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Il no sense delle esibizioni off season

25/11/2014 09:48 36 commenti
Tanti i giocatori che saranno impegnati nella off-season in alcune esibizioni in giro per il mondo
Tanti i giocatori che saranno impegnati nella off-season in alcune esibizioni in giro per il mondo

Questi tennisti proprio non li capisco: tutto l’anno a passare a lamentarsi della durezza di una stagione dove gli impegni ravvicinati non permettono di respirare, di quanto sia complicato vivere una vita fatta di continui spostamenti, di aerei e stanze di hotel tutte uguali e impersonali, contesti in cui la mancanza dei propri cari assume proporzioni ingestibili a fronte di una routine che di anno in anno non cambia mai e rende ardua l’impresa di individuare ogni settimana per ogni nuovo torneo motivazioni diverse e riciclate. Un mese solo per riposarsi sembra essere poca roba, con le necessarie vacanze per staccare la mente e ritrovare il calore della propria famiglia che subito vengono intaccate dal dovere che richiama agli allenamenti e alla preparazione in vista dell’anno che verrà.

Si dice poco tempo per riposare e giù una ridda di dichiarazioni, interviste e proteste più o meno velate per chiedere un calendario meno fitto, con impegni meno ravvicinati e più stacco fra i momenti chiave della stagione: ecco perché, alla luce di questa situazione che sembrava assumere toni spigolosi, non capisco il fiorire recente delle esibizioni off season a cui la maggior parte dei più forti giocatori in attività prende parte e non sa rinunciare, dimenticando dietro lauti compensi tutte le lamentele possibili e rimettendosi in volo per raggiungere luoghi lontani nel globo terrestre ufficialmente per diffondere il verbo tennistico laddove manchi una consistente tradizione sportiva ma ufficiosamente per incassare copiosi assegni.
Recentemente in terra danese la serba Ivanovic ha sconfitto la numero 1 del mondo Serena Williams, il nostro Fabio Fognini ha incrociato la sua racchetta con quella del lettone Ernest Gulbis in una partita fra teste calde mentre, a conclusione della Coppa Davis, scoccherà l’ora della madre delle esibizioni, quella International Premier Tennis League tanto vituperata e che vedrà in campo, in un vero e proprio torneo dei campioni, le più forti teste di serie del panorama tennistico mondiale, comprese vecchie glorie vero specchietto per le allodole per staccare biglietti a profusione fra gli adoranti spettatori locali per il godimento degli astuti e abili organizzatori.

Dal 28 novembre al 13 dicembre campioni del presente e del passato si affronteranno divisi in 4 squadre in rappresentanza dei Paesi che visiteranno: Emirati Arabi Uniti, India, Singapore e Filippine saranno infatti il teatro delle affascinanti esibizioni della squadra dei Manila Mavericks, dei Singapore Slammers, dei Micromax Indian Aces e degli UAE Royals. Per il team rappresentativo delle Filippine scenderanno in campo lo scozzese Andy Murray, la russa d’America Maria Sharapova, l’ex numero 1 del mondo spagnolo Carlos Moya e il francese Jo – Wilfried Tsonga, per i Singapore Slammers gli americani Serena Williams e Andre Agassi, il passato, presente e futuro del tennis australiano incarnato da Patrick Rafter, Lleyton Hewitt e Nick Kyrgios e il ceco Thomas Berdych. Per la squadra indiana invece impugneranno la racchetta i due signori di Wimbledon (ma non solo…) Roger Federer e Pete Sampras, ma anche Ana Ivanovic, l’eclettico e indimenticato Fabrice Santoro e gli idoli locali Sania Mirza e Rohan Bopanna mentre per i Royals degli Emirati Arabi Uniti il numero 1 del mondo Novak Djokovic, la danese Caroline Wozniacki, il vincitore degli ultimi Us Open Marin Cilic, il suo allenatore di successo Goran Ivanisevic e la sorpresa di questo 2014 Eugenie Bouchard. Nomi pesanti, importanti palmarès e di assoluto richiamo, per un torneo il cui prestigio è pari a zero ma che facendo leva su ben altri fattori è riuscito a mettere in piedi un parco atleti di assoluto valore. Se i giocatori provenienti dal recente passato appaiono desiderosi di riprendere la racchetta in mano, liberi da impegni per poter apprezzare appieno la bellezza del loro sport, tutti gli altri campioni hanno veramente bisogno dell’ennesimo impegno della stagione? Campioni e tennisti di fama internazionale si presentano come ambasciatori di valori puri, eleganti e soprattutto rari nel mondo dello sport. Ma è veramente solo questo a smuovere le loro coscienze?

