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ITF Junior “Città di Firenze”: Musetti vince ancora, tutto facile per Bilardo e Pieri

14/04/2017 20:01 20 commenti
Lorenzo Musetti classe 2002
Lorenzo Musetti classe 2002

Sta volgendo al termine la quarantaduesima edizione del torneo internazionale giovanile “Città di Firenze”, manifestazione ITF di Grado 2 che sta animando da diversi giorni a questa parte i campi in terra battuta del Circolo Tennis Firenze 1898.

Continua a stupire Lorenzo Musetti, classe 2002. Il 15enne azzurro, considerato dagli addetti ai lavori come uno dei giovani più promettenti del nostro panorama assieme al 2003 Luca Nardi, è riuscito a sconfiggere l’ostico ceco Evzen Holis con lo score di 5-7 7-5 6-2, rimontando da uno svantaggio di 5-7 2-5. Parziale di undici giochi a due per l’azzurro, dunque, dall’ottavo gioco della seconda frazione. Ora sorride (parzialmente) il tabellone: domani, ai quarti di finale, Musetti affronterà il qualificato svizzero Henry Von Der Schulenburg, che qui a Firenze ha vinto la sesta partita nel giro di pochi giorni. A farne le spese, questa volta, è stato il numero dodici del seeding, il danese Hjorth.

Oltre a Lorenzo, l’Italia può sorridere anche grazie a Francesco Forti, che ha battuto piuttosto agevolmente il brasiliano Soares Klier Junior, tenendo ancora accesa la speranza di una finale tutta italiana nel torneo maschile.

Niente da fare per Federico Iannacone e Davide Tortora, con quest’ultimo che seppur lottando non è riuscito a fermare la seconda testa di serie, il britannico Barnaby Smith.

Tra le ragazze, continuano a vincere Federica Bilardo e Tatiana Pieri. La prima, palermitana classe ’99 e terza testa di serie, ha lasciato quattro giochi alla tedesca Schmidt mentre la lucchese Pieri, allenata dal padre, si è sbarazzata della croata Oleksandra Oliynykova, la cui storia tutt’altro che allegra vi abbiamo raccontato nel resoconto della giornata di ieri.
Bilardo e Pieri, in coppia insieme, hanno raggiunto la finale del torneo di doppio femminile e domani, nel primo pomeriggio, scenderanno in campo per provare a conquistare il titolo.

RISULTATI TORNEO MASCHILE
(1) Ayeni b. (13) Lemstra 76 60
(7) Soto b. (11) Juras 63 62
Musetti b. Holis 57 75 62
(Q) Von Der Schulenburg b. (12) Hjorth 62 62
(6) Forti b. (9) Soares Klier Junior 62 61
(4) Paul b. (15) Fekiac 75 61
(8) Schouten b. (10) Iannacone 62 76
(2) Smith b. (WC) Tortora 63 36 62

RISULTATI TORNEO FEMMINILE
Tauson b. Radisic 60 61
(3) Bilardo b. (8) Schmidt 63 61
(4) Matusova b. Raducanu 26 75 64
(2) Pieri b. Oliynykova 63 62


Lorenzo Carini


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20 commenti. Lasciane uno!

