L'azzurro attende il vincente di Jarry - Medvedev ATP, Copertina

Sinner non brilla ma supera Machac in due set, è di nuovo in semifinale al Miami Open (video sintesi della partita)

28/03/2024 10:00 138 commenti
Jannik Sinner (foto Getty Images)
Jannik Sinner (foto Getty Images)

Non il miglior Jannik Sinner, non così centrato nei colpi e meno sicuro rispetto allo scintillante inizio di stagione, ma basta e avanza per domare in due set un Tomas Machac assai aggressivo nei quarti di finale del Masters 1000 di Miami e sbarcare per la terza volta in carriera in semifinale nel torneo della Florida. 6-4 6-2 lo score conclusivo a favore dell’azzurro, al termine in un match abbastanza complicato nel primo set, nel quale Jannik dopo un break immediato ha stentato a trovare ritmo e profondità nello scambio, finendo spesso a rincorrere sulle accelerazioni in grande anticipo del ceco, davvero veloce nel buttarsi a rete o cercare la riga. Una tattica corretta quella di Machac: rischiare per primo per non essere “stritolato” dalla progressione del campione degli AO24, gli avversari ormai lo affrontano così, a grande velocità provando a rubargli il tempo. Per tutto il primo set c’è riuscito anche bene Tomas, si è preso rischi enormi ben ripagati, trovando vincenti di pregevole fattura sulle palle un po’ corte di Sinner e anche volée tecnicamente perfette; ma appena Jannik ha ritrovato efficacia in risposta e profondità nello scambio, Machac è andato fuori giri, ha perso il controllo e commesso troppi errori. La partita di fatto è finita col primo set: dal secondo parziale Sinner ha dominato i suoi turni di battuta (ha ceduto solo 9 punti) e Machac ha esagerato con i suoi affondi, sulle palle più consistenti e profonde proposte dall’azzurro.

Al termine dell’incontro Jannik ha dato credito a Tomas: “Ha un grande talento, è veloce e forte fisicamente. Non sapevo bene cosa aspettarmi non avevamo mai giocato contro, quindi sono stato prudente nei primi game per capire quale tattica fosse la migliore. Fisicamente mi sento bene”. Una lettura corretta della partita, come sempre capita a Sinner. Il break immediato ha illuso che i colpi da fondo dell’azzurro fossero troppo consistenti e continui per essere sbaragliati dagli attacchi e geometrie del rivale, ma Jannik c’ha messo del suo, subendo il contro break con un turno di battuta modesto, passivo, inusuale visto il suo recente passato quasi senza macchia. Forse il caldo umido di questi giorni non sta aiutando Sinner a trovare la quadra dei suoi colpi, in particolare nei primi game degli incontri. In varie situazioni oggi – e pure contro O’Connell – è parso contratto, come se non sentisse bene la palla, restando così poco sciolto e giocando con minor profondità, anticipo e velocità. Continui piccoli aggiustamenti prima dell’apertura del colpo, con profondità media e anche traiettorie discretamente centrali, di conserva. Non il Sinner che spacca la palla, quello che si prende il tempo di gioco e forza l’avversario su di un ritmo insostenibile.

Bravo è stato Machac a crederci, anticipare sia col diritto che col rovescio, rischiando molte accelerazioni lungo linea e buttandosi a rete, dove ha ottima mano. A livello di tecnica di gioco Machac non ha molto da invidiare ai migliori, ha gambe potenti e trova appoggi sicuri, con tanto equilibrio per spingere con sicurezza. Chiaro che se cerchi costantemente le righe e il vincente, contro un tipo tosto come Sinner la faccenda è difficile, e infatti finché l’azzurro è stato conservativo, giocando discretamente corto, Machac ha brillato; appena la risposta di Jannik è tornata a pungere e il rovescio e il diritto dell’azzurro hanno riguadagnato un paio di metri di profondità, è calato il sipario sulla prestazione di Tomas.

Sinner ha servito discretamente, nei 90 minuti di gioco ha chiuso con il 60% di prime in campo vincendo il 77% dei punti, ma la statistica complessiva è assai migliorata con un secondo set di livello superiore. Tutto il tennis di Sinner è cresciuto dal break nel settimo game che ha spaccato la partita a favore dell’azzurro, ma solo dal secondo set ha ritrovato un buon ritmo e intensità. Jannik non ha brillato in particolare con nessun colpo, segnale di un’insicurezza generale, o meglio di una certa difficoltà a centrarsi e così giocare più libero, scatenando la potenza del suo braccio. Quelle due pallate a tutta col diritto, che viaggiavano oltre i 90 mp/h, avevano il sapore della liberazione, del voler finalmente lasciare correre la racchetta dopo troppi scambi non giocati alla sua velocità abituale.

In semifinale Sinner aspetta il vincente di Medvedev – Jarry, in campo stanotte. Soprattutto se sarà Daniil l’avversario, la sensazione che è lo Jannik visto finora nel torneo non sia sufficiente. Dovrà cercare di alzare il livello generale, in tutti in colpi, e farlo fin dalle prime battute. Gli inizi a bassi giri contro Medvedev non sono concessi.

Marco Mazzoni

 

La cronaca

Machac alza la prima palla del match, ma è Sinner a imporre fin dai primi scambi la sua progressione dalla riga di fondo. Gioca semplicemente più profondo e rapido del ceco, si procura con disarmante facilità due palle break sul 15-40, e si prende subito il BREAK tenendo un ritmo abbinato a controllo assoluto che Tomas non regge, sparacchiando un colpo in rete. 1-0 e servizio Sinner. Machac prova a spingere al suo massimo col diritto lungo linea, ma il rovescio dell’italiano è troppo sicuro e solido, non provoca “danni” a sufficienza. Ci mette un paio di punti a far ingranare la prima palla Jan, è pure molto bravo Tomas a rischiare una risposta a tutta, che porta il game #2 ai vantaggi. Commette un doppio fallo Sinner, arriva improvvisa una palla break. “Don’t worry” dice Cahill, ma il suo pupillo commette uno strano errore di rovescio, scarico con le gambe, c’è il Contro Break, 1 pari. Vince ben 7 punti di fila Machac, improvviso cambio di rotta dopo l’inizio di Sinner che pareva in totale controllo. Jannik riprende possesso del suo ritmo, impatta agilmente lo score 2 pari. Sinner mette il primo punto esclamativo del match, difende uno smash e trova un passante di rovescio a una mano lungo linea incredibile. Spinge tanto Tomas, ma sul 30 pari commette un doppio fallo. Sinner spreca la palla break con una risposta in rete. Ne strappa un’altra, con una risposta profonda di diritto. Non va nemmeno la seconda, sbaglia un diritto di scambio, un po’ scomposto. Dopo l’ottimo game iniziale, appare poco centrato e trattenuto Jannik, tanto che statistiche indicano come il diritto del ceco viaggi mediamente più di quello dell’italiano, fatto questo alquanto singolare. Machac ha trovato il timing migliore per appoggiarsi col diritto sui colpi di Sinner, non così profondi in questa fase del set. L’azzurro prova a cambiare marcia nel settimo game, allunga la gittata dei suoi colpi, con un filo in più di rotazione, e ai vantaggi si procura una palla break. Se la gioca bene Tomas, servizio e rovescio lungo linea ottimo, grande rischio ma ben ripagato. Non gli va così bene su di uno schema simile, seconda chance per l’azzurro, sulla seconda palla… Risponde profondo Sinner e Machac rischia troppo col diritto, di poco la palla di esce. Quanto basta per il BREAK Sinner, avanti 4-3 e servizio. Non il miglior Sinner, ma con discreta velocità di crociera consolida il break per il 5-3. Machac resta in scia, 4-5, giocando anche bene sulla rete, con ottima mano, e rischia a tutta in risposta per cercare di riaprire il set, ma rischia troppo. Nonostante Jannik non serva affatto bene, riesce a comandare un solido scambio sul 30-0, gli vale Tre Set Point. Basta il primo, un kick esterno salta altissimo e la risposta non va. 6-4 Sinner, 8 vincenti e 9 errori per tennistv, un dato che indica come l’azzurro non abbia brillato con suo solito, poco centrato e incapace di generare la sua massima velocità.

