Circuito Challenger Challenger, Copertina

Challenger Quanzhou: Finale tutta italiana. Matteo Berrettini e Thomas Fabbiano si sfideranno per il titolo (Video)

24/03/2017 09:30 250 commenti
Matteo Berrettini classe 1996
Matteo Berrettini classe 1996

Matteo Berrettini e Thomas Fabbiano volano in finale nel torneo challenger di Quanzhou.

Nella prima semifinale il 20enne romano, numero 338 Atp, proveniente dalle qualificazioni, ha sconfitto per 64 36 63, in poco più di un’ora e tre quarti di gioco, il tedesco Maximilian Marterer, numero 143 Atp e quinto favorito del seeding.

Thomas Fabbiano invece ha superato nella seconda semifinale il bielorusso Ilya Ivashka, numero 185 del ranking mondiale, ritiratosi sul punteggio di 4-0 in favore dell’azzurro dopo appena 26 minuti di partita.



CHN Challenger Quanzhou | Cemento | $50.000 – Semifinali


Centre Court – Ora italiana: 04:00 (ora locale: 11:00 am)
1. [1] Andre Begemann GER / Aliaksandr Bury BLR vs [4] Jeevan Nedunchezhiyan IND / Christopher Rungkat INA

CH Quanzhou
Andre Begemann / Aliaksandr Bury [1]
6
6
Jeevan Nedunchezhiyan / Christopher Rungkat [4]
3
4
Vincitori: BEGEMANN / BURY

2. [5] Maximilian Marterer GER vs [Q] Matteo Berrettini ITA (non prima ore: 05:00)

CH Quanzhou
Maximilian Marterer [5]
4
6
3
Matteo Berrettini
6
3
6
Vincitore: M. BERRETTINI

01:47:04
9 Aces 12
5 Double Faults 1
62% 1st Serve % 68%
38/53 (72%) 1st Serve Points Won 39/51 (76%)
16/33 (48%) 2nd Serve Points Won 11/24 (46%)
1/5 (20%) Break Points Saved 2/5 (40%)
14 Service Games Played 14
12/51 (24%) 1st Return Points Won 15/53 (28%)
13/24 (54%) 2nd Return Points Won 17/33 (52%)
3/5 (60%) Break Points Won 4/5 (80%)
14 Return Games Played 14
54/86 (63%) Total Service Points Won 50/75 (67%)
25/75 (33%) Total Return Points Won 32/86 (37%)
79/161 (49%) Total Points Won 82/161 (51%)



3. Ilya Ivashka BLR vs [6] Thomas Fabbiano ITA (non prima ore: 07:00)

CH Quanzhou
Ilya Ivashka
0
0
Thomas Fabbiano [6]
0
4
Vincitore: T. FABBIANO per ritiro

00:26:48
0 Aces 0
1 Double Faults 0
30% 1st Serve % 50%
0/3 (0%) 1st Serve Points Won 4/5 (80%)
2/7 (29%) 2nd Serve Points Won 4/5 (80%)
1/3 (33%) Break Points Saved 0/0 (0%)
2 Service Games Played 2
1/5 (20%) 1st Return Points Won 3/3 (100%)
1/5 (20%) 2nd Return Points Won 5/7 (71%)
0/0 (0%) Break Points Won 2/3 (67%)
2 Return Games Played 2
2/10 (20%) Total Service Points Won 8/10 (80%)
2/10 (20%) Total Return Points Won 8/10 (80%)
4/20 (20%) Total Points Won 16/20 (80%)



4. [1] Andre Begemann GER / Aliaksandr Bury BLR vs Cheng-Peng Hsieh TPE / Hsien-Yin Peng TPE

CH Quanzhou
Andre Begemann / Aliaksandr Bury [1]
6
4
7
Cheng-Peng Hsieh / Hsien-Yin Peng
3
6
10
Vincitori: HSIEH / PENG






Court C – Ora italiana: 04:00 (ora locale: 11:00 am)
1. Ilya Ivashka BLR vs [7] Uladzimir Ignatik BLR QF

CH Quanzhou
Ilya Ivashka
7
6
Uladzimir Ignatik [7]
6
2
Vincitore: I. IVASHKA


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250 commenti. Lasciane uno!

Leconte (Guest) 24-03-2017 21:49

@ Jim Courier (#1797461)

Grazie.e complimenti per il nickname..mi piaceva Courier.

250
IlCera (Guest) 24-03-2017 21:20

Scritto da IlCera
No, in questi casi la media non funziona: nessuno si ricorderà che Federer ha perso da Donskoy mentre tutti sanno che ha vinto Indian Wells. Un grande risultato cancella svariati risultati mediocri, soprattutto sapendo quanto è difficile.

Rispondevo a Cartesio ovviamente..

249
IlCera (Guest) 24-03-2017 21:20

Scritto da IlCera
No, in questi casi la media non funziona: nessuno si ricorderà che Federer ha perso da Donskoy mentre tutti sanno che ha vinto Indian Wells. Un grande risultato cancella svariati risultati mediocri, soprattutto sapendo quanto è difficile.

Rispondevo a Cartesio ovviamente..

248
IlCera (Guest) 24-03-2017 21:18

No, in questi casi la media non funziona: nessuno si ricorderà che Federer ha perso da Donskoy mentre tutti sanno che ha vinto Indian Wells. Un grande risultato cancella svariati risultati mediocri, soprattutto sapendo quanto è difficile.

247
il Pallettaro (Guest) 24-03-2017 20:00

Finale ad andria challenger, quarti Bergamo, Vittoria future25000 svizzera, finale in cina questi risultati sono molto importanti e continui la race parla chiaro basta volerla vedere… Coraggio berrettini prova l’impresa con l’ottomo fabbiano

246
Stef (Guest) 24-03-2017 19:59

@ Koko (#1797816)

Mi pare di capire quindi…
Come tu dici…la sua NOn esplosione non dipende solo dal fatto tecnico (e concordo perche’ ha troppe carenze tecniche) MA INOLTRE aggiungi che non e’ esplosivo e potente come gli altri. Per cui direi che per giocare a tennis ad alto livello gli resta ben poco.

245
Buon Rob (Guest) 24-03-2017 19:40

Scritto da pallettaro
@ Buon Rob (#1797467)
Eh sì, merito tuo.
Gaio è entrato nei 150, speriamo vada anche oltre come ha fatto Cecchinato che ora disputa i future.
Purtroppo Arnaboldi non ci è entrato, ora è alla posizione n. 249.
Ma nemmeno Gianluca Naso. Ora ritirato.
Confondi sempre l’eccezione con la regola.
Nemmeno Crugnola che un giorno mi spiegò bene le cose che dico e non quelle che dici tu. Pur avendo fatto una grande carriera Crugnola è andato a pari tra costi e ricavi. Senza avere il coraggio di definirsi un tennista pro. Ma qui si parla con la pelle e le palle degli altri…..
Se poi vogliamo dire che tutto è possibile allora va beh, diciamolo pure.
Che torneo atp abbia vinto Dustin Brown non lo so, non so che dici, ha vinto il challenger di Genova, ma so solo che non è giamaicano, è tedesco.

