Resoconto da Genova Copertina, Davis/FedCup

Il resoconto della sconfitta odierna dell’Italia in Fed Cup contro la Francia

08/02/2015 22:54 39 commenti
La squadra italiana di Fed Cup - Foto Lorenzo Carini
La squadra italiana di Fed Cup - Foto Lorenzo Carini

FED CUP: ITALIA-FRANCIA 2-3 Mladenovic/Garcia mettono ko Errani/Vinci

Con una clamorosa rimonta la Francia ha battuto l’Italia nella sfida di Fed Cup per il primo turno del World Group 2015 andata in scena sul campo in terra rossa allestito nel “105 Stadium” di Genova. Il punto decisivo lo hanno conquistato Kristina Mladenovic e Caroline Garcia che hanno liquidato Sara Errani e Roberta Vinci per 61 62, in un’ora e sette minuti. In precedenza la Mladenovic – schierata a sorpresa dal capitano francese Amelie Mauresmo al posto di Alize Cornet – aveva battuto per 64 63 la Errani in un’ora e 28 minuti di partita, mentre la Garcia aveva completato la rimonta superando per 46 60 62 la Giorgi in un’ora e 56 minuti. Mai le azzurre avevano subito una rimonta dal 2-0. Ricordiamo infatti che la prima giornata si era chiusa con il doppio vantaggio: Sara aveva sconfitto 76(2) 75 la Garcia mentre Camila aveva raddoppiato il vantaggio liquidando 64 62 la Cornet.
Questa è stata la decima sfida tra le due nazioni e il bilancio è sempre favorevole alle francesi: 7-3.
E’ solo la seconda volta nelle ultime dieci edizioni della Fed Cup che l’Italia esce di scena al primo turno mentre si ferma a 18 match l’imbattibilità di Roberta Vinci in doppio (record per la Fed Cup).

Matteo Rossi: “Uno spettacolo in campo e fuori. Da domani al lavoro per altre sfide”
“Al di là del risultato sul campo, – ha spiegato l’assessore regionale allo sport Matteo Rossi – abbiamo assistito a due giorni fantastici di grande sport con cui cala il sipario sul semestre d’oro del tennis che ha visto Genova protagonista a partire dall’Aon Open Challenger, passando per la Grande sfida e le finali di serie A1 dello scorso dicembre. L’enorme successo della Fed Cup, sia in termini di pubblico che di mobilitazione cittadina nei giorni che hanno preceduto gli incontri, ci fanno comprendere quanto Genova e la Liguria abbiano sete di iniziative di questo tipo dove agonismo e passione sportiva si fondono con tante opportunità per il territorio, a tutto vantaggio delle attività produttive della nostra Regione. Da domani subito al lavoro per ospitare altri eventi sportivi di questa portata, con palazzetti pieni e migliaia di appassionati sul nostro territorio a testimonianza di quanto lo sport rappresenti un elemento cardine nello sviluppo e nel rilancio economico della Liguria. ”

LA SFIDA – Una giornata iniziata male e finita peggio. La cronaca. Italia subito in difficoltà 0-2 con Roberta che cede la battuta. Piove sul bagnato – fa niente che si gioca indoor… – e la Francia mette a segno un altro break (questa volta sul servizio di Sara) salendo poi sul 5-0. Ammutolito il pubblico del “105 Stadium”: si sentono soltanto gli incitamenti dei supporter “bleu” e in appena 26 minuti è 61 Francia. Subito un break per le transalpine anche in avvio di seconda frazione: “Kiki” e Caroline sono scatenate e volano 3-0 strappando ancora il servizio alle azzurre. Le due francesi – che mai avevano giocato il doppio insieme – servono alla grande, rispondono con continuità e non sbagliano nulla: più che una partita di tennis per Sara e Roberta questo doppio assomiglia ad un incubo. Le Cichis, che sono le leader della classifica di specialità, arrestano per un attimo l’emorragia. Nel settimo gioco arriva un primo match point per le francesi, annullato dalle azzurre che riescono a conquistare un altro game. Nell’ottavo gioco l’ace della Mladenovic chiude i conti (62) regalando alla Francia la semifinale.

SARA FUORI FASE – La “strategia Mauresmo” si rivela azzeccata. La cronaca. Sara parte forte strappando a zero la battuta a “Kiki” ma restituisce immediatamente il favore con la francese che infila quattro giochi di fila (4-1) brekkando anche una seconda volta l’azzurra. La Errani si scuote e recupera fino al 3-4 ma la Mladenovic toglie ancora una volta la battuta alla Errani: quando serve per il set è lei però a subire il break. Al decimo gioco arriva il set point per la Francia sul servizio di Sara con la risposta di diritto di “Kiki” che non perdona (64). Break Italia e contro-break Francia anche in avvio di seconda frazione. La Errani non riesce a far muovere la Mladenovic ed è troppo vulnerabile al servizio: finisce per subire ancora un break al quarto gioco che permette alla francese di salire 3-1. Sara accusa il colpo e “Kiki” vola 5-1 con un parziale di cinque giochi consecutivi ma la Errani ha uno scatto d’orgoglio (3-5). Nel nono gioco succede di tutto: l’azzurra fallisce due chance per il 4-5, sul primo match point francese il diritto della Mladenovic si stampa sul nastro, ancora “Kiki” cancella con un ace la palla-break (propiziata peraltro da un doppio fallo) e poco dopo firma il primo punto per le “bleu”.

