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Gli italiani da record a New York

09/09/2015 08:11 12 commenti
Flavia Pennetta classe 1982, n.26 del mondo
Flavia Pennetta classe 1982, n.26 del mondo

Se i tennisti e le tenniste tricolori dovessero scegliere lo Slam preferito, ovviamente opterebbero per il Roland Garros, il luogo dove hanno ottenuto le performance migliori, un paio di vittorie finali e qualche risultato di prestigio. Ma come se la sono cavata a New York? Andiamo a scoprire chi sono quelli che hanno fatto meglio nell’era Open.

Fra le donne a dominare questa speciale classifica sono Sara Errani e Flavia Pennetta: nel 2012 Sara, nel suo anno di grazia, dopo la finale parigina raggiunse un’incredibile semi finale anche a New York. Un quarto di finale vinto contro l’amica – rivale (almeno all’epoca) Roberta Vinci, e avversarie sconfitte e di un certo peso specifico per tutto il torneo: Muguruza, Dushevina, Puckova, la tds numero 6 Angelique Kerber, prima appunto della Vinci e di essere spazzata via in semi da Serena Williams, poi vincitrice del torneo contro la Azarenka.

Curioso come prima della Errani a spingersi così lontano nel tabellone newyorchese fosse stata nel 1930 un’italiana “di passaggio”: Maud Rosenbaum sposò nel 1927 il barone Giorgio di Giacomo Levi e, sebbene sette anni più tardi divorziò da lui per sposare un americano, resta il fatto che nel 1930 raggiunse un risultato di prestigio in quell’edizione degli Us Open da naturalizzata italiana.

L’anno successivo all’impresa di Sara, nel 2013, la storia si ripete con Flavia Pennetta: da non testa di serie, Flavia raggiunge un’eccellente semi finale contro la Azarenka, battendo ancora una volta nei quarti Roberta Vinci e rendendosi prima autrice di ottime prestazioni contro Gibbs, Errani (tds 4), Kuznetsova, Halep e appunto Roberta. Miglior prestazione Slam per una delle tenniste italiane più forti di sempre.

Altre tenniste si sono comunque distinte per aver raggiunto buoni risultati a New York, soprattutto negli anni 2000: Silvia Farina arrivò negli ottavi di finale nel 2002, Francesca Schiavone raggiunse i quarti sia nel 2003 che nel 2010 come la Vinci nel 2012 e nel 2013, fatalmente sconfitta nei suoi match sempre da connazionali. Camila Giorgi raggiunse il quarto turno da qualificata nel 2013, con scalpi eccellenti come la Wozniacki, quando l’astro della marchigiana sembrava lanciato verso un futuro ben più roseo.
Fra i maschietti la sostanza è invece differente, minore rispetto alle colleghe donne: il miglior risultato lo ha ottenuto nel 1977 Corrado Barazzutti in una partita contro Jimmy Connors che non mise in luce il fair play dello statunitense, poi battuto in finale dall’argentino Vilas. Su una palla dubbia, Jimbo entrò nella metà campo dell’italiano e cancellò il segno, impedendo così all’arbitro di sedia di cambiare eventualmente la chiamata. Una palla chiamata dentro dal giudice di sedia ma che era evidentemente fuori, così come invocato da Barazzutti e rivelato dal replay. Un solo punto ma che forse avrebbe potuto cambiare l’esito del match perso per 7/5 – 6/3 – 7/5.

Nella storia recente Fognini ha raggiunto il terzo turno nel 2012, come Andreas Seppi nel 2008 e nel 2013 e risalendo un po’ più indietro nel tempo come Diego Nargiso nel 1988, Omar Camporese nel 1992, Andrea Gaudenzi nel 1994 e Renzo Furlan nel 1995. Anche la stella di Adriano Panatta brillò a New York, dove si spinse fino agli ottavi di finale nel 1978, edizione in cui perse solo per 7/5 al quinto proprio contro Connors, poi vincitore del torneo contro Borg.

Nb: L’articolo non comprende i risultati del 2015


Alessandro Orecchio


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12 commenti. Lasciane uno!

Luca_nl 09-09-2015 20:33

Alessandro Orecchio urge aggiornamento :wink:

a New York solo una persona italiana è da Record e si chiama

***** F L A V I A _________ P E N N E T T A *****

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

12
Luca_nl 09-09-2015 16:13

Scritto da stefano
Quanto sta facendo la Pennetta da anni qui a New York ha dell’incredibile, è da top player (anche se non lo è stata mai).

Nel 2009 Flavia si presentò col il rank.10, quindi è stata anche top player.

