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Caos Scommesse: Paolo Bertolucci “Ci voglioni sanzioni esemplari e senza sconti per chi ha tradito lo sport”

26/10/2014 10:03 13 commenti
Paolo Bertolucci ex capitano di Davis Cup e vincitore della Coppa Davis edizione 1976 da giocatore
Paolo Bertolucci ex capitano di Davis Cup e vincitore della Coppa Davis edizione 1976 da giocatore

In un’intervista concessa a Giovanni Marino di Repubblica.it, Paolo Bertolucci ha invoca sanzioni esemplari per chi è coinvolto nel caso scommesse nel tennis.

Dichiara l’ex capitano di Davis Cup dell’Italia: “Brutta cosa, brutta cosa, l’unica è applicare sanzioni esemplari, niente mezze misure.
Purtroppo non siamo più all’epoca eroica delle racchette di legno dove, noi atleti, giravamo con le monetine per fare le telefonate, oggi la tecnologia ha stravolto tutto, si vive coi telefonini-computer per fare le puntate live, in diretta e girano cifre folli. Soprattutto per i tennisti non di punta”.

“Ma certo, se ti offrono 50 mila euro per taroccare un primo turno e tu a stento lo superi e ne fai, che dico? 2-3 mila ma anche poco di più, prima o poi uno e dico più di uno disposto a farlo lo trovi.
Non è una soluzione di aumentare il prize money per gli eventi minori. Le cifre che offrono quelle organizzazioni malavitose saranno sempre di molto superiori, a parte il fatto che la crisi non risparmia il tennis e trovare nuove risorse con gli sponsor non è uno scherzo”.

“Mai accaduto ai miei tempi, lo giuro. Al massimo potevano succedere situazioni originali, diciamo così. Io ne fui protagonista per caso.
Allora, cerco di fare uno sforzo di memoria perchè ahimè accadde un secolo fa…dunque, torneo di Bologna. Mi mettono in campo a tarda ora, finisco di giocare tardissimo, oltre l’una di notte. Vinco. Vado negli spogliatoi e gli organizzatori mi dicono: “Paolo, domani giochi il nuovo turno molto presto, diciamo alle dieci di mattina”. Esplodo, stanco e sudato com’ero: “Ma siete matti, e quanto dormo? Due ore. E chi si regge in campo?”. Mi spiegano: “Guarda Paolo che è successo un pasticcio perchè Pavel Slozil, il tuo avversario, tra poche ore si deve sposare a Praga e deve partire il primo possibile, ecco…”. Li guardo: e dico Dio buono, ma Pavel adesso si è ricordato che si doveva sposare? Santa pace. Accetto di giocare…all’alba”.

“Ci voglioni sanzioni esemplari e senza sconti per chi ha tradito lo sport.
E’ così, soltanto questo potrà non stroncare ma quantomeno arginare il fenomeno. Mi fanno ridere le mini squalifiche che nello sport in generale vengono emesse per episodi gravi. Soltanto sapere che se sbagli sei fuori, fuori per sempre, può essere una risposta efficace”.

Fonte La Repubblica


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Jose mourinho (Guest) 27-10-2014 10:08

Comunque hanno messo tutto a tacere….finirà con un nulla di fatto…avranno fatto qualche chiamata dall’alto e avranno detto di smetterla….Bertolucci ha ragione sul fatto che anche se alzi il montepremi di quei tornei, ti offrono talmente tanti soldi che è impossibile rifiutare…la quanto riguarda il suo esempio che ha fatto e come aver giocato una partita venduta….quindi se è capitato a lui, sarà capitato anche ad altri in quell’epoca..

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marco 2 (Guest) 26-10-2014 18:44

Noto intanto e credo per coerenza con la situazione venutasi a creare ,il Tc Genova non schiera da 2 settimane Potito Starace in Serie A

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Gabriele da Ragusa 26-10-2014 16:08

Il solito chiaccherone e moralizzatore. Torna a parlare solo in casi eccezionali e dice o banalità cm in qst caso o cose anche di una certa gravità cm nel 2007 qnd si sciacquò letteralmente la bocca contro Di Mauro auspicandone la radiazione salvo poi fare dietro front. Grande giocatore Bertolucci, ma null’altro a mio modesto avviso

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marcopiper 26-10-2014 13:44

Il solito bla bla bla all’italiana. In realtà già non se ne parla più!

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Fabio (Guest) 26-10-2014 11:55

Esiste solo la RADIAZIONE per queste truffe sportive!

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Ferdinand (Guest) 26-10-2014 11:16

Ha poco da fare il moralista.. Quell’eposodio.. Ai giorni nostri.. Avrebbe fatto arricchire tutti suoi parenti.. Con una telefonatina..

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Agent Provocateur (Guest) 26-10-2014 11:09

Truccare le partite e’ un reato and una frode sportiva. Non ci sono giustificazioni che tengano. Riapartire meglio i montepremi e incrementare i tornei sarebbe logico e giusto. Non avanzerei questa come spiegazione. Chi ha frodato deve lasciare il tennis. Punto. Le regole devono essere chiare.

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Gaucho (Guest) 26-10-2014 11:06

Grande Paolone ti do pienamente ragione e ti appoggio, parla un grandissimo appassionato che è cresciuto con questi giocatori (Bertolucci, Panatta, Vilas) ecc. ecc. gran bel tennis quello, senza nulla togliere al tennis attuale, ma dagli aspetti più umani e sportivi. Signori della FIT e dell’ATP e ora che fate il vostro dovere in maniera trasparente e risolutiva per il bene del tennis.

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lallo (Guest) 26-10-2014 10:29

Bertolucci chiarisce (e la sensazione era questa) che le indagini della magistratura hanno davvero scoperchiato un verminaio che probabilmente nell’ambiente era percepito (attenzione: una cosa è percepire una cosa aver le prove di tali comportamenti). Certamente FIT non può far finta di nulla nè, come dice giustamente Bertolucci, limitarsi a pene leggere del tutto inutili. Attendiamo fiduciosi. Noi vogliamo vedere sport, agonismo, passione, non un reality per spettatori scemi coi risultati prestabiliti, accomodati, patteggiati…..

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vivapaolobertolucci 26-10-2014 10:26

Grande Paolo

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Marco (Guest) 26-10-2014 10:21

Scritto da ragazza cioè
a me sembra che abbiano messo già tutto a tacere..

Concordo….
Ma la FIT non si era dichiarata parte lesa? E adesso silenzio anche loro?

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Berto 26-10-2014 10:17

La Giustizia che non funziona è la madre di tutti i mali in Italia, in particolare di quelli economici. Se chi commette un reato sa che non gli fanno niente è evidente che ci prova a farlo. E quindi ruba, evade le tasse, corrompe, trucca le partite etc etc. Non credo che ci sia una soluzione in questo paese, è un problema di cultura.

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ragazza cioè (Guest) 26-10-2014 10:08

a me sembra che abbiano messo già tutto a tacere..

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