Se in 54 sono una “eccezione!!!111!!”, allora è una eccezione ben strana.
Lorenzi, Robert, Estrella, Kravchuk, Karlovic, tutti “eccezioni!!!111!!”.
Bontà loro.
I challenger fino a prova contraria sono tornei ATP, in particolare un challenger premiato più volte come “migliore al mondo”, e su Brown sei poco preparato: ad inizio carriera era giamaicano, cambiò nazionalità dopo essere arrivato “tra i grandi”. Non sono sicuro che fosse già nei 100 o che fosse intorno alla 110, ma è come se King domani diventasse statunitense.
Se Vanni avesse dato rettaa te e a coloro che gli davano del “Brogi!!”, ora sarebbe a casa sul divano, e invece ha giocato vari Slam e guadagnato soldi.
Un po’ la storia del calabrone a cui si sono scordati di dire che non può volare.

244
Koko (Guest) 24-03-2017 19:37

Scritto da Cogito ergo sum; gli uomini hanno incominciato a filosofare a causa della meraviglia; io so di non sapere; l’uomo è una corda tesa fra la bestia e il superuomo

Scritto da Figologo
Non ridevo tanto dai tempi delle scuole medie.
I passaggi più esilaranti sono quelli su Mager e sull’inaccettabile sconfitta di Berrettini vs Safiullin.

Puoi dire che Mager abbia fatto bene contando che ha giocato solo un torneo? Puoi dire che Berrettini debba essere solo premiato senza guardare cosa ha fatto prima di questa splendida finale??? Non saresti obiettivo

Non si capisce che li c’è stato l’errore di non giocare a Trento e di non saltare il primo torneo Cinese come suggerito! 😉 Acclimatato al fuso ha potuto eprimersi bene anche in Cina con avversari però mediamente modesti o con svantaggi percettivi a parte Marterer.

243
Koko (Guest) 24-03-2017 19:35

Scritto da Stef
@ Koko (#1797519)
Non conta chi arriva “prima” ad un risultato poco significativo e parziale…ma chi arriva piu in alto senza guardare all’eta’. Meglio vincere un challenger a 21 anni e da li essere in rampa di lancio o fare una semi a 17 e poi sparire? A parte che tra fare semi e vincere (ammesso che stanotte ci riesca contro Fabbiano) c’e’ un ABISSO. Soprattutto partendo dalle quali.

E chi dice che è meglio? Dico che le premesse erano ben altre e secondo me la mancata esplosione non è solo un fatto tecnico. Gli altri coetanei sono quasi tutti molto più potenti ed esplosivi fisicamente.

242
Buon Rob (Guest) 24-03-2017 19:35

Scritto da Figologo
Non ridevo tanto dai tempi delle scuole medie.
I passaggi più esilaranti sono quelli su Mager e sull’inaccettabile sconfitta di Berrettini vs Safiullin.

Soprattutto il “non si capisce”. “E chissà perché non ha giocato”. Il dubbio che si sia infortunato ed è tornato in Italia per quello, a lui non è venuto in mente.
Sulla “inaccettabile sconfitta con Safiullin” alzo le braccia, Safiullin è stato un anno fermo per infortunio (proprio come Matteo), e a 18 anni aveva già vinto 9 futures, uno Slam Junior e il Bonfiglio.
Ma la sconfitta è “inaccettabile!!”.
Ben ritrovato Figologo, la presenza tua, di Alain, e di alcuni altri mi rendono più fiducioso nell’interagire con un senso compiuto.

241
Gattone (Guest) 24-03-2017 19:09

@ Insalatiera 76 (#1797724)

Vedo che rispondi nel merito – grazie per la conferma indiretta

240
Cogito ergo sum; gli uomini hanno incominciato a filosofare a causa della meraviglia; io so di non sapere; l’uomo è una corda tesa fra la bestia e il superuomo (Guest) 24-03-2017 19:08

Scritto da Figologo
Non ridevo tanto dai tempi delle scuole medie.
I passaggi più esilaranti sono quelli su Mager e sull’inaccettabile sconfitta di Berrettini vs Safiullin.

Puoi dire che Mager abbia fatto bene contando che ha giocato solo un torneo? Puoi dire che Berrettini debba essere solo premiato senza guardare cosa ha fatto prima di questa splendida finale??? Non saresti obiettivo

239
Cogito ergo sum; gli uomini hanno incominciato a filosofare a causa della meraviglia; io so di non sapere; l’uomo è una corda tesa fra la bestia e il superuomo (Guest) 24-03-2017 19:06

Scritto da IlCera
No, caro Cartesio, Berretto merita un NOVE solo per i NOVE SETS e le tre partite vinte tra ieri ed oggi !!!

Si ma fai la media tra un 9 e un 5…

238
pallettaro (Guest) 24-03-2017 18:58

@ Stef (#1797764)

Hai perfettamente ragione. Ma qui qualcuno parla anche di Gaio.
Ecco, ti dico. Se a 25 anni non sei dentro ai 100 continui a perdere soldi.
A 27 magari, in assenza di una federazione non solo ci vai a bagno, ma ti toccano le perdite a riporto degli esercizi precedenti.

237
pallettaro (Guest) 24-03-2017 18:52

@ Buon Rob (#1797467)

Eh sì, merito tuo.
Gaio è entrato nei 150, speriamo vada anche oltre come ha fatto Cecchinato che ora disputa i future.
Purtroppo Arnaboldi non ci è entrato, ora è alla posizione n. 249.
Ma nemmeno Gianluca Naso. Ora ritirato.
Confondi sempre l’eccezione con la regola.
Nemmeno Crugnola che un giorno mi spiegò bene le cose che dico e non quelle che dici tu. Pur avendo fatto una grande carriera Crugnola è andato a pari tra costi e ricavi. Senza avere il coraggio di definirsi un tennista pro. Ma qui si parla con la pelle e le palle degli altri….. :mrgreen:
Se poi vogliamo dire che tutto è possibile allora va beh, diciamolo pure.
Che torneo atp abbia vinto Dustin Brown non lo so, non so che dici, ha vinto il challenger di Genova, ma so solo che non è giamaicano, è tedesco.

236
Stef (Guest) 24-03-2017 18:13

@ Koko (#1797519)

Non conta chi arriva “prima” ad un risultato poco significativo e parziale…ma chi arriva piu in alto senza guardare all’eta’. Meglio vincere un challenger a 21 anni e da li essere in rampa di lancio o fare una semi a 17 e poi sparire? A parte che tra fare semi e vincere (ammesso che stanotte ci riesca contro Fabbiano) c’e’ un ABISSO. Soprattutto partendo dalle quali.