Marcus91 15-04-2017 15:10

Scritto da cataflic

Scritto da Michele Schiavoni
Mamma mia ragazzi che bravo….. Però ogni volta che vedo risultati, anche notevoli, a livello juniors penso sempre a Trevisan, a Miccini, a Baldi e naturalmente a Quinzi Tutti da giovani sembravano futuri top 10, alcuni fenomeni…e poi….Negli ultimi trent’anni solo Gaudenzi ha saputo, solo in parte pero’, mantenere le promesse da juniors, non completamente. Due slam juniors a 17 anni. Poi massimo top 18 al mondo. Anche lui ha avuto enormi problemi (come tutti gli italiani) nel passaggio a pro, perdendo anni fondamentali che oltre a farti crescere in classifica ti permettono di avere quella mentalità vincente che hanno Kyrios e Zvervev, che avevano Rafter e Kafelnikoff, che difficilmentw acquisira’ Quinzi e che non ha mai acquisito Gaudenzi, nonostante da juniors i nostri servizi la giocavano alla grande. (La MENTALITÀ vincente la sfrontatezza del campione la acquisisci da giovanissimo, poi con gli anni maturi l esperienza. Ecco l esperienza con gli anni arriva, la mentalità di giocarsela con tutti e di battere tutti no, quella no. Lorenzi lo puoi diventare anche dopo i 25 anni e va benissimo, Kyrgios lo diventi a vent anni, come Rafter o Murray, e non parlo di Sampras, Federer, Nadal, McEnroe o Agassi, questi sono casi rari,fenomeni al di là del duro lavoro, predestinati baciati da madrenatura il giorno della nascita. Questo aspetto, il passaggio da juniors a pro è fondamentale è ci si gioca parte importante della carriera di un tennista. Gli italiani tutti sbagliano questo passaggio. Gaudenzi e Fognini i migliori giocatori italiani degli ultimi trent’anni insieme a Camporese sono dovuti andare all estero per superare questo passaggio e fare una carriera comunque importante. È qui che la Fit deve cambiare passo (cosa ancora non avvenuta, lo dimostra quanto soffrano Moroni e soprattutto Ramazzotti, nei primi passi da pro, due ragazzi non certo a livello di Quinzi da juniors ma comunque tra i miglori 98 e 99 a livello mondiale nelle categorie giovinili. Ora: semiscomarso Moroni scomparso Ramazzotti, mentre i 98 e i 99 stranieri scalano il ranking atp), oppure è meglio che i vari Musetti, Zippieri, Furlanetto, Nardi, Rottoli, indipendentemente dalla loro scala di valori, comunque importante, inizino a pensare di prendere dei rischi, anche economici se possono, e terminare già da ora la loro formazione all etero per essere pronti al professionismo vero già a 18/ 19 anni.

Però, onestamente, spesso, ci sono dei limiti che mi rifiuto di pensare non vengano messi in conto non dico dagli addetti al lavoro, ma anche semplicemente da un osservatore attento.
Moroni gioca anche benino, però ha dei limiti di mobilità evidenti a causa di un fisico piuttosto pesante(era anche sovrappeso, ma spero sia stato un problema passeggero, non lo vedo da mo’…e comunque non deponeva a favore di un focus assoluto sulla cartiera tennistica).
Ramazzotti è bravo, ma è leggerino e troppo fragile fisicamente.
Credo che lavorando duramente anche alcuni limiti possano essere superati, ma ci vogliono anni e di sicuro non fai il salto da top10 itf a top100 atp in un anno…devi passare l’agonia dei futures delle quali, dei coetanei che ti doppiano….

Cataflic, intanto ti volevo ringraziare per la risposta di un po dui giorni fa su Musetti 😉
Poi sono pienamente d’accordo con te su quanto dici, su Ramazzotti forse tutti ci saremmo aspettati di più, ma ricoprdiamoci che è un classe ’99 e in classifica non penso che ce ne siano così tanti davanti a lui in classifica di coetanei, mi vengono in mente solo i 2 canadesi Auliassime e Shapovalov, il francese Moutet e pochi altri

20
cataflic (Guest) 15-04-2017 09:36

Scritto da Michele Schiavoni
Mamma mia ragazzi che bravo….. Però ogni volta che vedo risultati, anche notevoli, a livello juniors penso sempre a Trevisan, a Miccini, a Baldi e naturalmente a Quinzi Tutti da giovani sembravano futuri top 10, alcuni fenomeni…e poi….Negli ultimi trent’anni solo Gaudenzi ha saputo, solo in parte pero’, mantenere le promesse da juniors, non completamente. Due slam juniors a 17 anni. Poi massimo top 18 al mondo. Anche lui ha avuto enormi problemi (come tutti gli italiani) nel passaggio a pro, perdendo anni fondamentali che oltre a farti crescere in classifica ti permettono di avere quella mentalità vincente che hanno Kyrios e Zvervev, che avevano Rafter e Kafelnikoff, che difficilmentw acquisira’ Quinzi e che non ha mai acquisito Gaudenzi, nonostante da juniors i nostri servizi la giocavano alla grande. (La MENTALITÀ vincente la sfrontatezza del campione la acquisisci da giovanissimo, poi con gli anni maturi l esperienza. Ecco l esperienza con gli anni arriva, la mentalità di giocarsela con tutti e di battere tutti no, quella no. Lorenzi lo puoi diventare anche dopo i 25 anni e va benissimo, Kyrgios lo diventi a vent anni, come Rafter o Murray, e non parlo di Sampras, Federer, Nadal, McEnroe o Agassi, questi sono casi rari,fenomeni al di là del duro lavoro, predestinati baciati da madrenatura il giorno della nascita. Questo aspetto, il passaggio da juniors a pro è fondamentale è ci si gioca parte importante della carriera di un tennista. Gli italiani tutti sbagliano questo passaggio. Gaudenzi e Fognini i migliori giocatori italiani degli ultimi trent’anni insieme a Camporese sono dovuti andare all estero per superare questo passaggio e fare una carriera comunque importante. È qui che la Fit deve cambiare passo (cosa ancora non avvenuta, lo dimostra quanto soffrano Moroni e soprattutto Ramazzotti, nei primi passi da pro, due ragazzi non certo a livello di Quinzi da juniors ma comunque tra i miglori 98 e 99 a livello mondiale nelle categorie giovinili. Ora: semiscomarso Moroni scomparso Ramazzotti, mentre i 98 e i 99 stranieri scalano il ranking atp), oppure è meglio che i vari Musetti, Zippieri, Furlanetto, Nardi, Rottoli, indipendentemente dalla loro scala di valori, comunque importante, inizino a pensare di prendere dei rischi, anche economici se possono, e terminare già da ora la loro formazione all etero per essere pronti al professionismo vero già a 18/ 19 anni.

