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Elie Rousset sorpreso dalla squalifica: “E’ una questione di solidarietà, perchè poteva benissimo andare in campo, giocare 3 games e abbandonare la partita”

26/03/2015 11:50 29 commenti
Elie Rousset classe 1989, n,576 ATP
Elie Rousset classe 1989, n,576 ATP

Elie Rousset è rimasto davvero sorpreso per la squalifica che nella giornata di ieri è stata inflitta a lui ed a Walter Trusendi.

Il transalpino all’Equipe dichiara:E’ una questione di solidarietà, perchè poteva benissimo andare in campo, giocare 3 games e abbandonare la partita,. Non pensavo che questa cosa sarebbe stata sanzionabile. Forse non è nel regolamento del circuito ATP, ma è sola una mera questione di buon senso. Sono una persona onesta e tutto questo mi fa davvero tanto male“.

Ricordiamo che nel giugno scorso, nel primo turno del torneo challenger di Mohammedia, Walter avrebbe dovuto affrontare il tedesco Richard Becker, 23 anni e numero 365 mondiale.
Trusendi colpito da un attacco di febbre, stava male e poteva solo ritirarsi dalla manifestazione, ma almeno per pagarsi parte delle spese, concordando con il giocatore Rousset, ha percepito i soldi del primo turno (440euro) dal primo lucky loser, cioè appunto il transalpino Rousset.


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29 commenti. Lasciane uno!

riccardo (Guest) 27-03-2015 12:44

Scritto da Shuzo

Scritto da gbuttit
Ma state scherzando? Capisco che alcune sentenze (vedi assoluzione di B. per il caso Ruby…) lascino pensare che la giustizia sia una buffonata, ma, almeno teoricamente la giustizia é una cosa seria e si basa sui fatti.
Quindi capisco bene la solidarietà umana verso i due giocatori ma discutere la sentenza non ha senso.
I fatti sono che Trusendi ha venduto la partecipazione al torneo a Rousset, si é ritirato apposta per farlo giocare intascando 440 euro ed ovviamente la cosa non é regolare.
Il fatto che fosse malato e non potesse giocare, intanto é da dimostrare e magari non é riuscito a farlo… ed in ogni caso giustificherebbe il ritiro, non la vendita del suo ritiro.
Poi capisco benissimo che Trusendi non si é arricchito ma almeno si é pagato le spese di viaggio o che Rousset in fondo non ha guadagnato nulla se non la partecipazione al torneo, umanamente anche io esprimo la mia solidarietà, ma la sentenza é ineccepibile.
Ma vi immaginate cosa succederebbe se passasse il concetto che si possa impunemente mettere in vendita la partecipazione ad un torneo?
Moltissime iscrizioni solo per “vendere” il proprio posto e chi é dietro in classifica potrebbe partecipare solo pagando…

Non avevo pensato che considerare lecito l’operato di Trusendi porterebbe a vendere la propria partecipazione ai tornei per rimpinguare le proprie finanze. In ogni caso che il giocatore stesse male è verissimo e comprovato. Però l’ITF ha punito lui e Rousset perché avrebbero falsificato il risultato di una partita e ciò non è avvenuto. Il punto è se esiste una regola esplicita che dice che è vietato vendere la propria partecipazione a un torneo. Se sì, la sentenza è stata ineccepibile; se la risposta è no, finché tale regola non viene scritta e promulgata, la sentenza non può essere considerata lecita.

La regola è scritta e si chiama sport SPORTIVITA’ oltre a truffa e falso oltre che non serve la scienza per capire al volo che si sta facendo un illecito

29
Ktulu 27-03-2015 07:56

Scritto da IO SBANDY Se lo Seppi Cosa Bollelli in Pentola

Scritto da Andrea P.
E’ andata bene che poi Becker quella partita l’ha vinta…ma se avesse perso?

Questo non lo sapevo. Allora ho ragione nel mio ragionamento, ragionandoci su !
Il danneggiato è stato l’avversario di Rousset. Incontrare un giocatore malconcio è un conto, un LL in palla è un altro.
Questo avversario dovrebbe chiedere i danni.
Anche perchè un avvocato difensore di quelli forti, potrebbe anche ipotizzare che Becker, passando il turno giocando contro un infortunato, poteva entrare in clima torneo, in palla, ed anche non si può escludere, vincerlo.
Invece così è andato fuori al primo turno.

