Paire detesta Wimbledon Copertina, Generica

Benoit Paire: “Sono felice di lasciare Wimbledon. E’ vero, odio proprio questo torneo”

25/06/2014 12:35 71 commenti
Benoit Paire classe 1989, n.71 ATP
Benoit Paire classe 1989, n.71 ATP

Benoit Paire sconfitto al primo turno nel torneo di Wimbledon ha rilasciato delle dichiarazioni tutt’altro che lusinghiere sul terzo Slam della stagione.

Dichiara Paire:Qui c’è un clima che non mi piace proprio, è un torneo che non sopporto. Non sarò sicuramente triste perchè lascerò questo posto.
Sono felice di lasciare Wimbledon. E’ vero, odio proprio questo torneo. Non voglio aggiungere troppo, avrei potuto saltare Wimbledon, ma non ho giocato molto dall’inizio dell’anno.

“Ho zeri a Madrid, Roma, Indian Wells, Miami. Questo regolamento non ci permette di poter giocare un certo numero di tornei ed in questo modo cadiamo in classifica.
Se non avessi giocato questo torneo, avrei avuto un altro zero nella casella, così sono venuto a Londra.


TAG: , , , ,

71 commenti. Lasciane uno!

crapa_de_baloss (Guest) 26-06-2014 12:48

@ Duilio (#1102973)

Hai detto bene, in quegli anni c’erano grandi varietà di stili e di gioco, ed era bello vedere come i vari specialisti di una superficie cambiavano il loro gioco per adattarsi a quella per loro più ostica.
Ricorderò sempre Ivan Lendl, che erbivoro non lo era per niente, partecipare a Wimbledon per vincere e mettercela tutta per riuscirci, Non ce l’ha mai fatta, ma ha sempre onorato questo torneo.
Con la standardizzazione del tennis giocato, con l’evoluzione dei materiali, con il rallentamento delle superfici, oltre ad avere un gioco più monotono sono riusciti in un altra impresa, da 26 anni nessuno riesce più a fare il grande slam! Era difficilissimo anche prima, ma al giorno d’oggi troppa uniformità uccide le eccellenze.

71
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Duilio (Guest) 26-06-2014 12:20

@ crapa_de_baloss (#1102928)

Assolutamente daccordo.

I giocatori vanno e si plasmano a seconda quello che vuole il mercato/federazioni.
Se al mercato l’erba, non dico che non piaccia, ma sicuramente non affascina come una volta, è perchè le federazioni non sono in grado di pianificare (parola oramai sconosciuta in troppi business) una ristrutturazione in chiave moderna di questo classico intramontabile.
Pensiamo a quanto era avvincente la varietà di colpi, stili e specialisti che si muovevano nel circuito anni 80.
La standardizzazione del giocatore in grado di competere su tutte le superfici è dovuta semplicemente perchè è stato ritenuto più semplice restringere le maggiori differenze tra le superfici piuttosto che investire in attrattività.

70
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
crapa_de_baloss (Guest) 26-06-2014 10:23

@ Duilio (#1102855)

Leggendo la tua risposta penso di aver compreso meglio il senso del tuo discorso.
Se ho capito bene a tuo parere per rilanciare Wimbledon, e di conseguenza gli altri tornei su erba, occorre che i gestori del torneo facciano una serie di investimenti di carattere logistico, strutturale, così come di marketing e di eventi collaterali di altro tipo che pongano il torneo ai livelli degli altri slam e dei master più importanti.
Per quello che riguarda i giocatori e l’antipatia che molti di essi hanno per l’erba, penso che sia una questione legata al modo odierno di interpretare il gioco del tennis, dove ormai contano moltissimo potenza dei colpi ed atleticità, dove viene privilegiato lo scambio da fondo e raramente si scende a rete, e non è un caso che in questi anni si vedono molti errori banali nel gioco di volo che in altri tempi si vedevano meno di frequente.
Come te amo l’erba e da adolescente ammiravo Edberg, e prima ancora McEnroe, e poi dopo Sampras e gli australiani degli anni 90 (rafter, Philipoussis, Woodforde) tutti specialisti dell’erba e maestri del serve & volley. Cosa che oggi mi manca, e quelle rare volte che si vede mi fa sempre un grande piacere.
Sono convinto che questo stile di gioco può piacere moltissimo anche al pubblico più giovane, e credo che se l’ITF fosse una federazione seria dovrebbe imporsi di più sulla scelta delle superfici e sulla scrittura di regole che permettano il ritorno al bel gioco, invece comandano ATP e WTA, che sono sindacati di giocatori che in origine erano stati creati solo gestire ingaggi e premi dei tornei, e i risultati si vedono, sopratutto nel femminile, dove il declino sembra irreversibile.

