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Caro Novak Djokovic, un dominio così non c’è mai stato

25/11/2015 08:11 38 commenti
Novak Djokovic classe 1987, n.1 del mondo
Novak Djokovic classe 1987, n.1 del mondo

Novak Djokovic da un paio d’anni domina il circuito, chiude l’anno in testa alla classifica ATP, monopolizza in lungo e in largo i tornei più importanti lasciando agli avversari più forti soltanto le briciole. Il 2015 non è stato il primo anno in cui il serbo ha fatto la voce grossa ma in questi ultimi 12 mesi tennistici ha portato l’asticella a un livello mai raggiunto in passato: il dominio nel 2015 di Nole non è stato infatti solo assoluto ma senza precedenti. Né Federer, né Sampras, né Lendl, Borg, Connors o McEnroe: prima di Nole il serbo, nessuno aveva saputo imporre un regno tanto solido e inattaccabile.

Murray, Federer, Wawrinka, Nadal: i top player che lo seguono in classifica in questo 2015 lo hanno impensierito pochissime volte e, tolto il Roland Garros dove Wawrinka ha fatto il fenomeno, il circuito è stato marchiato indelebilmente dal numero 1 ATP.

82 vittorie e 6 sconfitte, 21 milioni di dollari guadagnati, 11 titoli: il classe ’87 ha portato in bacheca 3 Slam su quattro avvicinando un Grande Slam sulla carta incredibile ma nella realtà davvero a un passo, una serie di vittorie consecutive ottenute con una facilità disarmante, la solita campagna post Us Open dove ha vinto tornei a mani basse, i Masters1000 di Indian Wells, Miami, Montecarlo, Roma, Pechino, Shanghai, Parigi – Bercy e le ATP Finals. Neanche nel 2011 suo anno d’oro aveva saputo fare tanto, fermandosi a 10 titoli conquistati.

Dopo le giuste celebrazioni, la domanda adesso è: “Chi potrà fermare Novak nei prossimi anni?”. La risposta è davvero semplice: salvo casi sporadici dove il tennis di Nola avverta dei fisiologici cali, nessuno sembra al momento in grado di fermare la marcia trionfale del Djoker del tennis. Se si analizzano gli attuali competitors, Federer va elogiato per essere ancora lì nonostante le primavere che passano ma vederlo come avversario in grado di rubare titoli importanti al serbo, purtroppo per lo spettacolo, appare difficile. Murray, il miglior Murray (quest’anno avvicinato), potrebbe togliere vittorie a Djokovic ma il britannico sarà capace di tornare al meglio del proprio potenziale, per intenderci quello delle Olimpiadi in casa e dei due Slam? Wawrinka è campione da exploit, come in Australia, come in Francia: ma un paio di partite all’anno da campionissimo possono farne un avversario all’altezza del serbo? Forse chi potrebbe bloccare la sua corsa è proprio colui che quest’anno è stato la copia sbiadita della propria miglior versione: se Rafa Nadal, dovesse tornare la macchina invincibile su terra battuta, potrebbe togliere a Novak proprio l’unico obiettivo che gli rimane da centrare, il Roland Garros.
E gli altri? Mentre i giovanissimi sono ancora troppo acerbi o poco maturi (si passa da Zverev e Coric a Kyrgios), i vari Ferrer, Raonic, Dimitrov, Gasquet, Tsonga, solo per citarne alcuni, sono più in linea con successi in ATP500 ambendo magari a piazzamenti nei grandi appuntamenti.

Il tennis è però fatto di variabili impazzite e ciò che sembra certo in un attimo può cambiare, con l’esplosione di un campione che mescoli le carte in tavola o momenti di down che possano cambiare l’andamento delle cose: visto però che né l’una né l’altra situazione sembrano palesarsi nel futuro prossimo di Novak Djokovic, il serbo dovrà essere bravissimo a capitalizzare il proprio vantaggio nell’immediato, puntando tutto sul prossimo anno. E allora che il 2016 sia un 2016 da “all in”, un anno magari da Grande Slam.


Alessandro Orecchio


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38 commenti. Lasciane uno!

gruff27 (Guest) 25-11-2015 20:46

@ Francesco (#1493594)

Bravissimo Francesco …assolutamente d’accordo …

38
TheDude 25-11-2015 19:21

@ pantera96 (#1493723)

Ho capito quello che intendi, però 100% non significa quasi certo, significa assolutamente certo, inevitabile, tipo la morte (in realtà in matematica un tale evento si chiama veramente “quasi certo”, ma non andrei a porre troppa importanza su questo, la morte dev’essere il tuo riferimento principale su un evento probabile al 100%, o, se preferisci, una cosa tipo “lanciando un dado a sei facce esce un numero da 1 a 6” 😉 ). Comunque per diverse delle cose che hai detto in effetti una probabilità alta o molto alta la darei pure io, senza esagerare troppo però. Ad esempio, che superi Nadal negli h2h è piuttosto probabile, ma direi forse un 75-80%. Che superi Federer non è per niente scontato, basta pensare che nel 2014 il bilancio degli scontri diretti fu 3-2 per lo svizzero (senza contare ovviamente la finale non giocata alle WTF, che infatti non è contata neanche nel 22-22, come tutti i walk-over), che ha dimostrato di vincere più spesso di quanto perda con Nole nelle partite al meglio dei tre set.
Che chiuderà di nuovo al numero uno è di nuovo molto probabile ma non al 100%.
Vincere più 1000 di Nadal: tu parti dal presupposto che Rafa non ne vinca neanche uno nel 2016, e sicuramente dopo quest’anno ci sono ottimi motivi per pensarlo, ma non è detto che non riesca a non vincerne uno (ad esempio quello su terra che Nole salterà), o anche più di uno. A quel punto si tratterebbe per Nole di vincerne tre o quattro, e già il discorso cambia.
Per Cincinnati io direi massimo 20% se non meno, per il RG circa il 25-30%, per le WTF anche il 65-70%.

