Davis Cup 2017 Copertina, Davis/FedCup

Fabio Fognini, salvatore della Patria tennistica?

10/02/2017 08:16 31 commenti
Fabio Fognini classe 1987, n.45 ATP
Fabio Fognini classe 1987, n.45 ATP

Le immagini della vittoria Davis contro l’Argentina sono ancora fresche nelle menti dei tanti supporters del tennis italiano, una vittoria conseguita da favoriti ma sul fil di lana, contro giocatori di livello inferiore rispetto ai nostri ma che l’hanno buttata sul campo della lotta e della battaglia, in una cornice in cui il tifo è letteralmente sfociato in bolgia antisportiva con un Diego Armando Maradona in trance e fuori controllo che ha costretto gli stessi giocatori argentini a riprenderlo perché rischiava di deconcentrare un po’ tutti, per primi loro.

È stata una vittoria di gruppo, con 3 punte di diamante tricolori che hanno portato cadauna un punto fondamentale in singolare: Lorenzi e Seppi sembravano aver spianato la strada all’Italia del tennis, salvo poi subire un’incredibile remontada che quasi costava la serie e che ha portato Fabio Fognini a diventare il vero salvatore della patria, chiamato ad aggiustare una baracca assai scricchiolante. Una vittoria thrilling quella conseguita dal ligure contro Pella, recuperando da una situazione decisamente complicata: nel tennis però, finché l’ultima pallina non tocca terra la partita non è vinta e Fogna è riuscito a recuperarla con tutto il suo carattere e seguendo alla perfezione il suo mantra “Non Mollare Mai”, una partita che si era messa malissimo e che, alla luce di quanto di positivo fatto nella prima giornata, sarebbe stata una mazzata tremenda, per il movimento intero, perdere. Alcune situazioni vissute in Sudamerica dovranno rappresentare un valido insegnamento, per evitare che si ripropongano in futuro, anche se per un po’ è stato solo tempo di festa.
Ci toccherà il Belgio di un Darcis on fire in questo primo scorcio del 2017 e di un Goffin dal livello top10 oramai certificato eppure, sebbene si giocherà ancora fuori casa, l’Italia ammirata a tratti in Argentina non partirà sfavorita, anzi. Molto dipenderà proprio da Fabio Fognini, chiamato a gran voce a fare le veci del campione che per molti effettivamente è, in ogni caso leader carismatico di un gruppo che punterà soprattutto sulla forza dettata dall’alchimia e dall’unione creatasi fra i singoli, vero grande merito di capitan Barazzutti.

Fognini può e deve diventare una guida per questa nazionale, che non può appoggiarsi solo alla volontà di Lorenzi e all’esperienza di Seppi: c’è bisogno dell’estro più folle, del colpo risolutore che non ti aspetti, dall’impennata che magari arriva dopo una brusca caduta ma che è componente fondamentale per avere una marcia in più e poter mettere in difficoltà l’avversario.
È troppo presto per dire se la cura Davin stia realmente dando i suoi frutti, anche se la grinta messa in campo da Fabio nell’ultimo singolare in Argentina non la vedevamo da anni, uno spirito battagliero invocato nel tempo a più riprese: sinceramente ho un solo desiderio, ossia che Fognini riesca ad avere la stessa motivazione e caparbietà anche nei tornei del circuito ATP, con l’appuntamento del Roland Garros da giocare ancora una volta da protagonista, perché non va dimenticato che Fognini è già stato protagonista a Parigi, senza concedersi in tali vesti solo in poche occasioni, Davis in primis. Che sia un anno ricco di successi, che ci offra un Fognini gladiatore, un condottiero che sappia guidare se stesso durante l’anno prima di tutto, per risalire in classifica, per alzare al cielo ancora qualche trofeo e poi istrionico ma forte con la squadra azzurra per traguardi prestigiosi, boccata di ossigeno pura per un movimento che sta vivendo una difficile fase di transizione.
Forza Fabio…Non Mollare Mai!


Alessandro Orecchio


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31 commenti. Lasciane uno!

