Out Francesca Copertina, WTA

Amara sconfitta per Francesca Schiavone al Wta del Lussemburgo. Vince la rumena Niculescu in tre combattuti parziali

19/10/2016 12:53 38 commenti
Francesca Schiavone, 36 anni, Nr. 97 Wta
Francesca Schiavone, 36 anni, Nr. 97 Wta

Amara sconfitta per Francesca Schiavone al secondo turno del WTA Luxembourg International (Indoor,$250.000).

La tennista milanese è stata sconfitta dalla rumena Monica Niculescu, 29 anni, Nr. 51 del mondo, con il punteggio di 6-3 5-7 4-6 in due ore e 36 minuti di gioco.

Grandi rimpianti per questa partita della nostra tennista; Francesca è andata vicinissima a vincere l’incontro nel secondo set ed è andata nuovamente in vantaggio per due volte nel terzo parziale, subendo sempre la rimonta avversaria. Peccato, soprattutto per i cinque giochi consecutivi subiti nel secondo set, vero e proprio crocevia di questa sconfitta lussemburghese.

Primo set: inizio migliore per la Leonessa non può esserci.
Dopo aver sfiorato il break già al secondo gioco (palla break annullata dalla Niculescu), passa nel quarto gioco, brekkando a 30 la rivale.
Tutto sembra andare per il verso giusto per la Schiavone, mai in sofferenza sul proprio servizio e abile a condurre il gioco. E’ 4-2 dopo 30 minuti di gioco.
I fuochi d’artificio avvengono tra il settimo e l’ottavo game. Dapprima la Niculescu controbrekka, rimettendo il parziale in discussione, successivamente Francesca opera l’allungo decisivo, definito da un break a 15 che le vale il 5-3.
Nel nono game, la tennista milanese al servizio non trema e tiene il suo turno di battuta a 15. E’ 6-3 Schiavone in 44 minuti di gioco.

Secondo set: l’inizio di parziale è una girandola di break, ben cinque nei primi cinque giochi.
Non sorprende che, ad approfittare della situazione, sia la prima tennista che riesce nell’impresa di tenere il servizio. E tra le due, la più abile è ancora Francesca, brava a resistere agli attacchi avversari, e a conquistare un sofferto sesto gioco, girando così sul 4-2 a suo favore dopo 29 minuti di tennis.
L’ennesimo break della Leonessa nel settimo game sembra mettere la parola fine all’incontro ma la reazione della Niculescu c’è e non tarda ad arrivare. Controbreak nell’ottavo gioco, un combattutissimo nono game conquistato con le unghie e il break a 30 nel decimo gioco le valgono l’aggancio sul 5-5 dopo 54 minuti di set.
Il monologo della Niculescu non termina qui; anche i due giochi successivi sono infatti rumeni. L’ennesimo break, al dodicesimo gioco, è amarissimo e manda al terzo set un incontro che, sino a pochi minuti prima, sembrava saldamente in mano alla nostra portacolori.
E’ 7-5 Niculescu in un’ora e 3 minuti di gioco.

Terzo set: si attende da un momento all’altro il crollo della Schiavone ma così non avviene.
Anzi, ad andare in sofferenza per prima è la rumena, rimontata da 40-0 nel terzo gioco e brekkata dalla Leonessa.
E’ una gioia effimera, in quanto il gioco successivo arriva puntuale il controbreak della Niculescu a 15.
Le due avversarie continuano a proseguire a braccetto, e un secondo scambio di cortesie si verifica tra il settimo e l’ottavo gioco (tentativo di fuga di Francesca con un break a 30, subito rintuzzato da un controbreak a 15 della rumena).
La beffa per Francesca è però dietro l’angolo; nel decimo gioco, al servizio per rimanere nel match, viene brekkata per la terza volta nel parziale, consegnando così la partita all’avversaria.
E’ 6-4 Niculescu in 49 minuti di gioco.

