Fatali due tiebreak a Bolelli all’Atp di San Pietroburgo

25/09/2015 16:12 36 commenti
Simona Bolelli, 29 anni, Nr. 63 Atp
Simona Bolelli, 29 anni, Nr. 63 Atp

Simone Bolelli viene elimnato nei quarti di finale del torneo ATP 250 di San Pietroburgo ($1.030.000, cemento).

Il tennista bolognese è stato superato dal portoghese Joao Sousa, 26 anni, Nr. 53 Atp con un duplice 7-6 dopo un’ora e 45 minuti di gioco.

Occasione sprecata per Bolelli che ha comunque disputato una buona partita, giocata alla pari con il tennista portoghese. Ha pagato a caro prezzo due passaggi a vuoto nel tiebreak del secondo set, mostrando un buon tennis per tutto la trasferta russa e dando segnali di risveglio dopo il difficile weekend di Coppa Davis.

Primo set: parziale molto combattuto. I due tennisti si confermano attenti e precisi al servizio, consci che subire un break potrebbe voler dire perdere il set.
Nascono così dodici turni di servizio con Sousa e Bolelli concentrati in battuta e abili a spingere da fondo appena possibile, giungendo a giocarsi il parziale al tiebreak.
Qui succede tutto ciò che non è accaduto sinora: capovolgimenti di fronte, difficoltà a tenere la battuta e vari gratuiti la fanno da padrone.
Il portoghese si porta avanti 6-3 ma un’ottima volee di Simone unita a due gratuiti di Sousa (diritto largo e colpo steccato da fondo) annullano i tre set point.
E’ poi il turno del tennista bolognese di avere un’opportunità di chiudere il set sul 7-6 ma affossa malamente un diritto in rete su una palla corta di Sousa; è poi bravo il portoghese a fare suo il parziale dopo 58 minuti di battaglia per 9 punti a 7.

Secondo set: il parziale ricalca il precedente.
I dodici giochi scorrono veloci senza palle break, con i due contendenti precisi al servizio e abili a tenere alta la concentrazione.
Si giunge così per la seconda volta al tiebreak per decidere l’esito del set, esito che purtroppo non muta. Sousa è perfetto al servizio mentre Bolelli paga caro i primi due turni di servizio, in cui affossa in rete in modo identico due diritti. E’ la resa: Simone riesce a racimolare un solo punto in tutto il tiebreak, arrendendosi così dopo 47 minuti di parziale.

La partita punto per punto

ATP St. Petersburg
Simone Bolelli
6
6
Joao Sousa [7]
7
7
Vincitore: J. SOUSA

S. Bolelli ITA – J. Sousa POR
01:43:54
5 Aces 3
3 Double Faults 1
66% 1st Serve % 58%
38/47 (81%) 1st Serve Points Won 36/46 (78%)
14/24 (58%) 2nd Serve Points Won 22/33 (67%)
0/0 (0%) Break Points Saved 0/0 (0%)
12 Service Games Played 12
10/46 (22%) 1st Return Points Won 9/47 (19%)
11/33 (33%) 2nd Return Points Won 10/24 (42%)
0/0 (0%) Break Points Won 0/0 (0%)
12 Return Games Played 12
52/71 (73%) Total Service Points Won 58/79 (73%)
21/79 (27%) Total Return Points Won 19/71 (27%)
73/150 (49%) Total Points Won 77/150 (51%)

63 Ranking 53
29 Age 26
Bologna, Italy Birthplace Guimaraes, Portugal
Monte-Carlo, Monaco Residence Barcelona, Spain
6’0″ (182 cm) Height 6’1″ (185 cm)
182 lbs (82 kg) Weight 161 lbs (73 kg)
Right-Handed Plays Right-Handed
2003 Turned Pro 2005
24/21 Year to Date Win/Loss 27/26
0 Year to Date Titles 0
0 Career Titles 1
$4,005,911 Career Prize Money $2,172,929


Davide Sala


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36 commenti. Lasciane uno!

Mario (Guest) 26-09-2015 00:42

Scritto da livio

Scritto da peppe78
Batte Berdich..e poi perde da uno qualunque.. sò italiani! Più di questo, non possiamo aspettarci.

