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Roland Garros: Radwanska e Halep sono arrabbiate

01/06/2016 00:56 45 commenti
Simona Halep classe 1991, n.6 del mondo
Simona Halep classe 1991, n.6 del mondo

Sconfitte nel pantano del Roland Garros, Agniezka Radwanska e Simona Halep non hanno preso bene le sconfitte.

Radwanska: “Ho avuto dei problemi alla mano. Sono stata operata qualche anno fa e non sono riuscita a giocare in queste condizioni così umide. Sono molto sorpresa e arrabbiata per il fatto che abbiamo dovuto giocare con la pioggia per tutta la prosecuzione di oggi.
Non è un torneo da 10.000 mila dollari. E’ un Grand Slam. Come permetti ai giocatori di giocare con la pioggia? Anche stamattina, nel secondo set ha piovuto davvero tanto. Non se ne fregano niente di ciò che noi pensiamo. Sono davvero arrabbiata. Io non posso giocare in queste condizioni. Giocare con quelle palle in quel tipo di campo è davvero impossibile.

Halep: “Non ho parole. Era impossibile giocare in queste condizioni. Nessuno se ne importa di noi giocatori, noi dobbiamo solo giocare. Non mi importa di aver perso il match oggi, sono stata vicina ad infortunarmi diverse volte. Alla schiena poi ho anche sentito un po’ di dolore al tendine d’Achille, è normale. Il campo non era in buone condizioni. Palle bagnate, completamente bagnate. Ma le condizioni erano le stesse per tutti, chi è stato più forte ha vinto oggi.”


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45 commenti. Lasciane uno!

Leo (Guest) 02-06-2016 22:26

Hanno ragione queste ragazza giocare a tennis sul bagnato e’ impossibile.

45
Carl 01-06-2016 20:37

Tagliamo la testa al toro, facciamo come nel motociclismo.
Quando si supera la metà gara (nel secondo set se su tre, nel terzo se su cinque) in caso di condizioni avverse si chiede a chi è in svantaggio se vuole continuare lo stesso.
Se decide di non continuare si assegna la vittoria per abbandono a chi è in vantaggio.
Se decide di continuare ma è l’avversario in vantaggio che rifiuta, è quest’ultimo che perde per abbandono.
Stop.

PS: la storia che le condizioni sono sempre eguali per tutti è una fesseria, allora in caso di pioggia passiamo dal campo in terra all’aperto ad un campo un cemento sotto un pallone, e proseguiamo, tanto il campo è uguale per tutti, che differenza c’è mai a giocare sul cemento o sull’erba o sulla terra, all’aperto o al chiuso?

Anzi, ideona, per avere più varietà facciamo i tornei a sorpresa, con campi di vario tipo ed a sorteggio si può giocare un turno sula terra battuta, un altro su erba e così via.
Sarebbe divertente, tanto le condizioni sono uguali per tutti… :mrgreen:

44
pastrocchio 01-06-2016 19:29

lamentele puerili

43
pinkfloyd 01-06-2016 18:32

@ emilio (#1613419)

Perché domenica è iniziato a piovere per davvero, invece ieri c’era solo pioggerella che ha permesso di giocare per un paio d’ore.
Lo ha permesso a tutti, indistintamente.
E sulla terra si può giocare con pioggerellina, non è mica la prima volta.
E ricordo che non giocavano Halep e Radwanska da sole ma che c’erano anche le avversarie.
E non è colpa delle avversarie se Halep e Radwanska sono leggerine, è solo colpa della casualità che è anche una componente del gioco del tennis e che può riguardare chiunque.
Questa volte le è andata male, magari in un’altra occasione saranno favorite loro.
So che essere tifosi porta a questo, lo avrei fatto anch’io probabilmente, e non posso farci niente, non sono io l’organizzatore, ho espresso solo una mia opinione sull’accaduto 🙂

