Paolo Lorenzi: “Il tennis uno sport di perdenti. Quest’anno ho vinto tre tornei ma ho perso tutte le altre settimane”

28/11/2016 08:16 30 commenti
Paolo Lorenzi classe 1981, n.40 del mondo
Paolo Lorenzi classe 1981, n.40 del mondo

Paolo Lorenzi è stato intervistato dal settimanale SportWeek.

Dichiara Lorenzi: “Spero sia un punto di transizione e non di arrivo, perché vorrei migliorare ancora un po’ nella mia carriera. Quattro anni fa, ero rimasto fuori per pochissimo dall’Olimpiade di Londra: si qualificavano i primi 72 al mondo, e io ero il 78. Quando dissi che il mio obiettivo era Rio, mi risposero: ‘sarai troppo vecchio’. Ora invece vorrei scendere sotto i 30”.
Credo che la testa sia fondamentale per un tennista, se guardi i primi 10 al mondo non ce n’è uno che sbrocca come può essere successo agli altri. Però è una cosa che riguarda le singole persone e non la nazionalità.”

“Ho fatto una stagione grandiosa, ma è anche vero che questo mio passo avanti è coinciso con un passettino indietro di altri tennisti italiani. Fognini è stato anche 13 al mondo, Seppi 18. Per quanto riguarda i più giovani, posso dire che ci saranno delle belle sorprese. Mi stupirei se non entrassero nei 100 nomi come Gaio, Napolitano, Donati e Quinzi.

“Il tennis uno sport di perdenti. Quest’anno ho vinto tre tornei ma ho perso tutte le altre settimane. Noi siamo contenti anche quando perdiamo, purché accada il più tardi possibile. In uno Slam partiamo in 256, ma soltanto uno non perde. Succede in tutti gli sport, ma la differenza è che nel tennis capita tutte le settimane”.


TAG: ,

30 commenti. Lasciane uno!

Castagna (Guest) 28-11-2016 23:09

Per me, perde solo chi esce al primo turno, gli altri, minimo ci vanno per la pari. Chi supera 2 turni e’ già un vincente. Ma così e’ in tutti gli sport dove non esiste il pareggio.

30
Salvo (Guest) 28-11-2016 18:59

@ Gualtiero (#1737145)

Bravo Gualtiero.
L’unico che si é impegnato nel calcolare il giusto numero di partecipanti.

29
Gualtiero (Guest) 28-11-2016 18:27

256? Anche contando le quali sono al max 240, mica puoi contare i qualificati due volte.

28
Ciao (Guest) 28-11-2016 17:50

Scritto da giuly97top10
Ma poi scusate in uno Slam non si parte in 128 ?
256 mi pare il doppio..

…quali comprese :cool:

27
Hector (Guest) 28-11-2016 17:15

Bravo Paolo, ma i veri perdenti sono i commentatori da tastiera che, non potendo ambire a raggiungere la top 100, ritengono di avere sempre in tasca la verità. Il tennis è uno sport per haters, dato che prima della fine di ogni grande slam hanno 255 possibilità su 256 di trovare apparente conferma dei loro strambi giudizi nei risultati del campo.

26
Luca Martin (Guest) 28-11-2016 17:14

Il Tennis e’ uno Sport difficilissimo che richiede nervi d’acciaio, responsabilizzazione totale nel bene e nel male, una capacita’ di incassare e di tollerare le frustrazioni tremenda, una elevatissima dose di focus e di attenzione degna di un tiratore scelto.
Pazzesca la capacita’ di servire tra fischi e schiammazzi, dei due contendenti dell’altro giorno, Cilic e Del Potro.
Aveva ragione Adrianone Panatta a definirlo lo Sport del Diavolo.
C’e’ da uscirne pazzi. Se non si sta attenti…:-)

25
giuliano da viareggio (Guest) 28-11-2016 16:03

Non sono d’accordo, i tennisti giocano per vincere dei soldi e dei punti, siccome anche perdendo al primo turno si vince qualcosa, modificherei la frase dicendo che il tennis è uno sport di vincenti, perlomeno il tennis nei tornei ATP e WTA. Vincere dei punti porta poi a vincere soldi in quanto i punti permettono di entrare nel M.D. dei tornei successivi.

24
Fabio adora Maria Kirilenko (Guest) 28-11-2016 15:53

dimostra come al solito grande intelligenza e ambizione che sono le doti che lo hanno portato dove è meritatamente in questo momento..

23
Ho ila seppi2 (Guest) 28-11-2016 15:39

@ Koko (#1737088)

D’accordo con te se su tratta di apparizioni più o meno fugaci. Credo (magari mi sbaglio) che Lorenzi si riferisse ad un inserimento in pianta stabile, quindi mi sono sbilanciato nel pronostico per Napo

22
Phoedrus (Guest) 28-11-2016 15:06

@ Mario (#1737024)

Vero. Al Master si puo’ uscire tutti perdenti.

