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I migliori battitori di sempre

01/12/2016 07:25 28 commenti
Goran Ivanisevic  ha vinto Wimbledon nel 2001
Goran Ivanisevic ha vinto Wimbledon nel 2001

Il circuito ATP pullula di ottimi battitori, oggi come non mai. Da John Isner a Ivo Karlovic, passando per Milos Raonic, Marin Cilic e Juan Martin del Potro e senza dimenticare Tomas Berdych o Kevin Anderson. I nomi sono per l’appunto molteplici e gli ace messi a referto ancora di più: è lecito, dunque, riferirsi a quella corrente come la “generazione d’oro”, in materia di servizio? Secondo alcuni dati, parrebbe di no.

Guardando indietro nel tempo, la migliore performance di sempre alla battuta è stata individuata nella stagione 1996. Stando a quanto riportato da uno studio condotto da ATP World Tour, Goran Ivanisevic, Pete Sampras, Richard Krajicek e Boris Becker furono coloro i quali contribuirono maggiormente alla suddetta annata perfetta, se si osservano le statistiche relative alla prima palla.

In quell’anno, otto giocatori furono capaci di vincere l’80% dei punti con la propria prima di servizio (come si può leggere nell’elenco sottostante): il doppio, rispetto a quanti abbiano soddisfatto lo stesso requisito nel 2016.

1) Goran Ivanisevic (85,5%)
2) Pete Sampras (82,9%)
3) Richard Krajicek (82,7%)
4) Boris Becker (82%)
5) Mark Philippoussis (80,9%)
6) Greg Rusedski (80,7%)
7) Marc Rosset (80,7%)
8) Michael Stich (80,3%)


Edoardo Gamacchio


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28 commenti. Lasciane uno!

Hector (Guest) 02-12-2016 13:29

Scritto da radar
Tutti quelli citati disponevano di un servizio bomba, ma il miglior servizio era quello di Edberg, la cui seconda palla liftata saltava anche all’altezza di 2 metri: rispondere bene era un’impresa.
Mi ricordo come fosse ieri la semifinale di Wimbledon ’91 contro Stich: lo svedese perse quel match 4/6 7/6 7/6 7/6 senza mai perdere il servizio. E dopo averlo strappato, lui sì, al tedesco.
Ma era il Wimbledon di Stich e c’era poco da fare, così come quello del ’96 era il Wimbledon di Krajicek, dove anche l’imbattibile Sampras erbivoro non poté alcunché.

L’edizione 1991 fu martoriata dalla pioggia. Si giocò anche la domenica centrale.

28
radar 02-12-2016 00:11

Tutti quelli citati disponevano di un servizio bomba, ma il miglior servizio era quello di Edberg, la cui seconda palla liftata saltava anche all’altezza di 2 metri: rispondere bene era un’impresa.

Mi ricordo come fosse ieri la semifinale di Wimbledon ’91 contro Stich: lo svedese perse quel match 4/6 7/6 7/6 7/6 senza mai perdere il servizio. E dopo averlo strappato, lui sì, al tedesco.
Ma era il Wimbledon di Stich e c’era poco da fare, così come quello del ’96 era il Wimbledon di Krajicek, dove anche l’imbattibile Sampras erbivoro non poté alcunché.

27
Hector (Guest) 01-12-2016 22:57

Scritto da Il Violinista del Titanic

Scritto da hector

Scritto da Il Violinista del Titanic

Scritto da Sato
@ Fede-rer (#1737784)
Cosa c’entrano Sampras e Becker con Raonic e Karlovic, come si fa a fare un paragone così????

Non hai capito il post Sato: il paragone a cui ti riferisci, non era tra i tennisti ma tra il modo di giudicare il tennis un tempo (quando tutti giocavano e molto spesso anche a livello agonistico) rispetto a oggi (quando molto spesso chi commenta non è nemmeno in grado di eseguire il servizio con una meccanica corretta; non c’è da stupirsi se costoro non sono in grado di capire il tennis di Karlovic, Isner, Raonic e compagnia bella).

Io quando eseguo il servizio sono sempre in giacca bianca, papillon nero e ho un tovagliolo sull’avambraccio. Di solito la meccanica è corretta, ma una volta rovesciai una lepre in salmì sull’abito da sera di una gran dama.

E la gran dama che disse?

Udii distintamente la gran dama affermare: “Si salmì chi può!”.

26
Jack (Guest) 01-12-2016 20:24

@ Tifoso degli italiani (#1737757)

Cosa centra, è risaputo che le racchette attuali favoriscono il gioco da fondo campo, i passanti e la risposta, tralasciando il discorso palline e superfici, il serve & volley infatti è sparito e i grandi battitori non vincono comunque nessuno dei tornei di maggior prestigio

25
Il Violinista del Titanic (Guest) 01-12-2016 20:06

Scritto da hector

Scritto da Il Violinista del Titanic

Scritto da Sato
@ Fede-rer (#1737784)
Cosa c’entrano Sampras e Becker con Raonic e Karlovic, come si fa a fare un paragone così????

