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Petra Kvitova di nuovo senza coach

07/09/2016 12:33 14 commenti
Petra Kvitova nella foto
Petra Kvitova nella foto

Petra Kvitova ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con Frantisek Cermak.
La due volte campionessa di Wimbledon e bronzo olimpico a Rio dopo la sconfitta agli Us Open ha deciso di interrompere la collaborazione.

“Dopo il ritorno dall’America, abbiamo decisio io e Frantisek di interrompere la nostra collaborazione. La fine degli US Open era il termine che ci eravamo dati per fare il punto della situazione, poi avremmo dovuto decidere se continuare o meno ed abbiamo deciso di concludere la collaborazione”.

Ricordiamo che il rapporto era iniziato nell’aprile di quest’anno.



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14 commenti. Lasciane uno!

massimo (Guest) 12-09-2016 14:26

cosa è cambiato dalla kvitova del 2011 ad oggi? la si dava come il nuovo fenomeno del tennis la nuova numero 1. Sicuramente in alcuni momenti alcuni piccoli problemi fisici hanno influito ma da tempi non sospetti io sostenevo che ci voleva quel cambio di tutto che fece proprio il grande Ivan Lendl, che viene citato nei commenti, uno staff che la seguisse e la migliorasse nelle 4 aree citate. Non so se Lendl accetterebbe di allenarla non credo, eventualmente però per un periodo potrebbe entrare in uno staff che la dovrebbe seguire nei vari aspetti, come super coach. Altra cosa che sostenevo da tempo, mia mera opinione personale, in qualche torneo, di certo non negli slam, giocare qualche doppio per provare e migliorare alcuni colpi e migliorare il gioco a rete. Per me resta comunque una giocatrice simpatica fuori dal campo, disponibile, corretta in campo che tutto sommato non fa drammi. Certo che è un peccato avrebbe potuto vincere di più ed ancora può togliersi qualche soddisfazione.

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Mauro Pepe (Guest) 08-09-2016 10:41

Da mental coach vi posso assicurare che molti tennisti fanno il salto di qualità quando si rendono conto che la loro preparazione deve passare attraverso 4 aree: Atletica, Tecnica, Tattica e Mentale.
L’ultima spesso viene sottovalutata o gestita molto male. Spesso si chiama il mental coach nel momento di difficoltà e non per creare un percorso di crescita nel medio-lungo periodo.
I pochi tennisti che lo fanno ottengono risultati ragguardevoli.

In passato ho scritto un articolo dove ho trattato le cose più importanti che deve allenare mentalmente un tennista:
http://www.vinciconlamente.it/allenamento-mentale-per-il-tennista.html

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Il moralizzatore (Guest) 08-09-2016 10:24

Non è tranquilla e in campo si vede
La continuità non mai stata il suo forte , pure nei picchi di gioco

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Stefan Navratil (Guest) 07-09-2016 20:38

@ pinkfloyd (#1688643)

Sono d’accordo, la scelta di Cermak, allenatore senza esperienza, non l’avevo capita e soprattutto non si erano visti gran miglioramenti, soprattutto fisici (un paio di anni fa vinceva molti match al terzo e sembrava più scattante, ora è sempre in affanno, forse ancora strascichi della mononucleosi)ma anche di gioco, con le progressioni che ha deve verticalizzare appena possibile il gioco e chiudere a rete, lei che è una delle poche con una manina educata, non sfiancarsi a remare da fondo visto che non ha grandi doti di recupero. Io credo che la più degna erede della grande scuola ceca(Navratilova, Mandlikova, Novotna, Sukova)debba prendersi il numero 1 e sia ancora ampiamente in tempo per farlo (certo aspettiamo a vedere il nuovo allenatore…..).

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Ale85 (Guest) 07-09-2016 20:19

@ Santino78 (#1688794)

Scusaci la prox. volta prima di commentare un articolo sulla Kvitova e sull’intera WTA, chiediamo a livetennis di fornirci il tuo recapito telefonico, così, sotto il tuo benestare, siamo sicuri di scrivere commenti degni di nota…
Saluti

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Santino78 (Guest) 07-09-2016 19:10

Imbarazzanti commenti da parte di chi non segue la Kvitova e nulla conosce di tennis femminile.
Quando non siete imbarazzanti, siete banali.
E sempre inesatti e superficiali.
Addio.

9
Ale85 (Guest) 07-09-2016 18:48

@ Shuzo (#1688733)

Uno come Lendl,la penso come te, non allenerebbe mai la Kvitova…di allenatori bravi, però, anche nel circuito WTA ce ne sono, il problema sarebbe quello di trovare un mental coach!!! In ogni caso scelta giusta quella di cambiare allenatore!!!

