Australian Open 2017 . Il successo di Roger ATP, Copertina, Video

Australian Open: La storia di un Successo. Lo splendido cammino partita per partita di Roger Federer a Melbourne (Video)

30/01/2017 10:13 23 commenti
Roger Federer classe 1981, n.10 del mondo
Roger Federer classe 1981, n.10 del mondo

Livetennis vi propone lo spendido cammino di Roger Federer in questo Australian Open 2017.

AUS 1° Turno
Roger Federer è tornato ai propri livelli, superando di slancio il primo turno degli Australian Open, battendo Jurgen Melzer in quattro set per 7-5 3-6 6-2 6-2. E’ questo uno dei verdetti del primo turno del primo slam della stagione.

2. Jurgen Melzer AUT – (17) Roger Federer SUI

GS Australian Open
J. Melzer
5
6
2
2
R. Federer [17]
7
3
6
6
Vincitore: R. Federer




AUS 2° Turno
Roger Federer non delude le aspettative: lo svizzero si è qualificato per il terzo turno degli Australian Open, battendo l’americano Noah Rubin con il punteggio di 7-5 6-3 7-6 in una partita durata poco più di 2 ore.

3. Noah Rubin USA – (17) Roger Federer SUI

GS Australian Open
N. Rubin
5
3
6
R. Federer [17]
7
6
7
Vincitore: R. Federer




AUS 3° Turno
Spettacolo senza sosta nell’ultimo match sulla Rod Laver Arena, Roger Federer ha dato una lezione di tennis a Tomas Berdych ed ha staccato il pass per gli ottavi di finale degli Australian Open. Lo svizzero ha notevolmente alzato il livello del proprio gioco rispetto ai primi 2 turni ed ha reso facile una partita che alla vigilia si prospettava molto pericolosa.

2. (10) Tomas Berdych CZE – (17) Roger Federer SUI

GS Australian Open
T. Berdych [10]
2
4
4
R. Federer [17]
6
6
6
Vincitore: R. Federer




AUS Ottavi di Finale
Roger Federer è ormai un giocatore ritrovato.
L’ex n.1 del mondo ha sconfitto negli ottavi di finale dell’Australian Open il giapponese Kei Nishikori con il risultato di 67 (4) 64 61 46 63 dopo 3 ore e 23 minuti di partita.
Ai quarti di finale sfiderà Mischa Zverev che nella sorpresa di giornata ha eliminato Andy Murray.

1. (17) Roger Federer SUI – (5) Kei Nishikori JPN

GS Australian Open
R. Federer [17]
6
6
6
4
6
K. Nishikori [5]
7
4
1
6
3
Vincitore: R. Federer




AUS Quarti di Finale
E’ semifinale per Roger Federer agli Australian Open.
Il campione svizzero non ha avuto particolari problemi nel battere nei quarti di finale Mischa Zverev con il risultato di 61 75 62 in 1 ora e 32 minuti di partita.
In semifinale Roger Federer affronterà Stan Wawrinka in una semifinale tutta elvetica.

1. Mischa Zverev GER – (17) Roger Federer SUI

GS Australian Open
M. Zverev
1
5
2
R. Federer [17]
6
7
6
Vincitore: R. Federer




AUS Semifinale
Roger Federer conquista la finale dell’edizione 2017 dell’Australian Open.
Il campione svizzero ha sconfitto in semifinale il connazionale Stan Wawrinka con il risultato di 75 63 16 46 63 in 3 ore e 4 minuti di partita.
Roger sarà alla caccia del quinto Aus Open in carriera e del 18 esimo successo nei tornei del Grand Slam.
Sarà la sesta finale complessiva a Melbourne con un bilancio di 4 vittorie e 1 sola sconfitta quando nel 2009 perse da Rafael Nadal dopo una battaglia di cinque set.
28 esima finale in carriera per l’ex n.1 del mondo in un torneo dello Slam ed il bilancio è di 17 vittorie e 10 sconfitte.

