”animus pugnandi” contenuto in questo mito, si ritrovi in questa simpaticissima ragazza, (per esempio il fascino per il pugilato) bilanciato, come nei versi di Magris, da una voglia di scherzare, una sana ironia, tipica di una ragazza di 20anni non ancora omologata alle risposte formali del professionismo. Rebecca è a Miami quando la raggiungiamo via Messenger, dopo accordi precedenti. E’ un’intervista molto diversa da quelle cui eravamo abituati: molte risposte di Rebecca sono battute, condite da emoticons ed esclamazioni. E senza nulla modificare di questa modalità spontanea, riportiamo quanto ci ha raccontato.



Allora Rebecca, raccontaci i tuoi inizi:

Ho iniziato a giocare quando avevo 6 anni con un personal coach, ma io non volevo giocare da sola ma con i bambini quindi mio padre, maestro di tennis, mi iscrisse a delle accademie tennistiche di Bratislava. Poi, quando avevo 13 anni, lui creò un proprio tennis club con tutte le superfici ed iniziai ad allenarmi lì con lui. Facevo anche kick boxing e karate quando ero piccola. Non ricordo bene i miei tornei junior perché li ho giocati solo fino ai 15 anni; poi ho iniziato a giocare tornei femminili professionistici. Ho giocato grandi slam junior raggiungendo i quarti di finale del French open e il secondo turno di Wimbledon. Ho giocato anche le Summer cups e le Winter cups, Campionati europei. Ho vinto il mio primo torneo femminile Itf Pro quando avevo 16 anni (10.000 Vmjacka Banja nel 2013 nda). Il mio primo coach è stato Maria Kunova poi mi ha seguito mio padre Jozef. Ho finito di allenarmi con mio padre dopo il torneo di lndian Wells e ora sto cercando un nuovo coach.



La caratteristica principale del tuo gioco e gli obiettivi nel 2017:

Penso di essere migliore come attaccante, mi piace fare un servizio veloce e governare lo scambio. Il mio obiettivo è quello di arrivare in top 60 quest’anno.



Sei giovanissima ma hai già vinto tanto a livello Itf. Qual è stato il tuo match più bello?

Guarda, ogni match è speciale per me e mentre gioco stai certo che mi sto godendo ogni momento sul campo. In ogni incontro si provano emozioni diverse, per questo non li metto in ordine di preferenza.



Riguardi i tuoi match?

Ahah! Non riguardo spesso i miei match, odio farlo. Ma penso sia un’ottima scuola il fatto che mio padre mi dica come posso fare per migliorare, sulla base dei miei ultimi incontri.



Molte tue colleghe intervistate affermano che il tennis sia una palestra di vita. Sei d’accordo?

Certo! Penso che il tennis professionistico possa preparare per una vita migliore, per essere più concentrati, determinati e focalizzati sui propri obiettivi. Ogni giorno viviamo un appuntamento diverso e, come nella vita in qualunque lavoro, dobbiamo impegnarci molto. Il tennis è un grande allenamento per ciò che verrà dopo.



Spesso alcune tue colleghe si lamentano dei privilegi del tennis maschile su quello femminile. Tu cosa ne pensi?

Ahahah! E’ vero, lo dicono e hanno ragione: anche io odio questa cosa. E’ diverso il tennis femminile, è chiaro. Ma anche noi facciamo quello che possiamo nel miglior modo possibile. Chiaramente non possiamo essere così potenti, veloci, costanti, ma questo non c’entra con la spettacolarità. Credo che meriteremmo la stessa attenzione da parte dei media ed anche gli stessi premi in denaro nei tornei.



Come prepari una match?

Guardo sempre le partite della mia avversaria e assieme al coach prepariamo delle strategie mentali e fisiche. Fa parte proprio del mio approccio al tennis.



Pensi che lo psicologo possa aiutare una tennista a gestire meglio le sue tensioni?

Assolutamente sì, gli psicologi possono aiutare in molti modi gli atleti in qualsiasi sport, sia in campo che fuori. Anche io vado dallo psicologo, non ho nessuna difficoltà a dirlo, e penso sia molto importante alla mia età.



Se un incontro viene interrotto per pioggia, come prepari la ripresa?

Resetto tutto e mi preparo come faccio sempre prima di ogni partita, solita prassi di inizio.



Amicizie femminili nel tennis?

Sono possibili, se è questo che intendi. La mia migliore amica di lunga data è appunto una tennista, Natalia Vajdova. Suo padre è il coach di Novak Djokovic.



Com’è stato il tuo debutto in Fed Cup contro l’Italia?

