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L’abitudine al ritiro di Serena Williams

22/07/2015 08:00 29 commenti
Serena Williams classe 1981, n.1 del mondo
Serena Williams classe 1981, n.1 del mondo

Serena Williams è indiscutibilmente la dominatrice del tennis femminile, un regno assoluto che ha conosciuto brevi e bui passaggi a vuoto ma soprattutto una supremazia sulle avversarie più forti deciso e senza prove d’appello. Eppure la donna dei record, colei che quest’anno è davvero a un passo dal Grande Slam, trova sempre il modo per far parlare di sé anche quando le sue prestazioni sportive non sono le uniche protagoniste.

Serena è una che non si fa mancare nulla: polemiche a distanza riguardanti la discriminazione delle donne (il caso russo a farla da padrone …), la figura importante e ingombrante del padre Richard, il tira e molla anche sentimentale con il coach Mouratoglu ma anche la spiacevole abitudine di iscriversi ad alcuni tornei non al massimo della propria condizione psico fisica e lasciare gli organizzatori sgomenti con ritiri spesso a torneo non ancora iniziato ma quando ormai è troppo tardi per permettere contromosse efficaci e quando oramai soprattutto i biglietti sono stati venduti (in parte o del tutto grazie al suo potere mediatico e attrattivo). È pur vero che quando si tratta di un Premier o di un torneo comunque dal main draw “affollato” la situazione non può essere definita catastrofica ma, come ad esempio successo a Bastaad settimana scorsa al secondo turno, quando il torneo è decisamente piccolo e vive come una fortuna la presenza di un’atleta di assoluto richiamo come la Williams, un ritiro di tal genere assume i contorni della tragedia.

Roma, Indian Wells in semi finale, Madrid lo scorso anno, la località balneare svedese, il doppio di Wimbledon quest’anno con la sorella Venus: non esiste torneo del circuito che non abbia vissuto in questi 15 anni di tennis monopolizzato da Serena un ritiro paventato, annunciato o concretizzatosi, riguardante la forte tennista statunitense. Ma perché si arriva sempre all’ultimo momento con la Williams e con il dubbio che scenda veramente in campo?

I lauti ingaggi con invitanti gettoni sono davvero l’unica motivazione che possa spingere la super campionessa a iscriversi a un torneo, intascare l’assegno per così dire e poi darsela a gambe levate presentando un quanto mai indigesto certificato medico? Davvero una come la Williams ha bisogno dell’ingaggio svedese di Bastaad? Ingordigia economica, voglia di aver più di quello che già si possiede o errori compiuti in semplice buona fede?
Il dubbio in merito non può che sorgere, con la consapevolezza che se più indizi finiscono per fare delle prove conclamate, anche solo per la quantità di situazioni spiacevoli che hanno riguardato l’atleta statunitense si possa finire in un cul de sac da cui difficilmente uscire senza una cattiva figura. Ammesso che alla Williams e al suo conto in banca possa interessare realmente il giudizio di chi condanna comportamenti di tal fatta…


Alessandro Orecchio


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29 commenti. Lasciane uno!

GabryTieBreak (Guest) 28-07-2015 15:11

che barba, appena uno fa un commento, si becca una schermata di alt più stamp di se stesso riprodotto…. ma non avete niente di meglio da fare, visto che sono certo che sicuramente in un’edizione passata del WTA di Madrid Serena si ritirò nottetempo fra un turno e l’altro…

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alc 23-07-2015 15:34

Scritto da Shuzo Tenga anche conto che la sua carriera non durerà ancora troppo a lungo, viste le sue 34 primavere.

e quindi ? ha un conto in banca che potrebbe sfamare mezza Africa, dove sta il problema ???

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rodolfodigiovanni (Guest) 23-07-2015 06:33

Credo che l’articolo,basato su supposizioni e gossip sia nei confronti di seren sa molto del rosicante,dei problemi(sic)personali ce ne sono nelle migliori famiglie per i ritiri e’ ben noto che serena abbia problemi fisici e non e’ pensabile che una persona dhe non perde occasione per dedicarsi alla beneficensa sia cosi cinica da scippare pochi dollari dopo aver guadagnato solo di monte premi oltre OTTANTA milioni di dollarin e per finire GRANDE SERENA!!!!!a

27
brizz 22-07-2015 20:50

è davvero insopportabile, l’infortunio a bastad è stata l’ennesima perla di una giocatrice (???) sicuramente forte ma dagli atteggiamenti discutibili.
a mio parere, il numero 1 di qualsiasi sport deve avere rispetto soprattutto verso gli spettatori che sono coloro che pagano il biglietto x avere la possibilità di vedere i grandi campioni.