1. (17) Roger Federer SUI – (4) Stan Wawrinka SUI

GS Australian Open
R. Federer [17]
7
6
1
4
6
S. Wawrinka [4]
5
3
6
6
3
Vincitore: R. Federer




AUS Finale
Grazie Rafa, Grazie Roger! I due supercampioni dell’era moderna regalano a tutti gli appassionati una partita bella, tirata, con qualche calo ma anche momenti di tennis entusiasmante, con un quinto set che è già entrato nei libri di storia del gioco per pathos. Straordinario. C’era un’attesa enorme, forse anche spropositata per un singolo evento sportivo… ma stavolta la partita non ha tradito le attese e ci ha regalato un tennis di un livello incredibile, e condito da emozioni che è difficile raccontare a parole. Ogni vero appassionato stamani ha vissuto una pagina memorabile, che non sarà facile dimenticare o superare per emozioni. Mai si era giocata una finale con così tanti titoli Slam vinti dai due contendenti, e poche volte si è visto un concentrato così alto di qualità, intensità, contrasto di stile ed emozioni. Spesso le sfide “Fedal” avevano deluso per contenuti tecnici, una uguale all’altra, un po’ viste e riveste. Stavolta no, la partita è stata varia, intensa, ben giocata soprattutto dalla metà del secondo set, con decine di passaggi che saranno ricordati a lungo. Ha vinto Roger Federer, ma non ha perso Rafa Nadal. Ha vinto il Tennis, anche grazie a delle condizioni di gioco finalmente più rapide che hanno esaltato la classe immensa di questi due campioni. Anche quelle di Rafa, sì, perché lo spagnolo ha giocato un tennis assai offensivo, producendosi non solo nei suoi straordinari recuperi ma anche in tante fase offensive di enorme qualità.

2. (17) Roger Federer SUI – (9) Rafael Nadal ESP

GS Australian Open
R. Federer [17]
6
3
6
3
6
R. Nadal [9]
4
6
1
6
3
Vincitore: R. Federer


TAG: , ,

23 commenti. Lasciane uno!

Tiz (Guest) 04-02-2017 14:42

Scritto da Luca da Sondrio
Il Tennis di Roger Federer deve essere esposto al Louvre accanto alla Gioconda e alla Venere di Milo.

In effetti quello il tennis giocato da Roger è stato spaziale. Un fiume di servizi, rovesci, diritti e controbalzi devastanti e vincenti. Nadal è stato grande ma nulla ha potuto contro l’incedere di tanta bellezza ed efficacia dei colpi di Roger. Visto il tennis di Federer, fosse anche passata quella palla sul 3/2 vantaggio Nadal, nulla sarebbe cambiato, era ormai scritto che dovesse trionfare il Re….

23
Il Biscottone spagnolo (Guest) 30-01-2017 18:02

Scritto da pallettaro
@ Rogerina (#1759567)
E’ quello che vado sostenendo da tempo.
Nadal, nel fisiologico calo del suo (fuori dal comune) atletismo, ha aggiunto, nel corso degli anni, elementi nuovi nel suo tennis.
Agli inizi aveva tanta corsa che non faceva il rovescio e il servizio era una rimessa in gioco.
Ha drasticamente migliorato il servizio, aggiungendo rotazioni e rischio nella ricerca dell’ace.
Ha radicalmente migliorato il suo rovescio che da rovescino è diventato un colpo dignitoso.
Ha inserito un ottimo back e si è dedicato molto al gioco di volo, con apprezzabili risultati.
Detto questo, così facendo, si è paradossalmente normalizzato.
La forza di Nadal era la (non) ortodossia.
Roger soffre di più un colpo a sventaglio piuttosto che un rovescio ortodosso. Soffre l’anomalia piuttosto che la normalità.
Rafa aveva nella fisicità la sua forza unità alla sua tenuta mentale. Un Nadal che cerca il punto non è più Nadal.
Come dissi nelle partite straperse con Nole. Rafa gioca meglio. Nole si limita a tirare al centro, facendo racimolare allo spagnolo pochi giochi.
Prova ne sono le sconfitte con Fognini, a dimostrazione del fatto che con Rafa non serve insistere sulle diagonali (in cui gli apri il campo), ma tirare i lungolinea.
Qui sta il grande errore di Roger nelle sconfitte del passato, non aver cercato una soluzione tattica di questo tipo. Roger ha il miglior diritto inside in di sempre: inutile con Rafa. L’ha dimostrato Fognini distruggendo Nadal con il diritto lungolinea, in quanto Rafa è sempre a protezione del rovescio. Va giocato rapido, di mezzo colpo.
Con le armi a disposizione Roger poteva fare di più, piuttosto che correre per anni dietro ai dirittoni di Rafa.
Ieri è stato appunto diverso e Roger deve riflettere sul fatto che batte Rafa a 35 anni e non a 28. Lo ha battuto perché non si è piegato al gioco di Rafa, giocando solo in attacco e producendo più di 70 vincenti. La chiave è stata il rovescio. Mai visto Federer rischiare tanto con il rovescio, ma tant’è ha rischiato di perderla. Serve, come dicevo, una tattica di 3 colpi massimo, diritto incrociato a buttar fuori Rafa con conseguente diritto lungolinea alla Fognini. Fatto questo Roger non perderà nemmeno più un set da Rafa.

