Giovani crescono Copertina, Generica

Taylor Fritz: gli Stati Uniti tornano a sorridere

19/02/2016 08:15 29 commenti
Taylor Fritz classe 1997, n.102 ATP
Taylor Fritz classe 1997, n.102 ATP

Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo parlato di una nuova generazione di futuri campioni, nella speranza e nell’attesa di un ricambio di tennisti auspicata con i Fab4 alla ricerca dei loro eredi e la stampa pronta a stigmatizzare nuovi top player: abbiamo parlato di Kyrgios e dei suoi brillanti traguardi Slam, Coric, Kokkinakis, Zverev, Rublev, dei fratelli Ymer, però forse abbiamo sottovalutato colui che è in grado di compiere già un salto di qualità importante e diventare uno dei prospetti più interessanti degli ultimi 15 anni del tennis a stelle e strisce, colui che risponde al nome di Taylor Fritz.

Ottimo junior, con successi a livello Slam nel 2015 (sconfitta al Roland Garros e vittoria a New York sempre contro l’amico rivale Tommy Paul) e un’esplosione incredibile a partire dal mese di ottobre, con risultati importanti e conseguiti in modo rapido: vittorie nei challenger di Sacramento e Fairfield, portati a casa in due sole settimane, la sconfitta nell’atto conclusivo a novembre nel ch di Champaign e la vittoria di inizio anno in quel di Happy Valley, per una scalata veloce che arriva a completarsi con la ciliegina sulla torta della sua prima finale nel circuito maggiore, raggiunta a Memphis dove si è arreso solo al top10 Kei Nishikori, raggiungendo però il suo best ranking alle porte della top100 (attualmente al numero 102). La domanda adesso è quindi una sola: è nata una stella? Fritz è già pronto per dare seguito a questi meravigliosi risultati?
Non va dimenticata la bella prova agli Australian Open dove il giovane Taylor (classe 1997) si è arreso solo in 5 set e lottando al connazionale Jack Sock: da allora Fritz non si è mai fermato e attraversando la via di Memphis ha cominciato a fare sempre più la voce grossa. Il tennista che l’America tutta aspettava da anni, da Andy Roddick e ancora prima dal dualismo iconico Sampras contro Agassi. Taylor è già uomo dei record, divenendo con la finale di Memphis il più giovane statunitense ad arrivare a un atto conclusivo ATP fin dai tempi di Michael Chang e il più rapido a riuscirci con il minor numero di tornei giocati (a Memphis era “solo” al terzo appuntamento col circuito maggiore).

193 cm di pura potenza come la tradizione made in USA vuole, rovescio a due mani e destrorso nel dritto: un anno fa di questi tempi era attorno al numero 1000 della classifica, oggi si prepara a sbarcare fra i primi 100 giocatori al mondo a 18 anni e un centinaio di giorni (Fritz è infatti nato a ottobre). La sensazione è che dovremo abituarci a vederlo nei piani alti delle classifiche, con il tifo e il supporto economico degli USA e della relativa Federazione, a partire già dai prossimi mesi di questo 2016 che è cominciato all’insegna proprio dei più giovani, con balzi importanti anche di Alexander Zverev quasi alle porte dei primi 50, imitato da quel Dominic Thiem già vincitore nel circuito e che sebbene non proprio un teenager rappresenta una delle novità più belle dell’ultimo biennio.
La potenza a Taylor Fritz di certo non manca ma quello che rincuora gli appassionati tennistici è il fatto che il giovane americano non difetti neppure in fatto di tocco: io punto forte su Fritz, non me ne vogliano gli altri baby campioni ma la crescita dell’americano non può lasciare indifferenti ed è talmente solida e progressiva da generare allo stesso tempo paura e rispetto all’interno del circuito. Gli Usa hanno davvero trovato il loro nuovo numero 1? Per me assolutamente SI.


