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Top 300 WTA sospesa per tre anni per aver perso di proposito

17/12/2022 21:42 11 commenti
Barbara Gatica nella foto
Barbara Gatica nella foto

L’Agenzia Internazionale per l’Integrità del Tennis continua a pescare coloro che hanno commesso illegalità e infangato lo sport. Ora è toccato alla cilena Barbara Gatica, tennista attualmente al 256° posto della classifica WTA, essere condannata a una sospensione di tre anni, dopo essere stata giudicata colpevole per aver concordato di perdere di proposito una partita nel 2016.

A soli 26 anni, Gatica subisce una dura battuta d’arresto nella sua carriera e dovrà comunque pagare una multa di cinquemila dollari, tenendo conto che non ha rispettato le regole del programma anticorruzione dell’ITIA. Ora dovrà stare completamente lontana dal tennis per i prossimi 3 anni e non potrà nemmeno partecipare a un torneo da tifosa.


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11 commenti. Lasciane uno!

Giannip (Guest) 19-12-2022 21:35

Forti con i deboli e deboli con i forti.niente di nuovo.

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Costante principe (Guest) 19-12-2022 10:43

“Infangato lo sport”… ma chi ha scritto l’articolo ha fatto copia/incolla da altro sito?
mai giocato 1 partita per essere così sprezzante?
Non è professionale riportare un comunicato così come è… Sul PORTALE ITALIANO DEL TENNIS.

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Betafasan 18-12-2022 15:52

@ Mario (#3395861)

Hai RAGIONE!! UNO SCHIFO!

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Betafasan 18-12-2022 15:51

Non voglio leggere notizie come qs…dopo che grandi campionesse hanno fatto quello che volevano anche a Wimbledon! Una certa Serena ha giocato con la sorella e faceva la battuta non centrando il Campo!!!

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Maga (Guest) 18-12-2022 13:16

Scritto da ilpallettaro

Scritto da Shuzo
Non entro nel merito se la squalifica sia stata ingiusta o esagerata, comunque resta il fatto che il problema delle partite vendute non si potrà mai risolvere con i metodi repressivi.
Qui il problema è strutturale. Quando più del 90% dei giocatori e delle giocatrici riceve meno delle spese da sostenere per proseguire la propria carriera, è inevitabile che la tentazione di accettare pagamenti per perdere qualche incontro sia molto forte.
I dirigenti dell’ATP e la WTA devono capire che un torneo che offre punti per stare nella classifica mondiale, anche il più scrauso, deve avere un montepremi minimo di $ 50.000,00, se non $ 100.000,00 e garantire l’ospitalità ai giocatori. Concordo che così ci sarebbero molti meno tornei da giocare e sarebbe più difficile anche solo giocare le qualificazioni di un torneo per cominciare un’attività internazionale, tuttavia oggi i giocatori che hanno punti ATP e WTA sono davvero tanti e la gran parte hanno pochissimi e non pensa affatto di avere chance di scalare la classifica. Invece, alzando le barriere di entrata, ci sarebbero più garanzie che quei giocatori e quelle giocatrici che arrivano a giocare tornei internazionali, sono davvero giocatori di qualità. Inoltre, una volta riuscito a entrare nel circuito internazionale, i rischi di fare la fame sono bassi.
Mi auguro che questo concetto possa arrivare anche a loro!

il punto è che l’itf non dovrebbe far quotare i propri eventi, che sono completamente amatoriali perché chi gioca lo fa a proprie (tante) spese.
invece prende i soldi dagli allibratori per farli quotare, aprendo un’autostrada alla corruzione dei giocatori da parte degli scommettitori questi sì professionisti.

In sintesi: l’ITF non dovrebbe fare quotare i propri eventi agli allibratori mentre ATP e WTA dovrebbero aumentare i premi per permettere a giocatori di secondo livello di mantenersi. Facile a dirsi ma temo che nessuno delle parti in causa (ITF APT e WTA) abbia interesse a farlo

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ilpallettaro (Guest) 18-12-2022 11:13

