Darderi, notte da eroe al Foro Italico: batte Jodar dopo tre ore e va in semifinale contro Ruud
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Grande vittoria di Luciano Darderi, che al termine di una notte lunghissima supera lo spagnolo Rafael Jodar con il punteggio di 7-6(5) 5-7 6-0 e conquista la semifinale degli Internazionali BNL d’Italia, dove venerdì affronterà il norvegese Casper Ruud.
Una partita epica, durata tre ore e sette minuti, iniziata appena prima delle ventitré e terminata alle due di notte passate. Un incontro dentro il quale è successo praticamente di tutto: la tensione di un quarto di finale inatteso, l’umidità del Foro Italico, il campo lento, pochi punti diretti con il servizio, scambi durissimi da fondo campo e persino un’interruzione per un problema al sistema Hawk-Eye, disturbato dal fumo arrivato dall’Olimpico dopo i fuochi d’artificio per la finale di Coppa Italia. Darderi è stato quasi sempre avanti, ma ha dovuto vincere la partita più volte. Avanti di un break nel primo set, poi ripreso da Jodar. Sotto 2-5 nel tie-break, poi capace di infilare cinque punti consecutivi e chiudere la frazione. Avanti 3-0 nel secondo, con due palle per il doppio break e il 4-0, poi rimontato. Ancora avanti con due match point sul 5-4, entrambi annullati da campione dallo spagnolo, prima di subire il contraccolpo e perdere il set.
A quel punto, però, Darderi ha mostrato ciò che più di tutto ha fatto la differenza: un fisico d’acciaio e un mentale di marmo. La svolta è arrivata in apertura di terzo set. Sul servizio di Jodar si è giocato un game interminabile, durato 13 minuti, con 26 punti complessivi. Darderi ha avuto bisogno di sei palle break prima di riuscire finalmente a strappare la battuta allo spagnolo. È stato il colpo del ko. Jodar, dopo due ore e mezza di battaglia, ha iniziato a sentire il peso della fatica. I crampi gli hanno tolto esplosività e lucidità. Darderi, invece, ha continuato a macinare diritti, corse e pressione come se la partita fosse appena cominciata. Da quel momento in campo è rimasto un solo giocatore. Il 6-0 finale è severo e non rende pienamente giustizia alla prova dello spagnolo, ormai fisicamente provato, ma certifica la superiorità atletica, mentale e agonistica dell’azzurro. Per Darderi è il miglior risultato della carriera: un giorno di riposo, poi la semifinale contro Ruud. Ma un Luciano così, in questo Foro, può davvero continuare a sognare.
Primo set: equilibrio, interruzione e rimonta nel tie-break
Il match si apre in condizioni tutt’altro che semplici. Campo lento, tanta umidità, aria meno fredda rispetto al pomeriggio ma comunque pesante. Entrambi cercano grandi accelerazioni da fondo campo, ma trovare il vincente non è facile: la palla non scappa, gli scambi si allungano e ogni punto diventa una battaglia. Jodar perde subito il servizio in apertura, ma Darderi restituisce il favore due giochi dopo. Lo spagnolo è aggressivo, soprattutto sulle seconde dell’azzurro, che attacca sistematicamente. Luciano spinge forte con il diritto, ma in alcuni momenti resta troppo lontano dalla riga di fondo: quando non fa quel mezzo passo in avanti, le sue palle perdono peso e profondità. Gli errori non mancano, ma sono quasi sempre figli dei rischi presi da entrambi. Il servizio produce pochi punti diretti, ogni quindici va costruito, difeso, strappato. Sul 6-5 Jodar, però, la partita si ferma: il sistema Hawk-Eye va in difficoltà, disturbato dal fumo proveniente dall’Olimpico. Passano diciannove minuti dall’ultimo punto giocato. Alla ripresa, Darderi tiene il servizio e porta il set al tie-break. Qui il braccio di ferro continua. Luciano fatica a trovare la prima, commette un doppio fallo e scivola sotto 2-5. Sembra un momento pericolosissimo. Invece l’azzurro resta dentro il punto, continua a spingere, non arretra emotivamente e infila cinque punti consecutivi. Primo set Darderi: 7-6(5) dopo un’ora e ventidue minuti.
Secondo set: Darderi spreca, Jodar risale e annulla due match point
La lotta prosegue nel secondo set, che diventa una montagna russa. Darderi parte ancora meglio: break, conferma e 3-0. L’azzurro ha anche due palle per salire 4-0 e doppio break, ma Jodar resta agganciato alla partita e si rimette in piedi. Luciano accusa un momento di stanchezza. Ha corso tantissimo, spesso troppo lontano dalla linea di fondo. Le difese sono generose, a tratti spettacolari, ma il dispendio di energie è enorme. Inoltre la prima di servizio lo abbandona: Darderi gioca praticamente tutto il set con percentuali basse, intorno al 49%, e diventa quasi un miracolo che riesca comunque ad arrivare ad avere due match point. Sul 5-4, servizio Jodar, arriva il momento che avrebbe potuto chiudere la partita. Sul primo match point non si gioca: lo spagnolo mette un servizio a uscire e chiude con il diritto dall’altra parte. Sul secondo si parte nello scambio, ma Luciano arriva in ritardo e mette fuori il rovescio. Darderi accusa il colpo. Jodar prende fiducia, spinge con maggiore decisione e approfitta di un passaggio a vuoto dell’azzurro: due errori di diritto e una palla corta improbabile consegnano il break allo spagnolo. Jodar tiene poi il servizio a zero e porta la partita al terzo set: 7-5. Sono passate due ore e ventisei minuti per giocare due set. È ormai l’una e mezza di notte, il Foro è freddo, ma ci sono ancora alcune migliaia di spettatori coraggiosi sugli spalti.
Terzo set: il game infinito spezza Jodar, Darderi dilaga
Il terzo set si decide subito, ma dopo una battaglia feroce. Darderi attacca il servizio di Jodar in apertura e nasce un game assurdo: 26 punti, 13 minuti, sei palle break. Lo spagnolo prova a resistere, ma l’azzurro non molla mai la presa. Alla fine il break arriva, ed è molto più di un semplice vantaggio nel punteggio: è la frattura definitiva del match. Jodar, già provato fisicamente, viene colpito dai crampi e perde progressivamente mobilità. Darderi capisce il momento e non concede più nulla. Continua a spingere, tiene alta l’intensità, costringe l’avversario a colpire sempre una palla in più. Lo spagnolo non ha più gambe per reggere lo scambio. Da lì in avanti il set non ha più storia. Darderi conferma il break, continua a comandare e vola via. Jodar lotta finché può, ma il corpo non risponde più. Luciano chiude 6-0 al secondo match point e si prende una semifinale storica.