La partita punto per punto

WTA Luxembourg
Francesca Schiavone
6
5
4
Monica Niculescu
3
7
6
Vincitore: M. NICULESCU

F. Schiavone ITA - M. Niculescu ROU
02:35:38

0 Aces 2
2 Double Faults 1
57% 1st Serve % 84%
31/51 (61%) 1st Serve Points Won 44/88 (50%)
13/38 (34%) 2nd Serve Points Won 7/17 (41%)
2/11 (18%) Break Points Saved 4/12 (33%)
16 Service Games Played 15
44/88 (50%) 1st Return Points Won 20/51 (39%)
10/17 (59%) 2nd Return Points Won 25/38 (66%)
8/12 (67%) Break Points Won 9/11 (82%)
15 Return Games Played 16
44/89 (49%) Total Service Points Won 51/105 (49%)
54/105 (51%) Total Return Points Won 45/89 (51%)
98/194 (51%) Total Points Won 96/194 (49%)

99 Ranking 50
36 Age 29
Milan, Italy Birthplace Slatina, Romania
Milan, Italy Residence Bucharest, Romania
5′ 5 1/2″ (1.66 m) Height 5′ 6″ (1.68 m)
132 lbs. (60 kg) Weight 139 lbs. (63 kg)
Right-Handed Plays Right-Handed
Pro (1998) Turned Pro Pro (May 2002)
16/15 Year to Date Win/Loss 22/21
1 Year to Date Titles 0
7 Career Titles 2
$10,820,645 Career Prize Money $4,326,170


Davide Sala


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38 commenti. Lasciane uno!

antonios (Guest) 20-10-2016 00:15

Scritto da Luca96
Peccato per questa partita che aveva in pugno però mi sento di dire che a 36 anni essere top100 é tanta roba! Francesca chiuderà al RG nel 2017 secondo me e fino al suo ritiro si devo solo sostenerla forza Leonessa!

Va bene sostenere Francesca. Ti ricordo però che a 36 anni Venus Williams è mumero 14. Cioè la straordinarietà di Francesca non sta a mio avviso nel fatto che a 36 anni sia top 100, ma nell’entusiasmo quasi adolescenziale che riversa ancora in ogni match giocato.

38
Luca96 19-10-2016 23:30

Peccato per questa partita che aveva in pugno però mi sento di dire che a 36 anni essere top100 é tanta roba! Francesca chiuderà al RG nel 2017 secondo me e fino al suo ritiro si devo solo sostenerla ;) forza Leonessa!

37
Gas (Guest) 19-10-2016 22:40

Scritto da fabio
@ pablox (#1717092)
la vittoria al Roland Gattos è stata una parentesi,in singolare,in una CArriera molto lunga non ha vinto molto…….è un fatto questo.

La vittoria al Roland un fatto!il resto parentesi.

36
fabio (Guest) 19-10-2016 21:04

@ pablox (#1717092)

la vittoria al Roland Gattos è stata una parentesi,in singolare,in una CArriera molto lunga non ha vinto molto…….è un fatto questo.

35
proio 19-10-2016 19:36

Scritto da Giovanni

Scritto da sander

Scritto da Giovanni

Scritto da Yes2.0

Scritto da pablox

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Hai ragione, difatti ha vinto solo un roland garros ed una finale l’anno successivo,cose che fanno tutte, una vera capra altro che leonessa !

Hai detto bene: una col tennis della Schiavone non può vincere SOLO un roland garros e un premierino, mentre una Errani, ad esempio, vanta una carriera di poco inferiore alla sua.

Quando la smetterete sarà sempre troppo tardi, così prolungate solo l’agonia…
Comunque peccato per questa sconfitta, a vedere l’andamento terzo set non credo che abbia avuto un problema fisico, ora sarei curioso di sapere se parteciperà al 125k di Limoges o se ha termintato la sua stagione qui

L’agonia di chi? La tua? Quello che molti di voi non capiscono e’ quello di non voler accettare la volonta’ di una persona di fare quello che piu’ le piace, il fatto che in tanti sostengono che una campionessa con il suo passato non deve intaccare il suo record vittorie-sconfitte, non deve annebbiare la sua immagine, non deve ridursi a una comprimaria del circuito, non deve barcamenarsi tra le 100… non vi porta a capire che la Schiavone sta dando in questo momento il piu’ grande insegnamento di cosa vuole dire fare sport, amare il tennis significa avere la voglia di mettersi ancora in discussione, di dare il meglio di se sul campo da gioco e dopo la partita avere la consapevolezza che al di la del risultato si e’ dato tutto’, e’ questa la vera vittoria che va oltre il punteggio finale di una partita.
La vera vittoria e vedere una persona fare il suo sport e la sua professione con passione, molti di voi, non so per quale motivo si arrogano il diritto di dire che la Schiavone deve dire basta, mi dispiace per voi che dovete subire questa pressione, questo stress perche’ la Schiavone fino ad ora non vi ha dato retta…