69
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
forzascoli (Guest) 26-06-2014 09:29

…..bene contestiamo la tradizione……mettiamo in discussione wimbledon perchè non piace al fenomeno paire…….ed esaltiamo la modernità di us open e tornei americani…. ed ultimamente anche roma….dove non si sente più….ormai….l’impatto della palla sulla racchetta perchè sembra di essere in discoteca a ibiza anzichè in uno stadio di tennis…….continuiamo a pompare musica dance ai cambi di campo e spacciamo tutto questo per modernità……perchè magari piace al signor paire…..

68
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
adriano (Guest) 26-06-2014 09:09

@ marco 2 (#1102865)

penso che debbano fare almeno le elementari insieme ai giornalisti che fanno le domande , mentre per i giovani emulano il peggio . La vicenda Balotelli di questi giorni è emblematica , CARICARE DI TALI RESPONSABILITA’ UN MEZZO GIOCATORE E’ UN ERRORE DEL SISTEMA NON DI MARIO CHE E’ SEMPRE STATO COSI’.

67
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
marco 2 (Guest) 26-06-2014 00:34

@ adriano (#1102271)

Per il post n° 6
Cosa ne pensi dei professionisti del calcio italiano a proposito di cultura, per non parlare di tanti ragazzini che giocano nelle giovanili?

66
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Duilio (Guest) 25-06-2014 23:46

@ crapa_de_baloss (#1102717)

A me Wimbledon e l’erba piacciono tantissimo invece, molto più della noiosa terra. Il mio idolo tennistico è sempre stato Edberg e considero il serve and volley l’espressione tennistica più pura.
Ma siamo obiettivi: se evitiamo di considerare gli altri 2/3 tornei satelliti del calendario ci si accorge che ci sono 2 problemi:
1. wimbledon sembra fermo al medioevo. Eppure Londra è una città vivissima e molto innovativa
2. l’erba è wimbledon quindi o si rinnova il torneo e si aggiungono altri eventi meglio organizzati a livello mediatico ed eventi collegati oppure anche questa storica superficie risulterà legata alla stretta mortale di un torneo anemico

Questo è un peccato perchè la superficie e il torneo meriterebbero di essere gestiti in chiave più moderna per comunicarne non solo l’alto valore storico ma anche quello tecnico. Nel circuito, mi pare di capire, l’erba è ormai giudicata da molti alla stregua di una moquettes e il periodo che la vede protagonista un incubo da superare velocemente. Ergo: poca preparazione e pessime dichiarazioni.

Io non so come siano gestite le due federazioni e che rapporti abbiano con le organizzazioni dei tornei locali, ma di manager capaci, il mercato è pieno (non per ripetermi ma IW, AuOpen e USOpen ne sono un esempio).

65
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
crapa_de_baloss (Guest) 25-06-2014 21:17

@ Duilio (#1102284)

Quindi la soluzione quale sarebbe?
Forse quella di cementificare i campi di Wimbledon, e tutti quelli dei pochi altri tornei rimasti su erba, per renderli identici a tutti gli altri tornei “moderni”?
Wimbledon sarà anche vecchio, muffo, anacronistico…ma possiede la sua peculiarità di essere ancora un “luogo”, mentre le centinaia di altri campi in cemento, risultano tutti uguali e tutti ugualmente inespressivi, ed infatti sono dei “non luoghi”.

64
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Alex (Guest) 25-06-2014 21:10

Scritto da fabio

Scritto da ago

Scritto da Dex86
tutti a lodare Gulbis quando prende in giro i colleghi che danno risposte scontate; poi uno risponde sinceramente e manifesta il suo odio per un torneo invec di dire “Londra è bellissima, mi piace fare shopping e andare a vedere il Big Ben” e tutti a dargli del presuntuoso.
Chi vi capisce è bravo!

Sono d’accordissimo, se l’avesse detto Gulbis tutti avrebbero commentato “IDOLO”

Concordo.
Invece,per me,Gulbis e Paire sono 2 Giocatori la cui somma totale dei neuroni in loro possesso non raggiunge quella di un solo uomo!.
Ed i risultati tennistci lo dimostrano.

Ah quindi stare in top10 è un risultato tennistico scarso ? Detto da un italiano che non vede un top10 da anni e anni è bella ..
Comunque guardate cosa aveva detto nel 2013 in un intervista. http://www.tennisitaliano.it/wimbledon-e-un-inferno-benoit-paire-spaccatutto-tennis-7065

63
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
solas (Guest) 25-06-2014 20:25

nessuno ti rimpiangerà

62
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Antiocheno (Guest) 25-06-2014 20:07

Scritto da mauro

Scritto da adriano
@ Duilio (#1102284)
a Parte che Paire non vince neanche sulla ghiaia o sul bitume , W. è il tennis , perchè lì è nato questo sport , e solo l’erba consente a tutti di confrontarsi alla pari . Se capisce il significato vado avanti altrimenti vado in bagno .

