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Open Court: Federer vs Djokovic, per l’impresa serve un “68” (di Marco Mazzoni e con sondaggio sulla sfida)

27/01/2016 16:16 38 commenti
Domani la semifinale tra Djokovic e Federer
Domani la semifinale tra Djokovic e Federer

Non fatevi portare fuori strada dal titolo, volutamente un po’ “criptico”, di questo commento… E’ vero, stiamo attraversando le acque agitate di un periodo animato da diversi moti sociali, che per alcuni analisti del vivere umano non sono così lontani dal mitico “68” studentesco, tra chi rivendica diritti e chi resta fermo su posizioni ben distinte. No, qua nessun intento politico o velleità di protesta sociale, solo analisi sul nostro amato tennis. Tennis di primissima qualità, direttamente dai courts down under, dipinti di quel celeste così vivido da suscitare emozioni davvero forti. Emozioni che domattina saliranno a livelli massimi quando sulla Rod Laver Arena andrà in scena la prima semifinale maschile tra Djokovic e Federer. Sarà l’atto n.45 della loro rivalità, un match che romperà in qualche modo l’equilibrio che adesso regna nei loro scontri diretti, fermi sul 22 pari.

Australian Open - Semifinale - Chi vincerà?

  • Djokovic (3-1) (40%, 170 Votes)
  • Federer (3-1) (33%, 142 Votes)
  • Djokovic (3-0) (8%, 34 Votes)
  • Federer (3-0) (7%, 28 Votes)
  • Djokovic (3-2) (6%, 25 Votes)
  • Federer (3-2) (6%, 25 Votes)

Total Voters: 424

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Troppo facile sentenziare un pronostico favorevole al n.1. Vero che Roger è stato l’unico in grado di impensierirlo notevolmente e sconfiggerlo più di una volta l’anno scorso, ma negli Slam la musica cambia, e non di poco. Federer non è più riuscito a superare Djokovic in un major dalla semifinale di Wimbledon 2012 (tre match da allora, tre vittorie del serbo in altrettante finali, a Wimbledon 2014 e 2015 e US Open 2015). L’analisi del perché l’abbiamo scritta più volte. Sulla lunga distanza è indubbiamente favorita la maggior freschezza di Novak, il suo tennis consistente che massimizza il rendimento non appena l’incontro si sposta sulla lotta e sullo scambio. Un tennis quello di Djokovic non solo di prima qualità ma esattamente percentuale, che esalta le sue doti atletiche (e mentali) straordinarie, la completezza tecnica, la sostanza, la capacità di rischiare poco forzando l’avversario all’errore o a prendersi un rischio molto alto, che alla lunga non paga perché provoca più errori che vincenti. Una macchina praticamente perfetta, quasi impossibile da scardinare. Servirebbe un tennis a tutta velocità, qualità, fantasia e imprevedibilità, e la capacità di giocarlo per almeno tre ore al top. Servirebbe …un Roger Federer al massimo dell’efficienza fisica, tecnica e mentale.

E’ possibile che questo accada domattina a Melbourne? E’ possibile che Roger Federer riesca ad estromettere il numero 1 dal “suo” torneo? Non impossibile, ma molto difficile. Intanto sarebbe “necessario” anche un piccolo contributo in negativo di Novak. Un calo fisico, o mentale, qualche ingranaggio che improvvisamente salta e scombussola il solito “film già visto”. Qualche minimo segnale c’è stato nel torneo. Sia contro Seppi che contro Simon il rovescio lungo linea del serbo non ha funzionato al meglio, e questo potrebbe essere (nel caso in cui si ripeta) un spiraglio in cui Roger potrebbe infilarsi e trarre un certo vantaggio. In più di una occasione quando Novak è stato messo sotto pressione sul lato sinistro arrivando in corsa dalla diagonale di dritto cross, la palla lungo linea di rovescio gli è volata via, larga e lunga. Difetto di timing, arrivando in leggero ritardo o troppo sotto la palla, quindi incapace di swingare a tutta velocità con il suo micidiale controllo. Contro Nishikori tutto questo non si è visto, ma la prestazione del nipponico è stata troppo misera per essere un vero test. Roger (e Ljubicic, uno assai attento al dettaglio) se ne sarà sicuramente reso conto. Tuttavia più che sperare nei difetti o problemi di Djokovic, Federer dovrà assolutamente tirare fuori una prestazione “monstre” per creare problemi tecnici al rivale, dando tutto sul piano fisico della intensità e della esplosività, non regalando niente a livello di concentrazione (zero pause). Dovrà essere in grado di fare un “68” in campo. No, nessuna “rivoluzione”: il 68 è la percentuale magica, quella di trasformazione di punti col servizio. La storia dei match vs. Djokovic, ed in generale quella sua recente, ci insegna che quando Federer è stato in grado di ottenere “almeno” il 68% di punti col servizio, ha sempre vinto. Anche contro Novak, in 15 match su 15. La statistica conferma la sensazione tecnica dal campo: Federer per sperare di vincere deve servire alla grandissima, per tutto il match.