Machac inizia il secondo set con una volée tecnicamente perfetta, da perfetto figlio della scuola ceca. Ma non basta. Sparacchia malamente un diritto non difficile, poi Sinner trova finalmente grande profondità e provoca l’errore per il 15-40. Si affida al gioco di volo, e si salva, è di poco out un lob di Jannik sul 30-40. 4 punti di fila, e 1-0 Machac. Buon game di battuta per Sinner per iniziare il set, poi la battaglia si anima nel terzo gioco. Machac spinge benissimo col rovescio in anticipo, ma il suo coefficiente di rischio è notevole, e non sempre va bene. Un doppio fallo sul 30 pari gli costa la palla break. La cancella attaccando col diritto a sventaglio, molto rapido nell’aggredire la palla. A furia di rischiare… Machac alla fine cede. Alla quarta chance del set, concede il BREAK con un errore di diritto, esagerata la sua spinta con un anticipo estremo. Sinner avanti 2-1 e servizio. È salito con la battuta l’azzurro, vince il secondo game a zero, per il 3-1, la sua palla è più profonda ed è anche un po’ più rapido nel cercarla. Tomas ha perso precisione, continua a rischiare con tanto anticipo ma la palla gli esce. Un diritto dopo il servizio gli muore in corridoio, è di nuovo spalle al muro sul 30-40. Stecca la risposta Jannik, ma si procura un’altra chance per il doppio allungo con un gran forcing col rovescio al centro. Alza il muro Sinner, nonostante la profondità del rivale trova un’accelerazione lungo linea di rovescio che spacca a suo favore lo scambio e gli vale il Doppio BREAK, su 4-1. È poco sopra al 50% di prime in campo nel set Jannik, ma nei suoi game domina, finalmente più sciolto a un passo dal successo sul 5-1. Chiude in sicurezza 6-2 l’azzurro, al secondo match, dando finalmente libero sfogo alla sua impressionante velocità di braccio nel vincente che gli vale il 30-0. Uno dei rari scambi del match veramente dominati con un ritmo e qualità superiori, ma non sempre si può giocare al meglio. Sinner è di nuovo tra i migliori 4 del torneo, per la terza volta, aspetta probabilmente Medvedev e servirà una partenza più sciolta e altra profondità dello scambio.

 

 

Tomas Machac CZE vs [2] Jannik Sinner ITA

ATP Miami
Tomas Machac
4
2
Jannik Sinner [2]
6
6
Vincitore: Sinner

Machac (🇨🇿) vs Sinner (🇮🇹)
**SERVICE STATS:**
– Serve Rating: 212 vs 291
– Aces: 2 vs 3
– Double Faults: 3 vs 2
– First Serve: 38/72 (53%) vs 30/50 (60%)
– 1st Serve Points Won: 24/38 (63%) vs 23/30 (77%)
– 2nd Serve Points Won: 14/34 (41%) vs 13/20 (65%)
– Break Points Saved: 7/11 (64%) vs 0/1 (0%)
– Service Games Played: 9 vs 9

**RETURN STATS:**
– 1st Serve Return Points Won: 7/30 (23%) vs 14/38 (37%)
– 2nd Serve Return Points Won: 7/20 (35%) vs 20/34 (59%)
– Break Points Converted: 1/1 (100%) vs 4/11 (36%)
– Return Games Played: 9 vs 9

**POINT STATS:**
– Net Points Won: 11/19 (58%) vs 6/8 (75%)
– Winners: 12 vs 16
– Unforced Errors: 15 vs 4
– Service Points Won: 38/72 (53%) vs 36/50 (72%)
– Return Points Won: 14/50 (28%) vs 34/72 (47%)
– Total Points Won: 52/122 (43%) vs 70/122 (57%)

**SERVICE SPEED:**
– Max Speed: 207 km/h (128 mph) vs 212 km/h (131 mph)
– 1st Serve Average Speed: 191 km/h (118 mph) vs 201 km/h (124 mph)
– 2nd Serve Average Speed: 159 km/h (98 mph) vs 160 km/h (99 mph)


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138 commenti. Lasciane uno!

nik (Guest) 29-03-2024 03:22

Sinner non brilla? E che deve fare. 64 62 contro un giocatore forte e in palla. Ma che scrivete.

138
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amen 28-03-2024 15:52

@ Renato (#3979838)

Scrivi tanto, ti dilunghi fi troppo, ma in sostanza dici un sacco di banali sciocchezze. Una letteura corretta delle ultime partite non può prescindere, unicamente, dall’avversario che ha davanti e dal suo porsi per risolvere al meglio la questione: non deve per forza esaltarsi per superare questi ultimi avversari; basta molto meno e così può essere che il bel tennis ne risenta, ma chissenefrega, importante è andare avanti, o no?

137
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ospite (Guest) 28-03-2024 15:35

Scritto da antoniov

Scritto da ospite

Scritto da Renato
Oltre al fatto che fisicamente non è al top anche la tranquillità e la fiducia di prima non è più la stessa,dalla sconfitta con Alcaraz qualcosa è cambiato,lo si può vedere come gioca i punti importanti,se prima in situazioni delicate tipo ai vantaggi o su palle break avevamo la certezza che ne usciva fuori con un ace,o un servizio vincente o che si andava a prendere il punto adesso non è più così,basta vedere alcuni punti giocati da Sinner in queste ultime 3 partite…
Griekspoor:sulla palla break gioca una seconda e poi sbaglia un dritto a mezza rete
O’Connel:doppio fallo sulla palla break
Machac:doppio fallo ai vantaggi e successivamente rovescio scarico a mezza rete.
In risposta contro Griekspoor a diverse prime potenti riusciva a rispondere ma guarda caso mai sulle palle break.
In risposta sulle palle break contro Machac che ha un servizio che permette quasi sempre di rispondere ecco come le ha giocate per sua iniziativa:1)risposta sbagliata con il dritto,2)dritto debole a mezza rete,3)risposta corta sulla seconda e Machac è entrato,4)passante di rovescio in rete,5)pallonetto non impossibile fuori,7)risposta steccata,8)rovescio lungolinea in contropiede vincente.
Praticamente delle 11 palle break solo una l’ha giocata bene Sinner ma quando il risultato era già ampiamente indirizzato,le altre le ha giocate molto male e 3 break su 4 sono avvenuti grazie ad errori di Machac non provocati.
Sembra di rivivere quella situazione tra Roland Garros e Wimbledon dove era entrato in un loop negativo sulle palle break dove per concretizzarne un paio ne aveva bisogno di 15/20 e che l’avversario gli desse una mano nel concretizzarle

Però queste analisi, anche ipotizzando che non siano del tutto errate, continuano a non rilevare che c’è un’enorme differenza rispetto a quel periodo di crisi: il servizio è finalmente migliorato.
Nel tennis moderno è questo che conta!
Inoltre, in quel periodo perdeva!
Avrei capito simili rilievi in caso di sconfitte ai primi turni qua e a IW, ma invece, visti i risultati ottenuti, e vista una fisiologica “stanchezza”* post-vittoria slam, mi sembrano sinceramente un po’ “stucchevoli”.
*Se tizio dice: “ma come, dopo solo l’Australia uno di 20 anni è gia stanco?”, rispondo, in primis, che la stanchezza può essere anche psicologica e, in secondo luogo, che un vero campione deve cmq dosare le energie per gli appuntamenti che contano, cioè gli slam.
Ribadisco cmq che le critiche non sono centrate, perchè si è arrivati in semi in 2 master 1000, battendo tutti i giocatori inferiori di classifica anche se in forma, e perdere contro una leggenda come Carlos è pienamente giusficabile….

