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Se potessi sognare, nel tennis cambierei …

14/09/2015 07:55 46 commenti
Se posso sognare, nel tennis cambierei ...
Se posso sognare, nel tennis cambierei ...

Uno sport come il tennis lo si ama, senza se e senza ma. Se lo si fa, lo si fa pienamente, accettando quelle regole basilari che da piccoli sui campi i maestri ci hanno spiegato con pazienza certosina e che ogni tanto, subiscono dei cambi che a prima vista sembrano epocali ma a cui lentamente ci abituiamo, perché in fondo epocali non sono (basti pensare al super tie break o al killer point in alcuni tornei di doppio).

Eppure, sebbene lo si ami così com’è, ogni appassionato, proprio in virtù di quella stessa passione che lo alimenta, fantastica su regole nuove da introdurre e cambiamenti da apportare, opinioni personali che per un attimo prendono vita. E allora, se posso sognare, immagino quali cambiamenti vorrei nel tennis.
Sento spesso dire da tennisti o addetti ai lavori che una stagione così concepita, con questo calendario, è massacrante: via immediatamente allora esperimenti come la IPTL, manifestazione che trovo assolutamente inutile e che non ha il valore di alcune esibizioni simboliche da me invece apprezzate, quando a essere portato avanti è un messaggio positivo e non legato al dio denaro.

In quella stessa stagione da molti additata come interminabile, allungherei il passaggio su erba, di due settimane magari, andando a mangiare un po’ di quella terra rossa che monopolizza primavera ed estate europea e che un po’ stanca. Mi piacerebbe rimanesse immutata la poesia del gesto tecnico piuttosto che esaltare la preparazione fisica che su terra è spesso determinante. Un po’ per tutti ma in maniera più equa.

Non apprezzo i round robin, esperimento fallito anni fa in alcuni tornei ATP250, neppure al Master di fine anno: meglio un tabellone allargato a 16 con accoppiamenti decretati dal ranking. Quest’idea non piacerà a molti, ma è davvero personale: non posso farci nulla, nutro avversione per i RR.

Scendendo in campo, non mi dispiacerebbe limitare la formula dei 3 set sui 5 solamente agli incontri di Coppa Davis (quelli determinanti e non quelli disputati a punteggio acquisito) e alle seconde settimane Slam (i più recenti Djokovic contro Souza o Federer contro Darcis hanno davvero bisogno di 3 set?): dagli ottavi si, i primi tre turni no.

Sperimenterei maggiormente il killer point nei tornei di doppio, anche al maschile: lo introdurrei addirittura nei tornei più importanti, magari con una formula leggermente più accattivante che possa invogliare i top player del singolare a cimentarsi con questa specialità. Perché in fondo se trovano tempo per l’IPTL possono giocare anche più tornei di doppio, e non solo in casi sporadici millantando sempre di voler risparmiare energie.


Alessandro Orecchio


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46 commenti. Lasciane uno!

Salvo (Guest) 14-09-2015 22:24

Non sono d’accordo con nessuna delle idee (tranne l’abolizione dei RR).
Io introdurrei addirittura i 3 set su 5 nel doppio maschile dalle semifinali in poi (agli AO, RG e US).

46
Silver (Guest) 14-09-2015 21:56

Abolirei la possibilità di usare colpi bimani. Sai che rivoluzione che sarebbe. Una tennista come la Bartoli aveva addirittura dritto e rovescio bimani.

45
leo_stanimal (Guest) 14-09-2015 21:10

@ Giorgione1978 (#1449860)

Tranne il sesto punto sono perfettamente d’accordo, mettendo ad esempio due 1000 nella stessa settimana si lascerebbe in vita la categoria dei terraioli puri o quella dei cementisti, quindi meglio di no.