Se non fosse nato ad Wimbledon, sarebbe nato qualche tempo dopo da un’ altra parte.

la puzza sotto il naso di certi sedicenti esperti di tennis è intollerabile. non c’entra un fico secco che il tennis sia nato sull’erba, e allora? a me wimbledon come torneo non è mai veramente piaciuto. eresia? chi se ne…

61
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
challenger (Guest) 25-06-2014 19:50

@ Duilio (#1102284)

Concordo pienamente!!!

60
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
pincoboccino (Guest) 25-06-2014 19:13

cosa sono tutti questi commenti e moralismi offesi?
Wimbledon non è una religione.

uno non ha neanche la libertà di dire che un torneo non gli piace?
anche il tennis è una chiesa?

59
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
mauro (Guest) 25-06-2014 18:54

Scritto da adriano
@ Duilio (#1102284)
a Parte che Paire non vince neanche sulla ghiaia o sul bitume , W. è il tennis , perchè lì è nato questo sport , e solo l’erba consente a tutti di confrontarsi alla pari . Se capisce il significato vado avanti altrimenti vado in bagno .

Se non fosse nato ad Wimbledon, sarebbe nato qualche tempo dopo da un’ altra parte.

58
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Talaaa 25-06-2014 17:27

Sinceramente l’unico ipocrita qui mi pare Benoit Paire, che si intasca migliaia e migliaia di sterline mentre fa queste dichiarazioni.

Parrebbe quasi un politico italiano.

57
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
galimba (Guest) 25-06-2014 17:24

@ wilanow (#1102518)

E’ la sua professione quindi i soldi non gli fanno schifo. O te vai a lavorare gratis?
Tutti moralisti benefattori coi soldi degli altri!

56
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
wilanow 25-06-2014 17:05

Non gli piace il torneo,ma i soldi non gli fanno schifo.In questo momento sta giocando il primo turno di doppio con Bendnarek……….

55
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Linus (Guest) 25-06-2014 16:45

Non siate ipocriti: se Paire avesse affermato di odiare il Roland Garros tutti l’avreste acclamato. Io penso che ognuno abbia le proprie opinioni, se a lui non piace l’erba non vedo il motivo per scaldarsi così tanto. Se poi volete discutere su Paire come giocatore io penso sia un tennista con un ottimo colpo: il rovescio. Non è un gran talento ma nemmeno tanto pessimo.

54
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
marco (Guest) 25-06-2014 16:38

E noi siamo ancora più felici che tu te ne sia andato 😆

53
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Original Giulio 25-06-2014 16:36

Scritto da Duilio
Wimbledon puzza di vecchio come tutta l’Inghilterra.
4 tornei in croce per giustificare un anacronistico torneo che si aggrappa solo alla storia.
Se si vuole ridare importanza all’erba che si faccia una politica seria.
Cosa offre oggi Wimbledon? solo il fascino della tradizione. In un mondo che innova, che cambia continuamente cosa offre? tradizione. un pachiderma che sa di muffa.
Spero che abbiate almeno l’onestà intellettuale di ammettere che qualcosa andrebbe rivisto, se paragonato per esempio ad Indian Wells ma anche agli US Open…
E’ bello, storico, fascinoso, ma si è generata una sorta di sudditanza psicologica nell’immaginario collettivo che se fosse avanzata l’idea di tornare a giocare con le racchette di legno, qualcuno sarebbe capace anche di applaudirne l’innovazione. E twittarlo subito….
Insomma, Paire forse poteva esprimersi meglio e giustificare oppure stare zitto, ma è indubbio che giocare così poco su queste superfici percepite come vecchie non aiuta il morale.

È vero,ormai il glorioso slam Londinese è rimasto come ultimo baluardo di una superficie che per molteplici ragioni le politiche tennistiche hanno condannato a morte lenta. Altroché il dolce profumo di erba e legno dei tempi che furono,ormai da Wimbledon giunge l’olezzo di una ingravescente putrefazione!

52
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
vincentvega 25-06-2014 16:36

Scritto da groucho
ma un bel chissenefrega?????????????? ma chi sei? ma non vedo l’ora che i tornei sull’erba siano quanti quelli su cemento terra e sintetico. allora vedremo.