Adesso vedremo come giocherà con il/i più forte/i !
Non mi rimangio nulla di quanto ho espresso prima, ma per quanto mi riguarda, da un punto ovviamente non formale, Jannik per me è come se fosse ancora imbattuto dalle Finals di Torino, atteso che la sconfitta subìta nella finale di Indian Wells non è stata una sconfitta palese in condizioni paritarie, perchè Jannik era manifestamente non a posto fisicamente nelle fasi che più rilevavano per l’esito del match.
Guarda caso adesso gioca meglio nella seconda parte dei match, mentre nella finale di Indian Wells ha giocato un primo set stellare, annullando e annichilendo totalmente l’avversario e il suo coach (non so se ricordate ancora le facce di Carlitos e di Juan Carlos).
Ad ogni modo: Forza Jannik !

Premesso che non ho letto i tuoi commenti, non ho letto se cioè tu circa il cammino di Miami esaltassi o criticassi JS (il mio primo commento si riferiva a non so più quale utente, e, attenzione, non era un commento ironico, ma un tipo di critica a JS che ho contrastato…).
Ciò premesso, io ti confesso una cosa, se non la si fosse già capita: nel tennis attuale io tifo sia per Carlos che per Jannik. Per Carlos come tipo di gioco, per JS anche, ma anche perchè penso che sia il tennista più simpatico e umile (secondo me è MOLTO più simpatico ed umile perfino di Carlos), nonchè “amico” delle persone civili, di tutta la storia del tennis (a chi mi dice che io esagero in questa sua considerazione, rispondo: “forse, ma è una mia opionione e penso che, fino ad una eventuale prova contraria, vada rispettata…”).
Tra JS e Carlos che vinca il migliore. Basta che in finale, negli slam, ci vadano sempre loro, per puntare al record slam…
Spero che tu non ti sia “offeso” per questa mia spiegazione (nelle sfide tra JS e CA NON “gufo” mai contro nessuno dei due, ripeto, che vinca il migliore, io sono cmq felice perchè vedo che tra i due c’è il massimo rispetto e perchè il loro gioco mi piace, essendo adeguato al tennis moderno).

136
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+1: antoniov
antoniov 28-03-2024 15:04

Scritto da ospite

Scritto da Renato
Oltre al fatto che fisicamente non è al top anche la tranquillità e la fiducia di prima non è più la stessa,dalla sconfitta con Alcaraz qualcosa è cambiato,lo si può vedere come gioca i punti importanti,se prima in situazioni delicate tipo ai vantaggi o su palle break avevamo la certezza che ne usciva fuori con un ace,o un servizio vincente o che si andava a prendere il punto adesso non è più così,basta vedere alcuni punti giocati da Sinner in queste ultime 3 partite…
Griekspoor:sulla palla break gioca una seconda e poi sbaglia un dritto a mezza rete
O’Connel:doppio fallo sulla palla break
Machac:doppio fallo ai vantaggi e successivamente rovescio scarico a mezza rete.
In risposta contro Griekspoor a diverse prime potenti riusciva a rispondere ma guarda caso mai sulle palle break.
In risposta sulle palle break contro Machac che ha un servizio che permette quasi sempre di rispondere ecco come le ha giocate per sua iniziativa:1)risposta sbagliata con il dritto,2)dritto debole a mezza rete,3)risposta corta sulla seconda e Machac è entrato,4)passante di rovescio in rete,5)pallonetto non impossibile fuori,7)risposta steccata,8)rovescio lungolinea in contropiede vincente.
Praticamente delle 11 palle break solo una l’ha giocata bene Sinner ma quando il risultato era già ampiamente indirizzato,le altre le ha giocate molto male e 3 break su 4 sono avvenuti grazie ad errori di Machac non provocati.
Sembra di rivivere quella situazione tra Roland Garros e Wimbledon dove era entrato in un loop negativo sulle palle break dove per concretizzarne un paio ne aveva bisogno di 15/20 e che l’avversario gli desse una mano nel concretizzarle

Però queste analisi, anche ipotizzando che non siano del tutto errate, continuano a non rilevare che c’è un’enorme differenza rispetto a quel periodo di crisi: il servizio è finalmente migliorato.
Nel tennis moderno è questo che conta!
Inoltre, in quel periodo perdeva!
Avrei capito simili rilievi in caso di sconfitte ai primi turni qua e a IW, ma invece, visti i risultati ottenuti, e vista una fisiologica “stanchezza”* post-vittoria slam, mi sembrano sinceramente un po’ “stucchevoli”.
*Se tizio dice: “ma come, dopo solo l’Australia uno di 20 anni è gia stanco?”, rispondo, in primis, che la stanchezza può essere anche psicologica e, in secondo luogo, che un vero campione deve cmq dosare le energie per gli appuntamenti che contano, cioè gli slam.
Ribadisco cmq che le critiche non sono centrate, perchè si è arrivati in semi in 2 master 1000, battendo tutti i giocatori inferiori di classifica anche se in forma, e perdere contro una leggenda come Carlos è pienamente giusficabile….

Adesso vedremo come giocherà con il/i più forte/i !

Non mi rimangio nulla di quanto ho espresso prima, ma per quanto mi riguarda, da un punto ovviamente non formale, Jannik per me è come se fosse ancora imbattuto dalle Finals di Torino, atteso che la sconfitta subìta nella finale di Indian Wells non è stata una sconfitta palese in condizioni paritarie, perchè Jannik era manifestamente non a posto fisicamente nelle fasi che più rilevavano per l’esito del match.

Guarda caso adesso gioca meglio nella seconda parte dei match, mentre nella finale di Indian Wells ha giocato un primo set stellare, annullando e annichilendo totalmente l’avversario e il suo coach (non so se ricordate ancora le facce di Carlitos e di Juan Carlos).

Ad ogni modo: Forza Jannik !

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ospite (Guest) 28-03-2024 13:46

Scritto da Renato
@ ospite (#3979786)
Da dopo gli Australian Open qualcosa però è cambiato anche se non ha incontrato nessun top 10 molte sue partite non sono filate via in scioltezza al contrario di quello che diceva il punteggio,prima era circondato da un’aura che ti faceva stare tranquillo anche contro i top 10,adesso già con un top 30 si ha la sensazione che se la deve sudare,Machac e O’Connel per potenza nel servizio e nei colpi sono giocatori leggeri e che il vecchio Sinner gli avrebbe dato un 6-1 6-0 in meno di un’ora come agli Australian Open contro Baez,adesso è un 6-4 6-3 e 6-4 6-2 più complessi e lottati di quanto si credi,per me attualmente se incontra qualche top 10 o top 15 ci perde o comunque vincein maniera molto tirata,il fatto che negli ultimi 2 tornei 1000 abbia raggiunto 2 semifinali è perché è stato fortunato a non incontrare avversari pericolosi,diciamoci la verità,mi sarebbe piaciuto vedere come si sarebbe comportato se a Indian Wells a parte Shelton (che comunque il primo set è stato molto complicato)avesse incontrato Rublev ai quarti e a Miami un Paul non infortunato agli ottavi e ai quarti Rublev o un Murray a buoni livelli prima che si facesse male o Arnaldi che fino alla brutta prestazione con Machac stava giocando davvero bene,anche meglio di Sinner secondo me,con Medvedev si è già a un livello altissimo tanto da giustificarlo comunque se perde domani

A parte che basta leggere il mio post, dove ho già spiegato il perchè di “presunte” difficoltà dello JS attuale con giocatori non top 10. Ripeto, basta leggere fino in fondo…

Cmq, correzioni tecniche:
-O’Connell NON è un giocatore “leggero”: ha sì un rovescio “scarsetto” e, probabilmente, certi ritmi non li regge, soprattutto 3 su 5, ma NON ha una palla “leggera”. Al massimo è “leggero” paragonato a gente più alta e grossa di lui e tecnicamente ugugale a lui, ma, tecnicamente e soprattutto di dritto, NON è leggero. Chiaro che ha dei limiti come tennista, sennò sarebbe nei top 10, ma occorre essere precisi;

– pensare che, tecnicamente, Arnaldi possa battere un JS nella forma attuale è semplicemente ridicolo. Arnaldi ha un tipo di gioco che a Sinner fa il solletico (poi lo so che un JS in forma pessima ci perde, magari soprattutto su terra, ma parliamo di caratteristiche tecniche…). Ma hai visto l’imbarazzante differenza tra Arnaldi e Carlos quando Alcaraz, a partire dal 2° set, ha alzato il ritmo? Con JS la situazione è più o meno simile… Quando e SE Arnaldi entrerà in top 10 e vincerà slam, risponderei diversamente…

-Basta parlare di FORTUNA di JS in questi sorteggi, NON lo sopporto eperchè è FALSO. Lo so che avrebbe anche potuto avere sorteggi molto più difficili, ma fortuna è cosa diversa e NON accaduta! (Es. trovarsi sempre De Minaur, che è un giocatore che tecnicamente non gli crea problemi, o trovare gente che si ritiri, permettendogli di risparmiare energie preziose, ecc… Poi tu stesso citi Shelton = non solo è un giocatore “tosto”, ma la vittoria molto più semplice di quella di Vienna, nonostante il campo di Vienna sia ottimo per le caratteristiche di JS e quello di IW un po’ meno, dimostra quanto dico).

