Caso Giorgi Copertina, Generica

Angelo Binaghi stamane durante la conferenza stampa del torneo di Roma: “Mi ricordo quando il padre della Giorgi ci chiese 300mila euro di prestito, sapevamo già allora con che tipo di persona avevamo a che fare, avevamo messo nel conto tutto”

12/04/2016 14:02 218 commenti
Angelo Binaghi è il Presidente della FIT
Angelo Binaghi è il Presidente della FIT

Angelo Binaghi ha parlato anche stamane del Caso Giorgi durante la conferenza stampa della presentazione dei tornei combined di Roma.

“Questo, più che un aspetto sportivo, è un caso da telefono azzurro. Mi ricordo quando il padre della Giorgi ci chiese 300mila euro di prestito, sapevamo già allora con che tipo di persona avevamo a che fare, avevamo messo nel conto tutto. Le abbiamo dato le cure che chiedeva, l’assistenza economica. Ora il padre ha preso questa decisione, pace all’anima sua. Vorrà dire che proveremo a vincere con Sara Errani e Roberta Vinci, mi sembra abbiano un palmares ben differente”.

“Credo che al mondo possano esserci mille persone che potrebbero migliorare il servizio di Camila Giorgi, molto più di quanto non faccia il padre. E’ un handicap per lei.
Non ha un buon rapporto con la federazione, saranno convocati per le Olimpiadi solo quelli in “good standing” con noi. Proprio ieri abbiamo mandato una lettera alla Giorgi in cui le chiediamo di ridarci 160 mila euro. Non credo che ce li renderà. Peccato, dopo aver vinto due partite si è dimenticata di chi l’ha aiutata nei momenti di difficoltà”
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218 commenti. Lasciane uno!

Koko (Guest) 13-04-2016 19:40

@ vilas61 (#1572957)

Devi considerare che Binaghi è uomo pratico, un Ingegnere. Un umaninsta magari avrebbe trovato parole più appropriate e delicate. Mi è capitato spesso di incontrare ingegneri con poco tatto!

218
Daniel (Guest) 13-04-2016 17:46

@ vilas61 (#1572914)

Perchè secondo te è la stessa cosa fare dichiarazioni sessiste o esprimere opinioni e fatti riguardanti la famiglia Giorgi nella diatriba con la Fit? Io noto una leggera differenza a prescindere da come la si pensi, tu no? Invece di indignarci per i 300.000 euro dati o prestati ad una persona che ha avuti determinati comportamenti in giro (se non sbaglio mi sembra ci siano sentenze passate in giudicato) composti da soldi pubblici e soldi dei tesserati, ci inalberiamo per opinioni personali che peraltro sono date da persone che hanno avuto a che fare con i Giorgi, non come noi che commentiamo notizie riportate dai giornali o dalla rete.

217
vilas61 (Guest) 13-04-2016 16:02

Scritto da antonios

Scritto da mats
Vergognoso che questo vada in conferenza stampa a sparlare in questo modo di una persona che non puo’ nemmeno rispondergli. Chi ci va di mezzo e’ solo Camila, evidentemente a questa….non interessa che e’ l’unica tennista italiana (inclusi i maschi) con ancora qualche prospettiva futura. E se siamo in questa situazione a dir poco deprimente non e’ certo colpa del padre della Giorgi, ma e’ colpa loro.

Io credo che non ci siano precedenti. Non ricordo un presidente di Federazione che abbia attaccato in.questo modo un suo affiliato, nemmeno in caso di doping. Dopo i mondiali di calcio ci fu qualcosa di simile contro Balotelli con le dichiarazioni di Buffon e De Rossi, cui fece seguito Prandelli, che scaricarono sull’attaccante le responsabilità del fallimento della spedizione italiana ai mondiali. Anche lì senatori e allenatore. Ma al confronto quell’episodio è risibile. Forse Pantani fu scaricato così in malo modo ed il paragone fa venire i brividi. Non scrivo mai sulla base della mia professione in modo diretto, ma mi pronuncio sempre come appassionato di tennis. Tuttavia questa volta faccio un’eccezione e lo scrivo da psicoanalista: cari dirigenti Fit Coni ed ex giocatori, datevi una calmata perché state scherzando col fuoco. Un attacco denigratorio così mirato ed a 360 gradi ad una ragazza che ha dedicato la sua vita al tennis è pericolosissimo. È stata accerchiata psicologicamente: attaccata come persona, definita un’asociale problematica, con il padre, che è la figura più importante della sua vita, etichettato come un imbroglione della peggior specie ed incapace come coach, derisa sul suo gioco definito involuto e con un servizio che non migliora (questo è il colmo visto che in squadra abbiamo Sarita e non le sorelle Pliskova). Cosa resterebbe a Camila se si dovesse basare su ciò che uomini tra i 60 e gli 80 anni, autirevoli nel suo mondo, hanno detto di lei? Così si distrugge psicologicamente una persona colpendola su se stessa, i suoi sogni, il suo lavoro, la sua famiglia. Io non conosco la psicologia di Camila e non posso testare la sua resilienza. Ma in generale posso dire che quando un ragazzo è attaccato in modo così sistematico ed il suo mondo, la sua rappresentaziine della realtà vengono demoliti e irrisi, le conseguenze possono essere imprevedibili. Mi auguro che qualcuno dotato di buon senso, penso a Panatta per esempio, possa intervenire al più presto.

