Wimbledon: I risultati completi con il dettaglio del Day 2. Serena Williams sfiora l’impresa: Maya Joint rovina il ritorno della regina. Shelton fuori subito: Virtanen firma l’impresa al quinto set. “È stata una sconfitta molto dura, senza dubbio una delle più dure della mia carriera”
Il ritorno di Serena Williams nel singolare di Wimbledon si ferma al primo turno, ma lascia comunque il segno. Dopo quasi quattro anni lontana dal circuito individuale, la statunitense ha lottato con orgoglio e carattere sul Centre Court, prima di arrendersi a Maya Joint con il punteggio di 6-4 6-7(6) 6-3 dopo 2 ore e 22 minuti di battaglia.
La giovane australiana si è presa il ruolo di guastafeste, rovinando il ritorno di una delle più grandi campionesse della storia del tennis. Serena, però, ha dimostrato ancora una volta perché il suo nome pesa così tanto: non è tornata per una passerella, non è scesa in campo solo per ricevere applausi. Ha combattuto, ha sofferto, ha rimontato e per lunghi tratti ha anche fatto sognare il pubblico londinese.
Il limite principale era inevitabile: la mobilità. Dopo un’assenza così lunga e a 44 anni, Serena ha pagato soprattutto negli spostamenti e negli scambi più lunghi. Quando il punto si allungava, Joint riusciva spesso a muoverla e a far emergere la differenza di ritmo partita. Ma appena la statunitense aveva il tempo per colpire, il peso della sua palla restava impressionante.
Il match è iniziato con entrambe molto solide al servizio. Serena ha spinto forte sia con la prima sia con la seconda, trovando diversi colpi potenti da fondo campo. Sul 2-2 ha avuto anche le prime palle break, senza però riuscire a concretizzarle. Joint, invece, è stata più cinica: sul 4-3 ha strappato il servizio alla statunitense e poi ha chiuso il primo set con grande freddezza.
Nel secondo parziale la situazione sembrava complicarsi ulteriormente. Joint ha ottenuto subito un break, costringendo Serena a inseguire ancora. La statunitense ha avuto diverse occasioni per rientrare, ma nei primi tentativi non è riuscita a sfruttarle, spesso fermata da errori da fondo e da qualche palla rimasta in rete.
La reazione, però, è arrivata. Serena ha continuato a crederci, ha iniziato a leggere meglio le traiettorie dell’australiana e ha trovato un passante in corsa da applausi per procurarsi una nuova chance. Questa volta l’ha sfruttata, firmando il controbreak con un diritto inside-out dei suoi.
La partita è diventata una battaglia emotiva. Joint ha ripreso il break, ma Serena ha risposto ancora, riportandosi sul 4-4. Sul 5-5, la statunitense si è trovata sotto 0-40, ma ha cancellato tutte le palle break con la forza della campionessa, salvandone anche un’altra poco dopo.
Il tie-break ha acceso definitivamente il Centre Court. Serena ha annullato un match point con un servizio alla T seguito dal diritto, poi ha conquistato una palla set e ha forzato l’errore di Joint, portando la partita al terzo. Il pubblico di Wimbledon si è alzato in piedi per una campionessa che sembrava pronta a scrivere un’altra pagina di epica.
Nel terzo set Serena ha persino trovato il break in apertura, salendo sul 2-1 con il servizio a disposizione. Per qualche minuto l’impresa è sembrata possibile. Il braccio era più sciolto, i colpi più puliti, la fiducia più alta. Ma Joint non si è disunita e ha reagito immediatamente, recuperando il break e riportando la sfida in equilibrio.
Da quel momento, la fatica ha iniziato a pesare. Serena ha commesso qualche errore in più, mentre l’australiana ha continuato a giocare con coraggio e lucidità. Un secondo break consecutivo ha portato Joint sul 4-2, indirizzando definitivamente il match.
La statunitense ha provato un ultimo assalto sul 5-3, approfittando anche di un doppio fallo di Joint su match point. Ma l’australiana ha saputo gestire la tensione e ha chiuso il terzo set 6-3, conquistando una vittoria di enorme prestigio.
Per Maya Joint è un successo pesantissimo. Non era semplice affrontare Serena Williams sul Centre Court di Wimbledon, con tutto il pubblico coinvolto emotivamente nel ritorno della leggenda americana. L’australiana ha invece retto la pressione, ha giocato con personalità e al secondo turno affronterà Alexandra Eala.
Serena esce sconfitta, ma non ridimensionata. La mobilità resta inevitabilmente il punto più delicato, ma il servizio, la potenza dei colpi e la capacità di lottare nei momenti più difficili hanno ricordato a tutti cosa sia stata, e cosa possa ancora rappresentare, una campionessa come lei.
Wimbledon saluta dunque Serena al primo turno, ma le tributa una serata speciale. Joint ha vinto la partita, con merito. Serena ha perso, ma è uscita tra gli applausi, dopo aver dimostrato che anche dopo quattro anni di assenza il suo spirito competitivo resta quello di sempre.
Ben Shelton saluta Wimbledon 2026 molto prima del previsto. Lo statunitense, indicato da molti come uno dei possibili protagonisti sull’erba londinese, è stato eliminato al primo turno da Otto Virtanen al termine di una battaglia durissima, chiusa dal finlandese con il punteggio di 6-4 3-6 6-7(8) 6-2 7-6(9).
Una delle grandi sorprese del torneo. Shelton arrivava a Londra con ambizioni importanti, forte di una campagna sull’erba positiva, con il titolo conquistato a Stoccarda e i quarti raggiunti ad Halle. Il sorteggio sembrava offrirgli anche una grande opportunità nella parte bassa del tabellone, ma Wimbledon ha confermato ancora una volta quanto possa essere crudele e imprevedibile.
Virtanen ha giocato una partita straordinaria. Il finlandese, alla prima vittoria in carriera contro un top 10, ha retto la pressione nei momenti più delicati e ha trovato il coraggio per colpire nei punti decisivi. Nel super tie-break del quinto set è stato anche sotto 5-8, ma ha continuato a spingere, trovando una grande risposta proprio quando Shelton sembrava vicino a chiudere.
Lo statunitense ha avuto anche un match point sul 9-8 nel tie-break decisivo, ma non è riuscito a trasformarlo. Alla fine sono stati dettagli minimi a decidere una sfida lunghissima, con Virtanen premiato dalla sua lucidità e Shelton punito da alcune scelte affrettate, soprattutto nelle fasi finali.