Alessandro Orecchio


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29 commenti. Lasciane uno!

luigi (Guest) 20-02-2016 11:00

@ Gerry (#1531886)

non ci sono dubbi che siano i tre prospetti più interessanti.
Kyrgios è ben più avanti visti i due anni in più.
coric non mi entusiasma tecnicamente

29
aquarius74 (Guest) 20-02-2016 10:10

comunque con molto piacere ho visto che C. Harrison dopo una lunga assenza è rientrato nel circuito proprio a fine gennaio giocando le quali del challenger di Dallas dove, al rientro, ha anche vinto un match…sperando che gli infortuni gli diano tregua sono curioso di vedere quello che potrà fare da ora in poi anche perchè prima degli infortuni ed esattamente il 15/7/13 aveva ottenuto il suo best ranking, di n. 351 al mondo, che per uno di 19 anni non era affatto male…è stato sfortunatissimo perchè si è infortunato nel momento in cui era in ascesa

28
aquarius74 (Guest) 20-02-2016 10:05

@ Marcus91 (#1532321)

guarda, per quanto riguarda Christian Harrison, era il padre stesso a dire che lui fosse a pari età più forte di Ryan

27
aquarius74 (Guest) 20-02-2016 10:02

@ Alessandromonky (#1532408)

non ho dimenticato proprio nessuno, se tu avessi letto la discussione fin dall’inizio, avresti visto che Gasquet e Monfils erano stati citati già da un altro utente che proprio partendo da loro chiedeva quali fossero state oltre a loro le altre grandi delusioni rispetto alla carriera da junior…dunque, come vedi, nessuna dimenticanza…leggete bene prima di scrivere…per quanto riguarda Dolgopolov invece giustamente l’altro utente non lo menzionava insieme a Gasquet e Monfils ..ed anche io non lo metterei in questa ristretta cerchia perchè pur essendo un giocatore indubbiamente molto talentuoso e geniale, tuttavia il suo caso non è assimilabile a quello di gente come Gasquet, Monfils o Young…i risultati di Dolgopolov da junior non erano assolutamente tali da farne parlare come di un prodigio e di un futuro crack, come invece per gli altri citati, vatti a rivedere la loro carriera da junior e vedrai che è così

26
aquarius74 (Guest) 20-02-2016 09:57

@ Marcus91 (#1532321)

vatti a leggere qualcosa dei risultati di Christian Harrison fino alle categorie junior, su internet trovi sicuro…sì Kubler ancora fa in tempo come dici tu, io vedendolo da junior pensavo sarebbe diventato un top in effetti

25
Alessandromonky 19-02-2016 20:43

Scritto da aquarius74
@ luigi (#1531805)
ce ne sono quante ne vuoi…Young su tutti, poi il francese Eysseric, il bielorusso Ignatik e il portoghese Elias, tutti classe 90, per la classe 91 l’americano Williams, per i 92 Ryan Harrison e anche Krajinovic direi, per i ’93 lo spagnolo Boluda-Purkiss (a 14 anni lo zio di Nadal diceva che era più forte di Rafa, ora è invischiato nel circuito future e non sembra riuscire ad uscirne…), l’australiano Kubler, gli inglesi Morgan e Golding, per i ’94 l’australiano Saville, il fratello di Ryan Harrison Christian (ma lui poverino è stato letteralmente bersagliato dagli infortuni e gravi per di più), il canadese Peliwo, per i ’95 direi che finora ha reso abbastanza sotto le aspettative il serbo Milojevic che fino alla categoria under 14 sembrava il dominatore incontrastato almeno a livello europeo e comunque sembrava non aver nulla da invidiare a Kyrgios x esempio…mi fermo qua perché poi, per quanto riguarda la classe ’96 sappiamo tutti chi è stato finora l’unica e più grande delusione, purtroppo…

Hai dimenticato i più famosi,ovvero Dolgopolov,gasquet e monfils.
Anche fognini è una mancata promessa,nel senso che se fosse stato più forte mentalmente,avrebbe fatto molto meglio di ora.

24
Marcus91 19-02-2016 19:27

Scritto da aquarius74
@ Marcus91 (#1532149)
sì è vero è in parte condizionato da quel problema da quello che avevo letto anche io, però l’anno scorso si è deciso finalmente a giocare anche tornei non sul rosso e sinceramente, non so se x questi problemi, i risultati sono stati deludenti..e comunque anche giocando solo su terra non ha un rendimento come quello che ci si sarebbe aspettati quando era junior..in realtà, come ho già scritto sotto, l’unico che merita attenuanti e anche grandi è Christian Harrison che però, a mio avviso, fa ancora in tempo a diventare un ottimo giocatore..se gli infortuni che lo hanno perseguitato finora lo lasciano in pace…può senz’altro diventare il ’94 più forte

