Andreas Seppi salta Miami: decisione saggia o abbaglio?

25/03/2015 08:40 32 commenti
Andreas Seppi classe 1984, n.33 del mondo
Andreas Seppi classe 1984, n.33 del mondo

Ha suscitato un certo interesse la decisione dell’altoatesino Andreas Seppi di saltare il secondo Masters Series della stagione (Miami) per preparare al meglio i tornei su terra battuta: rinunciare al cemento all’aperto su suolo americano per tornare nella Vecchia Europa e concentrarsi sulla tranche di tornei su terra rossa che vedranno il giusto culmine negli appuntamenti di Barcelona (ATP 500), nei Masters Series di Monte Carlo, Madrid e Roma prima di planare sul secondo Slam dell’anno, nel feudo spagnolo di Rafa Nadal, quel Roland Garros dove Andreas ha come miglior risultato gli ottavi di finale nel 2012 .

Premetto subito che trovo bizzarra la scelta di imbarcarsi in una trasferta così dispendiosa dal punto di vista energetico per giocare Indian Wells e rinunciare al torneo immediatamente successivo di Miami, a meno che non ci siano degli infortuni di mezzo che rendano la decisione meno sofferta e complicata del solito.

Rinunciare a Miami, su una superficie che probabilmente è la preferita di Seppi e sulla quale in questi primi mesi del 2015 ha raccolto ottimi risultati, è una decisione che reputo personalmente errata e controproducente. Una scelta che alcuni hanno definito comprensibile, per rifiatare un po’ dopo settimane estenuanti, a loro dire, e che non hanno fornito pause ai tennisti del circuito. Mi chiedo però perché ci si debba prendere delle pause, come se il fisico di un atleta che guadagna milioni di dollari con le sue prestazioni sportive, non possa reggere la pressione e stancarsi un po’ di più sacrificandosi per uno degli appuntamenti più importanti della stagione. Probabilmente Seppi punta a risalire in classifica e sceglie la soluzione che al momento gli appare più facilmente percorribile: giocare alcuni ATP250, dove fare bene, raggranellare punti, preparandosi altresì al meglio per la terra rossa così indigesta a molti giocatori.

È una mera opinione personale, ma se si deve rinunciare a qualcosa non sarebbe meglio saltare un torneo di scarso appeal come Bucarest, dove già Andreas ha confermato la sua presenza? È come se Seppi volesse fare più punti possibili e puntare su quelli (che lui reputa) facili e in quest’ottica si spiegherebbe la preferenza per il torneo rumeno piuttosto che per il prestigioso torneo sponsorizzato dal Banc Sabadell di Barcelona, dove invece si misurerà con i più forti ad esempio Fabio Fognini, tacciato di molte, troppe colpe dagli appassionati ma che non può essere però definito come uno a cui difetti il coraggio. Sono programmazioni diverse, scelte condivisibili o meno ma, sta di fatto che i migliori dovrebbero giocare i migliori tornei, presenziando agli appuntamenti clou di un anno che può portarti la gloria ma può anche lasciarti nel limbo dei né troppo forti né troppo scarsi.

Dopo un inizio scoppiettante in cui sono arrivate finali ATP e vittorie di prestigio (contro Federer) in cornici dal fascino irripetibile, mi aspettavo di più da Seppi, quella voglia di osare che tante volte gli è stata rimproverata come assente, quel desiderio di prendere quel treno al volo, a una delle ultime chiamate, piuttosto che restare in attesa in stazione. Nessuno saprà mai quanto Seppi sia effettivamente stanco (ma quanto si potrà mai essere stanchi dopo solo 3 mesi dall’inizio della stagione?), nessuno potrà mai sindacare (al di là delle opinioni personali e discutibili) le scelte degli altri, soprattutto quelle di un atleta per giunta stando comodamente seduto su una poltrona o mentre si lavora a una scrivania, ma non sarebbe il caso a 31 anni di tenere stretti i denti e voler volare alto piuttosto che prediligere il comodo accontentarsi?