Mica lo sta dicendo a te…ha risposto ad una domanda del giornalista

51
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
vincentvega 25-06-2014 16:35

Scritto da Peppu
e il cervello dov’è?

non capisco il senso del commento…se diceva che il torneo gli piaceva era intelligente…se dice che gli fa’ schifo è stupido ?
a domanda del giornalista ha risposto ed è stato sincero …meglio lui che quelli che dicono sempre …..zate solo per ingraziarsi pubblico e sponsor

50
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Kriss69forever 25-06-2014 16:03

Wimbledon non mi pare particolarmente indietro rispetto agli altri slam. Il problema é che ATP/WTA hanno voluto e vogliono la massima uniformità delle superfici, per cui l’erba deve assomigliare alla terra, il cemento pure. Così i 4 slam diventano 4 episodi della stessa saga, e qui effettivamente Wimbledon è un gradino sotto. Se invece si puntava a differenziare le superfici, a maggior ragione ogni slam sarebbe stato “tipico” ed un campionato del mondo sulla propria superficie.
Comunque, anche quando le superfici erano diverse, Borg ha vinto Wimbledon senza “saper fare” una volée, le appoggiava giusto di là. Quindi magari Nadal, che alla volée è già meglio di Borg, avrebbe vinto uguale.

49
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Koko (Guest) 25-06-2014 15:58

Scritto da abc

Scritto da Koko
Paire era un recuperatore di talento quando affrontava i Bolelli nei challengers e non certo un prospetto fenomenale. Se continua così presto lo rivedremo in contesti di tornei minori nostrani a recuperar palline in spaccata e in back di dritto contro Donati!

dai, posa la grappa…
io spero che qualcuno si sia impossessato del tuo profilo perchè ultimamente lanci delle castronerie poco accettabili anche se scritte da ubriaco…

Ma lo hai visto contro Bolelli? Poi ha gonfiato il petto e ha fatto il pavone con servizio ma la base rimane quella! Mi sembri focalizzato con un Paire brillante esistito per molto poco. Parli senza vedere concretamente quello che faceva nei challengerini. Per sentito dire! Il tuo profilo lo ha uno che non segue i circuiti minori.

48
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
fabio 25-06-2014 15:49

Scritto da ago

Scritto da Dex86
tutti a lodare Gulbis quando prende in giro i colleghi che danno risposte scontate; poi uno risponde sinceramente e manifesta il suo odio per un torneo invec di dire “Londra è bellissima, mi piace fare shopping e andare a vedere il Big Ben” e tutti a dargli del presuntuoso.
Chi vi capisce è bravo!

Sono d’accordissimo, se l’avesse detto Gulbis tutti avrebbero commentato “IDOLO”

Concordo.
Invece,per me,Gulbis e Paire sono 2 Giocatori la cui somma totale dei neuroni in loro possesso non raggiunge quella di un solo uomo!.
Ed i risultati tennistci lo dimostrano.

47
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
galimba (Guest) 25-06-2014 15:39

Scritto da Spero in Quinzi

Scritto da Orticoltura
nell’altra notizia su gulbis tutti a dire bravo a gulbis perché fa interviste diverse, contro la banalità e altre fesserie del genere. Parla Paire, che di sicuro non pecca di banalità, e tutti a dirgli che deve zittirsi. Lo stesso quando parla Simon e tutti gli altri. In questo vedo l’ipocrisia, non nelle parole di Paire.

Sono d’accordo

Quotone! Tutti a lamentarsi dei commenti banali ed insulsi dei giocatori poi quando uno va fuori dai binari della noia e della retorica ecco che escono fuori i falsi moralisti benpensanti ipocriti.

46
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
adriano (Guest) 25-06-2014 15:35

@ Duilio (#1102284)

a Parte che Paire non vince neanche sulla ghiaia o sul bitume , W. è il tennis , perchè lì è nato questo sport , e solo l’erba consente a tutti di confrontarsi alla pari . Se capisce il significato vado avanti altrimenti vado in bagno .

45
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Buon Rob (Guest) 25-06-2014 15:29

Scritto da Roby

Scritto da Duilio
Wimbledon puzza di vecchio come tutta l’Inghilterra.
4 tornei in croce per giustificare un anacronistico torneo che si aggrappa solo alla storia.
Se si vuole ridare importanza all’erba che si faccia una politica seria.
Cosa offre oggi Wimbledon? solo il fascino della tradizione. In un mondo che innova, che cambia continuamente cosa offre? tradizione. un pachiderma che sa di muffa.
Spero che abbiate almeno l’onestà intellettuale di ammettere che qualcosa andrebbe rivisto, se paragonato per esempio ad Indian Wells ma anche agli US Open…
E’ bello, storico, fascinoso, ma si è generata una sorta di sudditanza psicologica nell’immaginario collettivo che se fosse avanzata l’idea di tornare a giocare con le racchette di legno, qualcuno sarebbe capace anche di applaudirne l’innovazione. E twittarlo subito….
Insomma, Paire forse poteva esprimersi meglio e giustificare oppure stare zitto, ma è indubbio che giocare così poco su queste superfici percepite come vecchie non aiuta il morale.

E’ diventato moderno altro che ..xxi,basta vedere come rimbalza alta e pulita la palla fin dal primo turno.
Prima schizzava bassa e con rimbalzi incontrollabili. Fanno tanto i fighi,costringono i tennisti a scendere in campo con la maglia bianca,ma loro hanno distrutto l’erba di wimbledon che è diventata terba e hanno permesso di alzare il trofeo a gente come Nadal,che non è capace di fare una voleè.

