Davis Cup 2016 Copertina, Davis/FedCup

Italia vs. Svizzera: occasione da non perdere

01/03/2016 08:30 20 commenti
Italia vs. Svizzera: occasione da non perdere
Italia vs. Svizzera: occasione da non perdere

Ci fossero stati Roger Federer e Stan Wawrinka il pronostico del primo turno di Coppa Davis sarebbe stato chiuso: troppo forte la Svizzera a ranghi completi, potendo contare su due fuoriclasse assoluti che sebbene su terra rossa e in trasferta avrebbero potuto tranquillamente fare bottino pieno contro i tennisti azzurri. Totalmente differenti gli equilibri di una sfida in cui i rossocrociati non potranno contare sulle loro punte di diamante dovendosi invece affidare alle loro seconde linee (tutti abbondantemente fuori dalla top100) contro un’Italia che sebbene anch’essa priva del miglior rappresentante, l’infortunato Fognini, partirà nella sfida del prossimo week end di Coppa strafavorita.

Sulla terra rossa della Adriatic Arena di Pesaro, Barazzutti si affiderà a Bolelli-Seppi in doppio (impossibile un altro duo dopo l’exploit di settimana scorsa), mentre per il singolare spero mescoli le carte con tre singolaristi validi come Bolelli-Lorenzi-Seppi, con la speranza che si faccia guidare dal buon senso e non lasci fuori il buon Paolino, il migliore per condizione fisica, sebbene indietro rispetto agli altri due a livello di esperienza riguardo certi palcoscenici. A completare il team azzurro un Cecchinato in crisi di risultati, cui il tanto auspicato salto nel circuito maggiore partendo da quello challenger in questo inizio 2016 si è rivelato decisamente avaro di soddisfazioni.

Chiudinelli (il più in palla degli avversari ma che comunque non può rappresentare un problema…), Laaksonen, Bossel e Bellier avversari sulla carta inferiori: ci è andata benissimo, quest’anno come non mai alla Coppa Davis hanno risposto “presente” tutti i tennisti più forti del ranking ATP e la Svizzera rappresenta a mio avviso l’avversario più abbordabile per questo primo turno del World Group, bontà per noi le defezioni sopracitate. L’essere obiettivi non può essere sacrificato sull’altare dell’eccessiva prudenza: i valori in campo sono noti e una sconfitta della compagine italiana rappresenterebbe un disastro sportivo.

L’unica incognita è quindi rappresentata solo dal sottovalutare l’avversario: gli italiani possono e devono vincere ma la storia della Coppa Davis è piena di episodi surreali in cui veri e propri campioni sono stati messi al tappeto da giocatori che partivano nettamente sfavoriti. Massimo rispetto quindi per i giocatori svizzeri, perché il calo di concentrazione può condurre a scenari inimmaginabili alla vigilia di tale sfida. Nonostante un minimo di prudenza sia quindi d’obbligo, non possiamo comunque discostarci dalla consapevolezza che l’Italia deve vincere. Senza se e senza ma.


Alessandro Orecchio


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20 commenti. Lasciane uno!

Koko (Guest) 02-03-2016 14:43

Scritto da santuzzo

Scritto da Koko
Il nostro problema è la mancanza di una classe intermedia di tennisti. O sono troppo bravi per impegnarsi alla morte contro un 300 Svizzero o sono troppo modesti per vincerci di sicuro in un 3 su 5 poco abituale a chi ha fatto pochissimi slam. Per cui la mancanza di uno Starace o di un Volandri Davisman di annata molto affidabili e rodati su rosso ci rende inquieti.

specialmente Volandri uno che in Davis ha vinto tantissimo…ma mi faccia il piacere

Dimentica un 2-0 contro Nadal in Spagna quando Nadal era Nadal! Nemmeno Federer è mai arrivato a questi livelli assoluti su terra. Ma sperare che lei ne sappia qualcosa è utopia perdindirindina! 😛 Starace peraltro come lei non sa ha vinto tantissimo in Davis e lo ha escluso furbamente dalla sua capziosa esposizione con una tecnica argomentativa d’accatto.