In conferenza stampa Shelton non ha cercato scuse. Visibilmente deluso, ha riconosciuto il grande livello dell’avversario: “È stata una sconfitta molto dura, senza dubbio una delle più dure della mia carriera. Devo dare tantissimo merito a Otto, perché ha giocato una partita eccezionale. Per tutto l’incontro ho avuto la sensazione di essere costretto a inseguire”.
Il servizio, una delle armi principali dello statunitense, non gli ha garantito il dominio abituale. “Non sono stato efficace con la battuta e questo ha fatto sì che non ottenessi molti punti facili. Ho dovuto lavorare moltissimo praticamente in ogni game, mentre lui colpiva la palla in modo incredibile da fondo campo”, ha spiegato.
Shelton ha avuto occasioni importanti, soprattutto nel quinto set: “Ho avuto tre volte il 15-40 per strappargli il servizio e in tutti quei momenti lui ha giocato punti straordinari. A volte il tennis funziona così”.
Il livello offensivo di Virtanen ha costretto Shelton a modificare il proprio piano tattico. Lo statunitense ha ammesso di essersi dovuto assumere più rischi del solito: “Il modo in cui stava colpendo la palla mi ha obbligato a prendere decisioni diverse. Era molto aggressivo e praticamente non sbagliava. Ogni volta che lasciavo una palla un po’ più corta, lui la trasformava in un vincente”.
Nel tie-break finale Shelton ha provato a cambiare strategia, cercando più spesso la rete: “Ho cercato di salire il più possibile per togliergli tempo e impedirgli di comandare gli scambi da fondo. Con il tennis che stava giocando, non avevo altra scelta che essere più aggressivo”.
La sconfitta pesa anche perché conferma una stagione molto irregolare. Shelton ha vinto tre titoli nel 2026, due dei quali ATP 500, e ha raggiunto i quarti all’Australian Open, ma nei grandi appuntamenti non è riuscito a trovare la continuità attesa.
“Non so bene come definire questo anno”, ha ammesso. “Ho avuto buoni risultati in alcuni momenti, come i quarti in Australia e i tre titoli vinti, ma tutto il resto è stato piuttosto povero. Non è stato un buon anno per me, è una stagione difficile”.
Il rimpianto più grande riguarda i tanti match sfuggiti per pochi punti: “Ho perso moltissime partite equilibrate, tanti tie-break e tanti terzi set. I margini sono molto piccoli. Ci sono tanti momenti che ti tornano in mente e ti chiedi cosa sarebbe cambiato se avessi vinto quel punto o quel tie-break”.
Nonostante il colpo durissimo, Shelton non vuole restare fermo alla delusione. “Di solito sono uno che torna ad allenarsi o in palestra il giorno dopo. Affronterò questa sconfitta come tutte le altre. Tra un paio di giorni tornerò al lavoro”, ha detto.
Lo sguardo è già rivolto alla parte di stagione più adatta al suo tennis: “Ovviamente questa eliminazione arriva molto prima di quanto sperassi, ma ora la mia testa è già sulla tournée americana sul cemento. Continuo a pensare che il meglio della mia stagione debba ancora arrivare”.
Shelton ha poi spiegato perché a Wimbledon non ci si può mai fidare del tabellone. Anche se la sua parte sembrava aperta, lo statunitense ha ribadito di non voler guardare troppo avanti: “Non guardo mai oltre il primo turno. So chi c’è nel torneo, non sono stupido, ma non sto lì a seguire il tabellone o i social. Cerco solo di concentrarmi sull’avversario che ho davanti. Questa partita dimostra il perché: a Wimbledon chiunque può battere chiunque in una giornata”.
La sconfitta è pesante, ma il merito di Virtanen resta enorme. Il finlandese ha servito bene, ha retto da fondo e ha mostrato una solidità inattesa nei momenti più tesi. Per Shelton, invece, resta una grande occasione mancata e un altro risultato nei tornei importanti lontano dalle aspettative.
Wimbledon perde subito uno dei nomi più attesi. Shelton esce con tanti rimpianti, una palla match non sfruttata e la consapevolezza di dover trovare maggiore continuità nei grandi eventi. Virtanen, invece, firma la vittoria più importante della sua carriera e si regala una giornata indimenticabile sull’erba dell’All England Club.
🇬🇧
Wimbledon
Londra, Regno Unito · 30 Giugno 2026
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Andamento della giornata — 30 Giugno
08:00
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22°
✅ Nessuna pioggia indicata: condizioni buone per il primo turno sull’erba
🎾 Programma del giorno — 30 Giugno
🎾
Wimbledon · Tabellone Principale
1° Turno · Erba
WIM R1
⛅ Variabile ✅ Asciutto 🎾 1° Turno 🌿 Erba
Centre Court – Ore: 2:30pm
T. Townsend vs I. Swiatek
Bravo Matteo e bravo Stan. Molto commovente l’addio dello svizzero a Wimbledon. Partita emozionante con 4 tie break molto equilibrati.
Speriamo che Cobolli, domani, concluda la rimonta dopo unm primo set horror. Incrociamo le dita!! E, naturalmente, forza Jannik.
Scritto da tinapica
Intanto l’ignobile TV quasi monopolistica, che di Uuimbeldon da decenni ha purtroppo il monopolio, non dà la possibilità di vedere Dimitrov…
Se neanche questo è abbastanza per capire quanto facciano schifo allora mi arrendo.
La BBC con una VPN offre un servizio di alto livello
Purtroppo la mia ignoranza informatica non mi consente di superare i severi filtri tecnologici che l’emittente di Stato britannica pone a difesa delle esclusive…altrui.
Se Lei sta vicino a Milano ed ha voglia e modo di aiutarmi saprò mostrarLe la mia gratitudine.
Bene, è finita come si sperava. Peccato per l’interruzione della partita di Flavio. Oggi la delusione è stata Arnaldi, che poteva anch’egli vincere il suo incontro con un pizzico di intelligenza in più, però 4 vittorie e una in fieri sono un buon bilancio. Sonny mi è piaciuto molto, miglioramento notevole rispetto ai tornei precedenti. Matteo deve trovare più costanza con la risposta e Jas giocare in modo meno tremebondo. Per Tyra tutto è ancora facile, nulla da perdere ma che abbia colpi vincenti non si discute. Dovrà lavorare sulla muscolatura delle gambe, ancora poco definita e così migliorerà negli spostamenti, però le potenzialità sono innegabili. E’ stata una giornata davvero positiva.
Finale di match di classe. Il saluto del pubblico,Matteo che invita il pubblico a premiare Stan,niente urla ed un bello spettacolo.