E’ stata la piu’ forte emozione per me da quando gioco a tennis! Un’esperienza bellissima perché ho giocato per il mio paese ed ho fatto parte di un team. Mi sono messa a piangere dopo il match che ho vinto contro Francesca.



Proprio durante il match contro Francesca ci sono stati momenti di tensione, il pubblico la sosteneva un po’ rumorosamente:

Non mi importava che il pubblico facesse il tifo durante gli scambi, succede anche nei tornei, talvolta, ed a maggior ragione in Fed Cup. Mi e’ dispiaciuto però delle loro grida tra il primo e il secondo servizio, non e’ stato giusto. Volevo anche dirlo a Francesca e Tathiana dopo la partita, ma lei era molto arrabbiata. Avrei voluto solo spiegare quello che il nostro coach voleva dire all’arbitro, non era mia intenzione essere cattiva. Purtroppo in seguito a quell’evento Francesca non mi ha più salutato nei tornei successivi alla Fed Cup. Sono davvero molto dispiaciuta per quell’incomprensione.



Vuoi mandare un messaggio a Francesca qui da livetennis?

Si mi piacerebbe: vorrei dirle che sono stata davvero contenta di aver potuto giocare contro una grande tennista come lei. Sono una sua ammiratrice da anni e le auguro buona fortuna per i prossimi suoi tornei e per la sua carriera, in campo e fuori, lo merita davvero. Se avessi avuto modo di poterlo fare dopo la partita le avrei spiegato tutto. Spero che accada prossimamente, che si possa chiarire.



In Fed Cup era assente Camila Giorgi:

Camila è una giocatrice molto ma davvero molto brava, mi piace tanto il suo gioco, non so cosa sia successo al team e il motivo per cui non abbia giocato.



La federazione slovacca in che modo aiuta le tenniste più giovani? E che materiali usi?

Non ho mai avuto alcun supporto dalla federazione quando ero piccola, quindi non so come funzioni. Ho come sponsor la Yonex quindi ricevo tutti i materiali da loro: hanno prodotti giapponesi di alta qualità e mi trovo davvero molto bene.



Parlami del tuo coach:

C’è una novità. Come ti ho già accennato, ho terminato il rapporto professionale con mio padre questa settimana e sto cercando un nuovo coach. Voglio qualcuno che abbia giocato in tour in passato e che possa darmi skills ed esperienza.



Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Amo la montagna ed il benessere, uscire con gli amici e fare shopping. Quando non sono stanca dall’allenamento faccio kick boxing o pugilato.



Il tuo rapporto con i social:

Mi piace molto usare Instagram e Whatsapp, spesso pubblico videostorie, mi diverte farlo. Uso Facebook solo per messaggiare riguardo i tornei, per i riscaldamenti, lo trovo statico.



L’inno slovacco credo che sia tra i più belli in assoluto, cosa ne pensi?

Ti ringrazio, lo penso anch’io ma è anche vero che tutti sono convinti che l’inno del proprio paese sia il più bello del mondo. L’inno della Slovacchia parla di soldati slovacchi che vanno in guerra.



La differenza principale tra cechi e slovacchi?

Gli Slovacchi si godono di piu’ la vita….ahahah! (faccette che ridono nda)



Medaglia olimpica o vittoria a Wimbledon?

Non ci penso neppure: ovviamente preferisco Wimbledon! (faccetta esultante nda)



Fai volontariato?

Si, mi piace aiutare la gente il piu’ possibile, ma non credo che vada pubblicizzato.



Che musica ascolti?

Uaaah! Adoro il rock e il jazz ma ovviamente mi piace ballare sulla disco music! E se dovessi sentire musica slovacca preferirei assolutamente musica alternativa…Comunque…adoro la
musica! (faccette con i cuori nda) Mi piace Eros Ramazzotti ahah!…a te piace?



Curi molto l’alimentazione?

Aspetta, prima voglio dirti che adoro il cibo italiano! Preferisco andare nei ristoranti italiani ovunque io mi trovi. Si, ovviamente mi prendo molta cura dell’alimentazione, deve essere coerente con allenamento e fase della stagione.



Ti piace sapere di piacere, essere considerata bella?

Tutte le donne cercano di essere belle il più possibile! Se dicono di no stanno mentendo, sappilo… ahahah!



Quali sono i tuoi sogni Rebecca?

Vorrei che altre persone volessero essere come me! Ahahah…Scherzo! Voglio solo essere in salute e felice. E voglio sentirmi libera. Ed ho una massima per la vita: godiamoci ogni punto vincente!