Io parlavo dell’agonia dei commentatori che tirano sempre in ballo la Errani quando non ci azzecca niente, io sono del parere che Francesca deve continuare a giocare finchè avrà voglia a prescindere da classifica o meno perché questo la rende felice, quindi fra tutti quelli che potevi beccare hai scelto proprio la persona sbagliata, questo messaggio indirizzalo ad altri che sono pronti a commentare dopo una sconfitta invocando questo e quello ma proprio a me no.

Neanche io ho fatto alcunissimo riferimento al fatto che Francesca debba o non debba smettere di giocare; scelta, questa, che spetta solo a lei.
Ho solomente commentato la sua prestazione come commenterei quella di qualunque altra giocatrice che mi interessa.

34
arry (Guest) 19-10-2016 18:18
33
Sandrone (Guest) 19-10-2016 18:14

Ma che scassamento leggere i vostri commenti a riguardo del ritiro della Schiavone!
Voglio sentire uno che mi dice che non gli piacerebbe continuare a guadagnare un mese o un anno di stipendio normale giocando una sola partita di tennis, con tanta gente che applaude ai tuoi colpi, girare il mondo, essere intervistati, salutati da tutti, i fans che ti chiedono autografi e selfi, ecc…FORZA, FATEVI AVANTI !

32
Giovanni 19-10-2016 17:39

Scritto da sander

Scritto da Giovanni

Scritto da sander

Scritto da Giovanni

Scritto da Yes2.0

Scritto da pablox

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Hai ragione, difatti ha vinto solo un roland garros ed una finale l’anno successivo,cose che fanno tutte, una vera capra altro che leonessa !

Hai detto bene: una col tennis della Schiavone non può vincere SOLO un roland garros e un premierino, mentre una Errani, ad esempio, vanta una carriera di poco inferiore alla sua.

Quando la smetterete sarà sempre troppo tardi, così prolungate solo l’agonia…
Comunque peccato per questa sconfitta, a vedere l’andamento terzo set non credo che abbia avuto un problema fisico, ora sarei curioso di sapere se parteciperà al 125k di Limoges o se ha termintato la sua stagione qui

L’agonia di chi? La tua? Quello che molti di voi non capiscono e’ quello di non voler accettare la volonta’ di una persona di fare quello che piu’ le piace, il fatto che in tanti sostengono che una campionessa con il suo passato non deve intaccare il suo record vittorie-sconfitte, non deve annebbiare la sua immagine, non deve ridursi a una comprimaria del circuito, non deve barcamenarsi tra le 100… non vi porta a capire che la Schiavone sta dando in questo momento il piu’ grande insegnamento di cosa vuole dire fare sport, amare il tennis significa avere la voglia di mettersi ancora in discussione, di dare il meglio di se sul campo da gioco e dopo la partita avere la consapevolezza che al di la del risultato si e’ dato tutto’, e’ questa la vera vittoria che va oltre il punteggio finale di una partita.
La vera vittoria e vedere una persona fare il suo sport e la sua professione con passione, molti di voi, non so per quale motivo si arrogano il diritto di dire che la Schiavone deve dire basta, mi dispiace per voi che dovete subire questa pressione, questo stress perche’ la Schiavone fino ad ora non vi ha dato retta…

Io parlavo dell’agonia dei commentatori che tirano sempre in ballo la Errani quando non ci azzecca niente, io sono del parere che Francesca deve continuare a giocare finchè avrà voglia a prescindere da classifica o meno perché questo la rende felice, quindi fra tutti quelli che potevi beccare hai scelto proprio la persona sbagliata, questo messaggio indirizzalo ad altri che sono pronti a commentare dopo una sconfitta invocando questo e quello ma proprio a me no.