Mancherà Stan,che piange come un bambino che deve rinunciare al giocattolo preferito.
Bene Matteo che intanto finisce “sano” e che ora diventa una mina vagante.
Grazie ragazzi anche per alcune soluzioni di testa e di polso e non ti mazzate.
Sono almeno due anni che si trascina stancamente nel circuito, per cui siammo già ampiamente assuefatti alla sua mancanza. Che giochi bene una partita ogni tanto non ci piove, è stato un grande campione dalla carriera fulgida; però il Wawrinka degli ultimi anni non vedo come possa mancarci. Lo vediamo così di rado nei tornei, e per così poco.
Oggi lo svizzero ha dato tutto. TUTTO.
Non credevo reggesse con questa continuità.
Ma purtroppo per lui l’età ha presentato il conto nei momenti importanti.
Berrettini? Il servizio è il suo colpo migliore, lo ha salvato nel tiebreak del terzo…
Oggi però doveva vincere lo svizzero
Scritto da Il mio personalissimo cartellino @ robdes12 (#4645021)
Giusto, ma questa non è una qualsiasi partita di Wawrinka. Sta giocando con un incredibile orgoglio, con enorme determinazione. La sua ultima apparizione qui. Sta vendendo carissima la pelle. Mi ricorda la partita che giocò Fogni con Alcaraz qui. Non è una partita facile per Berrettini, non lo sarebbe stata per nessuno.
Soprattutto per un Berrettini per l’ennesima volta reduce da infortunio con zero tornei nelle gambe dopo il ritiro di Parigi. Con un Matteo un po’ più rodato temo che la partita si sarebbe chiusa già da tempo. A me pare accanimento tennistico questo voler prolungare carriere già finite. Ha avuto tantissimo dal tennis; giocando bene queste partite non fa che percepire l’alone sbiadito di ciò che è stato. Se sta bene a lui ok, ma io non ci trovo nulla di eroico. La mitologia sportiva mi ha sempre annoiato. E anche una ex-divinità è uscita di scena. Perdendo con onore ma pur sempre perdendo. Purtroppo ci dovremo sorbire di nuovo il duo Williams, il più titolato ma anche più sguaiato mai apparso sulle scene tennistiche.
Scritto da tinapica
Intanto l’ignobile TV quasi monopolistica, che di Uuimbeldon da decenni ha purtroppo il monopolio, non dà la possibilità di vedere Dimitrov…
Se neanche questo è abbastanza per capire quanto facciano schifo allora mi arrendo.
La BBC con una VPN offre un servizio di alto livello
Giusto, ma questa non è una qualsiasi partita di Wawrinka. Sta giocando con un incredibile orgoglio, con enorme determinazione. La sua ultima apparizione qui. Sta vendendo carissima la pelle. Mi ricorda la partita che giocò Fogni con Alcaraz qui. Non è una partita facile per Berrettini, non lo sarebbe stata per nessuno.
Sono almeno due anni che si trascina stancamente nel circuito, per cui siammo già ampiamente assuefatti alla sua mancanza. Che giochi bene una partita ogni tanto non ci piove, è stato un grande campione dalla carriera fulgida; però il Wawrinka degli ultimi anni non vedo come possa mancarci. Lo vediamo così di rado nei tornei, e per così poco.
Scritto da ospite1
Wawrinka non sfrutta palle set nei due ultimi due teibreck .. bene per Matteo che si trova in vantaggio 2 a 1..
A me pare che siano state annullate da Matteo con coraggio e tanta bravura. Così come hai scritto pare siano stati solo regali. Anche Wawrinka ha sfruttato le imprecisioni di Matteo o al tie-break non ci si sarebbe arrivati nel terzo set.
Mi spiace ma i vincenti più belli, che dico, spettacolari da inizio torneo, addirittura inediti e mai visti, un tweener d’istinto che non saprei neanche ricostruire e passanti lungolinea con palla acchiappata da posizioni impossibili e tanto altro li ha confezionati Mensik, un ragazzone di più di 1 metro e novanta che si sposta sul campo come se non avesse peso…e ha dovuto soffrire per un tempo infinito con l’inglese sibillino sostenuto dal pubblico di casa dopo aver inferto due 6 3, 6 3 perfetti all’avversario che lo avevano già ampiamente accreditato della meritata vittoria…che spreco di energie questo 3 su 5, che magari punisce alla fine temperamenti più esuberanti e generosi di sé come Shelton col più freddo Virtanen
Onestamente Berrettini non meritava questo terzo tiebreak ma Wawrinka negli ultimi punti ha dimostrato tutti i suoi 41 anni..
Non credo ne abbia più lo svizzero
Da notare che oggi la Francia con racchette in mano certo non ha di che sorridere…neanche di che piangere ma, insomma, la pattuglia odierna esce dimezzata…
Redazione esimia: attenzione che aprendo i dettagli dei punteggi talvolta quelli relativi agli sparegGiochi si confondono con quelli di un gioco ordinario, riportando punteggi misurati in 15,30,40, vantaggi.
La garra non manca a Flavio
La volontà di adattarsi alla superficie sí, sia da fondo che al servizio. Zero soluzioni leggermente erbivore, o non terraiolo, manca solamente il mitico servizio in chic esasperato.
Chissà come l’hanno preparato questo Wimbledon..
Ultimamente non scrivo molto, ma non vuol dire che non stia guardando tennis.
Adesso vedere Serena sotto di un set con una tennista molto giovane, ma non certo una TopTen mi mette una certa tristezza.
Poi forse la ribalterà, ma resta che quella Williams che conoscevamo le avrebbe lasciato, forse, 3 giochi su due set, ma proprio forse…
Scritto da tinapica
Mi sorprende anche la severità del punteggio con cui Llamas Ruiz si fece eliminare.
Evidentemente non è ancora pronto per questa superficie così peculiare.
Invece non mi sorprende la fatica necessaria a Bublich per aver la meglio su 4cappa: l’AustraloGreco (da non confondere con l’AustraloPGreco!) è sempre stato un gran lottatore e scommetto che anche oggi sia stato lì lì per portare a casa l’incontro.
Il match di Cobolli sembra somigli a quello della Paolini..
I 2 hanno tantissimo in comune, a partire dalla finale slam (e probabilmente anche dal ranking chissà)
Tecnicamente non eccellono di certo ma la loro garra, quasi sguaiata è l’arma in più rispetto al resto dei giocatori…
Un agonismo tipicamente italiano diciamo
Sono ammirato (e abbastanza stupito) da Mariano Navone.