Ancora con questi commenti stucchevolmente qualunquisti!
Abbiamo appena vinto con due finaliste uno US Open, cosa volete di più?
E se perde netto con Berdych, è uno che scioglie contro quelli più forti……. e se perde di poco, è uno che spreca le occasioni che non ricapiteranno più….. se vince, era l’altro che era in giornata no e ha regalato la partita, e poi tanto non si conferma il giorno dopo… certo, perché tutti sono Federer e tutti vincono i tornei. Avete proprio stufato con questo disfattismo…..

Ti sarai anche “stufato” ma che Bolelli non sia un leone, e che tra i maschi, purtroppo, non è l’unico italiano fragile caratterialmente questo mi pare incontrovertibile

36
robibini (Guest) 26-09-2015 00:11

condivido in pieno il commento di sc hermuleim aggiungo sui campi veloci (sulla terra battuta ha poca mobilita’) Bolelli e’ da primi 5 del mondo, ma come tenuta mentale e’ sicuramente l’ ultimo dei dilettanti. Dispiace vedere come non vince le partite che lo farebbero andare avanti

35
sasuzzo 25-09-2015 22:39

Bolelli doveva giocare sul rovescio (debole) di sousa ma la sua pachidermica lentezza di gambe,combinata alla velocità del portoghese, non gli permetteva quasi mai di aggirare la palla sul dritto e non aprendosi così mai il campo. Cmq ieri berdich in vera vacanza culturale con la mogliettina, era inutile illuderci per Bolelli oggi.

34
moreno (Guest) 25-09-2015 21:35

@ FER – MILANO (#1457629)

Come volevasi dimostrare Bolelli è una garanzia

33
sander (Guest) 25-09-2015 21:13

Scritto da MADE
Io penso invece che oggi non ci fosse alcuna prova del 9. L’avversario era tosto e si poteva vincere o perdere. Parlare poi di prova del 9 per un tennista 29enne mai nei primi 30 mi sembra strano. Come strano mi sembra leggere che avrebbe potuto fare di più in carriera. Forse, invece, si può dire che la sua carriera è in linea con quanto può fare. Ricordarsi sempre che ha una mobilità modestissima non supportata da colpi alla Isner e non ha un istinto da fighter. La sua carriera è semplicemente in linea col suo potenziale. Si parla comunque di un’ottima carriera, sia chiaro.

Penso che lo sappia bene anche Bolelli che poteva fare di più in carriera, dipende da diversi fattori, stimoli costanti nel tempo, voglia di stupire, a livello mentale poteva crescere di più e sviluppare altre sicurezze, a livello fisico idem. L’anno scorso fisicamente lo vedevo più reattivo a livello atletico e sembrare dedicasse molto a questo aspetto, in questo secondo scorcio di stagione, dopo il Roland garros mi è sembrato nuovamente più indietro da questo punto di vista, sarebbe interessante capire cos’è cambiato

32
gianni (Guest) 25-09-2015 21:03

@ FER – MILANO (#1457629)

hai ragione batte i giocatori a una sola cifra è si perde con giocatori che dovrebbe batterli senza problemi .comunque perdere due tiebrek di fila ci vuole anche sfortuna

31
FER – MILANO 25-09-2015 20:41

Come da copione: un exploit contro un top player seguito da una sconfitta al turno successivo, indipendentemente dall’avversario.

30
mirko.dllm (Guest) 25-09-2015 19:36

Scritto da Elio
@ ILSanto (#1457560)
Gaudenzi quant’era antipatico sul campo pero’ !

Non mi sembra che gli altri italiani più rappresentativi che hanno giocato prima del faentino dal dopo Panatta e Barazzutti,e a dire la verità,anche quelli che hanno giocato dopo di lui,brillassero anch’essi per simpatia,è?

29
fabio (Guest) 25-09-2015 19:34

@ Andreas Seppi (#1457529)

mah se il numero 53 del Mondo è dieci spanne sopra stiamo freschi.

28
Elio 25-09-2015 19:22

@ ILSanto (#1457560)

Gaudenzi quant’era antipatico sul campo pero’ !