Vabbè, dire che Nadal non sa fare le voleé o è disonestà intellettuale o è tifo ultras cieco da motorini in gradinata.
Sogno un mondo in cui la gente non spara stupidaggini basandosi unicamente su una cosa volatile e volubile come il “tifo”.

44
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Talaaa 25-06-2014 15:11

Scritto da mauro

Scritto da pallettaro
@ Duilio (#1102284)
tante parole ma non si è capito precisamente cosa sia anacronistico. Tutto il torneo? solo perchè non piace a te?

A tanti non piace questo torneo, nn solo a Duilio.

Che non piaccia a tanti non vuol dire niente, a me non piace Indian Wells eppure è un torneo tra i più moderni che ci siano.
Si spieghi meglio il carattere anacronistico di Wimbledon.

Mia opinione, ad usare il binomio tradizione=schifo si rischia di cadere in brutte affermazioni che portano ad esempio, in questo sport, a favorire l’appiatimento delle superfici, l’avanzare delle tecnologie senza limiti e il concetto di fisico=vittoria, il tutto in nome di una presunta modernità che rischia di causare più danni che progressi.
Meglio un compromesso che a mio parere Wimbledon rappresenta in pieno (a livello di torneo, a livello di servizi non posso dire non sono un giocatore 😀 )

43
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Dex86 25-06-2014 15:10

Scritto da ago

Scritto da Dex86
tutti a lodare Gulbis quando prende in giro i colleghi che danno risposte scontate; poi uno risponde sinceramente e manifesta il suo odio per un torneo invec di dire “Londra è bellissima, mi piace fare shopping e andare a vedere il Big Ben” e tutti a dargli del presuntuoso.
Chi vi capisce è bravo!

Sono d’accordissimo, se l’avesse detto Gulbis tutti avrebbero commentato “IDOLO”

non c’è niente da fare, a prescindere dai meriti,bisogna sapersi vendere bene nella vita se no nessuna ti considera 🙂

42
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
pallettaro (Guest) 25-06-2014 14:58

@ mauro (#1102359)

non seguitelo. fregatevene.

41
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
pallettaro (Guest) 25-06-2014 14:50

@ Gino (#1102357)

ma che ragione? Se non ti va bene non ci vai e niente soldi. E allora….

40
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
mauro (Guest) 25-06-2014 14:50

Scritto da pallettaro
@ Duilio (#1102284)
tante parole ma non si è capito precisamente cosa sia anacronistico. Tutto il torneo? solo perchè non piace a te?

A tanti non piace questo torneo, nn solo a Duilio.

39
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Gino (Guest) 25-06-2014 14:49

Paire ha ragione. Come al solito gli Inglesi approfittano della tradizione e dell’importanza del torneo per fornire servizi da terzo mondo a fronte di costi esorbitanti.
Alloggi fatiscenti, assistenza approssimativa, fragole e panna acida

38
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Emmebi (Guest) 25-06-2014 14:48

Con quella bocca può dire tutto quello che vuole…

37
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
pallettaro (Guest) 25-06-2014 14:45

@ Duilio (#1102284)

tante parole ma non si è capito precisamente cosa sia anacronistico. Tutto il torneo? solo perchè non piace a te?

36
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
abc (Guest) 25-06-2014 14:44

Scritto da Koko
Paire era un recuperatore di talento quando affrontava i Bolelli nei challengers e non certo un prospetto fenomenale. Se continua così presto lo rivedremo in contesti di tornei minori nostrani a recuperar palline in spaccata e in back di dritto contro Donati!

dai, posa la grappa…

io spero che qualcuno si sia impossessato del tuo profilo perchè ultimamente lanci delle castronerie poco accettabili anche se scritte da ubriaco…

35
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
ago 25-06-2014 14:38

Scritto da Dex86
tutti a lodare Gulbis quando prende in giro i colleghi che danno risposte scontate; poi uno risponde sinceramente e manifesta il suo odio per un torneo invec di dire “Londra è bellissima, mi piace fare shopping e andare a vedere il Big Ben” e tutti a dargli del presuntuoso.
Chi vi capisce è bravo!

Sono d’accordissimo, se l’avesse detto Gulbis tutti avrebbero commentato “IDOLO”

34
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Fede-rer 25-06-2014 14:34

Sintetizzo: “La volpe e l’uva”…

33
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Spero in Quinzi (Guest) 25-06-2014 14:30

Scritto da Orticoltura
nell’altra notizia su gulbis tutti a dire bravo a gulbis perché fa interviste diverse, contro la banalità e altre fesserie del genere. Parla Paire, che di sicuro non pecca di banalità, e tutti a dirgli che deve zittirsi. Lo stesso quando parla Simon e tutti gli altri. In questo vedo l’ipocrisia, non nelle parole di Paire.