Rebecca ci lascia con un ulteriore emoticon ed allora, non per preferenze personali ma come per ringraziare, le inviamo un video di youtube con Ramazzotti e Tina Turner “ Cose della vita”. Sono le 3 del mattino e dopo due minuti il cellulare squilla e tre strizzatine d’occhio unite ad un “hahaha thank you” illuminano lo schermo. Cose del tennis…


Antonio De Filippo
traduzione di Flavia Caselli


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37 commenti. Lasciane uno!

Roger (Guest) 30-03-2017 17:41

Schiavone con una WC per Monterrey

37
Radames 28-03-2017 17:38

Scritto da Antonio De Filippo

Scritto da Radames
“Il mattino arride sulle cime dei monti. In alto sulle cuspidi di un triangolo desolato s’illumina il Castello, più alto e più lontano…” così la sublime e visionaria vena di Dino Campana descrive il paesaggio quieto del Mugello, le cui montagne affiorano nei sogni di Radames, immerso nella piattezza metropolitana di Mosca… Il ricordo dei dolci rilievi natii rinasce nella mente del nostro, mentre gioisce delle vittorie di Daniele Capecchi…”
Così sogno che inizi la mia intervista con Antonio de Filippo, ma non essendo io né bella né bionda, temo di dover aspettare ancora molto.

Ma la Piludu, che ho intervistato tempo fa è carina ma non è bionda Comunque incredibile caso di telepatia: ieri sera leggevo proprio Dino Campana pensando ad una prossimo articolo, ma poi oggi ho scoperto di essermi sbagliato sulla città di nascita dell’intervistata…e quindi niente Campana! Ma tu gli hai reso comunque onore…
Un abbraccio

ottime interviste e grande simpatia! Ti leggo con piacere, un abbraccio!

36
Marcus91 28-03-2017 14:45

Queste interviste sono il top!! Grande Galizia.
Su questa intervista che dire, brava e molto bella, questa slovacca, che penso già nel prossimo futuro potrà fare bene, sulla questione con la Schiavone, premetto di non aver visto la partita, quindi non so cosa sia successo in Fed, ma addirittura toglierle il saluto e provare rancore per un episodio e quanto di più ridicola ci sia.

35
Riki (Guest) 28-03-2017 03:42

Bella intervista, diversa dal solito. Complimenti!!

34
Sofia 85 (Guest) 27-03-2017 21:13

Troppo simpatica questa ragazza!!! Speriamo che Francesca Schiavone trovi il modo di contattarla per tenderle una mano…

33
Antonio De Filippo (Guest) 27-03-2017 20:44

Scritto da Radames
“Il mattino arride sulle cime dei monti. In alto sulle cuspidi di un triangolo desolato s’illumina il Castello, più alto e più lontano…” così la sublime e visionaria vena di Dino Campana descrive il paesaggio quieto del Mugello, le cui montagne affiorano nei sogni di Radames, immerso nella piattezza metropolitana di Mosca… Il ricordo dei dolci rilievi natii rinasce nella mente del nostro, mentre gioisce delle vittorie di Daniele Capecchi…”
Così sogno che inizi la mia intervista con Antonio de Filippo, ma non essendo io né bella né bionda, temo di dover aspettare ancora molto.

🙂 🙂 🙂 Ma la Piludu, che ho intervistato tempo fa è carina ma non è bionda 😉 Comunque incredibile caso di telepatia: ieri sera leggevo proprio Dino Campana pensando ad una prossimo articolo, ma poi oggi ho scoperto di essermi sbagliato sulla città di nascita dell’intervistata…e quindi niente Campana! Ma tu gli hai reso comunque onore…
Un abbraccio 🙂

32
_Carlo 27-03-2017 20:18

Se è brava anche solo la metà di quanto è bella farà una sfolgorante carriera !! 😛

31
Fabiofogna 27-03-2017 19:25

@ LuchinoVisconti (#1799655)

E’ venuta a galla, recentemente, anche la tua conoscenza tennistica, visto che hai definito la Schiavone pallettara

30
Phoedrus (Guest) 27-03-2017 19:24

Scritto da Radames

Scritto da Phoedrus

Scritto da radar
Intervista piena di spunti.
La ragazza è solare ed energica.
Sa come approcciare i match e dove occorre migliorare: serve una visione olistica del tennis e il suppporto psicologico e il cambio di coach dal padre con un tecnico che vanta esperienza nel tour vanno in questa direzione.
Torna sull’episodio Fed Cup e giustamente sottolinea il tifo “poco sportivo” tra prima e seconda di servizio: belle parole sincere e non di circostanza verso la Leonessa, con cui vorrebbe chiarirsi.
Top60 entro l’anno mi pare un obiettivo realistico e consono ad una crescita costante.
La slovacca potrà ritagliarsi il suo spazio in WTA, col suo tennis e la sua spiccata personalità.