CAMILA A DUE FACCE – Sembrano due le Giorgi in campo: quella implacabile del primo set, e quella improvvisamente impaurita degli altri due parziali. La cronaca. Tirano senza farsi problemi fin dal primo quindici le due ragazze. Combattutissimo il quarto gioco con Camila costretta a salvare per due volte una palla-break prima di aggiudicarsi il game, nonostante due doppi falli (2-2). Nel fatidico settimo gioco è Camila a procurarsi tre palle-break consecutive ed alla terza opportunità riesce a strappare la battuta a Caroline salendo 4-3. Nonostante altri due doppi falli la Giorgi allunga 5-3 e poi al decimo gioco archivia il primo set con un rovescio incrociato alla seconda chance (64). Nel secondo game della seconda frazione la Garcia si procura una palla-break: il gioco si ferma per diversi minuti per sistemare la riga di fondo e alla ripresa un net malevolo regala il break alla Francia (2-0). La Garcia sale 3-0 ed il campo continua a creare problemi nonostante i ripetuti interventi sotto gli occhi del supervisor Claire Wood. E’ la Giorgi a distrarsi e la francese non se lo fa ripetere: 60 e discorso rinviato al terzo set. Nel terzo gioco della frazione decisiva la 23enne di Macerata non sfrutta una palla-break e la francese, grazie anche all’ace numero dieci, sale 2-1. Nel game successivo è Camila, con due doppi falli di fila, a concedere tre palle-break: la francese ringrazia e conquista il 3-1. Gli scambi si giocano su non più di quattro/cinque colpi e la Garcia – a differenza che nel match con la Errani – può impegnare tutte le sue energie quando è alla battuta: 4-1. Nell’ottavo gioco arrivano due match-point per la Garcia: il primo lo annulla la Giorgi con una robusta prima di servizio, il secondo lo spreca la Garcia spedendo fuori la risposta. Ne arriva però un terzo e questa volta Caroline può esultare sul rovescio di Camila che finisce fuori.

PROGRAMMA E RISULTATI

ITALIA-FRANCIA 2-3
diretta su RaiSport2; differita su SuperTennis

sabato
Sara Errani (ITA) b. Caroline Garcia (FRA) 76(2) 75
Camila Giorgi (ITA) b. Alize Cornet (FRA)64 62

domenica
Kristina Mladenovic (FRA) b. Sara Errani (ITA) 64 63
Caroline Garcia (FRA) b. Camila Giorgi (ITA) 46 60 62
Kristina Mladenovic/Caroline Garcia (FRA) b. Sara Errani/Roberta Vinci (ITA) 61 62



LE DICHIARAZIONI

BARAZZUTTI: SCONFITTA DOLOROSA

Il capitano: “Ma le ragazze hanno dato tutto”
GENOVA – Il team azzurro è visibilmente deluso dopo la sconfitta, la prima maturata dopo essere stati avanti 2-0. “Sapevamo che i match di oggi sarebbero stati difficili ed equilibrati. Credo che le ragazze non si siano espresse al 100% – ha detto il capitano azzurro Corrado Barazzutti -. Erano al di sotto del loro potenziale, ogni tanto succede. Non c’è dubbio che le francesi abbiano giocato molto bene. E’ una sconfitta dolorosa, mi spiace soprattutto per le ragazze, hanno fatto tutto quello che potevano”. Negli ultimi quattro set, le azzurre hanno raccolto appena cinque giochi: “Si può dare più o meno importanza al modo in cui le sconfitte maturano – ha aggiunto Barazzutti – ciò che conta è vincere o perdere, non il punteggio. Ad ogni modo, io vedo questa sconfitta molto dolorosa, circoscritta a questo incontro”. Il capitano ha poi fatto un passo indietro, al match perso da Camila Giorgi: “Non ha servito bene come ieri. La percentuale è calata, ha commesso troppi doppi falli, poi quando ha abbassato la velocità ha consentito alla Garcia di rispondere molto bene”.

Roberta Vinci ha negato di essere spenta, senza gli ‘occhi della tigre’: “Semplicemente ero molto concentrata – ha detto la tarantina -. C’era molta tensione, non è mai facile scendere in campo sul 2-2 dopo essere state avanti 2-0. Abbiamo provato a fare il nostro gioco, ma non ci siamo riuscite. Anche per questo, era più che normale essere tesi”.