Una semifinale meritata, una notte da ricordare
Per Darderi è una vittoria enorme, non solo per il risultato ma per il modo in cui è arrivata. Ha avuto occasioni mancate, ha subito una rimonta, ha visto sfumare due match point, ha perso un secondo set che sembrava nelle sue mani. Ma invece di crollare, ha ricominciato da capo. È questa la cifra della sua partita: la capacità di restare dentro la battaglia quando il match sembrava essergli sfuggito. Il terzo set è stato una prova di forza fisica e mentale, una dimostrazione di resistenza, lucidità e fame agonistica. Dall’altra parte resta la grande prova di Rafael Jodar, classe 2006, protagonista di una crescita impressionante. Già ai quarti a Madrid, vincitore quest’anno del titolo ATP 250 di Marrakech e autore di una stagione di altissimo livello sulla terra, lo spagnolo ha confermato di essere un predestinato. Il 6-0 del terzo set racconta il suo crollo fisico, non la qualità del suo torneo. Ma la notte del Foro è di Darderi. Nato a Villa Gesell, in Argentina, cresciuto tennisticamente anche in Italia grazie alla cittadinanza del nonno originario di Fano, allenato da sempre dal padre Gino, Luciano firma il miglior risultato della carriera e si prende un posto tra i migliori quattro degli Internazionali d’Italia.
Ora c’è Casper Ruud, specialista della terra, tre volte già semifinalista a Roma e vincitore nel pomeriggio su Khachanov. Sarà un’altra montagna da scalare. Ma dopo una notte così, dopo tre ore e sette minuti di lotta e un terzo set giocato con la ferocia di chi non vuole smettere di sognare, Darderi può presentarsi in semifinale con una certezza: al Foro Italico, questa settimana, nessun limite sembra davvero scritto.
La cronaca (punto a punto)
1.set Jodar al servizio Dritto in rete 0-15. Risposta fuori 15-15. Dritto vincente di Arnaldi 15-30. Passante in corsa da applausi due palle break 15-40. Dritto in rete di Jodar break 0-1.
Si scambia a velocità pazzesca anche se il campo è pesante. Darderi in difesa, Jodar cerca il vincente, ma è impreciso 40-15. Doppio fallo dell’italiano 40-30. Servizio e dritto, break confermato 2-0.
Bene da fondo Rafael 30-0. Dardieri si avvicina di più alla riga di fondo 30-15. Comanda lo scambio lo spagnolo 40-15. Back in rete Jodar muove il punteggio 1-2.
Sbaglia per primo Jodar aggressivo sulla seconda di Darderi 15-0. Scambio intenso, Jodar mette in rete l’attacco 30-0. Ottimo dritto incrociato 40-0. Doppio fallo 40-15. Palla corta di Jodar 40-30. Sul nastro il rovescio dello spagnolo break consolidato 3-1.
Chiude a rete Jodar 15-0. Scambio intenso Luciano mette fuori il rovescio 30-0. Jodar out il rovescio d’attacco 30-15. Ancora un errore di dritto per nativo di Villa Gesell 40-15. Falloso anche lo spagnolo 40-30. Smash vincente 2-3.
Dritto out 0-15. Attacca Jodar, Darderi sbaglia 0-30. Comanda lo scambio Darderi, botta di dritto 15-30. Buona seconda 30-30. In ritardo nell’uscita dal servizio Luciano, palla break 30-40. Jodar domina da fondo, Darderi rema, arriva il contro break 3-3.
Non trova il campo l’italiano 15-0. Rovescio in rete 30-0. A rete Darderi 30-15. Volée vincente di Darderi 30-30. Mette la prima Jodar lo spagnolo torna avanti 4-3.
Risposta out 15-0. Jodar attacca su tutte le seconde 15-15. Servizio e dritto per Darderi 30-15. Ottima prima 40-15. Ancora una prima a 217 km/h Darderi tiene la battuta 4-4.
Scambio intenso, Jodar sbaglia per primo 0-15. Riga dello spagnolo 15-15. Rovescio fuori, Darderi sembra non controllare la palla, cambia la terza racchetta 30-15.. Super scambio. Con la nuova racchetta Luciano mette alle corde Jodar 30-30. Tocco morbido di Jodar 40-30. In rete il dritto di Jodar in uscita dal servizio 40-40. Palla corta di Darderi non perfetta, Jodar mette fuori, palla break 30-40. Darderi si sposta per colpire di dritto, campo aperto, Jodar chiude. Parità. Grande difesa di Darderi, ma Jodar riesce a chostringerlo all’errore. Prima vincente 5-4.
Darderi serve per restare nel set. Palla corta vincente 15-0. Troppa fretta nel colpire esce il dritto di Darderi 15-15. Scambio lunghissimo, Luciano sta lontano, ma colpisce con forza Jodar alla fine sbaglia 30-15. Gioco corto l’italiano, Jodar arriva in ritardo 40-15. Un’ottima prima 5-5.
Tre smash per Jodar 15-0. Ottime scelte tattiche di Darderi, palla corta e volée 15-15. Dritto in rete 30-15. Regalo di Jodar 30-30. Sbaglia da due passi dalla rete Darderi 40-30. Ace Jodar si assicura almeno il tie-break 6-5.
Si muove male Darderi 0-15. Stop per un problema tecnico all’Hawk-eye disturbato dal fumo proveniente dall’Olimpico che ha invaso il centrale. Si riparte dopo 19 minuti. Darderi serve la seconda, Jodar mette fuori. Gioca corto Luciano, vincente di Jodar 15-30. Ace 30- pari. Colpisce bene da fondo Darderi 40-30. Ancora ottimo dritto di Darderi 6-6 tie-break.
Tie-break. Inizia Jodar. Ottimo Jodar attacca 1-0. Splendida smorzata di Darderi 1-1. Doppio fallo 1-2. Super dritto di Darderi, Jodar non controlla 2-2. Palla corta di Jodar lo spagnolo passa avanti 3-2. Niente prima per Darderi, Jodar comanda 4-2. Sbaglia la smorzata Darderi, 2-5. Risposta vincente 5-3 Jodar. Recupera Darderi 4-5. Prima vincente Darderi 5-5. Scambio e conclusione sublime di Darderi, set point 6-5. Ancora un braccio di ferro violento Darderi costringe Jodar all’errore, cinque punti consecutivi e primo set Darderi 7-6(5) in un’ora e 22.
2.set Darderi al servizio. Sublime difesa di Darderi, Jodar sbaglia lo smash 30-0. Risposta in rete 40-0. Errore di dritto da fondo di Jodar 1-0.
Rovescio lungolinea vincente d Darderi 0-15. Ancora un errore di Jodar 0-30. Rovescio vincente dello spagnolo 15-30. Jodar fa correre Darderi 30 pari. Scambio violento Jodar sbaglia palla break 30-40. Fuori il dritto dello spagnolo break 0-2.
Palla corta di Jodar 0-15. Doppio fallo il quarto 0-30. Ancora una smorzata mal calibrata tre palle break 0-40. Prima vincente 15-40. Dritto in rete Jodar 30-40. Riga di Luciano, 40-40. Prima vincente vantaggio Darderi. Sbaglia ancora Jodar Darderi annulla tre palle break, break confermato 3-0.