@ pantera96 (#1493716)

Dai, non ci rimanere male, non abbiamo tirato fuori nessuna contorta base matematica, solo un uso un po’ più appropriato delle probabilità 😉

Comunque io le mie previsioni sulle prossime due stagioni le ho scritte in uno dei primi commenti, se ne vuoi parlare se ne può parlare tranquillamente 🙄

37
pantera96 25-11-2015 18:37

@ TheDude (#1493693)

Sai ho riletto più attentamente il tuo post e volevo in effetti dirti questo.
Dove ho scritto 100% è perché effettivamente quell’evento si verificherà (secondo me).
Visti i precedenti anni e come dite sempre voi senza veri e propri avversari degni è molto probabile quasi certo(quindi 100%) che supererà Nadal nei master 1000 che vincerà almeno 2 slam che si incontrerà con Nadal e Federer in un anno e vincerà più scontri diretti, che vincerà più prize money di federer, che chiuderà di nuovo al numero uno l’anno.
Tutte queste cose che ho appena elencato le può realizzare senza dannarsi l’anima deve vincere 2 mille su 9 a disposizione deve difendere il doppio dei punti sul secondo gli basta una partita per superare Nadal e Federer.
Come vedi nelle altre situazioni che ho elencato ho dato meno del 100% perché un torneo fa sempre storia a se e non è sicuro che possa vincerlo,ma nelle altre situazioni( più a lungo termine) e sicuro che riesca ad andare in fondo perché non è necessaria una stagione perfetta ma basta una stagione normale o discreta.
Spero di essermi fatto capire.
È chiaro poi che tutto può succedere ma secondo te può succedere??Io credo di no!!!!!

36
pantera96 25-11-2015 18:19

Oggi quando ho scritto quell’articolo pensavo di giocare un po e volevo vedere cosa ne pensavate in generale per fare sinceramente un gioco simpatico.
Porca miseria non pensavo di scatenare tali reazioni.
Non immaginavo certo che mi si accusasse di scarsa matematica o altro.
Ero convinto che qualcuno mi desse ragione e magari altri no specificando magari i tornei che pensavano che nole non avrebbe vinto.Ma i commenti che ho visto si sono basati su contorti basi matematiche che io nemmeno immaginavo credetemi volevo solo sapere cosa pensavano altri utenti sul futuro della prossima stagione e su Djokovic in particolare tutto qui.
Ammetto di essere rimasto male.

35
ale98 (Guest) 25-11-2015 18:11

L’ho già detto nel post della vittoria in finale su Federer alle Atp Finals: il Nole del 2011 era superiore a questo, il Nole versione 2015 è un Nole molto simile alle stagioni 2012-2013-2014, stagioni fenomenali sia ben chiaro ma se parliamo esclusivamente di tennis quel Nole era superiore. Si è vero grazie a Becker è migliorato anche nei pressi della rete ma il pressing da fondo che imponeva nel 2011, sbagliando pochissimo,quest’anno l’ ho visto solo in una partita contro Federer in finale a Wimbledon dove mi pare fece una quindicina di errori in 4 set (roba da marziano).. Nel 2011 invece partite del genere in cui sbagliava pochissimo pur forzando al massimo c’è ne sono tantissime: la finale di Roma, la finale di Wimbledon,finale Australia e tante altre.. Dicendo questo non voglio sminuire la strepitosa stagione del serbo ma è lampante come il livello rispetto a quel 2011 sia nettamente più basso: questo perchè i suoi diretti con orrendi sono sempre gli stessi solo “invecchiati” di 4 anni (Wawrinka a parte).. Concludendo dico che nel breve (cioè nel 2016) penso che, a meno di clamorosi miglioramenti dei giovani tipo Kyrgios, Tomic o lo stesso Dimitrov, non vedo chi possa fermare il suo dominio: Roger purtroppo nelle partite importanti dimostra ormai di non regge lo nè fisicamente e nè psicologicamente, Murray è troppo simile a lui (ma più scarso), Nadal è un’incognita, se torna ad essere un buon Nadal allora può dargli fastidio e infine Wawrinka che però è troppo discontinuo, sul singolo match può batterlo ma non può dargli fastidio in maniera continua e gli altri non vedo come possano dargli fastidio nei tornei importanti..

34
TheDude 25-11-2015 17:34

@ pantera96 (#1493663)

@ pantera96 (#1493662)

Che è un gioco mi sembra chiaro e non dovevi neanche specificarlo, pensavi che qualcuno potesse credere che fosse una cosa seria e non un gioco?