134
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antoniov 28-03-2024 13:32

Scritto da MARMAS

Scritto da Inox
@ antoniov (#3979371)
I ratt non so ciaparli e non mi intendo nemmeno di tennis, voi che conoscete la materia aspettate ancora un grande tennista italiano che vi aggrada , chissà prima o poi…

Antoniov è un super tifoso di Sinner e chi segue questo Forum non può avere dubbi su ciò.
Se scrive che Jannik all’inizio del match non era perfettamente centrato non mi sembra corretto etichettarlo come un ingrato o un incontentabile o peggio ancora.
Stesso discorso vale per altri utenti e per Mazzoni.
Chiariamo una cosa… A parte qualche noto provocatore qui pensiamo tutti che Jannik sia una manna dal cielo per il tennis italiano, come giocatore e come persona.
Quando si dice che Jannik all’inizio di un match non era perfettamente centrato non si critica lo straordinario valore del tennista, ma si fa un’analisi (giusta o sbagliata che sia) di uno spezzone di partita rapportato al potenziale del giocatore.
Se lo stesso primo set di ieri c. Machac lo avesse giocato Cobolli avremmo tutti parlato di una prestazione eccellente… Se lo fa Jannik si può dire che ha iniziato al 70% del suo potenziale per poi salire nel corso del match… Non è un piagnisteo, non è ingratitudine e non è una critica al valore generale del tennista… Anzi denota la consapevolezza dello straordinario campione che è e del suo enorme potenziale.
Detto questo, secondo me è un fatto che Jannik abbia iniziato un po’ sotto tono gli ultimi 3 match e poi sia andato in crescendo nel corso degli incontri fino ad esprimere un tennis molto vicino al suo massimo potenziale.
Non credo che le ragioni siano atletiche, secondo me sono più tecniche (bisogno di un po’ di tempo per arrivare a sentire al meglio la palla), tattiche (studiare l’avversario e farlo sfogare) o mentali (un po’ di tensione che poi si scioglie nel corso del match).
Credo anche che da venerdì inizierà un altro mini torneo ad altissimi livelli e le impressioni che abbiamo avuto nel resto del torneo potrebbero essere totalmente sovvertite.
Non sarei sorpreso se con Medvedev Jannik partisse a mille sin dal primo 15.
Forza Jannik, sempre

Grazie Marmas, apprezzo molto il tuo intervento!

In effetti ho un’affezione particolare per Jannik sia come tennista sia come persona; desidero che giochi “sempre” con serenità e che raggiunga tutti gli obiettivi che si è prefissi.

133
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+1: Rovescio al tramonto
Renato (Guest) 28-03-2024 13:11

@ ospite (#3979786)

Da dopo gli Australian Open qualcosa però è cambiato anche se non ha incontrato nessun top 10 molte sue partite non sono filate via in scioltezza al contrario di quello che diceva il punteggio,prima era circondato da un’aura che ti faceva stare tranquillo anche contro i top 10,adesso già con un top 30 si ha la sensazione che se la deve sudare,Machac e O’Connel per potenza nel servizio e nei colpi sono giocatori leggeri e che il vecchio Sinner gli avrebbe dato un 6-1 6-0 in meno di un’ora come agli Australian Open contro Baez,adesso è un 6-4 6-3 e 6-4 6-2 più complessi e lottati di quanto si credi,per me attualmente se incontra qualche top 10 o top 15 ci perde o comunque vincein maniera molto tirata,il fatto che negli ultimi 2 tornei 1000 abbia raggiunto 2 semifinali è perché è stato fortunato a non incontrare avversari pericolosi,diciamoci la verità,mi sarebbe piaciuto vedere come si sarebbe comportato se a Indian Wells a parte Shelton (che comunque il primo set è stato molto complicato)avesse incontrato Rublev ai quarti e a Miami un Paul non infortunato agli ottavi e ai quarti Rublev o un Murray a buoni livelli prima che si facesse male o Arnaldi che fino alla brutta prestazione con Machac stava giocando davvero bene,anche meglio di Sinner secondo me,con Medvedev si è già a un livello altissimo tanto da giustificarlo comunque se perde domani

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-1: Giampi
Luce nella notte 28-03-2024 12:52

Scritto da becu rules

Scritto da Luce nella notte
Il tempo avrá l’ ultima parola, ma il fenomeno a cui stiamo assistendo negli ultimi tornei (2024) é quello di un assalto all’ arma Bianca, portato da tennisti superlativi, in palla, che hanno appena brillantemente passato piu’ turni… eppure non ce la fanno.
Non hanno niente da perdere, partono a razzo, ovviamente hanno il “braccio sciolto” eppure non ce la fanno.
Vale per:
Zandschulp (59)
Baez (29)
Kachanov (15)
Zandschulp (2a volta)
Monfils (70)
Raonic (309)
Grieckspoor (29)
De Minaur (11)
Kokkinakis (99)
Struff (25)
Shelton (16)
Lehecka (32)
Vavassori (148)
Grieckspoor (2a volta)
O’Connel (66)
Machac (60)
Questo senza guardare il 2023 mentre i “top10” abbattuti ultimamente, 2024, sono:
Rublev (5)
Djokovic (1)
Medvedev (3)
Chiaro che giocare un numero cosi’ parossistico di partite a livello stratosferico-ultraterreno aumenta a dismisura i rischi di infortunio ed e’ tassativo lasciare perdere le puttanate, come la pseudo-Davis.
Comunque, con tutta evidenza, messo a posto (e puo’ ancora migliorare !) il servizio nella seconda meta’ del 2023 (dopo lo strazio del 2022) Sinner e’ in zona 1′ al mondo e come Tale viene affrontato da eccellenti tennisti come la enorme immensa lista di sopra… e siamo a marzo.
Se ci tiene alla carriera lasci perdere quella mezza .. della pseudo-Davis

Ma se fino a 4 mesi fa (parole tue, con cui ci hai martellato per tutto il 2023) “gli avevano rovinato il servizio” (che non aveva mai avuto, come peraltro la volèè, lo slice, la smorzata etc etc) questi scappati di casa ? CHe è successo poi, merito del Cepu se ha imparato a servire a dicembre ?