42
emilio (Guest) 01-06-2016 18:06

Scritto da pinkfloyd
@ francescob (#1612946)
No ma io capisco la delusione delle giocatrici, mi dispiace anche per loro come per chiunque, però non sempre è possibile giocare col sole a 22°C con leggera brezza e svolazzare sul campo da gioco come farfalle gaudenti.
Le condizioni non erano ottimali (per nessuna) ma nemmeno catastrofiche (per nessuna). Si poteva giocare in quel frangente.
A Guy Forget non interessano le caratteristiche e i problemi delle singole giocatrici, sarebbe davvero una cosa cervellotica, se c’è la possibilità minima di giocare, lui ti fa giocare. Chiunque tu sia.
Bisogna adattarsi talvolta e questo vale per TUTTI: se aspettiamo i 22 gradi con sole gradevole e brezza marina…facciamo notte davvero.
Soprattutto in edizioni così fortemente penalizzate.

sotto la pioggia potevano giocare anche domenica,perche martedi?

41
emilio (Guest) 01-06-2016 18:00

Scritto da pinkfloyd
@ gbuttit (#1613158)
L’intenzione era quella di iniziare a giocare, seguendo il programma prestabilito.
E in quel momento hanno iniziato tutti, compresi i maschi e i doppi, non ci sono solo Halep e Radwanska nel mondo.
Hanno giocato finché hanno potuto, le donne hanno concluso i loro match (di solito più brevi) e Djokovic e Bautista hanno smesso quando effettivamente era impossibile giocare.
Non penso sia stato uno sgarbo alle due donzelle che hanno perso, insomma c’è pure chi ha vinto e ha giocato su quel campo, ed erano due donne e umane come le altre.
Chiaro che brucia un po’, ma erano partite protrattasi da domenica che andavano concluse e sono state regolarmente concluse.
Poi il fatto che “sull’asciutto” avrebbero vinto le favorite è solo supposizione, sappiamo che il tennis femminile non ha sempre logiche precise e prestabilite.
Anche senza pioggerella il terreno era pesante, la terra rossa è così, è stato così anche nei giorni precedenti, bisognava pregare il dio della pioggia di smettere e di piazzare un bel sole confortevole…ma dov’è il sole?
Parigi, ridacci il sole, dove lo hai nascosto?!

terreno ha influito poco…sono le palle che hanno influito.Aga fa magie con le palle,gioca solo di polso…come fa a giocare con una palla che pesa cinque etti?

40
gbuttit 01-06-2016 17:36

Scritto da Halep_forever
@ pinkfloyd (#1613221)
Djokovic e Bautista hanno giocato 121 minuti. Cosi facendo i biglietti non sono stati rimborsati ai spettatori perchè hanno superato di UN MINUTO le 2 ore di gioco .
Quindi non e vero che hanno giocato fin quando le condizioni erano ” accettabili ”.
VERGOGNOSI !!!!!

Infatti, hanno fatto giocare in condizioni anomale solo per motivi economici, televisioni, non rimborsare i biglietti ecc.. falsando totalmente il torneo femminile… fra l’altro se ritengono che sia opportuno giocare sotto la pioggia, allora perchè fermare la partita sul 6-2 3-0 ? Non é che piovesse di più del momento in cui 2 giorni dopo é proseguita la partita…

39
gbuttit 01-06-2016 17:26

Scritto da pinkfloyd
@ gbuttit (#1613158)
L’intenzione era quella di iniziare a giocare, seguendo il programma prestabilito.
E in quel momento hanno iniziato tutti, compresi i maschi e i doppi, non ci sono solo Halep e Radwanska nel mondo.
Hanno giocato finché hanno potuto, le donne hanno concluso i loro match (di solito più brevi) e Djokovic e Bautista hanno smesso quando effettivamente era impossibile giocare.
Non penso sia stato uno sgarbo alle due donzelle che hanno perso, insomma c’è pure chi ha vinto e ha giocato su quel campo, ed erano due donne e umane come le altre.
Chiaro che brucia un po’, ma erano partite protrattasi da domenica che andavano concluse e sono state regolarmente concluse.
Poi il fatto che “sull’asciutto” avrebbero vinto le favorite è solo supposizione, sappiamo che il tennis femminile non ha sempre logiche precise e prestabilite.
Anche senza pioggerella il terreno era pesante, la terra rossa è così, è stato così anche nei giorni precedenti, bisognava pregare il dio della pioggia di smettere e di piazzare un bel sole confortevole…ma dov’è il sole?
Parigi, ridacci il sole, dove lo hai nascosto?!