Però, onestamente, spesso, ci sono dei limiti che mi rifiuto di pensare non vengano messi in conto non dico dagli addetti al lavoro, ma anche semplicemente da un osservatore attento.
Moroni gioca anche benino, però ha dei limiti di mobilità evidenti a causa di un fisico piuttosto pesante(era anche sovrappeso, ma spero sia stato un problema passeggero, non lo vedo da mo’…e comunque non deponeva a favore di un focus assoluto sulla cartiera tennistica).
Ramazzotti è bravo, ma è leggerino e troppo fragile fisicamente.
Credo che lavorando duramente anche alcuni limiti possano essere superati, ma ci vogliono anni e di sicuro non fai il salto da top10 itf a top100 atp in un anno…devi passare l’agonia dei futures delle quali, dei coetanei che ti doppiano….

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bYE (Guest) 15-04-2017 09:15

Scritto da paoloz.

Scritto da specialguest

Scritto da Barabba
Nardi è più talentuoso di Musetti e ha un anno di meno. Visti dal vivo entrambi.

Pure io li ho visti parecchie volte e come sente la palla Lorenzo pochi in Italia…..vedremo…..a talento puro come tocco di palla non c’è gara, poi il talento è anche tante altre cose.

chi ha tocco di palla, luca o lorenzo?

Luca

18
paoloz. (Guest) 15-04-2017 00:47

Scritto da specialguest

Scritto da Barabba
Nardi è più talentuoso di Musetti e ha un anno di meno. Visti dal vivo entrambi.

Pure io li ho visti parecchie volte e come sente la palla Lorenzo pochi in Italia…..vedremo…..a talento puro come tocco di palla non c’è gara, poi il talento è anche tante altre cose.

chi ha tocco di palla, luca o lorenzo?

17
Sottile 14-04-2017 23:25

Almeno questi giovanissimi riescono a regalarci qualche soddisfazione dopo le tante amarezze dei presunti big 🙂

16
bYE (Guest) 14-04-2017 23:17

Scritto da Barabba
Nardi è più talentuoso di Musetti e ha un anno di meno. Visti dal vivo entrambi.

Teniamoceli stretti entrambi che sono superiori alla media di molto

15
Paperinik (Guest) 14-04-2017 22:43

Che articolo scritto svogliatamente, delle ragazze si capisce solo che hanno vinto, non si sa se vanno ai Quarti oppure in Semifinale, non si capisce che livello di avversarie hanno battuto, comunque è un G2 e quindi per Tatiana e Federica nulla di speciale.
Il livello dei G2 non può aggiungere nulla al loro valore, certo nei G1 rischiano di uscire presto e quindi non fare classifica, al momento ci si accontenta di vederle arrivare in fondo nei G2, speriamo in Finale. Poi le aspettiamo presto vincenti nei G1.