Faccia pur finta di non capire… non è vietato.
Nel 2022 il Servizio era PEGGIORATO, SFASCIATO, DIMENTICATO
Emblema di questo fallimento bestiale, togliere il servizio ad un 21enne ex “top10” stratosferico a 20 anni è proprio la partita, tragica, US Open 2022 contro Alcaraz.
Il Sinner buttava fuori una quantità mostruosa, incredibile, mai vista di prime palle… tutte.
Recuperare dal quel disastro che aveva sparato Sinner (a ventuno anni) fuori di brutto dalla “top10” è stata lunga e presumo che i meriti siano da ascriversi al Cahill.
Messo a posto il servizio, seconda parte 2023, guarda caso sono cadute teste coronate, come Djokovic e Bestie Nere, come Medvedev ed è partito un 2024 (vedi sopra) a dir poco TRIONFALE

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Vae victis (Guest) 28-03-2024 12:32

Si nota del pari una leggera flessione di rendimento che con giocatori già forti ma non ancora ben ‘formati’ può bastare ampiamente vediamo col russo. Da questo punto di vista è la prova più sfidante per vedere a che punto stiamo

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Vae victis (Guest) 28-03-2024 12:28

Oramai il peccatore vince anche quando perde un po’..il gioco. Troppo consistente di testa su ogni singolo punto. Molto complicato batterlo, bisogna, come fece Alcaraz, fulminarlo a suon di sberle tutte in campo, come fu fatto bene a iw. Altrimenti si entra nella sabbia mobile di un gioco asfissiante e si cedono le armi. Del resto il peccatore si vede dai dettagli…

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ospite (Guest) 28-03-2024 12:22

Scritto da Renato
Oltre al fatto che fisicamente non è al top anche la tranquillità e la fiducia di prima non è più la stessa,dalla sconfitta con Alcaraz qualcosa è cambiato,lo si può vedere come gioca i punti importanti,se prima in situazioni delicate tipo ai vantaggi o su palle break avevamo la certezza che ne usciva fuori con un ace,o un servizio vincente o che si andava a prendere il punto adesso non è più così,basta vedere alcuni punti giocati da Sinner in queste ultime 3 partite…
Griekspoor:sulla palla break gioca una seconda e poi sbaglia un dritto a mezza rete
O’Connel:doppio fallo sulla palla break
Machac:doppio fallo ai vantaggi e successivamente rovescio scarico a mezza rete.
In risposta contro Griekspoor a diverse prime potenti riusciva a rispondere ma guarda caso mai sulle palle break.
In risposta sulle palle break contro Machac che ha un servizio che permette quasi sempre di rispondere ecco come le ha giocate per sua iniziativa:1)risposta sbagliata con il dritto,2)dritto debole a mezza rete,3)risposta corta sulla seconda e Machac è entrato,4)passante di rovescio in rete,5)pallonetto non impossibile fuori,7)risposta steccata,8)rovescio lungolinea in contropiede vincente.
Praticamente delle 11 palle break solo una l’ha giocata bene Sinner ma quando il risultato era già ampiamente indirizzato,le altre le ha giocate molto male e 3 break su 4 sono avvenuti grazie ad errori di Machac non provocati.
Sembra di rivivere quella situazione tra Roland Garros e Wimbledon dove era entrato in un loop negativo sulle palle break dove per concretizzarne un paio ne aveva bisogno di 15/20 e che l’avversario gli desse una mano nel concretizzarle

Però queste analisi, anche ipotizzando che non siano del tutto errate, continuano a non rilevare che c’è un’enorme differenza rispetto a quel periodo di crisi: il servizio è finalmente migliorato.
Nel tennis moderno è questo che conta!
Inoltre, in quel periodo perdeva!
Avrei capito simili rilievi in caso di sconfitte ai primi turni qua e a IW, ma invece, visti i risultati ottenuti, e vista una fisiologica “stanchezza”* post-vittoria slam, mi sembrano sinceramente un po’ “stucchevoli”.

*Se tizio dice: “ma come, dopo solo l’Australia uno di 20 anni è gia stanco?”, rispondo, in primis, che la stanchezza può essere anche psicologica e, in secondo luogo, che un vero campione deve cmq dosare le energie per gli appuntamenti che contano, cioè gli slam.

Ribadisco cmq che le critiche non sono centrate, perchè si è arrivati in semi in 2 master 1000, battendo tutti i giocatori inferiori di classifica anche se in forma, e perdere contro una leggenda come Carlos è pienamente giusficabile….

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Renato (Guest) 28-03-2024 11:23

Oltre al fatto che fisicamente non è al top anche la tranquillità e la fiducia di prima non è più la stessa,dalla sconfitta con Alcaraz qualcosa è cambiato,lo si può vedere come gioca i punti importanti,se prima in situazioni delicate tipo ai vantaggi o su palle break avevamo la certezza che ne usciva fuori con un ace,o un servizio vincente o che si andava a prendere il punto adesso non è più così,basta vedere alcuni punti giocati da Sinner in queste ultime 3 partite…
Griekspoor:sulla palla break gioca una seconda e poi sbaglia un dritto a mezza rete
O’Connel:doppio fallo sulla palla break
Machac:doppio fallo ai vantaggi e successivamente rovescio scarico a mezza rete.
In risposta contro Griekspoor a diverse prime potenti riusciva a rispondere ma guarda caso mai sulle palle break.
In risposta sulle palle break contro Machac che ha un servizio che permette quasi sempre di rispondere ecco come le ha giocate per sua iniziativa:1)risposta sbagliata con il dritto,2)dritto debole a mezza rete,3)risposta corta sulla seconda e Machac è entrato,4)passante di rovescio in rete,5)pallonetto non impossibile fuori,7)risposta steccata,8)rovescio lungolinea in contropiede vincente.
Praticamente delle 11 palle break solo una l’ha giocata bene Sinner ma quando il risultato era già ampiamente indirizzato,le altre le ha giocate molto male e 3 break su 4 sono avvenuti grazie ad errori di Machac non provocati.
Sembra di rivivere quella situazione tra Roland Garros e Wimbledon dove era entrato in un loop negativo sulle palle break dove per concretizzarne un paio ne aveva bisogno di 15/20 e che l’avversario gli desse una mano nel concretizzarle

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-1: Giampi
MAURO (Guest) 28-03-2024 11:20

Scritto da Adriano non Panatta
Il palmares di Sinner nel 2024 ( meno di 3 mesi) é nettamente superiore a quanto fatto da tutti i tennisti italiani negli ultimi 40 anni… ciò dovrebbe bastare.

Questa e’ una dura verità.

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LunaDiamante 28-03-2024 10:59

Scritto da Federico

Scritto da LunaDiamante
E se il rendimento avuto da Jannik, cioè qui meno brillante che a Indian Wells, più scarso rispetto a Rotterdam e lontano dall’ottimo Slam, fosse tutta una tattica di risparmio energie, per poi tirare fuori tutto il suo miglior potenziale nelle due ultime sfide finali? D’altronde, era facilmente prevedibile fin dalla prima lettura del tabellone che, arrivandoci, la semifinale dalla sua parte di tabellone sarebbe stata con Medvedev, così come per la parte alta la sicurezza di una finale era su Alcaraz…quindi, una probabile semifinale col russo e poi eventualmente la finale (e rivincita su I.W.) con lo spagnolo necessitano del top del potenziale e quindi maggior risparmio possibile per arrivarci -diciamo- al meglio della forma…
ovviamente la mia è solo un’ipotesi…

Non penso sia una tattica,si vedeva la difficoltà nel tenere un’alta intensità per molto tempo,poi se è veramente una tattica per risparmiare energie gli è riuscita male.Alla fine con Vavassori è stato in campo 1 ora e 20,con Griekspoor è stato 2 ore e mezza,contro O’Connel 1 ora e 45 è con Machac 1 ora e mezza,in totale quasi 6 ore e mezza,visto gli avversari e le occasioni sprecate poteva chiuderle molto prima queste partite e risparmiare nel complesso almeno un’ora e mezza/due che anche con il giorno di riposo ha un suo peso,più le interruzioni per pioggia che consumano molte energie mentali perché non sai quando ricominci e devi rimanere nel mood partita.Medvedev e per ora Alcaraz e Zverev sono quelli che hanno speso di meno ed hanno tratto più certezze nel loro gioco.

Ognuno conosce i propri tempi di recupero e soppesa le difficoltà in rapporto alla propria capacità di gioco, e questi due parametri sono assolutamente soggettivi e variano da atleta ad atleta, per cui è sbagliato sempre fare paragoni con altri atleti…Jannik e il suo staff conoscono benissimo le capacità e le possibilità dell’azzurro e potrebbero aver deciso di dosarle proprio a seconda dell’avversario, dato che Jannik ha dimostrato più volte di saper inquadrare fin dai primissimi game di ogni match le capacità e i limiti dell’avversario di turno…ma ripeto che è solo una mia ipotesi…

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l Occhio di Sauron 28-03-2024 10:15

Secondo me domani leggeremo un titolo tipo “Sinner non brilla ma vola in finale, affronterà Alcaraz per l’ennesima sfida tra i due”.