La certezza del dato statistico viene da una ricerca molto interessante che ho tratto dal sito “the tennis base”, che ha analizzato migliaia di dati nella storia del campionissimo svizzero. In pratica, quando Roger serve alla grande, diventa praticamente imbattibile. Negli ultimi due anni (stagioni molto positive per lo svizzero) quando è riuscito a vincere almeno il 68% di punti col servizio ha vinto 118 game e persi solo 4 (vs. Raonic a Bercy 2014, Kyrgios a Madrid 2015, Ramos a Shanghai 2015 e Isner a Parigi 2015). La percentuale è del 96,72%, davvero notevole. I dati sono confermati anche nelle sfide recenti vinte vs. Djokovic: 2014 (Dubai e Monte Carlo) e 2015 (Cincinnati e ATP finals, nel round robin). Il dato è ancor più impressionante se rapportato all’intera storia dei loro scontri diretti: Djokovic non ha mai battuto Federer quando lo svizzero ha vinto almeno il 68% dei punti al servizio, 15-0 il bilancio pro-Federer.

La domanda potrebbe essere allora: ma quante volte Federer è riuscito a tenere queste percentuali straordinarie col servizio? Non poche, dal 2014 nel 73% degli incontri (dati sempre tratti dal sito “the tennis base”). La sua media in questo periodo è stata del 71%, segno di come Roger abbia da tempo indirizzato il suo gioco nel rafforzare il rendimento del servizio, scelta tattica e tecnica assolutamente corretta, che da tempo mi piace definire “Samprassiana” ricordando la parabola di carriera del grande campione statunitense. L’intero rendimento del tennis di Federer è assolutamente connesso a quella percentuale, come testimonia il recente torneo di Brisbane. Nei match precedenti alla finale ha sempre ottenuto oltre il 75% di punti, ma in finale vs. Raonic è sceso al 64%, e non a caso ha perso quel match. Questo era accaduto anche in altri incontri persi di recente (Monte Carlo 2014 vs. Wawrinka, 64%; Canada 2014 vs. Tsonga, 63%).

Insomma, il concetto è limpido: solo servendo alla grandissima Roger può avere una chance contro Djokovic domani. Tuttavia nell’analizzare questo fenomeno è giusto inserire un paio di variabili che possono alterare non poco il risultato di questa complessa equazione. Intanto la differenza tecnica del rivale, ossia la risposta del serbo. La qualità in ribattuta di Novak è eccezionale, e questo fa sempre enorme differenza in tutte le loro sfide. Ho ben impresso nella mente le ultime vittorie di Roger vs. Novak. In quelle partite lo svizzero è riuscito a servire non solo con estrema continuità, ricavando la famosa percentuale vincente (e tanti Ace), ma l’ha fatto con grandissima varietà, riuscendo a sorprendere il n.1. Troppe volte quando Roger l’ha affrontato in grandi finali perse (vedi US2015) si è aggrappato alle soluzioni che predilige, ossia l’angolo acuto; è stata una scelta che alla lunga non ha pagato. Vero che mediamente mandare a ribattere fuori equilibrio è il modo migliore per impensierire il ribattitore; ma l’imprevedibilità resta la chiave assoluta, quella che fa scattare “un Djokovic” con l’attimo di ritardo per intuire dove la palla andrà e gli fa mancare l’esecuzione perfetta. Non è affatto facile per Federer (e per chiunque) mantenere questa condotta alla battuta. Richiede la lucidità di prendersi anche un rischio folle (tipo servire forte sul rovescio in un momento chiave) pur di provocare una sorpresa. Richiede un’enorme forza mentale, l’altra variabile della famosa equazione di cui sopra, variabile molto difficile da controllare, anche per Federer. Non sempre Roger in carriera ha dimostrato di riuscire a restare sereno, e giocare sotto pressione al massimo del suo talento; anzi, alcune delle sue peggiori sconfitte non sono arrivate perché messo sotto sul piano tecnico o fisico, ma per cattiva gestione di alcuni momenti chiave del match, figli della tensione appunto, che s’è “divorata” il talento, rendendolo inefficace in quel preciso momento. Talento smisurato il suo; forse fin troppo, che gli ha consentito di vincere tantissimo senza “costringerlo” a lavorare per rafforzarsi, mentalmente e tatticamente. Tante palle break non trasformate, diversi cali di tensione che gli sono costati rimonte, e sconfitte. La storia delle sue tante sconfitte vs Nadal passa proprio di qua, per non andare troppo lontano…