Si muove benissimo e rimanda qualsiasi cosa di là, veloce come un gatto.
Non lo guardo spesso ma non pensavo fosse così a suo agio sull’erba, me lo ricordavo decisamente terraiolo.
Mi sorprende anche la severità del punteggio con cui Llamas Ruiz si fece eliminare.
Evidentemente non è ancora pronto per questa superficie così peculiare.
Intanto l’ignobile TV quasi monopolistica, che di Uuimbeldon da decenni ha purtroppo il monopolio, non dà la possibilità di vedere Dimitrov…
Se neanche questo è abbastanza per capire quanto facciano schifo allora mi arrendo.
Scritto da sergio
meraviglioso wawrinka dio del tennis
Resto dell’opinione che l’invito rivoltogli non fosse giusto, ma indubbiamente Svizzera 2 sta facendo di tutto per dimostrare di esserselo meritato.
È un signor combattente, non lo scopriamo certo oggi.
Applausi per lui.
Intanto il non più tanto Giovane Cuore Granata dà la prima soddisfazione maschile di giornata!
Peraltro giocando bene con un avversario forse non specialista su erba ma comunque di tutto rispetto.
Forza Lorenzo!
Purtroppo al femminile tra ieri ed oggi tutte le mie predilette (Bianca, Leila, Lilli ed oggi anche la Sartona) eliminate (tra l’altro, a parte Fernandez, tutte vendendo cara la pelle, quindi brucia ancora di più).
Rimangono le Italiane e le due monomani che stanno alle due sponde del Lemano: speriamo bene…
Brave le nostre donne!
Ora vediamo come se la cavano i maschietti: purtroppo uno lo abbiamo già perso ieri, uno oggi, uno prima ancora di cominciare…non vorrei riabituarmi come quando Uuimbeldon era il cimitero delle italiche racchette…
Continuo a ripetere che wawrinka ha il piu potente e bello rovescio a una mano di tutti i tempi….dopo di lui hai altri…edberg…federer…e via di seguito….ma wawrinka è uno spettacolo unico….grande Stan 3 volte vincitore di slam ,nel periodo dei big3 + murray ….
Scritto da Markus.
Confesso che l’eliminazione al primo turno di Shelton non costituisce una grossa sorpresa per me. La sorpresa era stato il suo quinto rango, peraltro già perso, nella classifica ATP
La classifica di Shelton rispecchia il momento attuale del livello del tennis mondiale.
Tanti buoni giocatori la popolano, ma che possono perdere da chiunque in un main draw
Il solito Mensik… Lotta,ha problemi fisici ma vince lo stesso.
Resta il fatto che se vuole ambire ai piani alti deve stare meno in campo e lavorare sul piano fisico, perché a dispetto del gran fisico, è un po’ fragilino.
E adesso abbiamo l’ossessione palla corta (persi due punti nel tie-break). Sempre il vizio del bel gioco nei momenti importanti. Che poi da bello diventa lezioso.
Scritto da zedarioz
Grande delusione Shelton. Che pure aveva vinto Halle se non sbaglio. Come Cerundolo che ha vinto il Queen’s e per il secondo slam consecutivo fallisce clamorosamente, stavolta addirittura al primo turno.
Vuoi vedere che ATP inizia a scimmiottare WTA?
Le sconfitte di Shelton (in primis) e Cerundolo mi lasciano letteralmente basito
Mi immagino le facce degli opinionisti americani che vedevano tutti un Ben in crescita…
…ma del resto hanno toppato anche con Darderi, atteso nei QF
L’altra previsione americana che mi lascia molti dubbi è quella di Fritz in finale!
C’è anche Mensik che non se la sta passando troppo bene.
Spesso i primi turni a Wimbledon sono un grande rischio per i favoriti.
Qualche esempio.
Agassi eliminato nel 1996 da Flach (281) al primo turno
Nadal eliminato nel 2013 da Darcis (135) al primo turno
McEnroe eliminato nel 1978 da Van Dillen al primo turno
Ivanisevic eliminato nel 1991 da Brown (591) al secondo turno
Confesso che l’eliminazione al primo turno di Shelton non costituisce una grossa sorpresa per me. La sorpresa era stato il suo quinto rango, peraltro già perso, nella classifica ATP
Scritto da zedarioz
Grande delusione Shelton. Che pure aveva vinto Halle se non sbaglio. Come Cerundolo che ha vinto il Queen’s e per il secondo slam consecutivo fallisce clamorosamente, stavolta addirittura al primo turno.
Vuoi vedere che ATP inizia a scimmiottare WTA?
Le sconfitte di Shelton (in primis) e Cerundolo mi lasciano letteralmente basito
Mi immagino le facce degli opinionisti americani che vedevano tutti un Ben in crescita…
…ma del resto hanno toppato anche con Darderi, atteso nei QF
L’altra previsione americana che mi lascia molti dubbi è quella di Fritz in finale!
C’è anche Mensik che non se la sta passando troppo bene.
Scritto da zedarioz
Grande delusione Shelton. Che pure aveva vinto Halle se non sbaglio. Come Cerundolo che ha vinto il Queen’s e per il secondo slam consecutivo fallisce clamorosamente, stavolta addirittura al primo turno.
Vuoi vedere che ATP inizia a scimmiottare WTA?
Le sconfitte di Shelton (in primis) e Cerundolo mi lasciano letteralmente basito 🙄
Mi immagino le facce degli opinionisti americani che vedevano tutti un Ben in crescita…
…ma del resto hanno toppato anche con Darderi, atteso nei QF 🙄
L’altra previsione americana che mi lascia molti dubbi è quella di Fritz in finale!
Scritto da zedarioz
Grande delusione Shelton. Che pure aveva vinto Halle se non sbaglio. Come Cerundolo che ha vinto il Queen’s e per il secondo slam consecutivo fallisce clamorosamente, stavolta addirittura al primo turno.
Come sempre detto, livello imbarazzante di vari top 20 in questo periodo storico.
Scritto da zedarioz
Grande delusione Shelton. Che pure aveva vinto Halle se non sbaglio. Come Cerundolo che ha vinto il Queen’s e per il secondo slam consecutivo fallisce clamorosamente, stavolta addirittura al primo turno.
Scritto da zedarioz
Grande delusione Shelton. Che pure aveva vinto Halle se non sbaglio. Come Cerundolo che ha vinto il Queen’s e per il secondo slam consecutivo fallisce clamorosamente, stavolta addirittura al primo turno.
il caro Ben deve cambiare allenatore, lo dico da anni, prima che faccia la fine di Musetti….