Poi domenica sera “Sinner inarrestabile, con una prestazione solida supera Alcaraz e finalmente fa suo Miami, secondo 1000 per lui”

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Federico (Guest) 28-03-2024 10:12

Scritto da LunaDiamante
E se il rendimento avuto da Jannik, cioè qui meno brillante che a Indian Wells, più scarso rispetto a Rotterdam e lontano dall’ottimo Slam, fosse tutta una tattica di risparmio energie, per poi tirare fuori tutto il suo miglior potenziale nelle due ultime sfide finali? D’altronde, era facilmente prevedibile fin dalla prima lettura del tabellone che, arrivandoci, la semifinale dalla sua parte di tabellone sarebbe stata con Medvedev, così come per la parte alta la sicurezza di una finale era su Alcaraz…quindi, una probabile semifinale col russo e poi eventualmente la finale (e rivincita su I.W.) con lo spagnolo necessitano del top del potenziale e quindi maggior risparmio possibile per arrivarci -diciamo- al meglio della forma…
ovviamente la mia è solo un’ipotesi…

Non penso sia una tattica,si vedeva la difficoltà nel tenere un’alta intensità per molto tempo,poi se è veramente una tattica per risparmiare energie gli è riuscita male.Alla fine con Vavassori è stato in campo 1 ora e 20,con Griekspoor è stato 2 ore e mezza,contro O’Connel 1 ora e 45 è con Machac 1 ora e mezza,in totale quasi 6 ore e mezza,visto gli avversari e le occasioni sprecate poteva chiuderle molto prima queste partite e risparmiare nel complesso almeno un’ora e mezza/due che anche con il giorno di riposo ha un suo peso,più le interruzioni per pioggia che consumano molte energie mentali perché non sai quando ricominci e devi rimanere nel mood partita.Medvedev e per ora Alcaraz e Zverev sono quelli che hanno speso di meno ed hanno tratto più certezze nel loro gioco.

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-1: Giampi
NICK (Guest) 28-03-2024 10:08

Scritto da Luce nella notte
Il tempo avrá l’ ultima parola, ma il fenomeno a cui stiamo assistendo negli ultimi tornei (2024) é quello di un assalto all’ arma Bianca, portato da tennisti superlativi, in palla, che hanno appena brillantemente passato piu’ turni… eppure non ce la fanno.
Non hanno niente da perdere, partono a razzo, ovviamente hanno il “braccio sciolto” eppure non ce la fanno.
Vale per:
Zandschulp (59)
Baez (29)
Kachanov (15)
Zandschulp (2a volta)
Monfils (70)
Raonic (309)
Grieckspoor (29)
De Minaur (11)
Kokkinakis (99)
Struff (25)
Shelton (16)
Lehecka (32)
Vavassori (148)
Grieckspoor (2a volta)
O’Connel (66)
Machac (60)
Questo senza guardare il 2023 mentre i “top10” abbattuti ultimamente, 2024, sono:
Rublev (5)
Djokovic (1)
Medvedev (3)
Chiaro che giocare un numero cosi’ parossistico di partite a livello stratosferico-ultraterreno aumenta a dismisura i rischi di infortunio ed e’ tassativo lasciare perdere le puttanate, come la pseudo-Davis.
Comunque, con tutta evidenza, messo a posto (e puo’ ancora migliorare !) il servizio nella seconda meta’ del 2023 (dopo lo strazio del 2022) Sinner e’ in zona 1′ al mondo e come Tale viene affrontato da eccellenti tennisti come la enorme immensa lista di sopra… e siamo a marzo.
Se ci tiene alla carriera lasci perdere quella mezza .. della pseudo-Davis

La pseudo Davis come le Olimpiadi gli servono per la sua immagine di sportivo top nazionale, questo ha un ritorno d’immagine ed anche economico in termini di sponsor. Per questo li fa, Sinner sa gestire bene la sua immagine.

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Detuqueridapresencia 28-03-2024 09:47

@ becu rules (#3979597)

Si è convertito 😀

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becu rules (Guest) 28-03-2024 09:41

Scritto da Luce nella notte
Il tempo avrá l’ ultima parola, ma il fenomeno a cui stiamo assistendo negli ultimi tornei (2024) é quello di un assalto all’ arma Bianca, portato da tennisti superlativi, in palla, che hanno appena brillantemente passato piu’ turni… eppure non ce la fanno.
Non hanno niente da perdere, partono a razzo, ovviamente hanno il “braccio sciolto” eppure non ce la fanno.
Vale per:
Zandschulp (59)
Baez (29)
Kachanov (15)
Zandschulp (2a volta)
Monfils (70)
Raonic (309)
Grieckspoor (29)
De Minaur (11)
Kokkinakis (99)
Struff (25)
Shelton (16)
Lehecka (32)
Vavassori (148)
Grieckspoor (2a volta)
O’Connel (66)
Machac (60)
Questo senza guardare il 2023 mentre i “top10” abbattuti ultimamente, 2024, sono:
Rublev (5)
Djokovic (1)
Medvedev (3)
Chiaro che giocare un numero cosi’ parossistico di partite a livello stratosferico-ultraterreno aumenta a dismisura i rischi di infortunio ed e’ tassativo lasciare perdere le puttanate, come la pseudo-Davis.
Comunque, con tutta evidenza, messo a posto (e puo’ ancora migliorare !) il servizio nella seconda meta’ del 2023 (dopo lo strazio del 2022) Sinner e’ in zona 1′ al mondo e come Tale viene affrontato da eccellenti tennisti come la enorme immensa lista di sopra… e siamo a marzo.
Se ci tiene alla carriera lasci perdere quella mezza .. della pseudo-Davis

Ma se fino a 4 mesi fa (parole tue, con cui ci hai martellato per tutto il 2023) “gli avevano rovinato il servizio” (che non aveva mai avuto, come peraltro la volèè, lo slice, la smorzata etc etc) questi scappati di casa ? 😯 CHe è successo poi, merito del Cepu se ha imparato a servire a dicembre ? 🙂

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+1: brunodalla, Detuqueridapresencia, il capitano
becu rules (Guest) 28-03-2024 09:35

Scritto da Caribou
Mazzoni continua ad essere improponibile con le sue vene palesemente musettiane. Ogni volta che il carrarino vince una partita scomoda la gioconda, la nascita di un figlio, le 7 meraviglie, il sushi ecc. Quando vince Sinner, in modo convincente tra l’altro, è sempre un abbassare i toni. Sono convinto che quando jannik ha vinto in Australia a marco sia scesa una lacrimuccia, e non di gioia.

Ma dai, ovvio che si parte da aspettative completamente diverse, per Musetti passare due turni di un 1.000 sul veloce equivale ad aver vinto il suo torneo, mentre per Sinner si comincia a guardare dalla semifinale in avanti, e una sconfitta prematura sarebbe un evento da titoli a sei colonne sui giornali. Sarebbe come paragonare Alcaraz a Davidovich Fokina (o Djokovic e Laslo Djere), devi usare per forza un diverso metro di giudizio nel commentare sia vittorie/sconfitte che prestazioni (anche contando che il carrarino ultimamente di partite, fino a Miami, ne aveva vinte pochine)

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+1: Giampi, king_scipion66
massivitto (Guest) 28-03-2024 09:17

la differenza lha fatta la lunghezza di palla .. pò corto nel primo .. poi i motori sono andati n temperatura

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+1: l Occhio di Sauron
Luce nella notte 28-03-2024 09:04

Il tempo avrá l’ ultima parola, ma il fenomeno a cui stiamo assistendo negli ultimi tornei (2024) é quello di un assalto all’ arma Bianca, portato da tennisti superlativi, in palla, che hanno appena brillantemente passato piu’ turni… eppure non ce la fanno.
Non hanno niente da perdere, partono a razzo, ovviamente hanno il “braccio sciolto” eppure non ce la fanno.
Vale per:

Zandschulp (59)
Baez (29)
Kachanov (15)
Zandschulp (2a volta)
Monfils (70)
Raonic (309)
Grieckspoor (29)
De Minaur (11)
Kokkinakis (99)
Struff (25)
Shelton (16)
Lehecka (32)
Vavassori (148)
Grieckspoor (2a volta)
O’Connel (66)
Machac (60)

Questo senza guardare il 2023 mentre i “top10” abbattuti ultimamente, 2024, sono:

Rublev (5)
Djokovic (1)
Medvedev (3)

Chiaro che giocare un numero cosi’ parossistico di partite a livello stratosferico-ultraterreno aumenta a dismisura i rischi di infortunio ed e’ tassativo lasciare perdere le puttanate, come la pseudo-Davis.

