Mischa Zverev provoca Sinner e Alcaraz: “Se erano assenti dagli Slam è perché non erano abbastanza forti. Non si possono sminuire i suoi slam”
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Due titoli del Grande Slam in poco più di tre mesi e una finale a Wimbledon hanno trasformato il 2026 di Alexander Zverev nella migliore stagione della sua carriera.
Il tedesco ha conquistato prima il Roland Garros e poi gli US Open, mettendo fine alla lunga attesa per un Major e confermandosi ai massimi livelli anche sull’erba londinese.
Eppure, non sono mancate le discussioni sul valore dei due successi.
A Parigi mancava Carlos Alcaraz, fermato dal problema al polso destro, mentre a New York non c’era Jannik Sinner, costretto al forfait per il ginocchio.
Una circostanza che ha alimentato il dibattito su quanto Zverev debba ancora dimostrare nei confronti dei due giocatori che hanno dominato gran parte degli ultimi anni.
A rispondere è stato suo fratello Mischa Zverev, ex numero 25 del mondo e oggi parte integrante del team di Sascha.
“Non si può sminuire quello che ha fatto”
In un’intervista concessa a Sport1, Mischa ha respinto con decisione l’idea che i due Slam del fratello debbano essere considerati meno significativi per le assenze di Alcaraz e Sinner.
Il suo ragionamento parte da una domanda semplice: perché non erano presenti?
“Perché erano infortunati”, ha osservato Mischa, aggiungendo poi una considerazione molto più provocatoria.
Secondo lui, quando un giocatore si ferma può anche significare che ha spinto troppo, non si è fermato nel momento giusto oppure non è riuscito a reggere fisicamente i carichi richiesti.
In questa prospettiva, arrivare in salute agli appuntamenti più importanti rappresenta già di per sé una qualità.
Mischa ha quindi ribaltato il punto di vista: invece di concentrarsi su chi mancava, bisognerebbe considerare che Zverev è riuscito a presentarsi competitivo nei momenti decisivi della stagione.
Il riferimento alla lesione del 2022
Nel difendere il fratello, Mischa ha ricordato anche la gravissima lesione subita al Roland Garros 2022.
Durante la semifinale contro Rafael Nadal, Zverev si procurò una seria lesione alla caviglia destra, con la rottura dei legamenti, e rimase lontano dal circuito per diversi mesi.
In quel periodo non mancò chi dubitava della possibilità di rivederlo ai livelli precedenti.
“Alcuni dicevano che non sarebbe mai più tornato quello di prima. Invece è tornato e ha giocato al suo livello”, ha ricordato Mischa.
Quattro anni dopo, il quadro è completamente diverso.
Zverev ha conquistato il primo Slam al Roland Garros, ha raggiunto la finale di Wimbledon e si è poi imposto anche agli US Open.
Una sequenza che ha definitivamente cancellato l’immagine del giocatore incapace di vincere un Major.
Il confronto con Sinner e Alcaraz resta aperto
Il dibattito, però, non nasce dal nulla.
Nel 2026 Zverev non è ancora riuscito a battere Sinner o Alcaraz nei confronti diretti disputati contro di loro, ed è proprio questo il passaggio che molti osservatori indicano come il prossimo gradino da superare.
Una vittoria contro uno dei due in un grande appuntamento avrebbe inevitabilmente un peso simbolico importante.
Lo stesso Zverev, dopo il titolo di New York, ha riconosciuto la situazione, spiegando che in quel momento poteva considerarsi il giocatore più forte del circuito, ma ammettendo anche che con Sinner e Alcaraz al cento per cento il discorso sarebbe stato più complesso.
Una valutazione che non ridimensiona i suoi successi, ma fotografa bene il tema che accompagnerà il 2027.
Mischa risponde anche alle critiche sul servizio
Il fratello di Sascha ha poi affrontato un’altra polemica nata durante gli US Open: quella relativa al tempo impiegato dal tedesco prima di servire.
