Sara Errani e una scelta dolorosamente condivisibile

26/10/2016 08:15 35 commenti
Sara Errani classe 1987, n.50 del mondo
Sara Errani classe 1987, n.50 del mondo

La notizia ha fatto il giro dei forum e delle reti sociali, lasciando i tanti appassionati di tennis italiano (ma non solo…) stupefatti: nessuno o pochi lungimiranti infatti si aspettavano la separazione annunciata da Sara Errani dal suo coach storico, Pablo Lozano, ma anche da David Andres, uomini fondamentali nella sua crescita e che l’avevano accolta nelle proprie famiglie. Lettera toccante che rimescola le carte in tavola e che porterà la Errani dopo 12 anni lontana dall’Accademia Tenisval della città di Valencia.

La Spagna e la vita sportiva della romagnola resteranno però per sempre legate: sulla terra rossa iberica la Errani è diventata una grande tennista, ha scalato la classifica WTA, ha fortificato non solo il suo tennis ma anche il suo fisico, raggiungendo traguardi ben oltre le aspettative, ben oltre i più rosei sogni. Difficile separarsi, difficile dire addio, quando il tuo cuore dice No ma la testa ti suggerisce che Si, che un cambio è necessario, perché si deve fare qualcosa per invertire la rotta e recuperarsi da un’involuzione che in questo 2016 è stata preoccupante.
Chi ama il tennis ha sperato in questo cambio, chi ama soprattutto il lato romantico della vita è rimasto però con un senso di amarezza nella bocca: se pensi a Sara Errani in giro per il circuito, la immagini a lato di Pablo Lozano. Se pensi a un altro coach al fianco di Sara, semplicemente non riesci a focalizzarti su nessuna idea.

Avrà fatto male scrivere quelle parole ma l’integrità di Sara l’ha spinta in direzione dell’assoluta sincerità: è ancora presto per il tema riguardante un nuovo coach e onestamente non sarebbe nemmeno rispettoso da parte della Errani e del suo staff comunicare novità in merito in questo momento. Ci sarà tempo per questo anche se il tam tam mediatico sulle reti sociali fra i tifosi dell’italiana è già cominciato: nomi attendibili come quello di Salvador Navarro o quello surreale di Francesca Schiavone sono saltati subito fuori ma probabilmente per Sara l’importante era tale cambio, più importante della persona che l’affiancherà.

Probabilmente una scelta “comoda”, per restare magari in Italia durante gli allenamenti, per avere gli affetti vicini: ciò che è certo è che tale cambio rappresenterà un punto di non ritorno, un modo estremo per provare a tornare in alto, per superare questo anno orribile. Un addio doloroso e drastico: ma cosa di più forte avrebbe potuto fare Sara Errani?


Alessandro Orecchio


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35 commenti. Lasciane uno!

teresa (Guest) 27-10-2016 02:07

Prima si e separata dalla Vinci facendo un grande errore ora da Lozano.Crisi nera per la Errani.Non ha pace e non riesce ad essere lucida nelle scelte

35
Andrea not Petkovic 26-10-2016 22:11

Scritto da LuchinoVisconti

Scritto da Andrea not Petkovic
Immaginate cosa avrebbe potuto fare con un servizio più incisivo

Avrebbe avuto un servizio meno canino (cioè … da cani)!
Scusatemi la battuta, ma non ho potuto farne a meno.

AHAHAHAH questa è bella :mrgreen: :mrgreen:

34
Andrea not Petkovic 26-10-2016 22:11

Scritto da tommaso

Scritto da Andrea not Petkovic
Immaginate cosa avrebbe potuto fare con un servizio più incisivo

Sarebbe diventata la migliore italiana di sempre. SE… ma col giochino del “se”, tutte sarebbero migliori.

Il punto del mio discorso non era quello. So benissimo che con i se non si va da nessuna parte e infatti non mi lamento. Ma quello che intendevo dire è che se Sara è riuscita a sopperire alla mancanza di un servizio decente con il resto del suo tennis e la sua grinta, con un servizio migliore avrebbe potuto fare di più, su questo non ci piove. (e non parlo del servizio di Serena o della Pliskova). L’unica cosa che davvero mi interessa è vedere Sara felice in campo e motivata, cosa che non è stata nel 2016, piangendo praticamente sempre e riuscendo a vincere così anche Dubai, come non si sa.

33
LuchinoVisconti (Guest) 26-10-2016 20:13

Scritto da Andrea not Petkovic
Immaginate cosa avrebbe potuto fare con un servizio più incisivo

Avrebbe avuto un servizio meno canino (cioè … da cani)!