26
stefre (Guest) 22-07-2015 16:33

Poche chiacchiere, lei e` SW e fa` come le pare senza portare rispetto a nessuno; la cosa grave e` che e` pieno di gente che ritiene che se lo possa permettere perche` e` la (il) piu` forte

25
Mauri (Guest) 22-07-2015 15:19

@ Shuzo (#1403338)

Certo che si deve dare una regolata – cioè deve limitare il numero di partite che gioca

24
Mauri (Guest) 22-07-2015 15:16

@ pallettaro (#1403304)

Mi sfugge il il significato della frase si faceva cancella dal main drow anche quando sapeva di non andare – in italiano significa che si faceva cancellare sempre cioè quando ci andava è anche quando non ci andava non mi risultano wo con le Belge o la Davemport – anzi la stessa Davemport si è ritirata con Serena in una finale del master (anche lei non sportiva?)

23
Pier (Guest) 22-07-2015 14:59

Molto probabilmente viene ingaggiata per giocare 1 sola partita o 2 o 3, a seconda di quanti soldi mettono sul piatto. Lei attira sponsor, televisioni e spettatori, così facendo ci guadagna sia lei che l’organizzazione.

22
Shuzo (Guest) 22-07-2015 14:16

A mio parere Serena farebbe bene a darsi una regolata. Se crede veramente di poter continuare a menare tutti quanti per il naso come sta facendo, forte del fatto di essere la più forte del mondo, è una grande illusa. La vita, prima o poi, ti presenta sempre il conto. Tenga anche conto che la sua carriera non durerà ancora troppo a lungo, viste le sue 34 primavere.

21
Prince Conrad (Guest) 22-07-2015 13:42

Questa non conosce il significato della parola VERGOGNATI

20
pallettaro (Guest) 22-07-2015 13:40

@ Pallettaro Mingherlino (#1403234)

Tante righe per sbagliare bersaglio. Serena Willams si comportava ancora peggio quando non dominava oppure quando doveva vedersela con le belghe e con la Davenport. Si faceva cancellare dal main draw un giorno prima anche quando sapeva di non andarci.
Il concetto di precarietà del tennis va applicato a qualsiasi leva. Ritiri precoci di Myskina, Safina e Dementieva. Ritiri ad età giovanissima di Agnes Szavay ed Anna Chakvetadze. Ritiro a 21 anni di Lina Krasnoruckaja (quarti a Roland Garros a 17 anni!) , tennista sconosciuta, ma che da sana avrebbe già fatto ritirare le due Williams. Parlare di infortuni nel tennis è come parlare del poker.

19
Carlo (Guest) 22-07-2015 13:38

Viaggio in aereo privato, ospitalità a 5 stelle per lei e tutto il numeroso entourage, più di un milione di dollari di cachet, valeva la pena di fare una partitella, e poi con la scusa del “gomito del tennista” (ma srebbe stato meglio “il ginocchio della lavandaia”) lo scontatissimo walkover, il terzo dell’anno.
Notare che nessuna ne ha fatti nè 3 nè 2, solo uno CSN, Sharapova, Jankovic, Gavrilova, Petkovic e qulcun’altra di minor rilievo.

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pallettaro (Guest) 22-07-2015 13:32

@ Anni80 (#1403250)

Nel tennis di oggi il concetto di sportività è quasi sparito. Certo è che in campo femminile è stato sempre assente ed oggi ancor di più.
Azarenka e tutte le slave del circuito non brillano per simpatia e sportività.
Il problema delle Williams e’ che sono antipatiche, false e costruite.
Non sapendosi comportare, come la prevalenza degli americani, hanno atteggiamenti eccessivi, esagerati. Oppure costruiti, come le stupide esultanze, le inutili moine e le ridicole giravolte che si erano messe a fare a Wimbledon. Atteggiamenti certamente costruiti da qualche guru della pubblicità assurdamente pagato, magari.

17
pallettaro (Guest) 22-07-2015 13:27

@ scriccio (#1403198)

Conosci qualche americano elegante? Sono tutti un po’ così.

16
pinkfloyd 22-07-2015 12:30

Scritto da GabryTieBreak
E poi sempre meglio Serena (che quest’anno ha perso in singolare solo allorquando non si é presentata in campo (attenzione a riguardo a Madrid WTA 2015 e non 2014 come scritto in questo articolo) che tiene bene gli anni che la sorella stramorta tatticamente specie sottorete ieri sera ad Istanbul, che lo stracotto Gulbis che stranamente proprio a Bastad ieri ha vinto bene, che lo stracotto Youzhny che anche ieri a Umago ha dimostrato di non aver più voglia di giocare a tennis

Quest’anno ha perso a Madrid 62 63 contro Kvitova (l’unica sconfitta finora).
L’anno scorso fece W/O sempre contro Petra nei quarti.