Per riuscire nell’impresa vs. Djokovic, domani Federer dovrà eccellere in tutto, anche nella tenuta mentale sotto enorme pressione, per far volare rapido e preciso il suo braccio a trovare quegli anticipi e quella traiettorie così ardite che sono precluse quasi a tutti. Un tennis così difficile che sotto tensione diventa ancor più complicato, a differenza di quello “Djokovic-Style”, che genera una serie infinita di colpi al 75% della sua velocità, angolo e rischio, e prodotto in così grande serie da sfiancare il rivale e quindi infilarlo alla prima apertura. Tennis percentuale, appunto. Vincerà il solidissimo tennis percentuale di Novak? O la fantasia e velocità di Roger? Domattina sapremo.

Ultima nota curiosa. Federer ha sconfitto Djokovic negli Slam nelle ultime due occasioni a Wimbledon 2012 e Roland Garros 2011. E’ passato un po’ di tempo, ma erano entrambe due semifinali, e non finali, proprio come domani. Cosa indica? Forse niente, o forse no… Speriamo di assistere ad un grande spettacolo e che vinca il migliore. Buona semifinale a tutti.




Marco Mazzoni

@marcomazz


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38 commenti. Lasciane uno!

LiveTennis.it Staff 28-01-2016 12:20

@ winter18 (#1516497)

Certo professionista. Un abbraccio.

38
winter18 (Guest) 28-01-2016 12:19

@ LiveTennis.it Staff (#1516230)

professionista?

37
LiveTennis.it Staff 28-01-2016 09:38

@ winter18 (#1516199)

Marco Mazzoni è un giornalista iscritto all’albo.
Solo per precisare. Un saluto.

36
winter18 (Guest) 28-01-2016 08:47

@ Antonio (#1516136)

Marco Mazzoni non è un giornalista, è un bravo appassionato, che scrive bene, tifoso di Federer.

35
Cataflic (Guest) 28-01-2016 08:16

Roger farà il suo, ma dipende al 90% da Nole…se gioca bene non ce n’è, ché Roger al 100% non riesce a dargli 3 set a zero e con un’ora di più nelle gambe a 35 gradi non ce la fa.
Poichè non ho visto giocare Nole non mi esprimo, anche se di solito cresce al passare dei turni.

34
I love tennis (Guest) 28-01-2016 04:14

Troppo tifo svizzero su sto sito e poco obiettivo.Ma come si fa a dare per vincente Roger in 4 o addirittura in 3? Ma davvero pensate che il cinismo e la lucidità del serbo verrà meno a tal punto da perdere in 3 set? Al massimo possiamo prevedere un quinto set,dove fisicamente avrebbe la meglio inevitabilmente Djokovic.Non possiamo basarci solo sulle prestazioni di Federer e Nole fino ai quarti,quella di domattina sarà una partita che farà storia a se.Nessuno l’ha sottolineato ma sarà fondamentale e determinante non solo l’impostazione del gioco,ma anche l’aspetto mentale,e su questo Djokovic stravince con Federer.Poi se Roger gioca il match perfetto e butta fuori dal campo il serbo,che a sua volta commette spaventosi gratuiti,tutto può succedere.Ma darlo per sicuro vincente,mi sembra eccessivo.

33
Dario (Guest) 28-01-2016 00:36

Credo vincerá nole in 4 set per Roger è un problema mentale e ultime finali slam sono state molto chiare in merito cmq se djokovic parte sottotono forse riuscirá a prevalere ma non dipende da lui

32
pafort 28-01-2016 00:16

io ho votato Roger 3-0
Secondo me Djokovic sta giocando al di sotto dei suoi massimi. Troppi errori non forzati, probabilmente quest’anno fa più fatica.
L’avvicendamento di Edberg con Ljubicic dovrebbe aver portato una solidità maggiore nel servizio.
Cercherà di accorciare come sempre gli scambi. Ha tutto per riuscire, soprattutto perché per la 1 volta Nole sarà sotto pressione

31
Antonio (Guest) 28-01-2016 00:10

A me ė sembrati un articolo da tifoso dello svizzero nel quale si auspica in più punti che riesca a battere il serbo. Ma i giornalisti non dovrebbero essere imparziali?