Il suo lungo rituale con i rimbalzi della pallina aveva attirato critiche, ma Mischa ha liquidato la questione con un paragone molto diretto.
“È come vincere uno Slam e poi sentire qualcuno lamentarsi del colore dei tuoi calzini”, ha spiegato.
Il concetto è chiaro: quando un giocatore vince, secondo Mischa, ci sarà sempre qualcuno pronto a concentrarsi su un dettaglio per ridimensionarne i meriti.
Ora c’è anche il numero uno nel mirino
Dopo il successo agli US Open, Zverev si è portato a 1.810 punti da Sinner nella classifica mondiale, riaprendo completamente la corsa alla vetta.
Mischa non ha nascosto che quello possa diventare il prossimo grande obiettivo.
Dopo anni trascorsi a inseguire il primo Slam, Sascha se ne ritrova due nello spazio di pochi mesi.
La stagione 2026 ha già cambiato la percezione della sua carriera. Adesso resta da capire se riuscirà a completare il salto definitivo, battendo direttamente Sinner o Alcaraz in uno dei grandi appuntamenti e arrivando fino al numero uno del mondo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Mischa Zverev

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Le considerazioni sono molteplici.Palleggiare e fare match è differente perché nel palleggio con target la palla sta su 20/30 scambi e viene colpita entro lo sweetspot con maggiore continuità che in partita. Ovviamente incide il livello,due 4a che giocano piatto usurano meno palle e stressano meno le corde rispetto a 2a che fanno volare il feltro ad ogni rotazione. Ma è ancora più importante il tipo di telaio perché ci sono racchette “mangia corde” che davvero sono micidiali.Ricordo delle Tecnifibre TFlash 300 per non parlare delle Prince a pattern aperto. Solitamente una 16/18 profilata fa lavorare la corda dopo mezz’ora/un’ora quando comincia a muoversi e quindi a segarsi negli incroci.
Per dire altre corde ,Armour soft 1.25 mi duravano in palleggio mai oltre le due ore. Un multi…45 minuti.
Sei te l’esperto corde racchette, le mie vecchie Head Radical MP avevano un pattern 18×19 con corde in poliestere 1,25 non si rompevano mai, le tenevo cambiate per altri motivi, adesso le nuove racchette Head Radical MP escono anche loro con pattern 16×18 e uso il poliestere 1,30 e comunque durano molto, anche perchè non faccio più tornei da tempo per una malattia grave adesso guarita ma che ha ridimensionato molto il mio tennis soprattutto a livello riflessi e visivi, per dire prima vedevo nel impatto palla la corda flettersi e la pallina che si schiacciava sulle corde, adesso non vedo neanche l’impatto, detto questo mi sembra strano che tale corda di buon livello duri cosi poco è classificata di ottima durata e ottimo controllo, credo indipendentemente dalla marca che la tua e la mia siano più o meno identiche, considera che io servo ancora piatto a 150/160 km orari e chiaramente meno km in kick e slice, un dritto in Semi-Western senza un top spin esagerato e un rovescio a una mano Strong Eastern e in certi casi anche in Western dove cerco molta rotazione e sicuramente maltratto sia la pallina che le corde
E ci mancherebbe altro ! Certo che in tali casi si sia vincitori legittimi … almeno per me!
Ma … quanti e quali sono coloro i quali in realtà qui sostengono il contrario?
@ antoniov (#4687131)
.. parli dell’ ipocrita per antonomasia per caso? No perché Alcaraz che vinceva in pantofole è la previsione che oramai lo perseguiterà per sempre.
