La grande Martina stoppata a due match dal Grande Slam Copertina, Generica, WTA

Archeo Tennis: 6 dicembre 1984, Sukova sorprende Navratilova agli Australian Open, addio Grande Slam

06/12/2023 19:37 10 commenti
Sukova e Navratilova a fine partita
Sukova e Navratilova a fine partita

Il 6 dicembre 1984 Martina Navratilova soffrì la sconfitta più sorprendente e dolorosa della propria formidabile carriera. La campionessa ceca infatti giocò la semifinale degli Australian Open (che in quel periodo era il quarto Slam dell’anno, per poi tornare ad inizio stagione nel 1987) venendo da una striscia clamorosa di 74 vittorie consecutive, a due sole partite dal completare il Grande Slam. A sbarrarle la strada una straordinaria Helena Sukova, 19enne di grande talento offensivo, che sull’erba di Kooyong sconfisse la n.1 al mondo per 1-6 6-3 7-5 stoppando così il sogno di vincere tutti e 4 di Major nello stesso anno. Navratilova continuerà a vincere molti altri titoli, ma non completerà mai lo Slam annuale.

Nel 1984 una ventottenne Martina Navratilova fu l’indiscussa numero 1 al mondo, grazie a un netto miglioramento nella sua condizione fisica, sempre più esplosiva e scattante, scavando quell’anno un solco profondo anche con la rivale di sempre Chris Evert. Martina arrivò in Australia quell’anno dopo aver vinto gli ultimi sei tornei del Grande Slam (da Wimbledon 1983 agli US Open 1984). Chiaro che sull’erba di Kooyong, la superficie sulla quale il suo tennis serve and volley rendeva al massimo, fosse la favorita, forte anche delle 70 vittorie consecutive in stagione prima di arrivare a Melbourne. Idealmente la Magnum di champagne era già in freddo, pronta a celebrare un record storico. Peccato che Sukova, n.10 WTA, avesse altri programmi…

Non c’era allora il sentore che Helena potesse battere Martina. Le due si erano affrontate pochi mesi prima nei quarti di finale degli US Open, la n.1 aveva vinto facilmente (6-3 6-3), e nei tre match disputati tra le due la più giovane sfidante non aveva ancora vinto un solo set. Tutti attendevano l’ennesima finale Slam tra Navratilova ed Evert.

In effetti, la semifinale degli AO84 era iniziata seguendo il pronostico. Martina impose i suoi schemi offensivi, aggiudicandosi il primo set per 6-1. Lo score del set tuttavia era bugiardo: sei giochi su sette finirono ai vantaggi, e in tre dei suoi quattro turni di servizio la n.1 annullò palle break. Molte giocatrici sarebbero crollate dopo tante occasioni sprecate, ma non Sukova che alzo il livello in risposta e finalmente trovò il primo break a favore del match. Navratilova non riuscì a recuperare lo svantaggio, cedendo il secondo set 6-3. Il terzo set vide Helena scappare avanti per 3-0, ma Navratilova non si arrese affatto, con l’obiettivo Grande Slam ben chiaro in testa, e così vicino. La campionessa trovò il contro break e impattò lo score sul 4-4. Qua la freddezza e forza mentale di Sukova, clamorosamente, prevalse: strappò un break fondamentale sul 5 pari, e servendo per il match arrivò a tre match point. Navratilova li annullò tutti, brillando col suo diritto d’attacco e risposte. Helena ne sprecò altri due, l’atmosfera in campo e sugli spalti era a dir poco elettrica. Alla fine fu il sesto match point a chiudere la partita, con una risposta sbagliata dalla n.1 Contro ogni previsione, la 19enne Sukova aveva appena impedito all’indiscussa numero 1 del mondo di completare il Grande Slam.

 

Helena non riuscì a vincere il torneo, sconfitta in finale da Chris Evert (5-7 6-1 6-3). Nel 1985 toccò il proprio best ranking al n.4 del mondo, e nel resto della sua carriera giocò altre tre finali Slam, perdendole tutte (US Open 1986, battuta da Navratilova, Australian Open 1989, battuta da Graf, US Open 1993, sconfitta ancora da Steffi). Navratilova invece continuò a vincere, toccando numeri record: 167 tornei in singolare e 177 in doppio, 18 Slam in singolare, 31 in doppio e 10 nel misto. Ma il Grande Slam stagionale restò il suo più grande rimpianto, perso proprio in quel 6 dicembre di 39 anni fa…

Marco Mazzoni


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10 commenti. Lasciane uno!