Poi su quello che fa la Williams si può discutere all’infinito e qualche volta abusa di questi w/o (anche in passato è accaduto) oppure prende decisioni incomprensibili tipo iscriversi a Baastad.

Lei resta la più forte, i suoi 34 anni le fanno un baffo, ha ancora la forza di una ragazzina…insomma sarà difficile sperare in un suo calo, a prescindere da quello che le è intorno.
Se non ha infortuni o roba del genere, con quel fisico così preponderante e quei 34 anni che equivalgono si e no a 25, potrebbe giocare all’infinito.

Farà anche bene, per conto suo, ma resta un duro colpo per una WTA troppo sbilanciata e dominata in maniera brutale da una giovane ultratrentenne…

15
Anni80 22-07-2015 12:28

@ Pallettaro Mingherlino (#1403234)

E’ questo ti sembra un atteggiamento sportivo…
Questo è sport non business plan…
La sportività che dovremmo aver imparato e che, chi prima, chi dopo dovrebbe insegnare ai propri figli…
Poi come da me e da tanti già citato: ci vorrebbe correttezza nei confronti del pubblico che paga e degli avversari che lottano per questo sport…Volutamente non aggiungo rispetto per gli organizzatori dei tornei che secondo me sono al 98% più che consenzienti ed informati sui fatti. :twisted:

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Pallettaro Mingherlino (Guest) 22-07-2015 12:08

Secondo me il comportamento di Serena è dovuto principalmente ad un puro istinto di conservazione. Mi spiego meglio.
Stiamo parlando di una Campionessa di valore ineguagliabile, che tuttora domina la scena del tennis mondiale femminile (complice anche la pochezza delle principali avversarie…), ma che ha una veneranda età alla quali tutte le tenniste più grandi si sono già ritirate da tempo (Henin, Cljsters, ecc.) o giocano solo il doppio (Hingis), o sono un pallido ricordo di quanto furono in passato (Schiavone, Vinci, la stessa Venus, ecc.).
Serena, invece, gioca il singolo, vince gli slam, domina ancora la scena come e forse ancor più rispetto ai suoi anni migliori, un pò perchè è forse maturata e un pò grazie alla mancanza di valide antagoniste, come detto prima.
Naturalmente, lei stessa è ben consapevole di trovarsi in una situazione esaltante ma anche molto precaria. Vince i grandi tornei, punta al Grande Slam, vuole superare i record della Graf, ma naturalmente le sue condizioni fisiche e anagrafiche non le consentono di partecipare ed impegnarsi in tutti i tornei, come fa ad esempio una Halep che ha 24 anni. Rischierebbe qualche brutto infortunio (che significherebbe con ogni probabilità la fine della carriera), o quanto meno un eccessivo dispendio di energie psicofisiche oppure, qualora si dovesse impegnare poco e quindi perdere da avversarie più deboli, correrebbe il rischio di incoraggiare le sue avversarie, intaccare le sue certezze di superiorità e sicuramente fare brutta figura.
Meglio allora non giocare, e dedicarsi solo ai grandi tornei, addirittura solo gli slam visto che la sua posizione nel ranking glielo consente, avendo distacchi abissali dalle altre.
Qualcuno allora domanderà: perchè si iscrive anche agli altri tornei ?
Probabilmente lo fa o per superficialità o, più probabilmente, per non perdere troppo contatto con il tennis di gara, poichè tra uno slam e l’altro passano molti mesi: nei piccoli tornei fa qualche turno, contro avversarie facili e arrendevoli (quasi delle sparring partners), e appena deve incontrare qualche avversaria più tosta non si arrischia e presenta il certificato medico…

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GabryTieBreak (Guest) 22-07-2015 11:38

Mi ricordo in effetti la faccia interdetta e le braccia larghe impotenti della belga Flipkens una volta che ha dovuto imbattersi nel tabellone con Serena

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Koko (Guest) 22-07-2015 11:33

Serena è una grandissima campionessa ma auspico il suo ritiro tra pochi anni. Sbloccherebbe un tennis femminile senza nuove protagoniste spesso con giovani schiacciate dal suo peso! Il suo dominio assoluto implicitamente ridicolizza la WTA attuale.

