Chris Evert: “Il peggior nemico di Sinner a Wimbledon sarà… Sinner”
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Jannik Sinner lunedì prossimo entrerà per primo sul Centre Court di Wimbledon da campione in carica, forte di un bilancio di 20 vittorie e 4 sconfitte nel torneo, battuto solo da Novak Djokovic (due volte), Marton Fucsovics e Daniil Medvedev. In attesa di conoscere il sorteggio del torneo londinese, si cercano i possibili pericoli per il n.1 del mondo; per la campionessa statunitense Chris Evert, il più grande pericolo per Jannik a Wimbledon sarà… lo stesso Jannik. La storica tennista americana, leggendaria soprattutto su terra battuta dove vanta un record pazzesco di 125 incontri consecutivi vinti tra il 1973 e 1979, crede che l’italiano vincerà il secondo titolo ai Championships se riuscirà a restare in salute, evitando quel che accadde a Parigi poche settimane fa.
“Fino al Roland Garros è stato ingiocabile e mi aspetto che lo sia altrettanto sull’erba di Wimbledon” afferma Evert. “Nei cinque Masters 1000 vinti consecutivamente ho visto i suoi avversari intimoriti, incapaci di metterlo in difficoltà”.
“Abbiamo capito che il peggior nemico di Sinner è Sinner stesso: deve restare in salute ed evitare cali di rendimento. Se riuscirà a farlo, credo che tra dieci anni parleremo di una carriera davvero straordinaria”.
“Il problema per tutti gli altri, quando affrontano Jannik, è che devono andare oltre i propri limiti” aggiunge Chris, prima di indicare il giocatore che, a suo avviso, potrebbe creare problemi all’azzurro. “Personalmente, non sottovaluterò mai Novak. A Wimbledon ancor più è capace di cose straordinarie”.
Il campione di Belgrado andrà a caccia del 25esimo titolo Slam, in quello che è diventato il suo grande – e ormai ultimo – record da superare in una carriera eccezionale. Lo scorso anno Novak fu stoppato in semifinale proprio da Jannik, un match condotto in modo autorevole dall’italiano e vinto con un netto 6-3 6-3 6-4, senza l’impressione che la partita potesse sfuggirgli di mano. Tuttavia il serbo si è vendicato agli Australian Open 2026, sempre in semifinale. Oggi Djokovic è sceso in classifica e i due, potenzialmente, potrebbero addirittura scontrarsi nei quarti di finale a Wimbledon.
Mario Cecchi
TAG: Chris Evert, Jannik Sinner, Wimbledon 2026

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Però vedi sarà che sono vecchio stampo ma qua non siamo ad un incontro in un corridoio e “ma chi vince Wimbledon?” “Mi scappa il treno ma Jannik è padrone del suo destino ciaoooo”, bensì su un sito e gli esperti vero dovrebbero essere “sfruttati” per avere delle informazioni in più,delle riflessioni.
Ti faccio un esempio.
L’erba non è il cemento né la terra e se nessuno sembra essere un pericolo per Sinner va spiegato: sono deboli? Nessuno ha delle peculiarità che si richiedevano un tempo? Oppure non potrebbe anche essere che l’impatto di Jannik sulla palla sia con una lieve modifica all’impugnatura per cui la palla sia meno alta sulla rete,prenda meno aria,sia più piatta e schizzi un po’ come accadeva anche ad Agassi o a Hewitt? E se l’erba si usura va cambiato questo gesto come magari faceva Nole?
Mouratoglu,Evert, Rudesky,Wilander,sembrano saperne quanto Mauro,Enzo e altri qui.
Alla fine ragionano più alcuni di noi di tecnica che quelli che dovrebbero dare degli spunti di riflessione competenti o mi sbaglio? Io mi diverto ma mi piacerebbe che fossero i campioni a dire qualcosa di non banale.
Voi appassionati di tennis siete un po’ gnorri… ad esempio non sapete che Pogacar, che sembra davvero magro, quando si toglie la maglietta dopo una corsa si vede chiaramente che un paio di chili di ciccetta in pancia li ha, che per un ciclista è fondamentale quando deve correre 5 ore al giorno e deve avere riserve di energia… Jannik si è irrobustito, ha messo massa muscolare, ma è secco, non ha un etto di grasso, come la vostra vicina di casa perennemente a dieta… basta un calo di zuccheri per crollare, e non li reintegri mica così, con una bibita al fruttosio… poi mettiamoci pure la pappetta al cetriolo, che gli prepara Ferrara e contiene un qualche enzima che inibisce la sensazione di fatica, ma nella sostanza lo fa solo vomitare quando ha esaurito la benza, è la frittata è fatta… sapete bene che io Ferrara proprio non riesco più a digerirlo dalla storia del clostebol, ma se vuole tenerselo, almeno prendesse un nutrizionista vero
Caro Pier,
la Evert è stata una grandissima campionessa di tennis e non una vincitrice di premi per la creatività in campo pubblicitario, quindi ha fatto una dichiarazione “scontata” a margine di una domanda banale.