Betafasan 07-12-2023 17:03

L’unica tra i tanti record a vincere WIMBLEDON per 6 anni consecutivi!!!

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Betafasan 07-12-2023 16:50

MARTINA tennis SPETTACOLARE ED ELEGANTE COME NESSUNA!!

9
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Betafasan 07-12-2023 16:49

La più forte di sempre MARTINA! ED È STATA SFORTUNATA IN ALCUNE OCCASIONI! IO LA VIDI PERDERE IMMERITATAMENTE NEL 1994 UNA FINALE DI WIMBLEDON CON MARTINEZ MIRACOLATA!!

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Il vecchio del forum (Guest) 07-12-2023 08:36

che tempi..che tennis..

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Sudtyrol (Guest) 07-12-2023 07:41

Scritto da Stefan Navratil

Scritto da Giulio_
Io ho visto giocare Martina e lei rappresenta per me il tennis come e più di Federer (preciso che come “tifoso” non sono un federeriano puro). Più di Federer perché ai tempi (anche le ragazze) giocavano una palla più lenta quindi il tennis offensivo godeva tempi esaltanti almeno sul piano stilistico. Fu ed è una tennista senza tempo.

Tennista unica e irreperibile
frenata solo da una folle paura di vincere che le fece perdere oltre a questa partita altri importati trofei. Senza questa paura i suoi record sarebbero stati ancora più incredibili e probabilmente insuperabili perchè negli anni 80 nessuna poteva competere realmente con lei: oltre a potenza e atletico, aveva tutti i colpi eseguiti con un equilibrio e una padronanza del corpo unica. Resta il suo tennis fantasioso, rischioso spettacolare ed acrobatico. Qualcuna potrà aver vinto di più (se si contano, come si fa oggi, solo i tornei dello slam) nessuna ha incarnato meglio il tennis tutto!

Evert poteva competere ma solo su terra battuta dove fu imbattuta per 125 partite di seguito. Più di Nadal.

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Gian (Guest) 06-12-2023 21:37

Negli anni 80 lei è stata il tennis, dei miei ricordi di ragazzino ci sono lei, l’antipatia per Lendl, McEnroe,e Becker, poi arrivò la Graff ma la Navratilova era qualcosa di diverso. Se ripensiamo al noiosissimo tennis femminile di oggi …

5
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+1: tinapica, Betafasan
Stefan Navratil (Guest) 06-12-2023 21:15

Scritto da Giulio_
Io ho visto giocare Martina e lei rappresenta per me il tennis come e più di Federer (preciso che come “tifoso” non sono un federeriano puro). Più di Federer perché ai tempi (anche le ragazze) giocavano una palla più lenta quindi il tennis offensivo godeva tempi esaltanti almeno sul piano stilistico. Fu ed è una tennista senza tempo.

Tennista unica e irreperibile
frenata solo da una folle paura di vincere che le fece perdere oltre a questa partita altri importati trofei. Senza questa paura i suoi record sarebbero stati ancora più incredibili e probabilmente insuperabili perchè negli anni 80 nessuna poteva competere realmente con lei: oltre a potenza e atletico, aveva tutti i colpi eseguiti con un equilibrio e una padronanza del corpo unica. Resta il suo tennis fantasioso, rischioso spettacolare ed acrobatico. Qualcuna potrà aver vinto di più (se si contano, come si fa oggi, solo i tornei dello slam) nessuna ha incarnato meglio il tennis tutto!

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+1: Betafasan
Sempre leprotto (Guest) 06-12-2023 21:01

Brava redazione. Un articolo più interessante dei vari matrimoni o nascituri dei tennisti nostrani.Quelli lasciamoli a Dagospia e a tutti i suoi discendenti

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Yes (Guest) 06-12-2023 20:24

Maureen Connolly ha vinto 9 slam consecutivi a cui ha partecipato, completando un solo grande slam, e sei slam consecutivi. Se non ricordo male.

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Giulio_ (Guest) 06-12-2023 20:02

Io ho visto giocare Martina e lei rappresenta per me il tennis come e più di Federer (preciso che come “tifoso” non sono un federeriano puro). Più di Federer perché ai tempi (anche le ragazze) giocavano una palla più lenta quindi il tennis offensivo godeva tempi esaltanti almeno sul piano stilistico. Fu ed è una tennista senza tempo.

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+1: Betafasan