Scusatemi la battuta, ma non ho potuto farne a meno. :mrgreen:

32
Joe Metafora (Guest) 26-10-2016 20:02

Grande Orecchio! Sei il Gramellini di Livetennis! :shock:

31
tommaso (Guest) 26-10-2016 19:39

Scritto da Andrea not Petkovic
Immaginate cosa avrebbe potuto fare con un servizio più incisivo

Sarebbe diventata la migliore italiana di sempre. SE… ma col giochino del “se”, tutte sarebbero migliori.

30
yonex (Guest) 26-10-2016 19:19

@ radar (#1721110)

no,si chiama credere alle favole.

29
Cooper (Guest) 26-10-2016 18:20

@ tommaso (#1720830)

Forse proprio perché conoscono Sara e come la tifano e la sostengono da anni nei tornei oggi la lasciano serena e tranquilla rispettando le sue decisioni

28
alc 26-10-2016 17:22

Scritto da Insalatiera76
Leggo tanti commenti che parlano di “fase discendente” e “via del tramonto”. Boh! Io scommetterei che tra i 30 ed i 32/33 anni Sara fa il BR e vince Parigi (in singolo; un altro slam è possibile, ma più difficile).
Si è solo trattato di un anno storto, quasi di riposo, ma il meglio deve ancora venire.

il mondo è bello perchè è vario

27
radar 26-10-2016 16:37

Scritto da Insalatiera76
Leggo tanti commenti che parlano di “fase discendente” e “via del tramonto”. Boh! Io scommetterei che tra i 30 ed i 32/33 anni Sara fa il BR e vince Parigi (in singolo; un altro slam è possibile, ma più difficile).
Si è solo trattato di un anno storto, quasi di riposo, ma il meglio deve ancora venire.

:shock: :shock: :shock:

Questo sì che si chiama ottimismo!

26
Insalatiera76 (Guest) 26-10-2016 16:20

Leggo tanti commenti che parlano di “fase discendente” e “via del tramonto”. Boh! Io scommetterei che tra i 30 ed i 32/33 anni Sara fa il BR e vince Parigi (in singolo; un altro slam è possibile, ma più difficile).
Si è solo trattato di un anno storto, quasi di riposo, ma il meglio deve ancora venire.

25
Tomax (Guest) 26-10-2016 14:14

Sara non ha potenza e altezza ma tecnicamente da il giro a tante.back volee smorzate

24
pallettaro (Guest) 26-10-2016 13:14

@ Andrea not Petkovic (#1720877)

Condivido su tutto. Hai ragione su tutta la linea e i risultati che menzioni sul veloce denotano quanto sia demenziale definirla solo una pallettara
E’ certamente una regolarista, come lo è la Woz, ma la Woz ha gambe migliori, oltre ad un bel 1.77.
Sono meno in linea sul discorso del servizio.
Pre infortunio o post infortunio, ahimè, mi è sempre parso un colpo veramente scadente.
Qualunque problema alla spalla ci possa essere non c’è alcun motivo di mettere la racchetta sulla schiena prima del movimento delle gambe.
La racchetta deve andare all’indietro per fare l’arco mentre la palla sale. Mettere la racchetta piatta sulla schiena è una cosa davvero senza logica, ma che la penalizza nella spinta del colpo.
Non lo capisco. Oltre alla bruttura estetica comporta un lancio della palla arretrato con lei che va a cercarsi la racchetta con il braccio (sgravando la spalla, ed è giusto se c’è un problema di natura tendinea), ma portare un colpo totalmente scarico alla partenza non ha nessuna logica. Su questo punto lei ed il coach hanno certamente sbagliato qualcosa.

23
pallettaro (Guest) 26-10-2016 12:55

@ Gabriele da Ragusa (#1720806)

Ma non esagerare. Bagaglio tecnico limitato un corno.
Come fai a far finali slam senza un bagaglio tecnico buono?
La Errani non ha grandi colpi, è diverso, ma ha una grande sensibilità di tocco, un ottimo gioco a rete, delle mortifere palle corte, oltre a perfetti pallonetti.
Ha un servizio indecente, quello sì.
E le manca spinta quando deve chiudere da fondo, ma comunque tiene bene lo scambio. E’ una regolarista alta 1.64 (generoso) che fa della tenacia e dei colpi sporchi il suo tennis. Ma fare palle corte e volè significa avere un bagaglio tecnico limitato?
Per me no.

22
Lupen (Guest) 26-10-2016 12:39

Ha fatto bene a dare un cambio, ha bisogno di nuovi stimoli e speriamo che scelga la persona giusta, la stessa cosa dovrebbe fare la Giorgi !!!