Non é che le favorite avrebbero vinto solo perchè favorite, ma perchè in condizioni regolari erano in vantaggio (Aga era 6-2 3-0 se giocavano altri 10 minuti la chiudeva…).
Certo se la continuazione si fa in piscina i valori cambiano…

38
ale85 (Guest) 01-06-2016 17:10

Quoto… Che poi le due donzelle davano per scontata la loro vittoria. Sappiamo bene che la terra non è proprio la superficie di Radwanska e Halep non è che in questi giorni ci abbia mostrato questo tennis imbattibile… Ma una scusa per le sconfitte fa sempre comodo!

Scritto da pinkfloyd
@ gbuttit (#1613158)
L’intenzione era quella di iniziare a giocare, seguendo il programma prestabilito.
E in quel momento hanno iniziato tutti, compresi i maschi e i doppi, non ci sono solo Halep e Radwanska nel mondo.
Hanno giocato finché hanno potuto, le donne hanno concluso i loro match (di solito più brevi) e Djokovic e Bautista hanno smesso quando effettivamente era impossibile giocare.
Non penso sia stato uno sgarbo alle due donzelle che hanno perso, insomma c’è pure chi ha vinto e ha giocato su quel campo, ed erano due donne e umane come le altre.
Chiaro che brucia un po’, ma erano partite protrattasi da domenica che andavano concluse e sono state regolarmente concluse.
Poi il fatto che “sull’asciutto” avrebbero vinto le favorite è solo supposizione, sappiamo che il tennis femminile non ha sempre logiche precise e prestabilite.
Anche senza pioggerella il terreno era pesante, la terra rossa è così, è stato così anche nei giorni precedenti, bisognava pregare il dio della pioggia di smettere e di piazzare un bel sole confortevole…ma dov’è il sole?
Parigi, ridacci il sole, dove lo hai nascosto?!

37
pinkfloyd 01-06-2016 16:54

@ Halep_forever (#1613327)

Questa è stata effettivamente una brutta cosa, che noi abbiamo scoperto dopo. E che non penso i giocatori sapessero.
Di sicuro, casualmente, proprio in quei minuti è iniziato a piovere sul serio.

36
Halep_forever 01-06-2016 16:44

@ pinkfloyd (#1613221)

Djokovic e Bautista hanno giocato 121 minuti. Cosi facendo i biglietti non sono stati rimborsati ai spettatori perchè hanno superato di UN MINUTO le 2 ore di gioco .
Quindi non e vero che hanno giocato fin quando le condizioni erano ” accettabili ”.
VERGOGNOSI !!!!!

35
pinkfloyd 01-06-2016 15:09

@ gbuttit (#1613158)

L’intenzione era quella di iniziare a giocare, seguendo il programma prestabilito.
E in quel momento hanno iniziato tutti, compresi i maschi e i doppi, non ci sono solo Halep e Radwanska nel mondo.
Hanno giocato finché hanno potuto, le donne hanno concluso i loro match (di solito più brevi) e Djokovic e Bautista hanno smesso quando effettivamente era impossibile giocare.
Non penso sia stato uno sgarbo alle due donzelle che hanno perso, insomma c’è pure chi ha vinto e ha giocato su quel campo, ed erano due donne e umane come le altre.
Chiaro che brucia un po’, ma erano partite protrattasi da domenica che andavano concluse e sono state regolarmente concluse.
Poi il fatto che “sull’asciutto” avrebbero vinto le favorite è solo supposizione, sappiamo che il tennis femminile non ha sempre logiche precise e prestabilite.

Anche senza pioggerella il terreno era pesante, la terra rossa è così, è stato così anche nei giorni precedenti, bisognava pregare il dio della pioggia di smettere e di piazzare un bel sole confortevole…ma dov’è il sole?
Parigi, ridacci il sole, dove lo hai nascosto?!

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Buongiorno (Guest) 01-06-2016 14:53

Sono d’accordo che la situazione ha falsato i valori in campo. I giocatori e le giocatrici devono comunque tenere a mente che fanno parte di un grande circo e lo spettacolo non si può mai fermare. Accettano con gioia gli onori (premi di altissimo livello) devono accettare anche gli oneri.