Ovviamente è un gioco, ciò non toglie che il tuo modo di giocare dimostra ancora una volta, come si evince praticamente da ogni tuo commento, che sei un fanatico tifoso di Djokovic senza un briciolo di obiettività. Inoltre in effetti sembra che tu non abbia molto chiaro il concetto di probabilità. Se 100% significa “secondo me si avvera” allora dovresti dare a ogni cosa solo il 100% o lo 0%, a seconda del fatto che pensi o no che si avveri. Anche dare il 51% di probabilità a un evento significa che secondo te si avvererà, perché hai detto che è più probabile che si avveri piuttosto che no. 100% non significa “secondo me si avvera”, significa che succede sicuramente.

Detto questo, nel pezzo del tuo post che ho quotato dicevi che Nole ha l’85% di probabilità di vincere RG, lo stesso per Cincinnati, e il 35% per le WTF.
Cioè, tu dici che quasi sicuramente vincerà due tornei che non ha mai vinto e ha mostrato di avere enormi difficoltà a vincere, anche quando si presenta al massimo della forma, e che invece è più probabile che non vinca un evento che ha praticamente dominato negli ultimi quattro anni. Ripeto, sul serio pensi una cosa del genere?
Dal 2011 sono cinque anni che si presenta al RG in grandissime condizioni, dopo un’ottima (a volte più, altre meno, ma sempre ottima) stagione sulla terra. Vedendo come ragioni mi chiedo che probabilità avresti dato alla sua vittoria del RG in tutti questi anni. Immagino che come minimo potesse essere sempre almeno il 50%, ovvero almeno lo doveva vincere una volta ogni due. E invece lo ha vinto zero su cinque.
Cincinnati ancora peggio, si trova talmente male in quel torneo che negli ultimi anni addirittura ha perso con Isner e con Robredo. Quest’anno ha dimostrato di essere semplicemente incapace di competere con Federer in quel torneo, su quella superficie. Da dominatore assoluto qual’era non è riuscito a procurarsi un singolo break point. E presumibilmente Federer ci sarà anche l’anno prossimo, in ottima forma (dato anche che sa bene che per lui è il M1000 su cui puntare di più). 85%…
Al Master piuttosto gli darei veramente una percentuale alta, tutto il contrario di quello che hai fatto tu in pratica.

Quindi ok, è un gioco, ma dovrebbe comunque avere un minimo di senso.

33
cinmar76 25-11-2015 16:15

Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX

Scritto da pantera96
L’anno 2016 anche se dovesse(come prevedibile)vincere meno potrebbe essere l’anno dove si possono riscrivere diversi record.
Ne cito alcuni per fare un esempio con probabilità di riuscita.
Ricordate che è un gioco.
Master 1000: raggiungere Nadal(-1)e poi superarlo(-2) riuscita100%.
Vincere Cincinnati per vincere tutti i master 1000 riuscita 85%.
Superare Nadal negli head to head riuscita 100%.
Superare federer negli head to head riuscita 100%.
Vincere il Roland Garros per fare il carreer grand slam riuscita 85%.
Superare federer nel prize money riuscita 100%.
Chiudere l’anno al numero uno riuscita 100%.
Vincere il master di fine anno riuscita 35%.
Vincere 2 slam(100%) 3slam (60%) 4slam(1%).

Nel campo della statistica sei un po’ scarso, vedo.
100% è la certezza matematica assoluta.
Già non è possibile per vari motivi, in questo caso.
Ma poi … sei sicuro che non arrivino infortuni ?
Caso estremo, potrebbe saltare tutto l’anno ed il 100% va già a farsi benedire.
Non è per portargli male, ma è per spiegare il perchè delle percentuali sballate.
Poi … chi ti dice che ci saranno scontri diretti tra Djokovic e Nadal ? Se eliminassero Nadal prima che ci giochi contro ?
Anche qui il 100% è già andato a farsi benedire.
Poi chiudere l’anno al n.1 100% …
Se vogliamo parlare di percentuali, facciamolo almeno un po’ più in sagoma questo discorso, anche se è sempre un discorso soggettivo.

scusa ma più che precisare che è un gioco cosa deve fare? mettere un banner luminoso 3D che esce dal monitori di ognuno di noi, ripetendo che è un gioco e ovviamente un discorso soggettivo? è da prendere cosi com’è, senza fare polemiche o facendo a gara a chi ce l’ha piu grosso. e poi ripeto come scrivevo in altri post, escludendo la possibilità di eventuali infortuni, che oltretutto come possono succedere a Nole, a quel punto potrebbe venire una cagarella cronica a tutti i top 50, dovesse ripetersi nel 2016 anche solo al 50% di quello che è successo quest’anno, è facilmente ipotizzabile che possa vincere almeno 2 master 1000 in piu rispetto a Nadal, cosi da superarlo in classifica e che se dovesse avere degli scontri diretti con Nadal e Roger, andrebbe in vantaggio anche in questo caso.
anche a me non piacciono i “se” e i “ma”, quando usati per gioco, come ha specificato #pantera96, tutto è lecito.