A irretire i giocatori saranno stati sicuramente i soldi facili e il loro relativo potere, sebbene risulti difficile capire come per alcuni campionissimi questi possano essere un fattore tanto determinante da andare contro ciò che hanno sempre sbandierato ai quattro venti: passi per un campione del passato che ne guadagna in divertimento e compensi, ma per un Roger Federer, un Andy Murray o una Serena Williams, qual è il peso della motivazione che li spinge ad accettare un invito del genere riducendo comunque il proprio tempo destinabile ma non destinato al ricaricare le pile in vista del prossimo anno? Gli organizzatori fanno più che bene a proporre appuntamenti del genere, per diffondere la passione per uno sport anche laddove questi non sia ben radicato nella storia del Paese stesso, ma alla storia che gli sportivi si facciano portavoce di una missione, beh sinceramente credo poco. Il motivo è economico, solo questo: non conta quanto ricco e potente tu sia, soldi chiamano sempre soldi.
Giuro che l’anno prossimo quando sentirò per la prima volta un tennista lamentarsi di non aver tempo per riposare fra un torneo e l’altro, fra la fine di una stagione e l’inizio della successiva, e il suo nome sarà fra quelli che hanno preso parte a continue e ben remunerate esibizioni off season, sinceramente non potrò far altro che ridere.


Alessandro Orecchio


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36 commenti. Lasciane uno!

Angelo 26-11-2014 08:52

UAE Royals è il mio team. 😀
Ci sono Nole e Genie, Marin mi piace se poi al posto della insopportabile pallettara poladanese ci fosse stata che ne so una Ana, una Karolina, una Garbine, sarebbe stato fantastico. 😆

36
Flock1990 26-11-2014 06:25

Scritto da Flock1990
Articolo semplicemente inutile come molti di quelli targati A.O.
Una 40ina di righe a vanvera per esprimere un banalissimo e semplice concetto posto a conclusione del trattato di Babilonia.
Giuro che l’anno prossimo quando sentirò per la prima volta un tennista lamentarsi di non aver tempo per riposare fra un torneo e l’altro, fra la fine di una stagione e l’inizio della successiva, e il suo nome sarà fra quelli che hanno preso parte a continue e ben remunerate esibizioni off season, sinceramente non potrò far altro che ridere.
Bastava dire questo e ci saremmo risparmiati tutti molto tempo.

(Per altro senza poter essere minimamente in disaccordo, per quanto sicuramente esibizioni del genere non condizionino particolarmente le preparazioni, il riposo, la stanchezza, le vacanze e quant’altro)

35
Flock1990 26-11-2014 06:15

Articolo semplicemente inutile come molti di quelli targati A.O.
Una 40ina di righe a vanvera per esprimere un banalissimo e semplice concetto posto a conclusione del trattato di Babilonia.

Giuro che l’anno prossimo quando sentirò per la prima volta un tennista lamentarsi di non aver tempo per riposare fra un torneo e l’altro, fra la fine di una stagione e l’inizio della successiva, e il suo nome sarà fra quelli che hanno preso parte a continue e ben remunerate esibizioni off season, sinceramente non potrò far altro che ridere.

Bastava dire questo e ci saremmo risparmiati tutti molto tempo.

34
Gattone (Guest) 25-11-2014 23:27

Groucho e’ uno generazione anni 80 che si credeva leggere dylan dog fosse da intellettuale

Ti prego fammi leggere le tue poesie infarcite da goticismi ermetici un po’ nick cave

Facce sogna’ 😆

33
Libeccio (Guest) 25-11-2014 18:44

@ groucho (#1218830)

Quanto mi piacerebbe invece leggere le tue di pubblicazioni…

32
manuel (Guest) 25-11-2014 18:40

analisi inutile,i giocatori è vero che durante l’anno si lamentano dei troppi impegni in calendario,ma è anche vero che i big o i meno quotati devano fare alcune esibizioni,poi c’è chi proprio non le fa,m a ogni tennista è libero di decidere il suo programma e poi le esibizioni hanno comunque un ottimo valore a livello di spettacolo,e pertanto ritengo l’articolo inutile.