Guarda che ha vinto becker…

28
IO SBANDY Se lo Seppi Cosa Bollelli in Pentola (Guest) 27-03-2015 02:01

Scritto da Shuzo

Scritto da gbuttit
Ma state scherzando? Capisco che alcune sentenze (vedi assoluzione di B. per il caso Ruby…) lascino pensare che la giustizia sia una buffonata, ma, almeno teoricamente la giustizia é una cosa seria e si basa sui fatti.
Quindi capisco bene la solidarietà umana verso i due giocatori ma discutere la sentenza non ha senso.
I fatti sono che Trusendi ha venduto la partecipazione al torneo a Rousset, si é ritirato apposta per farlo giocare intascando 440 euro ed ovviamente la cosa non é regolare.
Il fatto che fosse malato e non potesse giocare, intanto é da dimostrare e magari non é riuscito a farlo… ed in ogni caso giustificherebbe il ritiro, non la vendita del suo ritiro.
Poi capisco benissimo che Trusendi non si é arricchito ma almeno si é pagato le spese di viaggio o che Rousset in fondo non ha guadagnato nulla se non la partecipazione al torneo, umanamente anche io esprimo la mia solidarietà, ma la sentenza é ineccepibile.
Ma vi immaginate cosa succederebbe se passasse il concetto che si possa impunemente mettere in vendita la partecipazione ad un torneo?
Moltissime iscrizioni solo per “vendere” il proprio posto e chi é dietro in classifica potrebbe partecipare solo pagando…

Non avevo pensato che considerare lecito l’operato di Trusendi porterebbe a vendere la propria partecipazione ai tornei per rimpinguare le proprie finanze. In ogni caso che il giocatore stesse male è verissimo e comprovato. Però l’ITF ha punito lui e Rousset perché avrebbero falsificato il risultato di una partita e ciò non è avvenuto. Il punto è se esiste una regola esplicita che dice che è vietato vendere la propria partecipazione a un torneo. Se sì, la sentenza è stata ineccepibile; se la risposta è no, finché tale regola non viene scritta e promulgata, la sentenza non può essere considerata lecita.

Però mettiti nei panni dell’avversario.
Preferivi inontrare Trusendi ammalato che porta a casa i soldi di primo turno, o un LL in palla ? Per poi perderci come è effettivamente successo ?
E ti girerebbero un attimino, non credi ? E perchè ? Perchè non hanno falsato nulla … uhm …

27
IO SBANDY Se lo Seppi Cosa Bollelli in Pentola (Guest) 27-03-2015 01:58

Scritto da Andrea P.
E’ andata bene che poi Becker quella partita l’ha vinta…ma se avesse perso?

Questo non lo sapevo. Allora ho ragione nel mio ragionamento, ragionandoci su !
Il danneggiato è stato l’avversario di Rousset. Incontrare un giocatore malconcio è un conto, un LL in palla è un altro.
Questo avversario dovrebbe chiedere i danni.
Anche perchè un avvocato difensore di quelli forti, potrebbe anche ipotizzare che Becker, passando il turno giocando contro un infortunato, poteva entrare in clima torneo, in palla, ed anche non si può escludere, vincerlo.
Invece così è andato fuori al primo turno.

26
IO SBANDY Se lo Seppi Cosa Bollelli in Pentola (Guest) 27-03-2015 01:52

Ma comunque il francese non poteva essere libero di regalare una Ferrari al mago Walter, volendo ?

25
egbedi (Guest) 26-03-2015 23:11

ridicolo. assurdo. senza parole…. e quel giocatore di napoli coinvolto nelle scommesse… come si chiama… lui in campo….