Alessandro Orecchio


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32 commenti. Lasciane uno!

gisva (Guest) 26-03-2015 00:52

Scritto da Much
E’ raro vedere su livetennis un articolo scritto con così poca conoscenza della materia e allo stesso tempo pretestoso! Come hanno rilevato altri utenti l’articolo tradisce una scarsa conoscenza della carriera di uno dei nostri migliori tennisti.
Oltre a quello che ci ha fatto notare tizio sottolineerei anche una questione di calendario: Miami ti costringe praticamente di restare fermo per dieci giorni in America (se esci al terzo turno a Indian Wells), un tempo che Seppi e i suoi hanno deciso di utilizzare meglio per la preparazione del rosso in Europa. Secondo me non centra nulla la presunta stanchezza di Seppi ma è semplicemente una scelta tecnica coadiuvata dalla regola ATP over 30. Tutto qui, inutile montarci su un discorso che non sta nè in cielo nè in terra!

Quoto in pieno questo commento.

Seppi può ottenere ottimi risultati su qualunque superficie, basta che stia bene fisicamente.
Se aveva bisogno di 10 giorni di richiamo di preparazione lo sa lui.

La settimana scorsa le considerazioni ridicole su Fognini ed il cemento.
Ora questo.
A volte sarebbe meglio tacere.

32
fabio (Guest) 25-03-2015 17:43

non saprei,davvero,non conosco fino in fondo la sua programmazione.

31
Ktulu 25-03-2015 16:32

Scritto da El rebaton
Ne più ne meno che la stessa decisione di Federer, probabilmente per lo stesso fine. E allora perchè tanto criticarlo?

La differenza è che federer fa comunque un numero ridotto di tornei all’anno, quindi la scelta di saltare un 1000 non è così strana.
Invece seppi gioca una infinità di tornei, tra cui moltissimi 250, quindi è molto piu’ strano che rinunci a un 1000 anzichè rinunciare ad altri tornei di rango inferiore.

30
ginglegel 25-03-2015 16:01

mah, solo Seppi sa come sta Seppi, o no?

29
Fabri (Guest) 25-03-2015 16:00

Scritto da SilvioL
Concorso assolutamente con l’articolo.
Mi spiace per Seppi che è un giocatore che stimo, ma a pensare in piccolo si fa poca strada… Il tennis mondiale nei prossimi 10 giorni sarà a Miami e Seppi in un campo di terra rossa di provincia. Mettetela come vi pare ma non ce la faccio a capirlo.

Sottoscrivo in toto le tue parole…..

28
nick00 25-03-2015 13:35

si ma siete giornalisti caspita! Non politici… dovreste informarci con notizie raccontate in modo oggettivo non dare giudizi su decisioni altrui, secondo me

27
Sander (Guest) 25-03-2015 13:26

Secondo me Seppi ha fatto bene, con questa scelta torna in Europa, fara’ una preparazione fisica per ritrovare la forma di gennaio, si allenera’ sulla terra al meglio pronto per essere competitivo e per crescere in classifica e magari darci qualche soddisfazione a Roma e al Roland Garros,tornei dove ha gia’ dimostrato di potere fare bene.
E poi soprattutto dipende molto dalle sensazioni che un atleta percepisce, se la mente e’ il cuore gli hanno detto questo non c’e’ da fare una parola.

26
pierre hermes the picasso of pastry (Guest) 25-03-2015 13:03

IW e Miami in accoppiata di giocano sempre quando si ha la classifica.
non di fanno altre considerazioni, si spera in un sorteggio non malvagio e si parte con il 1mo , sotto a chi tocca.
questa e’ la dimostrazione che seppi quando vuole pensa proprio ” in piccolo” 🙁

25
El rebaton (Guest) 25-03-2015 13:01

Ne più ne meno che la stessa decisione di Federer, probabilmente per lo stesso fine. E allora perchè tanto criticarlo?

24
SilvioL (Guest) 25-03-2015 13:00

Concorso assolutamente con l’articolo.
Mi spiace per Seppi che è un giocatore che stimo, ma a pensare in piccolo si fa poca strada… Il tennis mondiale nei prossimi 10 giorni sarà a Miami e Seppi in un campo di terra rossa di provincia. Mettetela come vi pare ma non ce la faccio a capirlo.

