Roberta Vinci e la sua scelta: “Devo solo capire se me la sento ancora. Non sono una ragazzina e non è tutto rose e fiore: gli allenamenti, i viaggi, lo stress, le sconfitte, le vittorie. Me la sento di affrontare ancora tutto questo? Non lo so, me lo sto chiedendo”

17/11/2016 17:37 31 commenti
Roberta Vinci classe 1983, n.18 del mondo
Roberta Vinci classe 1983, n.18 del mondo

Al Quotidiano di Puglia, Giovanni Camarda ha intervistato Roberta Vinci che ha rilasciato delle importanti dichiarazioni sul suo futuro e soprattutto sulla scelta che farà tra pochi giorni.

“Oggi la mia priorità è una sola: essere felice, stare bene con me stessa, non mettermi pressione. Non voglio più pormi aspettative, traguardi, assilli. Mi sono detta: Roberta, adesso goditi la vita.
Sì, d’accordo. Però non mi aspettavo tutto questo stress per questa scelta, la gente che mi ferma per strada, i giornalisti che mi chiamano, e tutti con la stessa domanda: che fai, smetti o vai avanti? Capisco, ma non ne facciamo una questione capitale.
Il tennis mi ha dato tanto, tantissimo: è il mio sport, sognavo da piccola di giocare, di arrivare. Certo, qualcosa questa carriera mi ha tolto: praticamente non sono mai stata bambina, sono andata via da casa prestissimo, ho rinunciato ad avere una vita normale, come le altre. Ho fatto sacrifici enormi. Però oggi posso dire che ne è valsa la pena, è stato tutto ripagato abbondantemente, e non parlo solo di soldi. E poi penso che per tutto il resto ci sia ancora tempo, posso recuperare”.

Stagione 2016: Credo sia stato un anno positivo. A fine 2015 con Francesco (Cinà) ero preoccupata: come farò l’anno prossimo a difendere tutti quei punti? E lui mi rassicurava, mi diceva di stare tranquilla. Aveva ragione: sono tornata al Master B e quando mi sono ritrovata là, in quella stessa palestra, il coach mi ha detto: hai visto? ce l’hai fatta anche quest’anno”.
Sì, non è stato facile portarsi dietro questo acciacco al tendine, per cui sono ancora più soddisfatta. Sono stata competitiva fino alla fine, pur tra alti e bassi come è normale che sia».

Il possibile ritiro: “Devo solo capire se me la sento ancora. Non sono una ragazzina e non è tutto rose e fiore: gli allenamenti, i viaggi, lo stress, le sconfitte, le vittorie. Me la sento di affrontare ancora tutto questo? Non lo so, me lo sto chiedendo. Ma se vado avanti dev’essere chiaro, anzitutto a me stessa, che non ci saranno mezze misure: continuerei solo per essere competitiva, agli stessi ritmi di sempre, magari solo rinunciando a qualche appuntamento minore, ma pochi. Perché non esiste fare un torneo ogni tanto e immaginare di poter essere ancora all’altezza: appena rallenti, le altre ti prendono a pallate e a me di perdere proprio non va giù. Mai.
Francesco Cina mi ha detto: Roberta, devi sentirti libera, fai quello che meglio credi, io sono comunque con te.
Binaghi non mi chiama tutti i giorni per sapere che farò. E comunque mi interessa relativamente, questa è una questione che prescinde da quello che mi sta attorno”.

Le Italiane e Sara Errani: “Succede di attraversare periodi storici così, dopo tanti risultati straordinari. Ma io credo che la situazione di Sara, per dire, non sia affatto drammatica. In una carriera ci sono momenti di calo, lei aveva ottenuto in passato risultati eccellenti, sono convinta che si riprenderà presto, come Giorgi. Quanto a Karin purtroppo continua ad avere guai fisici che le impediscono di riprendere con continuità. È stata molto sfortunata.
Non mi aspettavo la separazione di Sara da Lozano, mi ha colto di sorpresa. Ora si è affidata ad un allenatore di nome (il belga Wim Fissette), che ha lavorato con tante big del circuito come Clijsters, Azarenka, Lisick, Halep. Le incomprensioni tra me e lei sono ormai acqua passata, non è il caso di tornarci. Ci vogliamo bene, il rapporto oggi è buono. Rio? Quella di ricomporre il doppio non è stata una scelta sbagliata, la rifarei. Peccato per come è andata. Ma se vogliono posso tornare anche per Tokyo 2020 (sorride ed è una battuta)”.