31
Ktulu 25-11-2014 16:09

Scritto da Tweener
Ma come Tsonga c’è? Ma non aveva male al gomito?
Kmq trovo giusta l’ osservazione di Figologo:
più soldi nei futers e nei challenger e meno nelle esibizioni.
Rimango dell’ idea che fare il tennista di grande livello, girare il mondo tutto l’ anno e venire pagato fior di soldi per giocare ad un bellissimo sport sia un gran bel lavoro!

Ma volete capire che i soldi vengono generati dall’interesse della gente? Nei futures e nei challenger ci sono poche decine di spettatori, quasi sempre non paganti, queste esibizioni con grandi nomi invece fanno vendere migliaia di biglietti a prezzi anche molto salati e smuovono grandi sponsor.
Purtroppo la massa preferisce andare a vedere una esibizione fra vecchi imbolsiti (tipo Lendl e Chang al Forum di Milano…) anziché un match vero tra tennisti intorno al n.100 in classifica…

30
Marcus91 (Guest) 25-11-2014 16:06

Scritto da Jose mourinho
@ Ktulu (#1218842)
@ Lollo99 (#1218838)
O fatto una ricerca,minuziosa e dettagliata e o il piacere di comunicarvi che avete ragione.

Magari davanti alla “o” mettici l’acca! 😆

29
Jose mourinho (Guest) 25-11-2014 15:25

@ Ktulu (#1218842)

@ Lollo99 (#1218838)

O fatto una ricerca,minuziosa e dettagliata e o il piacere di comunicarvi che avete ragione.

28
Tweener (Guest) 25-11-2014 14:41

Ma come Tsonga c’è? Ma non aveva male al gomito? 🙄
Kmq trovo giusta l’ osservazione di Figologo:
più soldi nei futers e nei challenger e meno nelle esibizioni.
Rimango dell’ idea che fare il tennista di grande livello, girare il mondo tutto l’ anno e venire pagato fior di soldi per giocare ad un bellissimo sport sia un gran bel lavoro!

27
Ktulu 25-11-2014 14:26

Scritto da Jose mourinho

Scritto da Blaze
Articolo completamente inutile e superficiale, queste partite vengono giocate sotto lauto compenso, ed ecco qua il primo motivo per cui parteciparvi. Inoltre non richiede un grande dispendio di energie fisiche, visto che i match vengono disputati con l’unico obbiettivo di far divertire il pubblico, nè mentali, non essendoci lo stress psicologico che un torneo importante può provocare. E già questa può essere definita ” vacanza ” per tennisti che sanno di aver fatto una scelta, una vita da atleti con parecchie rinunce ( famiglia, vacanze…. )
Articolo pessimo.

OBIETTIVO si scrive con una sola B

Se vuoi fare il maestrino almeno informati, è corretto in entrambi i modi…

26
Lollo99 25-11-2014 14:24

Scritto da Jose mourinho

Scritto da Blaze
Articolo completamente inutile e superficiale, queste partite vengono giocate sotto lauto compenso, ed ecco qua il primo motivo per cui parteciparvi. Inoltre non richiede un grande dispendio di energie fisiche, visto che i match vengono disputati con l’unico obbiettivo di far divertire il pubblico, nè mentali, non essendoci lo stress psicologico che un torneo importante può provocare. E già questa può essere definita ” vacanza ” per tennisti che sanno di aver fatto una scelta, una vita da atleti con parecchie rinunce ( famiglia, vacanze…. )
Articolo pessimo.

OBIETTIVO si scrive con una sola B

No invece è corretto anche con 2 B così come lo è con una, non per. Fare il prof

25
Jose mourinho (Guest) 25-11-2014 14:16

Scritto da Blaze
Articolo completamente inutile e superficiale, queste partite vengono giocate sotto lauto compenso, ed ecco qua il primo motivo per cui parteciparvi. Inoltre non richiede un grande dispendio di energie fisiche, visto che i match vengono disputati con l’unico obbiettivo di far divertire il pubblico, nè mentali, non essendoci lo stress psicologico che un torneo importante può provocare. E già questa può essere definita ” vacanza ” per tennisti che sanno di aver fatto una scelta, una vita da atleti con parecchie rinunce ( famiglia, vacanze…. )
Articolo pessimo.