24
luigi (Guest) 26-03-2015 21:16

La giustizia è sempre forte con i deboli e debole con i forti

23
Shuzo (Guest) 26-03-2015 17:22

Scritto da gbuttit
Ma state scherzando? Capisco che alcune sentenze (vedi assoluzione di B. per il caso Ruby…) lascino pensare che la giustizia sia una buffonata, ma, almeno teoricamente la giustizia é una cosa seria e si basa sui fatti.
Quindi capisco bene la solidarietà umana verso i due giocatori ma discutere la sentenza non ha senso.
I fatti sono che Trusendi ha venduto la partecipazione al torneo a Rousset, si é ritirato apposta per farlo giocare intascando 440 euro ed ovviamente la cosa non é regolare.
Il fatto che fosse malato e non potesse giocare, intanto é da dimostrare e magari non é riuscito a farlo… ed in ogni caso giustificherebbe il ritiro, non la vendita del suo ritiro.
Poi capisco benissimo che Trusendi non si é arricchito ma almeno si é pagato le spese di viaggio o che Rousset in fondo non ha guadagnato nulla se non la partecipazione al torneo, umanamente anche io esprimo la mia solidarietà, ma la sentenza é ineccepibile.
Ma vi immaginate cosa succederebbe se passasse il concetto che si possa impunemente mettere in vendita la partecipazione ad un torneo?
Moltissime iscrizioni solo per “vendere” il proprio posto e chi é dietro in classifica potrebbe partecipare solo pagando…

Non avevo pensato che considerare lecito l’operato di Trusendi porterebbe a vendere la propria partecipazione ai tornei per rimpinguare le proprie finanze. In ogni caso che il giocatore stesse male è verissimo e comprovato. Però l’ITF ha punito lui e Rousset perché avrebbero falsificato il risultato di una partita e ciò non è avvenuto. Il punto è se esiste una regola esplicita che dice che è vietato vendere la propria partecipazione a un torneo. Se sì, la sentenza è stata ineccepibile; se la risposta è no, finché tale regola non viene scritta e promulgata, la sentenza non può essere considerata lecita.

22
mittler831 26-03-2015 16:59

Si veux le roi, Si veux la loi.
Perfetto. Siamo tutti d’accordo.
Resta il fatto che la punizione è sproporzionata al reato.

21
grindare 26-03-2015 16:17

Scritto da Emiliano
comprare una WC con una settimana di soggiorno l’anno scorso al Fort Village S.Margherita di Pula…questo non è reato?

Chi :roll:

20
grandepaci 26-03-2015 16:07

Scritto da gbuttit
Ma state scherzando? Capisco che alcune sentenze (vedi assoluzione di B. per il caso Ruby…) lascino pensare che la giustizia sia una buffonata, ma, almeno teoricamente la giustizia é una cosa seria e si basa sui fatti.
Quindi capisco bene la solidarietà umana verso i due giocatori ma discutere la sentenza non ha senso.
I fatti sono che Trusendi ha venduto la partecipazione al torneo a Rousset, si é ritirato apposta per farlo giocare intascando 440 euro ed ovviamente la cosa non é regolare.
Il fatto che fosse malato e non potesse giocare, intanto é da dimostrare e magari non é riuscito a farlo… ed in ogni caso giustificherebbe il ritiro, non la vendita del suo ritiro.
Poi capisco benissimo che Trusendi non si é arricchito ma almeno si é pagato le spese di viaggio o che Rousset in fondo non ha guadagnato nulla se non la partecipazione al torneo, umanamente anche io esprimo la mia solidarietà, ma la sentenza é ineccepibile.
Ma vi immaginate cosa succederebbe se passasse il concetto che si possa impunemente mettere in vendita la partecipazione ad un torneo?
Moltissime iscrizioni solo per “vendere” il proprio posto e chi é dietro in classifica potrebbe partecipare solo pagando…

concordo al 100 per 100 poi non lamentiamoci se in italia le cose vanno male no :wink:

19
Ktulu 26-03-2015 16:06

Scritto da Andrea P.
E’ andata bene che poi Becker quella partita l’ha vinta…ma se avesse perso?

Cosa cambiava? Mica hanno scommesso…

18
Andrea P. (Guest) 26-03-2015 16:00

E’ andata bene che poi Becker quella partita l’ha vinta…ma se avesse perso?

17
stedoni 26-03-2015 15:57

Le leggi che sono in vigore vanno rispettate. Se sono stupide o assurde ci si deve battere per cambiarle, non cercare di rigirarle a proprio uso e consumo. L’alternativa è il caos più totale.

16
Emiliano (Guest) 26-03-2015 15:48

comprare una WC con una settimana di soggiorno l’anno scorso al Fort Village S.Margherita di Pula…questo non è reato?