27
Paolalbe (Guest) 25-09-2015 19:02

@ ILSanto (#1457560)

In via generale posso solo concordare, anche se il discorso di una possibile classifica migliore non vale per tutti. Caratti e Furlan 26 e 19 BR secondo me hanno fatto il massimo, ma erano allenati da Piatti che li mandava a fare il 1 Satellite in Spagna senza ospitalità a farsi il mazzo, investendo su di loro, senza tanta Fit. Altri non hanno mai migliorato e forse potevano far di più. La Fit si salva con i risultati al femminile e per la costruzione di un sistema di tornei challengers e futures notevole, senza il quale la classifica media dei nostri tennisti di secondo livello (dopo i big) sarebbe ben più alta, sempre secondo il mio modesto parere ed esperienza. Adesso toccherebbe ai giocatori fare il salto di qualità, ma senza giusti allenamento, programmazione e mentalità / tattica non si va da nessuna parte e queste cose la Fit e i suoi dovrebbero saperle trasmetterle, ma non sembra che lo facciano bene

26
luca leconte (Guest) 25-09-2015 18:40

Siamo sempre a commentare sconfitte. Stufo.

25
e-team (Guest) 25-09-2015 18:21

pECCATO….ENTRAMBI NON HANNO COCESSO PALLE BREAK, TUTTO E’ GIRATO SU POCHI PUNTI….PERSA UN OCCASIONE

24
ILSanto (Guest) 25-09-2015 18:04

Dopo il grande Adriano Panatta, in Italia ci sono stati ottimi tennisti che in prospettiva potevano entrare tra i primi 20 e anche primi 10 della classifica ATP. In ordine sparso : Camporese, Canè, Gaudenzi, Caratti, Cancellotti, Furlan, Seppi, Bolelli, Volandri, Starace e Fognini (quest’ultimo può ancora farcela), ma per un motivo o per un altro quasi tutti non hanno reso al 100%. Gaudenzi per esempio voleva emulare Muster ; infatti erano amici e avevano lo stesso coach (mentre Gaudenzi come diceva Adriano Panatta, aveva un altro tipo di gioco con tocchi di fino). In seguito Gaudenzi ha capito e si è ripreso, e solo un infortunio l’ha fermato mentre stava scalando la classifica ATP. Ripeto abbiamo una Federazione Tennistica ridicola. Non è possibile che in 40 anni nessun tennista Italiano non è più entrato tra i primi 10 nella classifica ATP. Tra questi tennisti Italiani che ho elencato, almeno 3 o 4 ci potevano entrare

23
Luca96 25-09-2015 18:03

Certo dopo aver battuto Berdych mi aspettavo vincesse con Sousa. Il portoghese è un signor giocatore,ma Simone lo può battere…ripartiamo dalla vittoria con il ceco e vediamo di far bene a Kuala Lumpur dove almeno i quarti li può raggiungere 😉

22
Shuzo (Guest) 25-09-2015 18:02

Scritto da MADE
Io penso invece che oggi non ci fosse alcuna prova del 9. L’avversario era tosto e si poteva vincere o perdere. Parlare poi di prova del 9 per un tennista 29enne mai nei primi 30 mi sembra strano. Come strano mi sembra leggere che avrebbe potuto fare di più in carriera. Forse, invece, si può dire che la sua carriera è in linea con quanto può fare. Ricordarsi sempre che ha una mobilità modestissima non supportata da colpi alla Isner e non ha un istinto da fighter. La sua carriera è semplicemente in linea col suo potenziale. Si parla comunque di un’ottima carriera, sia chiaro.

Diciamo che se fosse stato più “fighter”, la sua carriera sarebbe stata decisamente migliore.

21
ghisallo (Guest) 25-09-2015 17:43

Se sei mentalmente debole, pigro, lento, ma punti a vincere un ATP e a entrare nei 20, non puoi prendere un coach come il buon Galimberti o quello che c’era prima. Se invece ti basta navigare fra il 50 e 70 va bene così.