La Errani è molto abbattuta, forse la più triste del gruppo. Ma non cerca scuse: “Fisicamente stavo bene, non avevo problemi particolari. Il fatto è che le sensazioni cambiano di giorno in giorno. Io provo a dare sempre il massimo, però a seconda delle giornate può essere il 90, il 50 o il 20%. La Mladenovic è un’avversaria ostica, mi pressava parecchio, è giusto dare merito a lei”.

Camila Giorgi ha parlato ai giornalisti subito dopo il suo singolare. L’italoargentina ha una forza: evita di abbattersi troppo dopo una sconfitta. E’ andata così anche dopo il match perso contro Caroline Garcia. “Già nel primo set avevo capito di non essere al meglio, però le cose funzionavano ugualmente – ha spiegat – poi però nel secondo ero diversa. Ho commesso qualche errore di troppo, forse perché volevo chiudere in fretta il punto, e anche perché forzavo il servizio”. Per lei sono state condizioni inedite: non si era mai trovata nella situazione di dover chiudere un match di Fed Cup, ed anche l’interruzione in avvio di secondo set per sistemare il campo potrebbe averla danneggiata: “Ma no. Mi è spiaciuto che la Errani abbia perso, ma per me non è stato un problema scendere in campo. Allo stesso tempo, l’interruzione non mi ha dato alcun fastidio. Semplicemente non è andata come ieri. Nel tennis può succedere”: Camila ha poi confessato che già prima del match sentiva di non essere in palla come sabato: “Chi gioca, certe cose le sente. E io lo sapevo. E’ andata così”. La sua stagione ripartirà subito con il torneo WTA Premier di Anversa.

LA GIOIA DELLE FRANCESI

Mauresmo: “La nostra strategia ha pagato”
GENOVA – Non è difficile immaginare lo stato d’animo del team francese. Canti e cori hanno accompagnato giocatrici e capitano fino in conferenza stampa. Rimontare da 0-2 a 3-2, in Italia, sulla terra battuta, è un’impresa clamorosa. “Stamattina non ci siamo svegliate con l’idea di scalare una montagna – ha detto capitan Amelie Mauresmo – volevamo semplicemente fare un passo alla volta. E ci è riuscito alla grande”. La chiave della rimonta, naturalmente, è stata la scelta di schierare Kristina Mladenovic al posto di Alize Cornet: “E’ stata una strategia pensata a lungo. Sapevamo che Kristina non avrebbe giocato nella prima giornata, ma la sua presenza domenica era un’opzione già da tempo. Io voglio che tutte le ragazze possano portare qualcosa alla squadra. Dopo il match di ieri ho parlato a lungo con Alize, abbiamo valutato gli scenari e poco prima di cena abbiamo preso la decisione”. Non poteva mancare un parallelo con l’incarico di coach di Andy Murray. “Finale Slam o Fed Cup? Sono due emozioni diverse, impossibili da paragonare. Ma forse la Fed Cup mi coinvolge di più perché c’è in ballo la mia nazione”.

Dopo il successo, Kristina Mladenovic non ha trattenuto qualche lacrima di gioia: “Ho provato a nasconderle ma ho vissuto tante emozioni, ho pensato a tutto lo staff e a chi mi sta vicino. Non ricordo bene cosa sia successo: in un vortice di emozioni ho avuto qualsiasi reazione possibile: sorrisi, esaltazione, urla…e anche lacrime”.

Scesa in campo ad appena mezz’ora dal successo in singolare, Caroline Garcia è parsa in perfetta condizione: “Come ho fatto? Facile: ho mangiato delle crepes alla nutella! Scherzi a parte, un po’ di zuccheri per integrare”.

In precedenza, dopo il successo nel primo singolare, Kristina Mladenovic aveva già parlato alla stampa. Forse non credeva di scendere nuovamente in campo. Aveva mostrato una gioia consapevole, senza eccessiva esaltazione. Eppure, quella contro Sara Errani è stata una delle sue più belle vittorie in carriera. “Ieri, dopo i singolari, la Mauresmo mi ha fatto allenare un po’ per verificare se fossi pronta a giocare – ha detto la bionda francese – mi ha detto di tenermi pronta. Poi, in hotel, prima di cena, è venuta in camera, abbiamo discusso e ha preso la decisione di mettermi in campo”. La Mladenovic è stata perfetta nell’applicare il suo schema tattico. “Dovevo essere aggressiva e aggredire sin dal primo punto. Non è stato facile perché era una situazione incredibile, sotto 2-0. In caso di sconfitta sarebbe finito tutto, poi eravamo sulla terra, una superficie non buona per me, contro una delle migliori specialiste. Non so è stata la mia vittoria più bella, perché ho battuto anche Petra Kvitova, ma è certamente una delle più importanti. Ha un sapore molto dolce”. La Mladenovic ha poi spiegato di non aver dormito molto alla vigilia. “Non avevo molta esperienza in Fed Cup: ho giocato un paio di doppi decisivi, ma in singolare soltanto una partita. Credo che Amelie abbia scelto di schierarmi perché ieri la Garcia aveva avuto ottime chance e io potevo proporre un tipo di gioco abbastanza simile”.


