Monte Carlo: Cobolli terra perduta, Blockx vola agli ottavi
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Brutta sconfitta per Flavio Cobolli, che esce di scena al Masters 1000 di Monte-Carlo battuto dal belga Alexander Blockx, numero 91 del mondo, con il punteggio di 6-3 6-3 in un’ora e 25 minuti. Una partita che conferma le difficoltà dell’azzurro sul rosso in questo avvio di stagione. Cobolli è apparso spesso fuori giri, alla continua ricerca della soluzione di forza, senza riuscire a costruire uno sviluppo tattico efficace. Dritti forzati, colpi giocati a pochi centimetri dalla rete e una gestione poco paziente dello scambio: elementi che sulla terra battuta finiscono inevitabilmente per presentare il conto.
Dall’altra parte, Blockx ha interpretato il match in maniera opposta: solido, ordinato, sempre disposto a giocare un colpo in più. Il belga, che oggi compie 21 anni, ha sfruttato al meglio la propria condizione atletica e mentale, costringendo Cobolli all’errore. Alla fine saranno troppi gli errori dell’italiano per poter restare in partita su una superficie che premia continuità e costruzione più che potenza.
Troppa fretta, poca costruzione. Come già visto nel turno precedente, Cobolli ha cercato con insistenza la chiusura immediata dello scambio. Una scelta che sulla terra perde efficacia: i colpi rimbalzano più alti, gli scambi si allungano e forzare senza preparazione porta quasi sempre all’errore. Il paradosso è che le occasioni non sono mancate. L’azzurro ha avuto diverse palle break, ma Blockx ha giocato i punti importanti con grande personalità: ace, prime vincenti e accelerazioni nei momenti chiave, senza mai concedere spiragli.
Blockx solido e in crescita. Nel secondo set il copione non cambia. Blockx continua a servire con ottime percentuali e a reggere lo scambio da fondo, mentre Cobolli insiste su soluzioni a basso margine, spesso forzate e poco lucide. Il belga gioca con libertà e fiducia, tipiche di un giovane in ascesa, e dopo aver superato le qualificazioni e battuto Shapovalov aggiunge un altro scalpo pesante: quello del numero 16 del mondo. Un successo che, nel giorno del suo compleanno, vale gli ottavi di finale e conferma la sensazione di un giocatore pronto per il salto di qualità.
Segnali opposti. Per Cobolli è una battuta d’arresto che evidenzia la necessità di ritrovare equilibrio tattico sulla terra battuta. Per Blockx, invece, è una vittoria che vale molto più del punteggio: fiducia, esperienza e la conferma di poter competere anche a questo livello.
Chi è Alexander Blockx
Nato ad Anversa l’8 aprile 2005, Alexander Blockx è uno dei talenti più interessanti del panorama ATP. Alto 1,93 m, destro, è attualmente n.91 del mondo (best ranking n.94 nel febbraio 2026).
Nel 2023 ha vinto l’Australian Open junior, raggiungendo anche il numero 1 del ranking giovanile sia in singolare che in doppio. Tra i professionisti ha conquistato tre titoli Challenger (Kobe 2024, Oeiras 2025, Bratislava 2025) ed è stato finalista alle Next Gen ATP Finals 2025.
Figlio di due ex atleti professionisti, ha iniziato a giocare a tennis da bambino e si distingue per dedizione e conoscenza del circuito. Monte-Carlo rappresenta la sua prima partecipazione a un Masters 1000 sulla terra, e il percorso fin qui – qualificazioni superate, vittoria su Shapovalov e ora su Cobolli – certifica una crescita ormai evidente.
La cronaca del match
Primo set: Cobolli parte bene, ma nel terzo gioco cede il servizio complice troppa fretta negli scambi. Blockx consolida il break con autorità e si dimostra solido nei momenti chiave, annullando le palle break con prime e soluzioni aggressive. L’azzurro prova a restare agganciato, ma nel nono game cede ancora, consegnando il set al belga 6-3 in 42 minuti.
Secondo set: Blockx continua a spingere al servizio e a gestire gli scambi con ordine. Cobolli alterna buone soluzioni a errori gratuiti, soprattutto nei momenti decisivi. Il break nel quarto gioco indirizza definitivamente il set. Il belga non trema al servizio e chiude 6-3 dopo aver annullato un tentativo di reazione finale dell’azzurro.
Dal nostro inviato a Monte Carlo, Enrico Milani
Flavio Cobolli
vs Alexander Blockx 
TAG: Alexander Blockx, Enrico Milani, Flavio Cobolli, Masters 1000 Monte Carlo 2026

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Brutta sconfitta questa per Flavio. Deve assolutamente trovare continuità e lui è il primo a saper di doverlo fare per rimanere a questo livelli. Sotto con Monaco ora Flavio, forza!
Ma certo. Ci.mancherebbe. cosa vuoi fare?? Sparargli?? Pensi che vinca sempre, tipo Terminator. Vedrai che con l eta’ comincerai.ad avere piu’ pazienza e comprensione. Nel tennis funziona cosi’. Ci vuole lavoro, lavoro,lavoro
Più che la ‘gestione poco paziente’ guarderei al fatto che Cobolli non ha mai proposto variazioni al gioco, cercando sempre di sfondare con botte di dritto ad alto rischio. Ho contato forse due smorzate, a rete non ci è praticamente mai andato, mentre l’altro respingeva tutto. Da dimenticare poi le proteste risibili
Male male Flavio, non aveva un tabellone impossibile. Peccato
ora dai cominciate a giustificare questa ennesima scoppola.
Una volta in questo gruppo scrivevi che era una bellezza. Ora la pubblicità rasenta il ridicolo. Blocca tutto. Contenti loro
lo strappatore di magliette ha fatto cilecca… già lunedì aveva dovuto fare 3 set gridando come un oscesso e oggi sbam, persa…
Ci sta. Si gioca tutte le settimane. Se becchi.il giocatore.in fiducia.le prendi
Ha poca pazienza, sbaglia troppo.. non va.. così sulla terra rossa è ancora più difficile
Nuovi campioncini crescono….forte il ragazzino belga, mi è piaciuto
Quest anno Flavio è meno convincente.
Sono comunque certo che le sue soddisfazioni se le prenderà comunque.
Cobolli alterna prestazioni ottime ad altre terrificanti!
Mumble mumble…… Mah!