235
Figologo (Guest) 24-03-2017 18:01

Non ridevo tanto dai tempi delle scuole medie.
I passaggi più esilaranti sono quelli su Mager e sull’inaccettabile sconfitta di Berrettini vs Safiullin.

234
Insalatiera 76 (Guest) 24-03-2017 17:45

Scritto da gattone

Scritto da Buon Rob

Scritto da Insalatiera76

Scritto da IlCera

Scritto da stankosky
adesso per continuare nella crescita 3 cose:
1) lontananza dalla terra battuta;
2) lontananza dalla fit;
3) lontananza dalla davis.

E’ da questa mattina presto che il tuo post mi ronza nella testa (pensa che esaurito che sono……), una sensazione scomoda, un prurito, un sassolino nella scarpa….. Poi noto che il tuo post ha avuto notevoli seguaci…. OK cerco di articolare il mio pensiero.
Punto 1) Lontananza dalla terra battuta. Matteo sulla terra ci e’ nato e cresciuto, i tornei piu’ prestigiosi in Europa sono sulla terra. La terra sviluppa il senso tattico piu’ di ogni altra superficie (avete notato le variazioni, le smorzate di oggi e ieri?). Matteo non e’ solo servizio e dritto, a tennis ci sa giocare, per talento, istinto e per formazione su questa superficie. Perche’ specializzarlo cosi giovane? La sua crescita tecnica, tattica e fisica si completera’ meglio allenandosi su tutte le superifici (inclusa l’erba, sogno gia’ servizio e back di rovescio saettare a Wimbly…). Io dico che se continua con questa voglia di giocare e vincere, i mezzi ce li ha per fare bene anche nella stagione terraiola. Ne riparliamo a Settembre, tanto sono sicuro che, nella sua programmazione, almeno 6 o 7 tornei sulla terra ci saranno.
Punto 2) Lontananza dalla FIT: boh anche alla FIT, al suo livello, ci saranno elementi positivi da prendere. La bistrattata potra’ aiutarlo economicamente, se ce n’e’ bisogno (non so come stia il nostro a palanche…) o in certi aspetti tecnici o preparazione fisica. E’ un supporto, non devi mica andarci in vacanza insieme.. In un intervista di Febbraio, lo stesso Matteo affermava di avere avuto riscontri positivi a Tirrenia e con Rianna. Mah…..
Punto 3) la Davis. Resta la competizione a squadre piu importante per un giocatore di tennis. Mi direste: basta con la serie A, capirei. Ma la Davis e’ un sogno per quasi ogni giovane giocatore. Da’ certamente sensazioni uniche per uno sport che resta per tutto il resto del tempo individuale. Perche’ privarsene? Noi che abbiamo credo quasi tutti fatto competizioni a squadre, le rimpiangiamo?
Per concludere, le Vostre mi sembrano prese di posizione un po’ aprioristiche, pero’ leggero’ con piacere il vostro contraddittorio.
Ecco qua’: ho detto la mia ed il prurito e’ passato.
Buona giornata.

Sono pienamente in accordo con te.
Certe posizioni “all’americana” (individualismo spinto ai massimi livelli, tutto cemento, FIT brutta e cattiva Tirrenia idem) mi sembrano figlie di posizioni aprioristiche a metà strada tra Bartali (l’è tutto sbagliato, tutto da rifare) e l’americano di Sordi (l’americani so’ forti, macaroni tu m’hai provocato e io me te magno!).

Che poi non sono neanche posizioni “all’americana”.
Gli americani vivono tantissimo le competizioni a squadre (basti vedere il torneo NCAA anche nel tennis, Isner e Steve Johnson ci hanno giocato e vinto fino a più dell’età che ha ora Berrettini), stanno puntando tantissimo sui campi in terra (che poi sia rossa, verde o a pois cambia zero) e in generale tentano di proteggere i loro giocatori (anche se su Baker e Harrison Jr. probabilmente hanno sbagliato).
Questi, più che dei Sordi di periferia li valuterei come i leoni da tastiera che dal divano insegnavano a Veronesi la medicina o adesso lo fanno con Saraceni nel diritto.
Altro che “libertà di parola”, qua siamo ai livelli dei terrapiattisti e delle scie chimiche.

certi dei commenti sopra sono frutto purtroppo di persone che non hanno mai giocato a tennis a certi livelli e poco o niente hanno girato il mondo ma sentenziano sulla base di una presunta cultura generale con nicknames pretenziosi. nel merito, il sistema statunitense nelle impostazioni tecniche, nei metodi di allenamento, nella programmazione e’ avanti anni luce da quello che si insegna in Italia dove il progetto campi veloci e’ un fallimento ed il servizio si insegna ancora con metodi da racchetta di legno. Mi tocca pure sentire che la terra sarebbe il vero tennis… mi hanno appena telefonato da SW19 chiedendomi a chi e’ data licenza di scrivere.

Gattone, torna nella cesta e mangia i croccantini, che quello è il tuo posto!

233
Andreas Seppi 24-03-2017 17:31

Scritto da Cogito ergo sum; gli uomini hanno incominciato a filosofare a causa della meraviglia; io so di non sapere; l’uomo è una corda tesa fra la bestia e il superuomo
Allora vorrei chiedervi un parere prima di diramare le mie pagelle sulla trasferta azzurra in Cina… riguarda Marterer, che quest’anno si è finalmente tolto sal limbo dei Futures, dove dominava, per passare con ottimi risultati nei Challengers. 2 domande: non poteva fare prima questo step considerando il talento in suo possesso? E in ogni caso ora c’è la possibilità che faccia bene negli ATP, anche se non è più nel fiore dell’età? Ditemi la vostra.
Detto ciò ecco le pagelle:
-Mager 4. Un turno di qualificazioni passato battendo un buon giocatore come Skugor e poi sconfitta in 3 set con Maden. Direi troppo poco per un giocatore che aspira a livelli più alti. Ma poi non si capisce perchè non abbia tentato nemmeno uno degli altri due tornei… confidiamo in una buona stagione sul rosso.
-Napolitano 4,5. 1/4 è un bilancio increscioso. Era chiamato a riscattarsi dopo un disastroso inizio stagione e ha se possibile fatto peggio. Non esiste che si perda da Velotti sul cemento. Non esiste. Adesso si dia una svegliata e riinizi a giocare come a fine anno scorso. Di giocatori discontinui ne abbiamo a bizzeffe, non serve aggiungerne altri.
-Sonego 5,5. 2T a Zhuhai, 2TQ a Shenzen e 1T a Quanzhou. Si poteva fare di più,ma non me la sento di dargli una bocciatura. Vediamo come se la cava sulla terra…
-Pellegrino 5/6. Perde nelle quali a Shenzen e arriva nel main draw a Quanzhou. Calcolando che non ha l’esperienza dei suoi compagni di trasferta direi che tutto sommato passare una qualificazione è un discreto risultato. Vediamo come va sulla terra.
-Vanni 6,5. Un quarto e una semi sono due bellissimi risultati del nostro ottimo Luca, che però poi rovina tutto perdendo da Karatsev questa settimana. Nel complesso bene, però come sempre troppo discontinuo. Comunque la valutazione è positiva.
-Berrettini 7. Non gli do di più perchè non accetto una sconfitta nelle quali da Safiullin, però quanto sta crescendo questo ragazzo… un inizio di stagione che conferma il finale della scorsa. Veramente bene, deve solo cercare di non perdere le partite che non vanno perse. Se vince domani gli do 8.
-Fabbiano 8,5. 9 se vince domani. Che bello vedere giocare così Thomas, sempre aggressivo e quantomai determinato. Così ci piace… e parlano i risultati. Ha perso solo dai futuri vincitori dei due tornei. Veramente molto molto bene. E domani completi l’opera.

