Masters 1000 – Roma: Termina l’avventura di Potito Starace
28/04/2010 22:07
13 commenti
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Potito Starace classe 1981, best ranking n.27 del mondo
Potito Starace si arrende al secondo ostacolo nel torneo Masters 1000 di Roma (terra, € 2,750,000).
L’azzurro è stato sconfitto dallo spagnolo David Ferrer, con il risultato di 75 62 in 1 ora e 27 minuti di partita.
Nel primo parziale Potito avanti per 3 a 1 subiva il recupero dell’iberico che all’undicesimo game strappava il servizio a Starace chiudendo la frazione per 7 a 5.
Nella seconda frazione Potito perdeva il servizio al quinto ed al settimo game con Ferrer che chiudeva per 6 a 2.
TAG: Ferrer, Masters 1000 Roma, Starace

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Io non ho paragonato Lorenzi a Volandri ma ho paragonato Soderling a Bennetau.


Baggianamento lento.
Soderling b. Volandri 62 75
Lorenzi b. Bennetau 62 62
Anche ieri ero presente, per ora solo Volandri ho visto vincere, ma oggi non vado di pomeriggio quindi non so se riuscirò a portargli fortuna dalla TV!
Per quanto riguarda il match in questione, il discorso è semplice, Ferrer prende tutto, ti rimanda tutto con un certo peso e appena può fa il vincente, se non hai vincenti o non sei Nadal, non hai speranze di essergli superiore ripagandolo con la stessa moneta e Potito non ha ne vincenti, ne è Nadal.
L’unica speranza era cambiargli perennemente il ritmo, cosa che Starace sa fare, ma non di certo per una partita intera e infatti il punteggio parla chiaro, anzi pronosticavo qualcosa di molto più crudele invece alla fine è stata una partita guardabile, a differenza di quella di Seppi che era una mischinettata totale
avava per me l’avversario in assoluto più forte
ma non diciamo baggianate per piacere…lorenzi non è minimamente paragonabile a volandri…
Starace ha giocato come poteva contro un giocatore che è di un’altra categoria. Appena spingeva un po’ di più Ferrer era ingiocabile per lui.
bravo? ha ngiocato con un morto al 1° turno ,e quando ha incontrato un giocatore ha regolarmente perso,non facciamolo un eroe
Filo ha incontrato un giocatore mediocre e uno infortunato.
Bennetau lo paragoni a Soderling, Murray, Verdasco e Ferrer?. Ti prego anche un seconda categoria avrebbe vinto con quel francese.
Ti piace vincere facile?.
Avrei voluto vedere Volandri con Soderling e Lorenzi con Bennetau poi vediamo chi l’avrebbe fatto l’acuto.
però mai un acuto…mai un acuto!
almeno filo ogni tanto il botto lo tira….vedesi questi internazionali…
Ferrer è un’animale da corsa ma Poto poteva fare qualcosa di più spece con il dritto.
Non sono d’accordo con chi dice che Poto giocando così otterrà grandi risultati, la stessa cosa è stata detta dopo Casablanca.
Ci vuole culo nei sorteggi e i tornei su terra sono finiti per Poto che dopo Roma giocherà Biella e Roland Garros niente Monaco, Madrid e Nizza salvo riesca ad entrare nel main draw o a fare le qualificazioni qualora facesse schifo a Biella dove deve vincere punto e basta.
Challenger a parte dopo Wimbledon ci sono solo 4 tornei su terra giocabili da Poto e ad Amburgo e Bucarest non so se entra in tabellone quindi sono poche le occasioni per migliorare.
Serve giocare tanti challenger e sperare di rimanere nei top70 se poi al RGarros ha un po’ di fortuna e trova al 2°t. Bennetau magari fa un po’ di strada.
Non abbiamo i mezzi per battere Soderling, Ferrer e Verdasco.
Sconfitta che ci sta….bravo ad arrivare lì dove poteva arrivare…
Bravo comunque!