20
Gigiomaradona (Guest) 25-09-2015 17:42

@ MADE (#1457538)

tra pochi giorni ne compie 30

19
peppe78 25-09-2015 17:42

Scritto da Andreas Seppi
Troppo forte Sousa! Dieci spanne a livello fisico/Mentale. Per bole non basta tirare bordate o essere tecnicamente bello a vedersi. Il portoghese migliore di Bolelli, lo dicono i numeri, la classifica, best ranking, insomma più forte in TOTO

stai descrivendo Djokovic eh..non un onesto mestierante.

18
MADE (Guest) 25-09-2015 17:28

Io penso invece che oggi non ci fosse alcuna prova del 9. L’avversario era tosto e si poteva vincere o perdere. Parlare poi di prova del 9 per un tennista 29enne mai nei primi 30 mi sembra strano. Come strano mi sembra leggere che avrebbe potuto fare di più in carriera. Forse, invece, si può dire che la sua carriera è in linea con quanto può fare. Ricordarsi sempre che ha una mobilità modestissima non supportata da colpi alla Isner e non ha un istinto da fighter. La sua carriera è semplicemente in linea col suo potenziale. Si parla comunque di un’ottima carriera, sia chiaro.

17
Andreas Seppi 25-09-2015 17:15

Troppo forte Sousa! Dieci spanne a livello fisico/Mentale. Per bole non basta tirare bordate o essere tecnicamente bello a vedersi. Il portoghese migliore di Bolelli, lo dicono i numeri, la classifica, best ranking, insomma più forte in TOTO

16
ILSanto (Guest) 25-09-2015 17:11

Quando ho visto bellissima vittoria di Simone Bolelli, ieri ( per essere più precisi 8 minuti dopo ma mezzanotte) ho scritto :

ILSanto (Guest) 25-09-2015 00:08

Grandissimo Bolelli. Ma Simone ultimamente, dopo avere vinto un grande match ci ha abituati (giocando l’incontro di tennis successivo), nel ritrovarsi sconfitto con giocatori meno forti di Lui. Spero che sia la volta buona che arrivi in finale, e riesca a vincere il Torneo. Simone deve trovare la continuità. In questa maniera può entrare tra i primi 20 nella classifica ATP.

Aggiungo che altri 2 o 3 Utenti (se non sbaglio), con altre parole avevano scritto giustamente lo stesso commento

15
Sander (Guest) 25-09-2015 17:09

Purtroppo le ottime doti tecniche di Bolelli non sono bilanciate da una condizione psico fisica di livello per tutto l’arco del match e certi vuoti mentali o certe carenze fisiche le paghi.
Dispiace perche’ purtroppo lo definirei l’eterno incompiuto, giocatore che per adesso ha fatto meno di quanto poteva ottenere dalle sue potenzialita’.

14
Sc Hermulheim 25-09-2015 16:57

Premesso che perdere contro Sousa è legittimo e che un match senza break point e’ equilibrato e giocato su 2/3 punti per definizione,e’ impossibile non notare la caratteristica di Bolelli di non confermare le vittorie contro pronostico e quella di giocare male(vedasi la percentuale di prime)i momenti decisivi del match.
Quella del singolo exploit seguito da un match sottotono e’ diventata la caratteristica peculiare della carriera di Bolelli,giocatore incompiuto come pochi,nonostante picchi di rendimento altissimi all’interno del singolo match o del torneo(sicuramente un valore aggiunto alla sua carriera,ma anche motivo di rimpianto enorme).
Per qualcuno potrà essere disfattismo,ma purtroppo basta analizzare i fatti e si troveranno decine di esempi in questo verso e nessuno o quasi in quello opposto.

13
Koko (Guest) 25-09-2015 16:48

Scritto da Aper
Questo è il limite di Bolelli e di molti commentatori di questo sito. I limiti di Bolelli sono ormai evidenti ( continuità ,carattere, determinazione, capacità di risolvere momenti delicati, tattica) ed è inutile ogni volta entusiasmerai per qualche sporadico risultato contro pronostico.

Anche abominevole Risposta di rovescio. Non imita mai e poi mai come risponde Roger e da uno schiaffo fuori misura assurdo invece di entrare nello scambio in back.