Grande delusione Shelton. Che pure aveva vinto Halle se non sbaglio. Come Cerundolo che ha vinto il Queen’s e per il secondo slam consecutivo fallisce clamorosamente, stavolta addirittura al primo turno.
Peccato il contro break subito immediatamente da Sonego poteva essere la fuga decisiva. Intanto clamorosa eliminazione al quinto di Schelton da parte di Otto attualmente n 140 ma quando è in giornata vale molto ma molto di più della sua attuale classifica.
Mo’ ci si mette pure Sonego a restituire il break con un errore incomprensibile a punto fatto per andare 4-2 nel secondo set. Sta giocando davvero bene, non deve farsi condizionare dalla prima leggerezza commessa.
Urca, fuori Shelton!
Congratulazioni al campeon del Queen’s. Per quanto non sia la sua superficie, Munar si conferma coriaceo (nessun break concesso di contro a un numero altissimo di break point).
Il livello “basso” dei top player (top 20) si percepisce proprio dalle sconfitte inopinate come quella di Cerundolo.
O dal livello di Shelton, contro un ottimo Virtanen, che anno dopo anno non comprendo come faccia a non salire di classifica: vale la top 30 tranquillamente (top 20 indoor)
Ma io veramente mi domando: ma la Rybakina si allena prima di scendere in campo, o si presenta direttamente da qualche località di villeggiatura? No perchè è davvero difficile vedere qualcuna giocare così male. Sempre in ritardo sui movimenti, priva di lucidità a sparacchiare palloni alla ndo coio coio. Questa dopo Stoccarda sembra aver chiuso la saracinesca ed essere andata in ferie. Si presenta giusto per onor di firma e vederla giocare è veramente irritante.
Scritto da robdes12
In un certo senso il tennis di Arnaldi è quello più vicino alla wta del circuito maschile. Totalmente imprevedibile nel suo sviluppo. Può giocare sequenze eccellenti seguite da altre pessime. Già il tie-break è stato quel che è stato, ma anche in questo quarto set, 40-0 poi tutta una serie di errori gratuiti e frittata fatta. Non c’è nulla da fare, è il contrario del conterraneo Nardi: come quest’ultimo è flemmatico all’eccesso così Matteo è il parossismo fatto persona. Peccato, perchè potrebbe essere un giocatore di livello ben maggiore di quello che è. A Parigi è stato entusiasmante, ma ogni volta giocando battaglie estenuanti. Con maggior controllo potrebbe risolvere gli incontri in modo meno drammatico e più soddisfacente per l’andamento della sua carriera.
Non avrei potuto esprimere, meglio di come lo hai fatto tu, il mio pensiero, con una postilla ed un distinguo:
– Matteo avrebbe dovuto, da anni, scegliersi uno staff all’altezza, questi su è giu sono frutto del suo tennis disordinato, forse con altri avrebbe potuto mettere un po’ d’ordine, con l’avvento di Colangelo ho visto pochi cambiamenti, se non che adesso sta meglio fisicamente, ma ciò, paradossalmente, non fa che amplificare questo problema;
– Nardi non è flemmatico (lo pensavo anch’io, un tempo) è uno al quale non gliene frega un c…
E io sono d’accordo con te riguardo Matteo. Non si può affrontare il circuito con linearità di risultati se il tuo tennis è basato tutto sull’estemporaneità. Ogni tanto si vede un abbozzo di costruzione del punto, ma poi all’atto di concludere arrivano gratuiti a gogo, soprattutto col dritto. Quando tutto gira bene abbiamo risultati eclatanti, ma poi si vivacchia gran parte dell’anno (se non ci sono infortuni) su quei pochi picchi. Infatti è già arrivato fra i primi 30 o lì vicino, per poi non riuscire a continuare con la progressione. In realtà io ritengo, come penso si sia capito, il suo un tennis immaturo, da eterno debuttante nel circuito. Tutto sommato un Jòdar o un Fonseca sono già più saggi di lui tennisticamente e destinati, per questo, a carriere più prestigiose. In Matteo io ho sempre visto un De Minaur mediterraneo, più propenso all’offensività e altrettanto reattivo e mobile. Ma, ahimè, Damon ha una testa e una solidità di gestione della partita del tutto sconosciute ad Arnaldi. Io non sono un fan degli atleti tutti talento e poco cervello. Emozionarsi va bene, ma vivere costantemente nell’ansia mi pare deleterio. A ben guardare. Berrettini e Musetti sono fermati solo dagli infortuni, Arnaldi viene fermato dalla sua attuale incapacità di produrre un gioco adulto, consapevole e non vincolato all’imperativo del momento. Non va bene. Una semifinale strappata con le unghie e denti a Parigi non compensa da tutta l’opacità delle prestazione degli ultimi due anni. Non mi pare che Cecchinato (che poi è stato 16 del mondo) venga incensato per l’exploit di Parigi mettendo da parte la rapida obsolescenza di livello successiva. Si criticano Darderi o Sonego, che hanno finora fatto ben più di Arnaldi, a questo punto non è che un risultato occasionale faccia passare in secondo piano la frequente sciatteria delle partite di Arnaldi. Non è la prima volta che dal cilindro nella sua carriera esce un coniglio di peso, ma è altrettanto vero che sono quattro anni che si ripete questa situazione: un buon risultato e poi periodi pessimi, di nuovo un buon risultato e di nuovo stagioni men che incolori. La carriera è la sua, faccia come crede ma poi non si lamenti se non abbia ottenuto quello che giocatori meno dotati di lui sul piano tecnico o atletico avranno raggiunto. E’ ora che cominci a fare l’uomo e non più il ragazzone goliardico sul campo.
Grandissima delusione l’eliminazione di Arnaldi al primo turno dopo che avrebbe avuto la possibilità di arrivare in finale al Roland. Forse l’immane sforzo compiuto per uscire dalla buca e tornare al suo ranking lo sta pagando ora. Oggi giocava un lontano parente dell’Arnaldi che ha demolito colpo dopo colpo Tiafoe. Ma io continuo a seguirlo e ad avere fiducia nel suo enorme potenziale.
Matteo… AVANTI!!!
Matteo vince con fatica con il pachiderma elvetico….mahh …non so quanto potra andare avanti…
Bravo Matteo e bravo Stan. Molto commovente l’addio dello svizzero a Wimbledon. Partita emozionante con 4 tie break molto equilibrati.