Due errori di Jodar 0-30. Dritto in rete di Darderi 15-30. Sbaglia Jodar che protesta per un palla forse fuori due palle break 15-40. Gioca corto Darderi 30-40. Darderi sbaglia il rovescio 40-40. Gioca corto l’italiano, vantaggio Jodar. Falloso da fondo Darderi 1-3.
Attacca la seconda Jodar 0-15. Doppio fallo 0-30. Dritto fuori di nuovo tre palle break 0-40. Ancora una seconda Jodar picchia, arriva il break 3-2.
Due risposte profonde e contropiede che stende Jodar due palle break Darderi 15-40. Splendido rovescio lungolinea dello spagnolo 30-40. Prende il controllo dello scambio Jodar 40-40. Dritto fuori, vantaggio Jodar. Ancora un errore di rovescio Jodar recupera 3-3.
Doppio fallo il sesto, 0-15. Ancora uno scambio intenso, sbaglia Jodar 15-15. Ritrova il ritmo da fondo Luciano 4-3.
In rete il rovescio in back di Darderi 15-0. Risposta out 30-0. Servizio e dritto dello spagnolo 40-0. Regala il gioco Darderi 4-4.
Niente prima per Darderi, Smorzata in contropiede di Jodar 0-15. Brutto errore di dritto 0-30. Finalmente palla corta vincente. Ancora una smorzata, Darderi cerca di accorciare i punti 30-30. Il nastro aiuta Luciano 40-30. Rovescio out parità. Prima vincente vantaggio Darderi. Perde campo Darderi, mette fuori il rovescio, parità. Regalo di Jodar vantaggio Darderi. Bene da fondo Luciano 5-4.
Jodar serve per restare nel match. Fuori il dritto di Jodar 0-15. Esce il dritto di Darderi giocato dai teloni 15-15. Servizio e dritto 30-15. Dritto vincente di Darderi 30-30. Dritto in corridoio match-point 30-40. Servizio a uscire e dritto 40-40. Passante sui piedi, match-point. Scappa il rovescio a Darderi parità. A rete Jodar Darderi sbaglia il passante. Dritto incrociato vincente 5-5.
A rete Darderi volèe che rimane sulla racchetta 0-15. Tenta la palla corta Darderi 0-30. Sbaglia per primo Jodar 15-30. Bene in uscita dal servizio Luciano 30-30. Stecca il dritto Darderi palla break 30-40. Non forzato di Jodar, parità. Mette la prima Darderi, ma poi sbaglia di dritto, palla break. Palla corta inutile break 5-6.
Inizia bene Jodar 15-0. Errore di dritto di Darderi 30-0. Smorzata vincente tre set-point 40-0. Set Jodar 7-5 due e 26 minuti.
3.set Al servizio Darderi. Passante di Jodar 0-15. Servizio e dritto 15-15. Ritrova la prima Luciano 30-15. Seconda e dritto 40-15. Sbaglia la smorzata Darderi 40-30. Entra la prima 1-0.
Jodar bene da fondo 30-30. Si difende bene Darderi 40-40. A rete Luciano, palla break. Dritto vincente. Sbaglia Jodar palla break. Darderi spara in corridoio la risposta, parità. Prima vincente vantaggio Jodar. Dritto all’incrocio delle righe di Darderi parità. Fuori il back di Luciano vantaggio Jodar. Spinge da fondo Darderi parità. Ancora un errore di Darderi vantaggio Jodar. Dritto in rete dello spagnolo, parità. Fuori la volée di Jodar, break point. Stecca il rovescio Luciano parità. Dritto fuori, break point. Parità. Dritto out , Al settimo break point Jodar sbaglia break 0-2.
Ottima palla corta 0-15. Sbaglia la smorzata Darderi 30-30. Smorzata vincente 40-30. Servizio e dritto break confermato 3-0
Serve bene Jodar 30-0. Ottima risposta di Darderi 30-15. Luciano sposta Jodar 30-30. Dritto fuori palla-break 30-40. Doppio fallo, e doppio break 0-4.
Darderi ancora una palla corta inutile 0-15. Spara fuori la risposta Jodar 15-15. Crampi per Jodar 30-15. Servizio e dritto 40-15. Risposta in rete doppio break consolidato 5-0.
Massaggio alla coscia per Jodar che serve per restare in vita. Palla corta vincente 0-15. Dritto vincente Darderi 0-30. Darderi domina tre match-point 0-40. Il secondo è buono 6-0 dopo 3 ore e 7 minuti.
Dal Foro Italico il nostro inviato, Enrico Milani
TAG: Luciano Darderi, Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026

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Livello medio? Il numero 16 al mondo?
@ lucky (#4615155)
Certe menti prendono delle tangenti che mi lasciano basito
@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#4615160)
Non é un po’ presto per parlare di solito Jodar?
L’interruzione é avvenuta sullo 0/15.
Più che giocare rallentato le palle non gli rimanevano in campo. Ma davvero pensi che il team gli abbia detto di non spingere? Questo per me é senza senso. Un’altra mente che deraglia.
Darderi ha sentito subito che aveva bisogno di più tensione per spingere e tenere le palle in campo, nel primo set cambiava racchetta ogni due/tre giochi aspettando quelle che aveva chiesto con tensione maggiorata (prima a 24, poco dopo a 25).
Jodar nel frattempo ha fatto lo stesso mandando racchette ad incordare con tensione maggiore.
GIULIANO IL PROFETA.
Darderi mitico, ma Jodar dimostra ancora una volta di essere un potenziale fenomeno, un giocatore 19enne con pochissime partite ATP sulle spalle che porta al terzo uno molto più esperto di lui a notte fonda ha due cocones cosi oltre ad avere tanto tennis…
Diciamo che mi hai risposto più pacatamente di quanto meritassi e mi scuso per l’aggressività del mio commento.
Diciamo anche che vediamo le cose in modo molto diverso e non c’è niente di male. Va bene, ci vediamo dopo Ruud. Su Musetti, a cui faccio i migliori auguri, non replico per rispetto del suo momento difficile, ma temo tu sia un po’ troppo generoso nei suoi confronti.
E complimenti anche a chi si era lamentato della sconfitta di Zverev perché “ora Jannik sarà costretto a battere Jòdar per vincere Roma” OH YEAHHHHH!!! E vabbè ora sarà costretto a battere Ruud (OPPURE…..)
Mi fido di te e non lo leggo

io direi che in questo momento sarebbe intelligente non tirare fuori Musetti visto che Comunque prima della serie di infortuni era la terza forza in campo e forse qualcosa in piu…
@ EDBORG (#4615287)
Ma chi diavolo ha mai detto che Darderi potrebbe essere a livello di Sinner? Ma cosa c’entra Musetti??? Ma veramente stiamo qui a rimestare, a spaccare il pelo del …. in otto per sminuire i risultati di un ragazzo che sta giocando su terra a livello di top 5 in questo momento, che ovviamente non potrà mai competere per vincere uno slam, ma che sta dando a sè, alla famiglia e ai tifosi grandi emozioni?
