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Olga Fridman ed il record di precocità del 2015

26/10/2015 12:20 16 commenti
Olga Fridman classe 1998, n.285 WTA
Olga Fridman classe 1998, n.285 WTA

Gran risultato per la giovane Olga Fridman, che è diventata la tennista più giovane dell´anno a vincere un 50.000 mila dollari dopo aver vinto nella giornata di ieri a Joue-Les-Tours, partendo dalle qualificazioni, e limando di ben 9 mesi il precedente record di precocità dell´americana Katerina Stewart vincente ad Indian Habour Beach in maggio.

+149 per lei e posizione 285.
Ricordiamo che l’ucraina è nata il 30 settembre 1998.


Un Grazie a Gaz


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Fabio (Guest) 27-10-2015 12:06

Scritto da Luca_nl
@ Fabio (#1479214)
Mi sa che le cose stanno un pò all’incontrario, da come le racconti tu.
Olga Fridman, ha fatto anche il percorso Junior (cosa rara in Italia), ma anche li è stata assai precoce n.12 del mondo a soli 15 anni e mezzo.
Di conseguenza ora non sta facendo altro che seguire il suo percorso di crescita costante, dopo aver giocato gli AUS Open 2015, ha iniziato a giocare solo ITF ed ora arrivano i primi risultati importanti.
In Italia invece mi sa che le cose stanno diversamente tante partono direttamente dai 10K ITF snobbando i tornei Junior, e poi spesso restano in quei dintorni.
Poi capita che si cada dalle nuvole quando Barazzuti, chiama in Fed Cup l’ex n.22 Junior, che aveva appena vinto la Fed Cup Europea under 18 2013, arrivando anche prima nel ranking player stilato tra le migliori 24 giocatrici under18 d’Europa, pure premiata dalla Presidenza del Consiglio assieme alla nazionale maggiore che ha vinto l’ultima Fed Cup 2013.
Tutti a chiedersi ma chi è questa qua, e la n.700 e passa del ranking, ma chi la conosce, ma come si permette Barazzuti a convocare una sconosciuta, se voleva convocare una giovane ce ne erano tante con ranking migliore.
Io dico prima che si scrivano certi articoli , si ha almeno il dovere d’informarsi per bene e non per sentito dire.
Non capita tutti gli anni di portare in Italia la Summers European Cup Under18, in 57 edizioni ufficiali l’Italia l’ha vinta solo 7 volte, sicuramente meno volte ha avuto una giocatrice al n.1 della classifica Player, visto che prima di Alice Matteucci, era stata vinta da Martina Caregaro, ma nel “ranking player” si era piazzata solo terza.
Ci si chiedeva come mai altre giocatrici giovani con classifica ITF PRO migliore(leggermente), erano state trascurate, semplicemte perchè quelle ragazze alla Fed Cup Europea 2013 erano state le riserve di Alice Matteucci, che iniziò la competizione da riserva, ma cammin facendo s’impose vincendo tutti e gli 8 match giocati, perdendo solo un set, con un rapporto game: 64 vinti e solo 30 persi.
Eppure per quasi tutti Alice Matteucci, era una illustre sconosciuta e non la ragazza che aveva portato in Italia la “Coppa della Regina di Spagna”, trofeo che ad anni alterni si assegna alla Nazionale Under18 che vince la “European Summers Cup under18 Girls”.

ma veramente io non parlavo di fare o no il percorso junior, parlavo in generale del bruciare le tappe. A volte è un bene, ed è sintomo di grande classe, altre volte no, e si corre il rischio di bruciarsi, se la mente non è pronta a gestire lo stress connesso con il professionismo.

Sulla Matteucci concordo con te, la polemica era in effetti sterile. Tuttavia, il valore di quelle competizioni a squadre juniores che tu citi resta limitato. Meglio vincerle che perdere, ma meglio ancora, a quella età, lavorare bene in prospettiva, per vincere da grandi.

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pallabreak (Guest) 26-10-2015 21:12

Scritto da abc

Scritto da pallabreak
Ma di quale precocità stiamo parlando? A 17 anni le vere enfant prodige vincevano i tornei dello Slam…

manco i titoli degli articoli si leggono più eh? c’è scritto che è un record per la stagione 2015.

Grazie della segnalazione, ma l’avevo letto (e capito) già da solo… Rimango però della mia idea: la precocità è un’altra cosa, quello segnalato è un dato puramente statistico, che a mio avviso non significa nulla. E’ un po’ come dire che un temporale ad agosto è sorprendente solo perché, nell’estate presa in esame, non ce n’erano ancora stati. Non è colpa del temporale, è colpa dell’estate…

15
abc (Guest) 26-10-2015 19:19

Scritto da pallabreak
Ma di quale precocità stiamo parlando? A 17 anni le vere enfant prodige vincevano i tornei dello Slam…

manco i titoli degli articoli si leggono più eh? c’è scritto che è un record per la stagione 2015.