33
Raf (Guest) 01-06-2016 14:53

Non ho visto la Halep, ma il comportamento della Radwanska nel terzo set era proprio antisportivo. I commentatori pur non approvando dicevano che era legittimo. Non tifavo per nessuna, ma dopo aver visto quelle scene sono stato proprio contento che abbia perso. Ha vinto lo sport!

32
gbuttit 01-06-2016 14:05

Scritto da Il Biscottone spagnolo

Scritto da gbuttit

Scritto da Il Biscottone spagnolo
Aga, ma riconoscere il merito dell’avversaria no? le condizioni erano identiche anche per lei

E’ uguale per tutti, ma sotto la pioggia é un altro sport…
Anche se insaponi la pista dei 100 metri resta comunque uguale per tutti… invece di correre sui 10″ corrono tutti in 20″ e magari qualcuno da 10″50 batte Bolt perchè riesce a scivolare meno di lui…

non esagerare con questi esempi fantascientifici, non giocavano sul ghiaccio sotto la neve e non è la prima volta che si vedono partite su terra battuta sotto la pioggia. Non è certo la prima volta che Aga non accetta la sconfitta in modo sportivo (finale IW con il musone per tutta la premiazione, o altre sconfitte durante gli Slam) e si attacca sempre a varie scusanti, in fin dei conti se non hai il fisico non è colpa delle avversarie, fa parte del gioco. La Halep pur delusa dalla sconfitta ha dato meriti all’avversaria che vorrei ricordare finalista al RG e vincitrice agli USOpen. Che facciamo, giochiamo tutti i tornei Indoor e tutti sul cemento? che noia. Già i tornei su erba si contano sulle dita di una mano monca, poi togliamo anche la stagione su terra.

Mica vorrei eliminare la terra battuta, anzi sono i tornei che mi piacciono di più… però quando piove non si gioca… punto.
Invece per motivi economici, televisioni, non voler sforare col programma ecc… a volte fanno giocare in condizioni irregolari, falsando il torneo…
Ieri non si poteva giocare, si rimandava tutto ad oggi… solo che oggi non avrebbero potuto far finire le partite interrotte e poi far giocare nuovamente Radwanska-Halep (che avrebbero vinto le loro partite…) ed allora abbiamo assistito alla farsa di ieri per non fare ritardare il tabellone femminie…

31
Fausto (Guest) 01-06-2016 13:26

Il tennis a puntate non è tennis….indipendentemente da chi ha vinto. Se la stessa cosa fosse accaduto a Roma ci avrebbero impiccato alla Bastiglia. Ma loro sono francesi…..

30
silviuzz (Guest) 01-06-2016 12:44

Eppure le avversarie hanno giocato lo stesso senza problemi…

29
Shuzo (Guest) 01-06-2016 12:10

Le dichiarazioni della Halep sono tutto sommato accettabili, quelle della Radwanska proprio no. Il campo era in pessime condizioni per entrambe.
Mi domando, però, qualora la Halep avesse vinto l’incontro, se sarebbe stata altrettanto dura! Dice di essere stata vicino ad infortunarsi. Ha rischiato di cadere? di prendere delle storte? Ha parlato di dolore alla schiena e al tendine d’Achille. Anche questo sa un po’ di scuse. Sbaglierò!!!!

28
fabious (Guest) 01-06-2016 12:02

Sono 2 campionesse ma arrivate a 27 e 25 anni non hanno ancora vinto uno slam e forse mai lo vinceranno, per cui devono stare tranquille e
pensare a migliorare anke se a me piacciono tutte e 2 x il gioco e non solo.