eccellenti i vostri post. soprattutto sulle ragioni tecniche per cui Fognini sa mettere in grande difficoltà Nadal, mentre non riesce a farlo con altri giocator, della serie “ma se batte Nadal, come mai non batte anche Ferrer?”

22
ale98 (Guest) 30-01-2017 16:57

@ Rogerina (#1759679)

Rafa di testa è forse, anzi quasi certamente il più forte, non solo rispetto a Roger.. E certamente con Roger ha sempre sfruttato questo vantaggio mentale, ma più che altro ha sempre sfruttato un vantaggio tecnico cioè il suo top di dritto sul rovescio di Roger.Lui sapeva che nei momenti importanti bastava giocare profondo e alto sul rovescio di Federer, che quasi sempre sbagliava o steccava e così ha vinto la maggior parte dei 23 incontri da lui vinti.. Ieri invece non ha potuto basarsi sui soliti schemi perchè Roger di rovescio è stato perfetto, specie nei momenti importanti e quindi Rafa non potendo contare su questo vantaggio che di solito invece aveva sempre avuto, allora ha perso anche il bonus mentale che aveva nei confronti di Roger.. Quindi si, vero forse lui era uno dei pochi a poter arrivare ieri al quinto con Roger, e forse l’unico ad avvicinarsi così tanto alla vittoria, però insomma ci è arrivato perché anche lui era in formissima, quindi era anche normale ci potesse arrivare al quinto e eventualmente vincerla..

21
pallettaro (Guest) 30-01-2017 16:14

@ Rogerina (#1759679)

Aspetto mentale non tecnico. Certo.
Roger ha 35 anni e corre 1/10 di Nadal.
L’avversario peggiore per Roger, perché deve fare il punto, ad alto rischio, 2 o 3 volte.
Sul piano tecnico Roger è perfino migliorato, perché contro i topponi di Nadal ieri giocava il rovescio sempre in mezzo volo, sempre in anticipo.
Nessun tennista si può solo avvicinare al bagaglio tecnico di Roger, giocare rovesci in mezzo volo sul top di Rafa è di una difficoltà che gli onesti mestieranti di oggi possono solo immaginarsi.
La carriera di Roger è lunghissima solo per il fatto che tecnicamente è di due spanne sopra gli altri. Appena Nole e Murray calano, perdono da comprimari.

20
Tweeners 30-01-2017 15:45

Oltre alla partita con Nadal il vero miracolo è stato lo scontro con Wawrinka al quinto set.
Aggiungo anche che aver trovato 2 giocatori mancini prima di Nadal può averlo aiutato contro il suo servizio.
Valeva lo stesso discorso con Nadal che ha affrontato il rovescio di Dimitrov….ma sappiamo tutti come è andata a finire! 😀