Ok va bene, ci siamo chiariti, indirizzo il messaggio a tutti gli altri che vorrebbero che Francesca smettesse

Io ne vedo giusto uno che oggi stranamente non è stato colpito da dislessia e ha scritto Schiavone correttamente… pian piano pure questi trolletti migliorano :smile:
Comunque tranquillo, capisco che il mio messaggio poteva essere frainteso :wink:

31
sander (Guest) 19-10-2016 17:33

Scritto da Giovanni

Scritto da sander

Scritto da Giovanni

Scritto da Yes2.0

Scritto da pablox

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Hai ragione, difatti ha vinto solo un roland garros ed una finale l’anno successivo,cose che fanno tutte, una vera capra altro che leonessa !

Hai detto bene: una col tennis della Schiavone non può vincere SOLO un roland garros e un premierino, mentre una Errani, ad esempio, vanta una carriera di poco inferiore alla sua.

Quando la smetterete sarà sempre troppo tardi, così prolungate solo l’agonia…
Comunque peccato per questa sconfitta, a vedere l’andamento terzo set non credo che abbia avuto un problema fisico, ora sarei curioso di sapere se parteciperà al 125k di Limoges o se ha termintato la sua stagione qui

L’agonia di chi? La tua? Quello che molti di voi non capiscono e’ quello di non voler accettare la volonta’ di una persona di fare quello che piu’ le piace, il fatto che in tanti sostengono che una campionessa con il suo passato non deve intaccare il suo record vittorie-sconfitte, non deve annebbiare la sua immagine, non deve ridursi a una comprimaria del circuito, non deve barcamenarsi tra le 100… non vi porta a capire che la Schiavone sta dando in questo momento il piu’ grande insegnamento di cosa vuole dire fare sport, amare il tennis significa avere la voglia di mettersi ancora in discussione, di dare il meglio di se sul campo da gioco e dopo la partita avere la consapevolezza che al di la del risultato si e’ dato tutto’, e’ questa la vera vittoria che va oltre il punteggio finale di una partita.
La vera vittoria e vedere una persona fare il suo sport e la sua professione con passione, molti di voi, non so per quale motivo si arrogano il diritto di dire che la Schiavone deve dire basta, mi dispiace per voi che dovete subire questa pressione, questo stress perche’ la Schiavone fino ad ora non vi ha dato retta…

Io parlavo dell’agonia dei commentatori che tirano sempre in ballo la Errani quando non ci azzecca niente, io sono del parere che Francesca deve continuare a giocare finchè avrà voglia a prescindere da classifica o meno perché questo la rende felice, quindi fra tutti quelli che potevi beccare hai scelto proprio la persona sbagliata, questo messaggio indirizzalo ad altri che sono pronti a commentare dopo una sconfitta invocando questo e quello ma proprio a me no.

Ok va bene, ci siamo chiariti, indirizzo il messaggio a tutti gli altri che vorrebbero che Francesca smettesse :wink:

30
Giovanni 19-10-2016 17:16

Scritto da sander

Scritto da Giovanni

Scritto da Yes2.0

Scritto da pablox

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Hai ragione, difatti ha vinto solo un roland garros ed una finale l’anno successivo,cose che fanno tutte, una vera capra altro che leonessa !

Hai detto bene: una col tennis della Schiavone non può vincere SOLO un roland garros e un premierino, mentre una Errani, ad esempio, vanta una carriera di poco inferiore alla sua.

Quando la smetterete sarà sempre troppo tardi, così prolungate solo l’agonia…
Comunque peccato per questa sconfitta, a vedere l’andamento terzo set non credo che abbia avuto un problema fisico, ora sarei curioso di sapere se parteciperà al 125k di Limoges o se ha termintato la sua stagione qui