21
forzaschiavo (Guest) 26-10-2016 12:32

Scritto da Andrea not Petkovic
Sono anni che si ripetono le stesse cose, pallettara terraiola (infatti la semifinale agli US Open è stata raggiunta nell’unica edizione del torneo su terra rossa, così come i quarti nel 2014) poi titolo a Dubai, semifinale a Toronto, quarti a Pechino, quarti agli AO e così via. È ovvio che la superficie preferita da Sara Errani sia la terra, ma terraiola non mi pare l’aggettivo adatto, e men che meno pallettara. Da anni alcuni aspettavano il declino di Sara, quest’anno per la vostra gioia è arrivato. Potrà non arrivare più ai picchi di rendimento degli anni passati, ma best ranking 5 in singolo, 1 in doppio e 5 slam sono traguardi che mezzo circuito WTA pagherebbe per avere. Criticate tanto Sara per il servizio, c’è chi addirittura le dà dell’impedita, quando il suo problema nasce da un problema alla spalla, tanto che il servizio con gli anni è andato peggiorando. Immaginate cosa avrebbe potuto fare con un servizio più incisivo.
Adesso addirittura “scarica la responsabilità” al coach per averlo cambiato dopo 12 anni. Leggete le parole di Lozano su Facebook, poi la penserete diversmente.

Applausi!!!

20
Andrea not Petkovic 26-10-2016 12:26

Sono anni che si ripetono le stesse cose, pallettara terraiola (infatti la semifinale agli US Open è stata raggiunta nell’unica edizione del torneo su terra rossa, così come i quarti nel 2014) poi titolo a Dubai, semifinale a Toronto, quarti a Pechino, quarti agli AO e così via. È ovvio che la superficie preferita da Sara Errani sia la terra, ma terraiola non mi pare l’aggettivo adatto, e men che meno pallettara. Da anni alcuni aspettavano il declino di Sara, quest’anno per la vostra gioia è arrivato. Potrà non arrivare più ai picchi di rendimento degli anni passati, ma best ranking 5 in singolo, 1 in doppio e 5 slam sono traguardi che mezzo circuito WTA pagherebbe per avere. Criticate tanto Sara per il servizio, c’è chi addirittura le dà dell’impedita, quando il suo problema nasce da un problema alla spalla, tanto che il servizio con gli anni è andato peggiorando. Immaginate cosa avrebbe potuto fare con un servizio più incisivo.
Adesso addirittura “scarica la responsabilità” al coach per averlo cambiato dopo 12 anni. Leggete le parole di Lozano su Facebook, poi la penserete diversmente.

19
forzaschiavo (Guest) 26-10-2016 12:20

@ forzaschiavo (#1720875)

*Troppo corti volevo dirr

18
forzaschiavo (Guest) 26-10-2016 12:19

@ proio (#1720792)

Non è bellissima, non mostra il sedere perché ha i gonnellini troppo forti, è questo che la rende antipatica? ma umile…si fa un c…. così da anni, ha raggiunto risultati che tutti noi ci sognano, ora come dice qualcuno qui giustamente o meno, è questo.lo diranno i fatti, cambia, per migliorare e tornare caparbia e cazxuta come lo è stata, è io la sostengo. Forza Sara!!! P.s i suoi occhi cerulei sono una meraviglia, e fuori dal campo una ragazza straordinaria con i tifosi, esperienza personale!

17
Andrea not Petkovic 26-10-2016 12:07

Scritto da proio
Invece di accettare i propri limiti scarica la responsabilità sugli altri.
D’altronde Errani non è mai stata una ragazza umile, ma forse è anche per questo che ha raggiunto risultati obiettivamente inimmaginabili.

Ma sai come stanno le cose? Se una giocatrice afferma di non avere più motivazione, deve fare qualcosa per cambiare e Sara l’ha fatto perché evidentemente al tennis ci tiene ancora. Poi sulla parte dell’umiltà.. se non è umile Sara mi arrendo in partenza. Ciò che ha fatto la sua forza è stata la forza di volontà, la grinta, e le balls grandi quanto una casa, se poi questi elementi vengono a mancare ovvio che il suo gioco ne risenta. Ma da qui a dire che non è mai stata umile c’è proprio un abisso di mezzo.

16
Haas78 (Guest) 26-10-2016 12:01

@ proio (#1720792)

Arrogante e testarda / caparbia sono atteggiamenti distinti, non capisco come si faccia a dire che non è umile

15
fabious (Guest) 26-10-2016 11:21

Secono molti commentatori la Errani è un’incapace pallettara,ma secondo voi come ha fatto ad arrivare in finale a Roma e Parigi , n. 5 al mondo e n. 1 in doppio tralasciando le Fed cup. In realta’ Sara atleticamente è tra le prime tre al mondo ed ha un gioco vario come poche le uniche sue lacune sono il serivzio ed il fisico minuto.