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Shuzo (Guest) 07-09-2016 18:20

Scritto da Ale85
Giocatrice fortissima ma purtroppo troppo debole mentalmente. I due W.gli ha vinti con la consapevolezza di essere la più forte, infatti le partite migliori le ha giocate quasi sempre contro Maria Sharapova. Se sa di trovarsi di fronte una giocatrice che sbaglia quanto lei, allora acquista sicurezza, altrimenti va in crisi, perché sa che sbagliando perde il punto e magari la partita. Giusto il cambio di coach, all”interno del suo staff inserirei anche un mental coach. Io per lei vedrei bene proprio il coach di MaSha che è fErma ai box e non si sa se torna. Un tentativo lo farei. Petra è davvero forte e a volte mi fa davvero rabbia vedere le sue sconfitte. Non sono dell’opinione che bisogna prenderla così, perché in lei è evidente proprio un problema psicologico, le avversarie lo sanno e lo sfruttano, facendole giocare quella palla in più…

Pienamente d’accordo. Oggigiorno un giocatore o una giocatrice possono essere allenati anche mentalmente. Certo, se ad allenarla fosse proprio Ivan Lendl, sarebbe proprio a cavallo. Ma lui non ha accettato di allenare neanche Berdych (che è anch’esso ceco).
In ogni caso ci sono tanti mental coach e sicuramente può trovarne uno buono anche lei. Fossi nei suoi panni non escluderei di trasferirsi negli USA.

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Ale85 (Guest) 07-09-2016 17:04

Giocatrice fortissima ma purtroppo troppo debole mentalmente. I due W.gli ha vinti con la consapevolezza di essere la più forte, infatti le partite migliori le ha giocate quasi sempre contro Maria Sharapova. Se sa di trovarsi di fronte una giocatrice che sbaglia quanto lei, allora acquista sicurezza, altrimenti va in crisi, perché sa che sbagliando perde il punto e magari la partita. Giusto il cambio di coach, all”interno del suo staff inserirei anche un mental coach. Io per lei vedrei bene proprio il coach di MaSha che è fErma ai box e non si sa se torna. Un tentativo lo farei. Petra è davvero forte e a volte mi fa davvero rabbia vedere le sue sconfitte. Non sono dell’opinione che bisogna prenderla così, perché in lei è evidente proprio un problema psicologico, le avversarie lo sanno e lo sfruttano, facendole giocare quella palla in più…

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pinkfloyd 07-09-2016 15:50

Ti pareva che non arrivasse il gentiluomo che non parla mai di tennis…mai.

Glissando a piè pari, sicuramente la Kvitova sta bene, fisicamente e atleticamente e non potrà mai essere asciutta né un fulmine in campo e comunque, Serena Williams per esempio, chissà cosa mangia, a questo punto.
Anche se lei ha dei muscoli mascolini che certo l’aiutano molto.

Per il gioco che fa, la condizione fisica attuale è buona, il problema è semmai aver avuto quest’anno un coach non esperto che, probabilmente, non è riuscito a sostenerla né a darle qualcosa.
Ma anche lei si è smarrita, soprattutto psicologicamente, perché quando si perdono più partite del dovuto, si entra un crisi, soprattutto per chi era abituata a stare in alto.
Comunque ha il tempo per rifarsi e ristabilirsi l’anno prossimo, se ce la fa, chiaramente.

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AKGUL (Guest) 07-09-2016 15:29

@ Santino78 (#1688529)

si è vista una Petra più agile??? 😯 😯

ma dove?? ogni volta che la vedo mi da l’impressione di essersi appena ingurgitata un cinghiale!

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Sottile 07-09-2016 14:57

Ci sarebbe disponibile un certo Stepanek che ancora gioca…. :mrgreen:

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Santino78 (Guest) 07-09-2016 14:03

Andava benissimo Cermak, il problema non è il coach.
Con Cermak si è vista una Petra più agile, in grado di sostenere e vincere gli scambi da fondo senza bisogno di rischiare al primo colpo. Si è potuta ammirare una Kvitova verticalizzante e molto più spesso a rete -per giunta con elegante efficacia; più versatile, in grado di variare giocando smorzate e slice con assai maggiore frequenza e sistematicità.
Non vince più, lo so bene, ma non dipende affatto dall’ottimo allenatore.
Io vedo un servizio che ha smesso di far male, palle meno profonde e pesanti, minore fiducia nei propri mezzi, troppi errori in risposta.
Sarà dura tornare a vincere uno Slam.
Peccato, perché stiamo parlando di una fuoriclasse.
Cordiali saluti
Santino da Trieste

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Angelos99 07-09-2016 12:37

Ritorno con lo storico coach David Kotyza?

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