Che pesantezza!!!!
io intravedo qualche crepa nol giovane jodar :
tenuta mentale traballante….se un italiano perdesse un tie break com lo ha perso lui si starebbe qui a parlare di braccino italico e dei soliti italiani privi di cinismo nei momenti importanti
la tenuta fisica….negli slam potrebbe essere un problema
la mancanza di uno staff…il padre mi è sembrato inesistente,lo spagnolo mi ha fatto molta tenerezza quando durante il primo set cercava consigli tecnici guardando il suo angolo e non c’era nessuno capace di darglieli e anche durante i crampi nessuno ad incoraggiarlo e a dargli consigli su come gestirli.urge uno staff serio e competente
alla fine spagnoli e francesi subiscono psicologicamente gli italiani
Oh ma è incredibile: batte Zverev e “ne parliamo dopo Jòdar”, batte Jòdar e ne parliamo dopo Ruud. Ne parliamo sempre dopo. Mai ora. Dopo. Perché tanto prima o poi perderà e i rositroglioni incompetenti potranno ridacchiare del vuoto dietro Sinner.
Che paranza insopportabile!!!!
Tra l’altro, Kenobi, ne approfitto per levarmi un sassolino. Scusa la prolissità e ovviamente non parlo di te qui appresso.
Avevo scritto parole di serena obiettività a chi (legittimamente per carità) si esaltava per la crescita di Rafa 2.0 e ne pronosticava il ruolo di “terzo incomodo, stile bocadillo: due spagnoli e la farcitura italiana in mezzo”.
I miei inviti a evitare l’ennesima esaltazione per il centesimo futuro vincitore di 30 slam, sono stati ridicolizzati e derubricati a rosicamento della SETTA SINNER.
Nonostante si dicessero le medesime cose per Fonseca, un anno fa (e Joao è coetaneo di Rafa quindi è oggettivo sia stato perfino più precoce), ma Fonseca – restando certamente fra i più promettenti delle classi post 2005 – stia avendo un periodo di appannamento (cosa del resto normalissimo in un percorso di crescita di un atleta under 20), nessuno ha ancora imparato a leggere i percorsi sportivi in modo pacato e – non dico professionale, ma almeno – obiettivo.
Ora, sono pienamente convinto che Jòdar sia più che promettente e che stia bruciando le tappe. E, santiddio, gli occhi li abbiamo tutti per guardare e le caratteristiche del ragazzo e i suoi pregi sono visibilissimi e perfino impressionanti.
Tuttavia la partita di ieri ha reso evidente una cosa che a occhi quantomeno non superficiali doveva già esserlo prima.
Ossia, Rafa NON è ancora in grado (e ci mancherebbe lo fosse) di affrontare gare di resistenza che eccedano le due ore e mezza. Se non riesce ad asfaltare in un paio di ore l’avversario la sua potenza, il suo ritmo, il suo gioco d’attacco, la sua difesa inossidabile, la magnificenza dei suoi fondamentali, non sono ANCORA E SOTTOLINEO ANCORA, sufficientemente rodati fisicamente a reggere oltre senza incrinarsi.
Siccome essere un futuro dominatore significa essere in grado di vincere slam, questo vuol dire essere preparati a giocare 7 gare in due settimane, quattro volte all’anno, anche 4 o 5 ore a gara, su lento e veloce, affrontando avversari anche fortissimi e restare fisicamente e mentalmente superiore. Per 7 gare. Per 4 o 5 ore a gara. Con climi diversi, condizioni diverse. Giorno o pomeriggio o notte.
Ma qui la gente ha capito cosa KZ vuol dire VINCERE UNO SLAM????
Ma qui la gente ha capito che salvo sporadiche (chiedo venia per la brutta parola “sporadiche”) eccezioni per decenni se li sono spartiti solo IN TRE e che attualmente se li stanno spartendo SOLO IN DUE (con uno dei precedenti TRE ancora piuttosto competitivo peraltro)?
Ma avete capito o no che NESSUNO NEGA che Jòdar possa un giorno essere uno di quelli che entrerà nella storia come Jannik o Carlos ma che NON E’ ASSOLUTAMENTE AUTOMATICO che uno fortissimo e promettentissimo a 19 anni diventi UN FENOMENO come chi lo è già?
Lo avete capito o no che gli slam SONO UN ALTRO SPORT??????
@ Greg (#4615222)
Mi riferivo proprio a quello: qui sopra si leggeva che va tolto il mille a Madrid per una partita finita a notte fonda (il che pèer me è una immensa fesseria) e a Roma ieri la partita ha vissuto momenti un poco imbarazzanti.
Io non toglierei il mille a nessuno dei due (li riporterei tutti e due a 56 giocatori), volevo solo dire che non si scagliano pietre verso gli altri perché non si è mai senza peccato
Io ovviamente spero che andrà come dite voi, ma la mia interpretazione del gioco che ho visto mi porta a dire che il livello potenziale dei due giocatori è molto diverso, ahimè a sfavore di Luciano.
Detto ciò, come sempre, sarà il tempo a raccontarci come andrà realmente.
Ricordo ancora il debordante entusiasmo che si sprigionava in questo forum sull’imminente dualismo italiano che ci sarebbe dovuto essere tra Sinner e Musetti; allora scrissi che avrebbero giocato in campionati diversi e ricevetti parecchi pollici versi. La realtà la conosciamo.
Vedremo come andrà questa volta.
Chi mette pollici inversi è un mero tifoso che ne capisce poco pochino di tennis. Time will tell.
Ahahahha
grazie per il fine umorismo
É stata una partita fantastica, un vecchio 5 set rinchiusi in 3.
Jodar e più forte? Si, probabilmente si, ma non sempre vincono i più forti, ma fortunatamente spesso vincono i più tenaci, i più intelligenti tatticamente, quelli meglio preparati.
Di Dardo non si é sottolineato che lui la partita l’ha iniziata a vincere al TB del primo set, quando ha recuperato da 5 a 2 a 7 a 5…Poi nel secondo ha avuto più occasioni per andare sul 4 a 0, e ha anche giocato 2 match ball!
Quindi se Jodar é davvero così forte e con mezza marcia in più perché era sempre dietro? Il famoso 2 game drl terzo durato mezz’ ora ( esagero) l’ ha sempre condotto Dardo? Dopo le pause era sempre Luciano a ripartire alla grande, quindi non basta avere mezza marcia in più per vincere,se tanto l’ altro ti rimanda indietro tutto e ti ammazza di palle corte.