12
Mr Gufo (Guest) 25-09-2015 16:47

Scusate colpa mia gufata andata a male…
cmq con imparzialità l’unica cosa che può infastidire è che vista la facilita con cui ha tenuto i servizi nel secondo set non si capisce perche poi non lo abbia fatto anche nel tiebreak perso nettamente!!!
Alla fine la sconfitta poteva starci ci saranno tornei in cui la prova del nove, come molti la chiamano, verrà superata ed altri, come questo, in cui non accadrà…Il bello del Tennis direi!!!

11
Aper (Guest) 25-09-2015 16:35

Questo è il limite di Bolelli e di molti commentatori di questo sito. I limiti di Bolelli sono ormai evidenti ( continuità ,carattere, determinazione, capacità di risolvere momenti delicati, tattica) ed è inutile ogni volta entusiasmerai per qualche sporadico risultato contro pronostico.

10
Koko (Guest) 25-09-2015 16:34

Diciamo che Sousa è molto meno adatto agli indoors di Bolelli (palle spesso difensive e alte) ma con Bolelli sa che deve spostarlo: è uno che lotta di fisico e anche di testa e tatticamente è più avveduto di Bole. Sa bene di cosa c’è bisogno per mettere in crisi nostri tennisti non di rado sue vittime. Insomma uno scoglio buono per valutare la reale forza dei nostri spesso giudicati prematuramente fortissimi dopo successi abbastanza fortuiti contro top ten.

9
braccino (Guest) 25-09-2015 16:33

La famosa prova del nove, come la chiamava il buon Tommasi…

8
Ken_Rosewall 25-09-2015 16:32

era una partita difficile da vincere e purtroppo così è stato… 😥

7
fra_STP (Guest) 25-09-2015 16:31

AHAH joão sousa uno qualunque?

Non sarà un campione, ma é il miglior portoghese della storia, un giocatore molto COMPLETO, in forma (ha appena trascinato il Portogallo in Davis) e, soprattutto, uno che dacché frequenta in pianta stabile la top-100, in settembre si riserva sempre un paio di exploit!

Per me era chiaramente favorito. Che poi Bole abbia il braccio per batterlo, è un altro discorso.

6
Antony_65 (Guest) 25-09-2015 16:31

Si era 50 e 50. Però era una prova di maturità e purtroppo ancora una volta Bolelli l’ha sbagliata… peccato!

5
mirko.dllm (Guest) 25-09-2015 16:28

Scritto da peppe78
Batte Berdich..e poi perde da uno qualunque.. sò italiani! Più di questo, non possiamo aspettarci.

Hai ragione peppe78,e l’andazzo rimane questo fin dai tempi di Paolo Canè,o addirittura anche prima,subito dopo il ritiro di Panatta e Barazzutti.

4
livio (Guest) 25-09-2015 16:26

Scritto da peppe78
Batte Berdich..e poi perde da uno qualunque.. sò italiani! Più di questo, non possiamo aspettarci.

Ancora con questi commenti stucchevolmente qualunquisti!
Abbiamo appena vinto con due finaliste uno US Open, cosa volete di più?

E se perde netto con Berdych, è uno che scioglie contro quelli più forti……. e se perde di poco, è uno che spreca le occasioni che non ricapiteranno più….. se vince, era l’altro che era in giornata no e ha regalato la partita, e poi tanto non si conferma il giorno dopo… certo, perché tutti sono Federer e tutti vincono i tornei. Avete proprio stufato con questo disfattismo…..

3
zedarioz 25-09-2015 16:25

Scritto da peppe78
Batte Berdich..e poi perde da uno qualunque.. sò italiani! Più di questo, non possiamo aspettarci.

Magari Berdych non era in gran forma mentre Sousa ha dato il meglio. Non è mica una cosa matematica battere “uno qualunque” che ti sta davanti in classifica. Bolelli vale la sua classifica e quindi è una sconfitta che ci sta tranquillamente. Era una partita da 50/50

2
peppe78 25-09-2015 16:16

Batte Berdich..e poi perde da uno qualunque.. sò italiani! Più di questo, non possiamo aspettarci.

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