Comunque, con tutta evidenza, messo a posto (e puo’ ancora migliorare !) il servizio nella seconda meta’ del 2023 (dopo lo strazio del 2022) Sinner e’ in zona 1′ al mondo e come Tale viene affrontato da eccellenti tennisti come la enorme immensa lista di sopra… e siamo a marzo.

Se ci tiene alla carriera lasci perdere quella mezza .. della pseudo-Davis

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-1: brunodalla, Detuqueridapresencia
NICK (Guest) 28-03-2024 08:53

Scritto da Caribou
Mazzoni continua ad essere improponibile con le sue vene palesemente musettiane. Ogni volta che il carrarino vince una partita scomoda la gioconda, la nascita di un figlio, le 7 meraviglie, il sushi ecc. Quando vince Sinner, in modo convincente tra l’altro, è sempre un abbassare i toni. Sono convinto che quando jannik ha vinto in Australia a marco sia scesa una lacrimuccia, e non di gioia.

Per gli esteti, Musetti (in palla) é più accattivante, per i tifosi che vogliono veder vincere tornei, Sinner é cavallo molto più di razza….era così da juniores, lo é ora, lo sará sempre.

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NICK (Guest) 28-03-2024 08:48

Scritto da MarcoP
Da tifoso di Sinner, di questo Medvedev ho paura.
Non è che se lo batti 4 volte di fila lo batti sempre.
Poi sarà inviperito per la finale in Australia, dove ha perso anche per stanchezza.

É vero, comunque in finale con Alcaraz a IW, Medvedev non l’ho visto in palla. Certo la pressione di Alcaraz avrá influito, ma sbagliava molto più del solito e servizio non devastante.

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Panama (Guest) 28-03-2024 08:46

Sinner brilla … eccome! 6-4 6-2 in un quarto di finale di un mille con condizioni climatiche quantomeno fastidiose e contro un giocatore in crescita e gran condizione non mi sembrano poca cosa.
Forza Jannik!

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+1: Giampi
Caribou (Guest) 28-03-2024 08:38

Mazzoni continua ad essere improponibile con le sue vene palesemente musettiane. Ogni volta che il carrarino vince una partita scomoda la gioconda, la nascita di un figlio, le 7 meraviglie, il sushi ecc. Quando vince Sinner, in modo convincente tra l’altro, è sempre un abbassare i toni. Sono convinto che quando jannik ha vinto in Australia a marco sia scesa una lacrimuccia, e non di gioia.

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+1: Giampi
LunaDiamante 28-03-2024 08:37

E se il rendimento avuto da Jannik, cioè qui meno brillante che a Indian Wells, più scarso rispetto a Rotterdam e lontano dall’ottimo Slam, fosse tutta una tattica di risparmio energie, per poi tirare fuori tutto il suo miglior potenziale nelle due ultime sfide finali? D’altronde, era facilmente prevedibile fin dalla prima lettura del tabellone che, arrivandoci, la semifinale dalla sua parte di tabellone sarebbe stata con Medvedev, così come per la parte alta la sicurezza di una finale era su Alcaraz…quindi, una probabile semifinale col russo e poi eventualmente la finale (e rivincita su I.W.) con lo spagnolo necessitano del top del potenziale e quindi maggior risparmio possibile per arrivarci -diciamo- al meglio della forma…
ovviamente la mia è solo un’ipotesi…

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Elisa (Guest) 28-03-2024 08:34

@ MarcoP (#3979524)

paura..e su, godiamocela. se perde, pazienza. ma che ti deve dimostrare ancora?

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Federer the best (Guest) 28-03-2024 08:24

Scritto da MarcoP
Da tifoso di Sinner, di questo Medvedev ho paura.
Non è che se lo batti 4 volte di fila lo batti sempre.
Poi sarà inviperito per la finale in Australia, dove ha perso anche per stanchezza.

sono quasi certa che accadrà stavolta,il livello di Sinner nelle ultime partite non è stato eccelso,Medvedev si è riposato prima della torunèe americana,anche dal punto di vista mentale.Poi magari Sinner sarà appagato della stagione su cemento e vorrà tenere in serbo le migliori energie per la stagione su terra .

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+1: Pippolivetennis
-1: Giampi
Rob (Guest) 28-03-2024 08:17

Ci stiamo dimenticando che Jannik non aveva mai giocato contro Machac. Non sapeva quindi cosa aspettarsi, tra l’altro, da un ottimo giocatore. Al contrario Machac, seppur non avendoci mai giocato, conosceva il suo gioco, la sua precisione, la sua incisività nei colpi e sapeva di dover essere super aggressivi sin dal primo 15 per non essere stritolato dalla macchina Sinner. Tra l’altro è quello che stanno facendo tutti gli avversari di Jannik adesso. Per questo Jannik credo manovri all’inizio del match, sonda, prende le misure e cerca di capire che tipo di gioco ha il nuovo avversario che ha davanti. Mi sembra un atteggiamento intelligente e Jannik, lo sappiamo, lo è. I suoi avversari, al contrario, lo conoscono bene. Conoscono la sua straordinaria capacità di concentrazione e la sua fantastica ed invidiabile “testa”…ma quella…la devi avere; se non ce l’hai e sei bravo, puoi migliorare ma non sempre ci riesci e dopo essere partito a 1000, spari pure qua e là ottime “mine” ma poi, come si dice… quando il gioco si fa duro…i duri cominciano a giocare e tu, inevitabilmente, ti sciogli come neve al sole…
Con Medvedev, secondo me, sarà più “semplice”, tutto più sotto controllo. La lettura della partita è già, a grandi linee, nella sua testa. Non dico che sarà facile, tutt’altro, ma ho come la sensazione che sia Danil a doversi “preoccupare” mentre Jannik…per “mutazione”, velocità e precisione…è un perfetto camaleonte!! VAI…COLPISCI JANNIK!!!

109
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Perplesso (Guest) 28-03-2024 08:05

Scritto da Giampi

Scritto da Perplesso

Scritto da Giampi

Scritto da Perplesso
Non sará al top ma questa è stata sicuramente la miglior partita del torneo per jannik

Fai una cosa, vatti a vedere i tabellini delle altre partite..un dato per tutti, in quella che “ha rischiato di perdere” ha fatto 10 turni al servizio a zero..oppure, che so, ha fatto in tutte le partite tra il 58% e il 57% dei punti…lo sai che la media dei primi 50 giocatori è intorno al 50-51? Lo sai che Ďiokovic e Nadal stanno al 54%? Lo sai che Semola è già tra i primi dieci all time in questa statistica? Lo sai chi sono gli altri nove? E la finisco qui perchè se dovessi citare tutte le altre statistiche di Jannik….

Non ho capito che c’entra con quello che ho detto io ma ok…

Non è stata la migliore partita anzi la meno brillante insieme a quella con Vavassori…la migliore per qualità di entrambi i giocatori è stata quella con Griekspoor ma in generale è stato spaventosamente efficace in tutte…

Lascia stare le statistiche… per te ha giocato meglio con griekspoor (partita in cui per un set e mezzo è stato completamente in balia dell’avversario) o con o connell (partita in cui nel primo set prendeva piu palline con il telaio che con le corde) piuttosto che ieri con machac?

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-1: Giampi
MarcoP 28-03-2024 08:03

Da tifoso di Sinner, di questo Medvedev ho paura.
Non è che se lo batti 4 volte di fila lo batti sempre.
Poi sarà inviperito per la finale in Australia, dove ha perso anche per stanchezza.