Zverev ha vinto due slam, diciamo a partecipazione ridotta: Sinner c’era a Parigi e Alcaraz a New York. Certo, non al meglio o con un problema come il nostro, ma c’erano. Detto questo domenica ci sono i mondiali di ciclismo senza pogacar. Che vogliamo fare, non correrli? Per me chiunque vinca è un vincitore legittimo come lo è stato il tedesco di due slam
Zverev ha vinto due slam, diciamo a partecipazione ridotta: Sinner c’era a Parigi e Alcaraz a New York. Certo, non al meglio o con un problema come il nostro, ma c’erano. Detto questo domenica ci sono i mondiali di ciclismo senza pogacar. Che vogliamo fare, non correrli? Per me chiunque vinca è un vincitore legittimo come lo è stato il tedesco di due slam
Nessuno sminuisce anzi, confermo che prima o poi uno slam se lo meritava, sono 10 anni che si parla di lui come ipotetico vincitore Slam. L’anomalia semmai era che non lo avesse ancora vinto.
Però ste dichiarazioni da fenomeno sono veramente fastidiose e sgradevoli.
Io non dimentico la finale dell’Australian Open, con lui piangente e Jannik a consolarlo e a fargli forza, anziché godersi la sua vittoria e prendersi la scena.
Tutta un altra classe e umanità.
Vabbè, abbiamo differenti punti di vista che difficilmente possono convergere a certe condizioni … ci sta … 🙂
Per me solo “l’indovino” del forum ha la piena facoltà di affermare chi ha gli Slam in tasca e può vincerli anche in pantofole … 😆
Ti rammento, comunque, che J.M. Cerundolo ha dichiarato a chiare lettere che sulla terra rossa di Parigi meritava di vincere Sinner e non lui e tale sua dichiarazione credo che abbia raccolto un consenso generale.
Parlare di merito mi sembra tautologico nel senso che chi vince ha sempre meritato di vincere e a suo modo pure Cerundolo, che non è andato nel panico, ha meritato anche se giocava praticamente da solo.. semplicemente Zverev aveva in tasca i due slam e poteva perderli, e con Cobolli c’era quasi riuscito, solo lui..
@ Onurb (#4686819)
Il tipico discorso che ci si aspetta da un tifoso di Djokovic. Dire che Sinner c’era al Roland Garros e Alcaraz c’era agli US Open è come dire che Nadal c’era al Roland Garros nel 2021 e nel 2024. Vi piace Zverev perché nel suo piccolo è il nuovo Djokovic
Sportivamente è decrepito e continuare a perdere non giova alla sua immagine, l’aura di invincibilità che aveva 3 o 4 anni fa (senza Federer e Nadal) è ormai uno sbiadito ricordo
@ Giampi (#4686932)
Quello si è capito perchè lapalissiano, ma gli ultimi quindici nelle ipotesi da te considerate chi se li è aggiudicati?
Prova a raccontare non solo agli ultras di Djokovic, ma anche ai suoi sostenitori più composti che il loro idolo non ha meritato di vincere lo slam londinese nel 2019 … Ti scorticano vivo 🙂
Sai quando “secondo me” può escludersi la vittoria con pieno merito? Nei casi davvero eccezionali.
Un chiaro esempio? eccolo: J.M. Cerundolo vs Jannik Sinner all’ultimo Roland Garros.
Scusi se le chiedo ma il medico dice che suoi problemi di attenzione sono risolvibili spero.
@ guido (#4686958)
.. da Darwin in punto di morte
Turisti con la racchetta sconfitti da Panatta nel 1976 a Parigi
QF Borg
SF Dibbs
F Solomon
Giocatori sconfitti da Fognini a Montecarlo 2019 prima di arrivare in finale
Rublev
Zverev
Nadal
I fatti parlano chiaro: Sasha ha vinto con merito due slam e ha un fisico forgiato nel miglior acciaio russo.
Però le congiunzioni astrali in cui i due giocatori più forti del circuito sono fuori (uno perchè infortunato, l’altro al rientro dopo un lungo perido di assenza) capitano di rado. Buon per lui che ha sfruttato l’occasione.