OBIETTIVO si scrive con una sola B

24
groucho (Guest) 25-11-2014 14:14

Scritto da giuliano da viareggio
Grandissimo Orecchio!Come sempre ha trovato un argomento interessante su cui scrivere una opinione. Come sempre l’argomento è destinato a far discutere gli appassionati. Come quasi sempre cerca di “provocare” le discussioni. Che dire… è un bravo giornalista che fa bene il suo mestiere, complimenti.

Mi associo! Bravo Orecchio a continuare a scrivere questi articoli nonostante tutti gli dicano che scrive delle robe assurde. Io sono uno di questi, ma lo stimo profondamente perché nonostante tutto il suo ego trionfa. Sto leggendo un bellissimo racconto di Richard Yates ambientato in una piccola rivista del sindacato e m’immagino Orecchio tale e quale al protagonista, uno che ha scritto nove libri mai pubblicati e che nonostante tutto ha un ego smisurato e considera la rivista del sindacato il suo trampolino di lancio. Bravo Orecchio, dico davvero: prima di tutto crederci.

23
alexalex 25-11-2014 13:33

Certo! Tutti piagnistei! Per soldi giocherebbero due slam di fila! Dovrebbero portarli fuoro dal campo svenuti! Nessuno escluso!

22
paciolli (Guest) 25-11-2014 12:54

ecco cosa bisognerebbe abolire. altro che i 3 su 5.

21
Ktulu 25-11-2014 12:25

@ Chiara Purini de Lollis Strofinazzi, nobildonna mantovana (#1218790)

Lo stavo per scrivere io, giusta osservazione 😉

20
biglebowski (Guest) 25-11-2014 12:21

intanto supertennis ha acquisito i diritti di tutti i match, quindi tennis anche fuori stagione………

piuttosto, assolutamente innovativa e originale la formula.
per capirci qualcosa, bisognerà sapere che cosa sono lo shoot-out, il power point, il no-ad, e addirittura il super-shoot out.

staremo a vedere, o anche no, volendo.

19
Ktulu 25-11-2014 12:16

@ Blaze (#1218757)

Verissimo, per i tennisti è una vacanza ben retribuita…

18
cataflic (Guest) 25-11-2014 12:02

I giocatori giocano set e match in allenamento continuamente e queste esibizioni sono solo allenamenti superpagati.
Resta il jetlag, ma per tutti sti soldi…

17
Chiara Purini de Lollis Strofinazzi, nobildonna mantovana (Guest) 25-11-2014 11:50

Personalmente avrei scritto nonsense. Il nonsense delle esibizioni off season. Oppure It makes no sense. Mi segui?

16
giuliano da viareggio (Guest) 25-11-2014 11:40

Grandissimo Orecchio!
Come sempre ha trovato un argomento interessante su cui scrivere una opinione. Come sempre l’argomento è destinato a far discutere gli appassionati. Come quasi sempre cerca di “provocare” le discussioni. Che dire… è un bravo giornalista che fa bene il suo mestiere, complimenti.

15
Figologo (Guest) 25-11-2014 11:10

L’osservazione di Orecchio non è sbagliata.

Sbagliato, almeno secondo me, è pensare che i tennisti lamentino “stanchezza mentale”.

In realtà, se mi è concesso, c’è un aspetto ancora più evidente. L’assoluta inutilità da un punto di vista tennistico di queste esibizioni. Che lamentarsi sia nella natura umana mi sembra evidente. Che le lamentele vengano meno quando la tasca si gonfia, anche.

La cosa che veramente trovo scabrosa è che mentre nei futures e nei challengers si fa la fame, i soldi continuino a circolare per quei quindici – venti nomi, non soltanto nella stagione regolare ma anche durante questo inutile codazzo.

Non voglio demonizzare il guadagno eh, intendiamoci.
Non voglio dare la colpa ai tennisti, che fanno benissimo a capitalizzare il loro talento.