Non hai capito il post Sato: il paragone a cui ti riferisci, non era tra i tennisti ma tra il modo di giudicare il tennis un tempo (quando tutti giocavano e molto spesso anche a livello agonistico) rispetto a oggi (quando molto spesso chi commenta non è nemmeno in grado di eseguire il servizio con una meccanica corretta; non c’è da stupirsi se costoro non sono in grado di capire il tennis di Karlovic, Isner, Raonic e compagnia bella).

Io quando eseguo il servizio sono sempre in giacca bianca, papillon nero e ho un tovagliolo sull’avambraccio. Di solito la meccanica è corretta, ma una volta rovesciai una lepre in salmì sull’abito da sera di una gran dama.

E la gran dama che disse?

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hector (Guest) 01-12-2016 18:08

Scritto da Il Violinista del Titanic

Scritto da Sato
@ Fede-rer (#1737784)
Cosa c’entrano Sampras e Becker con Raonic e Karlovic, come si fa a fare un paragone così????

Non hai capito il post Sato: il paragone a cui ti riferisci, non era tra i tennisti ma tra il modo di giudicare il tennis un tempo (quando tutti giocavano e molto spesso anche a livello agonistico) rispetto a oggi (quando molto spesso chi commenta non è nemmeno in grado di eseguire il servizio con una meccanica corretta; non c’è da stupirsi se costoro non sono in grado di capire il tennis di Karlovic, Isner, Raonic e compagnia bella).

Io quando eseguo il servizio sono sempre in giacca bianca, papillon nero e ho un tovagliolo sull’avambraccio. Di solito la meccanica è corretta, ma una volta rovesciai una lepre in salmì sull’abito da sera di una gran dama.

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Il Violinista del Titanic (Guest) 01-12-2016 17:28

Scritto da Sato
@ Fede-rer (#1737784)
Cosa c’entrano Sampras e Becker con Raonic e Karlovic, come si fa a fare un paragone così????

Non hai capito il post Sato: il paragone a cui ti riferisci, non era tra i tennisti ma tra il modo di giudicare il tennis un tempo (quando tutti giocavano e molto spesso anche a livello agonistico) rispetto a oggi (quando molto spesso chi commenta non è nemmeno in grado di eseguire il servizio con una meccanica corretta; non c’è da stupirsi se costoro non sono in grado di capire il tennis di Karlovic, Isner, Raonic e compagnia bella).

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lallo (Guest) 01-12-2016 16:26

certo è che tali 8 erano dei portatori sani di servizio devastante.

21
lallo (Guest) 01-12-2016 16:25

Scritto da makko
Con le superfici di allora le palline schizzavano…

20
lallo (Guest) 01-12-2016 16:24

Scritto da Hector
Il primo fu Roscoe Tanaro che esondava con i suoi ace sui prati di Wimbledon.

:mrgreen:

19
federer81 (Guest) 01-12-2016 16:18

Sì ma nel 1996 a rispondere al servizio mica c’erano i ribattitori di oggi…

18
barra de boca 01-12-2016 15:54

Ah c’è rosset

17
barra de boca 01-12-2016 15:53

Scritto da makko
Con le superfici di allora le palline schizzavano…

A bercy volevano cambiare la superficie dopo che goran la devastò

16
barra de boca 01-12-2016 15:51

Pure forget ne vinceva parecchi sarei curioso di vedere le sue statistiche e rosset se lo sono scordati

15
Mario (Guest) 01-12-2016 14:37

Se non sbaglio, le statistiche dell’ATP partono ufficialmente dall’annata 1991.

14
Barnoix 01-12-2016 14:14

la battuta è il primo scambio che avviene in un match, quindi se sei un forte battitore hai una vera è propria arma a tua disposizione..
tra non molto tempo si parlera tanto del giovane americano reilly opelka considerato il nuovo isner

13
Sato (Guest) 01-12-2016 13:25

@ Fede-rer (#1737784)

Cosa c’entrano Sampras e Becker con Raonic e Karlovic, come si fa a fare un paragone così????

12
Il Violinista del Titanic (Guest) 01-12-2016 12:46

@ aureliriccardo (#1737729)

:-) :-) :-) :-) :-)

11
aureliriccardo 01-12-2016 12:43

Scritto da Fede-rer

Scritto da aureliriccardo
La battuta è il colpo più difficile per fare il punto, quindi chi riesce ad ammaestrarla poi diventa un re. Battere bene nel tennis equivale ad avere un bel membro e una lunga durata con le donne

Nella tua simpatica metafora/analogia tennistico-sessuale, dove si collocano il dritto, il rovescio e la voleè?
Si tratta solo di pure “technicalities”?

Tu ne vuoi sapere troppe hahaha

10
Fede-rer 01-12-2016 12:11

Scritto da aureliriccardo

La battuta è il colpo più difficile per fare il punto, quindi chi riesce ad ammaestrarla poi diventa un re. Battere bene nel tennis equivale ad avere un bel membro e una lunga durata con le donne

Nella tua simpatica metafora/analogia tennistico-sessuale, dove si collocano il dritto, il rovescio e la voleè? :razz:
Si tratta solo di pure “technicalities”?