19
Rogerina 30-01-2017 15:22

Scritto da pallettaro
@ Luis (#1759633)
Ti capisco.
Ma dimmi che cosa, dal punto di vista tecnico, Rafa fa meglio di Roger. Roger gioca a tennis in un modo che Murray e Nole si sognano.
Questi ultimi due hanno iniziato a dominare quando gli altri due erano da pensione.
Detto questo Roger a 35 anni ha battuto Rafa al 5 set, su questo credo che occorra riflettere.

secondo me c’è un aspetto in cui Rafa sarà sempre più forte di Roger : la testa. Nonostante la grande partita che ha fatto ieri lo svizzero ha rischiato seriamente di perdere di nuovo e in tutta onestà quel nastro ha deciso la direzione che doveva prendere la partita. La sensazione che mi ha lasciato ieri l’incontro è che ci vuole un Roger strepitoso e un pò di fortuna per battere Rafa, quindi sono d’accordo con Luis sul fatto che non bastino opportuni accorgimenti tattici sciaguratamente non attuati in passato per far si che lo svizzero possa non perdere più neanche un set contro Rafa perchè comunque, anche se ieri è andata bene, resta la sensazione latente di una difficoltà mentale nell’affrontare lo spagnolo che va oltre le questioni tecniche e tattiche. Ieri chiunque avrebbe avrebbe perso in 3 , massimo 4 set contro questo Roger, Rafa no, per poco rischia di vincere. Questo è pazzesco e disarmante…spero che la partita di ieri lo aiuti ad essere più sciolto contro lo spagnolo quando lo incontrerà di nuovo in futuro.

18
frafra (Guest) 30-01-2017 15:09

Può darsi che Nadal sia un pelino più aggressivo del passato, però guardando le statistiche fa sempre meno vincenti dell’avversario che sia Federer, Zverev, Raonic etc

17
pallettaro (Guest) 30-01-2017 15:04

@ cataflic (#1759654)

Centra nulla, non ho detto questo.
Berdych è in netto calo. Avendolo visto, in tanti eravamo sicuri non avesse impensierito Roger.
Detto questo io ha fatto un altro tipo di discorso.
Un discorso tecnico.
Ho solo detto che Roger non ne soffre il tipo di gioco potente, pesante e piatto.
Non ho detto che era scontato vincere. Così fosse non si perderebbe da Seppi.

16
manuel (Guest) 30-01-2017 14:25

lui è il re,e il più grande

15
cataflic (Guest) 30-01-2017 14:00

Scritto da pallettaro
@ Mats (#1759574)
Vero. Ma la vera vittoria è stata con Stan. Stan avrebbe battuto anche Rafa.
Berdych, con il suo tradizionale colpire piatto, non infastidisce per nulla Roger. Roger con Tomas ci perde solo se svagato o in giornata no.
Nishikori, come ho già detto in passato, è un grandissimo perdente.
Ha tutta la stoffa del nobile samurai che si suicida al fotofinish. Eppure ha un tennis devastante. Gli manca la concretezza è un pochino di tenuta fisica. Soggetto ad infortuni muscolari. Non sarà un grande.

pallettaro….contro Berdych era tutt’altro che scontata una vittoria…era la prima racchetta “pesante” che incontrava da sei mesi!
usare il senno di poi è facile….diciamo pure che Roger ha fatto un miracolo!
Alla faccia di chi ogni tanto osa ripetere che è uno che se la fa sotto!…uno che ha vinto 18 Gs???!!!! ma scherziamo? Roger ha due robe così, altro ché!

14
Giuseppespartano (Guest) 30-01-2017 13:58

Cavalcata trionfale senza se e senza ma. Dopo oltre 6 mesi,al primo torneo al meglio dei 5 set batti 4 top 10. Berdych, nishikori ,wawrinka ,nadal, gli ultimi 3 in 5 set. A 35 anni e mezzo. Ha fatto un’impresa pazzesca,miracolosa.
Questa è la realtà,a prescindere se federer piace o non piace.

13
pallettaro (Guest) 30-01-2017 13:42

@ Luis (#1759633)

Ti capisco.
Ma dimmi che cosa, dal punto di vista tecnico, Rafa fa meglio di Roger. Roger gioca a tennis in un modo che Murray e Nole si sognano.
Questi ultimi due hanno iniziato a dominare quando gli altri due erano da pensione.
Detto questo Roger a 35 anni ha battuto Rafa al 5 set, su questo credo che occorra riflettere.