Semplicemente, se si trovassero soluzioni per dirottare una parte di questi soldi in basso, secondo me sarebbe meglio.

Di sicuro vedremmo meno partite vendute.

Saluti

14
sebby (Guest) 25-11-2014 11:10

@ winter18 (#1218768)

Mi risulta allora difficile capire come mai tu sia qui a commentare…l’articolo non l’ha mica scritto Mazzoni.

13
sebby (Guest) 25-11-2014 11:06

Credere che solo perchè si alloggi in un hotel extra lusso per una settimana non ci siano problematiche per persone che sono abituate a vivere nel lusso quotidianamente mi sembra alquanto banale. Al lusso ti abitui in fretta, è forse la normalità del divano di casa tua che può venire a mancare.

12
tommaso (Guest) 25-11-2014 11:04

Scritto da Blaze

Scritto da LiveTennis.it Staff
@ Blaze (#1218757)
Ti ricordiamo che questo è un tuo punto di vista sulla vicenda. I giocatori quando giocano a tennis si stancano sempre, dato che cambiano continente modo di mangiare ed altro…. ed in genere sono già impegnati con la preparazione atletica per il 2015.
Ormai abbiamo capito che in Italia è un lamento continuo su qualsiasi cosa.
Ma il problema deriva dal paese che è ormai in piena crisi e si manifesta, purtroppo, anche sulle opinioni delle persone che non criticano ma emettono sentenze.

Gentile redazione, mi sembra chiaro che quello da me espresso sia stato un mio parere, condivisibile o meno, non pretendo di parlare a nome di tutto il popolo nè tanto meno volevo emettere alcuna sentenza.
I commenti e le critiche dovrebbero sempre essere ben accette, non giudicate sempre con malizia e cattiveria.

hai espresso un giudizio, eccome. e l’hai fatto male. Parere personale…

11
LiveTennis.it Staff 25-11-2014 11:04

@ Blaze (#1218766)

Il tuo discorso andava bene fino alla fine.
Ma chiudere con articolo pessimo ci è sembrato eccessivo. Ovviamente hai potuto dire la tua senza alcuna censura.

Un abbraccio a tutti.

10
winter18 (Guest) 25-11-2014 11:00

@ Blaze (#1218757)

fai come me, leggi solo gli editoriali di Marco Mazzoni.

9
Blaze (Guest) 25-11-2014 10:53

Scritto da LiveTennis.it Staff
@ Blaze (#1218757)
Ti ricordiamo che questo è un tuo punto di vista sulla vicenda. I giocatori quando giocano a tennis si stancano sempre, dato che cambiano continente modo di mangiare ed altro…. ed in genere sono già impegnati con la preparazione atletica per il 2015.
Ormai abbiamo capito che in Italia è un lamento continuo su qualsiasi cosa.
Ma il problema deriva dal paese che è ormai in piena crisi e si manifesta, purtroppo, anche sulle opinioni delle persone che non criticano ma emettono sentenze.

Gentile redazione, mi sembra chiaro che quello da me espresso sia stato un mio parere, condivisibile o meno, non pretendo di parlare a nome di tutto il popolo nè tanto meno volevo emettere alcuna sentenza.
I commenti e le critiche dovrebbero sempre essere ben accette, non giudicate sempre con malizia e cattiveria.

8
adriano_ro 25-11-2014 10:50

Auri Sacra Fames

7
Magazine 25-11-2014 10:50

@ LiveTennis.it Staff (#1218761)

Scusate ma mi permetto di dissentire, per quanto riguarda il cibo non e’ assolutamente vero che devono cambiare modo di mangiare per forza. I tennisti girano in hotel extralusso e sono gli ospiti “d’onore” sicuramente se desiderano mangiare piatti occidentali o comunque piatti su richiesta possono farlo senza problemi anche perche’ gli hotel che li ospitano avranno un tipo di clientela mondiale e per questo offriranno gia’ di loro diversi tipi di cucina non solo quella tipica del luogo.
Per quanto riguarda la preparazione fisica per la stagione successiva la si può fare tranquillamente anche durante le esibizioni ci sono palestre e campi a non finire dove prepararsi e non e’ di certo un’oretta di gioco a rovinare la preparazione.
L’unica vera controindicazione può essere il fuso orario ma e’ un problema che in vacanza tendenzialmente si supera in fretta facendo lunghe dormite per i primi giorni.