Sono d’accordo

32
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Roby (Guest) 25-06-2014 14:30

Scritto da Duilio
Wimbledon puzza di vecchio come tutta l’Inghilterra.
4 tornei in croce per giustificare un anacronistico torneo che si aggrappa solo alla storia.
Se si vuole ridare importanza all’erba che si faccia una politica seria.
Cosa offre oggi Wimbledon? solo il fascino della tradizione. In un mondo che innova, che cambia continuamente cosa offre? tradizione. un pachiderma che sa di muffa.
Spero che abbiate almeno l’onestà intellettuale di ammettere che qualcosa andrebbe rivisto, se paragonato per esempio ad Indian Wells ma anche agli US Open…
E’ bello, storico, fascinoso, ma si è generata una sorta di sudditanza psicologica nell’immaginario collettivo che se fosse avanzata l’idea di tornare a giocare con le racchette di legno, qualcuno sarebbe capace anche di applaudirne l’innovazione. E twittarlo subito….
Insomma, Paire forse poteva esprimersi meglio e giustificare oppure stare zitto, ma è indubbio che giocare così poco su queste superfici percepite come vecchie non aiuta il morale.

E’ diventato moderno altro che ..xxi,basta vedere come rimbalza alta e pulita la palla fin dal primo turno.
Prima schizzava bassa e con rimbalzi incontrollabili. Fanno tanto i fighi,costringono i tennisti a scendere in campo con la maglia bianca,ma loro hanno distrutto l’erba di wimbledon che è diventata terba e hanno permesso di alzare il trofeo a gente come Nadal,che non è capace di fare una voleè.

31
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
fisherman (Guest) 25-06-2014 14:30

@ Salvo (#1102321)

hai ragionissima egregio..rettifico austriaco..un anno sempre a como lo vidi scendere dalla transportation-car col grande Muster connazionale giunto in riva al lago a giocare il 30k ,con wc cosi per schiribizzo e prendere una stesa da Gianluca Naso..

30
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
fisherman (Guest) 25-06-2014 14:25

Scritto da Goergestuttalavita
Che faccia come gli Paire. Chissene…

battutona ….molto sagace..bravo..

29
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
pantera96 25-06-2014 14:24

Scritto da Duilio
Wimbledon puzza di vecchio come tutta l’Inghilterra.
4 tornei in croce per giustificare un anacronistico torneo che si aggrappa solo alla storia.
Se si vuole ridare importanza all’erba che si faccia una politica seria.
Cosa offre oggi Wimbledon? solo il fascino della tradizione. In un mondo che innova, che cambia continuamente cosa offre? tradizione. un pachiderma che sa di muffa.
Spero che abbiate almeno l’onestà intellettuale di ammettere che qualcosa andrebbe rivisto, se paragonato per esempio ad Indian Wells ma anche agli US Open…
E’ bello, storico, fascinoso, ma si è generata una sorta di sudditanza psicologica nell’immaginario collettivo che se fosse avanzata l’idea di tornare a giocare con le racchette di legno, qualcuno sarebbe capace anche di applaudirne l’innovazione. E twittarlo subito….
Insomma, Paire forse poteva esprimersi meglio e giustificare oppure stare zitto, ma è indubbio che giocare così poco su queste superfici percepite come vecchie non aiuta il morale.

Ottimo il commento più giusto Bravo!!!!!!!

28
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Salvo (Guest) 25-06-2014 14:23

Scritto da fisherman
@ roberto (#1102296)
guarda io Koellerer lho avuto modo di vederlo in piu occasioni dal vivo…ti assicuro che a livello comportamentale era molto molto peggio..ti basti pensare che al challenger di como nel 2008,finale con l argentino junquera,il suddetto ebbe il coraggio di simulare un fantomatico infortunio ritirandosi sul misero 0-2 per l incredulo junquera 1o set,,tra gli insulti del pubblico pagante e ripiego degli organizzatori con esibizione sparring argentini..piu altri episodi piu o meno discutibili del tedesco..

austriaco

27
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
fisherman (Guest) 25-06-2014 14:21

Scritto da mauro

Scritto da Duilio
Wimbledon puzza di vecchio come tutta l’Inghilterra.
4 tornei in croce per giustificare un anacronistico torneo che si aggrappa solo alla storia.
Se si vuole ridare importanza all’erba che si faccia una politica seria.
Cosa offre oggi Wimbledon? solo il fascino della tradizione. In un mondo che innova, che cambia continuamente cosa offre? tradizione. un pachiderma che sa di muffa.
Spero che abbiate almeno l’onestà intellettuale di ammettere che qualcosa andrebbe rivisto, se paragonato per esempio ad Indian Wells ma anche agli US Open…
E’ bello, storico, fascinoso, ma si è generata una sorta di sudditanza psicologica nell’immaginario collettivo che se fosse avanzata l’idea di tornare a giocare con le racchette di legno, qualcuno sarebbe capace anche di applaudirne l’innovazione. E twittarlo subito….
Insomma, Paire forse poteva esprimersi meglio e giustificare oppure stare zitto, ma è indubbio che giocare così poco su queste superfici percepite come vecchie non aiuta il morale.

