A Bergamo va fuori anche Arnaboldi

11/02/2015 23:43 5 commenti
Andrea Arnaboldi classe 1987, n.190 del mondo
Andrea Arnaboldi classe 1987, n.190 del mondo

Termina al primo turno anche l’avventura di Andrea Arnaboldi, ultimo italiano in gara al Trofeo FAIP-Perrel.

Il canturino ha giocato un match generoso contro un avversario in gran forma, l’ucraino Illya Marchenko. Al di là della classifica (n. 136), Marchenko sta esprimendo un tennis che vale tranquillamente i top-100. Già vincitore del challenger di Brescia lo scorso novembre, è partito forte anche nel 2015, qualificandosi per l’Australian Open e il recente torneo ATP di Zagabria. Marchenko è partito fortissimo, aggredendo l’azzurro sin dalla prima palla. Arnaboldi faceva una gran fatica a tenere i suoi turni di servizio e inevitabilmente cedeva il set in meno di mezz’ora. Più equilibrio nel secondo: Marchenko aveva un piccolo calo e l’azzurro provava ad approfittarne. Trovava un break che avrebbe potuto girare la partita (3-2 e servizio) ma si distraeva e concedeva l’immediato controbreak. Il match era di ottimo livello, tattico ma giocato su ritmi elevati.

Arnaboldi reggeva l’urto fino al 5-5, quando si procurava una palla break dopo aver rimontato da 40-0. Marchenko la cancellava con la combinazione servizio-dritto e chiudeva al game successivo, strappando il servizio all’azzurro per la quarta volta. Per la prima volta in dieci edizioni, tutti gli italiani escono al primo turno. Va detto che quest’anno la partecipazione non era troppo nutrita (erano in 4, l’anno scorso in 11) e che hanno avuto sorteggi molto complicati. In particolare, Arnaboldi e Marcora hanno pescato due avversari accreditati addirittura per il successo finale.


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5 commenti

aper (Guest) 12-02-2015 12:58

@ Figologo (#1262923)

Avevo cercato di spiegare cosa si possa intendere per seconde e terze linee ma rilevo che i sapientoni del sito sono assai ironici.

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Figologo (Guest) 12-02-2015 12:40

Scritto da aper
Sempre in epoca non sospetta, ho scritto su questo sito che purtroppo le nostre seconde linee non hanno prospettive di entrare stabilmente tra i primi cento e che tra le giovani terze linee non vedo ancora chi sia destinato a farlo.

In compenso l’Italia ha buone quarte linee e ottime quinte linee. La generazione delle seste linee difetta, mentre tra le settime linee c’è fermento.

Tutto sommato siamo sulla RETTA via, bisogna solo mantenere una corretta CURVA di crescita, magari con un buon SEGMENTO di vittorie.

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aper (Guest) 12-02-2015 10:21

Sempre in epoca non sospetta, ho scritto su questo sito che purtroppo le nostre seconde linee non hanno prospettive di entrare stabilmente tra i primi cento e che tra le giovani terze linee non vedo ancora chi sia destinato a farlo.

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stef (Guest) 12-02-2015 10:09

il risultato lo puoi vedere nella pagina a destra dedicata al torneo di Bergamo. Leggendo il commento del match qui…non puoi non capire come sia finito….primo set un breack subito da Arnaboldi quindi 6-3 o 6-4 a seconda di chi ha servito per primo.
Secondo set se leggi capisci che e’ finito 7-5.
Pero’ hai ragione. Il risultato andrebbe scritto giusto per far le cose fatte bene.

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kicks (Guest) 12-02-2015 08:28

scrivere il risultato ???

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