30
barra de boca 27-01-2016 23:54

se vincerà il primo potrà far partita altrimenti lo massacrerebbe,fondamentale sarà il primo set che gli permetterebbe di respirare un pò e far salire dubbi a nole in testa,se perderà il primo non la tirerebbe su nemmeno con la gru la partita

29
Cristiano (Guest) 27-01-2016 23:45

Spero ancora in una sorta di miracolo che permetta finalmente
a king Roger di portarsi a casa l’ultimo benedetto slam…e diciamo che per continuita’di risultati,se lo meriterebbe tutto.
E’ per questo dico
ROGER 7/6 7/5 6/3….c’mon!!!

28
mpernfors 27-01-2016 23:44

puo’ essere un fattore rispetto a Wimbledon e US Open per Federer avere una partita in meno delle gambe? E poter giocare forse con meno tensione non in finale e nello slam meno importante?

27
mpernfors 27-01-2016 23:43

puo’ essere un fattore rispetto a Winbledon e US open per Federer avere una partita in meno delle gambe? E poter giocare forse con meno tensione non in finale e nello slam meno importante?

26
Andrea (Guest) 27-01-2016 23:35

grande commento tecnico

25
Papero 27-01-2016 23:10

Vince Federer, ahimè, 3-1 sicuro.

24
alexalex 27-01-2016 22:57

Impresa quasi impossibile… per vincere Federer deve giocare con l’80% di prime in campo e portarsi minimo su 2 set a 0! Cercare segnali di cedimento in Djokovic nei turni precedenti è del tutto inutile, il serbo ha dimostrato più volte che nelle partite che contano commette un gratuito ogni 12 game! quando sbaglia molto è perché sperimenta o va a basso ritmo! Ricordiamoci delle die sfide all’ultimo masters di Londra!

23
Gian (Guest) 27-01-2016 22:44

Domani può vincere ancora una volta il serbo, ma rimane il fatto che se Federer gioca al massimo della condizione è ancora il numero 1..
Notate le differenze….quando vince Djokovic la partita scorre sui soliti binari basati sulla regolarità di un match molto fisico e combattuto, quando vince Federer la palla Djokovic neanche la vede.
BUON TENNIS A TUTTI

22
pantera96 27-01-2016 22:08

Ma ancora credete che possa vincere Federer??
Ma dove vivete??
Oh ragazzi sveglia il tennis di Federer non può più competere ad alti livelli e per alti livelli intendo Novak Djokovic.
Ma possibile che ogni volta devo vedere folli articoli di questo genere??
Statistiche senza senso alcuno.
E—-!!!!
Adesso basta veramente siamo gli unici a scrivere ste cose sul web.
Basta

21
francesco (Guest) 27-01-2016 22:05

Mah, Federer è un fenomeno quindi secondo me la questione anagrafica conta poco. Io continuo a ripetere che per me il talento più grande di Federer è proprio il suo fisico (e le sue qualità tecniche sono fenomenali ovviamente): però a quasi 35 anni muoversi così sul campo è fantascienza. Non credo si muova peggio ora rispetto al suo picco, anzi. Forse dopo un paio d’ore ha un calo.
Comunque, da tifoso di Nole, direi che se giocano sui livelli degli scorsi turni, c’è poca partita e Federer è nettamente favorito. Nole sta giocando lento, corto e con poca continuità. Sicuramente domani farà meglio ma in passato gli è successo di vincere con Federer giocando piuttosto male (Finale US Open 2015). Domani non credo possa succedere ancora.

20
SweeneyTodd (Guest) 27-01-2016 19:53

Relativamente agli scontri diretti non credo sia un statistica da tenere in considerazione. Hanno troppi anni di differenza. Non era corretto guardare questa statista quando Federer era al top e Nole ancora troppo giovane così come non fa testo negli ultimi anni, a mio modo di vedere. Nole ha dimostrato senza se e senza ma di essere superiore in questa fase di carriera a Federer e pertanto o Nole avrà un calo o vincerà ancora lui. Buona partita a tutti

19
ale98 (Guest) 27-01-2016 19:52

@ marco mazzoni (#1515951)

Pienamente d’accordo infatti quando Federer ha giocato indoor con Dimitrov ha giocato senza dubbio la peggior partita del torneo quindi spero si giochi outdoor anche se il serbo rimane comunque favorito in ogni caso

18
ale98 (Guest) 27-01-2016 19:50

@ Tweeners (#1516020)

Secondo me invece deve giocare meglio anche al servizio rispetto a quel match, ricordo che nel primo set la percentuale era tipo del 50%.. Sembrerò scontato ma l’unica possibilità che Roger ha di vincere il match è quella di vincere il primo, se deve rincorrere non ha molte chances.