11
Luca_nl 09-09-2015 16:12

Flavia oltre alla Semifinale 2013 ha ad oggi ben 5 Quarti, 2008, 2009, 2011, 2014, 2015.
Flavia relativamente a scalpi Top20 a New York vanta:
- Quarti 2009: la rank.7 Zvonareva;
- Quarti 2011: la rank.4 Sharapova; la rank.14 Peng;
- Semifinale 2013: la rank.5 Errani; la rank.19 Halep; la rank.13 Vinci;

La corsa di Flavia si fermò contro:
- Quarti 2008: [6] Dinara Safina (RUS) rank.7 6-2 6-3
- Quarti 2009: [2] Serena Williams (USA)rank.2 6-4 6-3
- Quarti 2011: Angelique Kerber (GER) rank.92 6-4 4-6 6-3
- Semifinale 2013: [2] Victoria Azarenka (BLR) rank.2 6-4 6-2
- Quarti 2014: [1] Serena Williams (USA) rank.1 6-3 6-2

10
stefano (Guest) 09-09-2015 15:40

Quanto sta facendo la Pennetta da anni qui a New York ha dell’incredibile, è da top player (anche se non lo è stata mai).

9
magilla 09-09-2015 14:04

Scritto da Alb4647

Scritto da livio
La parte che riguarda Barazzutti-Connors mi ricorda un mio amico:
- “Com’è andata la partita?”
+ “Bene, potevo vincere, anzi ho quasi vinto… pensa che ho perso un set per un soffio!”
- “Ah, allora hai perso 3-2? peccato!”
+ “No, ho perso 3-0, però se vincevo il primo…….”

In effetti gli articoli di Orecchio a volte sembrano molto superficiali e scritti con “l’acqua alla gola”. A mio parere devono essere soppesati meglio prima di pubblicarli. (Ovviamente parere personale)

io mi sono rassegnato…ormai il mio divertimento è riconoscerli prima della firma…..e non è difficilissimo

8
Max 09-09-2015 14:01

Scritto da Alb4647

Scritto da livio
La parte che riguarda Barazzutti-Connors mi ricorda un mio amico:
- “Com’è andata la partita?”
+ “Bene, potevo vincere, anzi ho quasi vinto… pensa che ho perso un set per un soffio!”
- “Ah, allora hai perso 3-2? peccato!”
+ “No, ho perso 3-0, però se vincevo il primo…….”

In effetti gli articoli di Orecchio a volte sembrano molto superficiali e scritti con “l’acqua alla gola”. A mio parere devono essere soppesati meglio prima di pubblicarli. (Ovviamente parere personale)

Quoto
Però su Connors-Barazzutti non è l’unico a vederla così, secondo il racconto di Corrado il punto “rubato” era una palla break che lo avrebbe portato avanti 5-3 nel terzo set, e Jimbo non ne aveva più.
Ciò non toglie che spesso, oltre l’Orecchio, anche un occhio :mrgreen: in più non guasterebbe per migliorare la qualità degli articoli. Insomma serve un editor

7
Marco (Guest) 09-09-2015 11:55

Scritto da groucho

Scritto da statPozzi 4T (1994)Sanguinetti 4T (2005)Caratti 3T (1990)

Per favore specifica ad Orecchio che trattasi di tennisti.

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
..Orecchio, occhio a quello che scrivi..

6
Alb4647 09-09-2015 11:14

Scritto da livio
La parte che riguarda Barazzutti-Connors mi ricorda un mio amico:
- “Com’è andata la partita?”
+ “Bene, potevo vincere, anzi ho quasi vinto… pensa che ho perso un set per un soffio!”
- “Ah, allora hai perso 3-2? peccato!”
+ “No, ho perso 3-0, però se vincevo il primo…….”

In effetti gli articoli di Orecchio a volte sembrano molto superficiali e scritti con “l’acqua alla gola”. A mio parere devono essere soppesati meglio prima di pubblicarli. (Ovviamente parere personale)

5
livio (Guest) 09-09-2015 10:37

La parte che riguarda Barazzutti-Connors mi ricorda un mio amico:
- “Com’è andata la partita?”
+ “Bene, potevo vincere, anzi ho quasi vinto… pensa che ho perso un set per un soffio!”
- “Ah, allora hai perso 3-2? peccato!”
+ “No, ho perso 3-0, però se vincevo il primo…….”

4
pallabreak (Guest) 09-09-2015 08:52

L’articolo, comunque interessante, non comprende nemmeno i risultati del 2014, quando sia la Errani sia la Pennetta raggiunsero i quarti.

3
groucho (Guest) 09-09-2015 08:40

Scritto da stat
Pozzi 4T (1994)
Sanguinetti 4T (2005)
Caratti 3T (1990)

Per favore specifica ad Orecchio che trattasi di tennisti.

2
stat (Guest) 09-09-2015 08:26

Pozzi 4T (1994)

Sanguinetti 4T (2005)

Caratti 3T (1990)

1

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