In ogni caso, come facevano notare attenti osservatori del forum, in dieci anni non ha mai battuto il numero uno.
Gli “esperti” rimarcavano che tra i due alieni e la concorrenza esiste un gap non colmabile sul campo; non penso che questa differnza sia stata annullata da Zverev
@ Aquila. (#4686952)
Dopo problemi al gomito ho preso una racchetta un po’ bistrattata , Pro Staff V14 LS da 290g (piatto 97) con 10g di piombo tra ore 10 e 14 e 3g negli steli.Corda ottima per gomito la Sirius 1.30 dell’italiana String-Project tensione 22/21.
La rottura frequente,a parte ieri solitamente 5 ore max, è dovuta in buona parte al pattern 16×18.
Sì, ma Oscar Wilde da chi l’ha sentita?
Scusami Pier che racchette usi per rompere facilmente le corde, non sono un esperto di racchette, però ci sono racchette che a parità di ovale e numero di corde rompono molto più facilmente le corde, io ho provato le racchette Wilson Burn con Monofilamento poliestere Head Hawk Touch con un calibro di 1,30 mm e in allenamento durano 10 ore prima di rompersi, mentre con le mie racchette HEAD Radical MP le corde Hawk Touch durano molto di più
Hai ragione ma dichiarazione che si ritorcera’ contro se alle Finals o agli Slam del 2027 sarà sempre battuto da quei due. In quel caso per chi vive il tennis oggi rimarrà sempre vincitore con il se… per i tifosi nati negli anni 20 rimarrà nell’albo d’oro.
Non bastavano le chiacchiere di Sasha. Ora ci toccano pure gli sproloqui di Misha. Ha detto però una verità, ossia che il fratello dopo l’infortunio è tornato quello di prima. Vero, non ha evoluto il suo tennid in nulla laddive Sinner e Alcaraz hanno continuato ad affinare le loro qualità e a limare difetti. Non è che essere un pò più arrembate col dritto, e solo a tratti, sia questa grande innovazione nel suo gioco. La finale USO l’abbiamo vista tutti, ha fatto il pallettaro di lusso affidando tutto al servizio e ai gratuiti avversari. Ha vinto due slam, ok, ma il suo gioco è comunque uno dei più brutti della top ten e lui appare un carattere abbastanza squilibrato. Passa dai lai funerari delle sconfitte alle esaltazioni iperboliche delle vittorie. Ma, ahilui, temo che il regno di Sadha primo sia molto effimero.
Magari, visto che Sinner per ora é assente,a breve ci penserá Alcaraz a ripristinare i livelli reali di gioco. Zverev é dietro ai 2 top, ma lo ha ammesso anche lui
Ti ripeto, vedi pure che ci perdeva…
Ti ripeto, vedi pure che ci perdeva…
meglio che state zitti voi italiani Adriano Panatta ha vinto il suo unico slam battendo turisti con la racchetta per non parlare dell’unico mille vinto da Fognini in finale contro chi? e la lista è lunghissima perfino sinner ha vinto titoli prestigiosi senza affrontare mai un top10. Zverev c era e ha colto l’occasione bisogna sooo fare silenzio se proprio non ci si vuole congratulare con lui. Veramente i tifosi della peggior specie. Ma basta vedere la differenza dell’atteggiamento di pubblico a Indian Wells o Miami e il pubblico di Roma sempre poco sportivo e per niente rispettoso nei confronti degli atleti di nazionalità non italiana.
Non ci credo che Misha abbia detto proprio così, voglio il virgolettato
Che poi in tutto questo gran parlare gli unici che si sono guardati bene dal criticare le vittorie di Zverev sono stati proprio Sinner e Alcaraz. Per me ha vinto 2 slam, basta, non esistono slam con la dicitura: “si però” perché altrimenti troveremmo una qualche magagna chissà quante volte volte. Che poi sia 0-10 contro Sinner negli ultimi 10 incontri a me da italiano fa piacere perché il nostro giocatore sarà favorito anche la prossima volta che si incontrano ma ai fini degli slam vinti non vuol dire niente.