27
Il Biscottone spagnolo (Guest) 01-06-2016 11:53

Scritto da gbuttit

Scritto da Il Biscottone spagnolo
Aga, ma riconoscere il merito dell’avversaria no? le condizioni erano identiche anche per lei

E’ uguale per tutti, ma sotto la pioggia é un altro sport…
Anche se insaponi la pista dei 100 metri resta comunque uguale per tutti… invece di correre sui 10″ corrono tutti in 20″ e magari qualcuno da 10″50 batte Bolt perchè riesce a scivolare meno di lui…

non esagerare con questi esempi fantascientifici, non giocavano sul ghiaccio sotto la neve e non è la prima volta che si vedono partite su terra battuta sotto la pioggia. Non è certo la prima volta che Aga non accetta la sconfitta in modo sportivo (finale IW con il musone per tutta la premiazione, o altre sconfitte durante gli Slam) e si attacca sempre a varie scusanti, in fin dei conti se non hai il fisico non è colpa delle avversarie, fa parte del gioco. La Halep pur delusa dalla sconfitta ha dato meriti all’avversaria che vorrei ricordare finalista al RG e vincitrice agli USOpen. Che facciamo, giochiamo tutti i tornei Indoor e tutti sul cemento? che noia. Già i tornei su erba si contano sulle dita di una mano monca, poi togliamo anche la stagione su terra.

26
gbuttit 01-06-2016 11:31

Scritto da Luke
Polemiche o meno, le condizioni erano ovviamente alla pari. La più forte (in quel momento) ha vinto! P.S. Non ho mai visto giocare così bene la Pironkova come fino al 2-6 0-3 sotto. Il resto l’ha fatto la maga (de che? de pallettarne sempre una in più) che probabilmente irritata già vaneggiava mentalmente questa polemica!

Già dal tono del tuo cmmento si capisce che scrivi per antipatia personale… quindi attendibilità del commento zero…

25
gbuttit 01-06-2016 11:28

Scritto da Il Biscottone spagnolo
Aga, ma riconoscere il merito dell’avversaria no? le condizioni erano identiche anche per lei

E’ uguale per tutti, ma sotto la pioggia é un altro sport…
Anche se insaponi la pista dei 100 metri resta comunque uguale per tutti… invece di correre sui 10″ corrono tutti in 20″ e magari qualcuno da 10″50 batte Bolt perchè riesce a scivolare meno di lui…

24
Mrs Nobody 01-06-2016 11:22

Scritto da Luke
Polemiche o meno, le condizioni erano ovviamente alla pari. La più forte (in quel momento) ha vinto! P.S. Non ho mai visto giocare così bene la Pironkova come fino al 2-6 0-3 sotto. Il resto l’ha fatto la maga (de che? de pallettarne sempre una in più) che probabilmente irritata già vaneggiava mentalmente questa polemica!

23
Il Biscottone spagnolo (Guest) 01-06-2016 11:07

Aga, ma riconoscere il merito dell’avversaria no? 😯 le condizioni erano identiche anche per lei

22
lallo (Guest) 01-06-2016 10:58

Scritto da LuchinoVisconti
I campi erano ovviamente allentati ma non bagnati e quindi regolarissimi.
Oltretutto mi sembra che nessuno abbia fatto la benchè minima scivolata, che comunque potrebbe accadere anche in un campo asciutto.
A ben vedere un campo meno veloce avrebbe dovuto avvantaggiare non voglio dire le pallettare, ma quantomeno le regolariste da fondo, senza grande potenza nei colpi, quindi proprio la Radwanska e la Halep!
Se poi la Radwanka con le palle pesanti e umide sentiva più male alla mano questo è un altro discorso, ma è ovviamente un problema suo se non a posto fisicamente.

Confermo. Nole e Bautista non hanno mai dato l’impressione di aver problemi di spostamenti. Anzi. Bautista prendeva tutto anche 3 metri fuori dal campo.

21
pinkfloyd 01-06-2016 10:50

@ francescob (#1612946)

No ma io capisco la delusione delle giocatrici, mi dispiace anche per loro come per chiunque, però non sempre è possibile giocare col sole a 22°C con leggera brezza e svolazzare sul campo da gioco come farfalle gaudenti.
Le condizioni non erano ottimali (per nessuna) ma nemmeno catastrofiche (per nessuna). Si poteva giocare in quel frangente.
A Guy Forget non interessano le caratteristiche e i problemi delle singole giocatrici, sarebbe davvero una cosa cervellotica, se c’è la possibilità minima di giocare, lui ti fa giocare. Chiunque tu sia.
Bisogna adattarsi talvolta e questo vale per TUTTI: se aspettiamo i 22 gradi con sole gradevole e brezza marina…facciamo notte davvero.
Soprattutto in edizioni così fortemente penalizzate.