Ho sempre qualche dubbio sull’uso ormai frequente dell’aggettivo “solare”.
Inflazionato.

comunque meglio di lunare

🙂 😎 :mrgreen:

29
Jim Courier (Guest) 27-03-2017 19:17

La ragazzina sta dando lezioni di signorilità a una delle migliori tenniste che io abbia mai visto giocare…la quale sarà anche stata una straordinaria giocatrice ma come persona non mi è mai garbata troppo.

Scritto da pallettaro
@ makko (#1799451)
Mi tocca condividere.
Ho sempre adorato il tennis della Schiavone.
E’ stata la più grande tennista italiana di tutti i tempi.
Il suo carattere particolare, il suo perdurare nel risentimento, la confusa esposizione dei suoi concetti mi fa sempre più dubitare della sue future attività da allenatrice.
Ruolo dove invece devi avere una pazienza infinita ed una capacità di passare sopra le cose.

28
LuchinoVisconti (Guest) 27-03-2017 19:06

E’ già un po’ di tempo che la Schiavone ha finalmente scoperto le carte e la sua falsa sportività (anzi la sua ANTISPORTIVITA’) è finalmente venuta a galla ed è ora sotto gli occhi di tutti, per questo e altri precedenti episodi. 👿

27
Radames 27-03-2017 19:04

“Il mattino arride sulle cime dei monti. In alto sulle cuspidi di un triangolo desolato s’illumina il Castello, più alto e più lontano…” così la sublime e visionaria vena di Dino Campana descrive il paesaggio quieto del Mugello, le cui montagne affiorano nei sogni di Radames, immerso nella piattezza metropolitana di Mosca… Il ricordo dei dolci rilievi natii rinasce nella mente del nostro, mentre gioisce delle vittorie di Daniele Capecchi…”
Così sogno che inizi la mia intervista con Antonio de Filippo, ma non essendo io né bella né bionda, temo di dover aspettare ancora molto.

26
Roberta (Guest) 27-03-2017 18:01

L’ho trovata semplicemente deliziosa! Semplice, senza filtri, dritta al punto con spirito ed ironia…insomma, niente fronzoli! 😀 😎
Un mega in bocca al lupo Rebecca!

25
livio (Guest) 27-03-2017 17:49

Sono l’unico che la troverebbe più carina con le labbra meno gonfie? Sanno tanto di finto…… e stanno male!

Per il resto niente da dire 😀

24
Maury 27-03-2017 16:54

A leggere quel dice della Schiavone ci rimango. Addirittura non salutarla più, boh Nonostante non l’abbia mai amata come tennista, la tenevo in alta considerazione a livello umano. Ma ultimamente anche quello (da cose viste e ora lette) sta venendo meno. Non è per tutti saper perdere, eppure dovrebbe averci fatto il callo.
Sta ragazzina “sembra” adorabile, le auguro un gran bene

23
pallettaro (Guest) 27-03-2017 16:32

@ makko (#1799451)

Mi tocca condividere.
Ho sempre adorato il tennis della Schiavone.
E’ stata la più grande tennista italiana di tutti i tempi.
Il suo carattere particolare, il suo perdurare nel risentimento, la confusa esposizione dei suoi concetti mi fa sempre più dubitare della sue future attività da allenatrice.
Ruolo dove invece devi avere una pazienza infinita ed una capacità di passare sopra le cose.

22
Radames 27-03-2017 16:23

Scritto da Phoedrus

Scritto da radar
Intervista piena di spunti.
La ragazza è solare ed energica.
Sa come approcciare i match e dove occorre migliorare: serve una visione olistica del tennis e il suppporto psicologico e il cambio di coach dal padre con un tecnico che vanta esperienza nel tour vanno in questa direzione.
Torna sull’episodio Fed Cup e giustamente sottolinea il tifo “poco sportivo” tra prima e seconda di servizio: belle parole sincere e non di circostanza verso la Leonessa, con cui vorrebbe chiarirsi.
Top60 entro l’anno mi pare un obiettivo realistico e consono ad una crescita costante.
La slovacca potrà ritagliarsi il suo spazio in WTA, col suo tennis e la sua spiccata personalità.