14
luigi (Guest) 14-04-2017 22:09

Scritto da Michele Schiavoni
Mamma mia ragazzi che bravo….. Però ogni volta che vedo risultati, anche notevoli, a livello juniors penso sempre a Trevisan, a Miccini, a Baldi e naturalmente a Quinzi Tutti da giovani sembravano futuri top 10, alcuni fenomeni…e poi….Negli ultimi trent’anni solo Gaudenzi ha saputo, solo in parte pero’, mantenere le promesse da juniors, non completamente. Due slam juniors a 17 anni. Poi massimo top 18 al mondo. Anche lui ha avuto enormi problemi (come tutti gli italiani) nel passaggio a pro, perdendo anni fondamentali che oltre a farti crescere in classifica ti permettono di avere quella mentalità vincente che hanno Kyrios e Zvervev, che avevano Rafter e Kafelnikoff, che difficilmentw acquisira’ Quinzi e che non ha mai acquisito Gaudenzi, nonostante da juniors i nostri servizi la giocavano alla grande. (La MENTALITÀ vincente la sfrontatezza del campione la acquisisci da giovanissimo, poi con gli anni maturi l esperienza. Ecco l esperienza con gli anni arriva, la mentalità di giocarsela con tutti e di battere tutti no, quella no. Lorenzi lo puoi diventare anche dopo i 25 anni e va benissimo, Kyrgios lo diventi a vent anni, come Rafter o Murray, e non parlo di Sampras, Federer, Nadal, McEnroe o Agassi, questi sono casi rari,fenomeni al di là del duro lavoro, predestinati baciati da madrenatura il giorno della nascita. Questo aspetto, il passaggio da juniors a pro è fondamentale è ci si gioca parte importante della carriera di un tennista. Gli italiani tutti sbagliano questo passaggio. Gaudenzi e Fognini i migliori giocatori italiani degli ultimi trent’anni insieme a Camporese sono dovuti andare all estero per superare questo passaggio e fare una carriera comunque importante. È qui che la Fit deve cambiare passo (cosa ancora non avvenuta, lo dimostra quanto soffrano Moroni e soprattutto Ramazzotti, nei primi passi da pro, due ragazzi non certo a livello di Quinzi da juniors ma comunque tra i miglori 98 e 99 a livello mondiale nelle categorie giovinili. Ora: semiscomarso Moroni scomparso Ramazzotti, mentre i 98 e i 99 stranieri scalano il ranking atp), oppure è meglio che i vari Musetti, Zippieri, Furlanetto, Nardi, Rottoli, indipendentemente dalla loro scala di valori, comunque importante, inizino a pensare di prendere dei rischi, anche economici se possono, e terminare già da ora la loro formazione all etero per essere pronti al professionismo vero già a 18/ 19 anni.

parole sante

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specialguest (Guest) 14-04-2017 21:50

Scritto da Barabba
Nardi è più talentuoso di Musetti e ha un anno di meno. Visti dal vivo entrambi.

Pure io li ho visti parecchie volte e come sente la palla Lorenzo pochi in Italia…..vedremo…..a talento puro come tocco di palla non c’è gara, poi il talento è anche tante altre cose.

12
specialguest (Guest) 14-04-2017 21:47

Scritto da Becuzzi_style
@ ealesia (#1815127)
Mamma mia quando usate la parola fenomeno mi si drizzano i capelli…è un 2002 che al momento vince i G5 in Africa…perlomeno Musetti sta facendo bene in un G2….poi normalmente almeno per un maschietto é sempre più difficile anticipare i tempi

Per la Sacco è solo questione di tempo. Non aveva punti ed è andata in Africa per racimolare il primo capitale ma sospetto che con una WC (che avrebbe ricevuto) avrebbe fatto molto bene anche qui. Ad maiora…….

11
Barabba (Guest) 14-04-2017 21:36

Nardi è più talentuoso di Musetti e ha un anno di meno. Visti dal vivo entrambi.

10
stankosky 14-04-2017 20:57

Scritto da ealesia
Intanto la Sacco in Tunisia,classe 2002 vince l’undicesima partita di fila per un totale di 22 set a zero e molti per 6-0…vediamo chi rovinerà questo fenomeno azzurro

la FIT…

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Becuzzi_style (Guest) 14-04-2017 20:53

@ ealesia (#1815127)

Mamma mia quando usate la parola fenomeno mi si drizzano i capelli…è un 2002 che al momento vince i G5 in Africa…perlomeno Musetti sta facendo bene in un G2….poi normalmente almeno per un maschietto é sempre più difficile anticipare i tempi

