Sinner rassicura prima di Wimbledon: “Sto molto bene, i controlli sono andati tutti bene” (con il video della partita di oggi)
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Jannik Sinner arriva a Wimbledon 2026 da favorito principale, ma anche con qualche interrogativo legato alle condizioni fisiche dopo quanto accaduto al Roland Garros. Il numero uno del mondo, campione in carica all’All England Club dopo il titolo conquistato nel 2025 contro Carlos Alcaraz, ha però voluto rassicurare tutti alla vigilia del torneo londinese.
Dopo la sconfitta al secondo turno di Parigi contro Juan Manuel Cerundolo, condizionata da un problema fisico che lo aveva limitato pesantemente, Sinner si è sottoposto ad alcuni controlli medici a Milano. In un’intervista a SuperTennis, l’azzurro ha spiegato di sentirsi pronto.
“Sto molto bene. Abbiamo fatto tutti i controlli e tutto sembra andare molto bene. Sono molto felice”, ha dichiarato Sinner. “Avevo bisogno di un po’ di tempo libero dopo Parigi. Ho passato dieci giorni con la mia famiglia e i miei amici e apprezzo davvero tanto questi momenti”.
Il campione altoatesino ha raccontato di aver sfruttato questo periodo per ricaricarsi e prepararsi al meglio: “Penso sempre che tutto accada per una ragione. Ho avuto molto tempo per prepararmi, mi sono allenato tanto fisicamente e mi sento in buona forma, di nuovo molto forte. Anche se i primi turni sono sempre molto difficili”.
Sinner è tornato anche su quanto accaduto al Roland Garros, ammettendo che non è semplice individuare una sola causa: “Dopo Parigi ne abbiamo parlato più a fondo, cercando di capire se sarebbe successo lo stesso senza giocare un paio di tornei prima. Non lo sappiamo. Alla fine ogni giorno è diverso e, se commetti qualche errore, in certi giorni ne paghi le conseguenze”.
Il numero uno del mondo non cerca alibi, ma guarda avanti: “Avremmo potuto gestire alcune cose un po’ meglio, ma mi ricordo anche che finora ho avuto una stagione incredibile, vincendo tanti tornei. Ho imparato da quello che è successo e credo che questo mi renderà ancora più forte in futuro”.
Wimbledon, per Sinner, resta un luogo speciale. “Da bambino non avrei mai immaginato di trovarmi in questa posizione, nemmeno di giocare qui a Wimbledon. Venendo da un piccolo paese, non sembrava realistico”, ha raccontato. “Ora avere almeno un trofeo e vedere il mio nome accanto a tutti questi nomi incredibili è qualcosa di davvero speciale”.
L’ambizione resta altissima, ma con i piedi per terra: “Mi piacerebbe provare di nuovo quella sensazione, ma se non dovesse ricapitare, l’ho fatto una volta e lo ricorderò per sempre”. Poi una riflessione sul tennis: “È difficile goderselo, perché anche dopo le vittorie, dopo quattro o cinque giorni devi essere già presente. Tutto ricomincia”.
Sinner ha parlato anche del momento d’oro del tennis italiano: “È incredibile. Qualche anno fa tutto questo non sarebbe stato possibile e ora abbiamo tanti giocatori competitivi. Se un favorito viene eliminato, come me a Parigi, ci sono altri tre o quattro italiani nel tabellone”.
Il numero uno del mondo ha sottolineato il clima positivo nel gruppo azzurro: “Cerchiamo di spingerci l’un l’altro al limite, perché tutti vogliamo essere migliori degli altri, ma è una competizione molto sana”.
Infine, parole di stima per i connazionali: “Sono felice quando vedo altri italiani ottenere risultati incredibili, come Flavio. Anche Arnaldi sta lottando e se lo merita. Musetti sta affrontando alcuni problemi fisici, ma siamo sicuri che tornerà in ottima forma. Più siamo, meglio è”.
Sinner arriva dunque a Wimbledon con fiducia ritrovata, controlli positivi e il desiderio di difendere il titolo. Il corpo ha dato risposte incoraggianti, ora toccherà al campo confermare se il numero uno del mondo è pronto per un’altra corsa sull’erba più prestigiosa del tennis.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Italiani, Jannik Sinner

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@ Ronnie (#4642354)
6 mille di fila più le atp finals sono un qualcosa di irripetibile ..io avrei preferito australian e rolland garros..non scherziamo
E tu lo vedi da un torneo solo se uno ha fatto progressi? L’anno scorso a giugno era 270 del mondo, ora é 170. Se non sono progressi questi, che dovrebbe fare?
a me di vedere progressi su erba in un torneo per ora cambia poco….e forse anche a lui e non solo a lui…
Bentornato Jannik!
Di sicuro i 10 giorni di vacanza lo avranno rigenerato, sia fisicamente che mentalmente ci volevano
Non ho visto un Sinner ancora “al meglio” ma c’era un caldo insopportabile ed un pubblico inqualificabile (al 90% disinteressati ed in continuo “vai e vieni” oltre ad un muro di ventagli in perenne agitazione).
Ma Jannik è apparso tranquillo e disteso, sicuramente rinfrancato dalla vacanza presa dopo Parigi.
Probabilmente sta nascondendo i suoi colpi migliori in attesa degli incontri più importanti, com’è nel suo stile, ma non mi stupirei se cercasse di ridurre ulteriormente i tempi e gli sforzi nei primi turni.
Forza S I N N E R !!!!
E’ vero, a Parigi si è ritirato e non ha centrato il suo obiettivo. Forse a causa della stanchezza.
Ma 1+5 master 1000= 6 consecutivi non li ha mai vinto nessuno, e penso che nessuno sarà in grado di farlo
Sinner ha ancora molte opportunità di vincere in futuro al Roland Garros, ma il record dei 6 mille rimarrà nella storia e non vale meno di uno slam
Ho visto uno Jannik ritemprato e carico … e , di rimbalzo , anch’io non ho piu’ accusato gli attuali 32° con il 60% di u.r. …
Sinner meglio del Polase !!!
grazie! si era preoccupati…
Intanto i rincalzi nelle quali stanno tutti tornando a casa.
Anche Cinà ormai a 19 anni, dovrebbe dimostrare qualcosa, ma non si vedono progressi.
E berretto?