21
Koko (Guest) 28-11-2016 14:55

Scritto da mimmo0179
Intanto ha espresso il suo pronostico per alcuni nostri giovani italiani,sarebbe interessante conservare questa intervista anche solo per quello.
E per come la penso,credo abbia sicuramente ragione solo su Napo

Bah entrare nei 100 ATP in carriera con l’esperienza accumulata e i tornei giusti non è così proibitivo. Ma di per se è irrilevante anche per i nostri tennisti se non si vince niente di grande. Ci sono riusciti in tanti anche meno talentuosi di quelli citati. Per dire qualche anno fa Cecchinato appariva meno talentuoso di un Quinzi eppure alla fine è entrato con tante semi challengers nei 100.

20
Salvo (Guest) 28-11-2016 14:21

Scritto da alexalex
@ Salvo (#1736926)
Bravo! Mi ricordavo che lo avevo letto su quesro sito, ma nom ricordavo chi lo aveva detto.

http://www.livetennis.it/post/218373/kelsey-anderson-i-tennisti-sono-un-branco-di-perdenti-puo-sembrare-incredibile-pero-e-la-verita/

19
giuly97top10 28-11-2016 14:02

Scritto da Dennis

Scritto da magilla
che frase del piffero….in tutti gli sport e nella vita in genere ci sono perdenti ed un solo vincitore……anzi….nel tennis ci puo essere un vincente e anche più’ tutte le settimane!

Nella vita perdono tutti perché vince solo Chuck Norris

18
stef (Guest) 28-11-2016 14:00

128 giocatori che si danno battaglia e alla fine vince…la Germania ahahhah
l ho scopiazzata :roll: da….

«Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince«
(Gary Lineker)

17
mimmo0179 28-11-2016 12:46

Intanto ha espresso il suo pronostico per alcuni nostri giovani italiani,sarebbe interessante conservare questa intervista anche solo per quello.
E per come la penso,credo abbia sicuramente ragione solo su Napo

16
Mario (Guest) 28-11-2016 12:37

Scritto da Phoedrus
Lapalissiano, ma saggio ricordarlo. Alla fine del torneo solo un tennista non ha perso una partita.

Sì, vero, a parte in qualche Master, la cui formula andrebbe rivista.

15
Sandrone (Guest) 28-11-2016 12:35

E io aggiungerei che mi stupirei se non entrassero nei 100 Giannessi e dai, mettiamoci anche Berrettini! Forse anche prima di Quinzi.

14
alexalex 28-11-2016 12:06

@ Salvo (#1736926)

Bravo! Mi ricordavo che lo avevo letto su quesro sito, ma nom ricordavo chi lo aveva detto.

13
e-team (Guest) 28-11-2016 12:05

entrare nei top 30 non è così impossibile, il problema sarà riconfermare l’anno passato….i punti da difendere saranno tanti…Auguri a Paolo…

12
Simo00 28-11-2016 11:30

Scritto da Vivailtennis
@ giuly97top10 (#1736930)
Devi tenere conto anche delle qualificazioni.

250 + 6 Wild Card

11
tony71 (Guest) 28-11-2016 11:25

:shock: il vangelo secondo paolo

10
Dennis (Guest) 28-11-2016 11:13

Scritto da magilla
che frase del piffero….in tutti gli sport e nella vita in genere ci sono perdenti ed un solo vincitore……anzi….nel tennis ci puo essere un vincente e anche più’ tutte le settimane!

Nella vita perdono tutti perché vince solo Chuck Norris

9
Vivailtennis (Guest) 28-11-2016 10:26

@ giuly97top10 (#1736930)

Devi tenere conto anche delle qualificazioni.

8
magilla (Guest) 28-11-2016 09:52

che frase del piffero….in tutti gli sport e nella vita in genere ci sono perdenti ed un solo vincitore……anzi….nel tennis ci puo essere un vincente e anche più’ tutte le settimane!

7
ASHTONEATON 28-11-2016 09:51

Grande Paolino!!!! Ti vogliamo quanto prima in top 30!!!!

6
giuly97top10 28-11-2016 09:49

Ma poi scusate in uno Slam non si parte in 128 ?
256 mi pare il doppio..

5
Salvo (Guest) 28-11-2016 09:34

Delle parole sinistramente simili le pronunciò anche Kelsey Anderson, la moglie di Kevin Anderson….

4
Phoedrus (Guest) 28-11-2016 09:24

Lapalissiano, ma saggio ricordarlo. Alla fine del torneo solo un tennista non ha perso una partita.

3
alexalex 28-11-2016 09:20

Be… se vogliamo vederla così… quanti perdenti ci sono in tutti gli sport?

2
Davide V (Guest) 28-11-2016 09:19

E allora il ciclismo? E il golf? E l’atletica? E, permettete, la vita? Lo sport insegna proprio a combattere, a dare il meglio a prescindere dalla vittoria relativa, perché la vera vittoria è contro se stessi e le avversità, è battersi con coraggio, è non arrendersi. Poi vince uno solo, nello sport è spesso il migliore, nella vita ci sono regole meno definite e dunque è più labile il concetto di migliore….

1

Lascia un commento