23
Fabri (Guest) 25-03-2015 12:05

Se è vero, trattasi di decisione grave e per me incomprensibile 😯

22
luigi (Guest) 25-03-2015 11:56

@ tizio (#1298696)

concordo con le tue osservazioni e rispetto la scelta di Seppi che ha tutta la mia stima

21
Angelo 25-03-2015 11:52

Mia opinione se giochi I.Wells giochi Miami salvo infortuni. 😉
Ivan Lendl per vincere Wimbledon che non vinse mai saltò il RG per me sbagliò ma se chiedete a lui non so cosa vi risponderebbe. 🙄

20
enzo680 (Guest) 25-03-2015 11:34

Scelta da tennista italico:
il classico ragioniere.
Meglio un challenger a S.Benedetto (ricordate?) che un master 1000. 😆

19
karsten braasch (Guest) 25-03-2015 11:27

mah, per me gli ATP 250 su terra potrebbero essere il suo pane, invece.

18
Pelandrone (Guest) 25-03-2015 11:12

Chiedo scusa @ LiveTennis.it Staff (#1298724)

17
LiveTennis.it Staff 25-03-2015 10:56

@ Pelandrone (#1298706)

Poteva farlo.
Può saltarne due + Montecarlo senza avere lo 0 tra i Best 18.
Un abbraccio

ps: Rispettiamo le vostre opinioni ovviamente, Ale però quando parla di migliore superficie pensa soprattutto al periodo 2015 dove ha raccolto gli Ottavi a Melbourne battendo Federer (più che al continente si riferiva alla superficie di gioco).

16
Giorgio69 (Guest) 25-03-2015 10:53

Secondo mè ha fatto benissimo. In tante interviste Andreas ha sempre dichiarato che giocare sulla terra gli piace molto. Quando è arrivato in forma ha fatto molto bene vedi 2012, 2008, 2009. Considerate che a Miami
perdere la prima partita equivale a 10 punti. Il non giocare gli garantisce 45 punti in entrata del 19° risultato utile. Quindi ottima scelta di Seppi.

15
drummer (Guest) 25-03-2015 10:49

mah.. non è che abbia fatto poi questi gran risultati nella sua carriera sul cemento americano, tutto sommato io capisco la scelta

14
Much (Guest) 25-03-2015 10:48

E’ raro vedere su livetennis un articolo scritto con così poca conoscenza della materia e allo stesso tempo pretestoso! Come hanno rilevato altri utenti l’articolo tradisce una scarsa conoscenza della carriera di uno dei nostri migliori tennisti.
Oltre a quello che ci ha fatto notare tizio sottolineerei anche una questione di calendario: Miami ti costringe praticamente di restare fermo per dieci giorni in America (se esci al terzo turno a Indian Wells), un tempo che Seppi e i suoi hanno deciso di utilizzare meglio per la preparazione del rosso in Europa. Secondo me non centra nulla la presunta stanchezza di Seppi ma è semplicemente una scelta tecnica coadiuvata dalla regola ATP over 30. Tutto qui, inutile montarci su un discorso che non sta nè in cielo nè in terra!

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J (Guest) 25-03-2015 10:44

Scritto da dacco
Allora andiamoci piano! Dite sempre che gli altri non devono criticare e poi criticate per primi! L’autore avrà scritto 2T invece di 4T! Non mi sembra un errore tale da fucilare chi lo compie!!! E poi sono le sue opinioni, il suo modo di vedere le cose. State più rilassati.

Il punto e` che mettendoci 4T il discorso perde assolutamente di significato, visto che 4T e` il miglior risultato in assoluto di Seppi negli slam.
Ora anche io penso che non sia una grande idea saltare Miami, ma e` comprensibile, e` un torneo in cui non si e` mai espresso al massimo, 2 altre settimane negli USA sono una rogna e una buona stagione sul rosso potrebbe rilanciarlo verso i primi 20.