L’agonia di chi? La tua? Quello che molti di voi non capiscono e’ quello di non voler accettare la volonta’ di una persona di fare quello che piu’ le piace, il fatto che in tanti sostengono che una campionessa con il suo passato non deve intaccare il suo record vittorie-sconfitte, non deve annebbiare la sua immagine, non deve ridursi a una comprimaria del circuito, non deve barcamenarsi tra le 100… non vi porta a capire che la Schiavone sta dando in questo momento il piu’ grande insegnamento di cosa vuole dire fare sport, amare il tennis significa avere la voglia di mettersi ancora in discussione, di dare il meglio di se sul campo da gioco e dopo la partita avere la consapevolezza che al di la del risultato si e’ dato tutto’, e’ questa la vera vittoria che va oltre il punteggio finale di una partita.
La vera vittoria e vedere una persona fare il suo sport e la sua professione con passione, molti di voi, non so per quale motivo si arrogano il diritto di dire che la Schiavone deve dire basta, mi dispiace per voi che dovete subire questa pressione, questo stress perche’ la Schiavone fino ad ora non vi ha dato retta…

Io parlavo dell’agonia dei commentatori che tirano sempre in ballo la Errani quando non ci azzecca niente, io sono del parere che Francesca deve continuare a giocare finchè avrà voglia a prescindere da classifica o meno perché questo la rende felice, quindi fra tutti quelli che potevi beccare hai scelto proprio la persona sbagliata, questo messaggio indirizzalo ad altri che sono pronti a commentare dopo una sconfitta invocando questo e quello ma proprio a me no.

29
sander (Guest) 19-10-2016 16:55

Scritto da Giovanni

Scritto da Yes2.0

Scritto da pablox

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Hai ragione, difatti ha vinto solo un roland garros ed una finale l’anno successivo,cose che fanno tutte, una vera capra altro che leonessa !

Hai detto bene: una col tennis della Schiavone non può vincere SOLO un roland garros e un premierino, mentre una Errani, ad esempio, vanta una carriera di poco inferiore alla sua.

Quando la smetterete sarà sempre troppo tardi, così prolungate solo l’agonia…
Comunque peccato per questa sconfitta, a vedere l’andamento terzo set non credo che abbia avuto un problema fisico, ora sarei curioso di sapere se parteciperà al 125k di Limoges o se ha termintato la sua stagione qui

L’agonia di chi? La tua? Quello che molti di voi non capiscono e’ quello di non voler accettare la volonta’ di una persona di fare quello che piu’ le piace, il fatto che in tanti sostengono che una campionessa con il suo passato non deve intaccare il suo record vittorie-sconfitte, non deve annebbiare la sua immagine, non deve ridursi a una comprimaria del circuito, non deve barcamenarsi tra le 100… non vi porta a capire che la Schiavone sta dando in questo momento il piu’ grande insegnamento di cosa vuole dire fare sport, amare il tennis significa avere la voglia di mettersi ancora in discussione, di dare il meglio di se sul campo da gioco e dopo la partita avere la consapevolezza che al di la del risultato si e’ dato tutto’, e’ questa la vera vittoria che va oltre il punteggio finale di una partita.
La vera vittoria e vedere una persona fare il suo sport e la sua professione con passione, molti di voi, non so per quale motivo si arrogano il diritto di dire che la Schiavone deve dire basta, mi dispiace per voi che dovete subire questa pressione, questo stress perche’ la Schiavone fino ad ora non vi ha dato retta…

28
Sandro G. 19-10-2016 16:47

allora chiariamo una cosa: la Schiavo e nomino anche la Pennetta sono non superiori ma di un livello tennistico differente.. lasciate perdere statistiche e numeri vari.. se avete seguito tutta la loro carriera tennistica.. sapreste che la differenza l’hanno fatta sul campo e anche fuori.. per me Francesca ha avuto un ottima carriera sopratutto se pensiamo all’epoca in cui è cresciuta col tennis..

lei e Flavia avevano un compito non facile : portare finalmente il tennis femminile Italiano ad alti livelli, quello che non erano riuscite a fare le tenniste che le avevano precedute .. c’era mai stato da parte della federazione fino allora, un grosso interesse nelle atlete donne.. di fatto guardando al passato si parla spesso dei grandi risultati ottenuti al maschile ma mai di quelli al femminile… e a mio avviso non ci si poteva aspettare di piu dalla Milanese e la Brindisina di cio che han fatto.. anzi per me han pure superato le aspettative.. ora tocca/va a gente come una Gior.. no scusate una Burnet o Barbieri per dire : superarle ed essere al pari con le migliori tenniste del mondo… Francesca ha spianato la strada è superato quegli ostacoli che sembravano invalicabili… ora tocca alle altre!!