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Fabio (Guest) 01-03-2016 21:07

Altro che scenari inimmaginabili e disastro sportivo…se perdiamo sarebbe ZIMBABWE 2…

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santuzzo (Guest) 01-03-2016 19:45

Scritto da Koko
Il nostro problema è la mancanza di una classe intermedia di tennisti. O sono troppo bravi per impegnarsi alla morte contro un 300 Svizzero o sono troppo modesti per vincerci di sicuro in un 3 su 5 poco abituale a chi ha fatto pochissimi slam. Per cui la mancanza di uno Starace o di un Volandri Davisman di annata molto affidabili e rodati su rosso ci rende inquieti.

specialmente Volandri uno che in Davis ha vinto tantissimo…ma mi faccia il :mrgreen: piacere :mrgreen: :mrgreen:

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Ale73 (Guest) 01-03-2016 17:05

Singolaristi Lorenzi e Seppi, doppio Seppi-Bolelli, queste sono le scelte più ovvie e giuste, visto che si gioca sulla terra, e Lorenzi è rodatissimo, mentre Seppi, pur non al top, è da preferire all’inesperienza di Cecchinato e alla scarsa condizione di forma di Bolelli.
In ogni caso i tennisti italiani non possono permettersi di sottovalutare neppure le seconde linee svizzere. Bisogna scendere in campo determinati, così da grantirsi un altro in anno in Davis e giocarsi l’accesso in semifinale, perchè è probabile una sfida casalinga contro gli argentini, nella speranza che i nostri migliori tennisti si presentino in ottima condizione a luglio.

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AndryREAX 01-03-2016 15:52

Ma io sinceramente il primo giorno i singoli li farei fare a Lorenzi e al Ceck. E, visto che si gioca sul rosso, e che Chiudinelli su terra fa un torneo l’anno (Gstaad se riceve WC), ci sono grandi speranze di essere 2-0 anche con loro in campo e di chiudere sabato in doppio. Così non fosse, 1-1, in doppio punto quasi sicuro, e la domenica metti Seppi come primo singolarista e stop, pratica archiviata ugualmente e intanto hai fatto giocare Ceck e Lorenzi che, per motivi diversi, se lo meritano.

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Koko (Guest) 01-03-2016 15:16

Il nostro problema è la mancanza di una classe intermedia di tennisti. O sono troppo bravi per impegnarsi alla morte contro un 300 Svizzero o sono troppo modesti per vincerci di sicuro in un 3 su 5 poco abituale a chi ha fatto pochissimi slam. Per cui la mancanza di uno Starace o di un Volandri Davisman di annata molto affidabili e rodati su rosso ci rende inquieti.

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pallettaro (Guest) 01-03-2016 13:13

@ Tiepolo (#1539756)

Lorenzi non lo farei giocare contro Chiudinelli. Ci ha sempre perso, sarebbe grave schierarlo.

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pallettaro (Guest) 01-03-2016 13:13

Laaksonen non è scarso, ma ha la grinta del mio coniglietto.
Il più tosto è Chiudinelli che, se in giornata di grazia, lo devi battere perché non si fa battere da solo. In ogni caso un Bolelli non centrato lo batte in 3 set lisci. Seppi mi preoccupa, sta giocando troppo male negli ultimi mesi, ma Lorenzi non lo farei giocare il primo giorno. O meglio Lorenzi andrebbe bene contro Laaksonen ma non contro Chiudinelli perché ha sempre perso dalla svizzero, ben 3 volte, 6 set a zero anche se sempre sul veloce. Quindi scelte semplici per Barazza.

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santuzzo (Guest) 01-03-2016 12:25

no Fogna no Party…se ci fosse stato lui valeva la pena andare,cosi no!

12
Giro82 01-03-2016 11:47
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Tiepolo (Guest) 01-03-2016 11:44

l’unica perplessità su Lorenzi sono i 3 set su 5, non è certo abituato a farne nel caso la partita si prolunghi, e Chiudinelli se imbrocca la giornata è rognoso…

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panuccio (Guest) 01-03-2016 11:19

Costi esagerati per vedere gente che gira i CH

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forzaschiavo (Guest) 01-03-2016 10:56

Io ci sarò, spero di vedere Paolino in campo, se lo merita, e spero domenica di andare al mare con la vittoria in tasca 😎 😛

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Carlo (Guest) 01-03-2016 10:04

Beh, rispetto ad un precedente articolo secondo il quale avevamo già passato il turno questo è un bel passo avanti.

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robri (Guest) 01-03-2016 10:03

Panatta……….

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luca (Guest) 01-03-2016 09:33

Siamo sicuri??

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luigi (Guest) 01-03-2016 09:20

Cosa ha Federer più di Chiudinelli mi dovete spiegare…

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gino (Guest) 01-03-2016 09:15

Forza Azzurri!

3
Sergio (Guest) 01-03-2016 09:15

L’Italia vincerà facile dopo le prime due giornate.

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Fede-rer 01-03-2016 08:47

Mah………

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