6
LiveTennis.it Staff 25-11-2014 10:49

@ Magazine (#1218758)

Questa è una critica che ci piace perchè informa e non emette giudizi lesivi sul contenuto dell’articolo.

5
Luca da Sondrio (Guest) 25-11-2014 10:48

Ho letto i commenti che precedono il mio; non li condivido. Condivido invece l’opinione di Orecchio. A differenza di Orecchio, però, io una sonora risata, quando sento qualche tennista che si lamenta delle stagioni agonistiche troppo lunghe e faticose, la faccio già da tempo e non dovrò aspettare l’anno prossimo…

4
LiveTennis.it Staff 25-11-2014 10:45

@ Blaze (#1218757)

Ti ricordiamo che questo è un tuo punto di vista sulla vicenda. I giocatori quando giocano a tennis si stancano sempre, dato che cambiano continente modo di mangiare ed altro…. ed in genere sono già impegnati con la preparazione atletica per il 2015.

Ormai abbiamo capito che in Italia è un lamento continuo su qualsiasi cosa.
Ma il problema deriva dal paese che è ormai in piena crisi e si manifesta, purtroppo, anche sulle opinioni delle persone che non criticano ma emettono sentenze.

3
Magazine 25-11-2014 10:36

Mi spiace ma sono completamente in disaccordo con quanto scritto nell’articolo. Onestamente ritengo che le esibizioni proprio non abbiano peso nella stanchezza di un giocatore anzi al contrario sono quasi un bene per diversi motivi. Prima di tutto si fa vacanza perche’ si i vari tennisti dovranno giocare però allo stesso tempo si passano diversi giorni in hotel extralusso con tutto pagato il tutto accompagnati da famiglia o amici, avendo quindi modo di rilassarsi e divertirsi per quanto possibile. Secondo le esibizioni sj affrontano senza pressione, vincere o perdere non conta alla fine se si scende in campo ed e’ una giornata no si può tranquillamente giocare senza forzare più di tanto non c’e’quell’ “obbligo” di impegnarsi al 100% che si ha nei tornei ufficiali. Il fatto che sia un esibizione ti permette anche di divertirti di più in campo se ne hai l’occasione puoi provare un colpo strano e fare spettacolo. terzo ma non meno importante il fatto soldi, lasciamo perdere i grandissimi ma prendiamo “semplici” top 10 o simili che possono incassare anche “solo” 100.000 € per un torneo esibizione ci mancherebbe che rifiutino e’ il loro lavoro giocare a tennis se in più ti pagano per giocare senza avere obblighi di risultato sarebbe da stupidi rifiutare.
Personalmente sono convinto che la più grande stanchezza per i tennisti sia quella mentale che quella fisica, sono degli atleti e il loro fisico senza infortuni puo’ reggere tranquillamente la stagione. Mentre a livello mentale credo che una stagione possa distruggerti per via delle pressioni che siano addosso. Prendo come esempio la Bouchard che nel finale di stagione ha avuto un calo fisiologico visto il grande rendimento nella prima parte dell’anno. Settimana scorsa ha partecipato alla Necker Cup un torneo esibizione che si svolge sulla Necker Island praticamente un paradiso, ha passato una settimana di vacanza in compagnia della sorella in uno dei posti più belli al mondo per paesaggi e lusso tutto questo in cambio di qualche ora su un campo da tennis. Ora ditemi voi come può questa “vacanza” può aver influito sulla stanchezza di un giocatore.

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Blaze (Guest) 25-11-2014 10:35

Articolo completamente inutile e superficiale, queste partite vengono giocate sotto lauto compenso, ed ecco qua il primo motivo per cui parteciparvi. Inoltre non richiede un grande dispendio di energie fisiche, visto che i match vengono disputati con l’unico obbiettivo di far divertire il pubblico, nè mentali, non essendoci lo stress psicologico che un torneo importante può provocare. E già questa può essere definita ” vacanza ” per tennisti che sanno di aver fatto una scelta, una vita da atleti con parecchie rinunce ( famiglia, vacanze…. )

Articolo pessimo.

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