Speriamo che Cobolli, domani, concluda la rimonta dopo unm primo set horror. Incrociamo le dita!! E, naturalmente, forza Jannik.
Purtroppo la mia ignoranza informatica non mi consente di superare i severi filtri tecnologici che l’emittente di Stato britannica pone a difesa delle esclusive…altrui.
Se Lei sta vicino a Milano ed ha voglia e modo di aiutarmi saprò mostrarLe la mia gratitudine.
Bene, è finita come si sperava. Peccato per l’interruzione della partita di Flavio. Oggi la delusione è stata Arnaldi, che poteva anch’egli vincere il suo incontro con un pizzico di intelligenza in più, però 4 vittorie e una in fieri sono un buon bilancio. Sonny mi è piaciuto molto, miglioramento notevole rispetto ai tornei precedenti. Matteo deve trovare più costanza con la risposta e Jas giocare in modo meno tremebondo. Per Tyra tutto è ancora facile, nulla da perdere ma che abbia colpi vincenti non si discute. Dovrà lavorare sulla muscolatura delle gambe, ancora poco definita e così migliorerà negli spostamenti, però le potenzialità sono innegabili. E’ stata una giornata davvero positiva.
Che buffo essere Berrettini… troppo simpatica questa storia degli asciugamani.
Daje Matte’!
Che soddisfazione vedere schiumare l’antipatico telefonista Yankee!! Bravo il vikingo !
@ Giambitto (#4644893)
E Matteo riesce a portarla a casa per fortuna, ma che sofferenza, onore a Stan che a 41 anni ha lottato alla grande
Finale di match di classe. Il saluto del pubblico,Matteo che invita il pubblico a premiare Stan,niente urla ed un bello spettacolo.
Mancherà Stan,che piange come un bambino che deve rinunciare al giocattolo preferito.
Bene Matteo che intanto finisce “sano” e che ora diventa una mina vagante.
Grazie ragazzi anche per alcune soluzioni di testa e di polso e non ti mazzate.
ROBDES HAI RAGIONE DA VENDERE!!!!!!!
Oggi lo svizzero ha dato tutto. TUTTO.
Non credevo reggesse con questa continuità.
Ma purtroppo per lui l’età ha presentato il conto nei momenti importanti.
Berrettini? Il servizio è il suo colpo migliore, lo ha salvato nel tiebreak del terzo…
Oggi però doveva vincere lo svizzero
Staaaaaaaaaannnnnnnnnnnn
GRANDE BERRETTOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!
Matteoooooooooo
Soprattutto per un Berrettini per l’ennesima volta reduce da infortunio con zero tornei nelle gambe dopo il ritiro di Parigi. Con un Matteo un po’ più rodato temo che la partita si sarebbe chiusa già da tempo. A me pare accanimento tennistico questo voler prolungare carriere già finite. Ha avuto tantissimo dal tennis; giocando bene queste partite non fa che percepire l’alone sbiadito di ciò che è stato. Se sta bene a lui ok, ma io non ci trovo nulla di eroico. La mitologia sportiva mi ha sempre annoiato. E anche una ex-divinità è uscita di scena. Perdendo con onore ma pur sempre perdendo. Purtroppo ci dovremo sorbire di nuovo il duo Williams, il più titolato ma anche più sguaiato mai apparso sulle scene tennistiche.
Matteo quando sbaglia in modo clamoroso si toglie sempre il cappellino, è un tic per resettare subito.
La BBC con una VPN offre un servizio di alto livello
@ robdes12 (#4645021)
Giusto, ma questa non è una qualsiasi partita di Wawrinka. Sta giocando con un incredibile orgoglio, con enorme determinazione. La sua ultima apparizione qui. Sta vendendo carissima la pelle. Mi ricorda la partita che giocò Fogni con Alcaraz qui. Non è una partita facile per Berrettini, non lo sarebbe stata per nessuno.
Sono almeno due anni che si trascina stancamente nel circuito, per cui siammo già ampiamente assuefatti alla sua mancanza. Che giochi bene una partita ogni tanto non ci piove, è stato un grande campione dalla carriera fulgida; però il Wawrinka degli ultimi anni non vedo come possa mancarci. Lo vediamo così di rado nei tornei, e per così poco.
Che fenomeno stan <3 mancherà
Il tennis di Wimbledon è bellissimo e chi dice il contrario peste lo colga!
A me pare che siano state annullate da Matteo con coraggio e tanta bravura. Così come hai scritto pare siano stati solo regali. Anche Wawrinka ha sfruttato le imprecisioni di Matteo o al tie-break non ci si sarebbe arrivati nel terzo set.
Mi spiace ma i vincenti più belli, che dico, spettacolari da inizio torneo, addirittura inediti e mai visti, un tweener d’istinto che non saprei neanche ricostruire e passanti lungolinea con palla acchiappata da posizioni impossibili e tanto altro li ha confezionati Mensik, un ragazzone di più di 1 metro e novanta che si sposta sul campo come se non avesse peso…e ha dovuto soffrire per un tempo infinito con l’inglese sibillino sostenuto dal pubblico di casa dopo aver inferto due 6 3, 6 3 perfetti all’avversario che lo avevano già ampiamente accreditato della meritata vittoria…che spreco di energie questo 3 su 5, che magari punisce alla fine temperamenti più esuberanti e generosi di sé come Shelton col più freddo Virtanen
Si era proprio bollito per benino e Cobolli stava salendo a vista d’occhio. Peccato.
Wawrinka non sfrutta palle set nei due ultimi due teibreck .. bene per Matteo che si trova in vantaggio 2 a 1..
Ok, ma intanto Flavio ha anche preso le misure.
Nessuno dei tre tie break è stato vinto a 7…
Non diciamo ancora alcunché ma, insomma, si sta mettendo in discesa.
Ora attenzione a non scivolare: daje Matte’!
Onestamente Berrettini non meritava questo terzo tiebreak ma Wawrinka negli ultimi punti ha dimostrato tutti i suoi 41 anni..
Non credo ne abbia più lo svizzero
Da notare che oggi la Francia con racchette in mano certo non ha di che sorridere…neanche di che piangere ma, insomma, la pattuglia odierna esce dimezzata…
Che sfortuna Flavio.
Navone era cotto. Si riprende domani e Navone fresco diventa di nuovo pericoloso
Redazione esimia: attenzione che aprendo i dettagli dei punteggi talvolta quelli relativi agli sparegGiochi si confondono con quelli di un gioco ordinario, riportando punteggi misurati in 15,30,40, vantaggi.