8
Michele Schiavoni (Guest) 14-04-2017 20:48

Mamma mia ragazzi che bravo….. Però ogni volta che vedo risultati, anche notevoli, a livello juniors penso sempre a Trevisan, a Miccini, a Baldi e naturalmente a Quinzi Tutti da giovani sembravano futuri top 10, alcuni fenomeni…e poi….Negli ultimi trent’anni solo Gaudenzi ha saputo, solo in parte pero’, mantenere le promesse da juniors, non completamente. Due slam juniors a 17 anni. Poi massimo top 18 al mondo. Anche lui ha avuto enormi problemi (come tutti gli italiani) nel passaggio a pro, perdendo anni fondamentali che oltre a farti crescere in classifica ti permettono di avere quella mentalità vincente che hanno Kyrios e Zvervev, che avevano Rafter e Kafelnikoff, che difficilmentw acquisira’ Quinzi e che non ha mai acquisito Gaudenzi, nonostante da juniors i nostri servizi la giocavano alla grande. (La MENTALITÀ vincente la sfrontatezza del campione la acquisisci da giovanissimo, poi con gli anni maturi l esperienza. Ecco l esperienza con gli anni arriva, la mentalità di giocarsela con tutti e di battere tutti no, quella no. Lorenzi lo puoi diventare anche dopo i 25 anni e va benissimo, Kyrgios lo diventi a vent anni, come Rafter o Murray, e non parlo di Sampras, Federer, Nadal, McEnroe o Agassi, questi sono casi rari,fenomeni al di là del duro lavoro, predestinati baciati da madrenatura il giorno della nascita. Questo aspetto, il passaggio da juniors a pro è fondamentale è ci si gioca parte importante della carriera di un tennista. Gli italiani tutti sbagliano questo passaggio. Gaudenzi e Fognini i migliori giocatori italiani degli ultimi trent’anni insieme a Camporese sono dovuti andare all estero per superare questo passaggio e fare una carriera comunque importante. È qui che la Fit deve cambiare passo (cosa ancora non avvenuta, lo dimostra quanto soffrano Moroni e soprattutto Ramazzotti, nei primi passi da pro, due ragazzi non certo a livello di Quinzi da juniors ma comunque tra i miglori 98 e 99 a livello mondiale nelle categorie giovinili. Ora: semiscomarso Moroni scomparso Ramazzotti, mentre i 98 e i 99 stranieri scalano il ranking atp), oppure è meglio che i vari Musetti, Zippieri, Furlanetto, Nardi, Rottoli, indipendentemente dalla loro scala di valori, comunque importante, inizino a pensare di prendere dei rischi, anche economici se possono, e terminare già da ora la loro formazione all etero per essere pronti al professionismo vero già a 18/ 19 anni.

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ealesia (Guest) 14-04-2017 20:35

Intanto la Sacco in Tunisia,classe 2002 vince l’undicesima partita di fila per un totale di 22 set a zero e molti per 6-0…vediamo chi rovinerà questo fenomeno azzurro

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Msic (Guest) 14-04-2017 20:30

Scritto da Ivan802

Scritto da Msic
Nardi ai quarti dell’under 16 non avendo ancora perso un set e ha 13 anni

Nardi in semifinale under 16 ha vinto 64 63 nei quarti ..senza neanche perdere un set in questo torneo

Si scusa ho sbagliato

5
tennisaddicted (Guest) 14-04-2017 20:30

Scritto da Becuzzi_style
Per me è già troppo vecchio….possibile che non abbiamo un 2005 in grado di fare semi in un g4? O un 2007 pronto per le quali nel G5 del Laos?
A parte gli scherzi..tocca aspettare….Non eccediamo nei soliti proclami, é ancora piccolo…le variabili sono tante….certo il risultato per è intetessante

Oppure un 2011 che va già in terza elementare? 😆

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Ivan802 (Guest) 14-04-2017 20:27

Scritto da Msic
Nardi ai quarti dell’under 16 non avendo ancora perso un set e ha 13 anni

Nardi in semifinale under 16 ha vinto 64 63 nei quarti ..senza neanche perdere un set in questo torneo

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Becuzzi_style (Guest) 14-04-2017 20:14

Per me è già troppo vecchio….possibile che non abbiamo un 2005 in grado di fare semi in un g4? O un 2007 pronto per le quali nel G5 del Laos?

A parte gli scherzi..tocca aspettare….Non eccediamo nei soliti proclami, é ancora piccolo…le variabili sono tante….certo il risultato per è intetessante

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Msic (Guest) 14-04-2017 20:08

Nardi ai quarti dell’under 16 non avendo ancora perso un set e ha 13 anni

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