14
Gualtiero (Guest) 26-10-2015 19:08

Scritto da pallabreak
Ma di quale precocità stiamo parlando? A 17 anni le vere enfant prodige vincevano i tornei dello Slam…

venti anni fa

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pallabreak (Guest) 26-10-2015 17:55

Ma di quale precocità stiamo parlando? A 17 anni le vere enfant prodige vincevano i tornei dello Slam…

12
Luca_nl 26-10-2015 17:45

@ Fabio (#1479214)

Mi sa che le cose stanno un pò all’incontrario, da come le racconti tu.
Olga Fridman, ha fatto anche il percorso Junior (cosa rara in Italia), ma anche li è stata assai precoce n.12 del mondo a soli 15 anni e mezzo.
Di conseguenza ora non sta facendo altro che seguire il suo percorso di crescita costante, dopo aver giocato gli AUS Open 2015, ha iniziato a giocare solo ITF ed ora arrivano i primi risultati importanti.

In Italia invece mi sa che le cose stanno diversamente tante partono direttamente dai 10K ITF snobbando i tornei Junior, e poi spesso restano in quei dintorni.

Poi capita che si cada dalle nuvole quando Barazzuti, chiama in Fed Cup l’ex n.22 Junior, che aveva appena vinto la Fed Cup Europea under 18 2013, arrivando anche prima nel ranking player stilato tra le migliori 24 giocatrici under18 d’Europa, pure premiata dalla Presidenza del Consiglio assieme alla nazionale maggiore che ha vinto l’ultima Fed Cup 2013.

Tutti a chiedersi ma chi è questa qua, e la n.700 e passa del ranking, ma chi la conosce, ma come si permette Barazzuti a convocare una sconosciuta, se voleva convocare una giovane ce ne erano tante con ranking migliore.
Io dico prima che si scrivano certi articoli , si ha almeno il dovere d’informarsi per bene e non per sentito dire.

Non capita tutti gli anni di portare in Italia la Summers European Cup Under18, in 57 edizioni ufficiali l’Italia l’ha vinta solo 7 volte, sicuramente meno volte ha avuto una giocatrice al n.1 della classifica Player, visto che prima di Alice Matteucci, era stata vinta da Martina Caregaro, ma nel “ranking player” si era piazzata solo terza.
Ci si chiedeva come mai altre giocatrici giovani con classifica ITF PRO migliore(leggermente), erano state trascurate, semplicemte perchè quelle ragazze alla Fed Cup Europea 2013 erano state le riserve di Alice Matteucci, che iniziò la competizione da riserva, ma cammin facendo s’impose vincendo tutti e gli 8 match giocati, perdendo solo un set, con un rapporto game: 64 vinti e solo 30 persi.

Eppure per quasi tutti Alice Matteucci, era una illustre sconosciuta e non la ragazza che aveva portato in Italia la “Coppa della Regina di Spagna”, trofeo che ad anni alterni si assegna alla Nazionale Under18 che vince la “European Summers Cup under18 Girls”.

11
AndryREAX 26-10-2015 14:45

@ abracadabra (#1479238)

Adesso la foto è stata cambiata.

10
abracadabra (Guest) 26-10-2015 14:41

@ Alessandro (#1479176)
Secondo me invece nella foto è proprio la Fridman

9
Dennis (Guest) 26-10-2015 14:24

Hai ragione, è meglio perdere sempre al primo turno a questa età piuttosto che vincere tornei FORSE dopo 5 anni

Scritto Fabio
Si ok, però poi bisogna vedere che fine fanno.
Ci sono giocatrici, soprattutto slave, che arrivano prestissimo al tennis pro, e altrettanto velocemente ne escono.
Le nostre hanno i loro tempi, arrivano più tardi, ma poi hanno in genere delle carriere molto più lunghe, e alla fine anche migliori come risultati. Vedi Schiavone, Pennetta, Vinci, al suo livello anche Brianti.
Invece molte di queste ragazzine finiscono per essere unicamente delle meteore.

8
Fabio (Guest) 26-10-2015 14:10

Si ok, però poi bisogna vedere che fine fanno.

Ci sono giocatrici, soprattutto slave, che arrivano prestissimo al tennis pro, e altrettanto velocemente ne escono.

Le nostre hanno i loro tempi, arrivano più tardi, ma poi hanno in genere delle carriere molto più lunghe, e alla fine anche migliori come risultati. Vedi Schiavone, Pennetta, Vinci, al suo livello anche Brianti.

Invece molte di queste ragazzine finiscono per essere unicamente delle meteore.

7
Luca Milano (Guest) 26-10-2015 13:44

piccola notazione,
nell’ultimo turno di quali ha battuto la Matteucci in 3 set,
la nostra è stata l’unica ad impensierirla insieme alla Pliskova in finale

6
Alessandro (Guest) 26-10-2015 13:21

Non è per niente una stangona la Fridman e quella nella foto è la Pliskova. Errore della redazione. Saluti

5
Laura (Guest) 26-10-2015 13:06

si ma guardate che stangona e’ (dalla foto)
le nostre brave sono tutte piccolette

4
Sandrone (Guest) 26-10-2015 12:56

Ma quanto saranno alte queste pulcine/cicognone ?

3
Elio 26-10-2015 12:52

Presto nella Top 100.

2
andy (Guest) 26-10-2015 12:35

In Italia manco i tornei juniores gli fanno fare a quell’ètà 😀

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