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31 commenti. Lasciane uno!

Il Biscottone Spagnolo (Guest) 18-11-2016 09:06

Scritto da Gabriele da Ragusa

Scritto da controcorrente
A parte che non amo, in generale, queste infinite telenovela sul smetto-non smetto delle nostre giocatrici, c’è una frase dell’intervista alla Vinci che trovo inquietante o esagerata e, qualunque dei 2 casi sia quello vero, comunque sconcertante. Quando dice: “praticamente non sono mai stata bambina”. Perché se effettivamente così è lo trovo inquietante, in quanto non credo che i sacrifici necessari per diventare una tennista di vertice debbano per forza comportare il fatto di rinunciare a essere una bambina. Se invece non è così e ha solo usato un modo di dire la trovo appunto esagerata, perché su argomenti di questo genere non mi sembra il caso di scherzare o anche solo usare termini impropri.

Si vede che tu nn hai manco la minima idea di cosa voglia dire provare a diventare un professionista nel tennis e dai aria alla bocca. I sacrifici sn enormi. Un calciatore passeggia al confronto e nn solo x i soldi. Informati

31
Maury 18-11-2016 06:33

@ Potoandavi (#1731677)

Ma perché infilarsi in discorsi che non si sanno….. parlare di statura etica….. 1- conosci Fognini uomo fuori dal campo per giudicarlo? 2- Quale è stata sta tiritera di Flavia sul ritiro? Disse a Settembre, finisco la stagione e non gioco più. Non mi pare abbia mai poi dato risposte tanto diverse…. se dire torno alle olimpiadi al 2% è una tiritera….. Certo se glielo chiedevano ogni 3×2…. e ogni 3×2 se ne faceva un articolo….
Allora anche Roberta sta facendo una tiritera anzi ….. pure di più non sbilanciandosi. Non lo penso veramente è solo il rispondere coi tuoi metri di giudizio.
Roby fai quel che meglio credi, la tua caratura etica e tennistica rimane intaccata, qualsiasi sia la decisione, certo mancherebbe….

30
Sandro G. 18-11-2016 00:04

Scritto da Bufalo
Un anno di solo doppio con una buona compagna è impensabile?!?

un’anno di doppio con la Schiavone? ste due a parte in Fed Cup, ai vari tornei non hanno mai giocato insieme… o almeno che io ricordi :roll: sarebbe carino col loro rovescio ad una mano ed il loro gioco di rete tra i migliori al mondo :razz: io un pensierino lo farei se fossi in loro…

29
Gabriele da Ragusa 17-11-2016 23:32

Scritto da controcorrente
A parte che non amo, in generale, queste infinite telenovela sul smetto-non smetto delle nostre giocatrici, c’è una frase dell’intervista alla Vinci che trovo inquietante o esagerata e, qualunque dei 2 casi sia quello vero, comunque sconcertante. Quando dice: “praticamente non sono mai stata bambina”. Perché se effettivamente così è lo trovo inquietante, in quanto non credo che i sacrifici necessari per diventare una tennista di vertice debbano per forza comportare il fatto di rinunciare a essere una bambina. Se invece non è così e ha solo usato un modo di dire la trovo appunto esagerata, perché su argomenti di questo genere non mi sembra il caso di scherzare o anche solo usare termini impropri.

Si vede che tu nn hai manco la minima idea di cosa voglia dire provare a diventare un professionista nel tennis e dai aria alla bocca. I sacrifici sn enormi. Un calciatore passeggia al confronto e nn solo x i soldi. Informati

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Bufalo (Guest) 17-11-2016 22:52

Un anno di solo doppio con una buona compagna è impensabile?!?

27
controcorrente (Guest) 17-11-2016 22:35

A parte che non amo, in generale, queste infinite telenovela sul smetto-non smetto delle nostre giocatrici, c’è una frase dell’intervista alla Vinci che trovo inquietante o esagerata e, qualunque dei 2 casi sia quello vero, comunque sconcertante. Quando dice: “praticamente non sono mai stata bambina”. Perché se effettivamente così è lo trovo inquietante, in quanto non credo che i sacrifici necessari per diventare una tennista di vertice debbano per forza comportare il fatto di rinunciare a essere una bambina. Se invece non è così e ha solo usato un modo di dire la trovo appunto esagerata, perché su argomenti di questo genere non mi sembra il caso di scherzare o anche solo usare termini impropri.