9
Fede-rer 01-12-2016 12:09

Scritto da Il Violinista del Titanic
Godimento puro! non c’è cosa più appagante di essere al servizio e sapere in anticipo che vincerai il game o l’incontro. È un po’ come sentirsi una divinità: sei contemporaneamente giudice e artefice degli eventi mentre gli altri assistono impotenti. Non credo che il tennista da tastiera possa capire cosa significhi servire bene: è per questo che la stragrande maggioranza osteggia gente come Karlovic,Raonic, Isner, ecc. Tutti, per altro, anche grandi colpitori o da fondo o a rete… Un tempo i suddetti Ivanisevic, Sampras, Becker etc. venivano apprezzati da tutti, ma un tempo chi guardava il tennis lo giocava o lo aveva giocato anche a livello agonistico, pertanto era in grado di riconoscere il valore dei giocatori. Oggi tutti grandi tifosi e pochi praticanti

Un po’ tranciante ma tutto sommato sono d’accordo con te!

8
Tifoso degli italiani (Guest) 01-12-2016 11:26

Scritto da cattivo
Nel 1996 si rispondeva con un piatto corde da 85. Ovvio che il 100 attuale non favorisca i battitori.

Invece si batteva con le racchette attuali? :lol:

E’ bello tra i vari commenti leggere sempre tutto e il contrario di tutto…

7
makko (Guest) 01-12-2016 10:52

Con le superfici di allora le palline schizzavano…

6
aureliriccardo 01-12-2016 10:35

Scritto da aureliriccardo

Scritto da Il Violinista del Titanic
Godimento puro! non c’è cosa più appagante di essere al servizio e sapere in anticipo che vincerai il game o l’incontro. È un po’ come sentirsi una divinità: sei contemporaneamente giudice e artefice degli eventi mentre gli altri assistono impotenti. Non credo che il tennista da tastiera possa capire cosa significhi servire bene: è per questo che la stragrande maggioranza osteggia gente come Karlovic,Raonic, Isner, ecc. Tutti, per altro, anche grandi colpitori o da fondo o a rete… Un tempo i suddetti Ivanisevic, Sampras, Becker etc. venivano apprezzati da tutti, ma un tempo chi guardava il tennis lo giocava o lo aveva giocato anche a livello agonistico, pertanto era in grado di riconoscere il valore dei giocatori. Oggi tutti grandi tifosi e pochi
praticanti

Quoto

La battuta è il colpo più difficile per fare il punto, quindi chi riesce ad ammaestrarla poi diventa un re. Battere bene nel tennis equivale ad avere un bel membro e una lunga durata con le donne

5
aureliriccardo 01-12-2016 10:33

Scritto da Il Violinista del Titanic
Godimento puro! non c’è cosa più appagante di essere al servizio e sapere in anticipo che vincerai il game o l’incontro. È un po’ come sentirsi una divinità: sei contemporaneamente giudice e artefice degli eventi mentre gli altri assistono impotenti. Non credo che il tennista da tastiera possa capire cosa significhi servire bene: è per questo che la stragrande maggioranza osteggia gente come Karlovic,Raonic, Isner, ecc. Tutti, per altro, anche grandi colpitori o da fondo o a rete… Un tempo i suddetti Ivanisevic, Sampras, Becker etc. venivano apprezzati da tutti, ma un tempo chi guardava il tennis lo giocava o lo aveva giocato anche a livello agonistico, pertanto era in grado di riconoscere il valore dei giocatori. Oggi tutti grandi tifosi e pochi
praticanti

Quoto

4
Il Violinista del Titanic (Guest) 01-12-2016 09:54

Godimento puro! non c’è cosa più appagante di essere al servizio e sapere in anticipo che vincerai il game o l’incontro. È un po’ come sentirsi una divinità: sei contemporaneamente giudice e artefice degli eventi mentre gli altri assistono impotenti. Non credo che il tennista da tastiera possa capire cosa significhi servire bene: è per questo che la stragrande maggioranza osteggia gente come Karlovic,Raonic, Isner, ecc. Tutti, per altro, anche grandi colpitori o da fondo o a rete… Un tempo i suddetti Ivanisevic, Sampras, Becker etc. venivano apprezzati da tutti, ma un tempo chi guardava il tennis lo giocava o lo aveva giocato anche a livello agonistico, pertanto era in grado di riconoscere il valore dei giocatori. Oggi tutti grandi tifosi e pochi praticanti

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cattivo (Guest) 01-12-2016 09:34

Nel 1996 si rispondeva con un piatto corde da 85. Ovvio che il 100 attuale non favorisca i battitori.

2
Hector (Guest) 01-12-2016 07:47

Il primo fu Roscoe Tanaro che esondava con i suoi ace sui prati di Wimbledon.

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