@ 22587 (#4686879)
.. mi riferivo alla possibilità di realizzare risultati importanti, sbaglierò ma per me la sua avventura è finita allo USO
Giampi, perdonami ma il tennis è così … sennò figuriamoci se potremmo parlare di vittoria con merito di Carlos al R.G. 2025 !!! Ma … alla fine della fiera in quell’occasione ebbe ragione il campione murciano.
Per me Zverev, piaccia o non piaccia, con Cobolli e soprattutto con Shelton non si può dire che non abbia meritato di vincere.
Se il merito è di aver vinto, al quinto con Cobolli!, e Shelton vedi pure che ci perdeva..ora in Germania si parla di remigrazione non so se mi spiego…
Domenica ci sarà il campionato del mondo di ciclismo su strada. Chi vincerà, sarà il primo degli sconfitti (perché non ci sarà il numero uno Tadej Pogacar), a meno che non vinca un ciclista italiano
Questo si ma ha dimostrato ed ora hanno dimostrato di non saper vincere.
In effetti, è vero le partite non valgono tutte allo stesso modo e Zverev negli ultimi tre anni ha vinto cinque tornei mentre negli altri 60 tornei ha perso e Sinner ne ha vinti venti (più due coppe Davis ma non le voglio conteggiare) con 15 sconfitte, (quasi quante ne ha perse Zverev quest’anno) tra cui la rubata di Montecarlo e un paio di ritiri..quindi, se la matematica non è una opinione siamo al 57% di tornei vinti vs meno dell’8% o, detta in altro modo, il 92% vs il 75% di vittorie..ecco vedi se riesci a “smontare” pure questa retorica..infine Sinner vince i suoi cinque slam vincendo con “quasi”tutti top ten: Medvedev (3), Fritz (12 ma alle Finals, ad esempio, era n.5), Zverev (2), Alcaraz (2) Zverev (2)..poi ci sarebbero tanti altri numeri tipo la percentuale di vittorie su top ten e via dicendo ma non voglio infierire…
Anche 0-10 con Jannik (almeno negli ultimi 10 match)… 🙂
Io invece riconosco tutti i meriti a Sasha per aver vinto gli ultimi due Slam per come ho già affermato altrove, ma non apprezzo le dichiarazioni che leggo nel titolo di questo topic.
Quando e se Sascha affronterà Jannik e/o Carlos, neppure al 100%, farà però bene a farsi prima dei match il segno della croce più volte … 🙂
Mi scuso per gli errori da circoletto rosso.Ahimè dopo un allenamento con tre incordature rotte in un’ora oltre alla stanchezza ho pure le balle girate
@ Inox (#4686807)
Ehi, orfano è un vocabolo che si associa a un decesso. Djokovic non morirà mai.
Non lo diceva tua nonna ma Oscar Wilde o, secondo altri, Mark Twain ma il senso è quello..ma farei mio il motto della casa reale inglese “never complain, never explain” che poi è il motto di Sinner, ma queste sono cose che i fratelli Zverev neache capiscono…
3 anni che il tedesco non batte il numero1,capitooo!
Una delle più grandi balle che sento da sempre è “gli assenti hanno sempre torto” e “gli errori arbitrali alla fine si compensano”.
Soffermandosi sulla prima balla dico che no,hanno torto se non vogliono esserci ma seno infortunati è sfiga e basta e Sasha ha approfittato della malasorte altrui e se non avesse vinto avrebbe avuto una mezza crisi come minimo.
Ha vinto il torneo? Bravo? Ha battuto grandi giocatori ? No. Li batte solitamente ho se la gioca? Aspetta che guardo…mmm…0-9 con Jannik e un complessivo 2-4 con Carlos negli ultimi 15 match con loro.