32
pantera96 25-11-2015 16:12

@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#1493534)

Beh è chiaro in caso di infortuni sarebbero tutti 100% cosa vuol dire giovanotto.

31
pantera96 25-11-2015 16:09

@ TheDude (#1493592)

Sul serio cosa scusa.
Le percentuali secondo me sono anche basse.
Cosa volevi dire che sinceramente non capisco??
Ti dirò di più che secondo me queste tre cose le rivincita tutte.

30
pantera96 25-11-2015 16:08

@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#1493534)

@ TheDude (#1493592)

Dico ma ci siete o ci fate??
Spero che ci fate sennò sarebbero guai seri per voi.
Fortuna che ho specificato che è un gioco.
Le percentuali sono mie nel senso che 100% significa che secondo me quella cosa si avvera.
Non posso dirvi di rivederci fra un anno per vedere cosa è successo realmente ma non penso di aver scritto cose assurde.
I mille,fine anno al numero 1,prize money più alto di tutti,head to head sono tutte cose che possono verificarsi senza dominare nessuna stagione anzi vincendo solo 3/4 tornei.
Visto l’andamento degli anni scorsi sicuramente si verificherà… è chiaro che se uno si infortuna il discorso cambia ma se uno fa una tabella certi discorsi non li prende in considerazione.

29
cinmar76 25-11-2015 15:57

Scritto da Paoloz
djoko è di una solidità spaventosa, il suo merito?
essere stato vincente nonostante si sia imbattuto in due fenomeni totali come federer e Nadal, aver saputo migliorarsi, addattarsi in modo tale di essere diventato loro pari.
perchè il djokovic di quest’autunno faceva partita pari con il picco di rendimento di federer e con il picco di rendimento di Nadal
non mi esprimo su chi sia il goat che per quanto mi riguarda sono discorsi con poco senso.
il suo problema e la sua sfortuna più grossa? essere arrivato un po dopo ed aver dovuto sempre inseguire
la sua fortuna piu grossa? essere al picco quando gli altri due stanno calando

tutto giustissimo. quello che dici tu, secondo me è il vero motivo della superiorità di Nole. ma scusate secondo voi Stan o Murray, al massimo delle loro potenzialità non possono battere Nole? Assolutamente si. il problema che il loro massimo lo tirano fuori in pochissime occasioni, a differenza di Nole che probabilmente è più “professionista” oltre ad avere una preparazione psico-fisica (e probabilmente anche predisposizione a ciò), rispetto agli altri. quando dico più professionista intendo dire che affronta il tennis davvero come un lavoro e non solo come uno sport nel quale ogni tanto puoi anche solo partecipare. e il fatto che quando entra in modalità “robot” e alza l’asticella come dicono in tanti, per me non è segno di “vuoto” dietro di lui, ma solo ed esclusivamente di superiorà netta rispetto agli altri giocatori forti della top ten. che poi fuori dai primi 10 ci sia il vuoto, è altrettanto vero e non mi fate ridere dicendo che nei prox anni gente come kyrgios, tomic, raonic o dimitrov, potrebbero vincere qualche slam. a quel punto possono vincere anche fognini o goffin o thiem o chiunque altro, alla fine come la Bartoli ha vinto Wimbledon, tutto può succedere. cose cosi imprevedibili, come dice il termine stesso, non si possono prevedere, al contrario, senza situazione al limite dell’impossibile o per via di infortuni, quindi in una situazione di normalità, è ben più facile prevedere altre vittorie di Djokovic.
secondo voi i bookmaker come fanno a quotare Djokovic vincente nei 4 slam 2016 con quote tra 1.85 e 2.30? semplicemente “attualizzando” oggi il valore che avrà tra 2,7,8 e 10 mesi, dovendo escludere per forza di cose episodi come malattie, infortuni, incidenti e qualsiasi altra cosa che non possa essere prevista. quindi cosa possono cercare di prevedere i quotisti? che se lo stato di forma tra qualche mese rimarrà quello attuale, allora è il favorito n° 1 da battere. dietro di lui ci sono murray e nadal poi tutti gli altri.

28
TheDude 25-11-2015 15:20

@ Tweeners (#1493631)

Guarda, per entrambi è più una questione di forza mentale che di gioco, il gioco lo avrebbero entrambi senza dubbio.
Murray ha battuto Nole a Montreal ma con enorme fatica, e comunque era al meglio dei tre set in un M1000. Con Federer non ci vince un set da quasi due anni. Secondo me se se li trovasse davanti in una finale slam non avrebbe la tenuta mentale necessaria per batterli. Roger si è squagliato ma contro Nole, contro cui sapeva bene di partire sempre sfavorito, se si trovasse in finale Murray, che lo ha battuto una sola volta negli slam, al quinto set e nel suo periodo migliore, credo proprio che non si farebbe nessun tipo di problema e prenderebbe al volo quella che sarebbe la sua migliore opportunità di vincere il diciottesimo. Al contrario Murray non avrebbe, secondo me, gli attributi necessari a vincerla. La sua performance nella finale degli AO è molto indicativa in questo senso: se a un certo punto cominci a lamentarti del tuo avversario che fa finta di essere infortunato ecc., invece di concentrarti sul gioco, in una partita così importante, non credo che hai la tenuta mentale per vincere, almeno non contro avversari del genere.