Condivido tutto.

232
IlCera (Guest) 24-03-2017 17:22

No, caro Cartesio, Berretto merita un NOVE solo per i NOVE SETS e le tre partite vinte tra ieri ed oggi !!!

231
Cogito ergo sum; gli uomini hanno incominciato a filosofare a causa della meraviglia; io so di non sapere; l’uomo è una corda tesa fra la bestia e il superuomo (Guest) 24-03-2017 16:41

Allora vorrei chiedervi un parere prima di diramare le mie pagelle sulla trasferta azzurra in Cina… riguarda Marterer, che quest’anno si è finalmente tolto sal limbo dei Futures, dove dominava, per passare con ottimi risultati nei Challengers. 2 domande: non poteva fare prima questo step considerando il talento in suo possesso? E in ogni caso ora c’è la possibilità che faccia bene negli ATP, anche se non è più nel fiore dell’età? Ditemi la vostra.
Detto ciò ecco le pagelle:
-Mager 4. Un turno di qualificazioni passato battendo un buon giocatore come Skugor e poi sconfitta in 3 set con Maden. Direi troppo poco per un giocatore che aspira a livelli più alti. Ma poi non si capisce perchè non abbia tentato nemmeno uno degli altri due tornei… confidiamo in una buona stagione sul rosso.
-Napolitano 4,5. 1/4 è un bilancio increscioso. Era chiamato a riscattarsi dopo un disastroso inizio stagione e ha se possibile fatto peggio. Non esiste che si perda da Velotti sul cemento. Non esiste. Adesso si dia una svegliata e riinizi a giocare come a fine anno scorso. Di giocatori discontinui ne abbiamo a bizzeffe, non serve aggiungerne altri.
-Sonego 5,5. 2T a Zhuhai, 2TQ a Shenzen e 1T a Quanzhou. Si poteva fare di più,ma non me la sento di dargli una bocciatura. Vediamo come se la cava sulla terra…
-Pellegrino 5/6. Perde nelle quali a Shenzen e arriva nel main draw a Quanzhou. Calcolando che non ha l’esperienza dei suoi compagni di trasferta direi che tutto sommato passare una qualificazione è un discreto risultato. Vediamo come va sulla terra.
-Vanni 6,5. Un quarto e una semi sono due bellissimi risultati del nostro ottimo Luca, che però poi rovina tutto perdendo da Karatsev questa settimana. Nel complesso bene, però come sempre troppo discontinuo. Comunque la valutazione è positiva.
-Berrettini 7. Non gli do di più perchè non accetto una sconfitta nelle quali da Safiullin, però quanto sta crescendo questo ragazzo… un inizio di stagione che conferma il finale della scorsa. Veramente bene, deve solo cercare di non perdere le partite che non vanno perse. Se vince domani gli do 8.
-Fabbiano 8,5. 9 se vince domani. Che bello vedere giocare così Thomas, sempre aggressivo e quantomai determinato. Così ci piace… e parlano i risultati. Ha perso solo dai futuri vincitori dei due tornei. Veramente molto molto bene. E domani completi l’opera.

230
gattone (Guest) 24-03-2017 16:24

Scritto da Buon Rob

Scritto da Insalatiera76

Scritto da IlCera

Scritto da stankosky
adesso per continuare nella crescita 3 cose:
1) lontananza dalla terra battuta;
2) lontananza dalla fit;
3) lontananza dalla davis.

E’ da questa mattina presto che il tuo post mi ronza nella testa (pensa che esaurito che sono……), una sensazione scomoda, un prurito, un sassolino nella scarpa….. Poi noto che il tuo post ha avuto notevoli seguaci…. OK cerco di articolare il mio pensiero.
Punto 1) Lontananza dalla terra battuta. Matteo sulla terra ci e’ nato e cresciuto, i tornei piu’ prestigiosi in Europa sono sulla terra. La terra sviluppa il senso tattico piu’ di ogni altra superficie (avete notato le variazioni, le smorzate di oggi e ieri?). Matteo non e’ solo servizio e dritto, a tennis ci sa giocare, per talento, istinto e per formazione su questa superficie. Perche’ specializzarlo cosi giovane? La sua crescita tecnica, tattica e fisica si completera’ meglio allenandosi su tutte le superifici (inclusa l’erba, sogno gia’ servizio e back di rovescio saettare a Wimbly…). Io dico che se continua con questa voglia di giocare e vincere, i mezzi ce li ha per fare bene anche nella stagione terraiola. Ne riparliamo a Settembre, tanto sono sicuro che, nella sua programmazione, almeno 6 o 7 tornei sulla terra ci saranno.
Punto 2) Lontananza dalla FIT: boh anche alla FIT, al suo livello, ci saranno elementi positivi da prendere. La bistrattata potra’ aiutarlo economicamente, se ce n’e’ bisogno (non so come stia il nostro a palanche…) o in certi aspetti tecnici o preparazione fisica. E’ un supporto, non devi mica andarci in vacanza insieme.. In un intervista di Febbraio, lo stesso Matteo affermava di avere avuto riscontri positivi a Tirrenia e con Rianna. Mah…..
Punto 3) la Davis. Resta la competizione a squadre piu importante per un giocatore di tennis. Mi direste: basta con la serie A, capirei. Ma la Davis e’ un sogno per quasi ogni giovane giocatore. Da’ certamente sensazioni uniche per uno sport che resta per tutto il resto del tempo individuale. Perche’ privarsene? Noi che abbiamo credo quasi tutti fatto competizioni a squadre, le rimpiangiamo?
Per concludere, le Vostre mi sembrano prese di posizione un po’ aprioristiche, pero’ leggero’ con piacere il vostro contraddittorio.
Ecco qua’: ho detto la mia ed il prurito e’ passato.
Buona giornata.