12
MD (Guest) 30-01-2017 13:27

Sette partite, quattro top10.
Niente male.

11
Luis (Guest) 30-01-2017 13:15

@ pallettaro (#1759614)

Bella la disamina ma dissento sulla conclusione.

10
pallettaro (Guest) 30-01-2017 12:44

@ Fede (#1759579)

Sì. Vero. Questo è il punto peculiare del torneo. Un 35 enne che vince al 5 set contro ragazzi giovani.
Contro Stan era morto.
Roger non si è mai portato al limite del sopportabile (mentre Rafa questo limite lo porta oltre l’umano), ma con Stan era sul punto di cedere, non si reggeva quasi più in piedi.

9
pallettaro (Guest) 30-01-2017 12:36

@ Mats (#1759574)

Vero. Ma la vera vittoria è stata con Stan. Stan avrebbe battuto anche Rafa.
Berdych, con il suo tradizionale colpire piatto, non infastidisce per nulla Roger. Roger con Tomas ci perde solo se svagato o in giornata no.
Nishikori, come ho già detto in passato, è un grandissimo perdente.
Ha tutta la stoffa del nobile samurai che si suicida al fotofinish. Eppure ha un tennis devastante. Gli manca la concretezza è un pochino di tenuta fisica. Soggetto ad infortuni muscolari. Non sarà un grande.

8
pallettaro (Guest) 30-01-2017 12:27

@ Rogerina (#1759567)

E’ quello che vado sostenendo da tempo.
Nadal, nel fisiologico calo del suo (fuori dal comune) atletismo, ha aggiunto, nel corso degli anni, elementi nuovi nel suo tennis.
Agli inizi aveva tanta corsa che non faceva il rovescio e il servizio era una rimessa in gioco.
Ha drasticamente migliorato il servizio, aggiungendo rotazioni e rischio nella ricerca dell’ace.
Ha radicalmente migliorato il suo rovescio che da rovescino è diventato un colpo dignitoso.
Ha inserito un ottimo back e si è dedicato molto al gioco di volo, con apprezzabili risultati.

Detto questo, così facendo, si è paradossalmente normalizzato.
La forza di Nadal era la (non) ortodossia.
Roger soffre di più un colpo a sventaglio piuttosto che un rovescio ortodosso. Soffre l’anomalia piuttosto che la normalità.
Rafa aveva nella fisicità la sua forza unità alla sua tenuta mentale. Un Nadal che cerca il punto non è più Nadal.
Come dissi nelle partite straperse con Nole. Rafa gioca meglio. Nole si limita a tirare al centro, facendo racimolare allo spagnolo pochi giochi.
Prova ne sono le sconfitte con Fognini, a dimostrazione del fatto che con Rafa non serve insistere sulle diagonali (in cui gli apri il campo), ma tirare i lungolinea.

Qui sta il grande errore di Roger nelle sconfitte del passato, non aver cercato una soluzione tattica di questo tipo. Roger ha il miglior diritto inside in di sempre: inutile con Rafa. L’ha dimostrato Fognini distruggendo Nadal con il diritto lungolinea, in quanto Rafa è sempre a protezione del rovescio. Va giocato rapido, di mezzo colpo.
Con le armi a disposizione Roger poteva fare di più, piuttosto che correre per anni dietro ai dirittoni di Rafa.
Ieri è stato appunto diverso e Roger deve riflettere sul fatto che batte Rafa a 35 anni e non a 28. Lo ha battuto perché non si è piegato al gioco di Rafa, giocando solo in attacco e producendo più di 70 vincenti. La chiave è stata il rovescio. Mai visto Federer rischiare tanto con il rovescio, ma tant’è ha rischiato di perderla. Serve, come dicevo, una tattica di 3 colpi massimo, diritto incrociato a buttar fuori Rafa con conseguente diritto lungolinea alla Fognini. Fatto questo Roger non perderà nemmeno più un set da Rafa.

