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Caso Giorgi: Camila Giorgi ed il prestito d’onore da restituire

03/04/2016 08:40 113 commenti
Camila Giorgi classe 1991, n.43 del mondo
Camila Giorgi classe 1991, n.43 del mondo

Il Corriere della Sera ha riporato una notizie errata sulla restituzione del prestito alla FIT di Camila Giorgi.

L’azzurra non dovrà restituire i 55.000 euro come gettone per le varie presenze in Fed Cup e nemmeno i 125.000 euro a fondo perduto, ma con una clausola del contratto presente (in caso dirifiuto di una convocazione in Fed Cup o comunque in una rappresentativa nazionale) dovrà restituire il prestito d’onore di 145 mila euro..

Camila avrà tempo fino a domani per rispondere Si alla convocazione ed evitare le possibili richieste da parte della Federazione.
Ormai sembra davvero uno scontro frontale tra la FIT e la Famiglia Giorgi, con Camila che purtroppo potrebbe pagare le conseguenze maggiori ed un suo forfait anche nel torneo di Roma pare molto proabibile.


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113 commenti. Lasciane uno!

andrewanderers (Guest) 05-04-2016 00:46

Quanto è costata la “trasferta” di Matteone a Flushing Meadow ? che bello era quando batteva le mani e c’era in sottofondo la canzone di Malika Ayane….

113
antonios 04-04-2016 12:06

@ Hector (#1563770)

L’ha già scritto da un’altra parte ma si era limitato a dire che era fuori dalle prime 100. Dopo 2 gg è diventata n.140. Tra una settimana sarà 300. Sembra che a Tirrenia era arrivata un’invalida che aveva lasciato il tennis. In realtà era n.93 ed ha avuto bisogno di 3 settimane di cure alla spalla, aumentate a 5. Dei debiti americani nel 2013 non si sapeva nulla si è saputo dopo e sono 1 o 2 casi per cifre modeste.

112
CM (Guest) 04-04-2016 09:27

Scritto da Andrea

Scritto da Fabblack
@ Andrea (#1563536)
Essere giocatori professionisti significa pensare prima di tutto al proprio interesse personale.
Poi, non è che se le scrivi due volte le cose diventano più vere.

Puoi pensare al tuo interesse personale anche senza fregare soldi al prossimo.
In più Camila e Sergio debbono tantissimo alla Federazione, che ha salvato la carriera di Camila 3 anni fa: risolvendo i suoi gravi problemi fisici alla spalla e i guai economici e legali combinati dal padre.
Quando Camila è stata accolta a Tirrenia era praticamente finita. Era 140 del mondo, aveva la spalla a pezzi perché ci aveva giocato sopra per un sacco di tempo e non avevano soldi per curarla, non aveva un centesimo e aveva mezza America alle costole che rivoleva indietro i soldi che Sergio si era fatto prestare e non aveva mai restituito.
Per nessuna giocatrice la Federazione ha fatto quel che ha fatto per Camila. Cure mediche, lunghi trattamenti fisioterapici, un preparatore fisico dedicato a tempo pieno, un sacco di sparring partner, ogni capriccio esaudito, persino un provino con il Livorno Calcio per Il fratello di Camila, Amadeus.
E in capo a un anno e mezzo Camila risanata, era passata da 140 a 31 del mondo.
E poi che fanno? Alla prima difficoltà, nel momento del bisogno, quando la squadra rischia una ingloriosa retrocessione, mollano baracca e burattini perché non accettano di ricevere consigli da Francesca Schiavone… non una qualsiasi ma una che ha vinto uno Slam ed è stata numero 4 del mondo…
A me sul piano etico tutto ciò mi fa imbufalire.