Scritto da Shuzo
Non entro nel merito se la squalifica sia stata ingiusta o esagerata, comunque resta il fatto che il problema delle partite vendute non si potrà mai risolvere con i metodi repressivi.
Qui il problema è strutturale. Quando più del 90% dei giocatori e delle giocatrici riceve meno delle spese da sostenere per proseguire la propria carriera, è inevitabile che la tentazione di accettare pagamenti per perdere qualche incontro sia molto forte.
I dirigenti dell’ATP e la WTA devono capire che un torneo che offre punti per stare nella classifica mondiale, anche il più scrauso, deve avere un montepremi minimo di $ 50.000,00, se non $ 100.000,00 e garantire l’ospitalità ai giocatori. Concordo che così ci sarebbero molti meno tornei da giocare e sarebbe più difficile anche solo giocare le qualificazioni di un torneo per cominciare un’attività internazionale, tuttavia oggi i giocatori che hanno punti ATP e WTA sono davvero tanti e la gran parte hanno pochissimi e non pensa affatto di avere chance di scalare la classifica. Invece, alzando le barriere di entrata, ci sarebbero più garanzie che quei giocatori e quelle giocatrici che arrivano a giocare tornei internazionali, sono davvero giocatori di qualità. Inoltre, una volta riuscito a entrare nel circuito internazionale, i rischi di fare la fame sono bassi.
Mi auguro che questo concetto possa arrivare anche a loro!

il punto è che l’itf non dovrebbe far quotare i propri eventi, che sono completamente amatoriali perché chi gioca lo fa a proprie (tante) spese.
invece prende i soldi dagli allibratori per farli quotare, aprendo un’autostrada alla corruzione dei giocatori da parte degli scommettitori questi sì professionisti.

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Donkey Kong (Guest) 18-12-2022 03:32

Come dico sempre ma gente povera di spirito si ostina a non capire: la polizia morale del tennis lavora per i bookmakers. Chi perde “apposta” (che poi sarei tanto curioso di sapere come si stabilisce che uno ha perso apposta) si è già autosanzionato eliminandosi dal torneo, non serve fare altro. L’unico danno lo subiscono i bookmakers che volevano un risultato diverso per guadagnare più soldi. Bublik che prova a colpire la palla usando il manico della racchetta invece del piatto ha perso il punto apposta?

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+1: DavidAce
Shuzo (Guest) 17-12-2022 23:00

Non entro nel merito se la squalifica sia stata ingiusta o esagerata, comunque resta il fatto che il problema delle partite vendute non si potrà mai risolvere con i metodi repressivi.
Qui il problema è strutturale. Quando più del 90% dei giocatori e delle giocatrici riceve meno delle spese da sostenere per proseguire la propria carriera, è inevitabile che la tentazione di accettare pagamenti per perdere qualche incontro sia molto forte.
I dirigenti dell’ATP e la WTA devono capire che un torneo che offre punti per stare nella classifica mondiale, anche il più scrauso, deve avere un montepremi minimo di $ 50.000,00, se non $ 100.000,00 e garantire l’ospitalità ai giocatori. Concordo che così ci sarebbero molti meno tornei da giocare e sarebbe più difficile anche solo giocare le qualificazioni di un torneo per cominciare un’attività internazionale, tuttavia oggi i giocatori che hanno punti ATP e WTA sono davvero tanti e la gran parte hanno pochissimi e non pensa affatto di avere chance di scalare la classifica. Invece, alzando le barriere di entrata, ci sarebbero più garanzie che quei giocatori e quelle giocatrici che arrivano a giocare tornei internazionali, sono davvero giocatori di qualità. Inoltre, una volta riuscito a entrare nel circuito internazionale, i rischi di fare la fame sono bassi.
Mi auguro che questo concetto possa arrivare anche a loro!

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DavidAce 17-12-2022 22:12

Decisione che personalmente mi lascia moltissimi dubbi…un accanimento esagerato con una sconosciuta ad uso mediatico…

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ospite (Guest) 17-12-2022 21:59

per aver perso una partita quando aveva vent’anni , !! 6 anni fa . gesto da condannare ma punizione eccessiva a mio parere .

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+1: puffo65, DavidAce
Mario (Guest) 17-12-2022 21:57

Per avere perso di proposito ?

Ma allora Paire e Biblik ? Quella volta che sbaglio ( il francese ) gli ultimi 3 servizi di fila per velocizzare la sconfitta e andare a casa?
Ah ma con questi si giustifica dicendo che sono pazzi. Che sono genio e sgregolatezza. Ma quante volte abbiamo visto pure da kyrgios improvvisamente smettere di giocare e disinteressarsi al match (non quest’anno ok ) o pure Fognini quando gli parte la brocca. Però ci si para sempre dietro al fatto che non ci stanno con la testa ( mentre nel frattempo perdono match assurdi contro pronostico ).
La n300 wta invece si prende 3 anni di squalifica

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+1: Snail80, puffo65, Mats, velenopuro, Betafasan, DavidAce