Carl 10-02-2017 20:47

Scritto da JQ
Fognini doveva sentirsi e voleva dimostrare al “mondo” (come sempre) di essere il vero ed unico Salvatore della Patria. Per carità molte volte è solo grazie a lui che abbiamo passato il turno in Davis. Seppi, Bolelli ed ora anche Lorenzi hanno già dimostrato che quando i momenti si fanno molto caldi e si tratta di portare il punto decisivo in Davis non sempre sanno reggere la pressione, anzi.
Fognini, perchè stava male o perchè non era in forma o ancora perchè Barazzutti gli ha preferito Seppi nell’incontro di venerdì, penso gli “rodesse” un po’ perchè l’Italia stava 2 – 0 sull’Argentina (senza il suo apporto) a casa dei detentori del titolo (OK non c’erano i due più forti ma comunque era un risultato più che positivo) e quindi entrare Sabato nel doppio e portare a casa il punto del 3 – 0 e quindi la vittoria ed il passaggio del turno forse non gli sembrava abbastanza rispetto a quanto fatto dai due compagni il venerdì. Quindi gioca i primi due set in modo indegno, svogliato ed assente è dir poco, fa il “compitino” nei due successivi, però forse portare a casa il match e quindi anche il passaggio del turno vincendo il 5° set non gli sembra abbastanza appagante e quindi rinviamo tutto alla Domenica. Lorenzi, un po’ ci speravo anche per lui ma temevo molto il contrario, non riesce a reggere la pressione, lui tutto sommato non è molto che si è affacciato a questi livelli e quindi è anche comprensibile.
A questo punto la Patria è nelle mani di Fognini che gioca l’ultimo e decisivo match, come Fognini “voleva”. Avrebbe potuto vincere facile forse, ma non sarebbe stato abbastanza appagante, dove sarebbe stata la gloria? Quindi si prende una vacanza nei primi due set e quando per l’Italia si prospetta un’incredibile debacle (considerato il 2-0 facile dopo il venerdì) allora ritorna l’Eroe Salvatore della Patria e passiamo il turno. Onori e Gloria.
Fognini è questo, supponente, egotista, svogliato, ha un gran braccio e pertanto non gli sembra dovuto di faticare per vincere, però gli stessi difetti a volte gli hanno permesso, fortunatamente per l’Italia, di giocare grandi match in Davis. Dove gli altri vengono schiacciati dalla pressione lui al contrario si carica e si esalta.
Come tanti ormai dicono Fognini è Fognini, prendere o lasciare.

Non avrei potuto esprimermi meglio.

31
Alecon (Guest) 10-02-2017 19:10

Scritto da Fede-rer

Scritto da Alecon
Le uniche note positive della sfida in Argentina sono il passaggio del turno e la condizione di Seppi in crescita rispetto all’anno scorso. Per il resto se siamo questi contro il Belgio non abbiamo molte possibilità. Partiremmo quasi sicuramente sfavoriti e questo potrebbe essere un bene perchè i nostri tennisti hanno dimostrato di rendere meglio in questa situazione. I Belgi sono andati a vincere in Germania senza che nessuno pensasse a un loro successo, l’Italia al completo può fare altrettanto, a patto però che tutti i tennisti siano in grado di esprimersi al meglio, senza le lunghissime pause che hanno caratterizzato i loro match in Argentina. A oggi Seppia e Fogna per i singolari, Bolelli e Fogna per il doppio, con Lorenzi pronto solo in caso di forfait di uno dei due. Servirà una prestazione importante di squadra per spuntarla, se il Belgio si presenterà con i titolari.

Sul veloce in doppio onestamente è molto meglio Seppi-Bolelli…

Anche quel duo può andar bene. Più servizio in campo con Seppi, ma meno brillantezza sotto rete. E’ un po’ la storia della coperta corta, però il duo Seppi-Fognini potrebbe essere una soluzione.

30
Kit Carson (Guest) 10-02-2017 18:06

Scritto da Roberto
l’articolo anche a me pare volutamente provacatorio: la scritta di Fognini è perlomeno discutibile..Quante volte ha buttato match senza combattere??
Il vero Fognini appunto, quello al top, avrebbe condotto il doppio alla vittoria e dato 3 a 0 a Pella senza discussioni.
E sinceramente senza Barazzutti a tenerlo tranquillo l’avrebbe pure persa, fidatevi

….detto questo ha vinto, no?

29
cips2 (Guest) 10-02-2017 17:02

Fosse stata la finale davis… capirei l esultanza!

28
Antonella (Guest) 10-02-2017 16:47

Ma sarà libero Orecchio di credere in Fognini??? Meglio il disfattismo tutto pessimistico e italiano???

