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Le novità wild card per il torneo di Wimbledon

11/02/2015 14:00 9 commenti
il caso di Alex Bogdanovic, sconfitto per otto volte consecutive al match d'esordio -tra il  2002 e 2009 -</strong> dopo aver beneficiato di un invito.
il caso di Alex Bogdanovic, sconfitto per otto volte consecutive al match d'esordio -tra il 2002 e 2009 - dopo aver beneficiato di un invito.

E’ risaputo che gli organizzatori dei tornei siano, nella maggior parte dei casi, propensi ad assegnare le wildcards ai tennisti locali.

Wimbledon è stata la prima grande manifestazione ad aver intrapreso una nuova politica di riconoscimento dei suddetti inviti. In precedenza, i responsabili del terzo Slam dell’anno erano soliti donare WC a tutti i giocatori britannici che, in termini di classifica, si trovassero entro la soglia della Top250. D’ora in avanti, invece, per la distribuzione saranno tenuti in considerazioni quali il comportamento, la professionalità, progressi nel gioco, stato di forma, risultati. In sostanza, saranno presi in considerazione una serie di elementi in modo da rendere la scelta più ponderata e oggettiva e comunque non condizionata unicamente dal ranking.

Tutto ciò perché, storicamente, le wildcard sono state sempre concepite come riconoscimenti nei riguardi di giocatori locali che poi molto spesso sono stati incapaci di capitalizzare quanto ricevuto (nel 2014, la sconfitta al primo turno ha pagato 27.000 sterline).
Basta avere in mente il caso di Alex Bogdanovic, sconfitto per otto volte consecutive al match d’esordio -tra il 2002 e 2009 – dopo aver beneficiato di un invito.

Allo stato attuale, soltanto Andy Murray ed Heather Watson possiedono un ranking sufficientemente alto per avere accesso diretto ai rispettivi tabelloni.
Questi sono gli altri giocatori britannici che potrebbero ricevere l’invito: James Ward (106º), Kyle Edmund (144º) e Liam Broady (182º) tra gli uomini, Laura Robson (attualmente senza ranking causa infortunio, potrebbe competere in qualità di ranking protetto), Naomi Broady (177ª) e Johana Konta (148ª) tra le donne.


Edoardo Gamacchio


Fonte: Punto de Break


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9 commenti. Lasciane uno!

tomax (Guest) 11-02-2015 18:07

zverev edmund kokkinakis il coreano chung kozlov donaldson dovrebbero riceverla più inglesi

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LiveTennis.it Admin 11-02-2015 15:31

Tornando sul discorso oggettivo/soggettivo, bisogna tenere presente che le valutazioni saranno comunque basate, perlomeno in parte, su elementi oggettivi.

Ad esempio, il comportamento e professionalità è possibile valutarla anche sul numero di warning/multe così come per lo stato di forma si prendono in considerazione gli ultimi risultati.

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Koko (Guest) 11-02-2015 14:54

Quindi secondo gli Inglesi se uno si comporta bene è più facile che vinca? 😮 Bogdanovic perdeva perchè era normalmente più scarso dei rivali del primo turno (spesso almeno top 100 con lui onesto 200 ATP al massimo) e non tanto per indisponenza o scarsa professionalità.

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Sara-Fogna,Camila (Guest) 11-02-2015 14:52

A me sembra più che altro
dei “complimenti oggettivi”.

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Koko (Guest) 11-02-2015 14:40

Comportamento…educazione…fair play..un nostro giocatore da slam non esca mai dai 100 o non verrà invitato! 😛

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gbuttit 11-02-2015 14:30

Scritto da Matte7777
Più soggettivi al massimo

Esatto, può anche essere giusto tenere in conto altri parametricome comportamento, stato di forma ecc… ma la classifica era una cosa oggettiva, così invece la scelta diventa soggettiva (ed in generale diffido delle scelte troppo soggettive)

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lucatennis 11-02-2015 14:19

ragazzi della redazione i nuovi i nuovi parametri sono più soggettivi di prima e non oggettivi come erroneamente scritto. Lo stato di forma e la professionalità sono soggettivi e non oggettivi, mentre la classifica atp è un parametro oggettivo frutto dei calcoli di un computer.

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kack (Guest) 11-02-2015 14:16

Infatti

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Matte7777 11-02-2015 14:04

Più soggettivi al massimo

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