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Luca96 17-11-2016 22:30

Roby qualunque cosa deciderai ti dico soltanto un grandissimo GRAZIE…il tuo fantastico tennis,la tua immensa simpatia e gioia di vivere resteranno sempre impresso nella mia memoria! Buona vita,orgoglio pugliese.

25
tom (Guest) 17-11-2016 22:17

@ tom (#1731741)

Prima partita di tennis che ho visto scusate

24
tom (Guest) 17-11-2016 22:17

Mi ricordo come se fosse ieri che la prima partita di tennis è stata della Vinci… contro la lepchenko in fed cup, mi mancherà molto roby

23
Sottile 17-11-2016 21:36

Scritto da mariano
Nel 2017 potremmo avere nè un giocatore nè una giocatrice tra i primi 50 del mondo. Penso non sia mai successo!

Ma come? Il Fogna col nuovo allenatore rientrerà nella top15 :lol:

22
Arnaldo (Guest) 17-11-2016 21:32

Chiudi Robi. E’ora. E goditi la vita.

21
federer81 (Guest) 17-11-2016 21:12

@ mariano (#1731600)

Immagina nel 2018…

20
Mats 17-11-2016 20:58

Qualunque sia la tua decisione, Grazie Roberta!

19
Potoandavi (Guest) 17-11-2016 20:53

Roberta prima di tutto è una grande donna,queste dichiarazioni fanno capire che credo sia arrivato il momento.Orgoglio tarantino,potrebbe fare tanto anche per la sua città,sempre in termini di sport,ci mancherebbe.A mio parere e non me ne vogliano i pennettiani,superiore come statura etica rispetto alla Pennetta,opinioni e gusti personali,ma per fare un esempio una come lei non ce la vedo con un Fognini,nè a fare la tiritera sul ritiro non ritiro.

18
Carl 17-11-2016 20:17

Fra tre giorni Schiavone ci farà sapere quello che ha già deciso, chissà se anche Vinci alla fine deciderà parimenti e con la stessa tempistica.

Sicuramente è vero che lei, come peraltro tutte le professioniste a tempo pieno, non ha avuto una fanciullezza ed una giovinezza normale, e quindi ci possa essere voglia di recuperare, ma attenzione, cara Roberta, non è vero che c’è comunque tempo.
Cercare di fare a 35 o 40 anni anni quello che non si è fatto a 15 o 20 non è la stessa cosa, e per certi aspetti invece può essere addirittura impossibile, l’orologio biologico corre inesorabilmente.

Se per te queste cose sono importanti, smetti subito e con serenità, non rimandare ulteriormente. Ma soprattutto una volta fatta la scelta non guardarti più indietro.

17
il luminare pensa che Rocco Schiavone sia un investigatore fantastico ma il suo aiutante Italo che ha paura di guardare i cadaveri ma non il sedere delle colleghe non va assolutamente bene (Guest) 17-11-2016 20:13

secondo me vista la sua età, vista la concorrenza e vista la sua titubanza dovrebbe smettere, altrimenti fa la fine della Schiavone, inoltre non credo abbia possibilità di vincere tornei importanti, sarebbe già dura vincere qualche torneo minore

16
alexalex 17-11-2016 19:56

Scritto da cataflic
Roby…beata te che puoi scegliere!

Eh già…

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REDUELLI 24 (Guest) 17-11-2016 19:37

in ogni caso in bocca al lupo

14
donati n1 (Guest) 17-11-2016 19:10

Come cantava il buon Elio a mai dire gol……
Appendi(la racchetta)al chiodo,e lasciaci una buona immagine di te……

13
pablox 17-11-2016 19:10

Belle dichiarazioni, direi toccanti.
Spero che continui ancora un anno, ma se sceglierà diversamente sarà una scelta da rispettare. Condivido anche quello che ha detto sulle altre italiane, penso anch’io che l’anno prossimo Sara e Camila si ripiglieranno la classifica attuale è bugiarda. E poi ci sono tantissime nuove leve e qualcuna emergerà presto (per presto intendo nel giro di un paio di anni)
Forza Roby !