Per Nishikori è più o meno la stessa cosa, può anche arrivare in finale magari, ma non credo avrebbe ciò che serve per battere un avversario molto tosto in una finale slam. Tra l’altro finora non è che abbia fatto grandi risultati negli slam: tre quarti e una finale. E molto spesso si trova praticamente a non giocarli per gli infortuni (2 su 4 quest’anno). Secondo me ha potenziale nel senso che nella giornata giusta può essere molto pericoloso, ma non credo il suo gioco migliorerà ancora, credo rimarrà più o meno quel che è adesso. Poi non dico che sono sicurissimo che non ne vincerà mai uno, ma se devo fare una previsione (ed era in effetti quello che stavo facendo) dico che non ne vincerà.

Non ha la forza mentale di campioni slam quali Del Potro, Wawrinka e il Murray del periodo con Lendl, che era un altro giocatore rispetto a ora (per quanto possa sembrare che adesso sia vicino a quei livelli), migliore dal punto di vista fisico ma soprattutto molto migliore dal punto di vista mentale, pieno di fiducia in sé stesso e nei suoi colpi, pronto a giocare aggressivo e prendere l’iniziativa, come invece molto spesso tende a non fare ora. Bastava guardarlo in faccia per capirlo. In poche parole, aveva ciò che serve a vincere uno slam, oggi secondo me non ce l’ha, e non lo vincerà a meno di situazioni particolarmente favorevoli.

27
Tweeners 25-11-2015 14:58

@ TheDude (#1493497)

D’accordo su Djokovic (difficile che possa ripetersi una stagione come questa) ma su Murray e Nishikori mi sembrano giudizi affrettati.
Quest’anno non è stato un leone negli Slam,ma se trova il guizzo giusto,uno potrebbe portarlo a casa sia contro Federer (che in finale quest’anno si è squagliato) che contro Djokovic (contro cui quest’anno ci ha vinto in finale a Toronto).
Stessa cosa per Nishikori (infortuni a parte) giocatore che secondo me ha enormi potenzialità ed è stato capace di tenere testa ai migliori.

26
massimo (Guest) 25-11-2015 14:47

Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX

Scritto da superpeppe
Nole sta stradominando perché non ha avversari. Se pensiamo che l’unico che riesce a impensierirlo un po è un 34enne!! Questo sta a dimostrare quanto sia basso il livello degli altri

Appunto quello che ho illustrato anche io dettagliatamente.
Non mi sembra che abbia giocato tutte le finale fino ai set finali, anzi. Stradominato.
Vuole dire che ha attorno a se il vuoto.
Poi che sia di livello assoluto non lo si discute, ma per esserci competizione devono esserci due vetture dello stesso potenziale di motore.
Se vogliamo far correre Alonso su una Ferrari, e gli altri sul pandino, è chiaro che farà il vuoto, no ? Ma il vuoto non lo fa lui … c’è già per conto suo !

Hai ragione Gialappa dietro c è il vuoto ! I giovani sono molto indietro … siccome vedo che sei competente ti chiedo secondo te chi sarà fra i giovani quello che riuscirà almeno ad essere competitivo per la vittoria negli slam ? Grazie

25
Paoloz (Guest) 25-11-2015 14:10

djoko è di una solidità spaventosa, il suo merito?
essere stato vincente nonostante si sia imbattuto in due fenomeni totali come federer e Nadal, aver saputo migliorarsi, addattarsi in modo tale di essere diventato loro pari.
perchè il djokovic di quest’autunno faceva partita pari con il picco di rendimento di federer e con il picco di rendimento di Nadal
non mi esprimo su chi sia il goat che per quanto mi riguarda sono discorsi con poco senso.
il suo problema e la sua sfortuna più grossa? essere arrivato un po dopo ed aver dovuto sempre inseguire
la sua fortuna piu grossa? essere al picco quando gli altri due stanno calando

24
pallabreak (Guest) 25-11-2015 14:03

Che Djokovic sia un grandissimo è fuori discussione. Ma da qui a ipotizzare, come viene fatto da più parti, che sin d’ora possa concorrere al ruolo di n.1 all time, ce ne passa. L’unico modo di paragonare epoche diverse è affidarsi ai numeri: a volte magari fuorvianti, ma nell’insieme assai attendibili. E i numeri dicono che almeno 7 tennisti sono ancora superiori a Djokovic: Budge e Laver, autori del Grande Slam, e Perry, Emerson, Agassi, Federer e Nadal, vincitori di tutte e 4 le prove dello Slam anche se non nello stesso anno. Djokovic al momento può “giocarsela” con fuoriclasse tipo Sampras, Connors, Borg, McEnroe, Lendl, Becker e Rosewall. E scusate se è poco… Se e quando vincerà il Roland Garros, allora potremo riparlarne.

23
Francesco (Guest) 25-11-2015 13:46

@ 18gabri (#1493587)

Pensa che io, che ho 53 anni e i giocatori che tu citi (e molti altri) li ho visti live, penso l’esatto opposto. Ferreira, Rafter, Rosset, Stich, Krajicek, Korda, Larsson, Martin, Bruguera, Medvedev secondo te sono stati in proporzione superiori a Berdich ??? E la distanza “anni luce” nel tennis di vertice, non esiste proprio. Al massimo millimetri, se non micron.