27
Roberto (Guest) 10-02-2017 16:13

l’articolo anche a me pare volutamente provacatorio: la scritta di Fognini è perlomeno discutibile..Quante volte ha buttato match senza combattere??
Il vero Fognini appunto, quello al top, avrebbe condotto il doppio alla vittoria e dato 3 a 0 a Pella senza discussioni.
E sinceramente senza Barazzutti a tenerlo tranquillo l’avrebbe pure persa, fidatevi

26
Max (Guest) 10-02-2017 14:16

@ Fede (#1768239)

Per essere un fan di Karlovic hai fatto un’ottima analisi

25
luigi (Guest) 10-02-2017 14:13

articolo vagamente irritante. Si potrebbe dire, parafrasando ciò che cantava il mai troppo compianto Enzo Jannacci: “perché ci vuole Orecchio?” 😈

24
Il moralizzatore (Guest) 10-02-2017 14:09

Io voglio vedere i Quinzi e i Donati se riusciranno a fare i risultati di un Seppi , Lorenzi o Fognini
Qua si infama gente che ha fatto la sua carriera , con mezzi e doti completamente diverse una rispetto alla altra e che ha superato ampiamente i trenta come i primi due e una testa calda come Fognini che è un giocatore talentuoso ma molto discontinuo
Se le nuove leve non si svegliano il rischio di mancanza di ricambio c’è

23
mauro (Guest) 10-02-2017 14:06

Ne parliamo dopo il Belgio eh!

22
Koko (Guest) 10-02-2017 13:59

Fognini come ho spesso ribadito genera eroismi autoindotti! Incontra il tennista senza infamia e senza lode e va giù di brutto nel punteggio generando i mostri della paura di perdere male per poi miracolosamente riemergere. E’ un click psicologico tutto suo che spesso lo ha aiutato a vincere nel quinto set. Il problema è che alla fine questo click cervellotico lo aiuta forse a sconfiggere un mestierante di livello medio e non Djokovic!

21
Fede (Guest) 10-02-2017 13:40

Io direi bravo Seppi, vinto come da pronostico contro Berlocq, nonostante su terra nn giocasse da parecchio. Male Bolelli in doppio, ma qui la responsabilita’ forse e’ piu del CT; Lorenzi ha giocato un ottimo primo match, poi contro Berlocq ha perso al quinto contro uno del suo livello, ci puo stare… mentre Fognini… col suo talento doppio e singolo si dovrebbero vincere ad occhi chiusi… pertanto nn ce la faccio ad esaltarmi x una sofferta vittoria al quinto dopo 2 primi set disastrosi! Amen.

20
alexalex 10-02-2017 13:35

Il titolo è forte… Molto forte…

19
Luigi (Guest) 10-02-2017 12:58

Oltre a Seppi, il vero salvatore della (nostra) Patria è stato Maradona: quando non c’era abbiamo perso (sabato e domenica), lunedì è tornato a tifare e ce l’abbiamo fatta 😀

18
Fede-rer 10-02-2017 12:15

Scritto da Alecon
Le uniche note positive della sfida in Argentina sono il passaggio del turno e la condizione di Seppi in crescita rispetto all’anno scorso. Per il resto se siamo questi contro il Belgio non abbiamo molte possibilità. Partiremmo quasi sicuramente sfavoriti e questo potrebbe essere un bene perchè i nostri tennisti hanno dimostrato di rendere meglio in questa situazione. I Belgi sono andati a vincere in Germania senza che nessuno pensasse a un loro successo, l’Italia al completo può fare altrettanto, a patto però che tutti i tennisti siano in grado di esprimersi al meglio, senza le lunghissime pause che hanno caratterizzato i loro match in Argentina. A oggi Seppia e Fogna per i singolari, Bolelli e Fogna per il doppio, con Lorenzi pronto solo in caso di forfait di uno dei due. Servirà una prestazione importante di squadra per spuntarla, se il Belgio si presenterà con i titolari.

Sul veloce in doppio onestamente è molto meglio Seppi-Bolelli…

17
Coccia (Guest) 10-02-2017 12:14

In un certo modo si. La situazione era difficilissima e lui ha saputo portare a bene una partita messa molto male. Ha tenuto duro e questo è da rilevare. Battere Pella in un ambiente ostile non era cosa semplice. Non bravo ma bravissimo Fognini.

16
tommaso3 (Guest) 10-02-2017 12:14

Bravo Fabio!

15
fabio (Guest) 10-02-2017 11:57

Ma quale salvatore della patria?????Abbiamo rischiato di perdere contro la terza squADRa Argentina!Siamo andati avanti perchè in detrminATI PERIODI ,LA dAVIS è SOLO UN INTRALCIO per i tenisti di un certo valore.