Se vuole fare la voce grossa lo faccia dopo averli battuti e non dopo un 2026 con 2(!) top 10 battuti . E se poi Mischa si prendesse la briga di guardare i tabelloni slam del fratello magari direbbe “ein schwein haben”.
Mi sembra che A Zverev finora abbia più che altro retto il carico di lavoro richiesto a un numero 3 o 4, non a un numero 1..comunque il suo problema ora è sostenere il tonnellaggio della gigantesca gufata che gli ha tirato suo fratello!
È sempre il fratello,niente di anomalo.Avra’ sentito tutte le critiche piovute addosso al fratello dopo la vittoria.
Gioco noioso,scadente, non all’ altezza dei primi 2.Poi si invoca continuamente il ritorno dei primi 2 perché c’è poco interesse verso Zverev,verso il suo gioco.
Si afferma che gli slam giocati senza lo spagnolo e l’ italiano sono di valore inferiore.
Del resto un tennista che nonostante è debilitato da
un’anomalia fisica,sta giocando tutti i tornei e quelli maggiori li sta vincendo tutti,vede tutta questa negatività nei suoi confronti come una discriminazione,una ingiustizia del tutto arbitraria.
La verità come spesso avviene sta nel mezzo.
Dopo le 2 vittorie slam sappiamo che Zverev è il vero nr.3 del ranking.Dopo Alcaraz e Sinner c’è Zverev e questo lo ha pienamente meritato, ma d’altra parte è un fatto anche che Zverev non ha potuto dimostrare di essere più forte dei primi 2 perché non li ha ancora battuti nei loro ultimi match.
Questa situazione si risolverà appena i primi due più forti del mondo potranno rientrare a pieno ritmo nei tornei.
Dobbiamo solo avere la pazienza di aspettare ancora un po’ e poi potremmo verificare se la grandezza di Zverev è dovuta più al suo tennis o ad una concomitanza di fattori favorevoli.
Non si può sminuire l‘annata fantastica di Zverev che a ottobre ha comunque giocato 16 tornei contro i nove di Jan e i sette di Carlos. Gli assenti hanno sempre torto, ma sono sicuro che quei due non esiterebbero a dare pieno merito a Sasha per le sue due vittorie storiche (+ una gran finale a Wimbledon). Cos‘altro avrebbe dovuto dire Misha?
Inoltre direi che meno male che c‘era lui, sennò oggi avremmo gente come campioni Slam che non sono (ancora) chiaramente pronti a prendersi quella gloriosa laurea!
Mia nonna diceva sempre che è meglio tacere e rischiare di sembrare stupidi che aprire la bocca e levare ogni dubbio
@ Onurb (#4686819)
Anch’io
Che coraggio a parlare….poi uno che non ha mai vinto quasi niente e gode di luce riflessa del fratello
in questi casi…..le troppe chiacchere indeboliscono…….dicesi coda di paglia….
Va beh, ragazzi, ma cosa volete che dica il fratello?
Se continuano a fargli la stessa domanda, è chiaro che lo tiri fuori dagli stracci
Posa il fiasco che ti butta pesante ,o perlomeno mischialo con la gazzosa il Vino .
Micha Zverev e’ un vero russo non e nato in Germania come il fratello . E poi un articolo cosi provocatorio lo poteva scrivere solo il pettegolo Villarico
@ Giambitto (#4686826)
Non esagerare comunque sia 2 Slam li ha vinti e almeno per quest’ anno ha ragione lui
Mischa e Sasha stanno facendo a gara tra chi spara le dichiarazioni più deliranti. Sono in evidente stato confusionale ed in pieno delirio di onnipotenza. Capirei se il fratello avesse battuto Sinner 10 volte di fila e vinto contro Carlos tutte le finali. Ma quelli sono solo sogni irrealizzabili li realizzano solo i veri campioni.