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39 commenti. Lasciane uno!

tommaso (Guest) 10-02-2015 00:13

Siccome Camila gioca dopodomani ad Anversa, possiamo ancora “discutere” un attimo della Fed Cup. Visto che l’Italia ha perso e l’ultima partita di Camila è ahinoi una sconfitta, ho pensato ad un buon modo per tirarci su di morale. Tanto ridere è gratis e fa bene alla salute.

Come tutti sapete, giustamente tutti hanno libertà di parola. Ognuno può dire più o meno quello che vuole, solo che per sua sfortuna “scripta manent”, anche sul web. Prendete sedia e pop-corn, che si comincia. Qui raccolgo le poche ma solide certezze di tafanus, un utente che qui si palesa di rado e quasi sempre per dire la sua contro Camila. In fondo, siamo trombettieri, e quindi dobbiamo difendere a spada tratta la nostra Divina. Anche contro la logica. Purtroppo però, qui, il gioco ci è reso fin troppo facile dal nostro “amico”. Buon divertimento!

“Secondo la mia opinione, i singolari contro Cornet dovrebbero essere giocati quindi da tutte, tranne che dalla Giorgi, unica ad avere un H2H negativo.”
(eh beh, se l’èd-tù-èd è negativo…)

Ora il capolavoro del voltagabbanesimo (si dice?) e dell’ iol’avevoprevistesimo (non si dice, ma per intendersi).

28 gennaio: “Il doppio è una “fissa”: non possono giocarlo che Errani/Vinci”.
(Una linea. Precisa. Diretta. Bravo!)

6 febbraio: “Probabilmente, al posto di Barazzutti avrei lasciato immutato il doppio-principe (un punto sicuro, anche se la Vinci è capace di portare a casa il doppio anche giocando con mia zia)”.
(Già passiamo al “probabilmente”, primi segnali di cedimento delle certezze assolute.)

9 febbraio: “Ho anche scritto che in doppio, coppia n° uno o meno, doveva schierare ancora Vinci, ma con Knapp”.
(Nel giro di 72 ore le certezze crollano, le idee cambiano e addirittura è convinto di aver scritto una cosa che non solo non ha scritto, ma che va contro le sue precedenti affermazioni. E magari (e questo sarebbe il vero dramma) ne è pure convinto. Ah, meno male che “scripta manent”, così anche se per caso ci si dimentica una cosa la si può sempre ritrovare, là dove stava…)

Ovviamente il tutto per scaricare le responsabilità su chi? Ma Camila, ovviamente, “rea” di aver battuto la Cornet alla faccia degli èd-tù-èd. E, presumibilmente, di aver sancito la definitiva panchina per la Vinci in Fed da qui in avanti. Il nuovo che avanza spaventa, terribilmente.

39
Runner 09-02-2015 17:42

@ Ciozz 4.4 (#1260934)

Se gioca a baseball ed è in classifica così messa bene meno male che non gioca a tennis!! Comunque penso di aver capito cosa intendi.Ma se guardi la partita ha perso quando ha rallentato. Difficile snaturarsi

38
robbie22 (Guest) 09-02-2015 17:24

@ Ciozz 4.4 (#1260934)

Quando sara’ tra le prime 5 del mondo l’attendo sulla riva del fiume…

37
robbie22 (Guest) 09-02-2015 17:21

Se Sara sta bene fisicamente non puo’ battere ai 100 all’ora , ci dev’essere per forza qualcosa che non va , in ogni caso difendo Sarita ad oltranza perche’ una che ci mette il suo impegno e la sua grinta x me va difesa a prescindere.

36
Mats (Guest) 09-02-2015 13:18

Si con il senno di poi si poteva far giocare la Knapp il doppio: ma penso che la responsabilità sia molto di Sara, una che ha battuto gente che tira più forte della Mladenovic. Ovvio che se una giocatrice che ha la testa come punto di forza e non ci stà con la testa crolla tutto. Anche nel secondo set del singolo era passata da 1-5 a 3-5, la Mladenovic avrebbe potuto sentire la pressione ed iniziare a sbagliare. Ma se si continuano a mandare indietro palle lente ed al centro nessun “braccino” ti può salvare. La Errani che è una grande lottatrice ma questa volta il cuore in campo proprio non l’ha portato.