Non c’è Alcaraz e quindi per fare “notizia” si deve parlare per forza di Sinner…
…ma ad una conoscitrice di tennis come Chris si doveva porre un quesito sui possibili semifinalisti “outsider” della manifestazione, credo 😉
@ Pippolivetennis (#4641833)
Il titolo.
… si, sono stati prolungati i saldi anche, con Jannik si sprecano
@ Pier no guest (#4641829)
Assolutamente d’accordo.
E quale sarebbe la nuova frase?
Perché è scontato. Da un ex campionessa spererei in qualcosa di più perché che Jannik sia favoritissimo vista anche l’assenza di Carlos è qualcosa che sanno anche i sassi. Vorrei dicesse quanto avere una temperatura di 32 o 22 possa incidere sugli scambi,quanto l’erba possa cambiare con l’usura a seconda di sbalzi termici,chi vede c’è a parte Novak,quali possono essere i giocatori più insidiosi con l’erba non usurata e più scivolosa.
Affermare in fondo che solo Sinner può perdere non è così brillante.
Esattamente
Perchè scusa? Ha detto quello che diciamo anche noi appassionati normali. Il RG lo ha vinto Zverev che con Sinner ha vinto un set negli ultimi 8 incontri. Sinner se sta bene è ingiocabile per chiunque eccetto Alcaraz. Dipende solo da lui e dalla sua condizione psicofisica.
Beh la prima settimana le proiezioni dicono 16 di minima e 22 di massima.
La Nike sta preparando dei gilet bianchi bellissimi.
Il problema a Parigi è stato che provenendo da 5 Master 1000 vinti in serie la sua resistenza si è ancora di più assottigliata provocando alla fine quel blackout micidiale per Sinner.Adesso è più riposato e quel piccolo dramma non dovrebbe,spero, più ripresentarsi,almeno per Wimbledon.
Una frase nuova. Beata lei che riesce a inventarne di così originali. Vorrei averla detta io.
Boh…
Sinner è un ragazzo molto intelligente e sicuramente ha approfondito le cause del suo malore a Parigi e cercherà di evitare un bis, se possibile!
L’opportunità di fare un nuovo “blocco” di preparazione dovrebbe dargli un buon carico di energie (fisiche e mentali) per reggere le competizioni fino a US Open (compreso).
Per quanto riguarda Djokovic il vero “nodo” del suo rendimento sta nella resistenza disponibile per tenere un livello medio/alto per 7 incontri, specialmente se dovesse incappare in avversari “difficili” fin dai primi turni.
Dovrebbe vincere in 3 set almeno fino agli “ottavi” ma è un’ipotesi poco realistica e/o beneficiare di 1-2 WO ma questa fortuna l’ha già premiato ad AO ed è cosa rara.
Se non dovesse arrivare con un “serbatoio” quasi pieno ai “quarti” ecco che gli incontri successivi diventerebbero difficili da sostenere…
…comunque Nole (a differenza di certe cacciatrici di sterline) resta un super-titolato ancora molto bello da vedere 😉
La Evert ha ragione. Pare che stia litigando con sé stesso per la temperatura dell’aria condizionata e si stia tirando via il lenzuolo a letto ma poi lo rimetta. A volte lascia la tavoletta alzata e si insulta pure,per non parlare di quando in frigo lascia la bottiglia con un dito d’acqua.
Sinner vs Sinner!
A Chris…eddai
Agli AO è stata l’ultima sconfitta di Sinner con Djokovic, da ora in avanti sarà più spietato…
Banalità ne abbiamo??
Sottoscrivo tutto.
se sta bene nessuno è in grado di battere sinner, nessuno.
E solo Djokovic ha il necessario killer instict se l’altoatesino noN dovesse giocare ai suoi livelli abituali
Troppo caldo a Londra per Sinner quest’anno. O si abbassano le temperature o si rivede il film gia’ visto a Parigi