Sì, forse hai ragione, però essendo un classe ’93, può ancora dire la sua se fa una buona programmazione in futuro, a me poi piace molto il suo tennis.
Sul fratello minore di Harrison mi fido di te, visto che io di talento sprecato sapevo solo di Ryan

23
aquarius74 (Guest) 19-02-2016 18:48

@ Marcus91 (#1532149)

sì è vero è in parte condizionato da quel problema da quello che avevo letto anche io, però l’anno scorso si è deciso finalmente a giocare anche tornei non sul rosso e sinceramente, non so se x questi problemi, i risultati sono stati deludenti..e comunque anche giocando solo su terra non ha un rendimento come quello che ci si sarebbe aspettati quando era junior..in realtà, come ho già scritto sotto, l’unico che merita attenuanti e anche grandi è Christian Harrison che però, a mio avviso, fa ancora in tempo a diventare un ottimo giocatore..se gli infortuni che lo hanno perseguitato finora lo lasciano in pace…può senz’altro diventare il ’94 più forte

22
I LOVE BOBO (Guest) 19-02-2016 17:09

Fritz e’ superiore a tutti sara’ il futuro numero 1 inamovibile.

21
Marcus91 19-02-2016 16:40

Scritto da bolsep
A me non entusiasma, continuo a pensare che Zverev, Coric e Rublev siano di gran lunga più forti.

Concordo, l’ho visto giocare a Delray contro Smyczek e me lo aspettavo molto meglio, sinceramente

20
Marcus91 19-02-2016 16:39

Scritto da aquarius74
@ luigi (#1531805)
ce ne sono quante ne vuoi…Young su tutti, poi il francese Eysseric, il bielorusso Ignatik e il portoghese Elias, tutti classe 90, per la classe 91 l’americano Williams, per i 92 Ryan Harrison e anche Krajinovic direi, per i ’93 lo spagnolo Boluda-Purkiss (a 14 anni lo zio di Nadal diceva che era più forte di Rafa, ora è invischiato nel circuito future e non sembra riuscire ad uscirne…), l’australiano Kubler, gli inglesi Morgan e Golding, per i ’94 l’australiano Saville, il fratello di Ryan Harrison Christian (ma lui poverino è stato letteralmente bersagliato dagli infortuni e gravi per di più), il canadese Peliwo, per i ’95 direi che finora ha reso abbastanza sotto le aspettative il serbo Milojevic che fino alla categoria under 14 sembrava il dominatore incontrastato almeno a livello europeo e comunque sembrava non aver nulla da invidiare a Kyrgios x esempio…mi fermo qua perché poi, per quanto riguarda la classe ’96 sappiamo tutti chi è stato finora l’unica e più grande delusione, purtroppo…

Concordo nella lista, ma terrei fuori Kubler, che se non erro, è condizionato a giocare solamente su terra per un problrma alle articolazioni!

19
aquarius74 (Guest) 19-02-2016 14:46

@ luigi (#1531805)

ce ne sono quante ne vuoi…Young su tutti, poi il francese Eysseric, il bielorusso Ignatik e il portoghese Elias, tutti classe 90, per la classe 91 l’americano Williams, per i 92 Ryan Harrison e anche Krajinovic direi, per i ’93 lo spagnolo Boluda-Purkiss (a 14 anni lo zio di Nadal diceva che era più forte di Rafa, ora è invischiato nel circuito future e non sembra riuscire ad uscirne…), l’australiano Kubler, gli inglesi Morgan e Golding, per i ’94 l’australiano Saville, il fratello di Ryan Harrison Christian (ma lui poverino è stato letteralmente bersagliato dagli infortuni e gravi per di più), il canadese Peliwo, per i ’95 direi che finora ha reso abbastanza sotto le aspettative il serbo Milojevic che fino alla categoria under 14 sembrava il dominatore incontrastato almeno a livello europeo e comunque sembrava non aver nulla da invidiare a Kyrgios x esempio…mi fermo qua perché poi, per quanto riguarda la classe ’96 sappiamo tutti chi è stato finora l’unica e più grande delusione, purtroppo…

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Gerry (Guest) 19-02-2016 12:05

Tra i giocatori dal ’95 in giù che potranno arrivare in top ten salvo imprevisti vedo Zverev, Fritz e Kyrgios

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borg (Guest) 19-02-2016 12:03

nessuno parla di tiafoe classe 98′. secondo me è allo stesso livello dell’amico fritz.