35
Mats (Guest) 09-02-2015 12:50

Scritto da radar
Sta di fatto che avanti 2/0 siamo stati passivi in tutti e 3 i match seguenti, quando invece dovevamo assestare il colpo del ko, con l’unico risultato che le francesi diventavano più propositive e baldanzose ad ogni match che passava.
Si può anche perdere, nessun dramma, ma la cosa grave è che non c’è stata reazione, si è solo subito senza alcun mordente, senza alcuna grinta.
Il doppio, da questo punto di vista, è stata una cocente delusione.

Quoto. Si poteva perdere dalla Francia, ma non così passivamente. Altro che servizio debole o tattica sbagliate, Domenica proprio non c’erano in campo. E vedere la nazionale perdere senza lottare fa veramante male. Il doppio ha perso ancora prima di entrare in campo. Una mancanza di motivazione assoluta.

34
Ken_Rosewall 09-02-2015 12:38

Scritto da radar
@ Fede-rer (#1260883)
Barazzittì non aveva motivo di scompaginare la formazione, stava andando tutto bene.
La Mauresmo, che stupida non è, al contrario era costretta a inventarsi qualcosa per sparigliare le carte. La Cornet aveva preso una stesa, perso per perso…
Nessuno avrebbe messo in croce Amelie, dopo tutto la numero 1 di Francia era stata ridicolizzata dalla numero 2 italiana. Se invece, come è successo, avessero rimontato tutti a tributarle grandi meriti.
Anche sul doppio Corrado non aveva alternative.
Si giudica col senno di poi, ma è troppo facile a cose fatte recriminare.
Sul momento tutti avrebbero fatto le scelte di Barazzutti.

33
radar (Guest) 09-02-2015 12:24

@ Fede-rer (#1260883)

Barazzittì non aveva motivo di scompaginare la formazione, stava andando tutto bene.
La Mauresmo, che stupida non è, al contrario era costretta a inventarsi qualcosa per sparigliare le carte. La Cornet aveva preso una stesa, perso per perso…
Nessuno avrebbe messo in croce Amelie, dopo tutto la numero 1 di Francia era stata ridicolizzata dalla numero 2 italiana. Se invece, come è successo, avessero rimontato tutti a tributarle grandi meriti.
Anche sul doppio Corrado non aveva alternative.
Si giudica col senno di poi, ma è troppo facile a cose fatte recriminare.
Sul momento tutti avrebbero fatto le scelte di Barazzutti.

32
Phoedrus (Guest) 09-02-2015 11:47

Scritto da Ben-Hur
Come già detto vittoria meritata della Francia, ma usare parole tipo disastro o tragedia, mi sembra davvero eccessivo. Il match si sapeva che era equilibrato e che ci stava di perdere, l’Italia ha perso, pazienza, è sport.
Nella prima giornata brava la Errani a non cedere di un millimetro ed a vincere contro una Garcia in giornata no. Partita perfetta della Giorgi, ma come dicevo sabato, non sempre si riesce a giocare così, bisogna vincere anche quando non si gioca così bene.
Domenica con la Errani che dimostra quanto il servizio (ma anche il dritto così corto e centrale) la mettano in condizione di non esprimere il suo gioco. Il paradosso è che questo campo così lento rende ancor più facile per le avversarie attaccare il servizio della Errani.
Quando poi la Errani ha periodi dove il dritto è così corto lo schema delle avversarie è sempre lo stesso: diagonale rovescio (tanto la Errani gioca lungo linea 2-3 volte su cento), rovescio lungo linea, dritto della Errani spesso corto e centale, colpo di chiusura vincente.
Lozano non è l’unico genio della tattica tennistica presente sulla faccia della terra….
Giorgi che si è spenta dopo un set giocato benino, poi non c’è stata partita. Detto della incostanza della Giorgi, ai critici andrebbe chiesto se c’era in squadra una giocatrice in grado di vincere contro la Garcia di ieri. Ieri la Garcia ha giocato veramente bene, non credo che né Vinci né Knapp avrebbero fatto meglio della Giorgi.
Del doppio ho già detto anche troppo, secondo me avere tutte queste certezze dai risultati (eccezionali) delle chiquis (come già detto chi vince ha sempre ragione, gli assenti hanno sempre torto) e del ranking è da inguaribili ottimisti, pensare che le chiquis abbiano perso solo perché hanno giocato male loro è semplicemente distorcere la realtà.
Le francesi hanno giocato una partita eccellente, ad un livello assoluto eccezionale, anche per le chiquis al meglio sarebbe stata durissima vincere.
Dire brave loro è così difficile?

Concordo…. Abbiamo perso di misura (3-2) e loro sono state brave.
Non è un disastro.

31
Phoedrus (Guest) 09-02-2015 11:46

Scritto da Mick iron
Una domanda: perché non si gioca come in Davis su tre giorni, con il doppio nel giorno di mezzo? Trovo molto più sensato ed equilibrato il tutto. Altrimenti tanto vale giocare tutti gli incontri in un’unica giornata, che accade nelle competizioni inferiori, no?