14
Thetis. 26-10-2016 11:08

@ proio (#1720792)

:shock: Scarica la responsabilità su altri? E quando mai la Errani ha dato la colpa a Lozano? Anzi, mi sembra che la separazione sia stata dolorosissima. Cercare nuovi stimoli e motivazioni con altri allenatori, essendo consapevole che purtroppo Lozano non ha più nulla da darle, significa scaricargli le colpe?

13
tommaso (Guest) 26-10-2016 10:49

Tutto molto condivisibile (come da titolo). È un peccato che alcuni grandi sostenitori di Sara nonché amici del “clan Errani” non abbiano speso neanche una parola in questo momento evidentemente delicato della carriera di Sara.

12
Koko (Guest) 26-10-2016 10:43

Quando si comincia a perdere troppo spesso e a non rendere nemmeno come regolarità e atletismo insistere non avrebbe senso e cambiare è un modo per provare un nuovo inizio privo delle problematiche incontrate negli ultimi periodi.

11
pallettaro (Guest) 26-10-2016 10:23

@ proio (#1720792)

Non ho mai difeso Sara, anzi, tanto meno Lozano, ma perché dobbiamo esagerare? Dopo tanti anni entrambi avranno avuto meriti (successi, gioco di volo, doppio, preparazione atletica) e demeriti (servizio poco migliorato). Ma sono meriti e demeriti condivisi.
Si saranno parlati. Anche Lozano avrà degli interessi nella vita oltre a stare con Sara Errani. Avrà l’ambizione o la necessità di allenare altre ragazze? Si chiama professione, lavoro, o quello che è.

10
Gabriele da Ragusa 26-10-2016 10:21

Cosa vuol dire ce’ tempo? Sara’ una fesseria detta e riportata dai giornalisti. E’ incredibile che quasi a inizio novembre cioe poco prima della ripresa della off season lei nn sappia nulla. Ad ogni modo ognuno ha il diritto di interrompere rapporti professionali ed intraprenderne di nuovi ma mi chiedo cosa di diverso possa portare un altro coach alla Errani ad eccezione di nuova linfa proprio in termini di rapporti personali. Ma tecnicamente ad una tennista che va x i 30 anni cn un talento tecnico molto limitato, boh io nn mi aspetterei nulla

9
pallettaro (Guest) 26-10-2016 10:19

@ LuchinoVisconti (#1720783)

Lozano non è Toni Nadal. I Nadal (Toni e Rafa) hanno già in corso il loro progetto di accademia e, sicuramente, Toni non si metterà a girare il mondo con un ragazzo diverso da Rafa.
Come capita anche a tanti genitori/allenatori che smettono con i figli.
Lozano è un caso diverso. Lui può e vuole continuare ad allenare e fare la vita del coach in giro per il mondo.

8
pallettaro (Guest) 26-10-2016 10:15

Dopo un periodo così lungo è davvero difficile un cambio così drastico.
Intanto sarà assolutamente impossibile raggiungere i risultati grandiosi ottenuti con Lozano, quindi anche un coach di grido avrà delle riserve ad allenarla. Anche perché sembra davvero una fase calante non del tutto finita. Ma è evidente a tutti che il più Sara l’ha già dato.
Credo sia stata onesta anche con Lozano che magari avrà libertà di intraprendere una nuova avventura con tenniste emergenti.

7
proio 26-10-2016 09:44

Invece di accettare i propri limiti scarica la responsabilità sugli altri.
D’altronde Errani non è mai stata una ragazza umile, ma forse è anche per questo che ha raggiunto risultati obiettivamente inimmaginabili.

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LuchinoVisconti (Guest) 26-10-2016 09:24

Non so se è tanto bello quello che ha fatto.
Nadal ad esempio si è comportato in maniera diversa con lo zio.

5
lallo (Guest) 26-10-2016 09:19

Dall’esterno, a mio parere, sembra una scelta azzardata per non dire errata. Ma come giudicare non conoscendo tutte le componenti in gioco?

4
Reax (Guest) 26-10-2016 09:01

Speriamo si ritrovi…forza Sara!!!

3
forzaschiavo (Guest) 26-10-2016 08:35

E’ vero, difficile immaginarla senza Pablo al suo fianco fuori e dentro al campo, ma Sara è intelligente e saprà tornare ad alti livelli, e noi saremo lì a sostenerla. Forza Sara, e per ora Buone Vacanze :razz:

2
Gaz (Guest) 26-10-2016 08:30

À livello reazionale una decisione drastica che puo’avere benefici mentali a breve tempo ma alla lunga la separazione dal coach che l’ha aiutata a raggiungere livelli a mio avviso irripetibili Avra’risultati ancor piu’il negativi,sino à quando(come spesso in questi casi)le strade dei 2 si congiungeranno ancora.
MANGERA’MINESTRA?

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