Il torneo di Vicenza Challenger, Copertina

Challenger Vicenza: Si ritira Riba. Titolo ad Andreozzi

29/05/2016 15:15 5 commenti
Guido Andreozzi  - Foto Paola Ambrosetti
Guido Andreozzi - Foto Paola Ambrosetti

E’ stato un epilogo inatteso quello del Challenger di Vicenza 2016, con la finale tra l’argentino Guido Andreozzi e lo spagnolo Pere Riba durata appena 18 minuti. Perso il primo set 6-0, Riba ha infatti optato per il ritiro causato da un affaticamento generale che quest’oggi non gli ha consentito di esprimersi.

‘Essendo partito dalle Quali ha giocato tanti match in pochi giorni e non ha recuperato bene’ – ha dichiarato a fine gara l’allenatore dello spagnolo – ‘Adesso è chiaramente deluso, non riusciva neanche a muoversi, gambe e schiena erano totalmente bloccate. Peccato davvero, è stato sfortunato, ma ha giocato un gran torneo e questo rimane. Deve continuare così’. La sorte ha dunque giocato un brutto scherzo a Riba, che negli scorsi turni aveva dato vita a delle vere e proprie battaglie. Superati i primi step delle Quali, l’iberico aveva eliminato nell’ordine Gombos, la testa di serie numero 2 Brands, Golubev e il nostro Eremin al termine di un match combattuto e sofferto durato quasi 3 ore.

A far festa dall’altro lato della rete è stato Guido Andreozzi, capace di vincere il torneo dopo aver eliminato nell’ordine Lama, Gonzalez, Gimeno-Traver e soprattutto il favorito Gastao Elias, numero 88 al mondo. ‘Per me era la terza volta qui a Vicenza, vengo sempre volentieri e aver vinto mi riempie d’orgoglio’ – ha evidenziato l’argentino alla fine dell’incontro – ‘ Sono molto contento perché ho giocato un buon tennis. Mi sono sentito bene durante tutta la settimana e questo è l’importante. Mi dispiace per Pere che è stato un po sfortunato ma nello sport queste cose possono capitare’.
Poco se non pochissimo da dire su una finale che dal punto di vista tecnico ha regalato ben poco. Che Riba non fosse in forma lo si è capito da subito: Andreozzi ha condotto la gara in tutta tranquillità tenendo sempre il servizio e brekkando l’avversario in tutte le occasioni avute a disposizione. Sei game a zero in neanche venti minuti di gioco la dicono lunga su una gara che quest’oggi è stata giocata ad armi impari.


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5 commenti

paolo z. (Guest) 29-05-2016 16:07

ero presente ieri, come già detto la partita di ieri è stata durissima, il primo set è stato micidiale ed ha accoppato entrambi sia eremin che riba
riba grazie all’esperienza l’ha portata a casa ma oggi era improponibile sia per edo che per riba

quella che viene definita “pollaggine” al termine di ieri non era pollaggine, ma saliscendi dovuti proprio all’affaticamento

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Koko (Guest) 29-05-2016 15:56

Il problema è che Eremin l’ha esaurito con una partita durissima che è costata anche ad Edoardo un mal di schiena. Quella semi durissima ha prodotto due zombie avvantaggiando in ogni caso Andreozzi (sicuro trionfatore anche con vittoria al fotofinish di Eremin contro Riba) che ha sbrigato ben prima la sua pratica.

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Paolo (Guest) 29-05-2016 15:51

@ Pierre herme the Picasso of pastry (#1611071)

invece ha ragione Gian50 non poteva ritirarsi ieri non credo che si sia affaticato oggi era già spento ieri

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Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 29-05-2016 15:25

Scritto da Gian50
gia’ che c’era poteva ritirarsi ieri

E perche’ ? Ieri e’ stato un pollo Eremin che fatto il break del 5 pari al terzo avrebbe dovuto portarla a casa.

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Gian50 29-05-2016 15:19

gia’ che c’era poteva ritirarsi ieri

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