15
riccardo (Guest) 26-03-2015 14:53

hanno fatto un illecito alla luce del sole; ma sempre illecito è.
Non è paragonabile ad altre cose ma non è per questo scusabile se no
anche chi ruba la macchina poverino ne aveva bisogno o chi uccide il marito o la moglie che lo ha tradito/a è da giustificare.
Se noi piccoli giustifichiamo sempre i piccoli che sbagliano
i GRANDI (politici) giustificheranno i grandi (imprendenditori) che truffano

14
gbuttit 26-03-2015 14:25

Ma state scherzando? Capisco che alcune sentenze (vedi assoluzione di B. per il caso Ruby…) lascino pensare che la giustizia sia una buffonata, ma, almeno teoricamente la giustizia é una cosa seria e si basa sui fatti.
Quindi capisco bene la solidarietà umana verso i due giocatori ma discutere la sentenza non ha senso.
I fatti sono che Trusendi ha venduto la partecipazione al torneo a Rousset, si é ritirato apposta per farlo giocare intascando 440 euro ed ovviamente la cosa non é regolare.
Il fatto che fosse malato e non potesse giocare, intanto é da dimostrare e magari non é riuscito a farlo… ed in ogni caso giustificherebbe il ritiro, non la vendita del suo ritiro.
Poi capisco benissimo che Trusendi non si é arricchito ma almeno si é pagato le spese di viaggio o che Rousset in fondo non ha guadagnato nulla se non la partecipazione al torneo, umanamente anche io esprimo la mia solidarietà, ma la sentenza é ineccepibile.
Ma vi immaginate cosa succederebbe se passasse il concetto che si possa impunemente mettere in vendita la partecipazione ad un torneo?
Moltissime iscrizioni solo per “vendere” il proprio posto e chi é dietro in classifica potrebbe partecipare solo pagando…

13
danielino (Guest) 26-03-2015 14:12

@ Ktulu (#1299379)

…Peccato ingenuità pazzesca che sa di ingiustizia
chissà se c’è stata una soffiata di qualcuno
ma per pochi soldini si potevano passare in contanti davanti ad un caffè soprattutto se sai che potresti rischiare qualcosa :roll:
peccato mi spiace per loro.

12
kerber (Guest) 26-03-2015 13:30

Tutta questa storia è una barzelletta uguale al commerciante che non fa un piccolo scontrino e viene inseguito e punito che so,su 50 euro sono 10 circa di evasione,multa per 5000 minimo e danno morale atroce. Se evade piccole cose è perchè ha necessità di tirare a campare. Trusendi è uguale ma però è uno schifo punire solo chi fa fatica ed è poveretto,punire i big che danno forfait all ultimo o gente alla volandri che si è ritirato un sacco di volte ma ha preso sempre assegnino. Qiundi gli evasori veri come in politica sempre assolti,trusendi merita solidarietà e rispetto perché vivere solo con quelle briciole è dura. :neutral:

11
darios80 (Guest) 26-03-2015 13:16

poi fossero girati milioni di euro , per 400 euro tutte ste menate mah … gia nei tornei itf gli danno l’elemosina … mah

10
dieter (Guest) 26-03-2015 13:16

sanzione vergognosa, pensassero al doping dei grandi ( dr. Fuentes…) invece di perseguire dei ragazzi che giocano quasi per passione. E poi chi conosce il tennis sa benissimo che funziona cosi’ da sempre. Ipocriti forti con i deboli e deboli con i forti

9
PingPong 26-03-2015 13:13

@ Ktulu (#1299379)

Dubito che un organo privato sportivo possa verificare di sua iniziativa conti privati.

8
aneken (Guest) 26-03-2015 13:10

e’ stato fatto tutto alla luce del sole con tanto di bonifico bancario. Domanda: che cosa sarebbe cambiato se il francese a fine partita avesse donato a trusendi il prize money del primo turno????????????

7
Mariush (Guest) 26-03-2015 12:39

Sanzione assurda e ridicola

6
Ktulu 26-03-2015 12:27

Scritto da danielino
Come hanno fatto a scoprirlo?
Nel senso per 440euro te li passi come niente

Me lo sono chiesto anch’io. Probabilmente erano talmente in buona fede che gli avrà girato direttamente un bonifico per la stessa cifra…
Probabilmente l’itf tiene monitorati i passaggi di soldi da un tennista all’altro.

5
totipz 26-03-2015 12:27

Scabndalosa squalifica

4
danielino (Guest) 26-03-2015 12:24

Come hanno fatto a scoprirlo?
Nel senso per 440euro te li passi come niente

3
pibla (Guest) 26-03-2015 12:22

Per me ha ragione

2
Ktulu 26-03-2015 12:16

Ha ragione, per me è ridicola la sanzione.

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