2 set su 3. Si possono giocare 3 partite in un giorno.
Il doppio da solo in un giorno rischia di durare troppo poco per giustificare il biglietto.
Una giocatrice può fare singolo e doppio nello stesso giorno, succede già nei tornei.

30
Phoedrus (Guest) 09-02-2015 11:44

Scritto da cataflic
Secondo me la partita l’ha persa chi ha fatto il campo.
Una interruzione che ha rotto il ritmo a Camila che non ha ritrovato più il bandolo, altrimenti poteva finire in ben altro modo e come minimo stressare un bel po’ i nervi della Garcia che avrebbe poi giocato il doppio con molta meno confidenza e baldanza.
Scandaloso che a questi livelli si debbano vedere cose simili.

Scandaloso il campo.
Ma non è la causa della sconfitta delle Giorgi. Sarebbe veramente una polla a farsi condizionare da un’attesa così lunga. Non credo che lo sia.

29
Phoedrus (Guest) 09-02-2015 11:42

Ma Matteo Rossi ci fa o ci è?
Un palazzetto piccolo, un campo pessimo, il tifo più dei francesi che degli italiani.

28
tommaso (Guest) 09-02-2015 11:31

Scritto da Giovanni51
Barazzutti sbaglia tutto: scelta del campo e giocatori! Errani non ha il servizio è tira troppo piano, la Giorgi è’ una pila e quando si scarica è’ da buttare , il doppio con la Vinci ha gia’ dato è la tarantina è’ già’ pronta per la SAT!

Quindi le tue convocazioni sarebbero state? Pennetta, Knapp, Burnett e Matteucci? Ma dai, su, allora vale tutto…

27
barbaat (Guest) 09-02-2015 11:24

Che delusione,che batosta!!! 🙁

26
Ciozz 4.4 (Guest) 09-02-2015 11:15

Le ragazze hanno vinto tanto e meritano rispetto.. non voglio fare quallo che alla prima sconfitta apra a zero cmq una cosa sulla Giorgi la devo dire.. è una campionessa … ma di baseball .. il tennis è un altro sport: mi dispiace.

25
Max (Guest) 09-02-2015 10:52

Niente drammi, può capitare.
L’unico minuscolo appunto forse, è la scelta di far giocare alla Errani il doppio, dopo la traumatica stesa presa dalla Mladenovic.
Suppongo che Barazzutti abbia voluto sperare nella voglia di rivalsa di Sara, che purtroppo non c’è stata.
A ragion veduta avrei voluto vedere Knapp/Vinci, ma dirlo adesso è troppo facile.
Della Giorgi si può dire che non è la prima volta che le pause le giocano cattivi scherzi (pausa a Eastbourne con la Wozniacki, pausa con la Pliskova, ora con la Cornet), speriamo non si sparga troppo la voce che “per battere la Giorgi serve il fisioterapista…” 😆
Cmq anche se non conta niente, ancora una volta sconfitta in 3 set per Camila, però devo dare atto ad una Caroline Garcia “che ha giocato alla Giorgi”, con una reattività esplosiva veramente impressionante, mentre la Giorgi l’ho vista un po’ appesantita.

24
Ben-Hur (Guest) 09-02-2015 10:49

Come già detto vittoria meritata della Francia, ma usare parole tipo disastro o tragedia, mi sembra davvero eccessivo. Il match si sapeva che era equilibrato e che ci stava di perdere, l’Italia ha perso, pazienza, è sport.
Nella prima giornata brava la Errani a non cedere di un millimetro ed a vincere contro una Garcia in giornata no. Partita perfetta della Giorgi, ma come dicevo sabato, non sempre si riesce a giocare così, bisogna vincere anche quando non si gioca così bene.
Domenica con la Errani che dimostra quanto il servizio (ma anche il dritto così corto e centrale) la mettano in condizione di non esprimere il suo gioco. Il paradosso è che questo campo così lento rende ancor più facile per le avversarie attaccare il servizio della Errani.
Quando poi la Errani ha periodi dove il dritto è così corto lo schema delle avversarie è sempre lo stesso: diagonale rovescio (tanto la Errani gioca lungo linea 2-3 volte su cento), rovescio lungo linea, dritto della Errani spesso corto e centale, colpo di chiusura vincente.
Lozano non è l’unico genio della tattica tennistica presente sulla faccia della terra….
Giorgi che si è spenta dopo un set giocato benino, poi non c’è stata partita. Detto della incostanza della Giorgi, ai critici andrebbe chiesto se c’era in squadra una giocatrice in grado di vincere contro la Garcia di ieri. Ieri la Garcia ha giocato veramente bene, non credo che né Vinci né Knapp avrebbero fatto meglio della Giorgi.
Del doppio ho già detto anche troppo, secondo me avere tutte queste certezze dai risultati (eccezionali) delle chiquis (come già detto chi vince ha sempre ragione, gli assenti hanno sempre torto) e del ranking è da inguaribili ottimisti, pensare che le chiquis abbiano perso solo perché hanno giocato male loro è semplicemente distorcere la realtà.
Le francesi hanno giocato una partita eccellente, ad un livello assoluto eccezionale, anche per le chiquis al meglio sarebbe stata durissima vincere.
Dire brave loro è così difficile?