Ciò che sul piano etico dovrebbe far realmente imbufalire è che dopo la sconfitta di Marsiglia si sia cercato in Camila Giorgi un comodo capro espiatorio.
Questo è veramente inaccettabile!
Binaghi e Barazzutti avrebbero dovuto assumersi le proprie responsabilità, perchè se la squadra rischia una ingloriosa retrocessione la colpa è solo loro.
Binaghi si è dimostrato totalmente incapace di organizzare un settore giovanile degno di questo nome e di supportare adeguatamente quei pochi talenti che (non certo per meriti della federazione) comunque abbiamo.
Barazzutti si è dimostrato ancora una volta incapace di gestire tatticamente e umanamente le “sue” ragazze. Mauresmo batte Barazzutti 2 a 0.
Inoltre da un capitano non giocatore ci si aspetterebbe come minimo che abbia gli attributi sufficienti ad assumersi virilmente le sue responsabilità e dire: Le Atlete della squadra hanno fatto tutto il possibile, ma le Francesi hanno giocato meglio ed io ho fatto scelte tattiche sbagliate.
Camila e Sergio avranno anche loro i loro limiti, ma non sono certo quelli il vero problema.
E comunque Camila contro Muguruza e Suarez Navarro sulla terra non avrebbe nessuna possibilità, e solo un totale idiota – o un furbetto in malafede – la farebbe scendere in campo.

L’unica cosa su cui posso concordare con te è il fatto che gli appassionati di tennis italiani siano – in questo assurdo bailamme – parte lesa.
Ma da Binaghi & Co. – non certo da altri.

111
Hector (Guest) 04-04-2016 08:44

Scritto da Andrea

Scritto da Fabblack
@ Andrea (#1563536)
Essere giocatori professionisti significa pensare prima di tutto al proprio interesse personale.
Poi, non è che se le scrivi due volte le cose diventano più vere.

Puoi pensare al tuo interesse personale anche senza fregare soldi al prossimo.
In più Camila e Sergio debbono tantissimo alla Federazione, che ha salvato la carriera di Camila 3 anni fa: risolvendo i suoi gravi problemi fisici alla spalla e i guai economici e legali combinati dal padre.
Quando Camila è stata accolta a Tirrenia era praticamente finita. Era 140 del mondo, aveva la spalla a pezzi perché ci aveva giocato sopra per un sacco di tempo e non avevano soldi per curarla, non aveva un centesimo e aveva mezza America alle costole che rivoleva indietro i soldi che Sergio si era fatto prestare e non aveva mai restituito.
Per nessuna giocatrice la Federazione ha fatto quel che ha fatto per Camila. Cure mediche, lunghi trattamenti fisioterapici, un preparatore fisico dedicato a tempo pieno, un sacco di sparring partner, ogni capriccio esaudito, persino un provino con il Livorno Calcio per Il fratello di Camila, Amadeus.
E in capo a un anno e mezzo Camila risanata, era passata da 140 a 31 del mondo.
E poi che fanno? Alla prima difficoltà, nel momento del bisogno, quando la squadra rischia una ingloriosa retrocessione, mollano baracca e burattini perché non accettano di ricevere consigli da Francesca Schiavone… non una qualsiasi ma una che ha vinto uno Slam ed è stata numero 4 del mondo…
A me sul piano etico tutto ciò mi fa imbufalire.

140 del mondo? Ho letto tante persone dare i numeri, ma questa le batte tutte!

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Hector (Guest) 04-04-2016 08:40

Scritto da radar
@ Andrea (#1563607)
Se si guarda solo una faccia della moneta si è faziosi.
Ora, io ti faccio una domanda: come mai la Fit si è comportata in quel modo con Camila?
Non sarà stato forse perché per loro era l’unica salvezza in un deserto di nulla?
Non sarà stato forse che son saliti sul treno in corsa facendosi pubblicità e bella mostra con una giovane promessa dal potenziale evidente?
Non sarà forse che l’hanno vista come un investimento su cui puntare?
Perché sennò, a meno di credere di trovarsi di fronte a un ente benefico, che elargisce somme di denaro a vuoto, le cose non tornano.
Camila ha ricevuto e Camila ha dato: con le presenze e con le vittorie in Fed Cup (a Cleveland a pavoneggiarsi, insperati, dopo i successi di Camila e Karin chi erano se non i soliti noti?), con i loghi di Supertennis (che era l’unico logo..) che facevano bella mostra sulle proprie divise disegnate dalla madre e che, forse, almeno in minima parte, han contribuito alla crescita esponenziale della TV della Fit.
È veramente patetico, adesso, oltreché ingiusto, definirla mercenaria!
Ma questo è il messaggio che si vuole dare e non mi meraviglio di certo che alcuni abbocchino.
Ma quando si fa terra bruciata intorno a qualcuno che fino al giorno prima si è incensato, bisogna sempre ricordarsi che le cose, forse, non sono come vogliono farci sembrare che siano…

Da un breve sondaggio effettuato tra i miei amici piu’ intimi, ho accertato che ben 8.154.896 persone non sapevano dell’esistenza di Supertennis sino a quando non hanno visto il logo sulla mise di Camila.