Sono pienamente in accordo con te.
Certe posizioni “all’americana” (individualismo spinto ai massimi livelli, tutto cemento, FIT brutta e cattiva Tirrenia idem) mi sembrano figlie di posizioni aprioristiche a metà strada tra Bartali (l’è tutto sbagliato, tutto da rifare) e l’americano di Sordi (l’americani so’ forti, macaroni tu m’hai provocato e io me te magno!).

Che poi non sono neanche posizioni “all’americana”.
Gli americani vivono tantissimo le competizioni a squadre (basti vedere il torneo NCAA anche nel tennis, Isner e Steve Johnson ci hanno giocato e vinto fino a più dell’età che ha ora Berrettini), stanno puntando tantissimo sui campi in terra (che poi sia rossa, verde o a pois cambia zero) e in generale tentano di proteggere i loro giocatori (anche se su Baker e Harrison Jr. probabilmente hanno sbagliato).
Questi, più che dei Sordi di periferia li valuterei come i leoni da tastiera che dal divano insegnavano a Veronesi la medicina o adesso lo fanno con Saraceni nel diritto.
Altro che “libertà di parola”, qua siamo ai livelli dei terrapiattisti e delle scie chimiche.

certi dei commenti sopra sono frutto purtroppo di persone che non hanno mai giocato a tennis a certi livelli e poco o niente hanno girato il mondo ma sentenziano sulla base di una presunta cultura generale con nicknames pretenziosi. nel merito, il sistema statunitense nelle impostazioni tecniche, nei metodi di allenamento, nella programmazione e’ avanti anni luce da quello che si insegna in Italia dove il progetto campi veloci e’ un fallimento ed il servizio si insegna ancora con metodi da racchetta di legno. Mi tocca pure sentire che la terra sarebbe il vero tennis… mi hanno appena telefonato da SW19 chiedendomi a chi e’ data licenza di scrivere.

229
Spero in Quinzi (Guest) 24-03-2017 15:58

Mie considerazioni:
Tutti questi post su Matteo denotano che quelli su Quinzi sono stati e sono soprattutto per la fame di tennisti italiani futuribili.
Matteo è senza alcun dubbio il migliore è il più completo dei nostri giovani. Dal mio punto di vista, l’unico colpo ancora al di sotto delle sue potenzialità è la risposta al servizio e, a volte, un po’ di fretta a chiudere il punto. Per il resto non ha niente da invidiare ai migliori ventenni in giro per il mondo

228
IlCera (Guest) 24-03-2017 15:56

Scritto da Hector

Scritto da LuchinoVisconti
Il vero tennis è quello su terra rossa! Che poi si siano creati i campi veloci soltanto perchè non richiedono manutenzione è un altro discorso…
Per quanto riguarda la Davis, l’essere titolare e difendere i colori del proprio Paese in campo internazionale è un punto di arrivo e un onore per ogni giocatore che si rispetti, e Berettini (come chiunque altro ragazzo) ne deve fare ancora di strada. Sul fatto invece di non fare inutilmente il quinto uomo che spesso creea soltanto illusioni e appagamento, sono completamente d’accordo.
E, per concludere, bravissimi ragazzi!

Il vero tennis è quello su erba, superficie su cui si giocavano tre slam su quattro. Tutto il resto è una pallida imitazione, uno scimmiottare il gioco del tennis. Per rendere veritiera la classifica, bisognerebbe decuplicare i punti ottenuti su erba e assegnarne un decimo su terra rossa. Viva Roscoe Tanner, abbasso Josè Higueras!

Ragazzi, giornata spettacolare di primavera, non vedo l’ora di rientrare a casa, cambiarmi e andare a fare une bella partita di falso tennis…..

227
Spero in Quinzi (Guest) 24-03-2017 15:50

Scritto da Buon Rob

Scritto da sadario
Concordo con ki afferma ke bisogna giocare su tutte le superfici, anke quelle meno congeniali al proprio gioco, x imparare a fare tutto. Soprattutto quando si è giovani. E noto ke qst discussione mi piace, anke nei toni, xké gran parte dei commenti sono pacati e sensati, anke quellike nn condivido. L’unico fuori dal coro è il solito buon rob, ke proprio nn ce la fa ad essere polemico con ki nn ha la sua idea…
Cmq alla fine qualcuno ha notizie sulla sua programmazione?

Immagino ke il tuo tennista preferito sia Kokkinakis, nonostante quella “n” che un po’ stona.
Senza scherzi, credo sia umano prendersela in modo scomposto con chi smonta le proprie teorie, perciò capisco il tuo post ad personam.

Bella questa

226
Spero in Quinzi (Guest) 24-03-2017 15:49

Scritto da Tomax
@ sadario (#1797466)

Scritto da Hector

Scritto da LuchinoVisconti
Il vero tennis è quello su terra rossa! Che poi si siano creati i campi veloci soltanto perchè non richiedono manutenzione è un altro discorso…
Per quanto riguarda la Davis, l’essere titolare e difendere i colori del proprio Paese in campo internazionale è un punto di arrivo e un onore per ogni giocatore che si rispetti, e Berettini (come chiunque altro ragazzo) ne deve fare ancora di strada. Sul fatto invece di non fare inutilmente il quinto uomo che spesso creea soltanto illusioni e appagamento, sono completamente d’accordo.
E, per concludere, bravissimi ragazzi!

Il vero tennis è quello su erba, superficie su cui si giocavano tre slam su quattro. Tutto il resto è una pallida imitazione, uno scimmiottare il gioco del tennis. Per rendere veritiera la classifica, bisognerebbe decuplicare i punti ottenuti su erba e assegnarne un decimo su terra rossa. Viva Roscoe Tanner, abbasso Josè Higueras!

Il tennis e’tutto.devi avere una superfice preferita ma non puoi permetterti di saltare 3 mille e uno slam a certi livelli.di sicuro non va pompato.lasciamolo tranquillo.gente piu giovane di lui o coetanei e’gia a livelli molto ma molto alti

Discussione inutile, scusate

225
Kriss69forever 24-03-2017 15:37

Non avevo mai visto Berrettini, mi è piaciuto molto. Ottimo servizio e ottimo colpo (diritto) per chiudere, vuol dire che la base è solida, gli auguro di progredire bene ! Complimenti ad entrambi per il momento, derby italiani in finale di solito si vedono solo al circolo…

224
AndreaGaudenzi2 (Guest) 24-03-2017 15:34

Perché buttare la croce addosso a qualcuno? Berrettini fa sognare un po’ tutti anche perché è diversi mesi che migliora costantemente…assieme a lui ci metterei Pellegrino…Quinzi speriamo arrivi…ma credo che nulla di definitivo a 21 anni si possa dire…Sanguinetti docet?!