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+1: Pippolivetennis
MARMAS (Guest) 28-03-2024 08:00

Scritto da zedarioz
Un set circospetto per carburare ma sempre in controllo e poi rulla gli avversari. Fa fatica a prendere confidenza e a lasciare andare il braccio in questo torneo. Secondo me c’è anche un fattore psicologico, di adrenalina che ancora non scorre al 100% dopo lo slam vinto. Sta assomigliando sia al torneo di Rotterdam che ad Indian Wells. Ma in Questo momento può perdere solo dai soliti 3 e al massimo aggiungerei Zverev in giornata di grazia.

Bravo. Il riferimento alla carica nervosa nell’approccio ai match mi sembra correttissimo.
Tennisti come O Connel o Machac approcciano al match con Sinner come la partita della vita. Per loro è importante tenere nei primi giochi per cercare di fare match pari per più tempo possibile e perché andare subito sotto li espone al rischio di una stesa colossale.
Ovvio che l’approccio a questi match di Sinner non possa essere lo stesso.
Per Jannik i primi giochi sono quasi un appendice del riscaldamento, si cerca di trovare il feeling con i colpi, di avviare il motore, di capire chi si ha davanti e di raffrontare la tattica studiata nel pre-match con quanto accade sul campo.
Quindi nelle prime fasi di questi match c’è un grande gap di carica nervosa e forse per questo Jannik sembra quasi scarico.
Poi nel corso del match gli avversari perdono inevitabilmente l’iniziale carica nervosa mentre Jannik entra nel match e alza il livello… Ed ecco che una partita che per mezz’ora sembrava equilibrata improvvisamente gira in modo netto dalla parte di Sinner

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+1: zedarioz, king_scipion66, Pippolivetennis
MARMAS (Guest) 28-03-2024 07:23

Scritto da Inox
@ antoniov (#3979371)
I ratt non so ciaparli e non mi intendo nemmeno di tennis, voi che conoscete la materia aspettate ancora un grande tennista italiano che vi aggrada , chissà prima o poi…

Antoniov è un super tifoso di Sinner e chi segue questo Forum non può avere dubbi su ciò.
Se scrive che Jannik all’inizio del match non era perfettamente centrato non mi sembra corretto etichettarlo come un ingrato o un incontentabile o peggio ancora.
Stesso discorso vale per altri utenti e per Mazzoni.
Chiariamo una cosa… A parte qualche noto provocatore qui pensiamo tutti che Jannik sia una manna dal cielo per il tennis italiano, come giocatore e come persona.
Quando si dice che Jannik all’inizio di un match non era perfettamente centrato non si critica lo straordinario valore del tennista, ma si fa un’analisi (giusta o sbagliata che sia) di uno spezzone di partita rapportato al potenziale del giocatore.
Se lo stesso primo set di ieri c. Machac lo avesse giocato Cobolli avremmo tutti parlato di una prestazione eccellente… Se lo fa Jannik si può dire che ha iniziato al 70% del suo potenziale per poi salire nel corso del match… Non è un piagnisteo, non è ingratitudine e non è una critica al valore generale del tennista… Anzi denota la consapevolezza dello straordinario campione che è e del suo enorme potenziale.
Detto questo, secondo me è un fatto che Jannik abbia iniziato un po’ sotto tono gli ultimi 3 match e poi sia andato in crescendo nel corso degli incontri fino ad esprimere un tennis molto vicino al suo massimo potenziale.
Non credo che le ragioni siano atletiche, secondo me sono più tecniche (bisogno di un po’ di tempo per arrivare a sentire al meglio la palla), tattiche (studiare l’avversario e farlo sfogare) o mentali (un po’ di tensione che poi si scioglie nel corso del match).
Credo anche che da venerdì inizierà un altro mini torneo ad altissimi livelli e le impressioni che abbiamo avuto nel resto del torneo potrebbero essere totalmente sovvertite.
Non sarei sorpreso se con Medvedev Jannik partisse a mille sin dal primo 15.
Forza Jannik, sempre

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+1: MarcoP, walden, antoniov, Pippolivetennis
Giumart (Guest) 28-03-2024 02:39

Scritto da Giampi

Scritto da Perplesso

Scritto da Giampi

Scritto da Perplesso
Non sará al top ma questa è stata sicuramente la miglior partita del torneo per jannik

Fai una cosa, vatti a vedere i tabellini delle altre partite..un dato per tutti, in quella che “ha rischiato di perdere” ha fatto 10 turni al servizio a zero..oppure, che so, ha fatto in tutte le partite tra il 58% e il 57% dei punti…lo sai che la media dei primi 50 giocatori è intorno al 50-51? Lo sai che Ďiokovic e Nadal stanno al 54%? Lo sai che Semola è già tra i primi dieci all time in questa statistica? Lo sai chi sono gli altri nove? E la finisco qui perchè se dovessi citare tutte le altre statistiche di Jannik….

Non ho capito che c’entra con quello che ho detto io ma ok…

Non è stata la migliore partita anzi la meno brillante insieme a quella con Vavassori…la migliore per qualità di entrambi i giocatori è stata quella con Griekspoor ma in generale è stato spaventosamente efficace in tutte…

La verità è che Jannik ormai è giunto alla dimensione del top-top-player e sa gestirsi anche durante il singolo match, riuscendo ad alzare il livello se l’avversario lo richiede, più è forte e più si esprime Jannik.

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+1: Ice Man, il capitano
Giumart (Guest) 28-03-2024 02:25

Scritto da Gimaxx75
Non sono per nulla d’accordo con l’analisi di Mazzoni. Si descrive come poco centrato e meno sicuro Jannik, ma è una affermazione secondo me totalmente sbagliata.Da dopo gli AO ,tutti gli avversari di Jannik hanno capito che la maniera migliore per mettere in difficoltà il nostro campione è quella di essere aggressivi e giocare a braccio sciolto.Ed è quello che i vari Monfils, De Minaur a Rotterdam, Griekspoor,Vavassori e oggi Machac hanno tentato di fare.Questo comporta una maggiore difficoltà di sovrastare gli avversari ad inizio partita. Ma una volta esaurita la spinta iniziale, gli avversari di Jannik si trovano a dover fare i conti con la solidità e forza del nostro e nel set decisivo vengono piallati implacabilmente.Trovo che la condizione di Jannik sia eccellente, e in semifinale, con Medvedev probabilmente, sarà una partita totalmente diversa,dove penso che Jannik avrà sicuramente un atteggiamento diverso poiché il russo non partirà a 100 all’ora come gli avversari finora incontrati. Potrebbe trovare meno difficoltà con il russo per assurdo.Forza Jannik…un’altra semi 1000….tanta roba!!!

Concordo al 100%

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+1: Giampi
zedarioz 28-03-2024 01:39

Scritto da Krik Kroc
Comunque in questi ultimi due tornei vince ma non diverte. Chi paga il biglietto vede solo gran pallonate da fondo campo. Lo ho già scritto, sta giocando come giocava Ivan Lendl, giocatore che ha vinto molto ma non ha mai divertito nessuno. Siamo tutti per Sinner. Ma lo vogliamo vedere anche che gioca almeno come a Pechino, e non inchiodato sempre a fondo campo che tira solo lavandini

Mi spiace per te, Sinner è un mix di lendl, rafa e Nole. Non dico che vincerà come loro, ma come loro ha in testa solo la vittoria. Quindi fa quello che serve per vincere.Ieri l’ha proprio detto: sento tanto tifo attorno a me, tutti vorrebbero sempre vedere un grande spettacolo ma non sempre è possibile. Anche perché per un grande spettacolo servono avversari alla sua altezza. Guarda caso quando gioca con Alcaraz sono sempre delle grandi partite anche spettacolari e non solo per merito di carlos. Il primo set a indian wells è stato da cineteca.

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+1: Ice Man, MarcoP, Panama, zawix
Inox (Guest) 28-03-2024 01:26

@ antoniov (#3979371)

I ratt non so ciaparli e non mi intendo nemmeno di tennis, voi che conoscete la materia aspettate ancora un grande tennista italiano che vi aggrada , chissà prima o poi…

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+1: Giampi