109
Lucio (Guest) 04-04-2016 06:42

Scritto da simona
beh
se chissà se ha pensato che forse con le olimpiadi l’occasione di fare i punti che potrebbero mancarle a stoccarda potrebbe averli. fermo restando che non è detto che a stoccarda possa vincere anche una sola partita.
i giorgi sono fuori di testa

L’olimpiade non da punti.

108
tommaso (Guest) 04-04-2016 01:58

Scritto da antonios

Scritto da tommaso

Scritto da Daniel
@ tommaso (#1563457)
Guarda Tommaso che l’ultimo pensiero di Antonios è dedicato a te, se lo hai letto bene, oppure hai letto solo vamos?

Se io tifo Camila commentando su un sito non le faccio alcun danno. Con tutto il rispetto, Camila neanche sa cosa scrivono i suoi tifosi o chi le da contro. Giustamente e per fortuna. Quindi no, non sono dannoso per Camila. Casomai per il fegato di qualche haters

Per quanto spesso in disaccordo con te, voglio specificare che mi riferivo ad altri, in particolare a quelli che hanno fatto spesso proclami, unitamente con chi invece ora punta il dito contro Camila dopo averla esaltata.

Su questa questione Giorgi-FIT vedo che siamo d’accordo.

107
Max 04-04-2016 00:52

@ radar (#1563645)

Patetico?
Gente che abbocca?
Ebbene lo confesso: sono un patetico luccio: ma la Giorgi secondo me si sta comportando da mercenaria.

106
Max 04-04-2016 00:48

Scritto da Andrea

Scritto da Fabblack
@ Andrea (#1563536)
Essere giocatori professionisti significa pensare prima di tutto al proprio interesse personale.
Poi, non è che se le scrivi due volte le cose diventano più vere.

Puoi pensare al tuo interesse personale anche senza fregare soldi al prossimo.
In più Camila e Sergio debbono tantissimo alla Federazione, che ha salvato la carriera di Camila 3 anni fa: risolvendo i suoi gravi problemi fisici alla spalla e i guai economici e legali combinati dal padre.
Quando Camila è stata accolta a Tirrenia era praticamente finita. Era 140 del mondo, aveva la spalla a pezzi perché ci aveva giocato sopra per un sacco di tempo e non avevano soldi per curarla, non aveva un centesimo e aveva mezza America alle costole che rivoleva indietro i soldi che Sergio si era fatto prestare e non aveva mai restituito.
Per nessuna giocatrice la Federazione ha fatto quel che ha fatto per Camila. Cure mediche, lunghi trattamenti fisioterapici, un preparatore fisico dedicato a tempo pieno, un sacco di sparring partner, ogni capriccio esaudito, persino un provino con il Livorno Calcio per Il fratello di Camila, Amadeus.
E in capo a un anno e mezzo Camila risanata, era passata da 140 a 31 del mondo.
E poi che fanno? Alla prima difficoltà, nel momento del bisogno, quando la squadra rischia una ingloriosa retrocessione, mollano baracca e burattini perché non accettano di ricevere consigli da Francesca Schiavone… non una qualsiasi ma una che ha vinto uno Slam ed è stata numero 4 del mondo…
A me sul piano etico tutto ciò mi fa imbufalire.

105
antonios 04-04-2016 00:40

Scritto da tommaso

Scritto da Daniel
@ tommaso (#1563457)
Guarda Tommaso che l’ultimo pensiero di Antonios è dedicato a te, se lo hai letto bene, oppure hai letto solo vamos?

Se io tifo Camila commentando su un sito non le faccio alcun danno. Con tutto il rispetto, Camila neanche sa cosa scrivono i suoi tifosi o chi le da contro. Giustamente e per fortuna. Quindi no, non sono dannoso per Camila. Casomai per il fegato di qualche haters

Per quanto spesso in disaccordo con te, voglio specificare che mi riferivo ad altri, in particolare a quelli che hanno fatto spesso proclami, unitamente con chi invece ora punta il dito contro Camila dopo averla esaltata.