17
Tweeners 27-01-2016 18:57

Prendendo come esempio il loro ultimo incontro (al Master di Londra) Federer deve ASSOLUTAMENTE rispondere meglio di quell’incontro.
Oltre a servire bene dovrà essere bravo a vincere gli scambi corti venendo a rete.
Ma fondamentale,a mio parere sarà far vedere a Nole di poter vincere anche scambi lunghi riuscendo a ribaltare una situazione di difesa in una di attacco.
E una questione mentale: se riesci a portare a casa anche qualche punto in questo modo (rischiando di più sia col dritto che col rovescio) Djokovic non si sentirà sicuro neanche nel palleggio e ciò lo porterà ad essere vulnerabile.

16
IlDivinoOtelma 27-01-2016 18:28

Concordo pienamente. Ottimo spunto. Numeri, mica chiacchiere da bar. Che poi quel magico 68% dipenda anche da come il serbo risponderà è un dettaglio infinitesimale. Come, del resto, tutto ciò che (vilmente) ronzi attorno al Re.

15
Yes2.0 27-01-2016 18:22

Interessantissimo articolo!
Tolto questo, domani prevedo una trasformazione del serbo, come d’altronde c’è stata a Wimbledon e US Open in finale, dopo prestazioni altalenanti. Aggiungiamoci la superficie lentissima.

14
Raul Ramirez (Guest) 27-01-2016 18:13

ROGER 64 36 76 63

13
Raul Ramirez (Guest) 27-01-2016 18:12

Straconcordo. Se Roger serve come sa, la partita diventa molto ma molto equilibrata anzi per me diventa il favorito. Se invece fa come nell’ultimo Wimbledon che dalla semi con Murray alla finale il servizio è calato tantissimo non vince.

12
Manuel (Guest) 27-01-2016 18:05

Roger 6/4 3/6 6/3 7/6

11
Kaiser (Guest) 27-01-2016 17:53

@ marco mazzoni (#1515951)

Grazie mille 🙂

10
Alecow 27-01-2016 17:45

4 set: il primo per nole, il secondo per Roger, ed i restanti due per il djoker.

9
Dan (Guest) 27-01-2016 17:44

Credo sia fondamentale per Federer la percentuale di prime. Sarebbe molto interessante sapere tale percentuale insieme alla percentuale di punti col servizio. Cioè con che percentuale di prime ha giocato le partite in cui ha vinto il 68% di punti al servizio

8
marco mazzoni (Guest) 27-01-2016 17:21

@ Kaiser (#1515893)

ciao, in generale la risposta sarebbe “Sì”, ossia indoor favorito il servizio. In realtà ex giocatori dicono che il microclima di Melbourne sulla Rod Laver rende l’umidità superiore indoor (e di sera), e quindi paradossalmente è più veloce al secco della luce diurna. Ripeto, riporto quel che ho sentito, mai stato (sic) a Melbourne.
Saluti

7
Ace_al_centro (Guest) 27-01-2016 16:46

Roger 6-7, 6-4, 6-3. 7-5.

6
Car68 27-01-2016 16:45

Come sempre Mazzoni molto interessante! Complimenti davvero! Grazie!
Io ho votato djoko in quattro set, ma terrò d’occhio la percentuale per sperare in Roger :mrgreen:

5
borg (Guest) 27-01-2016 16:38

fondamentale il primo set. forza roger!

4
Kaiser (Guest) 27-01-2016 16:38

Se si giocasse indoor questo potrebbe aiutare il servizio di Roger
E le previsioni dicono pioggia
Crede che pure questo potrebbe essere un fattore importante ? @marcomazz

3
Massimo Thai (Guest) 27-01-2016 16:30

Bellissimo articolo! Interessante e scritto bene, grazie!

2
il luminare (Guest) 27-01-2016 16:20

solo un set sarà lottato dove djoko vincerà 7-5 o 7-6, per il resto facile vittoria di nole in 3 set, 6-3 7-6 6-4

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