ps, sulla Errani lei stessa ha dichiarato che la svolta c’è stata da quando ha cambiato racchetta – non voglio creare alcuna polemica sia chiaro, però mi piacerebbe tanto vedere se rimanendo con la Wilson lei avrebbe ottenuto tutti questi si grandi risultati che ha avuto… e un dubbio legittimo no? concedetemelo pur sapendo che ovvio una risposta non potrà mai esserci! cordialmente.

27
Il Biscottone Spagnolo (Guest) 19-10-2016 16:13

Ma quanti di voi hanno visto la partita?

26
Giovanni 19-10-2016 16:04

Scritto da Yes2.0

Scritto da pablox

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Hai ragione, difatti ha vinto solo un roland garros ed una finale l’anno successivo,cose che fanno tutte, una vera capra altro che leonessa !

Hai detto bene: una col tennis della Schiavone non può vincere SOLO un roland garros e un premierino, mentre una Errani, ad esempio, vanta una carriera di poco inferiore alla sua.

Quando la smetterete sarà sempre troppo tardi, così prolungate solo l’agonia…
Comunque peccato per questa sconfitta, a vedere l’andamento terzo set non credo che abbia avuto un problema fisico, ora sarei curioso di sapere se parteciperà al 125k di Limoges o se ha termintato la sua stagione qui

25
Yes2.0 19-10-2016 15:42

Scritto da pablox

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Hai ragione, difatti ha vinto solo un roland garros ed una finale l’anno successivo,cose che fanno tutte, una vera capra altro che leonessa !

Hai detto bene: una col tennis della Schiavone non può vincere SOLO un roland garros e un premierino, mentre una Errani, ad esempio, vanta una carriera di poco inferiore alla sua.

24
pablox (Guest) 19-10-2016 15:26

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Hai ragione, difatti ha vinto solo un roland garros ed una finale l’anno successivo,cose che fanno tutte, una vera capra altro che leonessa ! :mrgreen:

23
magilla (Guest) 19-10-2016 15:15

Scritto da mirko.dllm

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Per me comunque,questa è una caratteristica tutta nostrana,quella di non saper cogliere le occasioni quando si presentano,o anche il non saper vincere la partita alla prima occasione.Penso,per fare un esempio,che gli appassionati di tennis di lungo corso,hanno ancora gli incubi,ripensando alla partita che perse Laura Golarsa contro Chris Evert ai quarti di finale di Wimbledon nel 1989,quando la nostra tennista si era trovata in vantaggio al terzo set addirittura per 5-2,e sarebbe bastato continuare a giocare come aveva fatto fino a quel punto,ma immagino che il braccino italico rovinò tutto,e quindi in quella occasione,dicemmo addio ad una possibile storica semifinale.Per non parlare della partita,nello stesso torneo,che perse Raffaella Reggi contro Arantxa Sanchez,fresca vincitrice del Roland Garros,quando la romagnola non riuscì a sfruttare due match points,anche se non consecutivi.

io proverei a ricordare tutte le partite vinte dalle nostre alla prima occasione che sono tante…..anche perché’ i tuoi esempi reggono poco in quanta si parla di due ragazze (specie la golarsa) che si sono trovate occasionalmente in una situazione a cui non erano abituate di fronte a due grandissime…per cui li il bracchino non è italico ma sarebbe stato mondiale!

22
Sottile 19-10-2016 15:07

L’avevo detto

21
Gas (Guest) 19-10-2016 14:37

Buttata. A essere dispiaciuta sarà solo unicamente lei. Francesca è anche questo. Se proprio vogliamo trovare il dispiacere con la rumena non ci aveva mai perso.