20
Luke (Guest) 01-06-2016 10:32

Polemiche o meno, le condizioni erano ovviamente alla pari. La più forte (in quel momento) ha vinto! P.S. Non ho mai visto giocare così bene la Pironkova come fino al 2-6 0-3 sotto. Il resto l’ha fatto la maga (de che? de pallettarne sempre una in più) che probabilmente irritata già vaneggiava mentalmente questa polemica!

19
francescob (Guest) 01-06-2016 10:25

@ pinkfloyd (#1612931)

Ma dai… qui non e’ questione che la Stosur (che mi piace, anche fisicamente) ha gli attributi e quindi non si sarebbe lamentata, e le atre due sono delle piagnone. Se sei un tennista lo sai anche tu che quelle condizioni favoriscono nettamente il giocatore piu’ forte fisicamente. Ma poi, mi metto nei panni della rumena. Ha avuto rpoblemi per mesi… proprio quando si sta rimettendo in carreggiata, rischiare un infortunio per giocare una partita a spezzoni sotto l’ acqua. Parigi val bene una messa… ma forse in questo caso non tanto. PS: comunque la Stosur e’ una gran giocatrice. Ci s8 puo’ perdere.

18
francescob (Guest) 01-06-2016 10:16

@ bao,bab (#1612913)

Difatti nello sci, in paricolare nella discesa libera, quando le condizioni sono poco regolari, regolarmente vincono outsiders. Nel tennis il campo e le palline pesanti favoriscono nettamente il giocatore piu’ potente e meno mobile. Esempio: io sono 190cm x 90kg e sono tutt altro che veloce. Ma non ho certo problemi a tirare forte, al contrario… il mio problema e’ tenere la palla entro la riga d fondo. Beh, col campo pesante mi sta dentro tutto e riesco a fare il culo anche a gente che col campo secco mi batte sempre.

17
pinkfloyd 01-06-2016 10:12

Scritto da Peppe
Non è calcio il tennis e mi meraviglio che alcuni commenti siano improntati alla condizione “gladiatori” anche a costo di farsi male. Chi gioca a tennis sa benissimo che sentire sotto le scarpe il viscido della terra blocca completamente e ciò che faresti a campo asciutto non puoi farlo mai sul “bagnato – allagato”. Vero, condizione del campo uguale per tutti ma psicologicamente diversa per le più brave. La Radv in effetti, se pensate bene, poteva diventare la n. 1 al mondo con questo torneo. Se fosse successo a Roma veniva giù tutta la politica tennistica mondiale guidata dai francesi…

Beh, proprio a Roma ci fu una finale molto lunga e combattuta, qualche anno fa, tra Sharapova e Li, giocata sotto la pioggerellina (come ieri) e nessuno disse niente, tantomeno le giocatrici.
Radwanska e Halep sono state sfortunate…ma perché hanno perso, tutto qui.
E non hanno confermato il vantaggio che avevano. Si sono sciolte come dilettanti alla prima avversità.
Loro da “big” si lamentano perché hanno casualmente perso entrambe, ma la Pironkova non avrebbe avuto la loro visibilità per esprimersi, avrebbe perso e basta, senza appellarsi a niente.
E anche la Stosur non avrebbe fatto storie, conoscendo il personaggio.

Dispiace soprattutto perché questo sarà ricordato come lo Slam della pioggia e delle polemiche. Di partite memorabili o dignitose per ora non c’è traccia e chissà in futuro.
La pioggia non si addice a questo gioco o almeno oggi non la sopporta nessuno tra i giocatori e le giocatrici. Nessuno si sa più adattare.
Avessero giocato sotto il tetto e perso, si sarebbero lamentate perché le condizioni erano troppo veloci, magari, sicuro anzi.
E anche qui le povere Pironkova e Stosur non le avrebbe calcolate nessuno.