22
giuliano da viareggio (Guest) 25-11-2015 13:46

Lo avevo già scritto in post precedenti, a me Djokovic non piace, gli tifo sempre contro, non sto a ripetere perché non mi piace, ma come allora ripeto che secondo il mio modesto parere è lui il giocatore più forte di tutti i tempi.

21
TheDude 25-11-2015 13:45

@ pantera96 (#1493501)

Ci sarebbero un milione di cose da dire su quello che hai scritto ma non ho voglia e tempo. Dico solo una cosa:

Scritto da pantera96

Vincere Cincinnati per vincere tutti i master 1000 riuscita 85%.
Vincere il Roland Garros per fare il carreer grand slam riuscita 85%.
Vincere il master di fine anno riuscita 35%.

Cioè, sul serio? 🙄

20
18gabri 25-11-2015 13:25

A me Djokovic sia come bravura sia come tecnica e stile di gioco ricorda molto Agassi.
Agassi è stato sì un campionissimo plurivincitore slam, ma non ha mai cannibalizzato il circuito, perché rispetto a Novak aveva limiti mentali e soprattutto avversari molto più forti.
Ovviamente anche Djokovic è un campionissimo, ma come evidenziato da altri utenti penso che più che un suo livello stellare sia basso quello della concorrenza.
Vent’anni fa due giocatori come Berdych e Ferrer sarebbero stati a stento tra il numero 10 e il 20, adesso sono stabili nei primi 8 con punte nei 5/6 per periodi prolungati. Se penso al tennis degli anni 90 c’erano tantissimi giocatori in grado di battere gli Agassi/Sampras di allora e che a mio avviso contro il Djokovic di oggi avrebbero ben altri H2H rispetto a quelli imbarazzanti dei top 10 odierni.
Ricordo in ordine sparso, come mi vengono in mente, Becker, Edberg, Sampras, Agassi, Ferreira, Rafter, Rosset, Ivanisevic, Stich, Krajicek, Korda, Kafelnikov, Kuerten, Larsson, Rosset, Martin, Bruguera, Muster, Medvedev, Courier, Chang. Ne sto sicuramente dimenticando tantissimi, ma sono convinto che diversi tra questi che ho citato, in un esercizio ovviamente impossibile, se trasportati nel 2015 e opposti a Djokovic, porterebbero a casa almeno una partita su quattro, mentre gli attuali avversari non sono in grado di impensierirlo, al massimo possono batterlo in match di scarso significato (Federer nel girone del master o al limite in un 1000; Wawrinka al RG gli ha procurato l’unica sconfitta in uno slam, dolorosissima).
Se Djokovic vuole vincere, lo fa, alzando il livello quando ne ha la necessità.
A mio avviso, in definitiva, a fine anni ’90 il ricambio generazionale ha portato, dopo quello che Tommasi chiamava l’interregno (Hewitt), i tre grandi protagonisti, in ordine cronologico Federer, Nadal e Djokovic, ma non c’è stato assolutamente ricambio tra gli antagonisti. Gli unici che sono riusciti a rappresentare una limitata alternativa sono stati Del Potro, Nalbandian, Safin, Soderling e oggi Murray e Wawrinka. Ma a distanza di anni luce dai big. Poi con il declino di Nadal e quello meno repentino di Federer oggi siamo ad una dittatura.

19
bao.bab (Guest) 25-11-2015 13:01

Se nel circuito TUTTI (…e dico tutti) giocano allo stesso modo, se la differenza di superficie e’ ormai minima e’ chiaro che alla fine vinca (quasi) sempre quello che in questo (stesso) modo ci gioca meglio.

18
TheDude 25-11-2015 12:53

@ gruff79 (#1493551)

Wawrinka gioca bene uno slam l’anno (per bene intendo al livello necessario per avere possibilità di vittoria) e Murray non è scarso ma in questo momento non ha assolutamente quello che serve per vincere uno slam, soprattutto a livello mentale, come ha provato soprattutto la sua prestazione nella finale degli AO.
È come dire che quando Federer dominava Safin e Hewitt non erano scarsi. E anche lì non era Roger che li faceva sembrare piccini, lo erano di loro. Infatti Roger non ha mai fatto sembrare piccino Nadal, uno che non lo era sul serio.

17
gruff79 (Guest) 25-11-2015 12:22

La grandezza di djokovic fa sembrare gli altri piccini scusatemi ma murray e wawrinka non sono assolutamente scarsi e in pieno della loro carriera e non riescono a stargli dietro..ho tralasciato federer e nadal..

16
GIALAPPA SBANDY REMIX 25-11-2015 11:59

Scritto da borg
dico anche che un giovane americano nei prossimi 3 anni vincera’ slam (fritz, tiafoe, mmoh,paul)

Fin’ora tutti i giovani stanno saltando.
Con questo andamento i nuovi giovani avranno 26 anni, altrimenti vincere uno Slam non se ne parla nemmeno.
Ma … penso anche io che ci possa essere un’inversione di tendenza.
Ma non domineranno : ne arriverà via una bella manciata che si spartiranno la torta. Una volta vince uno, una volta vince l’altro.
Djokovic non ha più 23-25 anni.
E’ una questione biologica.
Normale che abbia un calo. La sorpresa sarebbe un’altra annata del genere, non il contrario.