Ho sempre qualche dubbio sull’uso ormai frequente dell’aggettivo “solare”.
Inflazionato.

comunque meglio di lunare

21
Jim Courier (Guest) 27-03-2017 16:13

Ricordo la partita con la Errani in Fed Cup: mi veniva spontaneo fare il tifo per lei nonostante il giusto attaccamento al tricolore.

20
Jim Courier (Guest) 27-03-2017 15:42

In Italia ha già tanti tifosi, direi meritatamente.

19
All day censored (Guest) 27-03-2017 15:31

Non è che scavando nel suo albero genealogico si trova qualche antenato italiano da poterla naturalizzare? ……ma no, dai! Che dopo rovinano pure lei!

18
Elio 27-03-2017 15:10

Come dicevo più giù, simpatica, 😀 e sembra molto intelligente…anche…fisicamente, no ? ! 💡 😎

17
Sottile 27-03-2017 14:54

In fed cup non mi era sembrata così simpatica, ma dopo aver letto questa intervista devo ricredermi. Ed è anche una bella ragazza, il che non guasta 😎

16
luigi (Guest) 27-03-2017 14:23

Ha ragione,in fed cup abbiamo fatto una figura da niente,usare questi mezzucci per una prepensionata

15
Phoedrus (Guest) 27-03-2017 14:22

Scritto da radar
Intervista piena di spunti.
La ragazza è solare ed energica.
Sa come approcciare i match e dove occorre migliorare: serve una visione olistica del tennis e il suppporto psicologico e il cambio di coach dal padre con un tecnico che vanta esperienza nel tour vanno in questa direzione.
Torna sull’episodio Fed Cup e giustamente sottolinea il tifo “poco sportivo” tra prima e seconda di servizio: belle parole sincere e non di circostanza verso la Leonessa, con cui vorrebbe chiarirsi.
Top60 entro l’anno mi pare un obiettivo realistico e consono ad una crescita costante.
La slovacca potrà ritagliarsi il suo spazio in WTA, col suo tennis e la sua spiccata personalità.

Ho sempre qualche dubbio sull’uso ormai frequente dell’aggettivo “solare”.
Inflazionato.

14
Passante ignoto (Guest) 27-03-2017 14:04

Ma quanto è carina??? 😳 😳 Ed è pure molto brava giocando 😀

13
Davide (Guest) 27-03-2017 13:52

Sul fatto che in Slovacchia la federazione si disinteressi delle giocatrici giovanissime più promettenti dovrebbe fare molto riflettere a noi Italici(FIT)….

12
Giuseppespartano (Guest) 27-03-2017 13:49

che cara 😀 nella gara in fed cup, in italia, contro schiavone, mi è piaciuto tanto il suo atteggiamento in campo, il giocare bene,gestendo al meglio l’emozione. ha “metabolizzato” bene la tensione di giocare fuori casa, nonostante la giocane età e l’esordio. è stata bravissima. quando ci vuole ,ci vuole 🙂

11
Peppo81 (Guest) 27-03-2017 13:35

Simpaticissima!!!! (Con tre faccine sorridenti).

10
Marco garda (Guest) 27-03-2017 13:33

Brava umile e intelligente .

9
Angiolo (Guest) 27-03-2017 12:44

A me di viso piace più l’Errani 🙂 😐

8
Radames 27-03-2017 12:36

si chiama Šramkova, quindi si pronuncia Shramkova, con la Sh di Sharapova

7
radar 27-03-2017 12:34

Intervista piena di spunti.

La ragazza è solare ed energica.

Sa come approcciare i match e dove occorre migliorare: serve una visione olistica del tennis e il suppporto psicologico e il cambio di coach dal padre con un tecnico che vanta esperienza nel tour vanno in questa direzione.

Torna sull’episodio Fed Cup e giustamente sottolinea il tifo “poco sportivo” tra prima e seconda di servizio: belle parole sincere e non di circostanza verso la Leonessa, con cui vorrebbe chiarirsi.

Top60 entro l’anno mi pare un obiettivo realistico e consono ad una crescita costante.

La slovacca potrà ritagliarsi il suo spazio in WTA, col suo tennis e la sua spiccata personalità.

6
virescit (Guest) 27-03-2017 12:27

“Simpatica” non è il primo aggettivo che ho pensato ma lo sembra davvero 😉

5
makko (Guest) 27-03-2017 12:19

La Schiavone ci fa una ben magra figura…

4
miele67 27-03-2017 12:13

Speriamo si chiarisca con la leonessa.

3
pablox (Guest) 27-03-2017 12:11

Simpatica davvero! :mrgreen: 😀

2
Elio 27-03-2017 12:02

Simpatica !

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