Il torneo di Milano Challenger, Copertina

Challenger Milano: Donati vince contro Eremin. Mager che peccato!

22/06/2016 19:16 16 commenti
Matteo Donati ha superato Edoardo Eremin ed accede ai quarti di finale dell'Aspria Tennis Cup - Foto Francesco Peluso
Matteo Donati ha superato Edoardo Eremin ed accede ai quarti di finale dell'Aspria Tennis Cup - Foto Francesco Peluso

Matteo Donati guadagna il pass per i quarti di finale dell’Aspria Tennis Cup 2016 – Trofeo Milano Vip. Il tennista di Alessandria si aggiudica il derby azzurro con Edoardo Eremin sul centrale dell’Aspria Harbour Club e vola tra i primi otto del torneo.

Una vittoria netta, convincente, che gli vale anche i complimenti del direttore degli Internazionali BNL d’Italia, Sergio Palmieri, presente a Milano in questi giorni. La svolta arriva a metà del secondo parziale quando, già sotto per 2-0, Eremin sbaglia due schiaffi di dritto al volo non impossibili e consegna di fatto l’incontro all’allievo di Massimo Puci che dimostra di aver smaltito in pieno il dispiacere per la beffa subita in finale al Challenger di Caltanissetta solo pochi giorni fa da Paolo Lorenzi. A proposito di beffa: quella del giorno la deve incassare Gianluca Mager che, dopo una battaglia di quasi due ore e mezza, si deve arrendere al serbo Miljan Zekic al terzo set. Proprio nel terzo parziale, quando l’incontro sembrava potersi portare sui binari giusti per l’allievo di Diego Nargiso (in vantaggio per 3-0), Mager s’inceppa e si fa raggiungere sul 4-4 prima di perdere allo sprint finale. Il servizio, fino a quel momento letale, abbandona di punto in bianco l’atleta azzurro che cede di schianto. Dopo le due vittorie Futures a Santa Margherita di Pula del 2015, il talentoso tennista ligure è ancora alla ricerca del primo trofeo stagionale. Ai “quarti” il 27enne di Belgrado troverà il vincente della sfida serale tra Carlos Berlocq e Yannick Reuter.

Niente da fare nemmeno per Matteo Viola, che cede al giovane serbo Laslo Djere dopo oltre due ore di battaglia. I primi due parziali sono molto combattuti e tesi, specie nelle fasi conclusive del primo. Nel terzo set però Djere sale in cattedra e costruisce il 6-1 finale grazie soprattutto a una risposta al servizio sempre precisa, incisiva e profonda. Per lui, che nel 2013 a Milano sfidò Alexader Zverev nella finale del Trofeo Bonfiglio (Under 18), ci sarà Matteo Donati. Un solo precedente tra i due quando, ancora tra gli junior, si incrociarono nel Mostar Open in Bosnia nel 2010 (allora vinse Djere). Giovedì in programma gli ultimi match degli ottavi di finale del Challenger milanese (42.500 euro di montepremi). La prima testa di serie, il brasiliano Rogerio Dutra Silva, sfida il belga Arthur De Greef, mentre Marco Cecchinato affronta l’ecuadoriano Emilio Gomez. Filippo Volandri se la vedrà con lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver in un match tra due dei giocatori più esperti del tabellone: 3-2 per l’azzurro i precedenti, tutti sulla terra rossa. Il primo risale addirittura a dieci anni fa quando a Sopot, in Polonia, il livornese si impose nettamente per 6-4 6-1. E adesso l’Aspria Tennis Cup 2016 entra davvero nel vivo


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16 commenti. Lasciane uno!

arnaldo (Guest) 23-06-2016 09:01

Raga….Donati è un po’ piu’ avanti di Eremin…..si sapeva…..ma comunque anche Edo nel breve periodo puo’ dare belle soddisfazioni,sicuramente dentro i 200 entro l’annno…..

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arnaldo (Guest) 23-06-2016 09:00

Aho…..sempre MAGER che peccato…..sempre….ma vedremo mai sto ragazzo in fondo ad un challenger?? questa ad esempio era un occasione ghiotta….se non fa risultato qua’…dove mai lo fara’???

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mariuz (Guest) 23-06-2016 02:38

Ho assistito a tutta il derby e devo dire che Donati ha elevato in modo notevole il livello da Catalnisetta. La settimana di riposo gli ha fatto molto bene e anche la consapevolezza raggiunta con la finale seppur persa.
Eremin ha fatto quello che ha potuto, con un sorteggio diverso poteva fare più strada, ma contro Donati aveva poche chance, obiettivamente.