Beh ora sti fratelli stanno esagerando con la wodka prima Alexander che due mesi dopo la sconfitta a Wimbledon e dopo 10 sconfitte di fila se ne esce dicendo che aveva giocato meglio di Sinner e che aveva perso solo perché si era fatto la bua al ginocchio. Poi aveva detto ai giornalisti: avete visto che non ci sono solo le finali tra Sinner ed Alcaraz? Ci credo Sinner è infortunato e quindi ovviamente ci sono finali con altri tennisti. Ora il fratello che come si dice a Trieste ha ca…..to fora dal boccal. Evidentemente non erano abituati all’ebrezza che da la vittoria in uno slam ai parvenu. Continuate pure fino al suono della campanella della fine ricreazione.
Nessuno può pensare che sinner e alcaraz giochino sempre tutti gli slam,4 ogni anno,per tutta la loro carriera….ovvio che dovranno saltarne alcuni ….ma è stato cosi da sempre, dai big3 in giù….quindi è ora di finirla con discorsi miopi che zverev ha vinto perché non c erano I 2 fenomeni….al di la che non è vero perché al rg sinner c’era e a us open alcaraz c era…..demerito loro se sono stati eliminati….e io sono felice x zverev, se li merita
Se Zverev diventa n 1 gli altri dovranno apparire nei tornei un po’ più spesso. L’ andazzo di prendersi pause e rilassarsi era negativo perché dava un margine che nel tennis di alto livello non potresti permetterti. Ha la funzione di rendere il tutto un po’ meno sonnacchioso e scontato.
Ha ragione. Quando Sinner vinceva senza Alcaraz e lo so faceva notare apriti cielo che mica era colpa di Sinner e una vittoria e una vittoria.
Vale per tutti, non solo per chi gioca sotto il tricolore. Se i due sono fatti di vetro e Zverev, diabetico, riesce a giocare 70 partite, onore a Zverev.
E così si smonta anche la retorica del “Sinner ha perso solo tre partite”. Le partite, come i punti, non valgono tutte allo stesso modo.
Ah ah ah 😛
@ Alex77 (#4686804)
.. ma che dici? Sei matto? Zverev adesso è diventato intoccabile per gli orfani di Djokovic, zitto per carità!
@ Morituri Te Salutan (#4686796)
Occhio che adesso i puristi del Tirolo ti diranno che tedesko e Moska si scrivono con la “c”…
Da 3 anni tuo fratello non batte il numero 1, ringrazia la buona sorte che non ci fosse a New York e soprassiedi va
ora noi sappiamo bene come stanno le cose, e possiamo tranquillamente sminuire le vittorie di Zverev. Ma poi la memoria si perderà, e resterà solo il dato grezzo. Due tornei dello Slam vinti.
@ Morituri Te Salutan (#4686796)
.. eh sì
Seh vabbè, non ci allarghiamo, stai al posto tuo…stanno alzando un po’ troppo la cresta adesso.
Lo Slam se lo meritava senz’altro, come coronamento di una lunga carriera e tanti sacrifici fatti. Goditeli, ma non ti allargare oltre
Quando tra qualche settimana il biondo russo/tedesko certifica il n.1 al Mondo, i due fratelloni festeggiano tra champagna, vodka, caviale siberiano, Aston Martin e super paperelle da Berlino fino a Moska!!
Alti livelli di godimento
Tutti gasati, del resto è una annata memorabile probabilmente Irripetibile chissà..
Lasciamoli blaterare ancora un po’. …questione di qualche settimana..,.
No. Non ne vince più. Ad aprile fa trent’anni. A trent’anni sei vecchio e bollito, come Roger Federer nel 2011
PerticOne ?
Il Murray russo-tedesco… 😉
Fossi il fratello di Zverev, probabilmente direi le stesse cose.
Gli auguro davvero di vincere ancora degli Slam.
Ma con Sinner e Alcaraz al loro meglio, la vedo piuttosto complicata.