E poi! Perché Jodar non si idratava? Non ha mai bevuto bel terzo set, Dardo anche tra una battuta e l’ altra,Jodar bravo ehh ma anche ciula
Bravo e fermo di testa, gran match. Lo spagnolo nel primo set molto contratto e molto falloso ma dobbiamo dare tempo al tempo. Anche lui ha giocato troppo e il fisico era stremato, per non dire la lucidità…Intanto luciano, dedicato e serio ancorché un po’ troppo agitato nelle sue continue interazioni col box, sta facendo, sulla terra, cose mirabolanti. Avanti con fiducia.
Evidentemente devi essere un fenomeno della racchetta, se per te un tennista che a 24 anni ha vinto 5 tornei ATP ed è 16esimo al mondo è un “medio talento”….
Sono andato a dormire all’inizio del 3 set, mai avrei immaginato un 6-0 di Darderi a Jodar, anzi, temevo una debacle finale del nostro, pensavo non avesse più energie dopo quelle spese, vedendosi annullare 2 match point…Mi permetto di dissentire su quanto scritto nell’articolo che il 6-0 finale non renda giustizia a Jodar: io credo invece che la renda appieno a Darderi che già meritava di vincere in 2 set per la grandissima partita fatta contro un giocatore forte e indomabile. Darderi mette cuore e anima in campo e, seppur non appaia stilisticamente bello da vedere, ha dei colpi molto molto efficaci che possono mettere in difficoltà chiunque e, se migliorerà il servizio, soprattutto come percentuali di prime ed efficacia delle seconde, potrà stare a lungo nei piani alti della classifica. Su Jodar: ha dimostrato di avere tutti i colpi e, sembra quasi non faticare nell’esecuzione, segno di talento; tuttavia già contro Arnaldi ha evidenziato che, se attaccato e costretto a spostarsi, perde lucidità ed aumenta la percentuale di errori non forzati. Darderi lo ha “lavorato” ai fianchi come un pugile, gli ha impedito di entrare dentro il campo e comandare, costringendolo a spostarsi dal dritto al rovescio continuamente, oppure a venire avanti con palle corte spesso non perfette, ma che mandavano lo spagnolo fuori dagli schemi costringendolo spesso all’errore. In conclusione: grandissimo Darderi!
Clicca qui per visualizzarlo.
Siamo onesti, se il finale fosse stato a parti inverse non si festeggerebbe che “Darderi lo ha sfiancato fino ai crampi”, metà degli italiani chiederebbe che si rigiochi la partita
È vero che Jodar faceva muovere Darderi, ma, quando era in risposta, capitava quasi sempre sulle (troppe, a mio parere, e poco incisive) seconde dell’italiano. Intelligentemente, lo spagnolo, ha giocato quasi sempre una prima abbastanza sicura, anche se sulle poche seconde ha comunque, fino al terzo set, ottenuto ottime percentuali, e questo gli permetteva, grazie al fatto che il nostro stava sempre molto indietro, di poter impostare lo scambio in maniera dominante. Ciononostante, dal tb del primo fino a buona parte del secondo Darderi era in vantaggio, facendo, è vero, pochi vincenti, ma obbligando Jodar a commettere una marea di errori, soprattutto sugli scambi lunghi.
Ci risentiamo qui dopo l incontro con Ruud.Il prendere a pallate non significa che Musetti tira più forte semplicemente ha un gioco contro cui il buon Darderdi, giocatore di livello medio,nulla può.Ti ripeto che con un altro staff a cominciare dal coach, Lorenzo avrebbe avuto un altra carriera e noi italiani 2 giocatori stabilmente in top 3
Per carità, bravo Musetti. Io adoro il suo gioco e, ovviamente, tifo per lui. Però mi sembra un filino sopravvalutato. Il livello lo fanno i risultati. PS: mai confondere l’ eleganza col talento…
@ tinapica (#4615227)
E mi allaccio a questo per lodare, questa volta, il profilo basso di MAURO, fuor di Gialappa:
si vede che un po’ se l’aspettava… (anche se a giudicare dai commenti all’imminenza dell’incontro con Zverev i soli commenti che esprimessero fiducia nelle possibilità di Darderi erano quello di Giuliano da Viareggio ed il mio).
Credo se l’aspettasse per la stessa ragione mia: aver solo 19 anni è uno svantaggio, se non ci si chiama NadalParera o Borg; l’esperienza conta, eccome!
Sono io a preoccuparmi per il tuo giudizio, se veramente hai visto questo match….Jodar è stato costantemente a rincorrere, qualche chances l’ha avuta solo quando Luciano non metteva le prime, altrimenti sarebbe stata veramente una partita a senso unico…
@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#4615160)
Gialappa, si fa così facilmente possedere da MAURO (dallo spirito, eh, sia chiaro!)?
A me non sembra il caso.
Lo esorcizzi!
Ecco, prendo spunto da questo per dire due cosette:
Leggo in molti commenti del “drittone esplosivo” di Darderi…dove l’avete visto? Proprio sul dritto (visto che lo Spagnolo sembrava a tratti dimenticarsi di aver un buon rovescio di cui raramente rammentandosene faceva ottimo uso), oltre che alla battuta (troppi ddff Luciano!), si vide la superiorità tecnica del più giovane che chi prova a negare sbaglia. A parte il finale condizionato dal tracollo psicofisico, i dritti spagnoli spostavano Darderi, quelli italiani facevano quasi il solletico ad (H)Odar (versione fiorentina di Jodar) lasciandolo tranquillo a costruire gioco.
Chi nega questo o non vide l’incontro o è in malafede.
Ma è altrettanto vero che a guardare l’andamento del punteggio, tranne che per i primi 7 punti dello sparegGioco della II partita, è Darderi ad aver sempre condotto il gioco e l’avversario ad avere dovuto sempre rincorrere: questo significa che i pochi anni di differenza-esperienza contano assai ed anche che, forse, come scritto in alcuni commenti, che lo Spagnolo quando non riesce a fare gara di testa e l’incontro si mette sulla lotta corpo a corpo va in affanno.
A differenza di Darderi che si ritrova nel suo ambiente naturale.
a madrid a che ora è finita jodar-fonseca??
ROSICATE GENTE, ROSICATE! 😈
@ EDBORG (#4615200)
Purtroppo in futuro NON VEDO COME JODAR POSSA BATTERE DARDERI….
“A pallate” prenderebbe LA SORELLA di Darderi.
Il SenzapietàDiMichelangelo, che è la versione apicale di Musetti vista l’anno scorso di questi tempi, ci vincerebbe, ma con gran fatica.
Al momento il solo credibile candidato a prendere Darderi a pallate su terra rossa è Sinner, in attesa di vedere qual (senz’apostrofo, eheheh!) AlcarazGarfia tornerà in campo.
Quello della finale di Monte-Carlo 2026 con Darderi rischia.
se mantiene questa forma c’è da sperare solo che a parigi non finisca nel parte di tabellone di sinner.sulla terra è formidabile luciano
Complimenti a Luciano ed agli stoici che hanno seguito l’intero, travagliato, match, bravi.