16
bao,bab (Guest) 01-06-2016 10:03

Scritto da Peppe
Non è calcio il tennis e mi meraviglio che alcuni commenti siano improntati alla condizione “gladiatori” anche a costo di farsi male. Chi gioca a tennis sa benissimo che sentire sotto le scarpe il viscido della terra blocca completamente e ciò che faresti a campo asciutto non puoi farlo mai sul “bagnato – allagato”. Vero, condizione del campo uguale per tutti ma psicologicamente diversa per le più brave. La Radv in effetti, se pensate bene, poteva diventare la n. 1 al mondo con questo torneo. Se fosse successo a Roma veniva giù tutta la politica tennistica mondiale guidata dai francesi…

Con tutto il rispetto questo sport e’ il loro mestiere e lo fanno per lavoro e quindi DEVONO giocare anche in condizioni non ottimali o al limite della praticabilita’. Il magazziniere della mia azienda non si e’ mai lamentato del fatto che debba preparare le spedizioni anche quando piove….

15
Bonalapatata (Guest) 01-06-2016 09:58

ma se vincevano si lamentavano?!

14
bao,bab (Guest) 01-06-2016 09:46

Insomma se il torneo e’ un outdoor devi essere in grado di giocare in tutte le condizioni… nei lustri lo sci ha dimostrato come campioni olimpici o mondiali siano stati atleti in grado di adattarsi al mutare improvviso delle condizioni meteo e della neve… l’alternativa potrebbe essere fare come in F1: come cadono 2 gocce e si gioca in regime di safety (car), all’occorrenza anche virtuale (tipo alla play o sulla WII)…

13
alc 01-06-2016 09:40

ma tutti questi giocatori/trici che si lamentano così tanto della pioggia, del vento, del freddo ecc. però quando alla fine vanno a ritirare l’assegno a sei zeri passa tutto, vero ??????

12
LuchinoVisconti (Guest) 01-06-2016 09:25

I campi erano ovviamente allentati ma non bagnati e quindi regolarissimi.
Oltretutto mi sembra che nessuno abbia fatto la benchè minima scivolata, che comunque potrebbe accadere anche in un campo asciutto.
A ben vedere un campo meno veloce avrebbe dovuto avvantaggiare non voglio dire le pallettare, ma quantomeno le regolariste da fondo, senza grande potenza nei colpi, quindi proprio la Radwanska e la Halep!
Se poi la Radwanka con le palle pesanti e umide sentiva più male alla mano questo è un altro discorso, ma è ovviamente un problema suo se non a posto fisicamente.

11
Mrs Nobody 01-06-2016 08:56

Meno male che alla fine la Halep l’ha detto che le condizioni erano stesse per tutte e che alla fine ha vinto chi è stata più forte!

10
Peppe (Guest) 01-06-2016 08:34

Non è calcio il tennis e mi meraviglio che alcuni commenti siano improntati alla condizione “gladiatori” anche a costo di farsi male. Chi gioca a tennis sa benissimo che sentire sotto le scarpe il viscido della terra blocca completamente e ciò che faresti a campo asciutto non puoi farlo mai sul “bagnato – allagato”. Vero, condizione del campo uguale per tutti ma psicologicamente diversa per le più brave. La Radv in effetti, se pensate bene, poteva diventare la n. 1 al mondo con questo torneo. Se fosse successo a Roma veniva giù tutta la politica tennistica mondiale guidata dai francesi…

9
gbuttit 01-06-2016 08:29

Scritto da Andrea
@ radar (#1612848)
Se tu avessi comprato il biglietto e ti fossi trovato nelle condizioni degli spettatori, l’avresti pensata diversamente. Gli sponsor e le Tv oliretutto obbligano lo svolgimento del torneo anche in condizioni difficili: hanno vinto le ragazze più fisiche.

E che spettacolo hanno visto gli spettatori?
Un’oretta e mezza di gioco a spezzoni, sooto la pioggia… saranno usciti entusiasti… anche loro avrebbero preferito il rimborso del biglietto o magari l’accesso con lo stesso biglietto al programma di oggi (ammesso che oggi i possa giocare).
Ed in ogni caso non si tratta di spettacolo, si tratta di sport (anche se fa spettacolo…), quindi il primo obiettivo dovrebbe essere tutelare la regolarità sportiva dell’evento, il resto viene dopo.