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New Balls (Guest) 19-02-2016 11:40

Purtroppo non sono ancora riuscito a vederlo in una partita intera, però se in un anno è passato dal numero 1000 al numero 100 nel ranking un motivo ci sarà. Interessante l’inizio anno per i giovani del circuito, dal sempre più convincente Thiem vincitore a Buenos Aires (spero però non diventi solo uno specialista terraiolo), all’impressionante Zverev che in pochi giorni ha battuto Cilic e Simon e ha battagliato fino all’ultimo con Berdych e infine Coric, finalista a Chennai e poi un po’ persosi nei seguenti tornei… Speriamo che l’anno ci riservi altre soddisfazioni!

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luigi (Guest) 19-02-2016 11:33

concordo, folle azzardare adesso un paragone con sampras e agassi

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luigi (Guest) 19-02-2016 11:31

@ mirko.dllm (#1531732)
vivere per fare polemicA…

13
Palmeria (Guest) 19-02-2016 11:16

Scritto da grandepaci
avete semmai sottovalutato non abbiamo perche io e da un annetto che parlo di fritz come n 1 ehehhehe

Zverev al momento gli è superiore, ed anche in prospettiva lo vedo più completo per diventare n1!

12
grandepaci (Guest) 19-02-2016 11:05

avete semmai sottovalutato non abbiamo perche io e da un annetto che parlo di fritz come n 1 ehehhehe :lol:

11
luigi (Guest) 19-02-2016 10:50

Oltre a monfils e gasquet dai quali si aspettava una carriera più ricca di successi e di berta svedese bloccato da un infortunio e Quinzi quali sono stati in passato le clamorose promesse mancate?

10
Marco (Guest) 19-02-2016 10:26

L ho osservato l’altra sera, viso e movenze ricorda sampras, ma non ha il fisico robusto di sampras

9
vinciguerra 19-02-2016 10:06

Scritto da bolsep
A me non entusiasma, continuo a pensare che Zverev, Coric e Rublev siano di gran lunga più forti.

sono dello stesso parere però hai dimenticato Thidem futuro top Five

8
francesco.giacomelli@virgilio.it (Guest) 19-02-2016 08:53

Sicuramente è nato un campione. Difficilissimo però dire, se non azzardato, se sarà un top ten, un vincitore di Slam o un dominatore del circuito, bisogna vedere se e quanto migliorerà. Sicuramente sarà un gran tennista (già lo è).

7
mirko.dllm (Guest) 19-02-2016 08:32

E tanto per cambiare,tra i futuri giovani talenti destinati ad occupare le prime posizioni del ranking,mancano gli italiani,vero? Possibile che questo non susciti minimamente delle riflessioni più o meno profonde,sull’indiscusso pessimo modo di gestire i talenti,che anche l’Italia ha,e aggiungo,ha sempre avuto,dagli anni Ottanta ad oggi?

6
aquarius74 (Guest) 19-02-2016 08:28

Coric e Rublev però non hanno iniziato assolutamente bene la stagione

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dalby73 (Guest) 19-02-2016 08:28

Scritto da dalby73

Scritto da bolsep
A me non entusiasma, continuo a pensare che Zverev, Coric e Rublev siano di gran lunga più forti.

La penso come te..Anche i movimenti sono da migliorare. Sarà l’altezza ma alle volte sembra goffo

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dalby73 (Guest) 19-02-2016 08:27

Scritto da bolsep
A me non entusiasma, continuo a pensare che Zverev, Coric e Rublev siano di gran lunga più forti.

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dalby73 (Guest) 19-02-2016 08:26

Deve migliorare ancora il rovescio..ancora insicuro. E ovviamente la tattica. Nel circuito maggiore non basta servizio e dritto per vincere le partite. Va anche detto che a menphis a parte Nishikori la entry list era da challenger di alto livello.

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bolsep 19-02-2016 08:24

A me non entusiasma, continuo a pensare che Zverev, Coric e Rublev siano di gran lunga più forti.

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