Concordo in pieno.

ragionamento che sotto alcuni aspetti trova un a sua coerenza e che potrei condividere ..il problema non è la superficie ma con quali criteri viene gestito il torneo che è avulso dal resto del circuito atp..la stessa atp e l itf non hanno il coraggio di prendere posizione
ne i confronti degli inglesi che definirli connservatori è ancora riduttivo..

26
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
fisherman (Guest) 25-06-2014 14:09

@ roberto (#1102296)

guarda io Koellerer lho avuto modo di vederlo in piu occasioni dal vivo…ti assicuro che a livello comportamentale era molto molto peggio..ti basti pensare che al challenger di como nel 2008,finale con l argentino junquera,il suddetto ebbe il coraggio di simulare un fantomatico infortunio ritirandosi sul misero 0-2 per l incredulo junquera 1o set,,tra gli insulti del pubblico pagante e ripiego degli organizzatori con esibizione sparring argentini..piu altri episodi piu o meno discutibili del tedesco..

25
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
fisherman (Guest) 25-06-2014 14:03

ILl buon,si fa per dire,Benoit aveva alcuni anni orsono,la sua dimensione nel circuito challenger dove quagliava parecchio,poi ha fatto un botto temporane a livello atp che l ha proiettato dentro ai 40,ma in realta è un altro che non ha costanza piu che repertorio per rimanere…diciamo che probabilmente lo rivedremo nei challenger dove sarà uno di quelli da battere…in questo concordo con koko..

24
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
mauro (Guest) 25-06-2014 14:02

Scritto da Duilio
Wimbledon puzza di vecchio come tutta l’Inghilterra.
4 tornei in croce per giustificare un anacronistico torneo che si aggrappa solo alla storia.
Se si vuole ridare importanza all’erba che si faccia una politica seria.
Cosa offre oggi Wimbledon? solo il fascino della tradizione. In un mondo che innova, che cambia continuamente cosa offre? tradizione. un pachiderma che sa di muffa.
Spero che abbiate almeno l’onestà intellettuale di ammettere che qualcosa andrebbe rivisto, se paragonato per esempio ad Indian Wells ma anche agli US Open…
E’ bello, storico, fascinoso, ma si è generata una sorta di sudditanza psicologica nell’immaginario collettivo che se fosse avanzata l’idea di tornare a giocare con le racchette di legno, qualcuno sarebbe capace anche di applaudirne l’innovazione. E twittarlo subito….
Insomma, Paire forse poteva esprimersi meglio e giustificare oppure stare zitto, ma è indubbio che giocare così poco su queste superfici percepite come vecchie non aiuta il morale.

Concordo in pieno.

23
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Michele (Guest) 25-06-2014 14:01

La volpe e l’uva. Comunque a breve uscirà dai 100 e andrà a giocare i challenger in Uzbekistan che gli aggradano di più forse

22
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Orticoltura 25-06-2014 14:00

nell’altra notizia su gulbis tutti a dire bravo a gulbis perché fa interviste diverse, contro la banalità e altre fesserie del genere. Parla Paire, che di sicuro non pecca di banalità, e tutti a dirgli che deve zittirsi. Lo stesso quando parla Simon e tutti gli altri. In questo vedo l’ipocrisia, non nelle parole di Paire.

21
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Giu72 (Guest) 25-06-2014 13:59

Dai… Ci sono le peggiori condizioni climatiche che un tennista possa desiderare.
Solo ( e non sempre) i big, vengono agevolati dai campi coperti. Quando piove ( cioé spesso) è un continuo di interruzioni e riprese. É il torneo dove vengono interrotti e rimandati al giorno dopo, il maggior numero di match. Un’alta percentuale di infornuni… Almeno una volta in una partita, tu ritrovi con le chiappe per terra ( se ti va bene). LA TRADIZIONE… Niente illuminazione, match che iniziano troppo tardi… Giudici di linea centenari che non ne azzeccano una ( e se non sei sui campi principali, dove si trova l’occhio di falco… Puoi perdere una partita per delle sviste assurde ). OK é wimbledon… Bla bla bla… Ma non si fa nulla per migliorare le condizioni degli atleti… Solo aggiunta di campi, ristoranti, sale da tè. .. Bla bla.