Lo scopo è proprio questo distruggere Camila dal punto di vista Mentale, Binaghi a solleticato proprio questo aspetto (altrimenti non si spiegano le dichiarazione fatta i sala stampa)
E’ questo che fa arrabbiare, il disinteresse morale verso uan persona, un’atleta, una ragazza, ancora una volta il mondo maschile si esibisce in un valzer troglodita

216
vilas61 (Guest) 13-04-2016 15:35

Scritto da radar
A IW per le sue dichiarazioni sessiste farneticanti il sig. Moore, patron del torneo, si è dimesso, “costretto” a lasciare in 48 ore, travolto, dopo che, per così dire, si era lasciato un po’ andare con la stampa.
In Italia il novello napoleone Binaghi, per altrettanto farneticanti dichiarazioni, resterà probabilmente al suo posto.
Per una volta, non sarebbe male che si levasse qualcuno a dire che la misura è colma e che si è passato il limite.
Ma purtroppo non si chiederà a Binaghi neppure conto sul come si sia riusciti a perdere l’unica tennista di valore degli anni ’90 di cui disponeva la Federazione..

Propongo Radar presidente, non sbaglia un commento

215
GI2 (Guest) 13-04-2016 14:10

Dalla Treccani: handicap
1.- La parola è di origine inglese: hand-in-cap (che letteralmente significa “mano nel berretto”) era il nome di un gioco d’azzardo diffuso nel Seicento.
2.- Dal significato originale legato al gioco e allo sport la parola handicap è stata poi utilizzata alla fine dell’Ottocento per indicare in generale il modo di equilibrare una situazione compensando le diversità; quindi è diventata sinonimo di ‘impedimento imposto’ e infine semplicemente di ‘impedimento’.
3.- Solo agli inizi del Novecento questa parola è stata adoperata in riferimento ai disabili e applicata ai bambini che avevano una menomazione fisica. In seguito, il significato del termine handicappato è stato esteso a indicare anche le persone adulte con problemi e quelle con disturbi mentali.

Il caso 2 per me è il più appropriato.

214
Daniel (Guest) 13-04-2016 12:47

@ biglebowsky (#1572504)
A pensar male si fà peccato etc. etc.
Quindi il tuo pensiero rientra perfettamente nella configurazione di diffamazione da te descritta.

213
Koko (Guest) 13-04-2016 10:09

Scritto da biglebowsky

Scritto da Koko

Scritto da Bibi

Scritto da Koko

Scritto da diegus
@ Luca_nl (#1572288)
Sì, però appunto Francesca è colei che ha versato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma dopo non è più intervenuta (almeno fino ad ora).
Sta di fatto che prima o poi il patatrac dove avvenire, ed è avvenuto…

Voglio augurarmi che il tutto non sia partito per sostituire la Schiavone alla Giorgi nella partecipazione canto del cigno alle Olimpiadi!

Non credo ai miei occhi

Se avessero tenuto alla partecipazione olimpica di Camila (ricordiamoci che parliamo di cemento outdoor camilesco e non di terra)l’avrebbero lasciata libera di consolidare una classifica molto scricchiolante che rischiava di farla uscire dalla zona di partecipazione.Invece hanno sacrificato il tutto per una fed cup meno importante delle olimpiadi per quest’anno. Da qui il sospetto!

a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca; con questa ipotesi, acquisirebbe un significato che al momento non è razionalmente spiegabile, anche la permanenza di pennetta nel ranking.
non essendo di natura un complottista non ci voglio credere; frank underwood non è di questo mondo!

Giulietto Chiesa se è un appassionato di tennis intervenga!