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JQ (Guest) 10-02-2017 11:17

Fognini doveva sentirsi e voleva dimostrare al “mondo” (come sempre) di essere il vero ed unico Salvatore della Patria. Per carità molte volte è solo grazie a lui che abbiamo passato il turno in Davis. Seppi, Bolelli ed ora anche Lorenzi hanno già dimostrato che quando i momenti si fanno molto caldi e si tratta di portare il punto decisivo in Davis non sempre sanno reggere la pressione, anzi.
Fognini, perchè stava male o perchè non era in forma o ancora perchè Barazzutti gli ha preferito Seppi nell’incontro di venerdì, penso gli “rodesse” un po’ perchè l’Italia stava 2 – 0 sull’Argentina (senza il suo apporto) a casa dei detentori del titolo (OK non c’erano i due più forti ma comunque era un risultato più che positivo) e quindi entrare Sabato nel doppio e portare a casa il punto del 3 – 0 e quindi la vittoria ed il passaggio del turno forse non gli sembrava abbastanza rispetto a quanto fatto dai due compagni il venerdì. Quindi gioca i primi due set in modo indegno, svogliato ed assente è dir poco, fa il “compitino” nei due successivi, però forse portare a casa il match e quindi anche il passaggio del turno vincendo il 5° set non gli sembra abbastanza appagante e quindi rinviamo tutto alla Domenica. Lorenzi, un po’ ci speravo anche per lui ma temevo molto il contrario, non riesce a reggere la pressione, lui tutto sommato non è molto che si è affacciato a questi livelli e quindi è anche comprensibile.
A questo punto la Patria è nelle mani di Fognini che gioca l’ultimo e decisivo match, come Fognini “voleva”. Avrebbe potuto vincere facile forse, ma non sarebbe stato abbastanza appagante, dove sarebbe stata la gloria? Quindi si prende una vacanza nei primi due set e quando per l’Italia si prospetta un’incredibile debacle (considerato il 2-0 facile dopo il venerdì) allora ritorna l’Eroe Salvatore della Patria e passiamo il turno. Onori e Gloria.
Fognini è questo, supponente, egotista, svogliato, ha un gran braccio e pertanto non gli sembra dovuto di faticare per vincere, però gli stessi difetti a volte gli hanno permesso, fortunatamente per l’Italia, di giocare grandi match in Davis. Dove gli altri vengono schiacciati dalla pressione lui al contrario si carica e si esalta.
Come tanti ormai dicono Fognini è Fognini, prendere o lasciare.

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Silviuzz (Guest) 10-02-2017 11:07

Beh dai non esageriamo…

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Phoedrus (Guest) 10-02-2017 10:59

@ Insalatiera76 (#1768141)

Ci caschiamo tutti.

11
Phoedrus (Guest) 10-02-2017 10:58

Scritto da Alecon
Le uniche note positive della sfida in Argentina sono il passaggio del turno e la condizione di Seppi in crescita rispetto all’anno scorso. Per il resto se siamo questi contro il Belgio non abbiamo molte possibilità. Partiremmo quasi sicuramente sfavoriti e questo potrebbe essere un bene perchè i nostri tennisti hanno dimostrato di rendere meglio in questa situazione. I Belgi sono andati a vincere in Germania senza che nessuno pensasse a un loro successo, l’Italia al completo può fare altrettanto, a patto però che tutti i tennisti siano in grado di esprimersi al meglio, senza le lunghissime pause che hanno caratterizzato i loro match in Argentina. A oggi Seppia e Fogna per i singolari, Bolelli e Fogna per il doppio, con Lorenzi pronto solo in caso di forfait di uno dei due. Servirà una prestazione importante di squadra per spuntarla, se il Belgio si presenterà con i titolari.

Gia’.

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Alecon (Guest) 10-02-2017 10:30

Le uniche note positive della sfida in Argentina sono il passaggio del turno e la condizione di Seppi in crescita rispetto all’anno scorso. Per il resto se siamo questi contro il Belgio non abbiamo molte possibilità. Partiremmo quasi sicuramente sfavoriti e questo potrebbe essere un bene perchè i nostri tennisti hanno dimostrato di rendere meglio in questa situazione. I Belgi sono andati a vincere in Germania senza che nessuno pensasse a un loro successo, l’Italia al completo può fare altrettanto, a patto però che tutti i tennisti siano in grado di esprimersi al meglio, senza le lunghissime pause che hanno caratterizzato i loro match in Argentina. A oggi Seppia e Fogna per i singolari, Bolelli e Fogna per il doppio, con Lorenzi pronto solo in caso di forfait di uno dei due. Servirà una prestazione importante di squadra per spuntarla, se il Belgio si presenterà con i titolari.