11
GabryTieBreak (Guest) 22-07-2015 11:31

E poi sempre meglio Serena (che quest’anno ha perso in singolare solo allorquando non si é presentata in campo (attenzione a riguardo a Madrid WTA 2015 e non 2014 come scritto in questo articolo) che tiene bene gli anni che la sorella stramorta tatticamente specie sottorete ieri sera ad Istanbul, che lo stracotto Gulbis che stranamente proprio a Bastad ieri ha vinto bene, che lo stracotto Youzhny che anche ieri a Umago ha dimostrato di non aver più voglia di giocare a tennis

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Phoedrus (Guest) 22-07-2015 11:28

Scritto da scriccio
Di sicuro non è “elegante” da parte sua fare questi giochini per intascare il gettone di presenza, di cui non ha davvero bisogno, però il problema è che il sistema lo permette e lei come altri non fa altro che sfruttare la situazione.
Basterebbe che chi non si presenta al primo turno dopo essersi iscritto non prenda alcun compenso e vedrete che queste situazioni sparirebbero o quasi.

Oppure qualche multa.
Non è solo questione di gettone di presenza. Gli spettatori comprano i biglietti pensando di vedere certi giocatori e poi restano gabbati.
Certamente ci sono ritiri onesti (per malanni fisici), ma in questi casi mi sembra una abitudine sospetta. Come detto sotto, attendiamoci ritiri pre-US Open.

9
GabryTieBreak (Guest) 22-07-2015 11:17

Si sarà resa conto dopo il primo turno con la troppo attaccante senza portare in dote la precisione semisconosciuta tennista belga che al mare a Bastad l’estate non sia un granché la Serena…

8
scriccio (Guest) 22-07-2015 11:08

Di sicuro non è “elegante” da parte sua fare questi giochini per intascare il gettone di presenza, di cui non ha davvero bisogno, però il problema è che il sistema lo permette e lei come altri non fa altro che sfruttare la situazione.
Basterebbe che chi non si presenta al primo turno dopo essersi iscritto non prenda alcun compenso e vedrete che queste situazioni sparirebbero o quasi.

7
gabry78 (Guest) 22-07-2015 10:40

Non sarei stupito in qualche ritiro nei tornei pre-Us Open. Secondo me salterà Stanford, e se vince la Rogers Cup salterà Cincinnati.

6
Anni80 22-07-2015 10:37

MERCENARIA…
Forse mette in banca qualche soldino pure per la sorella in declino ( se di declino si può parlare vista la sua classifica :mrgreen: )

IL problema non è lei, ma chi dovrebbe supervisionare (WTA e ITF) sono loro che ammazzano questo sport mettendo in piede un baraccone mediatico sempre più orientato alla moneta che allo sport.
Tra le loro scelte vi sono:
1)tornei in ricchissimi posti dove la tradizione tennistica fino a qualche decennio fa non esisteva ( est asiatico per esempio)
2) multe indiscriminate ai pesci piccoli (vedi Trusendi)
2) tagliole fiscali e mancanza di ospitalità nei tornei per i pesci piccoli atti a limare il numero di partecipanti in quelle nazioni con tradizioni tennistiche (europa e australia) a vantaggio sempre del petrolio asiatico vera benzina del “Baraccone Tennis”
3) borse piene di denaro per i fortunati top 20 che sono sempre gli stessi da 5 anni a questa parte…
Etc etc, chi più ne ha più ne metta…

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Alberto (Guest) 22-07-2015 10:26

Già parlarne è troppo…

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Mauri (Guest) 22-07-2015 09:49

@ borisbecker (#1403140)

Avevo consultato il sito della WTA e avevo contato 11 wo a tutto il 2014 che diventano 14 con i 3 di quest’anno (mi riferisco solo al singolare e senza contare i ritiri a torneo non iniziato – per i quali non ci sono dati) – in generale considerata una carriera praticamente ventennale non mi sembrano molti – detto questo è vero che si sono intensificati negli ultimi tempi – in parte può essere per l’età e in parte, almeno per quest’anno, in relazione all’obiettivo del grande slam – va considerato che chi si ritira rinuncia al prize money e ai punti.

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borisbecker (Guest) 22-07-2015 09:22

Campioni lo si è in campo… e lei è certamente una campionessa….
Immortali idolatrati per l’eternità lo si diventa anche per i comportamenti “di contorno” alla semplice partita…. E quello qui sopra citato è uno di quelli…
Sarà la più forte di sempre, ma non certo la più amata….
Che poi alla Williams il nostro parere interessi zero, è un altro paio di maniche…..

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groucho (Guest) 22-07-2015 09:04

Non ricordo un ritiro di Serena in singolare in uno slam. Il discrimine tra il tennis che conta è il tennis riempitivo (per una numero uno) è evidente.

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