20
Gabriele da Firenze 19-10-2016 14:09

Peccato se la meritava

19
mirko.dllm (Guest) 19-10-2016 14:00

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Per me comunque,questa è una caratteristica tutta nostrana,quella di non saper cogliere le occasioni quando si presentano,o anche il non saper vincere la partita alla prima occasione.Penso,per fare un esempio,che gli appassionati di tennis di lungo corso,hanno ancora gli incubi,ripensando alla partita che perse Laura Golarsa contro Chris Evert ai quarti di finale di Wimbledon nel 1989,quando la nostra tennista si era trovata in vantaggio al terzo set addirittura per 5-2,e sarebbe bastato continuare a giocare come aveva fatto fino a quel punto,ma immagino che il braccino italico rovinò tutto,e quindi in quella occasione,dicemmo addio ad una possibile storica semifinale.Per non parlare della partita,nello stesso torneo,che perse Raffaella Reggi contro Arantxa Sanchez,fresca vincitrice del Roland Garros,quando la romagnola non riuscì a sfruttare due match points,anche se non consecutivi.

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giuliano da viareggio (Guest) 19-10-2016 14:00

Scritto da ASHTONEATON
Peccato….
Cmq ha dimostrato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che ancora ha ampiamente il Tennis per rimanere saldamente in top 100!!!
e visto che non abbiamo un rigoglioso movimento femminile alle spalle che ci possa garantire un futuro roseo ( vedi ultime nette sconfitte delle giovani promettenti italiane al primo turno di qualificazione in un international wta …..) ben venga vedere la Schiavo lottare nei campi di tutto il mondo!!!!
Grande Francesca, siamo sempre con te!!!!

Pienamente daccordo, forza Francesca non mollare!!

17
bibi (Guest) 19-10-2016 13:43

Concordo che era una partita da vincere, ma vorrei ricordare anche le tante vittorie dopo grandi lotte(vd Kuznetsova)

16
Luigi44 (Guest) 19-10-2016 13:36

@ ASHTONEATON (#1717010)

Perdonami, ma avevamo bisogno di questa dimostrazione? Sappiamo tutti chi è Francesca, quello che ha vinto, il talento che ha. Ma a me questo, compresa la dimostrazione di poter stare tranquillamente nelle top 100, rattrista ancora di più…

15
ASHTONEATON 19-10-2016 13:34

Peccato….
Cmq ha dimostrato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che ancora ha ampiamente il Tennis per rimanere saldamente in top 100!!!
e visto che non abbiamo un rigoglioso movimento femminile alle spalle che ci possa garantire un futuro roseo ( vedi ultime nette sconfitte delle giovani promettenti italiane al primo turno di qualificazione in un international wta …..) ben venga vedere la Schiavo lottare nei campi di tutto il mondo!!!!
Grande Francesca, siamo sempre con te!!!!

14
pazzodicamila 19-10-2016 13:23

Spiace per Schiavone, ma si rifarà.

13
sander (Guest) 19-10-2016 13:23

Scritto da Tomoni
Con oggi per me ha finito.Grande fuoriclasse ma che senso ha continuare così buttando via partite già vinte?Speriamo smetta e ci si ricordi solo delle sue grandi imprese.

Se dovessi tradurre il tuo discorso con una frase rivolta a te, ipotizzando che tu ogni mercoledi’ vada a giocare a calcetto con gli amici, ti dico questo: ” Che senso ha che continui a giocare a calcetto e buttare partite che avevi gia’ vinto visto che non hai piu’ la condizione di un tempo?Perche’ non te ne vai al bar con i tuoi amici a giocare a carte dove li non conta la condizione fisica e tra una partita e l’altra potrai ricordare a loro com’eri bravo a giocare quando eri piu’ giovane”

Se ti sei risentito e mi dici che devo farmi i fatti miei ti dico che hai ragione….cosi’ come ha ragione la Schiavone a divertirsi fin che vuole con belle partite di tennis a volte vinte a volte perse senza sentire tizio e caio che sentenziano su come deve o dovra’ essere la sua vita…….mi chiedo ma con Kimiko Date su livetennisJapan vi sareste gia’ strappati i capelli dalla disperazione?

