I genitori dei campioni sono figure scomode? Il caso Srdjan Djokovic Copertina, Generica

I genitori dei campioni sono figure scomode? Il caso Srdjan Djokovic

17/03/2016 08:44 5 commenti
Novak Djokovic classe 1987, n.1 del mondo
Novak Djokovic classe 1987, n.1 del mondo

Il padre di Maria Sharapova presenza ingombrante poi fattosi da parte in modo abbastanza misterioso, il famoso Richard Williams, ben noto padre delle dominatrici del tennis femminile, il caso limite del babbo di Jelena Dokic, affossata forse nella sua carriera al vertice più dal padre padrone che da sé stessa e dai vari infortuni: il mondo del tennis è pieno di genitori che hanno condizionato troppe volte in negativo le carriere dei propri figli che in situazioni differenti e con vissuti diversi sarebbero potuti arrivare al vertice e guardare tutti dall’alto verso il basso. Invece hanno dovuto schivare i colpi dei loro stessi genitori perdendo energie preziose, il rispetto dei propri colleghi dimenticando spesso proprio il tennis, motore unico di una vita che d’improvviso perde di significato, almeno in senso sportivo.

L’ultimo padre famoso a far parlare di sé è stato Srdjan Djokovic, genitore del numero 1 al mondo Nole che altre volte già in passato aveva messo il figlio in una posizione scomoda: dichiarazioni che hanno chiamato in causa uno dei più forti avversari del figlio, quel Roger Federer che da quando Rafa Nadal è andato in crisi rappresenta l’unica vera alternativa allo strapotere di Novak.

Frasi di certo non di circostanza che hanno tirato in ballo un episodio del passato con un giovanissimo Djokovic punzecchiato dall’allora re assoluto Roger Federer, con un’ulteriore stoccata al campionissimo svizzero per il quale il signor Djokovic non utilizza aggettivi entusiasti ma piuttosto perplessità riguardo un ritiro che tarda ad arrivare.

Un padre che non ha condizionato in negativo l’ascesa al vertice del figlio ma piuttosto sacrificatosi di tutto pur di sostenerlo economicamente ai suoi inizi di ragazzino prodigio e che nel caso in questione si rivela una fonte di informazioni che definire preziose è davvero poco. Sospettavamo che fra i due super campioni non fossero proprio tutte rose e fiori, con un’antipatia celata a fatica e che i mezzi di comunicazione hanno sempre cercato di far saltare fuori. Ma d’altronde come potrebbe essere altrimenti? Il successore che ruba lo scettro e annichilisce i sogni di ulteriori record o di contro il nuovo che avanza che deve fare fronte con un “vecchio” che non ha alcuna intenzione di farsi da parte.

Le parole del padre di Novak in merito sollevano un velo su qualcosa di forte ma che tutti sospettavamo: sicuramente le sue parole non faranno piacere all’attuale numero 1 del mondo (o forse si?), un giocatore senza peli sulla lingua ma che nei confronti dei rivali ha sempre espresso il massimo rispetto e niente più. E Federer lascerà perdere questa ghiotta occasione per rispondere indirettamente al rivale più forte, cavalcando un’onda da lui non prodotta? Vincerà l’atteggiamento british del re Roger o per una volta lo svizzero lascerà cadere a terra la corona?


Alessandro Orecchio


TAG:

5 commenti

alexalex 17-03-2016 16:30

I genitori dovrebbero sempre starr a 100 km dal figlio che fa sport! Specialmente quando il figlio ha quasi 30 anni ed è il n. 1 del tennis mondiale, e non il bambinetto viziato che gioca nella squadra di calcio del paese!

5
pafort 17-03-2016 15:15

il padre non ha portato il figlio ad essere n1.
Ha altri 2 figli, oggi ci sarebbero molti più soldi per sostenere le carriere dei 2 fratelli di Novak, ma manca una cosa FONDAMENTALE: la fame, quella vera, che ha Nole e non hanno i suoi fratelli, e soprattutto il talento. Se in 46 anni di ATP ci sono stati solo 25 n°1 (e qualcuno tipo Rafter, rios Ferrero Safin ecc che pochi giorni) un motivo ci sarà

4
pallettaro (Guest) 17-03-2016 09:46

A parte i paralleli dei genitori dei tennisti su cui si può certo discutere, non vedo l’oggetto del contendere.
Il padre di Nole non mi pare un personaggio scomodo. Ovvio non si possono negare i meriti di un padre che porta il proprio figlio al numero 1 dl mondo. Senza scoraggiarsi e facendo grandissimi sacrifici con una guerra assurda ed infuocata di mezzo.
Detto questo non mi pare ci siano elementi per scomodare un ricco tennista 34 enne tra i più grandi di sempre che beve tequila alla notte degli Oscar. Alla faccia del sudore dei Nole.
Che volete che dica. Ci sono tanti tennisti come Soderling, Joachim Johansson che si sono ritirati precocemente. Altri come Del Potro che hanno problemi fisici da 4 anni e che giocavano alla pari con Nole.
Su cui non credo si siano riversate le lacrime del signore che tira fuori una storia vecchia che sa di copia incolla.

3
Grace 17-03-2016 09:27

@ Fede-rer (#1550817)

Non leggo tutto il tuo commento perché non leggo l’articolo ;) quelli di orecchio li riconosco dal titolo ma provo sempre a leggere le prime righe, quando comincio a sentire una sensazione di fastidio scendo, vedo la firma e lascio perdere. Perché ti rispondo dici? Per dirti che sì probabilmente sei autolesionista. Buona giornata :)

2
Fede-rer 17-03-2016 09:14

La domanda che mi pongo è: perchè quando vedo la firma di Orecchio leggo lo stesso l’articolo?
Inizio a pensare di essere auto-lesionista!
Dato che ormai l’ho letto, dico la mia: Federer secondo me non risponderà, e se lo farà in quanto imbeccato dai soliti giornalisti maliziosi lo farà con molto humour ed in modo politically correct. Un po’ perchè è nel suo stile ed un po’ perchè, dal momento che ormai fatica ad essere competitivo contro Nole non può permettersi di fare “prove di forza” o “bracci di ferro” verbali con Nole od il suo entourage… Incassera da signore dicendo che ama giocare a tennis e che quando sentirà che sarà il momento si ritirerà… Le frasi del padre di Nole più che provocatorie sono stupide… Perchè dovrebbe ritirarsi dato che è Top 5 e riesce ancora ad arrivare in fondo a molti tornei? Non mi sembra ci sia neanche da rispondere, è stata una boutade provocatoria di una persona che possiede molto poco stile, molto meno del figlio che sa essere molto più simpatico e corretto. Che con Federer non si sopportino è palese, ma almeno sanno mantenere le apparenze!

1

Lascia un commento