23
luigi (Guest) 09-02-2015 10:28

@ Fede-rer (#1260883)squadra che vince nn si tocca sul 2-0 come fai ad escludere sara e camila che hanno vinto il giorno prima sul due pari solo poteva rischiare ma se c’era Flavia e aveva giocato e perso il singolo domenicale eravamo punto e da capo…

22
Fede-rer 09-02-2015 10:21

Concordo che, strategicamente, l’abbia “persa” Barazzutti.
Ma c’è da dire che se non avesse messa la Errani nel primo singolare, se gli fosse andata male tutti avrebbero detto: “ecco, il Capitano non fa giocare la nostra migliore giocatrice, che ieri ha vinto e per di più sulla sua amata terra”. Se poi, dopo la sconfitta in singolare, non la avesse schierata in doppio, si sarebbe alzato un doppio putiferio del tipo: “Ma come, schiera la Knapp che non è neanche una doppista e non è abituata a giocare con la Vinci? Ma come, abbiamo il doppio n° 1 al mondo, siamo su terra, ed il Capitano scioglie la nostra coppia dei miracoli che avrebbe fatto in un sol boccone la Francia?”. Barazzutti ha la tendenza a fare scelte conservative: così a parte qualche appassionato, tutti diranno che lui non ha colpe se il doppio n° 1 al mondo perde, lui ha fatto tutto al meglio!
Invece un Capitano vero, che si prende le proprie responsabilità come la Mauresmo ha il coraggio di lasciar fuori la Cornet per fare giocare la Mladenovic che ha risultati molto peggiori in singolo, tanto più su terra!Certo, le fosse andata male avrebbe magari preso critiche doppie, ma un capitano deve rischiare per seguire le proprie idee! Non può lavarsene le mani e seguire pedissequamente la classifica! Altrimenti il capitano potrebbe farlo chiunque! O sbaglio?
Son curioso di vedere che farà Barazzutti in Davis! Al momento attuale per me i singolaristi dovrebbero essere Seppi e Bolelli! Avrà il coraggio di tener fuori Fogna in barba alla classifica e fargli giocare solo il doppio con Bole? Io non credo ahimè…

21
luigi (Guest) 09-02-2015 10:01

strong class=”replyTo”>@ Mick iron (#1260799)

Perché si gioca 2 su 3 e si correrebbe il rischio di sprecare una giornata per meno di 60 minuti a proposito del doppio anche se sono le numero uno se c’era Flavia Pennetta oltre al singolare dopo la sconfitta della Errani avrei affiancato lei alla Vinci se stavamo 2 pari

20
monica (Guest) 09-02-2015 09:49

grandissima Amelie.

Una bella rivincita per la Mauresmo.

Mi dispiace molto per Camila, ma sono felice per la Muresmo.

19
Giovanni51 (Guest) 09-02-2015 09:37

Barazzutti sbaglia tutto: scelta del campo e giocatori! Errani non ha il servizio è tira troppo piano, la Giorgi è’ una pila e quando si scarica è’ da buttare , il doppio con la Vinci ha gia’ dato è la tarantina è’ già’ pronta per la SAT!

18
Mick iron (Guest) 09-02-2015 08:25

Una domanda: perché non si gioca come in Davis su tre giorni, con il doppio nel giorno di mezzo? Trovo molto più sensato ed equilibrato il tutto. Altrimenti tanto vale giocare tutti gli incontri in un’unica giornata, che accade nelle competizioni inferiori, no?

17
Mick iron (Guest) 09-02-2015 08:19

Scelta infelice del campo, soprattutto per la qualità della terra. Chi attaccava nel gioco (le francesi, gioco da kamukaze sullla terra)erano avvantaggiate perché il campo teneva, ma appena fuori dalle righe a fondo campo diventava ingiocabile (quante volte si è lamentata Sara?). Ennesima dimostazioneche un campo improvvisato può incidere non poco sull`esito delle partite. Poi il doppio n. 1 che viene annientato da due che non hanno forse mai giocato insieme… Inspiegabile. Le motivazioni evidentemente hanno un peso enorme inquesti match,ben oltre la tecnica.

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giorgio (Guest) 09-02-2015 08:14

Peccato…

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fabio (Guest) 09-02-2015 08:04

Abbiamo perso dopo essere stati avanti 2 a 0 punto e basta,quando si perde così,non ci sono scusanti.