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Marcus91 23-06-2016 02:31

Scritto da Andrea Ignazzi
Non condivido assolutamente alcune considerazioni sul match di Eremin. Oggi semplicemente non c’era. STOP. Non si possono fare considerazioni di carattere tecnico quando un giocatore è sceso in campo “bloccato” a livello mentale. Oggi Eremin ha pagato a livello mentale, ci sta lavorando è cresciuto ma non è a livello dei migliori, giocare con uno dei suoi migliori amici per uno con la sua sensibilità non è facile. Lo si può condividere, lo si puo stigmatizzare, ma oggi è andata così, chi commenta la prestazione di Eremin a mio avviso non ha capito molto, ma ci sta. Questo match non sarà l’ultimo giocato fra i due, ne sono sicuro. Ps sono convinto che Eremin ha un inpianto di gioco superiore a Donati e mezzi più importanti, ma mentalmente non ha raggiunto un livello ottimale.

Esattamente, oggi la prestazione di Eremin non si può e deve valutare!

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Potoandavi (Guest) 23-06-2016 00:59

Tra Donati ed Eremin ha vinto il tennista piu’ maturo, pare un paradosso in termini di eta’ ma non per chi conosce le dinamiche della carriera dei due tennisti,cio’ non significa che in futuro questi processi non si potranno rovesciare a favore di Eremin che è un giocatore meno costruito di Matteo, che ha dalla sua il lavoro continuativo di un team alle spalle ed una tranquillita’ mentale che fa parte della sua persona.

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Mario (Guest) 23-06-2016 00:32

Scritto da Sander
Quella di Mager non e’ una beffa, una beffa e’ quando stai vincendo e ti fai male, e’ quando il tuo avversario prende dei nastri in punti decisivi o hai sfortuna su un match poi a tuo favore, quella di Mager si chiama paura-incapacita’ a tenere duro fino in fondo.
Chi ha visto la partita scrive che Mager ha spento la luce da quando era nel doppio vantaggio di 3-0….io dico, se fossi in Mager sarei arrabbiato non tanto per la sconfitta ma per il modo….l’idea di perdere perche’ ti fai sopraffare dalla tensione e’ fastidiosissima…spero che dia fastidio anche a Mager…quindi il discorso e’…bisogna essere combattivi fino alla fine, dare tutto in base alle proprie possibilita’, sia che si e’ in vantaggio o meno nel punteggio…la sostanza e’ ….combattenti fino alla fine e poi si vede chi ha dato il suo meglio….se invece si comincia a fare brutti pensieri….tipo “3-0 per me ora posso perderla solo io” allora ti addentri in una sorta di vuoto cosmico che non ti porta da nessuna parte…
Quindi anche il titolo che peccato non risponde al vero perche’ non posso dire che peccato quando un giocatore smette di competere…
direi molto meglio che delusione….

Purtroppo gli capita molto spesso. Questo è un grave limite per un giocatore, anzi il limite più grave, anche perchè in genere non si riesce mai a superarlo completamente

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paolo z. (Guest) 23-06-2016 00:22

Scritto da Andrea Ignazzi
Non condivido assolutamente alcune considerazioni sul match di Eremin. Oggi semplicemente non c’era. STOP. Non si possono fare considerazioni di carattere tecnico quando un giocatore è sceso in campo “bloccato” a livello mentale. Oggi Eremin ha pagato a livello mentale, ci sta lavorando è cresciuto ma non è a livello dei migliori, giocare con uno dei suoi migliori amici per uno con la sua sensibilità non è facile. Lo si può condividere, lo si puo stigmatizzare, ma oggi è andata così, chi commenta la prestazione di Eremin a mio avviso non ha capito molto, ma ci sta. Questo match non sarà l’ultimo giocato fra i due, ne sono sicuro. Ps sono convinto che Eremin ha un inpianto di gioco superiore a Donati e mezzi più importanti, ma mentalmente non ha raggiunto un livello ottimale.

condivido, la partita di oggi non c’entra nulla con il livello attuale di edo, ma sinceramente me lo aspettavo tanto che non l’ho manco guardata
mi aspettavo che uno dei due avrebbe fatto una pessima partita e alla fine quello che ha giocato male è stato Edp.
E non si tratta nemmeno di un difetto di attitudine al gioco, visto che edoardo in questo periodo ha una OTTIMA attitudine.
si tratta del fatto che sono amici per la pelle e i giocatori di livello evitano come la peste di legarsi con amicizia stretta ad altri proprio per questi motivi.
spiace che si siano dovuti incontrare a questo punto perchè, mi sbilancio tranquillamente, entrambi avrebbero battuto in due set djere, mi aspetto che matteo lo faccia dopodomani.