La garra non manca a Flavio
La volontà di adattarsi alla superficie sí, sia da fondo che al servizio. Zero soluzioni leggermente erbivore, o non terraiolo, manca solamente il mitico servizio in chic esasperato.
Chissà come l’hanno preparato questo Wimbledon..
Ultimamente non scrivo molto, ma non vuol dire che non stia guardando tennis.
Adesso vedere Serena sotto di un set con una tennista molto giovane, ma non certo una TopTen mi mette una certa tristezza.
Poi forse la ribalterà, ma resta che quella Williams che conoscevamo le avrebbe lasciato, forse, 3 giochi su due set, ma proprio forse…
Come mai hanno interrotto per un buon quarto d’ ora il match di Berrettini?
Seguo solo lo score
Invece non mi sorprende la fatica necessaria a Bublich per aver la meglio su 4cappa: l’AustraloGreco (da non confondere con l’AustraloPGreco!) è sempre stato un gran lottatore e scommetto che anche oggi sia stato lì lì per portare a casa l’incontro.
Il match di Cobolli sembra somigli a quello della Paolini..
I 2 hanno tantissimo in comune, a partire dalla finale slam (e probabilmente anche dal ranking chissà)
Tecnicamente non eccellono di certo ma la loro garra, quasi sguaiata è l’arma in più rispetto al resto dei giocatori…
Un agonismo tipicamente italiano diciamo
Sono ammirato (e abbastanza stupito) da Mariano Navone.
Si muove benissimo e rimanda qualsiasi cosa di là, veloce come un gatto.
Non lo guardo spesso ma non pensavo fosse così a suo agio sull’erba, me lo ricordavo decisamente terraiolo.
Mi sorprende anche la severità del punteggio con cui Llamas Ruiz si fece eliminare.
Evidentemente non è ancora pronto per questa superficie così peculiare.
Intanto l’ignobile TV quasi monopolistica, che di Uuimbeldon da decenni ha purtroppo il monopolio, non dà la possibilità di vedere Dimitrov…
Se neanche questo è abbastanza per capire quanto facciano schifo allora mi arrendo.
A me Ben piace sempre di piu
È dura è dura, i primi turni sull’erba sono difficili per tutti, c’è da soffrire qua
Resto dell’opinione che l’invito rivoltogli non fosse giusto, ma indubbiamente Svizzera 2 sta facendo di tutto per dimostrare di esserselo meritato.
È un signor combattente, non lo scopriamo certo oggi.
Applausi per lui.
Che appassionanti questi sparegGiochi che sembrano infiniti…ma acuiscono il mio rimpianto per le partite ad oltranza, ormai solo ricordi…
Mamma mia che set è che partita!!! Grazie Matteo e grazie Stan!!
Matteoooooooooooooooo
Daje Matte’!!!
Tie break pazzesco…..
Intanto il non più tanto Giovane Cuore Granata dà la prima soddisfazione maschile di giornata!
Peraltro giocando bene con un avversario forse non specialista su erba ma comunque di tutto rispetto.
Forza Lorenzo!
Purtroppo al femminile tra ieri ed oggi tutte le mie predilette (Bianca, Leila, Lilli ed oggi anche la Sartona) eliminate (tra l’altro, a parte Fernandez, tutte vendendo cara la pelle, quindi brucia ancora di più).
Rimangono le Italiane e le due monomani che stanno alle due sponde del Lemano: speriamo bene…
@ Joe (#4644948)
Possibile che in tanti anni, Berrettini non sia riuscito a costruire un rovescio degno di questo nome.
Ci spero ma…
Fuori Shelton, stasera sarebbe bello uscisse anche l’altro pagliaccio a stelle e strisce
Pavarottiiiiiiii
Guardo Matteo da 15 minuti e non vedo un gran livello di tennis…se vuole portarla a casa deve salire
Ma vi ricordate quando Cobolli ha perso da Blockx. Sembrava che avesse perso da un brocco che aveva giocato bene per caso… Altroché!
Ma vi ricordate quando Cobolli ha perso da Blockx. Sembrava che avesse perso da un brocco che aveva giocato bene per caso… Altroché!
Brave le nostre donne!
Ora vediamo come se la cavano i maschietti: purtroppo uno lo abbiamo già perso ieri, uno oggi, uno prima ancora di cominciare…non vorrei riabituarmi come quando Uuimbeldon era il cimitero delle italiche racchette…
meraviglioso wawrinka dio del tennis
La Sartona quando è in giornata (= quando sa misurare il campo) è poeta del tennis.
Pregasi pagarmi diritti d’autore…
😉
Urca: Scelton subito eliminato!
Non me l’aspettavo proprio.
Continuo a ripetere che wawrinka ha il piu potente e bello rovescio a una mano di tutti i tempi….dopo di lui hai altri…edberg…federer…e via di seguito….ma wawrinka è uno spettacolo unico….grande Stan 3 volte vincitore di slam ,nel periodo dei big3 + murray ….
E anche dopo la vittoria non ha urlato come un ossesso, non si è buttato per terra, né si è inginocchiato. Bravo Virtanen
finalmente le mie orecchie possono tirare un sospiro di sollievo con l’uscita dell’americanuccio
L’aveva detto Shelton che la terra stava diventando una delle sue superfici preferite
La classifica di Shelton rispecchia il momento attuale del livello del tennis mondiale.
Tanti buoni giocatori la popolano, ma che possono perdere da chiunque in un main draw
Il solito Mensik… Lotta,ha problemi fisici ma vince lo stesso.
Resta il fatto che se vuole ambire ai piani alti deve stare meno in campo e lavorare sul piano fisico, perché a dispetto del gran fisico, è un po’ fragilino.
E adesso abbiamo l’ossessione palla corta (persi due punti nel tie-break). Sempre il vizio del bel gioco nei momenti importanti. Che poi da bello diventa lezioso.
Shelton alla fine ha perso, non ci credo!
Spesso i primi turni a Wimbledon sono un grande rischio per i favoriti.
Qualche esempio.
Agassi eliminato nel 1996 da Flach (281) al primo turno
Nadal eliminato nel 2013 da Darcis (135) al primo turno
McEnroe eliminato nel 1978 da Van Dillen al primo turno
Ivanisevic eliminato nel 1991 da Brown (591) al secondo turno
Confesso che l’eliminazione al primo turno di Shelton non costituisce una grossa sorpresa per me. La sorpresa era stato il suo quinto rango, peraltro già perso, nella classifica ATP
C’è anche Mensik che non se la sta passando troppo bene.