15
GIALAPPA SBANDY REMIX 25-11-2015 11:57

Scritto da superpeppe
Nole sta stradominando perché non ha avversari. Se pensiamo che l’unico che riesce a impensierirlo un po è un 34enne!! Questo sta a dimostrare quanto sia basso il livello degli altri

Appunto quello che ho illustrato anche io dettagliatamente.
Non mi sembra che abbia giocato tutte le finale fino ai set finali, anzi. Stradominato.
Vuole dire che ha attorno a se il vuoto.
Poi che sia di livello assoluto non lo si discute, ma per esserci competizione devono esserci due vetture dello stesso potenziale di motore.
Se vogliamo far correre Alonso su una Ferrari, e gli altri sul pandino, è chiaro che farà il vuoto, no ? Ma il vuoto non lo fa lui … c’è già per conto suo !

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GIALAPPA SBANDY REMIX 25-11-2015 11:54

Scritto da pantera96
L’anno 2016 anche se dovesse(come prevedibile)vincere meno potrebbe essere l’anno dove si possono riscrivere diversi record.
Ne cito alcuni per fare un esempio con probabilità di riuscita.
Ricordate che è un gioco.
Master 1000: raggiungere Nadal(-1)e poi superarlo(-2) riuscita100%.
Vincere Cincinnati per vincere tutti i master 1000 riuscita 85%.
Superare Nadal negli head to head riuscita 100%.
Superare federer negli head to head riuscita 100%.
Vincere il Roland Garros per fare il carreer grand slam riuscita 85%.
Superare federer nel prize money riuscita 100%.
Chiudere l’anno al numero uno riuscita 100%.
Vincere il master di fine anno riuscita 35%.
Vincere 2 slam(100%) 3slam (60%) 4slam(1%).

Nel campo della statistica sei un po’ scarso, vedo.
100% è la certezza matematica assoluta.
Già non è possibile per vari motivi, in questo caso.
Ma poi … sei sicuro che non arrivino infortuni ?
Caso estremo, potrebbe saltare tutto l’anno ed il 100% va già a farsi benedire.
Non è per portargli male, ma è per spiegare il perchè delle percentuali sballate.
Poi … chi ti dice che ci saranno scontri diretti tra Djokovic e Nadal ? Se eliminassero Nadal prima che ci giochi contro ?
Anche qui il 100% è già andato a farsi benedire.
Poi chiudere l’anno al n.1 100% …
Se vogliamo parlare di percentuali, facciamolo almeno un po’ più in sagoma questo discorso, anche se è sempre un discorso soggettivo.

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GIALAPPA SBANDY REMIX 25-11-2015 11:49

In un solo anno no, ma il dominio di Federer è durato per un periodo molto più lungo. Basta vedere le finali e semifinali consecutive che ha messo insieme. Questo non lo dico io, non è un’opinione, ci sono i dati che lo esprimono eloquentemente questo concetto. Federer praticamente si iscriveva ai tornei del Grande Slam prima delle semifinali. Giocava solo quelle. Ah, dite che giocava 5 partite anche prima ? Ovvio : per allenarsi ed arrivare già pronto al suo torneo : quello composto da 4 soli giocatori !
Lo stradominio di Djokovic comunque ha una spiegazione.
Si trova il solo superstite dei tre fenomeni.
a) E’ partito a raccogliere tornei più tardi di Nadal. Ha vinto il primo titolo quando Nadal ne aveva già vinti 4, ed il secondo quando Nadal era già oltre il doppio.
E Nadal i primi titoli li ha vinti solo al Roland Garros.
Quindi poi ha concentrato tutti i titoli assieme.
b) Quest’anno Nadal non c’era. Sembra fuori gioco da 6 tabelloni del Grande Slam. Perde da Fognini sistematicamente e non raggiunge le semi nemmeno al Roland Garros.
c) Federer quanti anni ha ? Se raggiunge ancora due finali nei tornei del Grande Slam, vuole dire che chi c’è dietro non è di altissimo livello. Non dovrebbe essere Federer ad impensierire Djokovic, ma qualche 24-26 enne all’apice della carriera.
Djokovic ha fatto il vuoto … ma anche perchè c’è il vuoto.
Più che farlo lui, il vuoto attorno a se l’ha trovato.
Anche nel 2011 nei tornei dello Slam aveva stradominato.
E su 12 posti nelle semifinali che potevano raggiungere i primi 3 Federer Djokovic e Nadal, solo due volte si sono fermati ai quarti di finale ( Nadal e Federer, appunto, una volta a testa ).
Quest’anno, non ha avuto praticamente avversari al pieno della forma.
A livello slam :
DJOKOVIC 3V 1F
WAWRINKA 1V 2S 1Q
FEDERER 2F 1Q
MURRAY 1F 2S
( V = Vittoria F = Finale S = Semifinali Q = Quarti di Finale )
Gli avversari sono diventati di più, perchè sono di livello inferiore quest’anno, quindi non lo contrastano )