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Ardiz (Guest) 04-04-2016 00:06

Scritto da radar
@ Ardiz (#1563265)
Forse perché IW e Miami sono andati male?
Comunque che sia un pretesto è evidente, ma non è questo il punto.
Il punto è che ciò che Camila ha chiesto ci può anche stare, la situazione è diversa rispetto a 2 mesi fa, esattamente come lo era per altre esenzioni avallate sul momento, mica 2 mesi prima..
La Fit però è sorda, non solo, va dritta per la strada della rottura insanabile.
Questo è il punto: si vuole la rottura, invece di cercare un accordo.
Ma forse non tutto il male vien per nuocere: siamo alla fine di un ciclo, allenatore, giocatrici e dirigenti.
Secondo me Binaghi & co. rischiano di perdere le poltrone a cui sono tenacemente incollati: non credo infatti, che, nelle alte sfere, non ci sia qualcuno che possa prendere a pretesto l’ennesima situazione gestita in maniera dilettantistica (con la perdita dell’unica tennista di valore che possiede la casa), per una resa dei conti interna e per dare una ventata di novità all’intero settore dirigenziale.
La qual cosa non sarebbe solo auspicabile, ma anche necessaria: una vera e propria manna dal cielo.

E Dubai era andato bene? Ma si è cancellata da Doha e non ha giocato nemmeno la settimana dopo! Lì che era libera da impegni con la Federazione non poteva accorgersi di aver voglia di punti?! No, meglio farsi la vacanza a Macerata per schiarirsi le idee. E non è certo una novità che la sua programmazione sia scandalosa..
Detto questo sono d’accordo che la FIT poteva gestire meglio la situazione, cercando di trovare un compromesso. Ma quando in cambio di strutture, soldi e tutto il resto uno ti chiede di giocare tre/quattro partite l’anno e tu dici di no, allora sono completamente d’accordo con la Federazione.
Ok che la Giorgi poteva essere convocata senza poi essere schierata in campo, ma visto le avversarie e la delicatezza dell’incontro spetta al capitano convocare la squadra più competitiva possibile. Con la Knapp non ancora in perfette condizioni e la Schiavone che ormai non è competitiva come in passato, voler convocare anche la Giorgi mi sembra fosse solo per il bene della squadra.

103
tommaso (Guest) 03-04-2016 23:52

Scritto da Daniel
@ tommaso (#1563457)
Guarda Tommaso che l’ultimo pensiero di Antonios è dedicato a te, se lo hai letto bene, oppure hai letto solo vamos?

Se io tifo Camila commentando su un sito non le faccio alcun danno. Con tutto il rispetto, Camila neanche sa cosa scrivono i suoi tifosi o chi le da contro. Giustamente e per fortuna. Quindi no, non sono dannoso per Camila. Casomai per il fegato di qualche haters

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radar 03-04-2016 23:39

@ Andrea (#1563607)

Se si guarda solo una faccia della moneta si è faziosi.
Ora, io ti faccio una domanda: come mai la Fit si è comportata in quel modo con Camila?

Non sarà stato forse perché per loro era l’unica salvezza in un deserto di nulla?
Non sarà stato forse che son saliti sul treno in corsa facendosi pubblicità e bella mostra con una giovane promessa dal potenziale evidente?
Non sarà forse che l’hanno vista come un investimento su cui puntare?

Perché sennò, a meno di credere di trovarsi di fronte a un ente benefico, che elargisce somme di denaro a vuoto, le cose non tornano.

Camila ha ricevuto e Camila ha dato: con le presenze e con le vittorie in Fed Cup (a Cleveland a pavoneggiarsi, insperati, dopo i successi di Camila e Karin chi erano se non i soliti noti?), con i loghi di Supertennis (che era l’unico logo..) che facevano bella mostra sulle proprie divise disegnate dalla madre e che, forse, almeno in minima parte, han contribuito alla crescita esponenziale della TV della Fit.

È veramente patetico, adesso, oltreché ingiusto, definirla mercenaria!

Ma questo è il messaggio che si vuole dare e non mi meraviglio di certo che alcuni abbocchino.

Ma quando si fa terra bruciata intorno a qualcuno che fino al giorno prima si è incensato, bisogna sempre ricordarsi che le cose, forse, non sono come vogliono farci sembrare che siano…

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