7
Fede (Guest) 30-01-2017 11:03

La cosa più bella secondo me è stata la “tenuta slam” che era ormai il vero problema di Roger da cinque anni a questa parte: d’accordo che era fermo da 6 mesi, ma dagli ottavi in poi ha giocato 3 match su 4 in cinque set, tutti contro dei top 10 che sono abituati a battaglie di questo tipo. Se sarà in grado di programmarsi bene, l’annata può regalare soddisfazioni

6
Fede-rer 30-01-2017 11:03

Scritto da Rogerina
Che dire…un sogno, non avrei mai pensato che potesse succedere. Grandissimo.
Però oggi voglio dire un’altra cosa, su Rafa : l’ho sempre criticato duramente ma devo riconoscere che ho apprezzato molto il fatto che sia riuscito a cambiare qualcosa nel suo gioco da quando, causa invecchiamento e logorio fisico, non ha più potuto sostenere i match sul piano fisico come una volta. E’ diventato più aggressivo, cerca anche lui di accorciare gli scambi, se vince al sorteggio finalmente sceglie di servire e non di ricevere. A me non è mai piaciuto il suo tennis ma da quando ha apportato queste varianti tutto sommato non è dispiaciuto neanche a me. Non si può dire che non sia stato in grado di giocare in modo diverso perchè è stato ultra competitivo in questo torneo, poteva benissimo vincere ieri, se quella palla non viene portata fuori dal nastro sul 3-2 in suo favore nel 5° set secondo me sarebbe finita diversamente.
Un’altra cosa mi ha colpita ieri, il rispetto incredibile che hanno l’uno dell’altro, lo si è visto dalle esultante anche su punti importantissimi, sempre molto misurate da parte di entrambi. Non percepisco da parte di nessuno dei due lo stesso legame sia Djokovic che con Murray. Do atto a Rafa di aver reagito molto bene a una sconfitta che comunque fa male perchè davvero un pareggio sarebbe stato forse il risultato più giusto. Onore a entrambi…sinceramente.

Condivido ogni singola parola…

5
Mats 30-01-2017 10:58

Berdych, Nishikori, Wawrinka, Nadal… non ci avrei scommesso un euro all´inizio del torneo

4
Luca da Sondrio (Guest) 30-01-2017 10:47

Il Tennis di Roger Federer deve essere esposto al Louvre accanto alla Gioconda e alla Venere di Milo.

3
Rogerina 30-01-2017 10:41

Che dire…un sogno, non avrei mai pensato che potesse succedere. Grandissimo.
Però oggi voglio dire un’altra cosa, su Rafa : l’ho sempre criticato duramente ma devo riconoscere che ho apprezzato molto il fatto che sia riuscito a cambiare qualcosa nel suo gioco da quando, causa invecchiamento e logorio fisico, non ha più potuto sostenere i match sul piano fisico come una volta. E’ diventato più aggressivo, cerca anche lui di accorciare gli scambi, se vince al sorteggio finalmente sceglie di servire e non di ricevere. A me non è mai piaciuto il suo tennis ma da quando ha apportato queste varianti tutto sommato non è dispiaciuto neanche a me. Non si può dire che non sia stato in grado di giocare in modo diverso perchè è stato ultra competitivo in questo torneo, poteva benissimo vincere ieri, se quella palla non viene portata fuori dal nastro sul 3-2 in suo favore nel 5° set secondo me sarebbe finita diversamente.
Un’altra cosa mi ha colpita ieri, il rispetto incredibile che hanno l’uno dell’altro, lo si è visto dalle esultante anche su punti importantissimi, sempre molto misurate da parte di entrambi. Non percepisco da parte di nessuno dei due lo stesso legame sia Djokovic che con Murray. Do atto a Rafa di aver reagito molto bene a una sconfitta che comunque fa male perchè davvero un pareggio sarebbe stato forse il risultato più giusto. Onore a entrambi…sinceramente.

2
radar 30-01-2017 10:28

3 partite al quinto set in cui sembrava ormai aver perso.
Cavalcata incredibile in un torneo diventato storico.
Per i tifosi di Roger 2 settimane indimenticabili!

1