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Guido Pella appoggia Tomas Buchhass: “Vorrei sottolineare come tutti i tornei Futures del Cile, non soltanto Tamuco, probabilmente siano stati i peggiori del Sudamerica e continuino ad esserlo, quasi prendendosi gioco dei tennisti”

30/11/2014 09:38 3 commenti
Guido Pella classe 1990, n.156 ATP
Guido Pella classe 1990, n.156 ATP

Il tennista argentino Guido Pella, ventiquattrenne numero 156 del ranking ATP, manifesta il proprio supporto al connazionale Tomas Buchhass , autore di un reclamo, indirizzato alla ITF (International Tennis Federation), nel quale aveva palesato le pessime condizioni dei tornei di livello Futures, particolarmente di quello che ha luogo a Temuco (Cile).

Attraverso il proprio profilo Facebook, Pella ha pubblicato un messaggio in cui è apparso molto critico nei confronti della ITF, in merito alla situazione degli eventi Futures disputati in Cile:

Intendo espressamente appoggiare, come credo farebbero tutti i tennisti, Tomás Buchhass, in merito al documento che ha inviato alla ITF. Non è stato il primo che lui abbia inviato a questa organizzazione, ma sicuramente è stato quello di maggiore risonanza, inoltre vorrei sottolineare come tutti i tornei Futures del Cile, non soltanto Tamuco, probabilmente siano stati i peggiori del Sudamerica e continuino ad esserlo, quasi prendendosi gioco dei tennisti. In realtà, dubito fortemente che la ITF si muova per cambiare le cose, perché le sono state inviate tantissime lamentele e gli atleti non hanno ricevuto nessun aiuto, quasi dimenticando che persino le leggende abbiano giocato i Futures, dunque senza aggiungere altro spero di aver almeno portato alla causa il mio modesto parere ed aver contribuito a dare una mano ai miei colleghi impegnati nei Futures, che davvero compiono enormi sforzi viaggiando e cercando di vincere il più possibile in qualcosa che, nonostante li appassioni sempre di più, diventa sempre più difficile se le istituzioni incaricate non tutelano i giocatori come dovrebbero.


Edoardo Gamacchio


Fonte: Punto de Break


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3 commenti

Gabriele da Ragusa 30-11-2014 17:01

A queste due prese di posizioni ufficiali dovrebbero immediatamente seguirne altre, magari anche di giocatori adesso titolati e che darebbero un peso maggiore alla protesta. E’ il momento di alzare un polverone ora che il circuito è più o meno fermo. E’ semplicemente ridicolo questo continuo silenzio della massima organizzazione.

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manuel (Guest) 30-11-2014 11:59

ma gli itf in cile sono inutili e vergognosi,i campi sono presentati in maniera schifosa,poco rispetto per i giocatori.

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Figologo (Guest) 30-11-2014 09:41

ITF ORGANISMO VERGOGNOSO.

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