10
Valter (Guest) 22-06-2016 22:39

Scritto da perugino doc
Come lo vedete donati? In ottica us open

Se mantiene la forma può entrare nel MD

9
paolin (Guest) 22-06-2016 21:58

Viste tutte e due…capitolo mager era 41 nel terzo…fino a quel punto solito mager gran braccio ottime accelerazioni qualche passaggio a vuoto ma pareva cmq in controllo..sul 40 pari del 6 gioco un nastro favoriva sto serbo dandogli palla break…da quel punto crollo mentale gratuiti a non finire doppi falli ( ne ha fatti due nel nono gioco di seguito)…insomma a regalato sti quarti in maniera folle…capitolo derby…faccio il Mea culpa perché ritenevo eremin decisamente favorito e invece avevo sottovalutato donati che oggi teneva senza alcun problema sulla diagonale di rovescio e col solito servizio micidiale rendeva nullo un eremin veramente sottotono…per quanto riguarda Edo dritti sparacchiati atteggiamento nervoso e poco propositivo, molto contratto non riusciva a impensierire donati minimamente..secondo me donati oggi ha dimostrato di testa di essere già un gran giocatore da primi 150 perché è stato in grado di alzare il suo livello di giocare bene i punti importanti…male ed che ha sentito troppo la partita e il fatto di confrontarsi con un suo amico

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Andrea Ignazzi (Guest) 22-06-2016 21:51

Non condivido assolutamente alcune considerazioni sul match di Eremin. Oggi semplicemente non c’era. STOP. Non si possono fare considerazioni di carattere tecnico quando un giocatore è sceso in campo “bloccato” a livello mentale. Oggi Eremin ha pagato a livello mentale, ci sta lavorando è cresciuto ma non è a livello dei migliori, giocare con uno dei suoi migliori amici per uno con la sua sensibilità non è facile. Lo si può condividere, lo si puo stigmatizzare, ma oggi è andata così, chi commenta la prestazione di Eremin a mio avviso non ha capito molto, ma ci sta. Questo match non sarà l’ultimo giocato fra i due, ne sono sicuro. Ps sono convinto che Eremin ha un inpianto di gioco superiore a Donati e mezzi più importanti, ma mentalmente non ha raggiunto un livello ottimale.

7
Giomac (Guest) 22-06-2016 20:59

@ perugino doc (#1628639)

A sto punto deve mettere su kg di muscoli, poi,il,kick al,servizio potrebbe diventare letale. In ogni caso mi affiderei a coach Esteri .,guardate Nole tirato su da Piatti e Vajda . Fuori dalla Fit in ogni caso.

6
andreact 22-06-2016 20:55

@ Perugino doc (#1628656)

Lo vince e si ritira…

5
Perugino doc (Guest) 22-06-2016 20:16

Scritto da luigi
@ perugino doc (#1628639)
può vincerlo

Donati djokovic 3-6 4-6 6-2 6-3 7-6 (20)

4
luigi (Guest) 22-06-2016 19:56

@ perugino doc (#1628639)

può vincerlo :mrgreen:

3
Sander (Guest) 22-06-2016 19:45

Quella di Mager non e’ una beffa, una beffa e’ quando stai vincendo e ti fai male, e’ quando il tuo avversario prende dei nastri in punti decisivi o hai sfortuna su un match poi a tuo favore, quella di Mager si chiama paura-incapacita’ a tenere duro fino in fondo.
Chi ha visto la partita scrive che Mager ha spento la luce da quando era nel doppio vantaggio di 3-0….io dico, se fossi in Mager sarei arrabbiato non tanto per la sconfitta ma per il modo….l’idea di perdere perche’ ti fai sopraffare dalla tensione e’ fastidiosissima…spero che dia fastidio anche a Mager…quindi il discorso e’…bisogna essere combattivi fino alla fine, dare tutto in base alle proprie possibilita’, sia che si e’ in vantaggio o meno nel punteggio…la sostanza e’ ….combattenti fino alla fine e poi si vede chi ha dato il suo meglio….se invece si comincia a fare brutti pensieri….tipo “3-0 per me ora posso perderla solo io” allora ti addentri in una sorta di vuoto cosmico che non ti porta da nessuna parte…
Quindi anche il titolo che peccato non risponde al vero perche’ non posso dire che peccato quando un giocatore smette di competere…
direi molto meglio che delusione….

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perugino doc (Guest) 22-06-2016 19:35

Come lo vedete donati? In ottica us open

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