212
biglebowsky (Guest) 13-04-2016 10:00

Scritto da Koko

Scritto da Bibi

Scritto da Koko

Scritto da diegus
@ Luca_nl (#1572288)
Sì, però appunto Francesca è colei che ha versato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma dopo non è più intervenuta (almeno fino ad ora).
Sta di fatto che prima o poi il patatrac dove avvenire, ed è avvenuto…

Voglio augurarmi che il tutto non sia partito per sostituire la Schiavone alla Giorgi nella partecipazione canto del cigno alle Olimpiadi!

Non credo ai miei occhi

Se avessero tenuto alla partecipazione olimpica di Camila (ricordiamoci che parliamo di cemento outdoor camilesco e non di terra)l’avrebbero lasciata libera di consolidare una classifica molto scricchiolante che rischiava di farla uscire dalla zona di partecipazione.Invece hanno sacrificato il tutto per una fed cup meno importante delle olimpiadi per quest’anno. Da qui il sospetto!

a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca; con questa ipotesi, acquisirebbe un significato che al momento non è razionalmente spiegabile, anche la permanenza di pennetta nel ranking.
non essendo di natura un complottista non ci voglio credere; frank underwood non è di questo mondo!

211
biglebowsky (Guest) 13-04-2016 09:52

Scritto da Koko
@ antonios (#1572338)
Beh definire autorevoli nel tennis di oggi gente tra i 60 e gli 80 è forte: questi vivono in un tennis passato e stracotto!

l’autorevolezza è implicita nel ruolo che queste persone rivestono.
si sono espressi il presidente della federazione, il coordinatore del board strategico (sic!) e l’ambasciatore del tennis italiano nel mondo.

le stanno (stupidamente ed inutilmente) servendo su un piatto d’argento gli estremi per una causa per diffamazione aggravata dall’uso del mezzo stampa e dal loro ruolo se è vero che “Il bene giuridico tutelato dal reato di diffamazione è la reputazione, intesa come l’opinione sociale dell’onore di una persona, la stima diffusa nell’ambiente sociale, insomma: ciò che gli altri pensano di una persona.
Possono integrare il delitto di diffamazione anche offese indirette, o subdole allusioni, espressioni insinuanti e formulazioni allusive, suscitando il dubbio sulla condotta dell’infamato: è da considerarsi diffamatorio l’addebito che sia espresso in forma tale da suscitare il semplice dubbio sulla condotta disonorevole.
Possono rivelarsi offensive anche le espressioni, apparentemente non diffamatorie, le quali abbiano in realtà un contenuto allusivo, percepibile dal lettore medio, che le rende tali”

alla fine della fiera sarà la fit che dovrà risarcire camila.

210
Koko (Guest) 13-04-2016 09:49

Scritto da Bibi

Scritto da Koko

Scritto da diegus
@ Luca_nl (#1572288)
Sì, però appunto Francesca è colei che ha versato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma dopo non è più intervenuta (almeno fino ad ora).
Sta di fatto che prima o poi il patatrac dove avvenire, ed è avvenuto…

Voglio augurarmi che il tutto non sia partito per sostituire la Schiavone alla Giorgi nella partecipazione canto del cigno alle Olimpiadi!

Non credo ai miei occhi

Se avessero tenuto alla partecipazione olimpica di Camila (ricordiamoci che parliamo di cemento outdoor camilesco e non di terra)l’avrebbero lasciata libera di consolidare una classifica molto scricchiolante che rischiava di farla uscire dalla zona di partecipazione.Invece hanno sacrificato il tutto per una fed cup meno importante delle olimpiadi per quest’anno. Da qui il sospetto!

209
Jack (Guest) 13-04-2016 09:34

Questo atteggiamento vendicativo della nostra federazione nei confronti di una giocatrice poco più che ventenne è francamente fuori luogo. Senza entrare nel merito della discussione, le parole di binaghi e pietrangeli suonano un “provinciali”…la federazione faccia il ruolo che le compete adottando un linguaggio consono e non piccato…lo stesso pietrangeli rovina la sua immagine entrando in queste diatribe che non dovrebbero nemmeno interessarlo…ma ahimè il grande passato da tennista non sempre si sposa con i ruoli “fuori dal campo”…poco intelligenti e poco lungimiranti queste dichiarazioni…se è così capitolo chiuso e andare avanti che non mi pare di vedere prossime o prossimi top 50 in cantiere!

208
Koko (Guest) 13-04-2016 09:07

@ antonios (#1572338)

Beh definire autorevoli nel tennis di oggi gente tra i 60 e gli 80 è forte: questi vivono in un tennis passato e stracotto!