Me ne sono ito sul 4-4 ma non avevo idea dell’esito,la differenza atletica ed il buonissimo tennis non mi davano sconfitto Darderi anche se fosse stato recuperato,era troppo deciso a vendere carissima la pelle,troppo voglioso e “felice” di contrastare lo spagnolo su ogni palla.
Jodar era già dato finalista,gli ponevano domande in merito ,a dimostrazione che se gli appassionati (con meno esperienza) si lasciano trascinare la colpa è di chi,per lavoro (i giornalisti) anziché spiegare fanno provocazioni e,di conseguenza, disinformazione.
Jodar già nei top …10/5/3/2/1 ffffff!!! Siamo a Giochi senza Frontiere, Fonseca è morto,lo spagnolo è come Sinner ma in prospettiva…in prospettiva…
Il ragazzo è per l’età fortissimo,mostra una ottima gestione del gioco,non sparacchia come il brasiliano, è più disposto a tenerla su prima di cogliere lo spazio (come insegnava Nadal) ma ora c’è ammirazione,non pressione, ciò che fa ti lascia a bocca aperta. Poi arrivano le giornate meno si,gli avversari che si esaltano nel giocarti contro e lì diventa dura, lì ci si forma la corazza pur con qualche ferita.
Diamo tempo a questi ragazzi, evitiamo l’esaltazione d’aver visto il Messia per poi denigrarlo quando cresce.
Il correttissimo Jodar al momento non è ancora pericolosissimo per Sinner. E oggi neppure per Darderi (sì, a volte è coatto ma questa notte non ha superato i limiti) meritatamente approdato in semifinale.
Tra i commenti alla partita c’era chi confrontava un Sinner diciannovenne giocare nelle stesse condizioni di Jodar, immaginandolo in preda ai crampi e in carrozzina. A 19 anni (2021) Sinner (n. 18) uscì al secondo turno per mano di Nadal (poi vincitore del torneo) dopo poco più di due ore di lotta, 5-7 4-6 il punteggio a sfavore, partita terminata dopo le 21. Ognuno fa il suo percorso.
Clicca qui per visualizzarlo.
Jódar è il futuro. Solo le condizioni ambientali hanno generato l’esito del match
Se non hai visto la mezza marcia in più di Jodar è preoccupante. Darderi ha vinto questa partita di gran cuore, ha lottato senza mollare un colpo e siamo super felici per la sua vittoria. Ma Jódar ( che ha 19 anni) gli è stato superiore, dava quasi sempre l’impressione che il gioco lo facesse lui, purtroppo non credo che nel futuro Darderi vincerà tante altre partite con questo ragazzo.
mi sveglio e nei titoli del TG3: Darderi batte Jodar!! a momenti la coazione mi va di traverso! complimenti a Darderi, davvero, ma il primo set che ho visto mi ha messo l’ansia, è sempre in agitazione, come dice qualcuno qui probabilmente è il suo modo di caricarsi, ma che ansia! Bravo bravo bravo!
Ci ho messo un bel pò a prendere sonno , nonostante l’ora da veglione !
a D r e n a L i n a ! !
…A
…R
…D
…E
…R
…I
Grandissimo !!!
E prima anche Paul, che non è l’ultimo arrivato, soprattutto al servizio (visto che Jòdar serviva male e per questo non ha vinto): tirava prime sopra 220 in diagonale e ha preso una marea di righe, ma…
Che torneo che sta giocando il nostro Luciano! Dopo Zverev batte anche Jodar in un match incredibile e vinto di fisico e di testa. Continua a farci sognare Luciano.
Mia nonna con una ruota sarebbe stata una bellissima cariola
Mia nonna con una ruota sarebbe stata una bellissima cariola
Mia nonna con una ruota sarebbe stata una bellissima cariola
Mia nonna con una ruota sarebbe stata una bellissima cariola
@ Inox (#4615154)
Esatto. Bellissimo questo pezzo: “Probabilmente è anche un fatto voluto, il team l’ha frenato, c’è ancora il Roland Garros da giocare e poi Wimbledon.”. Hahahaha
Darderi è tra i tennisti meglio preparati dal punto di vista fisico e agonistico. Non poteva che finire così, sia contro Perticone (finto agonista) che contro un atleta ancora acerbo atleticamente come Jodar.
6-0 al terzo, ed entrambi a casa.
Che nottata!!!!
@ robdes12 (#4615168)
È nato in Argentina, il nonno è marchigiano e ciò gli ha conferito il doppio passaporto. Per cui… Vamos Lucio, daje!!!
Grandissimo Lucio! Match epico vinto soprattutto di testa,cuore e muscoli. Faccio solamente notare che ha giocato praticamente senza la prima di servizio,ne ha messe davvero poche, contro un avversario che probabilmente è un predestinato ad una carriera tra i primissimi e nonostante ciò l’ha portata a casa. L’aspetto che più mi ha colpito e a cui noi tifosi azzurri non siamo abituati è la presenza in campo. Testa alta e petto in fuori sempre, soprattutto nei momenti di difficoltà. Sembra solo un dettaglio ma chi sta dall’altra parte della rete lo sente eccome, e mentalmente alla lunga ti distrugge. Adesso giusto godersi la nottata, ma a Parigi ,3 su 5, non vedo in questo momento tanti giocatori che possano metterlo sotto.
Luciano per la seconda volta consecutiva ha dato un 6-0 al terzo set all’avversario favorito su di lui. La marcia in più ce l’ha quindi Luciano, almeno sul piano atletico e agonistico. Poi possiamo anche dire che l’altro è una promessa, sempre che non si lasci condizionare da chi lo esalta prima di aver fatto dei risultati
Ossia: tu sei a conoscenza dei piani del suo staff e sei anche nella testa di Rafa Jòdar.Non è più semplice pensare che un mese o poco più non sia sufficiente per capire la costanza prestazionale di un giocatore? Forse sbagliava tanto perchè a certi ritmi anche lui incontra difficoltà: è successo con Fils, con Arnaldi, e adesso con Darderi. Le sue debolezze non sono ancora chiare a differenza dei suoi punti di forza. Per altro dal tuo discorso si potrebbe dedurre che lui e il suo staff non sanno programmare bene la stagione. Poteva rinunciare a Roma dato che la classifica per il Roland Garros già l’aveva, oppure lo staff poteva frenarlo quando si stava mettendo male già con Arnaldi. Ti è venuto in mente che Luciano ha fatto 3 set con Paul, 3 con Zverev nelle due partite precedenti che al momento sono più di Jòdar per classifica e palmares? Nonostante questi sforzi ha retto un’altra partita di 3 ore abbondanti. Forse il merito è molto più suo che degli errori di Rafa…forse.