20
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
leo_stanimal 25-06-2014 13:55

Eh ma i soldoni in tasca ci sono comunque caro Benuà :mrgreen:

19
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
roberto (Guest) 25-06-2014 13:50

@ carmi99 (#1102265) @ carmi99 (#1102265)

hai ragione.. li vedrei bene in un confronto diretto, se si arrabbiano l’uno con l’altro finisce a pugni o peggio a racchettate in testa.. con koellerer formano il trio dei piu antipatici degli ultimi 20 anni..

18
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Koko (Guest) 25-06-2014 13:48

Paire era un recuperatore di talento quando affrontava i Bolelli nei challengers e non certo un prospetto fenomenale. Se continua così presto lo rivedremo in contesti di tornei minori nostrani a recuperar palline in spaccata e in back di dritto contro Donati!

17
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Dex86 25-06-2014 13:47

tutti a lodare Gulbis quando prende in giro i colleghi che danno risposte scontate; poi uno risponde sinceramente e manifesta il suo odio per un torneo invec di dire “Londra è bellissima, mi piace fare shopping e andare a vedere il Big Ben” e tutti a dargli del presuntuoso.

Chi vi capisce è bravo!

16
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
silvia (Guest) 25-06-2014 13:30

Vabbè, tipico esempio del motto “nondum matura est”! Se non ci arrivi, di’ che non ti piace, ed è fatta!

15
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Goergestuttalavita (Guest) 25-06-2014 13:28

Che faccia come gli Paire. Chissene…

14
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Duilio (Guest) 25-06-2014 13:20

Wimbledon puzza di vecchio come tutta l’Inghilterra.
4 tornei in croce per giustificare un anacronistico torneo che si aggrappa solo alla storia.
Se si vuole ridare importanza all’erba che si faccia una politica seria.
Cosa offre oggi Wimbledon? solo il fascino della tradizione. In un mondo che innova, che cambia continuamente cosa offre? tradizione. un pachiderma che sa di muffa.
Spero che abbiate almeno l’onestà intellettuale di ammettere che qualcosa andrebbe rivisto, se paragonato per esempio ad Indian Wells ma anche agli US Open…
E’ bello, storico, fascinoso, ma si è generata una sorta di sudditanza psicologica nell’immaginario collettivo che se fosse avanzata l’idea di tornare a giocare con le racchette di legno, qualcuno sarebbe capace anche di applaudirne l’innovazione. E twittarlo subito….
Insomma, Paire forse poteva esprimersi meglio e giustificare oppure stare zitto, ma è indubbio che giocare così poco su queste superfici percepite come vecchie non aiuta il morale.

13
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Radames 25-06-2014 13:13

E’ vero (VIRGOLA), odio proprio questo torneo!

12
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
groucho (Guest) 25-06-2014 13:09

e come ha detto pallettaro giustamente,i soldini…. vero? ipocrita.

11
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
groucho (Guest) 25-06-2014 13:08

ma un bel chissenefrega?????????????? ma chi sei? ma non vedo l’ora che i tornei sull’erba siano quanti quelli su cemento terra e sintetico. allora vedremo.

10
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Buon Rob (Guest) 25-06-2014 13:02

Vabbè, negli anni ’90 moltissimi terraioli a Wimbledon non ci venivano proprio. E lo stesso Agassi soprattutto i primi anni odiava Wimbledon e alcuni anni lo saltò apposta, anche se non era infortunato.
Anche se io, fossi un tennista pro, non vedrei invece l’ora di giocare a Wimbledon.

9
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
pallettaro (Guest) 25-06-2014 13:00

come sempre il buon Paire (che non ha bello nemmeno il nome…) se la cava meglio a dire .agate che a giocare a tennis. Ma che caselle Benoit?? ti sei andato a prendere i soldini….
Possiamo odiare Wimbledon e non i suoi soldini?? :mrgreen:

8
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Manutentore (Guest) 25-06-2014 12:59

I vertici di wimbledon saranno disperati per l’eliminazione di monsieur Paire. Chissà chi ha comprato il biglietto per la finale convinto di poter ammirare il francese, si starà strappando i capelli..

7
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
adriano (Guest) 25-06-2014 12:57

I tennisti pro dovrebbero aver fatto almeno le scuole medie ,altrimentidovrebbero tacere per regolamento dellATP e della WTA .

6
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Antonio (Guest) 25-06-2014 12:50

ha ragione. almeno lui lo ammette…ci sarebbero molti tennisti che avrebbero dovuto starsene a casa

5
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
carmi99 (Guest) 25-06-2014 12:47

penso che solo lui riesca a giocarsela ad armi pari con fognini……. 😆 😆 😆

4
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Lupetto82 (Guest) 25-06-2014 12:46

Bah… contento lui…

3
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Peppu (Guest) 25-06-2014 12:43

e il cervello dov’è?

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Mariuz (Guest) 25-06-2014 12:41

C’è una gara a chi le spara più grosse!

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!