44
Lucco 14-09-2015 20:51

Ho sentito parlare di misure massime dei piatti delle racchette. Secondo me invece bisognerebbe tornare all’antico, con una misura uguale per tutti; tipo 85

43
Miiiiii (Guest) 14-09-2015 17:59

La ripetizione del servizio in caso di net si può anche togliere, per quanto mi riguarda, ma non venitemi a dire che è per ridurre i tempi del match .. Mi piacerebbe sapere di quanto immaginate si ridurrebbe un match di 2 ore con questa modifica nel regolamento

42
Crapa (Guest) 14-09-2015 17:54

Fosse per me abolirei il servizio bimane, almeno per gli uomini, ma tanto non si può, quindi rimane un sogno fine a se stesso.
Più seriamente mi sento di appoggiare l’incremento dei tornei su erba. Si potrebbe fare senza togliere niente alla stagione estiva su cemento e su terra, semplicemente (si fa per dire) tornando indietro di una trentina di anni, quando i tornei australiani erano tutti giocati sull’erba. Bisogna però considerare che lo sforzo economico per riconvertire all’erba i campi di almeno 4/5 impianti sarebbe ingente.

41
Miiiiii (Guest) 14-09-2015 17:54

Scritto da luca14
se mi posso permettere, il titolo non è dei migliori, con stretto riferimento alla lingua italiana

Sei riuscito nel (non facile) intento di farlo modificare in peggio! :mrgreen:

40
Angelos99 14-09-2015 17:44

Stagione su erba davvero breve e questo è un male poiché è una superficie bellissima.
Cosa da abolire sono i 3 turni di qualificazioni per un torneo, sono davvero tanti e i giocatori che accedono al Main draw ne risentono.

39
Angelos99 14-09-2015 17:17

Scritto da luigi
Le telecamere negli spogliatoi femminili

:grin: :wink:

38
_Carlo (Guest) 14-09-2015 15:50

Scritto da luigi
Le telecamere negli spogliatoi femminili

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

37
_Carlo (Guest) 14-09-2015 15:49

ABOLITE il 3su5 NELLA PRIMA SETTIMANA DEI TORNEI SLAM !!
SONO RIDICOLI !!! E fanno stancare inutilmente i giocatori, rendendoli vulnerabili a incidenti e malanni !! :evil:

Ahhh, dimenticavo: PIU’ ERBA PER TUTTI !! :cool:

36
Miiiiii (Guest) 14-09-2015 15:22

Unforced a parte (su cui poco si può fare :wink: ), il punto più brutto del tennis è il doppio fallo, e a seguire il punto diretto su una seconda moscia.. Eliminare la seconda è assurdo, provate a farvi una partitella così..

35
Kriss69forever 14-09-2015 15:09

Scritto da luigi
Le telecamere negli spogliatoi femminili

Sííííííiiiiiiiiiiiiiii!!!!

34
federever (Guest) 14-09-2015 14:57

Se potessi, farei in modo che gli incontri Slam al femminile si avvicinassero, per durata, a quelli al maschile.
E poi eliminare il net, se la palla è buona si gioca e basta; l’hanno fatto anche nella pallavolo.
Anche sovrapporre tornei su diverse superfici porterebbe a diversificare i partecipanti: non si vedrebbero più gli stessi giocatori e giocatrici che si affrontano settimana dopo settimana.
E poi, posso dirlo? Quel ricorso all’asciugamano alla fine di ogni scambio mi ha proprio stufato: almeno si arrangiassero a prenderlo, no, hanno bisogno del valletto: basta.

33
Hoila Wawrinka (Guest) 14-09-2015 14:10

Proposte:
1- abolizione seconda di servizio;
2- riduzione piatto corde;
3- introduzione di un master1000 su erba , allungando parte stag in erba di due settimane a discapito del cemento;
4- inserimento tie break anche al 5″ set x tutti gli slam (evitando rischio partite infinite);
5- abolizione del net, quindi in un punto in ogni caso, si batte una volta solamente.

Divieti:
- no alla diversa lunghezza match negli slam, tutti i turni devono essere 3 set su 5;
- no al killer point;
- no al master allargato a 16, al max a 12 con le prime 4 TDS magari gia qualif alla 2a fase……..il RR comunque non e’ il massimo della vita, andrebbe rivista qualcosa.