Enzo Tortora avrebbe pronunciato la seguente frase “Big Ben ha detto…ssstopp!”.
Vuoi vedere che ATP inizia a scimmiottare WTA?
Le sconfitte di Shelton (in primis) e Cerundolo mi lasciano letteralmente basito 🙄
Mi immagino le facce degli opinionisti americani che vedevano tutti un Ben in crescita…
…ma del resto hanno toppato anche con Darderi, atteso nei QF 🙄
L’altra previsione americana che mi lascia molti dubbi è quella di Fritz in finale!
fiuuu, è andata, per adesso l’argentino ha davanti una montagna da scalare. Dubito ce la faccia.
Come sempre detto, livello imbarazzante di vari top 20 in questo periodo storico.
Halle lo ha vinto Tiafoe contro Fritz.
Che passante ha partorito Sonego per il break del 5/4 ora questo turno di servizio a mio parere potrebbe valere il match.
E adesso se ne hai la possibilità non buttare via il nuovo break. Forza Sonny, andare 2-0 è un buon viatico per il passaggio del t…o.
il caro Ben deve cambiare allenatore, lo dico da anni, prima che faccia la fine di Musetti….
E potrebbero cadere nella rete anche due pesci falso kazaki.
Grande delusione Shelton. Che pure aveva vinto Halle se non sbaglio. Come Cerundolo che ha vinto il Queen’s e per il secondo slam consecutivo fallisce clamorosamente, stavolta addirittura al primo turno.
Che TB ha giocato Virtanen, che compassibilità’, mai un cenno e alla fine la spunta con Ben….
Peccato il contro break subito immediatamente da Sonego poteva essere la fuga decisiva. Intanto clamorosa eliminazione al quinto di Schelton da parte di Otto attualmente n 140 ma quando è in giornata vale molto ma molto di più della sua attuale classifica.
Il mio favorito per la vittoria finale, Shelton, eliminato! 😥
Strada spianata per Zverev. 😕
Shelton fuori al primo turno è proprio una notizia.
Pesca grossa, in stile finlandese.
SORPRESONA VIRTANEN.
chissà che con questa vittoria finalmente svolti la carriera del finlandese, che di talento ne ha e parecchio
Mo’ ci si mette pure Sonego a restituire il break con un errore incomprensibile a punto fatto per andare 4-2 nel secondo set. Sta giocando davvero bene, non deve farsi condizionare dalla prima leggerezza commessa.
Urca, fuori Shelton!
Congratulazioni al campeon del Queen’s. Per quanto non sia la sua superficie, Munar si conferma coriaceo (nessun break concesso di contro a un numero altissimo di break point).
Il livello “basso” dei top player (top 20) si percepisce proprio dalle sconfitte inopinate come quella di Cerundolo.
O dal livello di Shelton, contro un ottimo Virtanen, che anno dopo anno non comprendo come faccia a non salire di classifica: vale la top 30 tranquillamente (top 20 indoor)
Ma io veramente mi domando: ma la Rybakina si allena prima di scendere in campo, o si presenta direttamente da qualche località di villeggiatura? No perchè è davvero difficile vedere qualcuna giocare così male. Sempre in ritardo sui movimenti, priva di lucidità a sparacchiare palloni alla ndo coio coio. Questa dopo Stoccarda sembra aver chiuso la saracinesca ed essere andata in ferie. Si presenta giusto per onor di firma e vederla giocare è veramente irritante.
E io sono d’accordo con te riguardo Matteo. Non si può affrontare il circuito con linearità di risultati se il tuo tennis è basato tutto sull’estemporaneità. Ogni tanto si vede un abbozzo di costruzione del punto, ma poi all’atto di concludere arrivano gratuiti a gogo, soprattutto col dritto. Quando tutto gira bene abbiamo risultati eclatanti, ma poi si vivacchia gran parte dell’anno (se non ci sono infortuni) su quei pochi picchi. Infatti è già arrivato fra i primi 30 o lì vicino, per poi non riuscire a continuare con la progressione. In realtà io ritengo, come penso si sia capito, il suo un tennis immaturo, da eterno debuttante nel circuito. Tutto sommato un Jòdar o un Fonseca sono già più saggi di lui tennisticamente e destinati, per questo, a carriere più prestigiose. In Matteo io ho sempre visto un De Minaur mediterraneo, più propenso all’offensività e altrettanto reattivo e mobile. Ma, ahimè, Damon ha una testa e una solidità di gestione della partita del tutto sconosciute ad Arnaldi. Io non sono un fan degli atleti tutti talento e poco cervello. Emozionarsi va bene, ma vivere costantemente nell’ansia mi pare deleterio. A ben guardare. Berrettini e Musetti sono fermati solo dagli infortuni, Arnaldi viene fermato dalla sua attuale incapacità di produrre un gioco adulto, consapevole e non vincolato all’imperativo del momento. Non va bene. Una semifinale strappata con le unghie e denti a Parigi non compensa da tutta l’opacità delle prestazione degli ultimi due anni. Non mi pare che Cecchinato (che poi è stato 16 del mondo) venga incensato per l’exploit di Parigi mettendo da parte la rapida obsolescenza di livello successiva. Si criticano Darderi o Sonego, che hanno finora fatto ben più di Arnaldi, a questo punto non è che un risultato occasionale faccia passare in secondo piano la frequente sciatteria delle partite di Arnaldi. Non è la prima volta che dal cilindro nella sua carriera esce un coniglio di peso, ma è altrettanto vero che sono quattro anni che si ripete questa situazione: un buon risultato e poi periodi pessimi, di nuovo un buon risultato e di nuovo stagioni men che incolori. La carriera è la sua, faccia come crede ma poi non si lamenti se non abbia ottenuto quello che giocatori meno dotati di lui sul piano tecnico o atletico avranno raggiunto. E’ ora che cominci a fare l’uomo e non più il ragazzone goliardico sul campo.
Bravissima jasmine
@ Betafasan (#4644831)
Lei al secondo turno, tu al secondo divano
@ walden (#4644804)
Il gaz…zaro ahahahah
Mitica tyra
Grandissima delusione l’eliminazione di Arnaldi al primo turno dopo che avrebbe avuto la possibilità di arrivare in finale al Roland. Forse l’immane sforzo compiuto per uscire dalla buca e tornare al suo ranking lo sta pagando ora. Oggi giocava un lontano parente dell’Arnaldi che ha demolito colpo dopo colpo Tiafoe. Ma io continuo a seguirlo e ad avere fiducia nel suo enorme potenziale.
Grande Grant