Haddad Maia chiude in anticipo il 2026: «È arrivato il momento di fermarmi»
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Beatriz Haddad Maia non tornerà in campo durante la seconda parte del 2026. La tennista brasiliana ha annunciato attraverso un video pubblicato sui social la decisione di interrompere la propria stagione, concedendosi una lunga pausa prima di valutare il rientro nel circuito nel 2027.
La scelta arriva al termine di mesi particolarmente complicati. Haddad Maia, scivolata alla posizione numero 156 del ranking WTA, ha ottenuto quattro vittorie a fronte di 19 sconfitte nel corso della stagione, senza riuscire a ritrovare il livello che nel 2023 le aveva permesso di entrare nella Top 10 e di raggiungere la semifinale al Roland Garros.
La brasiliana non ha comunicato una diagnosi specifica né parlato esplicitamente di un disturbo di salute mentale. Ha però spiegato che la decisione nasce dalla necessità di fermarsi, riflettere e affrontare questioni che non riguardano soltanto il rendimento sul campo.
«Non giocherò durante la seconda metà dell’anno»
Haddad Maia ha raccontato di aver valutato questa possibilità per diversi mesi, prima di arrivare alla conclusione che una pausa prolungata rappresentasse la scelta più adatta.
«In questo momento ho deciso di proteggere la mia classifica. In base alla regola devono trascorrere sei mesi dall’ultima partita disputata, quindi non giocherò nella seconda parte dell’anno», ha spiegato.
Il riferimento riguarda la possibilità di richiedere alla WTA uno special ranking, comunemente definito ranking protetto, al termine di un periodo di inattività di almeno 26 settimane.
«È una decisione alla quale penso da alcuni mesi e non è stata semplice. Ho voluto realizzare questo video per rispetto di tutte le persone che mi sostengono, che mi dimostrano affetto e che mi sono sempre rimaste vicine».
Una decisione maturata lontano dai risultati
Nel proprio messaggio, la trentenne brasiliana ha fatto comprendere come il problema non sia legato esclusivamente alle sconfitte o alla posizione occupata in classifica. Gli ultimi mesi l’hanno spinta a interrogarsi più profondamente sul proprio percorso personale e professionale.
«Voglio realmente imparare e scoprire cose nuove. Nella vita esistono aspetti che non sono soltanto esteriori», ha osservato.
Haddad Maia ha provato a modificare diversi elementi del proprio progetto durante la stagione, cercando nuove soluzioni per uscire dal momento negativo. I cambiamenti, tuttavia, non hanno prodotto la serenità e la continuità cercate.
«Prendere una decisione può sembrare molto semplice, ma in realtà si tratta di qualcosa di profondamente interiore. Ho lottato a lungo contro questioni che erano soprattutto esterne. Ho effettuato cambiamenti, preso decisioni e provato strade differenti. Adesso è arrivato il momento di concedermi questa pausa».
Il ranking protetto non congela la classifica
La posizione di Haddad Maia continuerà a cambiare durante il periodo di assenza, perché i punti conquistati nei dodici mesi precedenti scadranno regolarmente. Il ranking protetto non consente infatti di bloccare la classifica ufficiale.
Lo special ranking permette invece a una giocatrice rimasta fuori dalle competizioni per almeno 26 settimane a causa di una condizione medica documentata di utilizzare, per un numero limitato di tornei, la posizione posseduta all’inizio del periodo di inattività.
Per ottenerlo, Haddad Maia dovrà presentare una richiesta formale e la documentazione prevista dal regolamento. Sarà poi la WTA a valutare e approvare la domanda. Se la procedura verrà completata, la brasiliana potrà utilizzare quella classifica esclusivamente per accedere ai tabelloni, mentre non rappresenterà automaticamente la sua posizione reale né le garantirà lo status di testa di serie.
Un 2026 lontano dalle aspettative
La stagione aveva assunto rapidamente una direzione negativa. Haddad Maia ha faticato a costruire continuità, accumulando numerose eliminazioni anticipate e allontanandosi progressivamente dalle prime posizioni della classifica.
Il confronto con il recente passato rende il momento ancora più difficile. Nel giugno 2023 la brasiliana aveva raggiunto il numero 10 del mondo dopo la semifinale al Roland Garros, diventando uno dei principali riferimenti del tennis sudamericano.
Il 2026 ha invece prodotto soltanto quattro successi e 19 sconfitte. Un rendimento che ha spinto la trentenne a comprendere come continuare a competere senza ritrovare equilibrio e convinzione potesse aggravare ulteriormente la situazione.
La priorità è ritrovare se stessa
La decisione di fermarsi non deve essere interpretata come un ritiro dal tennis professionistico. Haddad Maia punta a utilizzare i prossimi mesi per recuperare, riflettere sul proprio percorso e costruire le condizioni necessarie per un ritorno nel 2027.
Non esiste ancora una data precisa per la ripresa. Molto dipenderà dalle sensazioni della giocatrice, dalla durata effettiva del periodo lontano dalle competizioni e dall’eventuale approvazione del ranking protetto da parte della WTA.
Haddad Maia ha scelto di non continuare a inseguire risultati senza sentirsi nelle condizioni adeguate. Dopo aver provato cambiamenti e percorsi differenti, la brasiliana ha deciso di fermarsi: la classifica continuerà a scendere, ma l’obiettivo principale non è più difendere una posizione, bensì recuperare equilibrio e motivazioni per tornare a vivere il tennis con maggiore serenità.
Marco Rossi
TAG: Beatriz Haddad Maia, Notizie dal mondo

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