Infatti, replico il commento che ho scritto stanotte alla fine della partita sui commenti in diretta:
ADRIANAAAAA
Un Darderi ubriaco e con un braccio rotto prenderebbe a schiaffi un lucky supponente che non guarda le partite
LU-SIA-NO
GRANDE DARDONE
E comunque grande anche Jodar; ricordiamoci che ha 19 anni e pochissimi match ATP alle spalle. È già superiore a 2-3 attuali top15
Che poi se vogliamo, ci assomiglia anche un po’ allo Stallone giovane…spettacolo!! Che attitudine incredibile!
Bravissimo!
@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#4615160)
Post inutile tempo sprecato
Comunque tra fumogeni, orari tardi e campo pesante e rovinato se una partita del genere succedeva a Madrid qui sopra si sarebbe chiesto il declassamento a challenger 75
Questo senza nulla togliere a questa splendida partita
Ho fatto le tre ,ma ne è valsa la pena,il vantaggio dei pensionati.Darderi deve dare continuità al servizio è fondamentale, sennò ci muore in campo, un leone.Forse non ha i colpi dei più bravi ma compensa con altre qualità. Musetti quando cambierà Allenatore e staff? Serve un tecnico e un preparatore e staff medico sennò tanto talento sprecato.Jodar sarà un bel problema per tutti,perché ha qualità impressionanti,dimenticavo già sono in piedi ,vantaggi del pensionato ma farei a cambio volentieri per avere 20 anni.Oggi rublev 3 racchette rotte ,era meglio se stava zitto..
Veramente le sue origini sono marchigiane. A parte i pochissimi appartenenti a tribù autoctone, in Argentina sono tutti oriundi. Da un punto di vista genetico Darderi è italianissimo. In base alla sua storia familiare mi pare più un carattere temprato dalla voglia di riscatto. Non mi risulta che la famiglia navigasse nell’oro quando è venuta in Italia.
Raphael mai fu Jodardo
Ma trafitto fu d’un Dardo!
Ma com’era la storia del mostro di leganes?
C’è rimasto male a fine partita ,era convinto che avrebbe battuto facilmente Big Luciano ,purtroppo per lui dall’altra parte della rete ha trovato il Vero Mostro .
A me Darderi, con le dovute proporzioni naturalmente, a tratti ricorda Jim Courier, che da ex giocatore di baseball pareva avesse la mazza anziché la racchetta, straziato ma potentissimo, spaccava la pallina, come Luciano quando esplode quei tremendi drittoni. Certamente il movimento non è esteticamente impeccabile e il back di rovescio rivedibile, artigianale come giustamente definito da Bertolucci. Però Luciano è un atleta clamoroso, con due polmoni infiniti e più di due pelotas là sotto, tipico degli argentini, le origini non mentono. Il paragone è irriverente ma ogni tanto vedo Courier nelle sue cannonate sgraziate ma efficaci, prima o poi la pallina esploderà!
6-0 a Zverev
6-0 a Rafa Jodar
È vero, le condizioni climatiche del campo di Roma si sposano perfettamente con il gioco di Luciano ma adesso fa paura a tutti.
Forza Luciano!
Jodar nel terzo set è ceduto fisicamente un po’ come a Barcellona con Fils.
Onore a Luciano che ne ha approfittato, con il Ruud attuale sarà durissima visto come sta giocando, ma mai dire mai è un vero lottatore Darderi.
A me i giocatori (e in generale gli sportivi) così, i tori da combattimento stile Rocky contro Apollo, che perse facendogli pisciare sangue, hanno sempre fatto impazzire. PS cmq Darderi 5 trofei in un anno e mezzo, sempre troppo sottovalutato. C’è chi non vince dal 2022
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Senza nulla togliere a Darderi, anzi, tantissimi complimenti, perchè ha messon insieme un grandissimo match.
Jodar però non era il solito Jodar, partito già sottotono, ed infatti ha subito il break già ad inizio match, era riuscito a ribaltare nonostante tutto il primo, era 15-30 a due punti dal set quando si interrompe l’incontro. Si è salvato nel secondo grazie a Darderi che non è andato 4-0, comunque poi ha raggiunto il terzo set, dove un secondo gioco interminabile si è poi concluso con qualche suo errore.
Arrivava da una marea di partite giocate negli ultimi tornei, se capita a Sinner o Alcaraz ” eh, ma ci sta una sconfitta, giocano troppo “, mentre se capita ad un giocatore come Jodar, nessuno dice nulla.
Jodar non era il solito bombardiere al servizio e le velocità della prima lo confermano, e t
roppi errori. Giocava a rallentatore rispetto a quando è al top della forma. Probabilmente è anche un fatto voluto, il team l’ha frenato, c’è ancora il Roland Garros da giocare e poi Wimbledon.
Ma non voleva comunque perdere, altrimenti avrebbe mollato il match senza lottare. Cosa che poi è stato costretto a fare a fine match.
Luciano è stato bravo ad approfittarne, ma non l’aveva capito subito, tant’è vero che si perdeva via nella questione tensione delle corde delle racchette che non gli piaceva, e Jodar grazie a questo sopravviveva nel match.
Insomma : si è in due in campo. L’avversario può anche non essere al meglio, non giocare il suo miglior tennis e allora bisogna essere bravi ad approfittarne. E quindi semifinale conquistata meritatissima per Darderi, Jodar comunque quarti di finale a Roma non è un disastro, non parliamo di bella speranza e promessa mancata. Ai quarti di finale ci sono arrivati solo due top 10, tanto per dire un numero. Ci sarà un perchè ?
ci andrei cauto con i giudizi… due campioni sicuramente diversi per stile di gioco e carattere, ma si può apprezzarli entrambi senza bisogno di inveire contro l’uno o l’altro
Avevo staccato dopo il tie-break del primo set e al risveglio vedo che la partita è andata oltre le 3 ore… Che dire, ottimo Darderi che prevale su Jódar e si guadagna un nuovo BR (è pure Top10 nella Race live). Contro Ruud se la può giocare ma molto dipenderà da come recupera
Non ho visto il terzo set, ma me la sentivo, nonostante il solito iettatore Sky, che Darderi ne avesse ancora… non ho mai visto Luciano giocare con tanta intensità e stanotte ha funzionato poco il servizio, altrimenti la chiudeva in due set
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Un Musetti al top prenderebbe a pallate il miglior Darderi.Non Fa rabbia vedere giocatori di medio talento avanzare nei tornei e Lorenzo a causa degli incompetenti di cui si e’ circondato passare da un infortunio all’altro?
Aspetto titiiiiiiiiiiiiiiiii
Inox33
Scritto da Titi
Se Darderi fra 5 game è già un successo
Va bene stasera ci ritroviamo così nel caso posso farti i complimenti o più probabilmente dovrai ammettere di averla sparata grossa
ReplicaQuota 2
+1: marcauro, Marco M.
13-05-2026 11:28
Arriverà,in semi stanchissimo, molto difficile recuperare una fatica così, fatta a notte fonda, ma se vincesse la prossima arriverebbe settimo nella race, davanti a Nole. Un sogno probabilmente irrealizzabile. La realtà fattuale, invece, è che la terra rossa non ha segreti per lui.