32
bao.bab (Guest) 14-09-2015 14:08

Con quale coraggio si ha il coraggio di parlare dell’IPTL come un esibizione “Legata al solo dio denaro”???? Gli US Open appena conclusi sono sponsorizzati dal noto ente caritatevole JP Morgan che ovviamente e’ ben lieto di sborsare un assegno da 3.3 mln di $ alla vincitrice solo in virtu’ dell’amore del suo CEO per questo sport… un po’ come il supermega presidente di fantozziana memoria con il ciclismo.
Che piaccia o no questo carrozzone gira e va avanti grazie ai soldoni che fa girare.

31
groucho (Guest) 14-09-2015 14:06

Scritto da Carlo
Abolirei il net, rallenta il gioco e basta.

Aboliamo la rete che facciamo prima.

30
Carlo (Guest) 14-09-2015 13:53

Abolirei il net, rallenta il gioco e basta.

29
Frale (Guest) 14-09-2015 13:39

La storia dei set negli Slam è una fesseria, togli importanza agli Slam.Uno entra nella storia del tennis vincendo sette partite sul 3 su 5 altrimenti è come se vincesse un Master 1000 qualsiasi. E come diceva il buon Rino Tommasi ê una sciocchezza che in un torneo 2su3 la finale andasse 3su5 quindi cambiando le regole in corsa, e difatti hanno modificato la cosa. L’unica cosa da cambiare negli Slam è tornare a 16 teste di serie, io adirittura passerei a 8. Sul Mastets a 16 sono d’accordo infatti mi piaceva di più la Coppa del Grande Slam della ITF rispetto al Mastets.

28
Ciozz (Guest) 14-09-2015 13:25

Non potendo allungare i campi da tennis di tutto il mondo condivido la riduzione del piatto corde a 85” max. Almeno si rivedrebe un po’ di tennis giocato con tecnica e tattica e non solo ‘brute force’..

27
OriginalGiulio (Guest) 14-09-2015 13:10

Scritto da cataflic
ovali da max 80″, meglio 75″!

Quoto,i padelloni solo in cucina!
Per migliorare bisogna ritornare alle origini,all’essenza di questo sport..
La spettacolarizzazione demenziale verso cui si sta andando è una vera pena per chi DAVVERO ama il tennis,per tutti gli altri c’è il badminton.

26
TheDude 14-09-2015 13:08

Il killer point è orribile, anche nel doppio.
Concordo con l’idea di allungare la stagione su erba, fosse per me ci dovrebbero fare un paio di Master 1000. Ma piuttosto che alla terra toglierei qualcosa al cemento/sintetico. Già ci giocano due Slam su quattro e sei 1000 su 9 (7 su 10 se consideriamo anche le WTF), è una situazione obiettivamente troppo sbilanciata.

25
Ktulu 14-09-2015 12:55

Scritto da luigi
Le telecamere negli spogliatoi femminili

Finalmente una proposta interessante!

24
erebus (Guest) 14-09-2015 12:55

Un bel segnatempo per il servizio, come per il basket: chi non rispetta i tempi perde il punto.
Una regola per gli urlacci in campo: ok se il vocalizzo avviene contemporaneamente all’atto di colpire la palla, ma se il giocatore urla dopo aver colpito o prolunga eccessivamente il vocalizzo allora deve intervenire l’arbitro e dare il punto all’avversario.

23
Ktulu 14-09-2015 12:55

Scritto da Luke
Se potessi sognare….
1. Aumentare (e di molto) i montepremi di challenger in modo da rendere il tennis ancor più meritocratico;
2. Alzare la rete di 5 cm, depotenziando i bombardieri e privilegiando il talento.
Appunto…un sogno….

Alzare la rete significherebbe favorire gli arrotini, gli scambi diventerebbero infiniti, una battaglia sempre piu’ fisica. Altro che privilegiare il talento…

22
luigi (Guest) 14-09-2015 12:34

Le telecamere negli spogliatoi femminili

21
cataflic (Guest) 14-09-2015 12:34

ovali da max 80″, meglio 75″!