12
Sandro G. 17-11-2016 19:06

io penso che il caso di Roberta sia diverso da quello di Francesca… per la Vinci si tratta semplicemente di stanchezza fisica e mentale che inizia a farsi sentire oggi sempre piu pesante… eh un po come lo è stato per Flaiva, non dico che è stanca del tennis.. però molto probabilmente e esausta della vita da tennista.. sempre in giro… ad allenarsi per ore e ore e poco svago… inizia ad avere anche lei voglia di passare piu tempo a casa ed in famiglia e perché no voglia di fare anche altro.. d’altronde gli anni si fanno sentire… :sad:

Francesca invece non è ancora sazia di questa vita – lei ha sempre detto che non le pesa viaggiare… ed anche se pure per lei gli anni si fanno sentire, ha ancora tanta voglia di stare sui campi da tennis… il suo è solo un discorso legato al suo futuro… vedo una incertezza se non preoccupazione di cio che le aspetta dopo il tennis giocato… forse per questo preferisce la sicurezza – continuare a giocare la fa stare bene la rassicura insomma… altrimenti non avrebbe iniziato a fare tutti quei video chiedendo aiuto generale…so che le piacerebbe aprirsi una sua accademia di tennis penso in stile Golarsa cademy – e mi auguro possa riuscirci un giorno.. al momento però immagino che questo progetto sia ancora chiuso nel cassetto :???: forse aspetta una chiamata dalla Federazione? chissà… sicuro un posto da commentatrice di match in TV glielo darebbero all’istante :mrgreen: bisogna vedere se accetterebbe… per me se continua ancora un’altro anno male non fa anzi… poi con calma le dico che non ha nulla di cui preoccuparsi e che potrà ritirarsi tranquillamente perché la Schiavo non resterà mai con le mani in mano.. conoscendola non succederà! cordialmente.

11
andreandre 17-11-2016 18:57

Quanto mi mancherà Roby :cry:

10
radar 17-11-2016 18:35

Roby a ruota libera: parla con serenità del possibilissimo ritiro, del fastidio al tendine, del rapporto fondamentale con Cinà e, per la prima volta, degli screzi con Sara.

A lei va tutta la mia stima e tanti tanti ringraziamenti: ogni volta che la vedevo giocare mi calamitava, verso un tennis antico e sempre più atipico di questi tempi.
Ne arriveranno altre di alfiere, ma Roby ha rappresentato al meglio la mia idea di tennis completo e giocato a 360*.

Spero di vederla ancora: dai Roby, regalati(ci) ancora 1 anno!

9
mariano (Guest) 17-11-2016 18:13

Nel 2017 potremmo avere nè un giocatore nè una giocatrice tra i primi 50 del mondo. Penso non sia mai successo!

8
fabious (Guest) 17-11-2016 18:10

Spero ke Roby non si ritiri, con la classe ke ha qualke buon risultato puo’ ancora ottenerlo ed anke xke’ se si ritirasse tutto il peso del tennis femminile cadrebbe sulle spalle di Sara Errani (non ho mai creduto nella Giorgi) e dare a Sara questa ulteriore pressione
puo’ essere controproducente.

7
cataflic (Guest) 17-11-2016 18:05

Roby…beata te che puoi scegliere!

6
Fabiofogna 17-11-2016 18:04

Scritto da Roberto
Sono d’accordo, queste parole sono chiare come il sole.
Penso anche Francesca lasci, ieri in cabina di commento si vedeva che la veste di commentatrice le si addiceva…ma anche allenatrice la vedrei bene

La schiavo non la voglio vedere laddietro…deve allenare. È quello il suo posto.

5
Roberto (Guest) 17-11-2016 18:00

Sono d’accordo, queste parole sono chiare come il sole.
Penso anche Francesca lasci, ieri in cabina di commento si vedeva che la veste di commentatrice le si addiceva…ma anche allenatrice la vedrei bene

4
Anni80 17-11-2016 17:50

Roby credo che tu non riesca più a regalarti quelle sensazioni e se hai deciso che “o si è al top o niente!” allora è venuto il momento per te di prender nuove strade lasciando a noi i fantastici ricordi della tua splendida carriera.

3
Becuzzi_style (Guest) 17-11-2016 17:50

Certo che se si ritirano Vinci e Schiavone é una bella botta…avremmo a quel punto solo 3 top 200…una Errani non più giovanissima in declino che a Febbraio rischi a di essere intorno alla 100 posizione, una macchina sparapalle che non è progredita come fa nostre attese…e infine la povera Knapp che oltre a non essere più giovanissima ha vari problemi fisici….insomma urge che qualcuna da dietro arrivi perlomeno a ridosso della 100 posizione….

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fabio (Guest) 17-11-2016 17:42

è il momento di lasciare.

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