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borg (Guest) 25-11-2015 11:18

dico anche che un giovane americano nei prossimi 3 anni vincera’ slam (fritz, tiafoe, mmoh,paul)

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superpeppe (Guest) 25-11-2015 11:08

Nole sta stradominando perché non ha avversari. Se pensiamo che l’unico che riesce a impensierirlo un po è un 34enne!! Questo sta a dimostrare quanto sia basso il livello degli altri

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pantera96 25-11-2015 10:33

L’anno 2016 anche se dovesse(come prevedibile)vincere meno potrebbe essere l’anno dove si possono riscrivere diversi record.
Ne cito alcuni per fare un esempio con probabilità di riuscita.
Ricordate che è un gioco.
Master 1000: raggiungere Nadal(-1)e poi superarlo(-2) riuscita100%.
Vincere Cincinnati per vincere tutti i master 1000 riuscita 85%.
Superare Nadal negli head to head riuscita 100%.
Superare federer negli head to head riuscita 100%.
Vincere il Roland Garros per fare il carreer grand slam riuscita 85%.
Superare federer nel prize money riuscita 100%.
Chiudere l’anno al numero uno riuscita 100%.
Vincere il master di fine anno riuscita 35%.
Vincere 2 slam(100%) 3slam (60%) 4slam(1%).

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borg (Guest) 25-11-2015 10:26

mah, è un grandissimo campione ma con il migliore nadal, sulla terra avrebbe perso cosi come avrebbe perso sull’erba da federer al top.Ovviamente è vero anche il contrario, quei due non avrebbero avuto vita facile con il nole attuale.

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TheDude 25-11-2015 10:23

La mia previsione:
Non molto tardi Nole comincerà a calare un po’, quel poco che basterà per non essere più così dominante negli slam. Nel 2016 non vincerà più di due slam. Rafa potrebbe tornare a impensierirlo al RG ma è difficile prevedere se succederà, almeno per il 2016. Murray non tornerà mai più al livello di quando vinse i suoi slam e ne potrà vincere un altro solo se non trova Roger o Nole in finale (o Rafa, che se sarà riuscito ad arrivare in finale sicuramente non perderà con lui), e forse neanche Stan. Piuttosto improbabile, insomma.
Tra i più e meno giovani, gli unici in grado di vincere uno slam entro i prossimi due anni sono Kyrgios, Tomic e Dimitrov. In particolare il bulgaro, se riuscisse finalmente a esplodere sul serio, è per me il principale candidato come prossimo numero uno. Se lui dovesse fallire bisognerà aspettare di più. Nishikori non vincerà mai uno slam, così Raonic, Cilic non ne vincerà un altro e Delpo, se finalmente viene lasciato in pace dagli infortuni può tornare ad alti livelli ma purtroppo non vincerà un altro slam.
È piuttosto probabile che Roger vinca il diciottesimo e potrebbe vincerne un altro Stan, ma non è così probabile, e sicuramente non sarà Wimbledon.

7
roberto (Guest) 25-11-2015 10:17

Senza dimenticare l’eta???
Ma se ha solo 28 anni.. diciamo che fare o non fare il grande slam dipende solo da se stesso..e il record dei 17 slam di roger puo’essere raggiunto in 2/3 stagioni

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magilla (Guest) 25-11-2015 09:51

molti parlano sempre del livello basso del tennis femminile…..io sono molto più preoccupato per quello maschile: djoko è ormai nr 1 da un lustro…..e sembra che il passare degli anni pesi più’ agli inseguitori che a lui.raonic e nishikori che sembravano essere i 2 nomi nuovi del tennis stanno cedendo anche a causa dei loro acciacchi e soprattutto a causa del loro tennis inconsistente (specie quello del canadese)….e il fatto che tra i top 10 ci faccia pure capolino uno come anderson la dice lunga di quanto poco tennis ci sia ormai nell’atp! e grandi fenomeni in arrivo non ne vedo….gli stessi coric e soprattutto il tedesco zverev non sembrano avere il carattere per essere dei grandi…..gli australiani hanno il carattere per essere più protagonisti di pettegolezzi e chiacchiere….per cui : lunga vita a djoko!

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Bonnie75 (Guest) 25-11-2015 09:37

che gufata 😈

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adrianoha cercato di (Guest) 25-11-2015 09:13

Credo invece che ND continuerà a fare il bello e il cattivo tempo perchè la sua supremazia sugli altri è veramente impressionante . Anche se riducesse la sua performances di un 20% sarebbe comunque alla pari degli altri .Dipende solo da lui,come accade nel femminile per SW.

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chrave (Guest) 25-11-2015 08:46

Io penso che il prossimo anno Djokovic vincerá meno. Così come nel 2012. A quei livelli basta un leggero calo fisico, perdere un po’ di fiducia e si torna normali. Senza dimenticare l’età.

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The renegade (Guest) 25-11-2015 08:33

Mi sembra evidente che Nole sia il più dominante di sempre,federer dominava negli anni in cui c’era un ricambio generazionale e non c’erano giocatori all’altezza…quando poi sono arrivati il topo maiorchino e Nole ecco che non è stato più il numero uno!

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