20
Elio 14-09-2015 11:45

Alzare la rete di 5 cm, servirebbe solo a penalizzare i più piccoli. Nole, Isner, ecc…Tutti quelli da 1.90 in su andrebbero a nozze ugualmente. Poi 3/5 per gli Slam non devono essere aboliti, nemmeno al 1T.Magari il quinto al TB per Slam e Coppa Davis.

19
Luca Vanni (Guest) 14-09-2015 11:25

mahhhh a federer e djokovic 3 5 7 9 set cambierebbero poco, mi sembra che Cilic abbia fatto lo stesso numero di games di Souza

18
lucio49 (Guest) 14-09-2015 11:16

Condivido totalmente il commento di Luke: 1) Alzare la rete nella parte centrale del campo è a costo zero, basta fare qualche giro di manovella in più. Si eviterebbe la noia di vedere partite con troppi ace, favorendo così i giocatori di volo; ne guadagnerebbe lo spettacolo. 2) Obbligare gli organizzatori dei grandi tornei a devolvere una percentuale dei monte premi ai challenger attraverso l’ATP.

17
groucho1971 (Guest) 14-09-2015 11:05

@ Hoara (#1449930)

la davis non funzionerebbe cosi… a questo punto si potrebbe abolire direttamente

16
groucho1971 (Guest) 14-09-2015 11:03

io abolirei il rovescio bimane….

15
Hoara 14-09-2015 10:57

Se potessi cambierei il calendario, dividerei la stagione in 4 parti ognuna delle quali di 8 settimane di durata: una prima con tornei su cemento con fine agli australian open, una seconda su terra con culmine al roland garros, una terza su erba con fine a wimbledon e un’ultima su cemento con termine agli us open. Dopo ogni slam una settimana di pausa senza tornei. Dopo la settimana post us open metterei una settimana in cui giocare coppa davis e fed cup (rendendole entrambe due competizioni di una sola settimana di durata, una specie di mondiali del tennis tenuti ogni anno in una città diversa). Una settimana più tardi collocherei le atp e le wta finals (magari anche loro in una stessa città). Così da avere una stagione della durata di circa 40 settimane

14
GV (Guest) 14-09-2015 10:37

@ Giorgione1978 (#1449860)

@ Giorgione1978 (#1449860)
Non sei mai stato a Londra alle atp finals, immagino…

13
OriginalGiulio (Guest) 14-09-2015 10:16

Se potessi sognare..toglierei killer point,occhio di falco,round robin e altre amenità del genere..obbligherei tutti a giocare con piatti 85 e vestiti rigorosamente di bianco. Magari..

12
Luke (Guest) 14-09-2015 09:53

Se potessi sognare….
1. Aumentare (e di molto) i montepremi di challenger in modo da rendere il tennis ancor più meritocratico;
2. Alzare la rete di 5 cm, depotenziando i bombardieri e privilegiando il talento.

Appunto…un sogno….

11
quentin81 (Guest) 14-09-2015 09:46

Se potrebbi sognare vorrei meno articoli di orecchio.

10
Giorgione1978 14-09-2015 09:26

i – toglierei un po’ di tornei sul cemento per aggiungerne su erba
ii – eliminerei il master di fine anno, torneo inutile, con uno slam indoor, il quinto da giocarsi in asia.
iii – togliere due tra i 4 master americani sul duro e quello di parigi.
iv – separerei il RG da W di un paio di mesi almeno
v – toglierei l’obbligatorietà alla frequenza dei tornei per i giocatori. se non giocano peggio per loro, perdono punti.
vi – in conseguenza del punto v, sovrapporrei tornei importanti tra loro, tipo un master sul cemento americano con uno su terra europeo, così uno è libero di giocare quello che preferisce.