12
mimmogrim (Guest) 19-10-2016 13:19

*ha senso. Scusate l´errore

11
mimmogrim (Guest) 19-10-2016 13:18

concordo anche io, ora lo fa anche con piú “leggerezza” erché ogni vittoria lei la prende come regalo e questo secondo me nn é giusto per una spsortiva professionista. Questa partita doveva finire 6.3/6.2 e tutti a casa invece si sará incaponita a fare giocate e ha perso poi luciditá, concentrazione e partita.
Secondo me farebbe bene a finire, ora lo penso anche io perché non ha senso vincere una partita e perderne un´altra senza continuita. cosí é normale che puó continuare fino a 40 anni, giocando poco e facendo al massimo 30 partite all´anno, ma a senso per una campionessa come lei? secondo me no. Forse vuole arrivare alle 600 vittorie. Ne mancano 10 se ho fatto bene i conti.

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winter18 (Guest) 19-10-2016 13:18

@ radar (#1716987)

ne ha vinte anche moltissime in lotta, non siate ingiusti o smemorati.

9
l Occhio di Sauron 19-10-2016 13:15

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Però è una delle SOLE due ad aver vinto uno Slam tra le italiane, l’unica ad aver vinto il Roland Garros facendovi anche una seconda finale..
ed è quella ad aver segnato il ranking più alto della storia italiana..

Direi che tutto sommato possiamo continuare a concedergli l’appellativo di “Leonessa” che non si offende nessuno se ha buttato alle ortiche qualche partita perché non vedo in giro almeno tra le nostre degli esempi di risultati e carriere migliori.

O dobbiamo sempre e comunque criticare tutti e tutto?

8
Yes2.0 19-10-2016 13:15

Scritto da Tomoni
Con oggi per me ha finito.Grande fuoriclasse ma che senso ha continuare così buttando via partite già vinte?Speriamo smetta e ci si ricordi solo delle sue grandi imprese.

Scusa ma se la metti su questo piano il tuo ragionamento è errato. L’intera carriera della Schiavone è costellata da sconfitte in partite già vinte, allora avrebbe dovuto ritirarsi nel 2006, non nel 2016, se questo è il motivo.

7
Fabiofogna 19-10-2016 13:14

Scritto da radar

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Bisogna onestamente riconoscere che hai ragione.

Purtroppo si :-(
Però è stata pur sempre l’italiana più forte di sempre e con certe sue partite ci ha fatto emozionare

6
radar 19-10-2016 13:10

Scritto da proio
Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

Bisogna onestamente riconoscere che hai ragione.

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Sandro G. 19-10-2016 13:09

come ho già detto nell’altro post scritto le cause di questa debacle possono essere tante… c’è da dire però che il match è stato molto combattuto quindi non l’ha buttato al vento…. sono sicuro che una spiegazione c’è ed aspetto di sentirla da lei in una qualche intervista… vero un po di rabbia c’è perché era in netto vantaggio poteva chiudere in due comodi set, mah al solito dirà qualcuno : ha sprecato il tutto fregandosene… io invece dico che non avendo visto l’intera partita non possiamo esser sicuri di come sia andata realmente … non la giustifico ovvio dovrà darci una motivazione sensata ed obbiettiva per non farci dubitare di lei.. aspettiamo e vediamo… peccato eh sempre forza Schiavo!

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Luigi44 (Guest) 19-10-2016 13:07

No comment

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proio 19-10-2016 13:00

Una delle tante occasioni gettate alle ortiche dalla Schiavo, dotata di talento e tecnica eccezionale, ma alla quale il soprannome di “leonessa” poco si addice, onestamente.
Al contrario, la Schiavone non azzanna mai quando deve, piuttosto emerge tutto il braccino, e quando c’è da chiudere si disunisce.
E non c’entrano i 36 anni, lo fa da sempre.
Mi viene in mente la partita contro la Wozniacki al master di Doha nel 2010, l’occasione contro la Paszek a Wimbledon 2011 (con un tabellone apertissimo!!) partita in cui la Schiavone è stata perenneemnte avanti nel punteggio, per poi perdere 11-9 al terzo set. Ma sono solamente esempi, potrei citarne decine e decine di partite.
Nulla di nuovo insomma.

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Tomoni (Guest) 19-10-2016 12:59

Con oggi per me ha finito.Grande fuoriclasse ma che senso ha continuare così buttando via partite già vinte?Speriamo smetta e ci si ricordi solo delle sue grandi imprese.

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