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Giuseppespartano (Guest) 10-02-2017 10:12

In questa sfida di 3 giorni, non si può dire che fognini è stato il salvatore della patria.
Sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di seppi e Lorenzi.
Ripeto in questi 4 giorni,sono stati bravi e determinanti tutti e 3. Semplicemente perché hanno portato un punto a testa. Senza ciascuno di questi punti,saremmo stati eliminati.
Inoltre seppi ha giocato una sola partita e l’ ha vinta. Lorenzi ha giocato 2 partite,una vinta e poi una persa. Fognini ha giocato 2 partite una vinta ed una persa (in doppio)
I “salvatori della patria ” sono 3 non uno.
Portiamo rispetto per tutti e 3 questi tennisti in egual misura,in questa vittoria contro l’Argentina. P.s. bel Bolelli a te un bacetto da parte mia hauhauhauha 🙂

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Insalatiera76 10-02-2017 10:08

Io rimango convinto che Orecchio lo fa apposta, scrive volutamente articoli quasi “trolleschi” che sostengono tesi estreme allo scopo di suscitare il dibattito. Ogni volta mi riprometto di non commentarlo, poi ogni tanto ci ricasco.
Oggettivamente, dire che non partiamo sfavoriti contro il Belgio in casa sua sul veloce è un’affermazione da tifoso, non da giornalista di settore. Idem dimenticarsi che Fognini in Davis ha spesso fornito prestazioni molto più grintose della sua media.
Infine, non è proprio vero che ci sia stata questo NMM nella vittoria contro Pella: c’è stato piuttosto un evidente cambio tattico. Nei primi 2 set Fognini ha fatto una marea di errori cercando il vincente per impazienza. Dal terzo si è limitato a palleggiare senza forzare aspettando l’errore dell’argentino (sono convinto che ci sia il suggerimento di Barazzutti dietro questa scelta), e solo dopo aver ripreso fiducia e misura ha ricominciato a provare delle accelerazioni di tanto in tanto.

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Giuseppespartano (Guest) 10-02-2017 10:02

Scritto da Fede-rer
Altre volte sicuramente sì, per esempio con Croazia ed Inghilterra nelle scorse stagioni. Stavolta direi proprio di no..
Mi risulta che abbiano portato a casa un punto a testa Seppi, Lorenzi e Fognini. Quest’ultimo ha giocato un doppio orribile ed ha giocato una pessima partita con un avversario che Lorenzi aveva liquidato in 3 rapidi set.
Stavolta è stata la vittoria di squadra per eccellenza, non di Fognini..

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Fede-rer 10-02-2017 10:00

Altre volte sicuramente sì, per esempio con Croazia ed Inghilterra nelle scorse stagioni. Stavolta direi proprio di no..
Mi risulta che abbiano portato a casa un punto a testa Seppi, Lorenzi e Fognini. Quest’ultimo ha giocato un doppio orribile ed ha giocato una pessima partita con un avversario che Lorenzi aveva liquidato in 3 rapidi set.
Stavolta è stata la vittoria di squadra per eccellenza, non di Fognini..

5
gisva 10-02-2017 09:56

Il fognini che batteva l’Argentina quasi da solo, vinceva un atp250, ne perdeva un altro in finale e poi batteva Murray e ci portava in semifinale Davis era un’altra cosa. Via… Se il Belgio si presenta al meglio, mi sa che è favorito…

4
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 10-02-2017 09:16

In Belgio con Goffin , Darcis , De Loore, …. and Co. sul veloce vince il Belgio in scioltezza altro che ” non partiamo sfavoriti” , su dai un po’ di obbiettivita’

3
Gabriele da Ragusa 10-02-2017 08:42

Ma andiamo dai, ma che razza di discorso e’? In davis e’ sempre stato cosi dai. Io mi auguro pure che faccia una grande stagione, ma tt sta luce dentro o nuova grinta nn l ho vista. O cmq, almeno per la davis, nn l ho vista diversa da tt le altre volte in cui per il suo paese ha sempre dato l’anima

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Luigi (Guest) 10-02-2017 08:42

Senza la Seppia, unico capace di battere Berloq su una superficie per lui non congeniale, eravamo già a casa.
Se Fognini avesse giocato contro Berloq come ha giocato contro Pella, non avremmo avuto speranze.
Fognini salvatore della patria tennistica? Sì, grazie al mal di pancia di venerdì più che alla vittoria di domenica contro il n.8 dell’Argentina.

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