223
gisva 24-03-2017 15:28

O era gi

Scritto da Koko

Scritto da Mik

Scritto da Koko

Scritto da gisva

Scritto da Koko
@ IlCera (#1797355)
Bisognerebbe guardare alla concretezza del tennis di livello. Oggi Berrettini con una vittoria in questo torneo o con un buon torneo successivo è nelle quali slam! A Quinzi questa cosa sfuggiva ogni volta con perdite di tempo che hanno tarpato le ali. Il resto dal mio punto di vista e’ accessorio! Il problema della FIT è che spesso vuole rendere l’accessorio fondamentale per suoi interessi di contare. Poiché spesso ha fallito si faccia un attimo meno invadente prestando solo l’aiuto effettivamente richiesto!

Il problema di Quinzi non è mai stato cosa fare dopo un ottimo risultato, ma fare il primo ottimo risultato. Si è fermato prima.

Ha fatto solo semi challenger 4 anni prima di Berrettini!

E poi è finita lì, ragazzi non ci prendiamo in giro ma voi oltre la speranza, cosa ci vedete esattamente in GQ? Prima che mi insultiate voglio solo precisare che non sono un suo detrattore. Semplicemente in lui vedo una carriera onesta alla Vanni-Fabbiano ecc

Ci vedo solo uno che seguito male ha reso 1/4 di quello che avrebbe potuto rendere! Non ha avuto l’esplosione fisica e tecnica che tutti i suoi colleghi hanno avuto intorno ai 20 anni. Ma magari è un fatto fisiologico/ormonale cosa ne sappiamo? Anche il Tedesco Merterer era meno forte di Quinzi ma adesso pare un fabbro per quanto tira forte. Qualcosa è andato terribilmente storto e non solo per fattori tecnici a mio avviso.

Era già al massimo fisicamente nel 2013? Non si allena abbastanza? Il suo fisico non gli permette di più? Qualunque sia il motivo il problema non è la programmazione (farebbe una grande differenza se avesse la classifica di Bellotti?), ma il rendimento di picco.

222
sadario 24-03-2017 15:18

Scritto da Mik

Scritto da Koko

Scritto da gisva

Scritto da Koko
@ IlCera (#1797355)
Bisognerebbe guardare alla concretezza del tennis di livello. Oggi Berrettini con una vittoria in questo torneo o con un buon torneo successivo è nelle quali slam! A Quinzi questa cosa sfuggiva ogni volta con perdite di tempo che hanno tarpato le ali. Il resto dal mio punto di vista e’ accessorio! Il problema della FIT è che spesso vuole rendere l’accessorio fondamentale per suoi interessi di contare. Poiché spesso ha fallito si faccia un attimo meno invadente prestando solo l’aiuto effettivamente richiesto!

Il problema di Quinzi non è mai stato cosa fare dopo un ottimo risultato, ma fare il primo ottimo risultato. Si è fermato prima.

Ha fatto solo semi challenger 4 anni prima di Berrettini!

E poi è finita lì, ragazzi non ci prendiamo in giro ma voi oltre la speranza, cosa ci vedete esattamente in GQ? Prima che mi insultiate voglio solo precisare che non sono un suo detrattore. Semplicemente in lui vedo una carriera onesta alla Vanni-Fabbiano ecc

A me nn piace Quinzi come gioca, e non credo abbia il talento necessario x avere i risultati ke molti pensano (ma vorrei essere smentito). Ma cmq tifo x lui, e cmq ci vedo alcune ottime qualità. Ad esempio ha una bella solidità da fondo ed un bel rovescio bimane. Il problema è ke da molto tempo nn si vedono miglioramenti e sviluppi nel suo tennis, qst nn è un buon segnale. Poi, cmq, i risultati, anke in termini di classifica, nn sn così scadenti come spesso si fa credere. È ancora giovane!

221
Koko (Guest) 24-03-2017 15:07

Scritto da Mik

Scritto da Koko

Scritto da gisva

Scritto da Koko
@ IlCera (#1797355)
Bisognerebbe guardare alla concretezza del tennis di livello. Oggi Berrettini con una vittoria in questo torneo o con un buon torneo successivo è nelle quali slam! A Quinzi questa cosa sfuggiva ogni volta con perdite di tempo che hanno tarpato le ali. Il resto dal mio punto di vista e’ accessorio! Il problema della FIT è che spesso vuole rendere l’accessorio fondamentale per suoi interessi di contare. Poiché spesso ha fallito si faccia un attimo meno invadente prestando solo l’aiuto effettivamente richiesto!

Il problema di Quinzi non è mai stato cosa fare dopo un ottimo risultato, ma fare il primo ottimo risultato. Si è fermato prima.

Ha fatto solo semi challenger 4 anni prima di Berrettini!

E poi è finita lì, ragazzi non ci prendiamo in giro ma voi oltre la speranza, cosa ci vedete esattamente in GQ? Prima che mi insultiate voglio solo precisare che non sono un suo detrattore. Semplicemente in lui vedo una carriera onesta alla Vanni-Fabbiano ecc

Ci vedo solo uno che seguito male ha reso 1/4 di quello che avrebbe potuto rendere! Non ha avuto l’esplosione fisica e tecnica che tutti i suoi colleghi hanno avuto intorno ai 20 anni. Ma magari è un fatto fisiologico/ormonale cosa ne sappiamo? Anche il Tedesco Merterer era meno forte di Quinzi ma adesso pare un fabbro per quanto tira forte. Qualcosa è andato terribilmente storto e non solo per fattori tecnici a mio avviso.

220
sadario 24-03-2017 15:02

Scritto da Buon Rob

Scritto da sadario
Concordo con ki afferma ke bisogna giocare su tutte le superfici, anke quelle meno congeniali al proprio gioco, x imparare a fare tutto. Soprattutto quando si è giovani. E noto ke qst discussione mi piace, anke nei toni, xké gran parte dei commenti sono pacati e sensati, anke quellike nn condivido. L’unico fuori dal coro è il solito buon rob, ke proprio nn ce la fa ad essere polemico con ki nn ha la sua idea…
Cmq alla fine qualcuno ha notizie sulla sua programmazione?

Immagino ke il tuo tennista preferito sia Kokkinakis, nonostante quella “n” che un po’ stona.
Senza scherzi, credo sia umano prendersela in modo scomposto con chi smonta le proprie teorie, perciò capisco il tuo post ad personam.

Altro commento fuori luogo… io non avevo espresso teorie (era il mio primo post) quindi nessuno, neanke tu, potevi smontare la mia teoria, visto ke nn esisteva. Solita bella figura mio caro….

219
Mik (Guest) 24-03-2017 14:56

Scritto da Koko

Scritto da gisva

Scritto da Koko
@ IlCera (#1797355)
Bisognerebbe guardare alla concretezza del tennis di livello. Oggi Berrettini con una vittoria in questo torneo o con un buon torneo successivo è nelle quali slam! A Quinzi questa cosa sfuggiva ogni volta con perdite di tempo che hanno tarpato le ali. Il resto dal mio punto di vista e’ accessorio! Il problema della FIT è che spesso vuole rendere l’accessorio fondamentale per suoi interessi di contare. Poiché spesso ha fallito si faccia un attimo meno invadente prestando solo l’aiuto effettivamente richiesto!