Buongiorno, rinnovo i complimenti al Gran combattente Luciano, mi piacerebbe anche che si presentasse il Signor Titi dal massimo 5 game perché quando si sprarano grosse poi bisogna avere anche il coraggio di dire Mi Sono Sbagliato.
Titiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Partita bellissima dove Darderi fino ai crampi dell’ avversario i punti se li è sudati davvero tutti, penso che x Luciano sia il caso di alzare il livello con il servizio,,troppe poche prime e contro giocatori come Jodar che sono sempre offensivi fatica troppo. Cmq bravissimo a stare lì e lottare da Leone ..forza Luciano!!!
Ma a parte i troll (il federale che cambia continuamente nick): ma qualcuno davvero pensa che questo sinner possa essere non dico battuto, ma impensierito da qualcuno?
Correzione: non è un Pitbull ma un Dogo argentino (usato per la caccia al cinghiale) che ha un fisico possente ed un morso letale 🙂
Ma il tuo “concetto” è assolutamente esatto!!!
Guapo 😉
Cari amichi, cosa dire? Felicità felicità, questo è tutto!
Sono cotto dal sonno. A letto dopo le due, sveglia alle sei. Ne è valsa la pena. Come si fa a non tifare il Dardo?
GRANDE RISVEGLIO!!!!!!!!!
HO LASCIATO L’INCONTRO SUL 6-5 JODAR MATCH SOSPESO…….
CHE DIRE……MERAVIGLIA DARDERI, DOPO IL 6-0 A ZVEREV ARRIVA IL 6-0 AL FENOMENO SPAGNOLO!!!!!
Chi non ha visto la partita non crederà mai che il terzo set è stato combattutissimo, una battaglia feroce
Il primo set si è giocato in mezzo al rumore quasi ininterrotto degli elicotteri. Poi è arrivato il fumo dei fuochi artificiali dall’Olimipico. Poi Howke-eye è andato in tilt. Una debacle totale per un mille che vorrebbe fare il salto di qualità. Per fortuna ci hanno risparmiato la pioggia. Non deve essere stato facile per i giocatori.
Nel post di ieri c’era questo commento, vorrei rassicurarlo che è stato un discreto successo.
Vi siete persi una partita epica , Jodar è veramente forte , sicuramente nella top 20 entro fine anno
Match entusiasmante tra 2 giocatori formidabili, non meritava un orario così penalizzante e quegli stupidi e inutili fuochi d’artificio a poche centinaia di metri (vergogna!).
Darderi fantastico, una garra micidiale e un fisico da corazziere, quando esplodeva il dritto era un piacere per gli occhi; sta facendo un torneo eccezionale, merita di essere tra i migliori, unico piccolo neo il servizio non sempre efficace ma va bene così.
Volandri in prima fila significa che anche in Davis ci sarà sicuramente bisogno di Luciano.
Jodar un fenomeno, a 19 anni una aggressività ed una sicurezza invidiabili, è già una realtà con cui tutti dovranno fare i conti, solo i crampi e la bravura di Dardieri sono riusciti a fermarlo, prevedo un futuro radioso per lui.
Due splendidi giocatori, una partita fantastica che mi ha tenuto sveglio fino alle 2… oggi al lavoro sarà dura, ma ne è valsa la pena!
Non s’ha da fare…..
Fantastico! Ma che lottatore è?!?!?
Ma non doveva fare la finale, già vinta, con Sinner? Scherzi a parte, a me pare che se portato a fare partita intensa da giocatori forti o tenaci, tenda a calare alla distanza. E’ successo con Fils, stava per fare la stessa fine con Arnaldi, se Matteo non avesse poi combinato quel che ha combinato; ieri è crollato nel terzo. Contro Jannik non abbiamo controprove, dato al terzo non c’è arrivato. Giustamente deve fare esperienza e rafforzarsi, sempre che altri non si rafforzino più di lui. Un po’ freddino a partita persa: probabilmente era convinto che l’avrebbe vinta lui, data la grancassa mediatica che, in assenza di Alcaraz, si era levata in questo ultimo mese. La caccia all’anti-Jannik è di nuovo aperta. Non so se sia un’impresa di Luciano; contro Sasha si, contro Jòdar potrebbe essere semplicemente più forte lui. Per classifica era favorito, ha rispettato il ranking, dunque. Siamo sicuri che l’impresa non sarebbe stata al contrario una vittoria di Jòdar?
Mi sembra di capire che anche in questo torneo nessun derby spagnolo in finale…
Darderi ✅ vince per una migliore resistenza fisica.
Con l’uscita di Jodar ⛔ 𝓢𝓘𝓝𝓝𝓔𝓡 vincerà il torneo con le mani in tasca
Nella notte romana si materializza l’impresa !
Luciano è ormai una garanzia su terra rossa, un top 10 su questa superficie.
@ Kenobi (#4615112)
Non sono sicuro che uno come lui agitandosi perda concentrazione.
Credo che per rendere, un certe situazioni particolarmente impegnative, abbia bisogno di questo per mantenere la tensione nervosa alta.
É un Pitbull che quando ti si attacca ai maroni non si stacca più.
Comunque l’utente Giuliano da Viareggio, alla vigilia del match con Zverev, fu perculato anche se bonariamente, per aver detto che non vedeva Darderi sconfitto ne contro il Tedesco ne contro lo Spagnolo 🙂
Complimenti a Luciano. Questo terzo incomodo non sa da fare, disse don Rodrigo nei Promessi Sposi!!
Gladiatore big Luciano!
@ Federico (#4615117)
Darderi è sempre stato davanti, e ha avuto mille palle break, la mezza marcia in più non s’è mai vista.
Jodar aveva almeno una mezza marcia in più ma il terreno lento e un ottimo Darderi lo hanno contenuto. Bravo Luciano, mi hai stupito! Speriamo che recuperi al 100% per la semi!
Brutta notte per i (pseudo) tifosi spagnoli. Alcaraz se la sta passando beatamente a Tenerife con donne, salsicce, birre e gelati. E il futuro n°1 Jodar è stato distrutto 6-0 ‘n terzo set dal quarto italiano in classifica. Eppure gli spagnoli stra-vinceranno tutto. A briscola!
Ricordiamo una delle tante esaltate con nick presi al discount che scopre il nuovo fenomeno.
Ad ogni exploit di giovani che fino al mese prima non sapevano neanche l’esistenza scrivono con toni apodittici una serie di eventi che non si verificheranno e al contempo vogliono insegnarti
Darderi firma la sua prima semifinale in un match che si è un po’ complicato ma che ha sempre dominato.
Lui a volte si agita troppo e a mio avviso perde un po’ la concentrazione disperdendo energie, spero che questa vittoria segni un cambiamento.
Darderi è sicuramente l’uomo del torneo, ha superato una serie di avversari impegnativi, mentre Jodar il suo torneo lo ha vinto mostrando continuità e fino ai crampi grande resilienza .