207
Virgili Federer 6-1 6-0 (Guest) 13-04-2016 08:50

Scritto da Roberto
@ Pugacioff13 (#1572339)
Credo che a breve papa’ Sergio ci comunicherà la nuova nazionalità di Camila. Personalmente le nazioni accreditate penso siano spagna, argentina e polonia

Ma perchè deve essere Cami a cambiare nazionalità e non Binaghi? Proprio non me lo spiego. O forse è uno scambio alla pari: diamo via la migliore tennista italiana under 25, per conservare il migliore dirigente sportivo italiano over 50 ??

206
Bibi (Guest) 13-04-2016 08:44

Scritto da Koko

Scritto da diegus
@ Luca_nl (#1572288)
Sì, però appunto Francesca è colei che ha versato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma dopo non è più intervenuta (almeno fino ad ora).
Sta di fatto che prima o poi il patatrac dove avvenire, ed è avvenuto…

Voglio augurarmi che il tutto non sia partito per sostituire la Schiavone alla Giorgi nella partecipazione canto del cigno alle Olimpiadi!

Non credo ai miei occhi

205
Fabiutko (Guest) 13-04-2016 08:44

Scritto da Fabio
@ Marcus (#1572182)
Cagnotto padre é stato uno dei migliori tuffatori italiani di tutti i tempi. Giorgi padre non ha mai giocato a tennis in vita sua. Quindi il paragone non regge

Arrigo Sacchi non ha mai giocato a calcio a buoni livelli,quindi non può diventare un buon allenatore…
Venghino,siori e suore,qui c’è la fiera dei luoghi comuni,nevvero???

204
gbuttit 13-04-2016 08:25

Scritto da tommaso

Scritto da gbuttit

Scritto da Buon Rob

Scritto da Pollicino
Io trovo le parole di binaghi sacrosante. L’abbiamo detto un po’ tutti che il padre di Camila ê fuori di testa. Dopo gli aiuti che la federazione ha dato a Camila, mi sembra giustificabilissimo che anche il pres. fit esprima la sua. Lui vive giorno per giorno questa situazione. Noi tifosi no.

Il Presidente della FIT può affermare davanti alla stampa che la “Giorgi avrebbe bisogno del Telefono Azzurro” e che “suo padre è un handicap?
Ma siamo seri?
Se Sergio Giorgi va da un mio collega la querela si scrive da sola.
Io credo che molti di voi non abbiano la più pallida idea di cosa sia la “libertà di parola”.
Se davvero ritiene che i Giorgi abbiano fatto una qualche violazione contrattuale, faccia una causa, ma di certo non può permettersi pressapochistici giudizi morali su un rapporto padre-figlia.

Parlare di telefono azzurro é sicuramente poco elegante e poteva evitarlo (ma non vedo estremi da querela), ma dire che suo padre é un handicap rientra nel libero pensiero (mica ha detto che sia handicappato…), ovviamente riferendosi alla sua carriera tennistica, non penso parlasse dei rapporti personali fra padre e figlia…

Se il mio libero pensiero fosse che tu sei un handicap al livello dei commenti di questo sito (e non lo penso, vado a titolo di esempio), a te farebbe piacere?

Ovviamente non mi farebbe piacere (come non avrà fatto piacere a papà Giorgi), ma non sarebbe come avermi dato dell’handicappato, non sarebbe una cosa da querela come qualcuno ha ipotizzato.
Ovviamente io interpreto la frase nel senso che secondo lui il padre danneggia la carriera tennistica della figlia (cosa peraltro condivisa da molti su questo sito) e per me é l’unica interpretazione sensata della frase, se mai avesse inteso dire che il padre danneggia la vita della figlia allora sarebbe un’ingerenza pesante in cose che non lo riguardano…

203
luigi (Guest) 13-04-2016 08:23

non capisco tutti questi commenti pro-giorgi.
penso dettati fdal terrore di diventare per qualche anno una squadretta di serie B.
a parte il fatto che non detto in quanto Sarita ancora qualche anno buono lo può fare e chissà che una giovane ( la Pieri?) non esploda a breve, comunque è evidente che i dirigenti FIT non sono masochisti e sono i primi interessati a che la squadra vada bene dal momento che sarebbero i primi a pagare la situazione negativa, sbaglio?
nonostante ciò si è arrivati alla rottura , significa che i Giorgi’s hanno superato ogni limite di tollerabilità
a allora adios, che vadano a vincere la Fed cup con qualcun’altro se ne sono capaci

202
W gli italiani (Guest) 13-04-2016 07:56

Caro Binaghi,sono in molti che dimenticano facilmente di coloro che li hanno aiutati nei momenti di difficoltà …forse anche quelle che hai citato tu…

201

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