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cataflic (Guest) 09-02-2015 07:36

Secondo me la partita l’ha persa chi ha fatto il campo.
Una interruzione che ha rotto il ritmo a Camila che non ha ritrovato più il bandolo, altrimenti poteva finire in ben altro modo e come minimo stressare un bel po’ i nervi della Garcia che avrebbe poi giocato il doppio con molta meno confidenza e baldanza.
Scandaloso che a questi livelli si debbano vedere cose simili.

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tommaso (Guest) 09-02-2015 07:34

Se la Errani non era al top come sembra, Barazzutti avrebbe fatto meglio a sostituirla nel primo singolare del secondo giorno con la Knapp o Roberta. Senza immaginare un cambio francese, la Cornet era ancora uno straccio del giorno prima, immaginando un cambio poteva essere solo Mladenovic, e allora dovevi scegliere se giocartela a pallate con Karin o provare a mandarla fuori giri con i back della Vinci. Oggi il capitano è stato abbandonato dalla sua numero 1.

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Gabriele (Guest) 09-02-2015 01:39

Ma è mai possibile che non ci sia nessuno che insegni la battuta alla Errani ???????????????

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zagortenay 09-02-2015 01:38

Il vero resoconto è questo: Errani e Vinci dire deludenti sarebbe fare un complimento! Penso che la coppia sia scoppiata. Dovrebbero chiedere scusa pubblicamente per la pessima figura! La Giorgi purtroppo si dimostra inaffidabile come sempre e con i soliti limiti di gioco! Knapp la migliore del gruppo proprio perché non ha giocato! Barazzutti comparsa e dirigenza della federazione italiana tennis responsabili del brutto terreno di gioco e delle bugie che ci propinano sullo stato in salute del tennis italiano! 

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luca92 09-02-2015 01:34

Io darei 50 % di merito alla mauresmou.

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Cristian (Guest) 09-02-2015 01:05

Speriamo bene nel sorteggio di martedi.
Ci possono capitare: Olanda, Usa, Romania e Svizzera.
Ovviamente la migliore da pescare sarebbe l’Olanda, da evitare gli Usa!

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radar (Guest) 09-02-2015 00:52

Sta di fatto che avanti 2/0 siamo stati passivi in tutti e 3 i match seguenti, quando invece dovevamo assestare il colpo del ko, con l’unico risultato che le francesi diventavano più propositive e baldanzose ad ogni match che passava.
Si può anche perdere, nessun dramma, ma la cosa grave è che non c’è stata reazione, si è solo subito senza alcun mordente, senza alcuna grinta.
Il doppio, da questo punto di vista, è stata una cocente delusione.

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GioGioGio 09-02-2015 00:27

avrei perso uguale ma avrei giocato sul cemento

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Fabius (Guest) 09-02-2015 00:24

No, la chiave dell’incontro è stata far scendere in campo in doppio la Errani contro la Mladenovic poco dopo che la francese l’aveva massacrata in singolo.

Il doppio era già perso prima ancora di cominciare per chi aveva visto gli incontri precedenti, si illudevano di vincerlo solo quelli che guardano i ranking e si ricordano altri tempi.

Perso per perso, doppio Knapp-Vinci, come peraltro preannunciato.
Come Mauresmo. perso per perso, ha sostituito la numero uno (sulla carta) Cornet con una “riserva”.

Stavolta Barazzuti ha toppato, ma resta sempre un gran capitano. Speriamo in un riscatto.

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Gabriele Firenze 08-02-2015 23:51

La chiave di volta dell’incontro è stato schierare la Mladenovic contro la Errani…la Cornet di sicuro avrebbe perso, l’altra era carica e vincendo avrebbe poi messo -come infatti è stato- molta pressione sulla Giorgi e il suo match.
Il doppio è stato imbarazzante, inesistente, le n. 1 del mondo parevano due fantasmi di se stesse davanti ad una coppia formata per la bisogna.
Chapeau alla Mauresmo, grandissima capitana della squadra francese.
Ma adesso rischiamo di scivolare in serie ‘B’?

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roberto (Guest) 08-02-2015 23:47

perchè hanno giocato sulla terra rossa ?

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Giovanni51 (Guest) 08-02-2015 23:39

Vittoria francese strameritata! Il coraggio paga!

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Gaz (Guest) 08-02-2015 23:26

Coppia italiana battuta nettamente da una coppia non so´ quanto messa li´ solo per l´occasione ma con grande motivazione e con sentore di impresa dopo lo 0-2 della prima giornata,motivazione ed interesse che errani-vinci raramente trovano nelle avversarie negli slam,il doppio ha piu´ attendibilita nella davis o fed cup e ancora di piu´quando in paglio c´e´ l´ORO OLIMPICO.
Le belle notizie per le speranze del tennis italiano futuro sono come quelle che vengono dal PERU dove la classe 99 ROSANNA MAFFEI si e´ aggiudicata il secondo torneo di fila under 16 partendo dalle qualificazioni e sbriciolando via via tutte le avversarie.

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