Il problema di Quinzi non è mai stato cosa fare dopo un ottimo risultato, ma fare il primo ottimo risultato. Si è fermato prima.

Ha fatto solo semi challenger 4 anni prima di Berrettini!

E poi è finita lì, ragazzi non ci prendiamo in giro ma voi oltre la speranza, cosa ci vedete esattamente in GQ? Prima che mi insultiate voglio solo precisare che non sono un suo detrattore. Semplicemente in lui vedo una carriera onesta alla Vanni-Fabbiano ecc

218
Koko (Guest) 24-03-2017 14:46

Scritto da Buon Rob

Scritto da Santopadre(dei forum)
La cosa più bella di tutta questa discussione è che i famosi challenger in Cina ad aprile sono su terra !
Ragazzi ovviamente farà la stagione su terra da aprile, è dove il circuito ora si sposta, che volete che giochi adesso, volete che vada in Korea per una settimana prima del Foro? Via ragazzi…
è fantastico che anche in una settimana con una finale tutta italiana si riesca a fare discussioni del genere ma gioire ogni tanto senza farsi paranoie no?

Il fatto che siano su terra è la parte più divertente.
Molti hanno fatto l’equazione “Cina=cemento”.
Quando Nishikori si mise in luce giovanissimo, qua sopra si scrisse che non avrebbe mai fatto bene sul rosso “in quanto giapponese”. Ed è arrivato a un passo dal battere Nadal in finale a Barcellona in un 500.
Stessa cosa si scrisse di Brown, “è giamaicano, non può giocare bene su terra!!”. L’ho visto io coi miei occhi vincere la finale di un importante torneo ATP su terra.
I pregiudizi sono sempre sbagliati.

Il fatto che in Cina si giochi su terra ad aprile è una occasione da prendere al volo per un Fabbiano: anche li potrebbe preparare il Foro. Chi vuoi che incontri su terra Cinese? Mediamente un Asiatico non nativo della terra che comunque è meno forte del tipico cagnaccio dei tornei su rosso europei! Fabbiano ha una altezza incompatibile contro il cagnaccio top-alto che trovi spesso su rosso europeo mentre su rosso Cinese si preparerebbe vincendo anche qualche match e facendo classifica. In europa terraiola non lo vedo benissimo anche se in gioventù qualche volta vinceva futures anche su terra.

217
Koko (Guest) 24-03-2017 14:35

Scritto da gisva

Scritto da Koko
@ IlCera (#1797355)
Bisognerebbe guardare alla concretezza del tennis di livello. Oggi Berrettini con una vittoria in questo torneo o con un buon torneo successivo è nelle quali slam! A Quinzi questa cosa sfuggiva ogni volta con perdite di tempo che hanno tarpato le ali. Il resto dal mio punto di vista e’ accessorio! Il problema della FIT è che spesso vuole rendere l’accessorio fondamentale per suoi interessi di contare. Poiché spesso ha fallito si faccia un attimo meno invadente prestando solo l’aiuto effettivamente richiesto!

Il problema di Quinzi non è mai stato cosa fare dopo un ottimo risultato, ma fare il primo ottimo risultato. Si è fermato prima.

Ha fatto solo semi challenger 4 anni prima di Berrettini!

216
stankosky 24-03-2017 14:20

1) sono 40 anni che avete ragione voi……..
2) la Davis è importante per ….. ops solo per l’itaGlia..
3) 2-3 anni fa un certo b.r. (indovinate voi di chi parlo) mi derideva dandomi dell’incompetente asserendo che i giovani uomini italGliani erano meglio degli degli australiani…. poi che le giovani donne itaGliane erano meglio delle americane….
4) ero sempre incompetente quando asserivo che GQ giocando sulla terra sarebbe involuto….
C.V.D.

215
beppi (Guest) 24-03-2017 14:19

Berretto , un prospetto dignitoso….bah………speriamo!!!!!!!!!!

214
Tomax (Guest) 24-03-2017 14:14

@ sadario (#1797466)

Scritto da Hector

Scritto da LuchinoVisconti
Il vero tennis è quello su terra rossa! Che poi si siano creati i campi veloci soltanto perchè non richiedono manutenzione è un altro discorso…
Per quanto riguarda la Davis, l’essere titolare e difendere i colori del proprio Paese in campo internazionale è un punto di arrivo e un onore per ogni giocatore che si rispetti, e Berettini (come chiunque altro ragazzo) ne deve fare ancora di strada. Sul fatto invece di non fare inutilmente il quinto uomo che spesso creea soltanto illusioni e appagamento, sono completamente d’accordo.
E, per concludere, bravissimi ragazzi!

Il vero tennis è quello su erba, superficie su cui si giocavano tre slam su quattro. Tutto il resto è una pallida imitazione, uno scimmiottare il gioco del tennis. Per rendere veritiera la classifica, bisognerebbe decuplicare i punti ottenuti su erba e assegnarne un decimo su terra rossa. Viva Roscoe Tanner, abbasso Josè Higueras!

Il tennis e’tutto.devi avere una superfice preferita ma non puoi permetterti di saltare 3 mille e uno slam a certi livelli.di sicuro non va pompato.lasciamolo tranquillo.gente piu giovane di lui o coetanei e’gia a livelli molto ma molto alti

213
giuliano da viareggio (Guest) 24-03-2017 14:14

Sono stato via tutta la mattina e anche a pranzo, non ho avuto modo di seguire neanche con il cellulare. Arrivo finalmente a casa, apro Livetennis e ti vedo il risultato di Fabbiano e Berrettini, ma principalmente quello di Berrettini ottenuto sul campo contro un giocatore di livello superiore come Marterer!!!!
Sono senza parole, mi verrebbe da fare proclami e quant’altro….ma mi calmo….e penso…..sarà una casualità o siamo veramente di fronte ad un grande campione? Ho paura a dirlo ma ritengo che la seconda ipotesi sia quella giusta!

212
stankosky 24-03-2017 14:14

sono 40 anni che avete ragione voi……..

211
Buon Rob (Guest) 24-03-2017 14:01

Scritto da sadario
Concordo con ki afferma ke bisogna giocare su tutte le superfici, anke quelle meno congeniali al proprio gioco, x imparare a fare tutto. Soprattutto quando si è giovani. E noto ke qst discussione mi piace, anke nei toni, xké gran parte dei commenti sono pacati e sensati, anke quellike nn condivido. L’unico fuori dal coro è il solito buon rob, ke proprio nn ce la fa ad essere polemico con ki nn ha la sua idea…
Cmq alla fine qualcuno ha notizie sulla sua programmazione?