8
lallo (Guest) 01-06-2016 08:28

Pure Nole era in difficoltà (e non poco).. ma ha chiuso la giornata in vantaggio

Scritto da radar
Non hanno tutti i torti: condizioni uguali per tutte, ma condizioni al limite.
Non si dovrebbe giocare in queste condizioni.
Si rischia e il ritardo nel calendario non è una giustificazione sufficiente.
Un torneo dello Slam, il massimo possibile, dovrebbe garantire condizioni migliori.
Ragionino a Parigi, affinché le bizze del tempo non governino e non stravolgano i programmi: non è accettabile nel 2016 e in un torneo da milioni di dollari.

Ieri ho visto, dopo anni, delle battaglie tennistiche ma sopratutto psicologiche, che non si vedevano da anni (a causa della standardizzazione di superfici, palline, etc). Ieri erano tutti FUORI dal loro comodo orticello tennistico e si è visto un tennis diverso e l’incapacità TOTALE di reagire a condizioni differenti (a parte Nole). Si è visto un tennis diverso. Una cosa che fino a 20 anni fa era normale e che oggi fa urlare allo scandalo e ai tettucci condizionati….

7
pablox 01-06-2016 08:28

Scritto da radar
Non hanno tutti i torti: condizioni uguali per tutte, ma condizioni al limite.
Non si dovrebbe giocare in queste condizioni.
Si rischia e il ritardo nel calendario non è una giustificazione sufficiente.
Un torneo dello Slam, il massimo possibile, dovrebbe garantire condizioni migliori.
Ragionino a Parigi, affinché le bizze del tempo non governino e non stravolgano i programmi: non è accettabile nel 2016 e in un torneo da milioni di dollari.

Quoto, anche se ovviamente gli haters di Simona e Aga gongolano e magari domani con le williams eliminate grideranno all’irregolarità del torneo. Ovviamente non era prevedibile il maltempo ma si sa che può esserci, bisogna coprire almeno 2 campi. con 2 campi coperti il programma sarebbe stato rispettato. E’ semplice matematica. Brava la Halep ha dire che ha vinto la più forte, l’altro match è stato falsato visibilmente domenica 9-2 per la Radwanska, martedì 12 a 3 per la Pironkova.

6
GIANNIARCIERI (Guest) 01-06-2016 08:02

CON LA PIOGGIA FINCHE’ IL CAMPO è PRATICABILE SI GIOCA LO STESSO COL VENTO . DOVREBBERO IMPARARE AD ACCETTARE LA LEGGE DELO SPORT OPPURE POTEVANO RINUNCIARE A GIOCARE

5
miele67 01-06-2016 07:59

Se tutte fossero d’accordo potrebbero non giocare attuando una protesta!

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Andrea (Guest) 01-06-2016 06:40

@ radar (#1612848)

Se tu avessi comprato il biglietto e ti fossi trovato nelle condizioni degli spettatori, l’avresti pensata diversamente. Gli sponsor e le Tv oliretutto obbligano lo svolgimento del torneo anche in condizioni difficili: hanno vinto le ragazze più fisiche.

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antonios (Guest) 01-06-2016 02:35

Un po’ sgradevole nel tono non nel contenuto, qualche affermazione della Radwa del tipo, “non è un torneo da 10.000 dollari” come dire “lei non sa chi sono io”. Non credo che sia giusto che la Pieri o la Shinikova giochino sotto la pioggia allo stesso modo di quanto lamentato dalla polacca. Meglio la Halep quando dice “Ma le condizioni erano le stesse per tutti, chi è stato più forte ha vinto oggi.” Non è che Pironkova e Stosur avessero l’ombrello…

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radar 01-06-2016 01:08

Non hanno tutti i torti: condizioni uguali per tutte, ma condizioni al limite.
Non si dovrebbe giocare in queste condizioni.

Si rischia e il ritardo nel calendario non è una giustificazione sufficiente.

Un torneo dello Slam, il massimo possibile, dovrebbe garantire condizioni migliori.
Ragionino a Parigi, affinché le bizze del tempo non governino e non stravolgano i programmi: non è accettabile nel 2016 e in un torneo da milioni di dollari.

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