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luca14 (Guest) 14-09-2015 09:10

se mi posso permettere, il titolo non è dei migliori, con stretto riferimento alla lingua italiana

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Pallettaro Mingherlino (Guest) 14-09-2015 09:08

Condivido la limitazione dei 3 set su 5 dagli ottavi di finale negli Slam.
Sono anch’io contrario ai RR.
Un’altra importante modifica, forse epocale, che vorrei introdurre, sarebbe quella di trovare un sistema per limitare gli effetti delle racchette attuali che hanno completamente snaturato il gioco del tennis, rendendo molto difficile l’approccio a rete.
Non potendosi, per evidenti ragioni pratiche, incrementare la dimensione dei campi da tennis (che sarebbe la soluzione più logica per compensare la maggior gittata delle racchette attuali), si potrebbe viceversa alzare un pochino l’altezza della rete. In questo modo il passante, soprattutto quello stretto, diventerebbe meno micidiale e i giocatori sarebbero più invogliati a fare serve and volley e in generale a concludere più punti a volo.

7
Tieleman (Guest) 14-09-2015 09:02

Punta la sveglia e tirati su che hai fato davvero un brutto sogno Orecchio…
Ma che cavolate sono?
Assolutamente d’accordo sull’abolizione delle esibizioni stupide e fatte solo per vil danaro, avete tanti soldi? Bene, investite e create nuovi tornei nel calendario ATP ma non fate ste pagliacciate per favore…
Ok l’erba ma sicuramente in cambio del cemento e non della terra, ma il resto mi sembrano davvero assurdità.
Il tennis é sacro e non lo si può profanare così dai…

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Gabriele da Ragusa 14-09-2015 08:57

@ adecor (#1449827)

Sn assolutamente d’accordo cn te, finalmente qualcuno che si spende per qst superificie ormai sempre e cmq sputtanata. “La poesia del gesto tecnico” la si costruisce cn la tecnica cn solo cn la superficie. Ad avercene di settimane in piu su erba cn anche un 1000 su qst superficie cme’ giusto che sia, ma nn a sfavore della terra rossa

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LuchinoVisconti (Guest) 14-09-2015 08:51

Ma nooo! Che idee un po’ balzane (purchè personali e legittime)! :shock:
Un tabellone Master allargato a 16 risulterebbe in pratica come un normale Master1000 partendo dagli ottavi, e non un Master di fine anno riservato solo ai migliori della stagione.
Per gli Slam poi giocare la prima settimana 2 su 3 e la seconda 3 su 5 è alquanto bizzarro. Facendo un paragone con l’atletica sarebbe come far disputare le batterie sui 100 metri piani ma fare poi la finale sui 200. Sono due specialità diverse dello stesso sport, non si possono mischiare a casaccio!
Un piccola variazione che introdurrei (anche se andrebbe a discapito della Errani) sarebbe quella di abolire la possibilità di ripetere il lancio di palla sul servizio. Una volta lanciata la palla si deve considerare in gioco e se uno la riprende in mano si considera errore.

4
signorspock (Guest) 14-09-2015 08:48

Il killer point non è tennis, non esiste.

Per il resto condivido che 5 set siano una forzatura, personalmente li abolirei ovunque, non puoi metterti davanti alla tele temendo di avere forse 5 ore di match.

E poi la differenza di montepremi tra uno slam ed un challenger, dove si cimentano comunque dei pro, è surreale: 35.000 allo sconfitto (o ritirato) al primo turno agli US open, ma solo 6.000 euro al vincitore di un challenger! allora non lamentiamoci delle scommesse, anzi aboliamo le scommesse (quelle legali, le altre di certo non le abolisci per decreto) per tornei inferiori ai 250.

Abolirei anche la seconda di servizio, ma questo è tutto un altro argomento.

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adecor 14-09-2015 08:39

Trovo giusta l’idea di allungare la stagione su erba ma non trovo giusto allungarla togliendo tornei alla stagione sulla terra rossa. Bisogna togliere alcuni tornei su cemento che ormai hanno invaso il calendario.

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Antonio (Guest) 13-09-2015 23:21

L’unica idea interessante trovo che sia quella del master a tabellone di 16 con 8 tds altrimenti con 8 partecipanti il round robin ė l’unica soluzione

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