12
adriano_ro 25-03-2015 10:36

A rifiatare dovrebbe essere Federer o Djokovic che arrivano sempre in fondo ai tornei …

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dario (Guest) 25-03-2015 10:23

mah.. io ho la netta sensazione che il signor Orecchio sia un accanito fan
di Fognini e comincia giustamente a sentire il fiato sul collo di Seppi in classifica..

10
dacco (Guest) 25-03-2015 10:08

Allora andiamoci piano! Dite sempre che gli altri non devono criticare e poi criticate per primi! L’autore avrà scritto 2T invece di 4T! Non mi sembra un errore tale da fucilare chi lo compie!!! E poi sono le sue opinioni, il suo modo di vedere le cose. State più rilassati.

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Pelandrone (Guest) 25-03-2015 09:59

Assodata la scelta di Seppi di privilegiare i tornei su terra, non e’ corretta la perplessita’ nell’articolo di sobbarcarsi una trasferta in america per un solo torneo: secondo le regole gli over 30 possono saltare un master1000, se li avesse saltati entrambi sarebbero stati 2, semplicemente non poteva

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Guido (Guest) 25-03-2015 09:34

Tra l’altro sono anni che Seppi gioca sempre tutti gli slam e i master 1000, quindi con i migliori ci gioca per almeno 12-13 tornei l’anno. Se ne salta uno, che tra l’altro salta pure Federer, un po per lo stesso motivo, non mi sembra la fine del mondo. La scelta tra barcellona e bucarest poi è abbastanza insignificante visto che i veri tornei importanti sono altri e Seppi li gioca sempre tutti.

7
magilla 25-03-2015 09:23

ormai siamo come al bar dello sport 😉

6
tizio (Guest) 25-03-2015 09:13

Scusate se mi permetto, ma nell’analisi trovi almeno due osservazioni significative da fare:

1) Seppi al Roland Garros ha fatto più volte terzo turno ma ha ottenuto il proprio primo ottavo di finale Slam proprio a Parigi, disputando probabilmente il match più indimenticabile della carriera di Andreas contro Djokovic.

2) Non mi risulta proprio che il cemento outdoor americano sia la superficie preferita di Seppi, che non solo ha ottenuto qui i peggiori risultati in carriera ma ha espressamente dichiarato in passato che trova il cemento americano indigesto.
Questo premesso che secondo me si trova sicuramente meglio su erba o indoor, per non parlare della terra (non a caso le tre superfici in cui ha vinto titoli)

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Federer Forever (Guest) 25-03-2015 09:09

Quando Seppi ha saputo che Federer non giocava a Miami, ha deciso di rinunciare anche lui. E’ questa la verità 😀 😛

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davide (Guest) 25-03-2015 09:06

Scritto da utente registratissimo
Forse non ho capito bene l’introduzione del presente articolo; Seppi non ha come miglior risultato al RG un secondo turno. Se non erro ottavi di finale nel 2012 battuto da Djokovic in cinque set.

No hai capito bene invrce, io ho smesso di leggere a quel punto infatti 😆

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gbuttit 25-03-2015 09:04

Bah, Orecchio dice giustamente che nessuno può sindacare le scelte degli altri, poi però lui le vuole sindacare…
Seppi é un professionista, avrà fatto i suoi conti ed economicamente o per motivi di classifica (che poi diventa anche un fatto economico..) ha deciso la sua programmazione e non ne deve dare conto a nessuno.
Ed il discorso che vale per Seppi sarebbe valido per chiunque altro, i giocatori sono professionisti e giocano per se stessi, fanno le scelte più opportune per se stessi, non giocano per i tifosi o per la nazione.
Nel caso specifico Seppi raramente ha giocato bene in america, avrà fatto i suoi conti e pensato che é meglio un torneo da protagonista a Bucarest che fare la comparsa a Miami, ma in ogni caso ribadisco che sono scelte sue non discutibili.

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utente registratissimo (Guest) 25-03-2015 08:58

Forse non ho capito bene l’introduzione del presente articolo; Seppi non ha come miglior risultato al RG un secondo turno. Se non erro ottavi di finale nel 2012 battuto da Djokovic in cinque set.

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