Immagino ke il tuo tennista preferito sia Kokkinakis, nonostante quella “n” che un po’ stona.
Senza scherzi, credo sia umano prendersela in modo scomposto con chi smonta le proprie teorie, perciò capisco il tuo post ad personam.

210
gisva 24-03-2017 13:50

Scritto da Koko
@ IlCera (#1797355)
Bisognerebbe guardare alla concretezza del tennis di livello. Oggi Berrettini con una vittoria in questo torneo o con un buon torneo successivo è nelle quali slam! A Quinzi questa cosa sfuggiva ogni volta con perdite di tempo che hanno tarpato le ali. Il resto dal mio punto di vista e’ accessorio! Il problema della FIT è che spesso vuole rendere l’accessorio fondamentale per suoi interessi di contare. Poiché spesso ha fallito si faccia un attimo meno invadente prestando solo l’aiuto effettivamente richiesto!

Il problema di Quinzi non è mai stato cosa fare dopo un ottimo risultato, ma fare il primo ottimo risultato. Si è fermato prima.

209
Tomax (Guest) 24-03-2017 13:42

In ogni caso se fara qualche torneo su terra adesso mi auguro che tenti la tournee americana in estate dove potrebbe entrare anche nelle quali di alcuni atp

208
Buon Rob (Guest) 24-03-2017 13:42

Scritto da Santopadre(dei forum)
La cosa più bella di tutta questa discussione è che i famosi challenger in Cina ad aprile sono su terra !
Ragazzi ovviamente farà la stagione su terra da aprile, è dove il circuito ora si sposta, che volete che giochi adesso, volete che vada in Korea per una settimana prima del Foro? Via ragazzi…
è fantastico che anche in una settimana con una finale tutta italiana si riesca a fare discussioni del genere ma gioire ogni tanto senza farsi paranoie no?

Il fatto che siano su terra è la parte più divertente.
Molti hanno fatto l’equazione “Cina=cemento”.
Quando Nishikori si mise in luce giovanissimo, qua sopra si scrisse che non avrebbe mai fatto bene sul rosso “in quanto giapponese”. Ed è arrivato a un passo dal battere Nadal in finale a Barcellona in un 500.
Stessa cosa si scrisse di Brown, “è giamaicano, non può giocare bene su terra!!”. L’ho visto io coi miei occhi vincere la finale di un importante torneo ATP su terra.
I pregiudizi sono sempre sbagliati.

207
Buon Rob (Guest) 24-03-2017 13:38

Scritto da arnaldo

Scritto da laver
oggi ho visto la partita di Matteo:
possiamo affermare che:
la testa c’è, il servizio c’è, i colpi non sono male.
Ma soprattutto possiamo affermare con certezza che non ci sono impedimenti per un futuro miglioramento. Cosa che purtroppo non possiamo dire per gli altri italiani:
Donati (rapidità di piedi, handicap che difficilmente potrà colmare) Fabbiano (servizio debole) Quinzi (gioco di rete da nc, piu’ mancanza di un vincente) Sonego (pesantezza di palla, non so se potrà salire di livello) Napolitano (mobilità e dritto deficitario).

L unico di questi che in prospettiva pareva sulla stessa strada di BERRETTINI poteva essere DONATI ma temo x i suoi continui e ripetuti infortuni che il ragazzo non possa fare il professionista ad alto livello. Gli altri credo non potranno mai avviciarsi ai 100…per qualcuno pure dentro i 200.

L’anno scorso autoproclamatisi “prestigiosi commentatori” affermavano con sicumera che Gaio “MAI!!!!” sarebbe entrato nei top 150.
Quando Vanni vinse tre futures consecutivi, un utente lo paragonò a tal Brogi, giocatore del suo circolo, e molti dissero che non sarebbe mai più rientrato nei 300.
Di Lorenzi a 22-23 anni si profetizzava che “MAI!!!!” sarebbe entrato nei primi 200, ed ora è testa di serie in un Master 1000.
Io ad usare la parola “mai”andrei molto cauto, anche perché poi è troppo facile e deresponsabilizzante dire “eh vabbè, avevo sbagliato, succede”.
In molti casi è una sorta di bullismo contro giovani ragazzi di vent’anni.

206
sadario 24-03-2017 13:37

Concordo con ki afferma ke bisogna giocare su tutte le superfici, anke quelle meno congeniali al proprio gioco, x imparare a fare tutto. Soprattutto quando si è giovani. E noto ke qst discussione mi piace, anke nei toni, xké gran parte dei commenti sono pacati e sensati, anke quellike nn condivido. L’unico fuori dal coro è il solito buon rob, ke proprio nn ce la fa ad essere polemico con ki nn ha la sua idea…
Cmq alla fine qualcuno ha notizie sulla sua programmazione?

205
Hawker (Guest) 24-03-2017 13:37

Dajeeeeee ! Stanotte super serata con finale dalla Cina e poi qualifiche formula 1… e pure oggi si dorme domaniiii

204
Hector (Guest) 24-03-2017 13:28

Scritto da LuchinoVisconti
Il vero tennis è quello su terra rossa! Che poi si siano creati i campi veloci soltanto perchè non richiedono manutenzione è un altro discorso…
Per quanto riguarda la Davis, l’essere titolare e difendere i colori del proprio Paese in campo internazionale è un punto di arrivo e un onore per ogni giocatore che si rispetti, e Berettini (come chiunque altro ragazzo) ne deve fare ancora di strada. Sul fatto invece di non fare inutilmente il quinto uomo che spesso creea soltanto illusioni e appagamento, sono completamente d’accordo.
E, per concludere, bravissimi ragazzi!

Il vero tennis è quello su erba, superficie su cui si giocavano tre slam su quattro. Tutto il resto è una pallida imitazione, uno scimmiottare il gioco del tennis. Per rendere veritiera la classifica, bisognerebbe decuplicare i punti ottenuti su erba e assegnarne un decimo su terra rossa. Viva Roscoe Tanner, abbasso Josè Higueras!

203
Jim Courier (Guest) 24-03-2017 13:26

Commento esemplare, non avrei saputo dir maglio. Personalmente ho conosciuto Fabbiano ma sono sicuro (da quello che sento e leggo) che anche Berretto sia un gran bravo ragazzo dentro e fuori dal campo.

Scritto da leconte
Come dice qualcuno bisogna mantenere la calma e festeggiare questa finale..sono talmente rare le gioe italiane nel tennis maschile da circa 50 anni. Buona finale e grazie ad entrambi i giocatori: ovvio che il tifo è per Matteo ma solo perchè è giovane e ci si attende il grande salto. Se vince Fab va benissimo lo stesso.

202
fogna e seppi migliori tennisti italiani degli ultimi 25 annii (Guest) 24-03-2017 13:25

200 commenti?ahiahi gq sta cambiando il vento……..
Meglio così son convinto che meno pressione non può che fargli bene…
E noi intanto godiamoci questo mini raonic nostrano

201